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IdV Campi: Sabato 12 ottobre Flash-Mob in Piazza Dante per la difesa della Costituzione

8 ottobre 2013

L’IdV di Campi Bisenzio, comunica che in concomitanza all’iniziativa in programma per sabato 12 ottobre, a Roma, in difesa dell’art. 138 della Costituzione, alla quale Italia dei Valori parteciperà con una propria delegazione, organizza per la stessa data e negli stessi orari romani per tutti coloro che non potranno partecipare alla manifestazione nazionale di Piazza della Repubblica ed in Piazza del Popolo a Roma ma che sono sensibili al tema legato alla tentata riforma costituzionale troppo “disinvolta” che alcune proposte parlamentari vorrebbero mettere in campo, un grande Flash Mob in Piazza Dante a Campi Bisenzio. L’appuntamento è alle ore 14:55 per dare inizio alla manifestazione alle ore 15:00. Il gruppo campigiano invita tutti a partecipare portando o una copia della Costituzione oppure il tricolore italiano; chi non disponesse di ciò sarà invitato a sostenere una grande bandiera tricolore, esposta in prima fila, con su scritto uno slogan sul tema. Ad inizio evento un “regista” dello stesso darà il segnale con due fischi brevi ed uno lungo, in quell’istante partiranno le note di Mameli e tutti gli intervenuti intoneranno l’inno nazionale portando la mano destra sul petto ed alzando la sinistra che impugnerà il tricolore o la copia della Costituzione. Al termine il “regista” pronuncerà la frase in difesa della Costituzione e darà nuovamente il segnale con due fischi brevi ed uno lungo che segnaleranno la fine della manifestazione.

IdV di Campi: legalità e politiche sociali attente all’ambiente ed ai reali problemi della gente

21 settembre 2013

Con un comunicato stampa del 19 settembre 2013, l’ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio riassume in grandi linee l’esito dell’incontro Nazionale dei Valori dal titolo (inequivocabile) “Lavoro – Lavoro – Lavoro – Lavoro – Lavoro”, che si è tenuto lo scorso fine settimanai, a Sansepolcro ed al quale hanno partecipato circa 300 attivisti da tutta Italia tra cui anche i dirigenti campigiani con altri iscritti. Il tema centrale e prevalente era ovviamente il lavoro in tutte le sue declinazioni: Europa è Lavoro, Legalità è Lavoro, Ambiente è Lavoro, Piccola e Media Impresa è Lavoro, Buona Amministrazione è Lavoro. Interessante è stato il confronto intorno al tema Ambiente con ospiti che hanno confermato che la cura ed attenzione all’ambiente non può più essere ritenuta solo una moda ma una fondamentale tappa nel riorganizzare le nostre città, il nostro Paese. E’ necessaria quindi una sana politica attenta al trattamento dei rifiuti basata sul differenziato, riciclaggio, riuso, smaltimenti che non si basino sulle varie tipologie di combustione. Questi sebbene più impegnativi, “si sono dimostrati essere gli unici che devono essere adottati per il rispetto della salute pubblica e per le future generazioni alle quali dobbiamo pensare” si cita espressamente nel comunicato di Danisi. Ecco che, quindi, anche la posizione dell’IdV di Campi Bisenzio, “da sempre non solo critica ma contraria al progetto del Termovalorizzatore nella Piana, non può che rafforzarsi con ancora più determinazione, consapevoli e determinati nel riaffermare che nella nostra Piana non possono insistere aeroporto, termovalorizzatore, allargamento autostrada, cittadella dello sport, un altro centro commerciale, e così via: deve essere rigorosamente rispettato un saldo ambientale che le varie valutazioni ambientali, nel tempo, hanno evidenziato “, continua Danisi.
L’IdV ha tracciato quindi le nuove linee politiche “sempre nel solco della legalità e di politiche sociali attente all’ambiente ed ai reali problemi della gente perché Italia dei Valori conferma il suo spirito di Partito dalla parte dei cittadini, attento e sensibile alle istanze degli stessi.” Proprio per questo Danisi ricorda l’iniziativa della raccolta delle firme per una proposta popolare di Legge contro i giochi d’azzardo, ma anche la volontà di essere in piazza il 12 ottobre a difesa dell’art. 138 della Costituzione “che qualcuno vorrebbe ritoccare per rendere troppo più facile le riforme costituzionali quando invece è nostra ferma volontà affermare che tali riforme devono passare anche per il vaglio della gente eventualmente attraverso referendum popolari, e così via.” Chi fosse interessato ad approfondire i temi dibattuti nella due giorni di Sansepolcro e conoscere le nuove linee politiche dell’Italia dei Valori può collegarsi al nostro sito nazionale: http://www.italiadeivalori.it

Fante Fedele neo Segretario politico e Mario Danisi responsabile organizzativo dell’IdV di Campi Bisenzio

30 luglio 2013

Ricevo e pubblico da parte dell’IdV di Campi Bisenzio:

L’Italia dei Valori, presente in Consiglio Comunale e in Giunta rispettivamente con Mattia Ridolfi e l’Assessore Roberto Porcu, risponde alla necessità di rinnovamento che accomuna la politica nazionale e locale partendo con un nuovo direttivo. L’Assemblea degli iscritti ha infatti nominato Fante Fedele neo Segretario politico dell’IdV di Campi Bisenzio e Mario Danisi quale responsabile organizzativo. Il grande impegno del gruppo è stato premiato dai numerosi consensi ottenuti in occasione della passata tornata elettorale conseguendo il miglior risultato a livello nazionale, a dispetto di chi dava il partito definitivamente scomparso dal panorama politico.
In qualità di neo segretario Fedele Fante ringrazia Ferrero Cerretelli, assessore nella precedente legislatura, non solo per quanto fatto fino ad oggi ma soprattutto per l’esperienza politica e la disponibilità che saranno, d’ora in poi, un valido supporto al gruppo e Roberto Porcu che in questi anni lo ha preceduto svolgendo un lavoro di squadra a dir poco eccellente e proprio per dare continuità’ a scelte politiche largamente condivise dal gruppo, Italia dei Valori riparte da qui! Nella coalizione di centrosinistra a sostegno del Sindaco Emiliano Fossi e della sua Giunta, l’IdV sarà presente con forte senso di responsabilità e serietà, con una partecipazione propositiva e costruttiva per una migliore amministrazione del nostro paese.
Dopo una breve pausa estiva, riprenderanno i lavori del gruppo per la realizzazione dei punti programmatici presentati ai cittadini durante la campagna elettorale che riguardano i vari aspetti della realtà campigiana. In particolare appaiono improrogabili alcuni interventi su tematiche complesse e per certi versi scomode. Trovare una soluzione al problema della Matteucci: la scuola deve esser messa in sicurezza e restituita agli studenti in tempi brevi e certi; provvedimenti a tutela dell’ambiente a partire da una politica seria sulla gestione dei rifiuti che vada nella direzione di una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio; interventi in favore delle famiglie e delle categorie più deboli in modo da rendere meno gravoso il vivere quotidiano, messo già a dura prova dalla crisi che stiamo attraversando.
Questi i primi punti che verranno discussi dalla squadra ottimamente rappresentata in Consiglio Comunale e in Giunta, e ben coordinata da Fante il quale terrà informati i cittadini campigiani riguardo l’evoluzione delle situazioni prese in esame e relative soluzioni proposte , il tutto nel rispetto di quella trasparenza, pilastro fondamentale nella politica dell’Italia dei Valori. Per questo motivo il neo segretario invita i cittadini che vogliono far politica a partecipare alle riunioni dell’Italia dei Valori, sempre pubbliche, e a confrontarsi con i rappresentanti in comune. Nel gruppo IdV tutti sono sullo stesso piano.

IdV Campi: contrari ad ogni modifica di allungamento, sviluppo ed ampliamento della pista e dell’aeroporto di Peretola

23 luglio 2013

Ricevo e pubblico da parte dell’IdV di Campi Bisenzio (comunicazione giunta prima delle votazioni).
Alla vigilia della discussione e votazioni finali in Consiglio regionale circa le modifiche al PIT che prevedono i famosi interventi circa la pista dell’aeroporto di Peretola, con profondi e radicali cambiamenti e stravolgimenti nel territorio, l’ ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio esprime ancora una volta il proprio fermo parere contrario ad ogni modifica di allungamento, sviluppo ed ampliamento della pista e dell’aeroporto stesso.
Oramai stiamo assistendo ad uno spettacolo triste e doloroso, dove i politici ai grandi livelli (nazionali e regionali) sembrano sempre più lontani dai cittadini sui quali vogliono inesorabilmente far ricadere gli effetti NEGATIVI di scelte dettate da logiche economiche-finanziarie sempre più slegate dagli interessi del territorio ed invece sempre più vicini a lobby e potentati vari.
Nel tempo abbiamo assistito a più riprese a manifestazioni di vario genere e da parte di praticamente tutte le varie organizzazioni ed associazioni presenti nella Piana contro l’ampliamento dell’aeroporto (qualunque formula si voglia mai studiare e adottare). I cittadini che vivono la quotidianità della Piana, e non si pensi solo a vi ci abita ma anche alle migliaia di persone che ogni giorno vengono in questa zona per lavoro, hanno da sempre e più volte dichiarato la loro contrarietà a queste scelte, contrarietà che ha visto da sempre ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio fare di questo tema uno dei principali argomenti di battaglia così come punto fermo nel proprio programma elettorale in occasione delle scorse amministrative. Al parere fermamente contrario dell’ IdV si sono affiancati nel tempo molte altre forze politiche, sindacali, etc. ma oggi stiamo arrivando al “traguardo” dove in fondo il nostro Presidente Enrico Rossi pone anche una trappola, un vero ricatto politico e tattico: o il progetto passa o lui (e quindi la Regione stessa) si dimette!
Ebbene, in politica è comprensibile che quando ti poni degli obiettivi in cui credi cerchi anche di difenderli a costo anche del tuo stesso futuro politico ma i cittadini … i cittadini chi li difende dalle scelte sbagliate e/o addirittura dannose e pericolose? Noi dell’ ITALIA dei VALORI non vogliamo aggiungere altre riflessioni e commenti a tutto il panorama in essere circa l’argomento: è tutto fin troppo chiaro. Quello che, purtroppo, ancora qualcuno non ha ben chiaro sono le ripercussioni, gli esiti devastanti che tale scelta avrebbe sul territorio ben oltre ogni pseudo guadagno o arricchimento delle imprese o aziende del territorio stesso. Si pensi alle devastante opere di deviazioni di tutta la rete idrica della piana per consentire il progetto aeroportuale. Si pensi agli aumentati carichi di inquinamento acustico e dell’aria con gli aumenti dei voli non solo in termini di quantità ma anche di grandezza degli aeromobili.
Ancora una volta ci domandiamo come mai grandi città, capitali, europee e mondiali hanno i loro aeroporti a decine e decine di silometri e noi ci ostiniamo a volerlo “quasi in piazza Duomo”? Ma quanto sarebbe molto meno devastante e costoso rendere VERAMENTE efficiente, fruibile, veloce il collegamento ferroviario con il Galilei di Pisa: nemmeno un’ora da S. M. Novella! A Parigi serve lo stesso tempo … e si parla di Parigi! Spendiamo meno e meglio: potenziamo e miglioriamo il collegamento FI – PI e ci guadagnamo in salute e vivibilità ma … giusto … a chi interessa?
Se Enrico Rossi fa di questa battaglia la fondamentale per il suo governo regionale … pazienza: noi dell’ ITALIA dei VALORI al ricatto non ci stiamo, noi dell’ ITALIA dei VALORI siamo sempre dalla parte dei cittadini sulle cui teste dobbiamo smettere di giocare!

Mario Danisi (IdV), nel suo programma un impegno verso le necessità dei padri separati e la lotta alle slot-machine

23 maggio 2013

Ricevo e pubblico il contributo di Mario Danisi, nato a Firenze nel 1960 e che vive a Campi Bisenzio dal 1998. Uno dei tanti padri separati, che di questa esperienza ha fatto uno dei suoi motivi principali per il futuro impegno in Consiglio Comunale per il quale si candida nelle file dell’ ITALIA dei VALORI.
Sin da ragazzo, frequentando gli scouts cattolici, impara e vive il significato di “servizio”. A 17 anni entra nel mondo del Volontariato, iniziando nella famosa Fratellanza Militare di Firenze, poi nell’AIDO, S.E.R., Misericordie, fino ai giorni odierni nella Pubblica Assistenza di campi dove ha ricoperto anche incarichi in alcuni Consigli Direttivi. Alle scuole medie, inizia il suo percorso di studio e poi di impegno politico: moderato ma riformista con costante attenzione ai più deboli, alle minoranze di ogni genere. Alle superiori viene eletto con i Decreti Delegati rappresentante di classe prima e d’istituto poi nelle file della F.G.R.I.
A 23 anni si iscrive al Partito Repubblicano Italiano, nel 1989 diviene ViceSegretario del P.R.I. a Sesto Fiorentino, eletto nel 1990 in un Consiglio Circoscrizionale, sempre a Sesto. Dopo poco, con gli scandali ed i problemi che travolgono ogni Partito nell’epoca di “Mani Pulite” e non condividendo più la linea e le scelte di Giorgio La Malfa si dimette dal P.R.I. e vive un lungo periodo di pausa.
Nel 2006 aderisce e si iscrive all’Italia dei Valori di Campi Bisenzio. Oggi tenta di nuovo la sua candidatura per il Consiglio Comunale, non riuscita la volta scorsa nel 2008, per portare avanti alcuni obiettivi personali oltre a quelli di Partito e di coalizione. In particolar modo l’attenzione al tema dei padri separati: ha in mente di costruire un vero e proprio sportello comunale per dare prime risposte ed orientamenti a chi si trova costretto ad affrontare la separazione e/o il divorzio, risposte sia tecniche sia logistiche sia psicologiche. In primis l’obiettivo di destinare una quota degli alloggi popolari ai padri separati in difficoltà economiche, una soluzione temporanea che sia di sostegno e di primo aiuto. Un suo secondo e forte obiettivo è mirato a trovar rimedio al dramma legato alle slot-machine: subdolo e fin’oggi quasi nascosto vero cancro sociale. Famiglie devastate da questo fenomeno che Danisi vuole affrontare proponendo moratorie ma anche scelte politiche come quella di disincentivare l’installazione e la gestione attraverso la pubblicazione in una Lista Bianca di quegli esercizi che rinunciando a queste ne trarrebbero “pubblicità” sponsorizzata dal Comune. Tutto questo ed altro ancora senza dimenticare e trascurare l’ormai famoso impegno con i cittadini “UN DOPOCENA DA TE”: appuntamento del lunedì sera dove l’ IdV di Campi incontra chi vuole parlare e confrontarsi con i suoi rappresentanti.
Per conoscere meglio Danisi ed approfondire le sue idee e proposte si può visitare il suo sito: http://www.mariodanisi.altervista.org o scrivergli una e-mail a mario.danisi@gmail.com, lo si può anche contattare telefonicamente al 333/2030949.

Sabato 18 maggio, alle ore 16 fai “Merenda di valori” con l’IDV di Campi

18 maggio 2013

Sabato 18 maggio, alle ore 16:00, l’ ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio offre una merenda a tutti i campigiani presso la Sede elettorale di Via Santo Stefano, durante la quale presenterà i propri candidati al Consiglio Comunale, per le imminenti elezioni amministrative di domenica 26 e lunedì 27 maggio, e nel contempo raccoglierà idee e proposte ascoltando umori ed istanze dei propri concittadini. Il tutto, ovviamente, confidando nella clemenza del tempo.

“Diritti & Rovesci” la 2°Edizione del Forum sull’immigrazione, dedicato a Teresa Sarti Strada

3 febbraio 2010

A Campi Bisenzio ci sono oltre 5.000 cittadini residenti provenienti da altre parti del mondo, uomini e donne che non vivono nell’anonimato della marginalità, ma che hanno un volto, una storia, un bagaglio di esperienze da portare e sono protagonisti attivi della comunità in cui hanno scelto di vivere, al di là dell’identità di origine. Il Forum all’interno del Meeting dell’inclusione “La Città Visibile” è una delle azioni che attraverso la costruzione di relazioni e “buone pratiche”, si pone l’obiettivo del riconoscimento dei diritti di cittadinanza attiva nella convinzione che questo sia il passaggio concreto dall’esclusione all’inclusione e per la vera creazione di una città sicura.
Anche quest’anno con Emergency e la nuova e gradita collaborazione dell’Arci, riproponiamo una giornata formativa sull’immigrazione. Sono 4 milioni e 330 mila i cittadini stranieri presenti regolarmente nel nostro Paese (il 7,2% della popolazione italiana), e sono 2 milioni i lavoratori che suppliscono alle nostre carenze di forza lavoro. I minori di genitori stranieri, la maggior parte nati in Italia sono 862 mila, un decimo della popolazione minorile di cui 72 mila sono nati nel 2008 e costituiscono un supporto indispensabile al nostro sbilanciato andamento demografico ( dati del Dossier Caritas 2009).
L ‘immigrazione, non è più un fenomeno di emergenza, infatti gli sbarchi e i “viaggi della speranza” coinvolgono solo l’ 1% delle nostre presenze regolari. Di questi poi la metà sono persone perseguitate nel loro Paese, richiedenti asilo, meritevoli di protezione secondo le convenzioni internazionali e la Costituzione italiana. Per questo riteniamo, in questa II Edizione del Forum, di riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere semplicisticamente negandone la normalità. Perche è naturale che ognuno di noi cerchi la serenità, ed è normale che il nostro Paese possa ispirare a chi non la possiede la speranza in un futuro migliore. Riflessioni alle quali parteciperanno importanti relatori come Erri de Luca, Susanna Camusso, Moni Ovadia, Filippo Miraglia e Cecilia Strada.
Sappiamo e siamo consapevoli che i flussi migratori comportano degli adattamenti, che la struttura sociale di una città o un Paese può diventare fragile di fronte alle insicurezze, alle paure, a regole ignorate e sappiamo che solo la capacità di governare i problemi, affrontandoli, può aiutare le comunità a incontrarsi e a far nascere politiche e azioni di partecipazione non scontate come le “buone pratiche” che il volontariato ci insegna. Ecco perche nella sessione pomeridiana sono previsti interventi di Emergency, Arci, Nosotras. INMP, Nuove Radici lo sportello di accoglienza migranti del nostro Comune e altre presenze autorevoli.
Nella II Edizione del Forum sull’Immigrazione, che si terrà sabato 6 febbraio 2010 dalle ore 9 al Teatro Dante (Piazza Dante 23) di Campi Bisenzio, intendiamo riflettere sui diritti e sui rovesci di un fenomeno al quale non possiamo rispondere, troppo semplicemente, negandone la normalità. E’ naturale che ognuno di noi cerchi la serenità ed è comprensibile che il nostro Paese possa ispirare, a chi non la possiede, la speranza in un futuro migliore.
Nel Forum sull’Immigrazione 2010 mettiamo a confronto i valori e le aspirazioni con le azioni e le testimonianze per proseguire il nostro percorso di costruzione di una società consapevole e coesa. L’evento è inserito all’interno de “La Città Visibile“, promossa dal Comune di Campi Bisenzio.
Vi invitiamo a partecipare e a portare il vostro contributo al Forum.

Inceneritore nella piana: un “modello” come quello di Colleferro ?

26 marzo 2009
Visto che più volte, in questi ultimi giorni  le notizie si susseguono su tale argomento, ho deciso di affrontare nuovamente il tema inceneritore, ricordando anche questo evento accaduto alcuni giorni fà, non tanto per creare un monologo sul tema, bensì per far comprendere quanto tale idea di risolvere la questione dei rifiuti possa essere compromessa da altri interessi, come quelli, evidentemente, emersi nella gestione dell’inceneritore (a me piace chiamarlo così) di Colleferro (vicino a Roma). Un “modernissimo” impianto “altamente all’avanguardia”, quindi vanto della sicurezza verso i cittadini, ma ahimè, con una piccola pecca di gestione .. risultato ?? a voi la notizia e le conclusioni .. questi sono i  veri motivi che devono far riflettere sul No all’inceneritore e su tutte le promesse di garanzie che ci vengono fatte a favore della salute.
Roma, rifiuti tossici bruciati nell’inceneritore: tredici arresti
Un termovalorizzatore “modello” costretto a ingoiare e bruciare di tutto. È questa l’accusa di fondo per cui stamane i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Roma hanno eseguito 13 ordini di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessi dal gip del tribunale di Velletri, nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino, Bari, Foggia, Grosseto e Livorno. I reati contestati a vario titolo sono di associazione per delinquere; attività organizzata per traffico illecito di rifiuti; falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico; truffa aggravata ai danni dello Stato; favoreggiamento personale; violazione dei valori limiti delle emissioni in atmosfera e prescrizione delle autorizzazioni; accesso abusivo a sistemi informatici. A finire nei guai il direttore tecnico e responsabile della gestione dei rifiuti degli impianti di termovalorizzazione di Colleferro, Paolo Meaglia; un dirigente dell’Ama; soci e amministratori di società di intermediazione di rifiuti e di sviluppo di software, chimici di laboratori di analisi. Al centro della questione e della stessa inchiesta del pm Giancarlo Cirielli, della Procura di Velletri, c’è stata la verifica della qualità e consistenza del combustibile da rifiuti (Cdr) che veniva immesso nei cicli gestionali degli impianti di termovalorizzazione di Colleferro, alle porte della Capitale.Gli accertamenti del Noe hanno permesso di raccogliere chiari elementi di responsabilità – si spiega – a carico dei soggetti che conseguivano ingiusti profitti, rappresentati dai maggiori ricavi e dalle minori spese di gestione dei rifiuti che venivano prodotti e commercializzati come Cdr pur non avendone le caratteristiche. In gran parte invece, l’impianto doveva, era costretto, a trattare rifiuti speciali anche pericolosi e quindi non utilizzabili nei forni dei termovalorizzatori per il recupero energetico. Il modus operandi era chiaro. Prima si allestivano uomini e mezzi (impianti di trattamento e recupero, intermediari, laboratori d’analisi, gestori di rifiuti), che conferivano ingenti quantitativi di rifiuti urbani non differenziati ai termovalorizzatori, classificandoli come Cdr benchè privi delle caratteristiche previste dalla legge. Il passaggio successivo era la falsificazione e predisposizione di certificati di analisi redatti da liberi professionisti (chimici) che attestavano falsamente dati sulla natura, composizione e caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti, che hanno consentito la classificazione degli stessi come Cdr. La truffa ai danni dello Stato ammonterebbe a oltre 60 milioni di euro. Grazie all’ottenimento di incentivi statali, previsti dal CIP 6/1992, e non dovuti e nel dichiarare al Gestore Servizi Elettrici consumi di gas metano per uso generazione elettrica inferiori a quelli effettivi. Inoltre agli indagati, in concorso, è contestata anche l’alterazione dei dati relativi ai valori fuori limite, attraverso l’introduzione nei sistemi informatici destinati al controllo dei fumi e delle emissioni inquinanti, alla gestione e conservazione dei relativi dati e la trasmissione degli stessi agli organismi di controllo. E se c’era qualcuno che si opponeva, all’interno degli impianti, bisognava procedere con «contestazioni disciplinari e sospensioni lavorative, al fine di evitare la collaborazione degli stessi con l’autorità giudiziaria». I militari ritengono significativo, in tal senso, l’episodio che riguarda la combustione di gomme intere di veicoli all’interno del termodistruttore, nonostante le rimostranze e i dubbi posti da alcuni operai verso i responsabili dell’impianto; oppure la combustione di altro materiale non idoneo, che veniva annotato dagli operai sulla documentazione e registri di accettazione con diverse diciture quali ’munezzà, ’pezzatura grossà o ’scadentè. Il gip di Velletri Alessandra Ilari ha disposto il sequestro preventivo degli impianti di termovalorizzazione di Colleferro. Era tutto proibito nei due impianti di Colleferro che avrebbero dovrebbero trattare solo combustibile derivato da rifiuti. E l’immondizia «tossica» proveniva anche dalla Campania, da un’azienda di Serino, in provincia di Avellino. Era stata la denuncia di un ex dipendente a far partire le prime indagini. Il capo-turno si presentò con un campione di rifiuti da analizzare, estratto da una vasca per il trattamento dei rifiuti che presentava picchi anomali di XCl (acido cloridico) e SO2 (biossido di zolfo). Il campione sotto forma di cilindro è stato poi fatto analizzare dall’Arpa di Frosinone che non lo ha repertato come «materiale non identificabile come cdr» bensì «rifiuto speciale e pericoloso per la presenza di idrocarburi». I carabinieri del Nucleo ecologico di Roma diretti dal capitano Pietro Rajola Pescarini, nelle scorse settimane hanno sequestrato documentazione e computer nella sede legale del consorzio Gaia a Colleferro. Il polo energetico ambientale della Valle del Sacco, con al centro Colleferro, era un esempio di realizzazione del processo di termovalorizzazione. In numerosi incontri e occasioni pubbliche l’impianto di Colle Sughereto era indicato come la via da seguire. Nell’ordinanza del gip Ilari si riporta come i carabinieri abbiano fermato alcuni camion con all’interno piccoli radiatori, tubi di rame, fili metallici, batterie e materiale ceramico. Oltre addirittura a pneumatici, materassi ed eternit. E per far ’entrarè quel tipo di rifiuto nel termovalorizzatore non si è avuta alcuna remora secondo l’accusa.
Fonte La Stampa 9/3/2009

Politiche 2008, i risultati della Camera a Campi Bisenzio

14 aprile 2008

A Campi vince la coalizione guidata da Walter Veltroni, e questa non è una grossa sorpresa. Ma andiamo a vedere come hanno vinto Partito democratico e Italia dei valori.

I dati che possono essere interessanti, perlomeno come indicazione generale, in chiave amministrativa sono naturalmente quelli della Camera, dove il corpo elettorale è simile a quello delle Comunali…

Leggi tutto l’articolo di Paolo Ceccarelli su campi2008

I candidati a Sindaco per Campi Bisenzio, le liste ed i loro programmi

13 aprile 2008

Di seguito propongo i candidati, le liste ed i loro programmi elettorali :

Coalizione Liste
VR
DGP
TS
LM
CM
CA
BB