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Inaugurata l’opera di Antonio Butini all’apertura dei Mondiali di Ciclismo

22 settembre 2013

Mondiali di ciclismo: inaugurati ieri con un opera Scultoria in memoria del Tecnico Franco Ballerini ad opera del Maestro campigiano Antonio Butini. Per Gandola (PDL) è un orgoglio per tutta la città.
“Constatare che i mondiali di ciclismo sono stati aperti stamani a Firenze dal Vice Sindaco Stefania Saccardi con l’inaugurazione di un opera scultorea del grande maestro campigiano Antonio Butini ci riempie d’orgoglio” –  dichiara il Capogruppo PDL di Campi Bisenzio Paolo Gandola. Siamo veramente entusiasti che sia stato il nostro grande conterraneo ad aver ricevuto la commissione a realizzare un opera scultorea in memoria del compianto Commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo su strada Franco Ballerini. Stamani infatti intorno alle 13.00 si è tenuto presso l’ingresso del Mandela Forum in via Paoli a Firenze la cerimonia d’apertura dei mondiali di ciclismo durante la quale è stata inaugurata l’opera alla memoria di Franco Ballerini posizionata tra la piscina Costoli e il Mandela stesso.
Alla cerimonia oltre al Vice Sindaco Saccardi, hanno partecipato il  presidente del comitato istituzionale Vincenzo Ceccarelli, Alfredo Martini, il senatore Riccardo Nencini, il ct della nazione Paolo Bettini e ovviamente l’artista Antonio Butini che ha avuto modo di parlare dell’importante opera realizzata  in pochissimo tempo volta a testimoniare la statura di atletico, tecnico e di uomo di Franco Ballerini. L’opera voluta dalla stessa famiglia Ballerini, in particolare, dal fratello Mauro affinché fosse possibile  lasciare un segno tangibile di Franco in una città come Firenze in questa occasione particolare, del peso di 25 quintali alta 2, 40 metri (posta sopra un plinto di circa 2 metri) raffigura il tecnico nella posizione di massimo sforzo fisico ma, al tempo stesso felice per il successo, ricreando   un’immagine che assomigli il più possibile a quella di Franco Ballerini durante la Parigi-Roubaix che vinse ben due volte nel 1995 e 1998.
Per tutto il Popolo della Libertà campigiano, che stamani ha partecipato alla cerimonia, continua Gandola, è un grande onore che l’artista campigiano abbia partecipato all’evento di apertura  di una manifestazione così  importate per la Città di Firenze e tutta la Toscana lasciando con una propria opera un segno tangibile ed indelebile in questa straordinaria  manifestazione mondiale. Per tali motivi, giungano al maestro Antonio Butini le più sincere congratulazioni per l’eccellente opera scultorea, di rara bellezza,  da lui realizzata che  consente, ancora una volta,  alla Città di Campi Bisenzio di essere orgogliosa e grata per le opere che solo una persona con la sua rara interiorità e sensibilità può realizzare.
In ultimo, conclude Gandola, esprimiamo vero rammarico per l’assenza di un rappresentante dell’Amministrazione Comunale alla suddetta cerimonia.

L'opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

L’opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

Al Teatro Dante, “sta per piovere” di Haider Rashid

18 settembre 2013

Domani giovedì 19 settembre 2013 sarà presente l’autore e a seguire dibattito per lo “Ius soli… ma non solo”. Iniziativa del Forum Nuovi Cittadini di Campi Bisenzio a sostegno della campagna “L’Italia sono anch’io”
Il 19 settembre all’interno dell’iniziativa “AnDante” curata dal Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con tante associazioni dentro e fuori il Teatro Dante per ribadire il Teatro come luogo centrale della comunità e all’insegna della multiculturalità e dell’interculturalità, il Forum Nuovi Cittadini di Campi Bisenzio, a sostegno della campagna per i diritti di cittadinanaza “L’Italia sono anch’io”, propone la proiezione del film “Sta per piovere” di Haider Rashid. Il film racconta la storia di Said, un giovane sicuro e ambizioso, nato e cresciuto in Italia da genitori algerini, studia e lavora come panettiere part-time.
Il regista italo-iracheno Haider Rashid sarà presente al dibattito “Ius soli… ma non solo”e sarà coordinato da Giovanni Grossi e con interventi di Malia Zheng, giornalista italo-cinese, Responsabile Stampa dell’Associna Toscana e membro del Consiglio Nazionale dell’Associna; Sara Benedetti, italo-marocchina, Segreteria dell’Associazione “Donne di Maghreb”; Diana Kapo, italo-albanese, Coordinatrice Forum immigrazione – Cooperazione PD Metropolitano; Luigi Ricci, Assessore alla Città accessibile e inclusiva del Comune di Campi e On. Paolo Beni III Commissione (Affari esteri e comunitari), XII Commissione (Affari Sociali).
La proiezione del film sarà preceduta da un apericena multietnico alle 19.00.

Elezione del Forum Nuovi Cittadini di Campi Bisenzio

27 aprile 2013

Domenica 28 aprile 2013 dalle ore 8 alle 21, presso la Sala Consiliare Sandro Pertini nel Palazzo Comunale in piazza Dante si terrà l’elezione del Forum Nuovi Cittadini di Campi Bisenzio, organizzata dal Centro Interculturale Meeting Point. Un processo interculturale osservato dal Consiglio d’Europa e finanziato dalla Provincia di Firenze. Il Forum è un organo di partecipazione non istituzionale che il Meeting Point ha voluto costituire al fine di rafforzare e valorizzare la partecipazione dei cittadini migranti alla vita sociale, politica e ambientale del nostro territorio e continuare a rendere visibile la loro presenza e la richiesta ancora inattesa del diritto di voto alle elezioni locali, come previsto dalla Convenzione Europea di Strasburgo. Il suo delegato parteciperà al Tavolo per la partecipazione dei cittadini stranieri alla vita democratica del territorio della Provincia di Firenze. (Progetto Nuovi Cittadini per una Città Futura).
La lista dei candidati:
Olessehou Evelyne Diahoue, di nazionalità ivoriana, donna, nata il 14 luglio 1974
Aicha Essaid, di nazionalità marocchina, donna, nata il 7 agosto 1985
Elena Frolova, di nazionalità russa, donna, nata il 13 dicembre 1970
Ranjan Gomes, di nazionalità bengalese, uomo, nato il 1° febbraio 1971
Erinda Hoxaj, di nazionalità albanese, donna, nata il 22 settembre 1983
Shaoyu Hu, di nazionalità cinese, uomo, nato il 28 febbraio 1975
Sofia Edelmira Hurtado Minano, di nazionalità peruviana, donna, nata il 29 aprile 1974
Muna Jamaa, di nazionalità somala, donna, nata il 12 marzo 1984
Mame Lo Kebe, di nazionalità senegalese, donna, nata l’11 agosto 1969
Noureddine Laghrib, di nazionalità marocchina, uomo, nato il 1° fennaio 1968
Rongmiao Li, di nazionalità cinese, uomo, nato il 7 giugno 1954
Vitore Nokai, di nazionalità albanese, donna, nata il 25 maggio 1973
Ruth Soledad Perez Olivera, di nazionalità peruviana, sonna, nata il 15 settembre 1972
Sucritra Teresa Rozario, di nazionalità bengalese, donna, nata il 4 aprile 1968
Mamadou Sall, di nazionalità senegalese, uomo, nato il 2 aprile 1969
Wenyan Wang, di nazionalità cinese, donna, nata il 22 novembre 1972
Abdelhakim Zouhir, di nazionalità marocchina, uomo, nato il 23 settembre 1971.
Alla votazione possono essere espresse massimo numero sette preferenze
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Nasce il Forum Nuovi Cittadini di Campi Bisenzio, il 28 aprile le elezioni

16 aprile 2013

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Associazioni ambientaliste diffidano le principali Amministrazioni Comunali per mancato raggiungimento delle percentuali di legge della raccolta differenziata

18 luglio 2012

Diritto Al Futuro, Forum Ambientalista, Italia Nostra e WWF hanno recentemente presentato Diffide nei confronti delle principali Amministrazioni Comunali per mancato raggiungimento delle percentuali di legge della raccolta differenziata. La loro accusa è che “la regione toscana favorisce l’incenerimento, in contrasto con le risoluzioni europee – la raccolta differenziata nei maggiori comuni e’ al palo”
Come si legge dal comunicato, “Mentre il Parlamento europeo con ripetute risoluzioni votate a partire dal 20 aprile scorso per la prima volta arriva a porre all’ordine del giorno la necessità di produrre uno smaltimento “prossimo allo zero” ed anche per ragioni economiche invita gli Stati membri a bandire la messa in discarica e la combustione di tutto ciò che è riciclabile e compostabile entro il 2020, la Regione Toscana, anacronisticamente, si muove nella direzione opposta e cioè a favore dell’incenerimento e dell’aumento degli smaltimenti.” quanto dichiarato dalle Associazioni Ambientaliste Diritto Al Futuro, Forum Ambientalista, Italia Nostra e WWF in apertura della conferenza stampa tenutasi lo scorso 6 giugno presso il Gran Caffè Le Giubbe Rosse in Piazza della Repubblica a Firenze.
Da uno sguardo concentrato sui capoluoghi di Provincia e basato sui dati pubblicati nel settembre 2011 (riferiti all’anno 2010) il quadro appare deprimente e sconcertante con raccolte differenziate che sono ben lungi dal raggiungere le quote percentuali previste dalla normativa e che entro il 31 dicembre 2012 dovrebbero far risultare almeno il 65% di RD (raccolta differenziata).
Per questo le associazioni Diritto Al Futuro, Forum Ambientalista, Italia Nostra e WWF hanno deciso di intraprendere una vertenza dai risvolti legali chiedendo conto delle inadempienze in atto, presentando un atto di diffida contro le Amministrazioni Comunali di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, contro le Aziende Municipalizzate di Igiene urbana e contro gli ATO rifiuti competenti per il territorio comunale interessato.
Le Diffide chiedono che sia posto in essere, nell’ambito delle rispettive competenze, (ed entro novanta giorni dalla ricezione della diffida stessa), ogni intervento utile ad assicurare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani in misura almeno pari alle percentuali minime previste dalla legislazione vigente; e riservandosi le Associazioni Ambientaliste di dare corso alle azioni di tutela nelle sedi opportune, nel caso che la situazione denunciata con la diffida medesima non venga eliminata.
Gli esempi sono clamorosi: Massa è al 26,06% (regredita di ben 4% rispetto all’anno precedente), Pisa al 41,82%, Livorno al 41,53% (regredita di 1%), Pistoia al 39,45%, Firenze al 42,2%, Prato al 44,9% (regredita dello 0,56%), Arezzo al 37,74% (regredita di ben 7%!), Grosseto al 30,97%, Lucca 47% e Siena con 45,2%. Se poi ci riferiamo agli ATO il Centro registra il 43,99%, la Costa il 40,99%, l’area Sud il 36,44%, a conferma che in nessuno degli ATO è stato raggiunto l’obiettivo di raccolta differenziata.
Questi numeri confermano che in Toscana ad eccezione di alcune aree dove i “porta a porta” sono partiti con risultati che superano il 70-75% (Capannori e piana di Lucca, Empolese Val d’Elsa, Vaiano e Carmignano e poche altre eccezioni in Versilia, nel comune di Carrara e in Valdera) l’applicazione delle “Buone Pratiche” di gestione dei rifiuti risulta desolatamente al palo. A questo quadro statico corrisponde, invece, da parte della gran parte del ceto politico dirigente un attivismo frenetico e aggressivo nel tentativo di imporre gli inceneritori a dispetto anche di trends che, complice la crisi, vedono la riduzione nella produzione dei rifiuti.
Ma oltre alla beffa il danno! Continua il comunicato .. Infatti questa inadempienza ed inefficienza nel garantire il rispetto delle percentuali di RD, costa in modo significativo alle tasche dei cittadini utenti.
In conseguenza dei mancati risultati, infatti, la Regione applica non trascurabili “addizionali” che, in un momento di crisi come questo, non appaiono certo insignificanti e che vengono applicate ai quantitativi inviati a smaltimento.
Solo per fare un esempio: il Comune di Firenze ha versato una cifra complessiva di 2.300.000 euro (due milioni e trecentomila euro) nell’anno trascorso ed analoga cifra deve essere considerata per l’anno precedente e per quelli successivi. Se questi fondi fossero stati “accantonati” ci saremmo trovati di fronte a quote importanti per poter spingere a favore di sistemi di riduzione e di raccolte differenziate degne di questo nome così come in corso di svolgimento in moltissime parti di Italia con successo crescente.
Tutto questo non solo per chiamare in causa le responsabilità di chi avrebbe dovuto agire e non lo ha fatto, avallando lo spreco di importanti risorse, ma anche per respingere l’idea che la Toscana “non sarebbe pronta” nell’applicare i cicli virtuosi del riciclaggio e del compostaggio, che, anzi, proprio in un momento come questo appaiono anche “volani” di occupazione ed di impresa locale (viste anche le remunerazioni di materiali quali, metalli, carta, plastiche).
Al contempo le associazioni ambientaliste sono disponibili a collaborare con le amministrazioni comunali sensibili per uscire dall’inefficienza che brucia soldi dei cittadini e che penalizza le comunità toscane.
Per informazioni WWF Toscana: 055.477876 320.4450154

Se la Toscana .. fa Acqua ! l’acqua in una regione con i costi più alti d’Italia

19 marzo 2012

Finalmente anche il Ministero dell’Ambiente ha certificato ciò che su questo blog avevamo scritto più volte: che il modello toscano di gestione mista pubblico-privata dell’acqua fa proprio acquama di brutto. Secondo il Ministero, la Toscana è la regione dalle tariffe idriche più elevate d’Italia, con i maggiori ricarichi in bolletta.
Quindi la notizia, uscita sulla Nazione del 6 marzo 2012, che annuncia che il Ministero in questione ha sollevato 15 rilievi nei confronti di cotanto modello, in particolare per il fatto che ha prodotto le tariffe più alte d’Italia, non sorprende nessuno. Semmai sorprende la pervicacia di qualche mediocre funzionario di partito che continua a magnificare le virtù di detto modello. Detto modello, tuttavia, per quanto caro ai funzionari di partito, è proprio inviso ai cittadini toscani che, ogni qual volta hanno potuto, hanno manifestato in tutti i modi la propria opposizione.
Chi è più attempato ricorderà senz’altro le proteste e le campagne sorte nell’aretino negli anni novanta contro i vergognosi aumenti delle tariffe, e poi un po’ in tutta la regione, esperienze che portarono alla campagna per la legge regionale di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua che fruttò 50.000 firme e che fece la fine che fece, in Regione almeno, perchè in Italia divenne il modello per la successive iniziativa di proposta di legge nazionale prima e per l’indizione dei referendum poi (e i toscani parteciparono massicciamente sia alla raccolta di firme che al voto referendario).
Il resto è storia di oggi: le vergognose manfrine per evitare il rispetto della volontà popolare, il penoso distinguo tra referendum da applicare e quelli ambigui, sporchi e cattivi (da non applicare) e tutto il vasto e ributtante teatrino di quella che è diventata la politica italiana. Al momento, almeno.
La notizia della Nazione va però integrata con un’ulteriore notizia, rinfrescante come un bel bicchiere d’acqua (pubblica). Mentre a Marsiglia si sta tenendo, proprio in questi giorni, il Forum Alternativo dell’Acqua, il vicesindaco di Parigi, Anne Le Straat, che è al contempo, presidente di Eaux de Paris, la società speciale di gestione dell’acquedotto di parigi (totalmente pubblica) ha annunciato che, grazie alla ripubblicizzazione dell’acqua parigina a partire dal gennaio 2010, le bollette sono calate dell’8%. Con l’acqua pubblica, insomma, si risparmia.
Qualcuno ricorderà che su questo blog era stata data qualche tempo fa la notizia che grazie alla pronta reazione dei comitati per la ripubblicizzazione dell’acqua erano stati stralciati i commi dell’art. 25 del decreto sulle lberalizzazioni partorito dal governo Monti che vietavano la creazione di società speciali totalmente pubbliche per la gestione dei pubblici servizi. In pratica si vietava di percorrere le strada che a Parigi avevano già percorso e che Napoli si apprestava a percorrere anch’essa. Grazie alla vigilanza dei cittadini e CONTRO i pareri dei partiti (che a parole dicono di favorire la partecipazione democratica, ma poi…) quella minaccia fu sventata.
Ora la ciliegina sulla torta; il modello toscano, tanto vantato dai nostri amministratori, rincara, secondo i rilievi ministeriali, dell’8,5% annuo; l’esecrato e ideologico modello pubblico votato dai cittadini fa risparmiare, a Parigi, l’8% annuo sulle bollette. Lo spread è tutto nostro. Ai cittadini materiale per utili meditazioni in vista delle prossime amministrative.

Il 2011 della Fnac si conclude con Alessandra AMOROSO e Kung fu Panda il 15 dicembre sarà l’ultimo appuntamento dell’anno al forum Fnac dei Gigli

15 dicembre 2011

La Fnac chiude l’anno col botto! A conclusione dell’anno musicale, che ha visto alternarsi alla Fnac artisti di tutti i generi e gusti, dalla fascia mainstream come Max Pezzali, Raphael Gualazzi, Mario Biondi, Subsonica a tutta la scena indipendente italiana (Zen Circus, Dente, Bugo, Toys Orchestra, etc), dai nuovi talent (Annalisa, Virginio) a gran parte della scena rap (Vacca, Marracash, Mr. Entics, Club Dogo), arriva Alessandra Amoroso che saluterà tutti i fan a partire dalle ore 17.00 di oggi, giovedì 15 dicembre.
Il 2011 è stato un anno ricco di eventi in generale, oltre a quelli musicali, in Fnac sono arrivati tanti scrittori, recenti sono gli incontri con Folco Terzani e Gianrico Carofiglio; workshop e corsi, notevole il successo ottenuto dal Corso di Fotografia organizzato assieme all’Associazione “Blitz!”, incontri per i bambini e sulle nuove tecnologie. Più di 10.000 persone hanno partecipato durante l’anno agli incontri di Fnac e circa 200 sono stati gli eventi organizzati. In questa maniera Fnac punta sempre di più a diventare operatore culturale per la città: non solo negozio, ma luogo di elaborazione di contenuti. Né è la dimostrazione anche gli eventi e le produzioni organizzate fuori dal negozio (Francesco Bianconi a Le Murate; Bookcrossing alla Biblioteca delle Oblate; Sandro Veronesi e Virginiana Miller al Teatro Dante di Campi Bisenzio).
Nell’attesa di riprendere l’attività a metà gennaio 2012, Fnac vi invita il 15 dicembre a prendere parte alla Giornata Soci con:
Ore 11-19 – Kung Fu Panda. I bambini potranno incontrare Panda Po.
Natale fa rima con film d’animazione, e alla Universal Pictures lo sanno bene. Ecco perché arriva nei negozi in dvd, blu-ray e blu-ray 3D un film amatissimo dai bambini come «Kung Fu Panda 2», protagonista il paffuto ma agile Panda Po. E sarà proprio lui, Po, a compiere un tour natalizio che promette di divertire i più piccoli. Il Guerriero Dragone più improbabile di tutti i tempi sta infatti girando l’Italia per salutare i suoi fan. Giovedì 15 Po sarà alla Fnac a salutare tutti i bimbi dalle 11 alle 19.
Ore 17.00 – Alessandra Amoroso
Dopo un ep e 2 album che hanno totalizzato oltre 600 mila copie e 2 tour di successo che l’hanno portata a riempire i palasport di tutti Italia, Alessandra Amoroso si appresta a fare un altro passo importante … anzi 5!
Cinque Passi in più è il nuovo album di Alessandra che presenterà alla Fnac. Un cd con 5 brani inediti e tutti i suoi successi dal vivo immortalati durante l’indimenticabile serata del Forum d’Assago. I 5 inediti di CINQUE PASSI IN PIU’ sono tutti nuove sicure hit, prodotte ed arrangiate da grandi produttori come Celso Valli e Dado Parisini, non mancheranno di emozionare grazie alla voce e all’intensità delle interpretazioni di Alessandra Amoroso. Nel CD live la registrazione della data al Forum di Assago (Milano), davanti a oltre diecimila spettatori in delirio, il primo album live di Alessandra Amoroso. In due ore di entusiasmante show tutti i suoi successi, da “Stupida” a “Urlo e non mi senti”, da “Immobile” a “La mia storia con te” … e tanti altri. Alessandra regala anche momenti inediti con medley, arrangiamenti speciali e cover, come la chiusura con una toccante “White Xmas”.

Campi Bisenzio racconta la sua esperienza: “Da immigrati a Cittadini, il III Forum Diritti e Rovesci”

18 marzo 2011

con il patrocinio della Provincia di Firenze e di Anci Toscana

Sabato 19 marzo 2011 a Villa Montalvo nella Sala A. Caponnetto dalle ore 9.30, si terrà il III Forum Diritti e Rovesci – dedicato a Teresa Sarti Strada, sulla formazione e partecipazione sulle tematiche riguardanti l’immigrazione.
Le città del Dialogo Interculturale. Nella III edizione del Forum, Campi Bisenzio racconterà la sua esperienza nei rapporti con la Comunità cinese, la politica delle relazioni e del rispetto delle regole che hanno permesso alla nostra città di avere in giunta, la prima assessora di origine cinese in Italia. Verranno approfondite la diversità di approccio e di politica contenuta in due parole: integrazione e interazione. Verrà illustrato il progresso interculturale che ha effettuato e che effettuerà la nostra Amministrazione Comunale.
Un incontro promosso dal Network delle Città Interculturali italiane che farà conoscere alla nostra Comunità, ai Comuni vicini, alle associazioni e ai cittadini migranti del nostro territorio, l’impegno del Network delle Città del dialogo e gli obiettivi condivisi con il Consiglio d’Europa. Il Forum è suddiviso in due sessioni, la prima dalle ore 9,15 alle ore 13,30 dal titolo: Comunità cinese e InteGrazione, la seconda dalle ore ore 15,30 alle ore 19,00 dal titolo: InteGrazione o Interazione?
Per informazioni: Ufficio dialogo interculturale, Villa Montalvo, Via di Limite n. 11 tel. 055 8959330  055 8959330      email: ufficiopace@comune.campi-bisenzio.fi.it oppure lucia.lembetti@gmail.com – Iscrizioni on line al Forum e prenotazione pranzo; alle ore 9,15 accrediti; alle ore 15,15 ritiro attestati di partecipazione. Programma della giornata

Sono circa 1400 i giovani residenti a Campi Bisenzio che sono nati in Italia da famiglie non italiane. Per questa motivazione, il Comune di Campi Bisenzio, il 19 marzo darà inizio, durante il forum sull’immigrazione, ad una raccolta di firme, per chiedere che la legge 91/1992 sulla cittadinanza sia cambiata e che si riconosca a chi è nato in Italia di essere cittadino italiano, (da “jus sanguinis” a “jus soli”).
Riconoscere la cittadinanza italiana significa non solo consegnare la pienezza dei diritti civili e politici, ma anche riconoscere a nostri nuovi connanzionali che fanno parte della storia recente della nostra Nazione, che proprio domani celebra i suoi 150 anni.
Il Comune di Campi Bisenzio durante il Forum sull’Immigrazione ricorderà l’immigrazione dalla Repubblica Popolare Cinese avvenuta alla fine degli anni ’80 e come nel tempo si sta costruendo una nuova comunità, una città che è diventata visibile per le sue politiche partecipative.
La nostra città ha la più alta percentuale di residenti stranieri della provincia di Firenze (16%) e non ha mai negato le problematicità dell’immigrazione, oggi forse ancora di più presenti e causate dalla crisi economica, che coinvolge non solo i lavoratori e le imprese del nostro territorio ma tutti i residenti della nostra Nazione.
Crediamo che per governare i problemi si debba innanzitutto conoscerli e che si possano risolvere insieme. Sono tre le linee dell’azione locale:
1) partecipazione
2) reciprocità
3) legalità, ovvero stessi diritti e medesimi doveri
La composizione della popolazione nel comune di Campi Bisenzio è molto cambiata nell’ultimo decennio, composta dalla medesima percentuale di donne e uomini, la sua età media non supera i 42 anni.
Nel 1999 vivevano a Campi Bisenzio 37.387 persone di cui 1.553 persone di nazionalità straniera, pari al 4,16% dell’intera popolazione. Al 31 dicembre 2005 i residenti erano 39.335, ne facevano parte 4.551 cittadini di origine straniera di cui 1323 minori. Nel 2006 sono 4.798 i cittadini di altri Paesi su 39.793, i minori sono 1.393 e di questi 928 sono nati in Italia. Nel 2009, nella città vivono 43.224 cittadini e la presenza di persone migrate da altri Paesi comunitari ed extracomunitari è aumentata di ben quattro volte dal 1999. Sono 6.417 i residenti di cittadinanza non italiana, pari al 14,85% della popolazione, i minori sono oltre 1.700 e il 70,5% sono nati in Italia. Il trend di crescita è del 16,1%. Una composizione che riconferma il cambiamento della nostra città, al 31 dicembre 2010 sono 6.923 i cittadini residenti originari da oltre 90 diversi Paesi Esteri, pari al 15,77% della popolazione.
Nel 2010 i nativi sono 439 di cui 149 (34%), a causa della jus sanguinis, sono considerati stranieri anziché futuro e nuovi cittadini di una Città composta da 43.901 persone. Campi Bisenzio è il Comune della Provincia fiorentina con la più alta percentuale di presenze straniere, il secondo comune dopo Firenze ad avere la più alta densità di popolazione (1.567,9 abitanti/kmq) e forse anche quest’anno dopo Vicchio il più un alto tasso di natalità (11,6%). Come per il 2009, nel 2010 si riconferma che la presenza dei cittadini di origine cinesi si è stabilizzata sotto la soglia del 50%, per l’esattezza il 43,58%, pur aumentando rispetto all’anno precedente di 329 presenze. V enti anni fa , i cinesi rappresentavano il 62,27% dei cittadini non italiani della nostra città e vivevano in gran parte nella frazione di San Donnino, oggi sono distribuiti in tutto il territorio comunale (2.193 nel capoluogo, 702 a Capalle, 199 al Rosi, 260 a La Villa, 276 a Sant’Angelo a Lecore, 1404 a San Donnino, 779 a San Lorenzo, 291 a Santa Maria, 212 a San Martino e 618 a San Piero a Ponti).
Gli studenti presenti nelle nostre scuole sono n. 4.910, di cui n. 976 sono alunni la cui famiglia è di origine non italiana. Sono 1.439 i minori, figli di immigrati, nati in Italia su n. 1932 minori di origine non italiana (74,5%) e rappresentano il 25% dei minori residenti nella nostra Città. Da 0 a 13 anni sono n. 241 le bambine e i bambini albanesi, n. 797 cinesi, n. 125 marocchini, n. 34 peruviani, n. 129 romeni, n. 55 slavi, n. 28 senegalesi, n. 14 serbi. Sono il 23% degli stranieri di questa città.
L’immigrazione non è un fenomeno emergenziale ma strutturale ed è arrivato il momento in cui dobbiamo imparare a vivere insieme, senza paure e pregiudizi che deformano il nostro senso civico, la nostra umanità.
L’ esperienza ci ha insegnato che se si creano relazioni e un rapporto fiduciario, si condivide una nuova storia e si crea una nuova cittadinanza che non è riconosciuta e alla quale desideriamo sollecitare una risposta. Una richiesta che contiene anche la reale partecipazione alla vita pubblica delle nostre città, che si può ottenere con il diritto al voto amministrativo dopo una permanenza di almeno 5 anni attraverso la modificazione della Legge 204/1994.

Sagi Rei, Dennis & the Jets, Naif, Il Genio e Laura Bono alla FNAC di Campi Bisenzio

23 giugno 2010

Continua la Festa della Musica alla FNAC di Campi Bisenzio, iniziata lunedì con un susseguirsi di artisti presso il Forum Fnac che hanno animato ed animeranno con le loro note, le loro parole e le risposte alle curiosità del pubblico. Già da lunedì con Sagi Rei che dopo aver segnato l’estate 2007 con il suo Emotional Songs e ora si prepara nuovamente a sbancare con il suo nuovo disco “Sagi sings Michael Jackson”, un’originale rivisitazione di brani leggendari del Re del Pop.
Oggi, mercoledì 23 invece tocca agli intramontabili Dennis & the Jets, che ci portano al Forum tutta l’esperienza maturata in più di 1400 concerti e il loro sound rock’n’roll.
Invece il 24 “è Tempo di raccolto” per Naif che ci darà un’imperdibile anticipazione del concerto che terrà al Festival delle Colline il 30 giugno. Difficile definire il genere di questa cantautrice valdostana che scrive testi in italiano e francese, scivolando con maestria da atmosfere trip hop a un funky acustico: uno stile unico nel panorama italiano. E infatti a notarla è stato Tommy Barbarella, musicista storico di Prince, che l’ha invitata a Minneapolis per registrare insieme a Michael Bland e Sonny Thompson.
La coppia Contini-De Rubertis (Il Genio), famosa per l’intrigante hit “spaccaradio” Pop porno, sarà alla FNAC il 25. Riparte da “Vivere negli anni X”, con atmosfere che sanno di anni ’60 e ‘70 e un sound originalissimo, attuale e accattivante. Una prova di maturità, dove convivono immediatezza melodica, trasgressione ed eleganza, energia da disco-settanta, con la scrittura del pop italiano d’autore. L’intervista sarà a cura di indie-eye.it network.
Conclude la settimana (26 giugno) Laura Bono. La mia discreta compagnia è il titolo del nuovo album di Laura Bono, giovane cantautrice rock fra le più interessanti della nuova generazione femminile.
Nella pagina eventi del blog, tutti gli orari delle presenze.

“Diritti & Rovesci” la 2°Edizione del Forum sull’immigrazione, dedicato a Teresa Sarti Strada

3 febbraio 2010

A Campi Bisenzio ci sono oltre 5.000 cittadini residenti provenienti da altre parti del mondo, uomini e donne che non vivono nell’anonimato della marginalità, ma che hanno un volto, una storia, un bagaglio di esperienze da portare e sono protagonisti attivi della comunità in cui hanno scelto di vivere, al di là dell’identità di origine. Il Forum all’interno del Meeting dell’inclusione “La Città Visibile” è una delle azioni che attraverso la costruzione di relazioni e “buone pratiche”, si pone l’obiettivo del riconoscimento dei diritti di cittadinanza attiva nella convinzione che questo sia il passaggio concreto dall’esclusione all’inclusione e per la vera creazione di una città sicura.
Anche quest’anno con Emergency e la nuova e gradita collaborazione dell’Arci, riproponiamo una giornata formativa sull’immigrazione. Sono 4 milioni e 330 mila i cittadini stranieri presenti regolarmente nel nostro Paese (il 7,2% della popolazione italiana), e sono 2 milioni i lavoratori che suppliscono alle nostre carenze di forza lavoro. I minori di genitori stranieri, la maggior parte nati in Italia sono 862 mila, un decimo della popolazione minorile di cui 72 mila sono nati nel 2008 e costituiscono un supporto indispensabile al nostro sbilanciato andamento demografico ( dati del Dossier Caritas 2009).
L ‘immigrazione, non è più un fenomeno di emergenza, infatti gli sbarchi e i “viaggi della speranza” coinvolgono solo l’ 1% delle nostre presenze regolari. Di questi poi la metà sono persone perseguitate nel loro Paese, richiedenti asilo, meritevoli di protezione secondo le convenzioni internazionali e la Costituzione italiana. Per questo riteniamo, in questa II Edizione del Forum, di riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere semplicisticamente negandone la normalità. Perche è naturale che ognuno di noi cerchi la serenità, ed è normale che il nostro Paese possa ispirare a chi non la possiede la speranza in un futuro migliore. Riflessioni alle quali parteciperanno importanti relatori come Erri de Luca, Susanna Camusso, Moni Ovadia, Filippo Miraglia e Cecilia Strada.
Sappiamo e siamo consapevoli che i flussi migratori comportano degli adattamenti, che la struttura sociale di una città o un Paese può diventare fragile di fronte alle insicurezze, alle paure, a regole ignorate e sappiamo che solo la capacità di governare i problemi, affrontandoli, può aiutare le comunità a incontrarsi e a far nascere politiche e azioni di partecipazione non scontate come le “buone pratiche” che il volontariato ci insegna. Ecco perche nella sessione pomeridiana sono previsti interventi di Emergency, Arci, Nosotras. INMP, Nuove Radici lo sportello di accoglienza migranti del nostro Comune e altre presenze autorevoli.
Nella II Edizione del Forum sull’Immigrazione, che si terrà sabato 6 febbraio 2010 dalle ore 9 al Teatro Dante (Piazza Dante 23) di Campi Bisenzio, intendiamo riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere, troppo semplicemente, negandone la normalità. E’ naturale che ognuno di noi cerchi la serenità ed è comprensibile che il nostro Paese possa ispirare, a chi non la possiede, la speranza in un futuro migliore.
Nel Forum sull’Immigrazione 2010 mettiamo a confronto i valori e le aspirazioni con le azioni e le testimonianze per proseguire il nostro percorso di costruzione di una società consapevole e coesa. L’evento è inserito all’interno de “La Città Visibile“, promossa dal Comune di Campi Bisenzio.
Vi invitiamo a partecipare e a portare il vostro contributo al Forum.