Posts Tagged ‘partecipazione’

Il PD sono anch’io: confronto dibattito con i segretari dei comuni dell’area metropolitana

22 aprile 2014

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Un concorso di idee per l’ampliamento del Cimitero della Misericordia di Campi

24 febbraio 2014

La Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio promuove il bando di progettazione: “Concorso di idee per l’ampliamento del Cimitero della Misericordia di Campi Bisenzio”, finalizzato alla raccolta di idee e proposte progettuali per la realizzazione dell’ampliamento cimiteriale da eseguire su un’area residua posta in adiacenza all’attuale lotto già edificato di proprietà dell’Ente banditore. Ai concorrenti è richiesta una proposta progettuale che consideri l’area nel suo insieme, andando a completare con un nuovo ampliamento un complesso già molto articolato che non ha un carattere determinato e concluso ma è piuttosto la somma di tanti episodi stratificati nel tempo, a partire dal nucleo storico-monumentale di inizio novecento per arrivare ai vari lotti cimiteriali ampliati a tergo e di fianco al monumentale, tra gli anni ’70 e i nostri giorni.
Si punta anche e soprattutto ad un’idea di sostenibilità economica – manutentiva ed ambientale, ed alla possibilità di completare gli interventi attraverso più fasi temporalmente distinte in funzione delle effettive esigenze, anche pensando di realizzare moduli ripetibili. Quindi, fino dal completamento della prima tranche di interventi, dovrà essere sostanzialmente identificabile l’intero lotto cimiteriale, che successivamente nel corso degli anni, potrà essere completato all’interno e su più piani.
L’idea ispiratrice per definire il completamento di tutta l’area cimiteriale è quella di disegnare i relativi ampliamenti all’interno di una zona che si contraddistingua come un vero e proprio verde urbano: così facendo potrà generarsi un lotto cimiteriale in cui troveranno spazio il bel cimitero storico-monumentale, le aggiunte degli ultimi 50 anni che potranno completarsi con la eventuale realizzazione del tempio crematorio, ed il parco cimiteriale che viene chiesto di progettare. Considerata l’importanza dell’intervento edilizio e la sua funzione nel tempo, la Misericordia pone a base della progettazione richiesta una serie di indicazioni e richieste utili al conseguimento di propri obiettivi socio economici temporali, attraverso linee guida contenute nello stesso bando.
Saranno ammessi sotto più forme i professionisti nati dopo il 1 gennaio 1974. Saranno inoltre valutati favorevolmente i lavori di laureandi e giovani laureati non ancora iscritti ai rispettivi albi professionali, nati dopo il 1 gennaio 1984.
Saranno riconosciuti premi ai primi tre classificati, per i seguenti importi al netto delle ritenute e degli oneri previsti: 1° premio 4.000,00 € (euro quattromila/00), 2° premio 2.000,00 € (euro duemila/00), 3° premio 1.000,00 € (euro mille/00).
Nel caso in cui lo stesso ente decidesse di realizzare l’opera e reperisse le risorse economiche necessarie, si riserva, senza alcun impegno formale, la facoltà di conferire l’incarico di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, al concorrente vincitore.
Il Calendario:
07.01.2014 – Pubblicazione del Bando di Concorso
18.04.2014 – Termine ultimo per l’invio della domanda di partecipazione
16.05.2014 – Termine ultimo per la ricezione delle proposte ideative
Moduli e documentazione:
Bando concorso di idee per l’ampliamento del Cimitero1
Modello A – Iscrizione Singolo – Concorso Idee Cimitero Misericordia Campi Bisenzio
Modello A1 – Iscrizione Gruppo – Concorso Idee Cimitero Misericordia Campi Bisenzio
Modello-B-Dichiarazione-Incompatibilità-Concorso-Idee-Cimitero-Misericordia-Campi-Bisenzio
Modello-C-Nomina-Capogruppo-Concorso-Idee-Cimitero-Misericordia-Campi-Bisenzio
Modello-D-Generalità-e-qualifica-Collaboratori-Concorso-Idee-Cimitero-Misericordia-Campi-Bisenzio
Aggiornamenti: Tutti coloro che hanno provveduto al Download del bando e dei Modelli B-C-D precedenti alla data di nuova pubblicazione, avvenuta in data 7 Gennaio alle 15.30, devono scaricarli nuovamente a causa di alcune modifiche.
I partecipanti al Bando di Concorso di idee, che hanno presentato regolare domanda, possono prenotare il sopralluogo presso il cimitero per visionare l’area interessata contattando la Segreteria della Misericordia di Campi Bisenzio ai nr. 0558972129 / 0558972130 oppure inviando una mail a segreteria @misericordia-campi-bisenzio.it
E’ possibile effettuare il sopralluogo nelle seguenti date:
SABATO 1 MARZO
1° TURNO DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 11.30 (MAX 6 PARTECIPANTI)
2° TURNO DALLE ORE 11.30 ALLE ORE 13.30 (MAX 6 PARTECIPANTI)
SABATO 8 MARZO
1° TURNO DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 11.30 (MAX 6 PARTECIPANTI)
2° TURNO DALLE ORE 11.30 ALLE ORE 13.30 (MAX 6 PARTECIPANTI)
La Confraternita si riserva di accorpare i 2 turni e di effettuare quindi un’unica turnazione qualora venisse registrata una scarsa affluenza di partecipanti. Per qualsiasi domanda inerente il Concorso visitate questa pagina.

“L’Europa sono anch’io”, Nadia Conti racconta l’eperienza campigiana al Meeting Internazionale Antirazzista

17 luglio 2013

Al via la campagna ‘L’Europa sono anch’io’ se ne è parlato lo scorso 12 luglio a Cecina insieme al Ministro Cècile Kyenge. La campagna è partita dal Social Forum Mondiale di Tunisti e nasce dall’esigenza di rimettere al centro i diritti attraverso una mobilitazione politica e culturale che ponga al centro il coinvolgimento della società civile tramite reti associative che vadano a coinvolgere il territorio in tutti i paesi del vecchio continente.
A Campi Bisenzio con la campagna “L’Italia sono anch’io” abbiamo raccolto oltre 2200 firme sulle 10.000 raccolte nella Provincia di Firenze, e il Comitato che si era costituito e composto da singoli cittadini e molte associazioni campigiane e il Comune di Campi Bisenzio ha lavorato molto per raggiungere questo importante obiettivo utile alla raccolta delle firme per le proposte di legge popolare per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati e per allargare il diritto di voto ai migranti. Da questa fortunata esperienza tre grandi organizzazioni Arci, Cgil e Caritas che fanno parte del comitato promotore hanno sentito l’esigenza di allargare la campagna a livello europeo.
L’obbiettivo è principalmente politico e culturale, ed è volto a porre l’attenzione della popolazione sul diritto di voto per i migranti, una legislazione omogenea sulla cittadinanza e la ratifica della convenzione Onu sui diritti dei lavoratori migranti.
In Europa ci sono 32 milioni di migranti, a cui vanno aggiunte circa 5 milioni di persone senza documenti: quasi un decimo dell’intera popolazione colpevoli di un reato, per il quale è tutt’ora in corso la richiesta di referendum, il reato di clandestinità. Un’ingiustizia sociale, umana, spirituale come ben ci ha ricordato Papa Francesco.
Queste presenze fanno dell’Europa un grande spazio plurale ed interculturale ma la loro condizione è caratterizzata da uno status di cittadinanza diseguale. Questa condizione si riversa anche sulle successive generazioni (bambini e minori) e non aiuta la coesione sociale e l’equità fra noi esseri umani.
In questo contesto e a un anno dalla scadenza delle prossime elezioni europee, una coalizione di organizzazioni, sindacati, associazioni e reti sociali europee promuovono L’Europa sono anch’io, una campagna politico-culturale rivolta da una parte ai giovani, al mondo del lavoro ed all’insieme dei cittadini europei, dall’altra ai partiti e alle istituzioni europee per rivendicare un diverso quadro legislativo su tre obbiettivi principali: ratifica della Convenzione Onu del ‘90 ‘sui diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie’, ancora non ratificata da nessun paese europeo; omogeneizzazione da parte dell’Europa di norme che riconoscano il diritto di voto agli immigrati alle elezioni amministrative e per il Parlamento europeo; omogeneizzazione di norme che riconoscano la cittadinanza europea agli immigrati stabilmente residenti ed ai loro figli nati in Europa o trasferitivisi in tenera età e frequentanti la scuola. Personalmente ho rinnovato il mio impegno e la mia adesione alla Campagna. Sarà anche mia cura, quindi, informarvi sulle successive iniziative e impegni.
Nadia Conti

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Meeting Internazionale Antirazzista; Campi Bisenzio ancora di esempio per la Toscana

10 luglio 2013

meeting-antirazzistaSi terrà domani a Marina di Cecina il XIX Meeting Internazionale Antirazzista, un importante evento per parlare di emergenze e necessità ma anche di senso di appartenenza dei nuovi cittadini Italiani. Nella serie dei numerosi interventi programmati anche la partecipazione della nostra instancabile e determinata Nadia Conti già ex-assessore del comune ed adesso ancor più impegnata in questo particolare campo di interesse sociale. La sua presenza sarà legata alla sua esperienza di assessore nonchè promotrice del “network città dialogo interculturale” che ha visto protagonista e portavoce proprio la nostra città di Campi Bisenzio.

Una politica qualunque

18 aprile 2011

Tutto ciò che segue è una riflessione personale sugli eventi tumultuosi di questi giorni imputabile a me solo, e non riferibile ad alcuna forza politica.
Questa faccenda del qualunquismo sembra interessante e meritevole di approfondimento. Partiamo dalla definizione di Wikipedia (visto che l’accettano tutti, anche se a me pare sciatta e brutta; eccone una di Ernesto Ragionieri: “Una reincarnazione in versione stracciona e protestataria del fascismo”).. da qualche parte bisogna partire: “una generica sfiducia nelle istituzioni, nei partiti, nei vari soggetti della politica, veduti come distanti, perniciosi o comunque di disturbo, di intralcio”. Da dove nasce questa sfiducia? Come ci si è arrivati a Campi?
Per capire questa storia bisogna tornare a qualche tempo addietro, alla stagione (breve e felice) in cui la giunta Alunni si schierò contro l‘inceneritore. A quei tempi, partiti e comitati lavoravano assieme, e non c’era pericolo di qualunquismo. Tutti ricorderanno le cartoline da spedire alla provincia che il sindaco stesso ci invitava a inviare in massa. Poi la breve stagione finì, e la giunta Alunni compì un voltafaccia totale. Chi c’era, ricorda la reazione di rabbia dei cittadini che si sentivano traditi. Non sottovalutate il trauma di quella rottura. Tutte le tensioni successive, i consigli comunali assediati, sono nate lì.
Da allora partiti e comitati non hanno più lavorato veramente assieme. Il percorso di approfondimento sulle alternative all’incenerimento, alla fin fine, si è rivelato un tentativo di prendere tempo e ha partorito il topolino del plasma, a cui non ha mai creduto davvero nemmeno l’attuale amministrazione –mentre intanto tutto il lavoro di approfondimento sulle tecnologie di trattamento a freddo dei rifiuti spariva letteralmente dall’orizzonte del dibattito. Come fare, per chi ci si è impegnato fin dall’inizio, a credere che tutto quel percorso non sia stata una furbata per non pagare dazio per scelte altamente impopolari? L’inizio della raccolta porta a porta: in grande ritardo, piena di problemi, senza né formazione né richiesta di partecipazione ai cittadini. Tante scelte che, quando anche avessero riflettuto una vera volontà di superare ritardi e mobilitare la popolazione, non scalfivano più la diffidenza dei comitati, scottati dalle esperienze precedenti e pieni di sospetti.
E qui arriviamo alle vicende di questi giorni e della richiesta di nuova VIS. Una richiesta che, lo sappiamo noi, lo sanno i partiti di maggioranza, lo sa l’amministrazione, non è pensata per mettere in discussione la scelta dell’inceneritore, anche se si preferisce far finta che sia a tutto tondo su tutte le fonti di inquinamento della piana. Le ambiguità, il non detto che però condizionava tutto e che, per citare Freud, prolificava nel buio, nacquero allora, ma continuano tuttora.
Dove sta dunque il problema? Il problema sta in un’impostazione politica che a Firenze e dintorni è pervicace: chi amministra non persegue una politica di responsabilizzazione e mobilitazione dei cittadini. Si preferisce essere decisori e ridurre i cittadini al rango di meri elettori. Chi è eletto decide per loro, come si è espresso qualche colonnello del PD locale, sulla scorta di argomentazioni tecnico-economiche. Ma non è questo l’ideale di partecipazione che sta alla base della costituzione italiana e soprattutto è una politica che ha un prezzo salato: la disaffezione degli elettori e l’inevitabile passaggio degli strati più maturi degli amministrati alla tanto temuta sfiducia. Solo che non è una sfiducia generica: è una sfiducia molto mirata. Dietro il luogo comune che imputa agli amministratori di divenire casta c’è questo. C’è un altro prezzo, poi, che i decisori pagano: la solitudine. E’ inutile proporre ai cittadini che tendono a quel punto ad auto-organizzarsi di combattere battaglie insieme. Ne dà l’ennesimo esempio la richiesta di nuova VIS: è inutile accusare i comitati di rifiutarsi immotivatamente di sostenere le proprie amministrazioni nella battaglia contro la pista parallela ricorrendo a sotterfugi e cortine fumogene di fronte al problema delle infrastrutture che invece si è già deciso di volere. I cittadini, ormai scafati, annusano l’ambiguità di fondo e passano la mano. Risultato finale è che le amministrazioni restano sole e si riducono a combattere la loro battaglia nelle sole sedi di partito. E perdono.
Tuttavia, bisogna premettere che questo tipo di politica non è un destino. Si può scegliere di non seguirla. Dove è stato scelto, dove si è scelto non di fidare nella migliore tecnologia (che ti abbandona sempre; e a Fukushima ora lo sanno) ma nell’intelligenza e nella generosità dei propri cittadini, le cose sono andate diversamente, e lì non c’è rischio qualunquismo. Prendete Capannori; lì si è scelto di aggredire il ciclo dei rifiuti non facendo appello alle soluzioni impiantistiche ma ricorrendo alla prima risorsa del territorio: i cittadini che lo abitano. I risultati sono stati straordinari e immediati. E infatti partiti e comitati lavorano assieme. Prendete la Val di Susa. Predente Grottammare e certi comuni della Rete dei Nuovi Municipi. Qui invece si continuano ad accantonare pretesti per non fare la stessa cosa: il territorio è diverso, la tecnologia ci garantisce, l’emergenza è alle porte, mia mamma sta male, ho perso le chiavi di casa, e insomma tutti i mille piccoli alibi per far dimenticare una cosa semplice che i nostri padri costituenti sapevano e che i partiti attuali si sono dimenticati: che la politica, la buona politica, è quella che fa crescere la comunità tutta insieme e che offre a tutti la possibilità di sentirsi responsabile di un po’ della cosa pubblica. Altrimenti resta la politica grigia dei decisori che decidono in base ad argomentazioni tecnico-economiche. E resta il qualunquismo, che sarà anche un pericolo, ma è per forza crescente. E che alla fine seppellisce i decisori.
Come se ne esce? Qui devono essere le amministrazioni a fare un passo avanti e a parlare ai cittadini con la chiarezza, la trasparenza e il rispetto che essi meritano, non come a bambini a cui bisogna raccontare la favola bella, senza sotterfugi né manovre dilatorie. C’è una richiesta crescente di partecipazione (quella vera; non la furbizia dell’informare a cose fatte, perché quella non è partecipazione). Ci sono atti votati in consiglio comunale, come il bilancio partecipato, annunciato persino su Disegno Comune, a cui si aspetta ancora che sia dato seguito. Ecco, quello sarebbe un inizio: dar almeno avvio ad atti già votati. Sarebbe almeno il segno che l’amministrazione, oltre a far finta di crederci, alla partecipazione ci crede davvero almeno un po’. Noi siamo qui. Ma voi, dove siete?
Paolo Lombardi

C’è troppa violenza in giro! Vieni anche tu alla Marcia Perugia-Assisi

3 maggio 2010

C’è troppa violenza in giro! Nel mondo, contro gli immigrati, contro le donne, contro i bambini, nel mondo del lavoro, nella politica, nei linguaggi, nell’informazione, nei rapporti tra le persone,… abbiamo bisogno di un’altra cultura: la nonviolenza. Aderisci subito! Organizziamo insieme la Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010.
Prenota la tua presenza, partenza da Campi Bisenzio con due autobus con un contributo di circa 10 euro solo per gli adulti.  Maggiori dettagli.

Workshop “Giovani e sviluppo di comunità”, Seminario Formativo SI.PA.RI.O

10 settembre 2009

E’ un Seminario Formativo SI.PA.RI.O (Giovani fra SIcurezza, PArtecipazione, RIcostruzione e Orientamento) che si svolgerà Sabato 12 Settembre 2009 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso i locali di Villa  Montalvo.
Interverranno Gianni Salvadori Assessore alle Politiche Sociali della Regione Toscana, Serena Pillozzi Vice sindaco e Assessore alle politiche giovanili del Comune di Campi Bisenzio ed Elvio Raffaello Martini Esperto di formazione psicosociale e sviluppo di comunità oltre ad alcune Organizzazioni Toscane ed internazionali impegnate nel lavoro sociale e politiche giovanili, quali: Accademia Europea di Firenze, Ceis Livorno, Citizen in Action (Grecia), Yopa (Ungheria), Step (Spagna), Rede inducar (Portogallo) e Rete Abacà. Coordina Carlo Andorlini.
L’incontro è volto allo scambio di approcci educativi utilizzati con i giovani e fattori di fragilità del proprio contesto ed è parte del Seminario SI.PA.RI.O. che si svolgerà presso il Centro Canapè dall’8 al 13 Settembre, finanziato da Youth in Action Programme – Programma Comunitario per l’educazione non formale e la mobilità giovanile internazionale. L’incontro è libero e gratuito e si svolgerà presso Villa Montalvo Campi Bisenzio al termine del quale sarà offerto un buffet ai partecipanti.