Posts Tagged ‘Dante’

“LADIES”, La Commedia Musicale con Riccardo Fogli è al Teatro Dante il 12 aprile ore 21.00

11 aprile 2014

Al Teatro Dante di Campi Bisenzio è pronta la prima campigiana, di domani ore 21.00, della Compagnia AMV, con la commedia musicale LADIES, con Riccardo Fogli, di Ivan Cammelli, per la Regia di Matteo Borghi. Oltre a Riccardo Fogli gli atri interpreti sono Rosalba Iacovello, Diletta Mangolini, Claudia Cecchini, Eleonora Lombardo, Elena Mancuso, Manuel Bianco e Mirko Galeotti. Musiche di Ivan Cammelli. Coreografie di Ilaria Napoli. Testi di Matteo Borghi e Giuseppe Di Falco.
I protagonisti della commedia sono Sonia, Anna e i rispettivi mariti Matteo e Paolo, due coppie sposate che vivono in prima persona la rinascita sociale e culturale che ha contraddistinto l’epoca del Dopoguerra in Europa. Entrambe le coppie vivono, per ragioni differenti, un periodo di crisi e saranno proprio le difficoltà a portare Matteo ad invaghirsi di Serena, giovane e splendida diciottenne. Basteranno l’intraprendenza della ragazza e il suo desiderio di essere a tutti i costi donna a strapparlo definitivamente dal cuore della consorte? E cosa ne sarà dell’altra coppia?
La divertente commedia musicale nata dalla penna di Ivan Cammelli e prodotta da A.M.V., “Ladies” regala allo spettatore momenti piacevoli, leggeri e spensierati e dona la possibilità di fare un balzo indietro nel tempo, ai fantastici anni ’50, per rivivere gli usi, i costumi e l’emancipazione di una società pronta al grande boom economico, a ridosso dell’esperienza bellica.
I BIGLIETTI per LADIES
Platea e Palchi di Platea 24€
Palchi I° ordine 16€
Palchi II° ordine 12€

Annunci

Un dono di cuore: un defibrillatore per la comunità donato dalle associazioni campigiane

10 aprile 2014

10168108_297865743671605_3549337857560343773_n

Domenica 6 aprile ore 21.30 al Teatro Dante: concerto lirico sinfonico finale del Concorso OMEGA

27 marzo 2014

Concerto sinfonico 6 aprileDomenica 6 aprile al Teatro Dante di Campi Bisenzio, si terrà il Concerto finale del concorso OMEGA II Edizione, evento di notevole importanza con giuria composta da: Bruna Baglioni, mezzosoprano di fama internazionale, i direttori artistici dei teatri di tradizione toscana di Pisa, Lucca e Livorno; il musicologo e critico Cesare Orselli; il direttore artistico di Campi Lirica Leonardo Sarpieri e il direttore d’orchestra Alan Magnatta. Si tratta dell’unico concorso lirico di associazione fiorentina nella Provincia. Dirigerà l’Orchestra Nuova Europa il direttore Alan Freiles. I Biglietti sono in vendita presso il Teatro Dante, il venerdì e il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e online sul sito www.omegamusica.org al costo di 12 euro per gli interi, 1o euro per i soci Campi Lirica e Omega. Per ulteriori info 055-8711291 oppure 338-2566236

Teatrodante Carlo Monni la cerimonia sarà il 19 maggio. Fossi: “ringrazio la famiglia per la disponibilità”

19 marzo 2014

Il 19 maggio 2013, in ospedale, all’età di 69 anni Carlo ci ha lasciato portato via da un male incurabile. “Abbiamo deciso, mi rendo conto un po’ a sorpresa – dice il sindaco Emiliano Fossi – di rinviare la dedica a Carlo del nostro teatro; un po’ a sorpresa, un po’ in maniera imprevista come sicuramente sarebbe piaciuto a lui”.
La data scelta è ricaduta appunto il 19 maggio 2014 ad un anno esatto dalla scomparsa di Carlo: “Abbiamo parlato con la famiglia di Carlo – continua il Sindaco – ed hanno accolto la proposta in maniera entusiasta, e colgo l’occasione per ringraziarli una volta ancora per la vicinanza che ci dimostrano appoggiando a pieno la voglia di unire allo storico nome Teatro Dante il ricordo di Carlo”.
La volontà del rinvio nasce dalla richiesta di molti degli artisti firmatari dell’appello rivolto al Sindaco di intitolare il Teatro Dante all’artista campigiano (come deliberato il 18 marzo dall’Assemblea dei Soci dell’Accademia dei Perseveranti) che non avrebbero potuto partecipare alla serata di venerdì per impegni precedentemente assunti: “Questa – conclude Fossi – è l’ennesima dimostrazione di affetto e di stima di attori, musicisti, giornalisti di fama nazionale per un grande artista nostro concittadino: abbiamo valutato i disagi dello spostamento, ma alla fine abbiamo deciso che il 19 maggio è la scelta migliore che potevamo fare, vista anche la grande sorpresa che stiamo organizzando”.

Nuora in Famiglia che Parapiglia: la commedia della Compagnia Com’Unattore sabato 22 e domenica 23

18 marzo 2014

Foto a pagina intera

8 marzo al Teatro Dante: “Non c’è duo senza tre” con Katia Beni e Anna Meacci

5 marzo 2014

1798127_10201764183286540_1980051908_n

L’8 marzo alle ore 21.00 al Teatro Dante, due bravissime comiche toscane, Katia Beni e Anna Meacci, nonché amiche dentro e fuori la scena, per una serata speciale in cui le vedremo giocare col pubblico coinvolgendolo attraverso improvvisazioni, sketch di repertorio in assolo o in duo, “Non c’è duo senza tre”. Considerate giocolieri della risata, caratterizzate ciascuna dal proprio stile e dal proprio modo di far ridere partendo chi dalla testa, chi dalla pancia, Katia ed Anna sapranno stimolare tutti i punti erogeni della risata, con un ritmo scandito dal cuore. Due veri e propri clown che sanno farsi da spalla a vicenda, rendendosi irresistibili agli occhi del pubblico. BIGLIETTI

“Pretty – Un motivo per essere carini”, al Teatro Dante dal 28 febbraio ore 21.00

24 febbraio 2014

1236870_10201603926200213_176268126_n

Venerdì 28 febbraio ore 21.00, al Teatro Dante di Campi Bisenzio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta PRETTY – UN MOTIVO PER ESSERE CARINI di Neil LaBute, per la traduzione di Lorenzo Amato e la regia di Fabrizio Arcuri, con Filippo Nigro, Fabrizia Sacchi, Dajana Roncione e Giulio Forges Davanzati.
Due coppie di amici – Greg/Steph e Kent/Car – compongono un complicato quadro e tutto ruota intorno al tema della bellezza. La commedia inizia con un furibondo litigio tra Steph e Greg colpevole di aver dichiarato che la sua fidanzata è “normale” ma che non la cambierebbe per nulla al mondo. Ad ascoltare, per caso, questa conversazione è Carly che la riferisce alla sua amica Steph; ne scaturiscono gravi conseguenze perché Steph, dal carattere irascibile e polemico, non sopporta di stare con un uomo che non la considera bella, sebbene lei stessa lo pensi, e tronca la relazione con Greg.
Kent, nonostante sia orgoglioso di avere una compagna bella, non rinuncia ad una tresca con una nuova collega molto provocante. Carly vive il dramma della bellezza sapendo di essere attraente e di piacere agli uomini però ha il timore costante che Kent la tradisca.
La commedia ci porta ad esprimere il nostro vero pensiero; vengono trattate chiacchiere ed incomprensioni così come fiducia e amore. L’autore ci pone dinanzi a delle domande: in un mondo in cui le apparenze diventano fondamentali come marchio di successo o come parametro di giudizio su chi o com’è un’altra persona, quanto conta la bellezza? E quanto è importante in una relazione dal momento che gli elementi predominanti di unione della coppia sono proprio la bellezza e l’attrazione fisica?

Gandola (FI): il comune è allo sbando, tra graduatorie errate, mancati bandi di gara e cambi di nome al Teatro

22 febbraio 2014

Questa mattina, alle ore 11, presso l’Aula del Gruppo consiliare di Forza Italia in Villa Rucellai a Campi Bisenzio si è tenuta una conferenza stampa per rendicontare i risultati ottenuti dall’incontro, avvenuto giovedì 20 febbraio, tra il Gruppo consiliare di Forza Italia ed il Prefetto di Firenze, dott. Luigi Varratta. La conferenza – a cui ha preso parte anche l’On. Stefania Fuscagni, Portavoce dell’opposizione presso il Consiglio regionale della Toscana – è stata aperta dall’intervento del Capogruppo di Forza Italia, Paolo Gandola che ha dichiarato: “Durante l’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Firenze, durato oltre un’ora, abbiamo potuto denunciare i molteplici problemi che accadono quasi quotidianamente nel Comune di Campi Bisenzio, a partire dagli errori commessi dagli uffici. Mi riferisco all’errore nella compilazione della graduatoria definitiva per l’assegnazione del contributo affitto che ad una cittadina è costato il posto che avrebbe effettivamente meritato sulla base della sua situazione reddituale, personale e patrimoniale. Per una “svista”, diciamo così, non gli era stato riconosciuto lo “status” di ragazza madre e, quindi, non le era stato assegnato il punto a questo deputato, facendola scalare quasi in fondo alla graduatoria e, di fatto, facendole perdere la possibilità di ricevere l’acconto che è in pagamento proprio in questi giorni. Solo di fronte al fatto che noi di Forza Italia abbiamo scovato l’errore è stato possibile per l’Amministrazione correre ai ripari. Ora, però, qualcuno perderà il diritto e quindi chiederemo lumi sulle modalità di riparazione di questo danno. E’ un qualcosa di inaccettabile e chiediamo fermamente che qualcuno risponda di tutto ciò. Il Sindaco e l’Assessore si prenderanno le loro responsabilità, si o no?”
Gandola ha poi comunicato la posizione del Prefetto sulla questione del cambio di nome del Teatro Dante. “Il Prefetto, quando gli abbiamo evidenziato la proposta del Sindaco, tutte e tre le proposte, l’ultima della quale quella di mettere un trattino tra Dante e Monni, di fatto rendendo Carlo Monni un sottotitolo, è rimasto esterrefatto e ha confermato che scriverà al Sindaco intimandogli il rispetto della legge, sì proprio quel regio decreto che è oggi ancora in vigore e rappresenta la legislazione sulla toponomastica, proprio quel decreto che il Sindaco ha dichiarato ridicolo. A questo punto il Sindaco ha sostenuto che la legge è ridicola. A questo punto, o il Sindaco si scusa pubblicamente e smentisce di aver detto che la legge è ridicola, oppure ne risponderà nelle sedi opportune. Ovviamente, con il Prefetto abbiamo convenuto che non dovrà tenersi alcuna inaugurazione per il cambio del nome e che le paginate apparse sui giornali e le pubblicità sulle radio sono assolutamente fuori luogo e definiscono un qualcosa che non può sussistere per legge. Il 20 e 21 Marzo è escluso si possa inaugurare il nuovo nome al Teatro. Il Sindaco annulli l’inaugurazione, la smetta di considerarsi onnipotente e si sottometta, come ogni bravo servitore dello Stato, alla legge”.
Gandola ha poi ricordato di aver lungamente esposto al Prefetto la questione del Lago Paradiso, sulla quale pende anche un esposto presso la Procura della Repubblica di Firenze. “In questo senso, il Prefetto ha riconosciuto l’assoluta validità dei nostri intendimenti e ci ha confermato non solo che quelle convenzioni dovrebbero essere decadute da tempo, ma ha altresì evidenziato come nessuna proroga possa intervenire in mancanza di un’effettiva indizione di una gara di evidenza pubblica. Per questo, aggiungo io è evidente che anche l’attuale proroga che scadrà il prossimo 31 marzo è da considerarsi illegittima e quindi impugnabile presso il Tribunale amministrativo. Chissà se di fronte a questo ennesima conferma nel mentre l’amministrazione rinsavirà e deciderà di indire, finalmente, questo sacrosanto bando di gara per l’assegnazione del Lago”.
Successivamente ha preso la parola il Consigliere comunale Roberto Valerio, Vice Presidente del Consiglio comunale di Campi che ha affermato: “Ciò che abbiamo voluto altresì esprimere al Prefetto è l’assoluta irritualità dei comportamenti dei dirigenti e dei dipendenti del nostro ente che di fronte a precise richieste di incontro da parte dei Consiglieri comunali, sostengono di non avere tempo per riceverci. Tutto questo, oltre che ad essere contrario alla leale collaborazione che dovrebbe sottendere ai rapporti tra eletti e dipendenti, è assolutamente fuori luogo ed espone l’ente ad essere oggetto di prese di posizione più forti e molto più gravi.
Speriamo che presto, continua Gandola, che il Segretario generale del nostro Comune possa emanare una direttiva interna che evidenzi, senza giri di parole, il dovere dei dirigenti e dei dipendenti di rapportarsi proficuamente e positivamente con i Consiglieri comunali, in modo da garantire e tutelare in primis il buon nome del nostro Comune.
Il Consigliere Chiara Martinuzzi, poi, ha ricordato con dovizia di particolari la gravissima questione del Consiglio comunale straordinario sull’emergenza abitativa che per convenienza era stato spostato al 3 marzo e che, solo dopo la forte presa di posizione di Forza Italia, regolamento alla mano, è stato anticipato a Martedì 25 febbraio p.v. Sul punto Martinuzzi ha dichiarato: “Se Forza Italia non avesse alzato la voce, per tramite del nostro Capogruppo, da prima in Conferenza dei capigruppo e, poi, di fronte al Segretario generale del Comune e al Prefetto, tutto sarebbe rimasto immutato e ci saremmo trovati nella situazione che l’unico Consiglio che interessa ai cittadini, quello sull’emergenza abitativa appunto, sarebbe slittato di altre tre settimane, addirittura successivamente ad un altro Consiglio ordinario, convocato per il pomeriggio del 25 febbraio. Per fortuna, Regolamento alla mano, la legge ci ha dato ragione e la maggioranza, nonché il Presidente del Consiglio sono dovuti tornare per forza di cose sui loro passi.
Intendiamo richiamare, però, la maggioranza ad un maggiore rispetto istituzionale. Essi non possono con una missiva ufficiale dire che il nostro incontro con il Prefetto è puerile. Mi sembra che quanto sia emerso da quell’incontro sia di assoluta importanza e metta a tacere ogni possibile critica al nostro operato”.
A conclusione della conferenza è stata la volta dell’On. Stefania Fuscagni, Consigliere regionale di Forza Italia e Portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale che ha dichiarato: “Il caso Campi, mi spiace comunicarlo agli amici campigiani di Forza Italia, è anche il caso Toscana. È il caso di una mancata alternanza al governo degli enti locali e di una omertà diffusa che porta la sinistra a considerare le istituzioni cosa loro e a chiudere ogni rapporto con le opposizioni, considendo una illegittima intrusione il lavoro di vigilanza e controllo che anche a Campi svolge Forza Italia in qualità di principale forza di opposizione.
Gandola, a chiusura e ringraziando Fuscagni per la sua preziosa presenza, ha ricordato: “E’ proprio in ragione del nostro ruolo di opposizione seria e responsabile e proprio per non tacere di fronte a queste assurde modalità di prevaricazione che svolgiamo e svolgeremo il nostro lavoro con tanta tenacia. Il Sindaco e la Giunta sono avvertiti.”

Teatro Dante – Il teatro rinnovato: presentata ieri la rassegna di spettacoli in programma

19 febbraio 2014

Sono tante le novità del Teatro Dante di Campi Bisenzio. In primis il teatro ha un nuovo direttore artistico: è Andrea Bruno Savelli, attore, regista e scrittore fiorentino, e guiderà il Teatro Dante nel nuovo percorso intrapreso per portarlo ad essere sempre di più uno spazio aperto a tutti, punto di ritrovo e riferimento culturale per la comunità locale e non solo. Tra le linee guida della nuova direzione, una programmazione che possa essere apprezzata da tutti, in special modo dai giovani ‘non abbassando il livello, ma scegliendo spettacoli italiani di qualità, che possano piacere a tutti – dice Savelli. – Faremo anche delle iniziative rivolte in maniera particolare alle scuole e continueremo con la rassegna Autunno al Dante, quest’anno riuscita benissimo. La mia non sarà una direzione che parte dal zero, perchè credo che il teatro Dante in questi anni sia stato gestito bene, e occorre continuare sulla linea tracciata, arricchendolo tuttavia di nuove idee’.
La stagione teatrale in corso, che da novembre 2013 a oggi ha registrato in 15 giorni di spettacolo oltre 4000 presenze (senza contare i 14 spettacoli della 5° edizione di ‘Autunno al Dante’), e che continua fino alla fine di marzo con ospiti di fama nazionale quali Filippo Nigro (28 febbraio, in ‘Pretty, un motivo per essere carini’) e Milena Vukotic (il 29 marzo in ‘C come Chanel’), si arricchisce da venerdì 21 febbraio di una nuova mini rassegna di tre spettacoli, dedicata ad Andrea Cambi, noto comico fiorentino prematuramente scomparso nel 2009. Il primo spettacolo in programma sarà ‘La carta più alta’ di Marco Malvaldi, portato in scena dalla compagnia del Pepe-Pupi e Fresedde per la regia di Andrea Bruno Savelli, in collaborazione con Teatro di Rifredi e Teatro Stabile di Innovazione. In scena la storia di quattro temibili pensionati-detective che sprecano allegramente le giornate tra battute, diatribe e calunnie, immobili sotto l’olmo del tavolino del bar, e che fanno da base informativa e controcanto farsesco al mistero. Una feroce satira della realtà della provincia italiana incarnata in un paesino balneare della costa toscana – l’immaginaria Pineta – da dove passano e ripassano i personaggi di una commedia di costume in forma di giallo. Completano la rassegna ‘Non c’è duo senza te’, con le comiche toscane Anna Meacci e Katia Beni (8 marzo), amiche dentro e fuori la scena, definite giocoliere della risata, e ’Due italiani veri’, viaggio nelle mostruosità dei vizi italiani con il duo composto da Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani (21 marzo).
Inoltre, in seguito alla decisione di intitolare il teatro a Carlo Monni, in onore del grande attore campigiano, recentemente scomparso, il prossimo giovedì 20 e venerdì 21 marzo si terranno due giorni di eventi, in concomitanza con l’inizio della primavera, per festeggiare il nuovo ‘Teatro Dante – Carlo Monni’. La proposta del nuovo nome è stata firmata nei mesi scorsi da un comitato di intellettuali e artisti, quali Leonardo Pieraccioni, Piero Pelù, Stefano Bollani, Simone Cristicchi, Alessandro Benvenuti, Massimo Ceccherini, Paolo Hendel, Andea Muzzi, Roberto Benigni, i Negrita. È per questo che alcuni di loro saranno il 21 marzo sul palcoscenico del teatro, per una lunga maratona ad ingresso libero, che sarà diretta molto probabilmente dall’attrice di successo Chiara Francini, campigiana doc. La sera del 20, invece, si svolgerà una cena artusiana sul palco del Teatro Dante con letture tratte dal libro di Marco Malvaldi ‘Odore di chiuso’, tra i preferiti da Carlo Monni. A recitare i brani saranno gli assessori del Comune di Campi Bisenzio.
Per quanto riguarda l’allestimento del foyer del teatro, sono in mostra per la prima volta tre lapidi autentiche che risalgono al 1875: appartengono all’Accademia dei Perseveranti, storica fondatrice del Teatro. Nella prima troviamo un omaggio all’amministrazione comunale del tempo, che aveva ceduto il fondo per far innalzare il teatro; nella seconda, l’elenco dei 41 soci fondatori che si accollarono l’onere di costruire il teatro; nella terza, l’omaggio al costruttore, l’architetto Mariano Falcini, abitante di Campi Bisenzio. Le lapidi erano nei locali di proprietà dell’Accademia dei Perseveranti, non accessibili al pubblico. Di particolare interesse la prima, il cui testo recita: ‘L’area ove sorge questo novello edifizio con unanime voto il consiglio comunale di Campi Bisenzio l’anno MDCCCLXXI donava persuaso che il decoro del paese l’incremento della popolare istruzione il teatro potentemente promuova’.
Infine, tra le novità promozionali del Teatro, si segnalano il twitter del Dante all’indirizzo https://twitter.com/teatro_dante, che si aggiunge alla pagina fb, e il nuovo numero gratuito di WhatsApp 339 7787763, che permette di comunicare rapidamente e gratuitamente con il Teatro per qualsiasi esigenza.
Per la rassegna Andrea Cambi, ingresso 15 euro intero, 11 ridotto, abbonamento ai tre spettacoli €30.

Il sindaco Fossi e Bruno Savelli, direttore artistico durante la conferenza stampa

Il sindaco Fossi e Bruno Savelli, direttore artistico durante la conferenza stampa

Segnaletica stradale, marciapiedi e buche: Campi in condizioni tragiche, i cittadini si chiedono “l’amministrazione non le vede queste cose ?”

10 febbraio 2014

Alcuni cittadini evidentemente delusi, hanno recentemente pubblicato su Fb, una carrellata di mancanze e particolarità di competenza del comune, che in alcuni casi possono mettere a repentaglio la sicurezza a chi si trova a piedi per strada. Sicuramente parliamo delle buche nelle strade, che ultimamente, grazie anche alle segnalazioni sul web sono state prontamente “rattoppate” (vedi parte di via S.Quirico). Uso la parola “rattoppate” perché su Via S.Quirico esiste sempre la problematica dell’acqua, che ristagnando nella carreggiata, sottopone i pedoni sui marciapiedi al continuo rischio di “bagno” causato dagli automobilisti, anche poco educati se proprio vogliamo dirla tutta. Ma il nuovo argomento, fresco di ieri sono le segnaletiche stradali (strisce pedonali soprattutto), segnalate da alcuni cittadini dopo una passeggiata domenicale, in particolar modo nel centro di Campi. Da qui la pubblicazione di un piccolo dossier fotografico che ripropongo nella speranza di un rapido intervento del comune.
A quanto leggo dai numerosi commenti, sono già state fatte segnalazioni al servizio “dillo al sindaco”, quindi non starò a segnalarlo ulteriormente, anche se permangono dei dubbi sulla credibilità di questo servizio considerato più propaganda che altro, dal momento che numerosi cittadini segnalano la mancanza di risposte ed in alcuni casi pure di interventi dopo le loro segnalazioni e questo è un punto che aggrava ulteriormente il discorso.
Quello che ne emerge a livello generale è comunque un coro di critiche a questa amministrazione che preferisce dedicarsi ad attività più “frivole” e meno urgenti (dal cambiare nome al Teatro Dante a Aspettando LuglioBambino, all’apertura del centro storico) tranne l’effettuare i lavori a strade, marciapiedi ed alla segnaletica stradale. Oltretutto quel che è più disdicevole è sicuramente il fatto che debbano essere i cittadini a segnalare tali problematiche, si legge infatti “sarebbe l’ora di far lavorare chi è pagato per sistemare queste cose FONDAMENTALI per una vita civile in una città. Vanno bene i convegni, vanno bene gli happening, vanno bene le aperture alla partecipazione, ma il lavoro ordinario va fatto e subito. Senza tanti discorsi.”
E’ indubbio che sta nascendo forte anche un certo scetticismo sull’attuale amministrazione e sulle possibilità di migliorare certe situazioni. Sicuramente non una speculazione politica, ma molti pensano che “il nostro paese ci dispiace vederlo così e ci dispiace ancora di più perché vent’anni fa Campi era considerato il comune più ricco della Piana e dunque ci si sarebbe aspettati che già a quei tempi si sarebbe reinvestita quella ricchezza per il bene comune, per la collettività. Invece le poche cose che sono state realizzate sono state realizzate con superficialità (vedi Teatro Dante che già cade a pezzi, la fontana di piazza della chiesa, brutta e inutile) e non è mai stata fatta manutenzione.”
L’idea generale che traspare quindi è che l’attuale amministrazione pensi solo ad apparire, senza curarsi di cosa pensino veramente i campigiani, non quelli che sono sempre pronti ad elogiare alle notizie pubblicate sui vari social, ma coloro che stanno zitti e considerano la situazione di amministratori e delegati che “stanno sempre chiusi nel palazzo a giocare a ping pong..” e dicono ” Ma è da molto tempo che la segnaletica stradale è in queste condizioni, non si guardano intorno? Non vedono in che condizioni è Campi?”

1891433_10202453293565606_1379196848_o 1800176_10202453280205272_1463110639_o 1782459_10202453280725285_2137374189_o 892808_10202453293925615_82843204_o