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RAI1 Replay: Campi al primo posto per l’integrazione, il video della trasmissione

8 ottobre 2013

Ecco il video dello Speciale TG1 di domenica 6 ottobre, che vede Campi Bisenzio al primo posto per l’integrazione in Italia ed al secondo posto in Europa, in una classifica stilata dal Consiglio d’Europa.
Cliccando qui verrete indirizzati alla pagina di RAI Replay relativa al video in oggetto. Per velocizzare la visione del punto in cui si parla di Campi Bisenzio dovete portare la barra sotto il video verso destra finchè il primo contatore non segna 00:45:50 circa. Buona visione.

Andrà in onda domani 6 ottobre la trasmissione che vede Campi al primo posto nell’integrazione

5 ottobre 2013

Come già anticipato alcuni giorni fa, la trasmissione su RAI 1 che parlerà di Campi quale prima cittadina in Italia e seconda in Europa per l’integrazione, andrà in onda domenica sera (domani) 6 ottobre alle ore 23.20. La trasmissione doveva andare in onda lo scorso 29 settembre, ma fu rimandata a causa della situazione politica italiana che prese la scena su tutte le notizie. Come avevo accennato nel precedente post, questa trasmissione rappresenta un riconoscimento a tutto il lavoro svolto da Nadia Conti, ex-assessore all’integrazione del comune di Campi, che ci sentiamo di condividere specialmente in questo momento. Sicuramente una bella esperienza che Nadia vorrà ricordare assieme a tutti coloro che hanno vissuto questo impegno.

TG1: rimandata la trasmissione sull’integrazione a Campi Bisenzio

1 ottobre 2013

Per le prolematiche legate alla crisi di governo, la programmata trasmissione di domenica 29 settembre alle ore 23,20, nella quale si racconta del viaggio inchiesta di Maria Grazia Mazzola nell’Italia multietnica è stata sostituita con quella di Fazio/Letta e la crisi di governo.La trasmissione che vede il ritratto di Campi Bisenzio, al primo posto per l’integrazione in Italia ed al secondo posto in Europa, andrà in onda nei prossimi giorni. Sarà mia premura informarvi anticipatamente.

 

TG1: Campi Bisenzio è al primo posto in Italia ed al secondo in Europa nella classifica dell’integrazione

29 settembre 2013

Con una email Nadia Conti, ex-assessore all’integrazione del comune di Campi, ci invita a vedere una trasmissione su RAI 1 che andrà in onda domenica sera (oggi) 29 settembre alle 23.20, nella quale si parla di Campi quale prima cittadina in Italia e seconda in Europa per l’integrazione. Un riconoscimento a tutto il lavoro svolto da Nadia che ci sentiamo di condividere. Sicuramente una bella esperienza che vorrà ricordare assieme a tutti coloro che hanno vissuto questo impegno insieme a lei.

Sono 220 Milioni i migranti nel mondo, il 3% della popolazione mondiale, se li mettessimo tutti dentro i confini di una nazione, sarebbe la quinta per densità. Oggi a Stasera TG1 alle ore 23.20, il viaggio-inchiesta di Maria Grazia Mazzola nell’Italia Multietnica. Italiani e stranieri a confronto su lavoro, diritto di cittadinanza e urbanistica. Il ministro per l’integrazione Cecilie Kyenge racconta la sua esperienza. Dove vanno i profughi dopo essere sbarcati sulle coste italiane ? in otto mesi, sono arrivati 5000 Siriani fuggiti alla guerra. Le telecamere del TG1 sono entrate nel centro di accoglienza per i richiedenti asilo politico di Castelnuovo di Porto, 700 gli ospiti, seguendo i passi successivi dell’integrazione. Le telecamere del TG1 sono andate a vedere come funziona lo Sprar a Cittareale in provincia di Rieti.
Al primo posto per l’integrazione in Italia ed al secondo posto in Europa, c’è la nostra Campi Bisenzio con i suoi 46mila abitanti, una classifica stilata dal Consiglio d’Europa.
Poi c’è il popolo degli invisibili, stranieri e Italiani che vivono per strada, curati dai medici per i diritti umani. La trasmissione si concluderà con i costi dei Centri per l’immigrazione ed espulsione, a partire da quello di Ponte Galera, bollato dal New York Times come luogo di deportazione.
Una trasmissione da non perdere.

Vivi le Piazze: giovedì 20 insegnamo alle donne arabe ad andare in bici

19 giugno 2013

Ritorna “Vivi le piazze”, dopo la presentazione esplosiva, derivante dalla diatriba fra il blog di Campi ed il giornale on-line piananotizie, ampiamente chiarita. E ritorna con alcune novità fra le quali spicca il giorno che sarà anche il giovedì proprio in Piazza della Resistenza (dietro il palazzo comunale) dalle 20.30 in poi, scelto perchè molte delle donne che lavorano come badanti, hanno il giorno di riposo proprio il giovedì e si trovano sole. Il venerdì sarà presente ma in altre piazze che verranno successivamente comunicate. Per giovedì (domani), urge la necessità di persone in bici che aiutino per insegnare alle donne arabe ad andare in bicicletta. Chi vuole dare il proprio aiuto può contattare Nadia via mail all’indirizzo: continadia@virgilio.it
Ricordo che nel corso della serata sarà possibile gustare il the alla menta e alcuni dolci  tipici toscani, marocchini e somali.  Un modo per condividere, per conoscersi, per discutere, per programmare anche ogni altra diversa iniziativa”,come dice Nadia, “vicini perchè l’umanità ha bisogno e necessità di relazioni e di dialogo”.
Quello delle donne arabe in bicicletta rappresenta una mini rivoluzione a due ruote che sta per cambiare le abitudini di molte donne in Arabia Saudita. Secondo quanto riferisce il quotidiano saudita al-Yaum, infatti, l’autorità religiosa saudita ha recentemente annunciato che le donne potranno andare in bici nei parchi e nelle zone ricreative. Due le condizioni: che siano vestite in modo modesto e che sia presente un guardiano in caso di cadute o incidenti. Chissà come sarebbe contenta ‘Wadjda’, la protagonista della “Bicicletta verde”, un successo della prima regista saudita Haifaa Al Mansour, che racconta la storia di una piccola “ribelle” saudita che fa l’impossibile per avere una bicicletta, simbolo di libertà. Un permesso concesso alle saudite che si limita solo a “scopo di divertimento”: cioè la bici non dovrà essere usata come un mezzo di trasporto. L’autorità religiosa, inoltre, consiglia alle donne che vanno in bici di tenersi alla larga dalle zone con manifestazioni giovanili per evitare il confronto con gruppi di protesta.
Ecco quindi che l’iniziativa di Nadia Conti vuole essere un ponte di parità fra un paese occidentale e uno ultraconservatore dell’Islam che possa gettare basi solide nell’affermazione dei diritti umani delle donne Saudite che subiscono pesanti discriminazioni in molti aspetti della loro vita, compresa la famiglia, l’educazione, il lavoro e lo stesso sistema giudiziaro.

Vivi le Piazze: Nadia Conti – l’articolo di Piananotizie .. è inesatto

15 giugno 2013

Un articolo (ora rettificato) che non rende giustizia all’iniziativa che si è tenuta ieri sera a Campi, quello di piananotizie. Il giornalista che l’ha redatto non ha saputo cogliere l’essenza dell’evento oltre a trarre evidentemente conclusioni del tutto fuori luogo. A ribadire questo è proprio Nadia Conti, che ha pensato ed organizzato l’iniziativa “Vivi le piazze“, destinata a ripetersi anche in futuro e con maggior frequenza, sperando in un seguito più ampio anche negli altri comuni della Piana.
In una email indirizzata al direttore della testata, Nadia Conti rettifica con precisione e orgoglio verso la sua creazione, della quale onestamente può andare fiera “..ho letto l’articolo e vi informo che la Rai non è venuta a Campi perchè è il secondo comune con il numero più alto di cittadini migranti, ma perchè è il secondo comune in Europa e primo in Italia per le buone politiche e processi interculturali effettuati fino ad oggi”, correggendo in modo abissale la sintesi dello scarno articolo. E continua “Poi non era una festa degli stranieri ma un modo nuovo di vivere le piazze della nostra città”. E non si ferma, quasi affondando il coltello ulteriormente, ribadisce un concetto che la contraddistingue; “Straniero è colui che non conosciamo, ma che la nostra bella cultura italica insegna, che saremo felici di conoscere. Ricordo sempre con piacere che mio nonno il giorno di Santo Stefano (nostro patrono), metteva un piatto in più sulla tavola familiare: il posto dell’ospite, del viandante, del prossimo amico.”
Il comunicato si indirizza poi ad un’invito verso una maggiore informazione con la disponibilità a spiegare i risultati dell’Index interculturale pubblicato sul sito del Consiglio d’Europa, con un resoconto dell’attività svolta in questi anni, “..scusatemi la precisazione ma il lavoro svolto a Campi Bisenzio è stato bello e gratificante per tutti coloro che vi hanno partecipato e ricevere un invito dalla Rai è stato l’ultimo degli apprezzamenti che abbiamo ricevuto.”
Una vera gaffe del giornalista che sul sito che ancora a distanza di 12 ore non è stata rettificato (successivamente rettificato).

“La Toscana incontra la Cina” su Sky, una storia di integrazione direttamente da Campi

14 ottobre 2011

Invito a cena con straniero. L’integrazione è servita, un video racconto di casa nostra, ambientato a Campi Bisenzio.
Due persone, una di origine italiana e l’altra straniera, vivono a pochi chilometri di distanza e non si sono mai incontrate prima. Ad unirle sarà un invito a cena, il docu-reality in onda dal 6 novembre alle 21 (e in anteprima il 15 ottobre alla stessa ora) su Babel, il canele 141 di Sky dedicato ai nuovi italiani, scritto e diretto da Angelo Bozzolini e narrato da Giuseppe Battiston. Nella prima puntata dal titolo “La Toscana incontra la Cina” davanti a un piatto di riso alla cantonese a conoscersi saranno Manuela, ex artigiana tessile di Prato, e Hongyu Lin, assessore ai rapporti con la comunità cinese di Campi Bisenzio. La loro sarà la prima di sedici storie, da quella della comunità sikh di Novellara a quella lavoratori di Rosarno, raccontate nelle otto puntate di “Invito a cena – storie di (stra)ordinaria integrazione”.(da Repubblica.it a cura di Benedetta Perilli).
L’anteprima può essere visionata a questo link

Campi Bisenzio racconta la sua esperienza: “Da immigrati a Cittadini, il III Forum Diritti e Rovesci”

18 marzo 2011

con il patrocinio della Provincia di Firenze e di Anci Toscana

Sabato 19 marzo 2011 a Villa Montalvo nella Sala A. Caponnetto dalle ore 9.30, si terrà il III Forum Diritti e Rovesci – dedicato a Teresa Sarti Strada, sulla formazione e partecipazione sulle tematiche riguardanti l’immigrazione.
Le città del Dialogo Interculturale. Nella III edizione del Forum, Campi Bisenzio racconterà la sua esperienza nei rapporti con la Comunità cinese, la politica delle relazioni e del rispetto delle regole che hanno permesso alla nostra città di avere in giunta, la prima assessora di origine cinese in Italia. Verranno approfondite la diversità di approccio e di politica contenuta in due parole: integrazione e interazione. Verrà illustrato il progresso interculturale che ha effettuato e che effettuerà la nostra Amministrazione Comunale.
Un incontro promosso dal Network delle Città Interculturali italiane che farà conoscere alla nostra Comunità, ai Comuni vicini, alle associazioni e ai cittadini migranti del nostro territorio, l’impegno del Network delle Città del dialogo e gli obiettivi condivisi con il Consiglio d’Europa. Il Forum è suddiviso in due sessioni, la prima dalle ore 9,15 alle ore 13,30 dal titolo: Comunità cinese e InteGrazione, la seconda dalle ore ore 15,30 alle ore 19,00 dal titolo: InteGrazione o Interazione?
Per informazioni: Ufficio dialogo interculturale, Villa Montalvo, Via di Limite n. 11 tel. 055 8959330  055 8959330      email: ufficiopace@comune.campi-bisenzio.fi.it oppure lucia.lembetti@gmail.com – Iscrizioni on line al Forum e prenotazione pranzo; alle ore 9,15 accrediti; alle ore 15,15 ritiro attestati di partecipazione. Programma della giornata

Sono circa 1400 i giovani residenti a Campi Bisenzio che sono nati in Italia da famiglie non italiane. Per questa motivazione, il Comune di Campi Bisenzio, il 19 marzo darà inizio, durante il forum sull’immigrazione, ad una raccolta di firme, per chiedere che la legge 91/1992 sulla cittadinanza sia cambiata e che si riconosca a chi è nato in Italia di essere cittadino italiano, (da “jus sanguinis” a “jus soli”).
Riconoscere la cittadinanza italiana significa non solo consegnare la pienezza dei diritti civili e politici, ma anche riconoscere a nostri nuovi connanzionali che fanno parte della storia recente della nostra Nazione, che proprio domani celebra i suoi 150 anni.
Il Comune di Campi Bisenzio durante il Forum sull’Immigrazione ricorderà l’immigrazione dalla Repubblica Popolare Cinese avvenuta alla fine degli anni ’80 e come nel tempo si sta costruendo una nuova comunità, una città che è diventata visibile per le sue politiche partecipative.
La nostra città ha la più alta percentuale di residenti stranieri della provincia di Firenze (16%) e non ha mai negato le problematicità dell’immigrazione, oggi forse ancora di più presenti e causate dalla crisi economica, che coinvolge non solo i lavoratori e le imprese del nostro territorio ma tutti i residenti della nostra Nazione.
Crediamo che per governare i problemi si debba innanzitutto conoscerli e che si possano risolvere insieme. Sono tre le linee dell’azione locale:
1) partecipazione
2) reciprocità
3) legalità, ovvero stessi diritti e medesimi doveri
La composizione della popolazione nel comune di Campi Bisenzio è molto cambiata nell’ultimo decennio, composta dalla medesima percentuale di donne e uomini, la sua età media non supera i 42 anni.
Nel 1999 vivevano a Campi Bisenzio 37.387 persone di cui 1.553 persone di nazionalità straniera, pari al 4,16% dell’intera popolazione. Al 31 dicembre 2005 i residenti erano 39.335, ne facevano parte 4.551 cittadini di origine straniera di cui 1323 minori. Nel 2006 sono 4.798 i cittadini di altri Paesi su 39.793, i minori sono 1.393 e di questi 928 sono nati in Italia. Nel 2009, nella città vivono 43.224 cittadini e la presenza di persone migrate da altri Paesi comunitari ed extracomunitari è aumentata di ben quattro volte dal 1999. Sono 6.417 i residenti di cittadinanza non italiana, pari al 14,85% della popolazione, i minori sono oltre 1.700 e il 70,5% sono nati in Italia. Il trend di crescita è del 16,1%. Una composizione che riconferma il cambiamento della nostra città, al 31 dicembre 2010 sono 6.923 i cittadini residenti originari da oltre 90 diversi Paesi Esteri, pari al 15,77% della popolazione.
Nel 2010 i nativi sono 439 di cui 149 (34%), a causa della jus sanguinis, sono considerati stranieri anziché futuro e nuovi cittadini di una Città composta da 43.901 persone. Campi Bisenzio è il Comune della Provincia fiorentina con la più alta percentuale di presenze straniere, il secondo comune dopo Firenze ad avere la più alta densità di popolazione (1.567,9 abitanti/kmq) e forse anche quest’anno dopo Vicchio il più un alto tasso di natalità (11,6%). Come per il 2009, nel 2010 si riconferma che la presenza dei cittadini di origine cinesi si è stabilizzata sotto la soglia del 50%, per l’esattezza il 43,58%, pur aumentando rispetto all’anno precedente di 329 presenze. V enti anni fa , i cinesi rappresentavano il 62,27% dei cittadini non italiani della nostra città e vivevano in gran parte nella frazione di San Donnino, oggi sono distribuiti in tutto il territorio comunale (2.193 nel capoluogo, 702 a Capalle, 199 al Rosi, 260 a La Villa, 276 a Sant’Angelo a Lecore, 1404 a San Donnino, 779 a San Lorenzo, 291 a Santa Maria, 212 a San Martino e 618 a San Piero a Ponti).
Gli studenti presenti nelle nostre scuole sono n. 4.910, di cui n. 976 sono alunni la cui famiglia è di origine non italiana. Sono 1.439 i minori, figli di immigrati, nati in Italia su n. 1932 minori di origine non italiana (74,5%) e rappresentano il 25% dei minori residenti nella nostra Città. Da 0 a 13 anni sono n. 241 le bambine e i bambini albanesi, n. 797 cinesi, n. 125 marocchini, n. 34 peruviani, n. 129 romeni, n. 55 slavi, n. 28 senegalesi, n. 14 serbi. Sono il 23% degli stranieri di questa città.
L’immigrazione non è un fenomeno emergenziale ma strutturale ed è arrivato il momento in cui dobbiamo imparare a vivere insieme, senza paure e pregiudizi che deformano il nostro senso civico, la nostra umanità.
L’ esperienza ci ha insegnato che se si creano relazioni e un rapporto fiduciario, si condivide una nuova storia e si crea una nuova cittadinanza che non è riconosciuta e alla quale desideriamo sollecitare una risposta. Una richiesta che contiene anche la reale partecipazione alla vita pubblica delle nostre città, che si può ottenere con il diritto al voto amministrativo dopo una permanenza di almeno 5 anni attraverso la modificazione della Legge 204/1994.

Campi Bisenzio a Dire e Fare 2009 alla Fortezza da Basso

29 ottobre 2009

Apprendo e divulgo con piacere la notizia che anche quest’anno il Comune di Campi Bisenzio partecipa alla rassegna della pubblica amministrazione. Dire e Fare che ha raggiunto la dodicesima edizione, è dedicata a chi dentro o fuori la pubblica amministrazione, si impegna ad ampliare la rete delle buone pratiche promuovendo la condivisione delle esperienze e l’integrazione delle risorse ai servizi del cittadino.
Quest’anno il comune presenta La Città Visibile 1989/2009, l’immigrazione a Campi Bisenzio dall’emergenza all’interazione, l’obiettivo del progetto è quello di mettere in rete le buone pratiche che hanno favorito a Campi Bisenzio il processo di integrazione e di interazione con i cittadini immigrati.
La manifestazione si svolge alla Fortezza da Basso a Firenze dal 28 al 31 ottobre 2009.

GKN di Campi Bisenzio.. “Chi sta pagando per questa crisi ?”

1 luglio 2009

L’iniziativa iniaizlmente programmata per il 26 giugno è stata rimandata a venerdì 3 luglio,  a causa della pioggia caduta abbondantemente, la ripropongo con piacere e spero in una ampia affluenza.
Ricevo e pubblico il volantino del Comitato Cassintegrati della GKN di Campi Bisenzio. Una assemblea di protesta, una cena popolare ed un concerto in favore di questi lavoratori per ascoltare le loro ragioni ed essere solidali con loro. Partecipiamo numerosi … domani 3 luglio alle ore 21.00, sono graditi i vostri commenti ..

gknNessuno nega a parole la necessità di evitare che la crisi si abbatta sui lavoratori. In verità la crisi ha già colpito duramente, con la possibilità di un ulteriore peggioramento. Il Pil (Prodotto Interno Lordo) è calato ancora del 4% negli ultimi tre mesi. La presidente di Confindustria Marcegaglia ha detto che una parte del sistema produttivo rischia di essere distrutto nei prossimi mesi. Ma oltre a piangere miseria e incassare soldi pubblici per ripianare le loro perdite, cosa stanno facendo i grandi gruppi finanziari e industriali? E intanto la disoccupazione dilaga….
La verità è che per anni le aziende hanno incassato gli enormi profitti creati dalla ripresa e dal nostro lavoro, mentre oggi pretendono che siano i soldi pubblici a pagare i loro debiti. Per anni quindi hanno privatizzato i profitti e ora vogliono socializzare i debiti. Quando alle aziende fa comodo ci lasciano a casa in cassa integrazione, non rinnovano i contratti precari. Non appena c’è un minimo segnale di ripresa della produzione tornano a chiederci gli straordinari e i sacrifici. Questo è il caso del gruppo Fiat, ad esempio, in cui nello stabilimento di Pomigliano viene fatta la cassa integrazione mentre a Melfi vengono chiesti gli straordinari. Questo è il caso anche della nostra azienda, la Gkn, dove prima sono stati mandati a casa quasi cento precari in pochi mesi e oggi tornano a chiederci gli straordinari. Non sono mancati in questi mesi le scadenze di lotta o i cortei nazionali. Ciò che manca è un’unità dal basso tra i lavoratori, almeno a partire dalle aziende del nostro territorio che stanno pagando la crisi (come ad esempio Seves, FondIc, Nuti, Borri, settore camperistica, aereoporto, Ataf ecc.). Per questo ti invitiamo all’iniziativa indetta di fronte ai cancelli della Gkn per discutere su come lottare contro la crisi, andare oltre una generica solidarietà tra aziende e unificare le diverse mobilitazioni.
Venerdì 26 giugno, dalle 21.00 Assemblea di fronte ai cancelli della Gkn in via Fratelli Cervi (Campi Bisenzio, zona Gigli!). A seguire concerto…..
Comitato cassintegrati Gkn