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Nuova organizzazione per i dipendenti comunali al servizio dei cittadini, da oggi sarà operativa

28 novembre 2013

Alcuni giorni fa la Giunta ha deciso la riorganizzazione del personale dipendente del Comune. “Un fatto di portata storica – secondo il Sindaco Fossi – dopo anni di di trascuratezza della macchina comunale, con un personale in grande parte stanco e demotivato. Vogliamo costruire una struttura moderna ed efficiente, capace di affrontare le sfide della nuova amministrazione pubblica, di stare nella contemporaneità. Vorrei che i dipendenti si sentissero motivati, soggetti indispensabili del buon governo. Vorrei che ritrovassero le motivazioni più profonde del loro ruolo pubblico, affermando la loro preparazione, le competenza, la professionalità, tutte qualità chei dipendenti del comune di Campi hanno in abbondanza.”. Sette aree di lavoro che raccolgono funzioni importanti, proiettate all’esterno per garantire razionalità ed efficienza nei risultati. I cittadini potranno misurare direttamente la qualità dei servizi che verrà loro offerta. “Noi siamo convinti – afferma Emiliano Fossi – che la nuova organizzazione interna avrà ricadute più che positive sull’organizzazione dei servizi esterni e delle attività del Comune. Abbiamo cercato di dare un senso compiuto ad aree fondamentali come i servizi alla persona, al cittadino, alle imprese o come i due settori che si occuperanno di servizi al territorio e della sua pianificazione.”.
L’organizzazionee la gestione della sicurezza urbana è un’area di nuova concezione che, in seno alla Polizia Municipale, dovrà gestire questioni dirimenti che vanno dalla viabilità alla pubblica sicurezza, dalla vigilanza sull’inquinamento ambientale alla protezione civile.
Anche sul piano più strettamente interno cambia l’organizzazione del lavoro, con una grande area che va dall’amministrazione del personale, alla sua formazione, alla cura delle relazioni sindacali per finire ad un’area che non casualmente è definita “innovazione”. “Quello che vorrei fosse chiaro è che con questa riforma non cambia qualche casellina qua e là ma cambia, radicalmente, la cultura del lavoro e del servizio pubblico”, conclude il sindaco. Da oggi 28 novembre, come anticipato la nuova organizzazione sarà operativa.

Dillo al sindaco: PDL, nessuna novità rispetto al passato, è necessario un servizio relazioni con il pubblico

19 luglio 2013

Anche se il servizio è già attivo da settimane in merito alla notizia apparsa oggi dell’istituzione dello sportello online “dillo al Sindaco” presente sulla homepage del sito ufficiale del comune il Gruppo Consiliare del PDL rilascia la seguente dichiarazione:

“Sinceramente il gruppo consiliare de Il Popolo della Libertà non comprende dove sia la novità ne quale sia la notizia. A Campi purtroppo questo è sempre stato il modo di operare e di rapportarsi con i cittadini. Un modo rispetto al quale il PDL si è sempre fermamente e fortemente opposto. Il Popolo della Libertà infatti si è sempre dogliato della mancanza di un necessario Ufficio relazioni con il pubblico ed in campagna elettorale ne ha sostenuto con forza la sua istituzione anche presso il Comune di Campi.
Invero, considerare che tutte le più elementari questioni dei cittadini debbano passare per la segreteria del Sindaco costituisce una assoluta anomalia, soprattutto in un comune come quello di Campi con una così alta densità. Quale nuovo servizio crea lo sportello “Dillo al Sindaco?” Dove è la novità? Già durante la lunga epoca dell’amministrazione Chini, per qualunque richiesta, i cittadini dovevano obbligatoriamente passare mediante la Segreteria del Sindaco. E tale sistema, da noi assolutamente contestato, permane anche oggi. L’unica novità che forse apporta il servizio creato del Sindaco Fossi è rappresentato dall’immediatezza dell’invio della richiesta online senza dover ricercare sul sito la casella postale email del Sindaco come avveniva fino a ieri. Francamente ci sembra un po’ poco. Tutto ciò non giustifica certamente l’enfasi con il quale il c.d “nuovo” servizio è stato presentato alla stampa. Il Popolo della Libertà ritiene dunque che tale sportello non vada certo nella direzione di un Comune Open, trasparente ed aperto, come si vorrebbe far credere. A nostro giudizio esso va nella esattamente nella direzione diametralmente opposta. Continua a creare un Comune dove non vi è alcuna distinzione tra l’ente e la persona che l’amministra. E ciò continua a preoccupare, e non poco, il PDL.
Come evidenzia anche le legge 150 del 2000 solo ed esclusivamente la creazione di un moderno ed efficiente Ufficio relazioni con il pubblico in grado di svolgere più funzioni e di corrispondere ad una domanda differenziata di servizi da parte del cittadino, sarebbe una scelta che si collocherebbe nella più ampia cultura della trasparenza amministrativa e nella crescente attenzione verso la qualità dei servizi ed il rapporto istituzioni-cittadini. E’ la stessa citata legge infatti ad individuare nell’URP il principale strumento organizzativo attraverso cui le amministrazioni pubbliche svolgono i loro compiti di comunicazione e relazione con il Solo unicamente l’ Ufficio per le relazioni con il pubblico, del quale stiamo attendendo ancora l’istituzione presso il Comune di Campi, potrà essere l’unico luogo per rendere semplici le cose che il cittadino percepisce come complesse e per trasformare i segnali dell’utente in linee operative per l’amministrazione. Per arrivare, in definitiva, ad una pubblica amministrazione aperta e comprensibile. Un luogo certo e identificabile, facilmente accessibile a tutti, dove l’informazione sia diritto e la comunicazione interscambio. Una informazione che sia, finalmente, servizio dell’amministrazione, diritto del cittadino e dovere di chi amministra.

Rifondazione Campi: Nuovi tagli ATAF…altro che “città collegata” !!

17 luglio 2013

Approfittando del periodo estivo, sono arrivati anche a Campi nuovi tagli ai servizi ATAF, in particolare alla linea 303 che collega zone diverse della Piana Fiorentina, la fermata ferroviaria delle Piagge e fino ad un anno fa anche quella di SanDonnino.
Non sono tagli episodici e casuali, ma fanno parte della “nuova” linea gestionale di “Busitalia” (leggi Mauro Moretti, amministratore delle FS, quello che pensa solo all’Alta velocità) che ha comprato l’Ataf e che intende impegnarsi e salvaguardare solo le direttrici “importanti” del trasporto pubblico locale, quelle che portano nel salotto buono del centro di Firenze, con ovvie ripercussioni negative per le linee trasversali che collegano fra di loro i centri abitati “periferici”, come Campi Bisenzio.
La nuova Giunta, che ha intitolato in modo pomposo l’assessorato ai trasporti ed alla viabilità “la città collegata”, quali iniziative prenderà per lo sviluppo del trasporto pubblico (invece delle grandi opere inutili e dannose) e contro la disastrosa politica di svendita dell’ATAF, voluta da Matteo Renzi, da sempre denunciata sul territorio e in Consiglio Comunale da Rifondazione Comunista?  Continuerà a far finta di niente ??
Fonte rifondazionecampi.org

Referendum: raccolta firme presso la segreteria, sarà possibile firmare entro il 10 settembre prossimo

12 luglio 2013

Sono state depositate presso la segreteria del comune di Campi Bisenzio undici richieste di referendum, che gli elettori interessati possono firmare. Le proposte di referendum sono le seguenti:
Divorzio breve: per eliminare l’obbligo dei tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio;
Lavoro e immigrazione: per abrogare le nome che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare dei cittadini stranieri;
Immigrazione: per abrogare il reato di clandestinità;
Droghe: per abolire il carcere per fatti di lieve entità;
Otto per mille: per lasciare allo stato le quote di chi non esprime una scelta;
Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti;
Responsabilità civile dei giudici (2 referendum);
Magistrati fuori ruolo: per far rientrare nei tribunali i magistrati attualmente dislocati in altri ruoli;
Custodia cautelare: per limitare il carcere preventivo ai soli reati gravi;
Abolizione dell’ergastolo;
Separazione delle carriere dei giudici.
I cittadini interessati a firmare le suddette richieste di referendum, possono recarsi, con un documento di riconoscimento, presso l’Ufficio Segreteria del Comune  in Piazza Dante, 36 nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 ed il  martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.15, entro il 10 settembre prossimo.
Per ulteriori informazioni si possono consultare i siti dei comitati promotori : www.cambiamonoi.it  – www.referendumgiustiziagiusta.it
(Fonte comune di Campi Bisenzio)

MenteLocale: Come fu che la Grecia diventò la Grecia (e Campi Campi)

11 aprile 2013

Da Mente Locale della Piana. Di questo periodo sui giornali impazza la questione del rimborso dei crediti arretrati alle imprese fornitrici da parte dello Stato. Un lettore ingenuo potrebbe pensare: che diavolo c’è da impazzare? Si sa quanti sono i debiti, si concorda con il creditore un piano concordato e si restituisce il debito, sennò si fallisce. Tutto giusto, e vero. Dove sta l’ingenuità? Lo Stato non sa quanto sia il suo debito. La Banca d’Italia stima che il debito ammonti a 90 miliardi di euro, secondo l’Associazione delle Banche (ABI) sono 100 miliardi, per alcune associazioni di categoria sono 140. A questo punto, per ingenuo che sia il lettore dovrebbe cominciare ad avere un dubbio: ma com’è possibile che lo Stato non sappia l’entità del suo debito? E allora a che valgono le stime sul debito pubblico? Il dubbio è legittimo, ed ha anche una risposta; ma non vi piacerà…
Leggi tutto l’editoriale ..

Basta nocività nella Piana… le alternative ci sono

6 aprile 2013

assemblea-piana-pIl fermo rifiuto della politica di incenerimento dei rifiuti (con l’opposizione alla costruzione dell’inceneritore previsto a Case Passerini, e con la proposta di chiusura degli impianti di Montale, Selvapiana e Baciacavallo), il no all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze e alla realizzazione della pista parallela e la lotta contro tutte le nocività della Piana fiorentina caratterizzano la prima iniziativa pubblica di Assemblea per la Piana, fissata per domenica 7 aprile nei giardini di via Petrarca a Campi Bisenzio dalle ore 16 alle 20. Sarà un pomeriggio di confronto con i cittadini per affermare le ragioni di una lotta contro la gestione del territorio improntata allo sfruttamento, alla mercificazione e alla realizzazione di grandi opere nocive, devastanti e costose. Sono previsti interventi di informazione e la diffusione di materiale di approfondimento sulle pratiche di smaltimento dei rifiuti alternative agli inceneritori, sulla vicenda dell’aeroporto di Peretola, e sulla necessità di una diversa mobilità nella Piana. Ma l’incontro sarà anche un momento di festa per tutti, con musica, animazione per bambini e merenda. In caso di maltempo, l’iniziativa si terrà il 14 aprile a Villa Montalvo a Campi Bisenzio.
Per informazioni: http://pianacontronocivita.noblogs.orgassembleaperlapiana@gmail.com
Chi è Assemblea per la Piana contro le nocività: Assemblea per la Piana contro le nocività raggruppa comitati, gruppi politici organizzati, associazioni e singoli cittadini determinati a difendere il territorio e la salute di chi abita e lavora nella piana tra Firenze e Pistoia. L’Assemblea intende impostare una lotta generale contro le nocività nella Piana e in favore della rivitalizzazione degli spazi verdi-agricoli e del recupero di aree dismesse (ex-industriali e agricole) contrastando la logica del profitto che accomuna destra e sinistra istituzionali, senza distinzioni. Una logica che, alla ricerca di un presunto benessere, determina sfruttamento, saccheggio e devastazione del territorio e delle vite.

Incontro Pubblico a San Donnino: Trasferimento del mercato settimanale in Piazza Costituzione, modifiche alla viabilità ed alla pulizia delle strade

10 dicembre 2012

Domani martedì 11 dicembre 2012 alle ore 21.00, presso lo Spazio Reale a San Donnino si terrà un incontro pubblico per il “Trasferimento del mercato settimanale in Piazza Costituzione, modifiche alla viabilità ed alla pulizia delle strade”. Saranno presenti il sindaco Adriano Chini, l’assessore alle Attività produttive e commerciali Stefano Salvi e l’assessore alla Mobilità Andrea Falsetti.I cittadini sono invitati

Giovedì 29.03 ore 21:00 – Assemblea cittadina nella Sala Consiliare del Comune di Campi a Campi Bisenzio, contro i tagli alle Linee ATAF

27 marzo 2012

ATAF: COI TAGLI ALLE LINEE INIZIA LA PRIVATIZZAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO
Dopo l’avvio della procedura di vendita di Ataf con un colpo di mano del Sindaco di Firenze Matteo Renzi (unico sindaco su nove a votare per la vendita dell’azienda), sono in atto ulteriori tagli al trasporto pubblico dell’area fiorentina. I tagli non sono solo la conseguenza di mancati trasferimenti dalla Provincia, giustificati nascondendosi dietro mancati trasferimenti da parte dello Stato, ma sono anche il risultato di anni di cattiva gestione di un’azienda a cui la politica locale ha succhiato il sangue, invece di considerarla il fulcro delle politiche di mobilità pubblica a Firenze e nei comuni limitrofi.
Dal 15 Marzo in un colpo solo si sono tagliate completamente 6 linee considerate meno ‘redditizie’, 2 scompariranno il sabato e i festivi, 8 linee scompariranno nei festivi, altre linee subiranno riduzioni delle corse e modifiche. A Campi Bisenzio invece di aumentare le corse dell’unica linea, molto spesso sovraffollata, che rappresenta l’unico collegamento tra Campi e Firenze si è pensato bene di eliminare il 30X e si sono ridotte le corse del 30A/B durante i festivi. I residenti delle Piagge si sono visti eliminare il collegamento con l’Ospedale di Careggi (bus 56) durante i festivi. A Calenzano è stato soppresso il 92 che collegava Settimello con la GKN e la zona industriale.
Siamo quindi già entrati nell’ottica commerciale dei privati per cui se una linea non trasporta abbastanza persone è da eliminare. Ma il Trasporto Pubblico Locale non dovrebbe basarsi su una politica di servizio per cui si ritiene fondamentale permettere a tutte le cittadine e i cittadini un collegamento con la loro famiglia, i loro amici, la loro scuola, il loro lavoro, l’ospedale ecc. ? O per il futuro dobbiamo aspettarci un servizio che ci consente di raggiungere solo i centri commerciali?
Perché i Sindaci della Piana, che hanno criticato a mezzo stampa l’operato di Renzi durante la vicenda Ataf, non si sono opposti quando potevano alla svendita di Ataf facendo ostruzionismo nelle assemblee dei Soci?
In un momento in cui le famiglie affrontano una crisi economica di enormi proporzioni che le porterà sempre più ad utilizzare il trasporto pubblico quale unica alternativa al mezzo privato che ogni giorno diventa più costoso, per i rincari della benzina e delle assicurazioni, le amministrazioni locali, almeno quelle che si definiscono di centrosinistra, non dovrebbero scegliere di stare dalla parte dei loro cittadini ed investire sulla mobilità pubblica?
Il Comitato contro la privatizzazione di ATAF “Trasporto pubblico bene comune” organizza un ciclo di assemblee cittadine a Firenze e nei Comuni limitrofi interessati dal servizio di Ataf per informare la cittadinanza sulle prospettive di Ataf e per chiedere alle amministrazioni competenti un rilancio del trasporto pubblico come mezzo per tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. Ecco le prossime assemblee già in programma:
Giovedì 29.03 ore 21:00 – Assemblea cittadina a Campi Bisenzio – Sala Consiliare del Comune
Venerdì 30.03 ore 21:00 – Iniziativa al circolo Andreoni – Via D’Orso 8
Giovedì 05.04 ore 21:00 – Assemblea cittadina a Signa – Circolo Donizetti in Via di Porto 5
Il Comitato, a conclusione di questo ciclo di assemblee promuoverà a Firenze un corteo il 19 maggio per contrastare le politiche di privatizzazione e riaffermare la volontà degli elettori che con il referendum di giugno hanno espresso chiaramente la volontà di una gestione pubblica dei beni comuni.
Contatti: trasportopubblicobenecomune@gmail.com – Blog: http://trasportopubblicobenecomune.wordpress.com/ – Facebook: Comitato contro la privatizzazione di ATAF “Trasporto pubblico bene comune” – Twitter: Tpbenecomune

Incontro pubblico: Una TRAMVIA (per Campi) .. chiamata desiderio

12 marzo 2012

Oggi lunedì 12 marzo alle ore 21.00 presso la Sala Polivalente di Metropoli – Libri di Toscana, in via B. Buozzi 22 a Campi Bisenzio, si terrà un’incontro pubblico: Una tramvia a Campi Bisenzio? Un desiderio possibile e attuabile?
Recentemente Metropoli ha lanciato l’idea di un collegamento tramviario che da Firenze possa unire la Piana Fiorentina e raggiungere il centro di Campi e da diversi mesi si sono susseguite diverse dichiarazioni relative anche agli sviluppi del centro storico di Campi Bisenzio sulle colonne del giornale.
La Sala Polivalente Libri di Toscana, adiacente alla redazione di Metropoli, lancia l’occasione di poter vedere riuniti rappresentanti di varie istituzioni, Sindaci, Assessori e consiglieri della Piana Fiorentina che parleranno dell’argomento, rilasciando le proprie considerazioni e confrontandosi con le opinioni degli altri presenti.
L’incontro-dibattito si terrà oggi alle ore 21.00 e Metropoli lancia l’invito a partecipare a tutta la cittadinanza, per misurarsi su un progetto che potrebbe trasformarsi da desiderio in realtà.
Sono stati chiamati ad intervenire: il consigliere regionale Paolo Bambagioni, l’Assessore provinciale Stefano Giorgetti, il Sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini e il Sindaco di Scandicci Simone Gheri, l’architetto Saverio Mariotti, il portavoce regionale degli ecologisti democratici (Ecodem) Piero Baronti, l’ imprenditore Brunetto Mazzuoli, l’Assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Calenzano Mariapia Bonato.

Acqua: Monti fa marcia indietro, vince il popolo del Referendum

22 gennaio 2012

La mobilitazione paga: il popolo dell’acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.
È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
La mobilitazione del popolo dell’acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Ricordo che ancora oggi, nelle bollette viene applicata una quota variabile, che si aggira sul 7% dei consumi, per il recupero del capitale investito dalla società di gestione. Si tratta di un profitto su un bene pubblico che il referundum ha abrogato ma che di fatto viene ignorato.
Nel nostro comune la proposta presentata da Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa, di inserire nello Statuto del Comune di Campi il “diritto all’acqua come servizio pubblico essenziale di interesse generale da gestire fuori dalle leggi del mercato con un Ente di Diritto Pubblico“ è stata respinta nel consiglio comunale del 22 dicembre scorso con 5 favorevoli (Rif.Com – IdV – No Inceneritore – 1 cons “per un buon futuro” ed 1 cons.PdL) 16 contrari e 4 astenuti.
Un tema già dibattuto alcune settimane fa anche su questo blog, con il botta e risposta fra Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Aletrnativa e PD, ed una notevole quantità di commenti (vedi i link per leggerli), è probabile che ora si torni alla carica con la proposta precedentemente respinta, ma con un nuovo scenario che potrebbe variarne l’esito.