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“L’Europa sono anch’io”, Nadia Conti racconta l’eperienza campigiana al Meeting Internazionale Antirazzista

17 luglio 2013

Al via la campagna ‘L’Europa sono anch’io’ se ne è parlato lo scorso 12 luglio a Cecina insieme al Ministro Cècile Kyenge. La campagna è partita dal Social Forum Mondiale di Tunisti e nasce dall’esigenza di rimettere al centro i diritti attraverso una mobilitazione politica e culturale che ponga al centro il coinvolgimento della società civile tramite reti associative che vadano a coinvolgere il territorio in tutti i paesi del vecchio continente.
A Campi Bisenzio con la campagna “L’Italia sono anch’io” abbiamo raccolto oltre 2200 firme sulle 10.000 raccolte nella Provincia di Firenze, e il Comitato che si era costituito e composto da singoli cittadini e molte associazioni campigiane e il Comune di Campi Bisenzio ha lavorato molto per raggiungere questo importante obiettivo utile alla raccolta delle firme per le proposte di legge popolare per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati e per allargare il diritto di voto ai migranti. Da questa fortunata esperienza tre grandi organizzazioni Arci, Cgil e Caritas che fanno parte del comitato promotore hanno sentito l’esigenza di allargare la campagna a livello europeo.
L’obbiettivo è principalmente politico e culturale, ed è volto a porre l’attenzione della popolazione sul diritto di voto per i migranti, una legislazione omogenea sulla cittadinanza e la ratifica della convenzione Onu sui diritti dei lavoratori migranti.
In Europa ci sono 32 milioni di migranti, a cui vanno aggiunte circa 5 milioni di persone senza documenti: quasi un decimo dell’intera popolazione colpevoli di un reato, per il quale è tutt’ora in corso la richiesta di referendum, il reato di clandestinità. Un’ingiustizia sociale, umana, spirituale come ben ci ha ricordato Papa Francesco.
Queste presenze fanno dell’Europa un grande spazio plurale ed interculturale ma la loro condizione è caratterizzata da uno status di cittadinanza diseguale. Questa condizione si riversa anche sulle successive generazioni (bambini e minori) e non aiuta la coesione sociale e l’equità fra noi esseri umani.
In questo contesto e a un anno dalla scadenza delle prossime elezioni europee, una coalizione di organizzazioni, sindacati, associazioni e reti sociali europee promuovono L’Europa sono anch’io, una campagna politico-culturale rivolta da una parte ai giovani, al mondo del lavoro ed all’insieme dei cittadini europei, dall’altra ai partiti e alle istituzioni europee per rivendicare un diverso quadro legislativo su tre obbiettivi principali: ratifica della Convenzione Onu del ‘90 ‘sui diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie’, ancora non ratificata da nessun paese europeo; omogeneizzazione da parte dell’Europa di norme che riconoscano il diritto di voto agli immigrati alle elezioni amministrative e per il Parlamento europeo; omogeneizzazione di norme che riconoscano la cittadinanza europea agli immigrati stabilmente residenti ed ai loro figli nati in Europa o trasferitivisi in tenera età e frequentanti la scuola. Personalmente ho rinnovato il mio impegno e la mia adesione alla Campagna. Sarà anche mia cura, quindi, informarvi sulle successive iniziative e impegni.
Nadia Conti

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Referendum: raccolta firme presso la segreteria, sarà possibile firmare entro il 10 settembre prossimo

12 luglio 2013

Sono state depositate presso la segreteria del comune di Campi Bisenzio undici richieste di referendum, che gli elettori interessati possono firmare. Le proposte di referendum sono le seguenti:
Divorzio breve: per eliminare l’obbligo dei tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio;
Lavoro e immigrazione: per abrogare le nome che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare dei cittadini stranieri;
Immigrazione: per abrogare il reato di clandestinità;
Droghe: per abolire il carcere per fatti di lieve entità;
Otto per mille: per lasciare allo stato le quote di chi non esprime una scelta;
Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti;
Responsabilità civile dei giudici (2 referendum);
Magistrati fuori ruolo: per far rientrare nei tribunali i magistrati attualmente dislocati in altri ruoli;
Custodia cautelare: per limitare il carcere preventivo ai soli reati gravi;
Abolizione dell’ergastolo;
Separazione delle carriere dei giudici.
I cittadini interessati a firmare le suddette richieste di referendum, possono recarsi, con un documento di riconoscimento, presso l’Ufficio Segreteria del Comune  in Piazza Dante, 36 nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 ed il  martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.15, entro il 10 settembre prossimo.
Per ulteriori informazioni si possono consultare i siti dei comitati promotori : www.cambiamonoi.it  – www.referendumgiustiziagiusta.it
(Fonte comune di Campi Bisenzio)

Meeting Internazionale Antirazzista; Campi Bisenzio ancora di esempio per la Toscana

10 luglio 2013

meeting-antirazzistaSi terrà domani a Marina di Cecina il XIX Meeting Internazionale Antirazzista, un importante evento per parlare di emergenze e necessità ma anche di senso di appartenenza dei nuovi cittadini Italiani. Nella serie dei numerosi interventi programmati anche la partecipazione della nostra instancabile e determinata Nadia Conti già ex-assessore del comune ed adesso ancor più impegnata in questo particolare campo di interesse sociale. La sua presenza sarà legata alla sua esperienza di assessore nonchè promotrice del “network città dialogo interculturale” che ha visto protagonista e portavoce proprio la nostra città di Campi Bisenzio.

Brutti, Sporchi e cattivi: l’ultimo saggio del giornalista Giulio Di Luzio al Teatro Dante

5 giugno 2012

Mercoledì 6 giugno 2012 alle ore 21.00 al Teatro Dante sarà presentato il saggio di Giulio Di Luzio Brutti, sporchi e cattivi: l’inganno mediatico sull’immigrazione.
L’Autore indaga con rigore scientifico e passione civile sul ruolo dei media nella costruzione della figura, generalmente negativa, dell’immigrato, sempre e solo chiamato clandestino, secondo una vulgata giornalistica, che non riconosce loro altro status: migrante, immigrato, irregolare, richiedente asilo, profugo politico, rifugiato.
Ben diversa è l’immagine che risulta negli ambienti scientifici, dalla ricerca sul campo, dai rapporti diretti con comunità di stranieri in Italia. Ma la realtà conta poco quando la posta in gioco non è la credibilità scientifica ma la preziosa merce del consenso.
Gran parte della stampa italiana ha acquisito un ruolo centrale nella definizione del clima di sospetto verso i nuovi arrivati, quando non addirittura di aperta xenofobia. Qualcosa che i meridionali migrati a Torino o Milano negli anni Sessanta ben ricordano, quando erano sbattuti in prima pagina dai quotidiani come «calabresi», «pugliesi» o «siciliani». Come ieri per tanti di noi, i luoghi comuni e la ricerca di capri espiatori si presentano con nuove vesti ed oggi anche l’immigrato perde identità, diventando semplicemente un «extracomunitario».
Di Luzio si lancia in un coraggioso lavoro di ripristino della verità storica e di informazione, riportando alla memoria recenti avvenimenti di cronaca, che hanno rappresentato pagine poco dignitose per l’informazione del nostro Paese.

Interverranno: Fabrizio Nucci direttore di Metropoli, Serena Quercioli giornalista de La Nazione, Esmeralda Tyli redattrice di Albania News ed il pubblico presente. Saranno inoltre presenti: Nadia Conti assessore all’Immigrazione e Emiliano Fossi assessore alle Politiche Culturali. L’ ingresso è gratuito.
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Le nuove norme sull’immigrazione: Incontro-dibattito e presentazione dell’omonimo libro di Sergio Bedessi e Fabio Piccioni

12 marzo 2012

Un appuntamento per conoscere e comprendere meglio le norme in materia di immigrazione attraverso un incontro dibattito sull’immigrazione e integrazione nel contesto campigiano, che avrà luogo, domani, martedì 13 marzo alle 18.00, alla presenza del Sindaco di Campi Adriano Chini, del presidente del Centro Universitario di Studi Strategici ed Internazionali, prof. Umberto Gori, del comandante della Polizia municipale di Campi Bisenzio, Sergio Bedessi, dell’ avvocato penalista del foro di Firenze, Fabio Piccioni e del direttore di “Metropoli” Fabrizio Nucci. Ciascuno dei relatori svilupperà un argomento relativo ai problemi e alle normative legate all’immigrazione. E’ stato invitato a partecipare alla serata anche il Console della Repubblica Popolare Cinese in Firenze, Li Runfu. Il dibattito prende spunto dalla pubblicazione del recente libro scritto proprio da Sergio Bedessi e Fabio Piccioni  “Le nuove norme sull’immigrazione. Libera circolazione dei cittadini comunitari e rimpatrio degli stranieri dopo la legge 129/2011”, che sarà presentato durante la serata. Il volume è un commentario che si propone di offrire agli operatori del diritto uno strumento informativo in merito al decreto legge 89/2011 che l’Italia ha recepito, seguendo le direttive europee in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e del rimpatrio degli stranieri irregolari. «Il volume – commenta Bedessi – vuole fornire agli organi pubblici e gli addetti ai lavori uno strumento pratico di interpretazione delle norme in oggetto, un mezzo informativo snello, volto a favorire la comprensione dei nuovi congegni giuridici».
L’entrata in vigore del D.L. 89/2011, convertito con modifiche nella Legge 2 agosto 2011, n. 129, riguardante l’attuazione delle direttive europee in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e di rimpatrio degli stranieri irregolari, ha introdotto importanti riforme che hanno inciso in modo rilevante, sia sulla disciplina dei cittadini dell’Unione Europea (D.Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30), sia sul Testo unico dell’immigrazione (D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286). L’emanazione, immediatamente successiva, del D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150, recante disposizioni per la riduzione e la semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ha poi ulteriormente modificato il quadro giuridico-normativo relativo alle norme sulla libera circolazione e l’immigrazione. Questo breve commentario si propone di offrire agli operatori del diritto uno strumento informativo snello, volto a favorire la comprensione dei nuovi congegni giuridici. Il testo procede con l’analisi e la descrizione della normativa, prefigurando le ricadute derivanti dall’impatto delle nuove disposizioni nel tessuto normativo, ponendo in evidenza la peculiarità delle singole scansioni al fine di individuare i problemi esegetici offerti alla riflessione giuridica.
Sergio Bedessi, Comandante della polizia municipale di Campi Bisenzio (FI), autore di articoli e testi in materia di sicurezza urbana ed organizzazione della polizia locale. Fabio Piccioni, Avvocato del Foro di Firenze, docente alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, master universitari e corsi di formazione e aggiornamento, è autore di varie pubblicazioni in materia di diritto penale e amministrativo sanzionatorio.

Campi Bisenzio racconta la sua esperienza: “Da immigrati a Cittadini, il III Forum Diritti e Rovesci”

18 marzo 2011

con il patrocinio della Provincia di Firenze e di Anci Toscana

Sabato 19 marzo 2011 a Villa Montalvo nella Sala A. Caponnetto dalle ore 9.30, si terrà il III Forum Diritti e Rovesci – dedicato a Teresa Sarti Strada, sulla formazione e partecipazione sulle tematiche riguardanti l’immigrazione.
Le città del Dialogo Interculturale. Nella III edizione del Forum, Campi Bisenzio racconterà la sua esperienza nei rapporti con la Comunità cinese, la politica delle relazioni e del rispetto delle regole che hanno permesso alla nostra città di avere in giunta, la prima assessora di origine cinese in Italia. Verranno approfondite la diversità di approccio e di politica contenuta in due parole: integrazione e interazione. Verrà illustrato il progresso interculturale che ha effettuato e che effettuerà la nostra Amministrazione Comunale.
Un incontro promosso dal Network delle Città Interculturali italiane che farà conoscere alla nostra Comunità, ai Comuni vicini, alle associazioni e ai cittadini migranti del nostro territorio, l’impegno del Network delle Città del dialogo e gli obiettivi condivisi con il Consiglio d’Europa. Il Forum è suddiviso in due sessioni, la prima dalle ore 9,15 alle ore 13,30 dal titolo: Comunità cinese e InteGrazione, la seconda dalle ore ore 15,30 alle ore 19,00 dal titolo: InteGrazione o Interazione?
Per informazioni: Ufficio dialogo interculturale, Villa Montalvo, Via di Limite n. 11 tel. 055 8959330  055 8959330      email: ufficiopace@comune.campi-bisenzio.fi.it oppure lucia.lembetti@gmail.com – Iscrizioni on line al Forum e prenotazione pranzo; alle ore 9,15 accrediti; alle ore 15,15 ritiro attestati di partecipazione. Programma della giornata

Sono circa 1400 i giovani residenti a Campi Bisenzio che sono nati in Italia da famiglie non italiane. Per questa motivazione, il Comune di Campi Bisenzio, il 19 marzo darà inizio, durante il forum sull’immigrazione, ad una raccolta di firme, per chiedere che la legge 91/1992 sulla cittadinanza sia cambiata e che si riconosca a chi è nato in Italia di essere cittadino italiano, (da “jus sanguinis” a “jus soli”).
Riconoscere la cittadinanza italiana significa non solo consegnare la pienezza dei diritti civili e politici, ma anche riconoscere a nostri nuovi connanzionali che fanno parte della storia recente della nostra Nazione, che proprio domani celebra i suoi 150 anni.
Il Comune di Campi Bisenzio durante il Forum sull’Immigrazione ricorderà l’immigrazione dalla Repubblica Popolare Cinese avvenuta alla fine degli anni ’80 e come nel tempo si sta costruendo una nuova comunità, una città che è diventata visibile per le sue politiche partecipative.
La nostra città ha la più alta percentuale di residenti stranieri della provincia di Firenze (16%) e non ha mai negato le problematicità dell’immigrazione, oggi forse ancora di più presenti e causate dalla crisi economica, che coinvolge non solo i lavoratori e le imprese del nostro territorio ma tutti i residenti della nostra Nazione.
Crediamo che per governare i problemi si debba innanzitutto conoscerli e che si possano risolvere insieme. Sono tre le linee dell’azione locale:
1) partecipazione
2) reciprocità
3) legalità, ovvero stessi diritti e medesimi doveri
La composizione della popolazione nel comune di Campi Bisenzio è molto cambiata nell’ultimo decennio, composta dalla medesima percentuale di donne e uomini, la sua età media non supera i 42 anni.
Nel 1999 vivevano a Campi Bisenzio 37.387 persone di cui 1.553 persone di nazionalità straniera, pari al 4,16% dell’intera popolazione. Al 31 dicembre 2005 i residenti erano 39.335, ne facevano parte 4.551 cittadini di origine straniera di cui 1323 minori. Nel 2006 sono 4.798 i cittadini di altri Paesi su 39.793, i minori sono 1.393 e di questi 928 sono nati in Italia. Nel 2009, nella città vivono 43.224 cittadini e la presenza di persone migrate da altri Paesi comunitari ed extracomunitari è aumentata di ben quattro volte dal 1999. Sono 6.417 i residenti di cittadinanza non italiana, pari al 14,85% della popolazione, i minori sono oltre 1.700 e il 70,5% sono nati in Italia. Il trend di crescita è del 16,1%. Una composizione che riconferma il cambiamento della nostra città, al 31 dicembre 2010 sono 6.923 i cittadini residenti originari da oltre 90 diversi Paesi Esteri, pari al 15,77% della popolazione.
Nel 2010 i nativi sono 439 di cui 149 (34%), a causa della jus sanguinis, sono considerati stranieri anziché futuro e nuovi cittadini di una Città composta da 43.901 persone. Campi Bisenzio è il Comune della Provincia fiorentina con la più alta percentuale di presenze straniere, il secondo comune dopo Firenze ad avere la più alta densità di popolazione (1.567,9 abitanti/kmq) e forse anche quest’anno dopo Vicchio il più un alto tasso di natalità (11,6%). Come per il 2009, nel 2010 si riconferma che la presenza dei cittadini di origine cinesi si è stabilizzata sotto la soglia del 50%, per l’esattezza il 43,58%, pur aumentando rispetto all’anno precedente di 329 presenze. V enti anni fa , i cinesi rappresentavano il 62,27% dei cittadini non italiani della nostra città e vivevano in gran parte nella frazione di San Donnino, oggi sono distribuiti in tutto il territorio comunale (2.193 nel capoluogo, 702 a Capalle, 199 al Rosi, 260 a La Villa, 276 a Sant’Angelo a Lecore, 1404 a San Donnino, 779 a San Lorenzo, 291 a Santa Maria, 212 a San Martino e 618 a San Piero a Ponti).
Gli studenti presenti nelle nostre scuole sono n. 4.910, di cui n. 976 sono alunni la cui famiglia è di origine non italiana. Sono 1.439 i minori, figli di immigrati, nati in Italia su n. 1932 minori di origine non italiana (74,5%) e rappresentano il 25% dei minori residenti nella nostra Città. Da 0 a 13 anni sono n. 241 le bambine e i bambini albanesi, n. 797 cinesi, n. 125 marocchini, n. 34 peruviani, n. 129 romeni, n. 55 slavi, n. 28 senegalesi, n. 14 serbi. Sono il 23% degli stranieri di questa città.
L’immigrazione non è un fenomeno emergenziale ma strutturale ed è arrivato il momento in cui dobbiamo imparare a vivere insieme, senza paure e pregiudizi che deformano il nostro senso civico, la nostra umanità.
L’ esperienza ci ha insegnato che se si creano relazioni e un rapporto fiduciario, si condivide una nuova storia e si crea una nuova cittadinanza che non è riconosciuta e alla quale desideriamo sollecitare una risposta. Una richiesta che contiene anche la reale partecipazione alla vita pubblica delle nostre città, che si può ottenere con il diritto al voto amministrativo dopo una permanenza di almeno 5 anni attraverso la modificazione della Legge 204/1994.

“Diritti & Rovesci” la 2°Edizione del Forum sull’immigrazione, dedicato a Teresa Sarti Strada

3 febbraio 2010

A Campi Bisenzio ci sono oltre 5.000 cittadini residenti provenienti da altre parti del mondo, uomini e donne che non vivono nell’anonimato della marginalità, ma che hanno un volto, una storia, un bagaglio di esperienze da portare e sono protagonisti attivi della comunità in cui hanno scelto di vivere, al di là dell’identità di origine. Il Forum all’interno del Meeting dell’inclusione “La Città Visibile” è una delle azioni che attraverso la costruzione di relazioni e “buone pratiche”, si pone l’obiettivo del riconoscimento dei diritti di cittadinanza attiva nella convinzione che questo sia il passaggio concreto dall’esclusione all’inclusione e per la vera creazione di una città sicura.
Anche quest’anno con Emergency e la nuova e gradita collaborazione dell’Arci, riproponiamo una giornata formativa sull’immigrazione. Sono 4 milioni e 330 mila i cittadini stranieri presenti regolarmente nel nostro Paese (il 7,2% della popolazione italiana), e sono 2 milioni i lavoratori che suppliscono alle nostre carenze di forza lavoro. I minori di genitori stranieri, la maggior parte nati in Italia sono 862 mila, un decimo della popolazione minorile di cui 72 mila sono nati nel 2008 e costituiscono un supporto indispensabile al nostro sbilanciato andamento demografico ( dati del Dossier Caritas 2009).
L ‘immigrazione, non è più un fenomeno di emergenza, infatti gli sbarchi e i “viaggi della speranza” coinvolgono solo l’ 1% delle nostre presenze regolari. Di questi poi la metà sono persone perseguitate nel loro Paese, richiedenti asilo, meritevoli di protezione secondo le convenzioni internazionali e la Costituzione italiana. Per questo riteniamo, in questa II Edizione del Forum, di riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere semplicisticamente negandone la normalità. Perche è naturale che ognuno di noi cerchi la serenità, ed è normale che il nostro Paese possa ispirare a chi non la possiede la speranza in un futuro migliore. Riflessioni alle quali parteciperanno importanti relatori come Erri de Luca, Susanna Camusso, Moni Ovadia, Filippo Miraglia e Cecilia Strada.
Sappiamo e siamo consapevoli che i flussi migratori comportano degli adattamenti, che la struttura sociale di una città o un Paese può diventare fragile di fronte alle insicurezze, alle paure, a regole ignorate e sappiamo che solo la capacità di governare i problemi, affrontandoli, può aiutare le comunità a incontrarsi e a far nascere politiche e azioni di partecipazione non scontate come le “buone pratiche” che il volontariato ci insegna. Ecco perche nella sessione pomeridiana sono previsti interventi di Emergency, Arci, Nosotras. INMP, Nuove Radici lo sportello di accoglienza migranti del nostro Comune e altre presenze autorevoli.
Nella II Edizione del Forum sull’Immigrazione, che si terrà sabato 6 febbraio 2010 dalle ore 9 al Teatro Dante (Piazza Dante 23) di Campi Bisenzio, intendiamo riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere, troppo semplicemente, negandone la normalità. E’ naturale che ognuno di noi cerchi la serenità ed è comprensibile che il nostro Paese possa ispirare, a chi non la possiede, la speranza in un futuro migliore.
Nel Forum sull’Immigrazione 2010 mettiamo a confronto i valori e le aspirazioni con le azioni e le testimonianze per proseguire il nostro percorso di costruzione di una società consapevole e coesa. L’evento è inserito all’interno de “La Città Visibile“, promossa dal Comune di Campi Bisenzio.
Vi invitiamo a partecipare e a portare il vostro contributo al Forum.

Forum Immigrazione – Mostra fotografica – La Città Visibile al Teatro Dante

31 gennaio 2010

Ieri, sabato 30 gennaio alle ore 17.00 presso il Foyer del Teatro Dante di Campi Bisenzio è stata inaugurata la mostra fotografica dal titolo La Città Visibile.
La mostra organizzata da Arci, Assessorato all’immigrazione del Comune di Campi Bisenzio ed Emergency, raccoglie alcuni degli scatti più significativi che i fotografi Simone Matteucci, Roberto Vicario, Roberto Tavano e Anna Maria Romoli hanno raccolto durante le manifestazioni che si sono svolte sul territorio del Comune di Campi Bisenzio all’interno del percorso anch’esso intitolato La Città Visibile – Meeting dell’inclusione.
Le foto scelte testimoniano come le svariate cittadinanze presenti sul territorio costituiscano una ricchezza e un valore aggiunto per il tessuto culturale, collettivo ed occupazionale e quanto la partecipazione e promozione di eventi interculturali possa rappresentare un efficace strumento di costruzione della coesione sociale.
La mostra si concluderà il 6 febbraio, giorno in cui il Teatro Dante ospiterà il II Forum sull’immigrazione dedicato a Teresa Sarti Strada “Diritti & Rovesci”, una giornata di riflessione su luci ed ombre di un fenomeno che ci coinvolge e stimola al confronto nella ricerca di pratiche ed azioni che conducano all’integrazione nel rispetto delle differenze.

La Città Visibile il Meeting dell’Inclusione di Campi Bisenzio

31 maggio 2009

cittavisibielogo“Che la società globale stia cominciando ad esistere è un dato di fatto. Piccoli miracoli che solo la spontaneità della società civile sa produrre. Le svariate cittadinanze presenti nel nostro territorio sono sempre più una ricchezza e un valore aggiunto per il nostro tessuto culturale, collettivo ed occupazionale. Costituirsi in Associazioni, attivare politiche partecipative e azioni interculturali sono strumenti capaci di costruire coesione tra tutte le diverse identità che oggi coabitano nel nostro territorio comunale. Questo è l’impegno e la sfida che la nostra città sta tentando di compiere.”
Nadia Conti Assessore Solidarietà Cooperazione Internaz. Pace Gemellaggi e Immigrazione del Comune di Campi Bisenzio

Il 20 novembre 2006, l’Assemblea Generale ha proclamato il 2009 Anno Internazionale della Riconciliazione per affermare la sua ferma determinazione a portare avanti i processi di riconciliazione nelle società divise e dilaniate dai conflitti. Tali processi sono necessari per conseguire una pace duratura. La creazione di una diffusa cultura di pace si realizza attraverso la costruzione di azioni e relazioni, dialogo e pratiche di non violenza. La “Città Visibile”, è un’insieme ed una serie di eventi costruiti ed organizzati con la collaborazione di tutti, che accompagneranno Campi Bisenzio alla partecipazione alla Marcia Mondiale per la Pace e la Non Violenza. La marcia mondiale partirà dalla Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009, anniversario della nascita di Gandhi e data dichiarata dall’ONU “Giornata internazionale della non violenza” per concludersi sulla Cordigliera delle Ande il 2 gennaio 2010. E’ la prima marcia mondiale xhe percorrerà tutto il pianeta chiedendo la fine delle guerre, delle armi nucleari e di ogni forma di violenza, di razzismo e di discriminazione. Sarà a Firenze l’11 novembre 2009 ed ognuno di noi si deve sentire impegnato a riflettere che la fame nel mondo si può risolvere con il 10% di quanto le Nazioni spendono negli armamenti, che le guerre che hanno conosciuto migliaia di generazioni hanno portato solo distruzione, povertà, umiliazione e morte e che il dialogo e la non violenza sono le uniche armi per una convivenza civile. Il Comune di Campi Bisenzio ha aderito alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza anche con l’impegno di sensibilizzare la comunità internazionale verso la causa del popolo Saharawi, un popolo gemellato con la nostra città, che è stato costretto ad abbandonare il proprio territorio del Sahara Occidentale, nel 1975, ed ha trovato rifugio nel deserto algerino continuando a lottare per la propria sopravvivenza e con la ferma intenzione di arrivare all’effettuazione di un referendum di autodeterminazione che però stenta a concretizzarsi, costringendo la popolazione a vivere in uno stato di insicurezza e continua sofferenza. E’ disponibile il programma delle manifestazioni su Campi Bisenzio e la scheda di adesione alla Marcia della Pace.

Anche Campi Bisenzio Notizie Blog ha aderito alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

Incontro pubblico: l’immigrazione in Toscana nel 2008

14 maggio 2009

Incontro pubblico venerdì 15 maggio alle ore 21.15 nella Sala Consiliare Sandro Pertini, su: L’immigrazione in Toscana nel 2008, ricerca dei Prefetti della Toscana; La nuova legge per l’immigrazione della Regione Toscana. Partecipano: Adriano Chini Sindaco di Campi Bisenzio, Gianni Salvadori Assessore al sociale e sport della Regione Toscana, Andrea De Martino Prefetto di Firenze. Per maggiori info Nadia Conti – ass.conti@comune.campi-bisenzio.fi.it – Comune di Campi Bisenzio – Ass. Solidarietà e Cooperazione Internazionale, Immigrazione, Pace e Gemellaggi – Ufficio Pace 055 8959330, fax 055 8959331