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Al via il nuovo viaggio del Tandem di Pace: Isole – Viaggio in Sardegna

22 aprile 2014

Domani, 23 Aprile, inizia il primo viaggio in programma per il 2014 del Tandem di pace: ISOLE – VIAGGIO IN SARDEGNA con una certa dose di emozione, ci dicono i componenti del viaggio.
Oggi, Giovanni Grossi e Lisiano partiranno con il furgone fornito dal gentilissimo e disponibilissimo Antonio Montelatici (centro edile di Firenze), con il carico di biciclette verso la meta di partenza di tutto il team: Alghero!!
Vi terremo costantemente aggiornati (se la tecnologia lo permetterà) raccontandovi su questo sito e sulla nostra pagina Facebook le nostre avventure di viaggio!
Un diario per accompagnarci, seguirci e faticare insieme a noi.
Queste le principali tappe del viaggio:
22 Aprile partenza da Campi Bisenzio;
23 Aprile Alghero-Sassari;
24 Sassari-Castelsardo;
25, Castelsardo-Tempio Pausania;
26, Tempio Pausania-Olbia;
27, ritorno a Campi Bisenzio
Questo viaggio vedrà la presenza anche di 8 ragazzi del liceo Scientifico Agnoletti di Campi Bisenzio.Per ora questo è tutto, a domani per l’inizio del vero viaggio ISOLE – VIAGGIO IN SARDEGNA
Nel progetto di quest’anno, si legge sul sito del Tandem di Pace, abbiamo voluto sottolineare il fatto che aldilà dei confini, delle divisioni nessun uomo è un’isola rispetto a qualsiasi altro uomo indipendentemente da dove si trovi. Noi vogliamo che il nostro sforzo quotidiano in bici unisca fisicamente anche luoghi solo apparentemente lontani. La poesia di John Donne esplicita al meglio il nostro pensiero.
Nei nostri viaggi, nei luoghi dove facciamo tappa cerchiamo di organizzare incontri con associazioni, enti, comunità, persone per promuovere l’uso della bicicletta come strumento di conoscenza del territorio e come portatrice di un messaggio di solidarietà. Sarà così anche in questo viaggio. I contatti con l’ANPAS della Sardegna ed il Comune di Olbia sono stati effettuati grazie a Andrea Filippini della Fratellanza Popolare di San Donnino ed al Comune di Campi Bisenzio. Il nostro viaggio prosegue la catena di solidarietà avviata con l’Associazione Giovediamoci,la Fratellanza Popolaredi San Donnino e le Mamme amiche che sono andate ad Olbia per consegnare alla Pubblica Assistenza olbiese giocattoli, farmaci, prodotti sanitari e generi di prima necessità raccolti a Campi Bisenzio, in solidarietà con le popolazioni colpite dall’alluvione del novembre scorso. Anche in questo caso sarà presente una rappresentanza dell’amministrazione comunale.
Qui trovate il progetto completo!!

Anche il Tandem di Pace all’inaugurazione della Mezzana Perfetti Ricasoli

28 marzo 2014

Il Tandem di Pace sarà presente all’inaugurazione del sottopasso che collega la via Barberinese con l’asse Mezzana – Perfetti Ricasoli presso la frazione del Rosi, che avverrà il giorno 31 Marzo alle 16.30. Si tratta di un’opera che, collegando direttamente i comuni di Calenzano e quello di Campi Bisenzio, migliora in modo sostanziale la viabilità. E’ un’opera importante anche per chi utilizza la bicicletta perchè sono stati resi ciclabili alcuni tratti dell’argine del fiume la Marinella. Il Tandem di Pace è un’associazione impegnata in viaggi di solidarietà e nel favorire lo sviluppo della ciclabilità nel nostro territorio. Nell’ottobre scorso nell’ambito dei Laboratori Civici promossi dal Comune di Campi Bisenzio ha consegnato ai Sindaci di Campi Bisenzio, Signa, Sesto Fiorentino e Calenzano un progetto dal titolo “la bici nella piana va sana e va lontana”. Un progetto che ha come obiettivo quello di migliorare i collegamenti ciclabili tra i comuni della piana. Quest’opera, nel suo complesso, va nella direzione da noi auspicata. Per questo saremo presenti all’inaugurazione. Ci muoveremo da Villa Rucellai alle 16.00 per raggiungere il nuovo sottopasso proprio in bici, attraverso un bel percorso ciclabile lungo gli argini del Bisenzio e della Marinella. Un modo anche per conoscere il nostro territorio. Ci piacerebbe molto se a noi si unisse anche il Sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi al quale abbiamo già inviato un invito formale. Ci saranno anche i ragazzi del Liceo Agnoletti che dal 22 al 27 Aprile prossimi pedaleranno con il tandem di pace in Sardegna in un viaggio di solidarietà in collaborazione con il comune di Olbia, l’ANPAS della regione Sardegna e la Presidenza del Consiglio comunale di Campi Bisenzio.

Il nuovo sottopasso della ferrovia (fonte GoNews.it)

“Campi Bisenzio – Trieste” il Tandem di Pace riparte con un ciclo-viaggio primaverile

28 aprile 2013

Anche quest’anno, il Tandem di Pace di Campi, oltre al consueto viaggio estivo, affronterà anche un ciclo viaggio primaverile. La partenza è prevista per oggi, 28 Aprile, meta del viaggio è Trieste, in cui arriveranno il 6 maggio.
Queste sono le tappe del viaggio:
28/4 Campi Bisenzio – Marzabotto, 29/4 Marzabotto – Ferrara, 30/4 Ferrara – Porto Tolle (Boccasette), 1/5 Porto Tolle (Boccasette) – Venezia, 2/5 Venezia (sosta), 3/5 Venezia – Caorle, 4/5 Caorle – Grado, 5/5 Grado – Trieste
6/5 Trieste – Campi Bisenzio, per un totale di 510 km.
Il viaggio di questo anno ha l’ambizione di tenere insieme tre capisaldi fondanti l’azione dell’associazione: la memoria, la mobilità dolce, l’ambiente (inteso come armonia tra la natura e l’uomo).
1) I componenti uniranno il viaggio al consolidamento della memoria della nostra democrazia visitando luoghi significativi per la nostra repubblica. Il viaggio si apre e si chiude con la visita di due luoghi simbolo della storia dolorosa della seconda guerra mondiale:
– Marzabotto città simbolo tristemente colpita dalla barbarie nazista (in particolare si fermeranno a Monte Sole, sede della scuola della pace);
– Trieste, oltre che essere testimonianza del percorso unitario dell’Italia, è l’unica città italiana dove è presente un luogo di concentramento (Risiera di San Sabba).
2) Percorreranno una parte significativa delle piste ciclabili presenti in Italia (mobilità dolce). L’auspicio è quello di contribuire a stimolare le istituzioni ad investire sulla mobilità dolce con l’obiettivo di rendere possibile il sogno di sostituire, quando possibile, il mezzo inquinante con quello a impatto zero. Per questo motivo cercheranno, durante il percorso, di incontrare amministratori, associazioni e cittadini per rafforzare la consapevolezza della necessità del cambiamento rispetto al “consumo” del nostro ambiente. Il viaggio è improntato alla “sobrietà”: consumando il necessario, scegliendo il miglior rapporto tra qualità, prezzo e compatibilità.
3) Visiteranno, con tempi a misura di umano, una parte ricca di storia e bellezze della nostra penisola.
Anche quest’anno il nostro viaggio in bici è possibile perché il Centro Edile di Firenze, fornisce due pulmini per gli spostamenti e quindi, il Tandem di Pace a nome di tutti i componenti ringrazia Antonio, “praticamente” si legge, “un nostro compagno di viaggio”.
Durante il viaggio ci terranno informati ed aggiornati, sia su Facebbok sia sul sito, della loro nuova avventura, buon viaggio ragazzi !!

Tandem di Pace: ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzio .. il racconto della fine di un viaggio

28 agosto 2012

Dopo 430,95 km, in 4 giorni e mezzo di pedalate, di cui 138 km intorno ai laghi Masuri, 134.02 Km da Varsavia a Radom, tappa più lunga nella storia dell’associazione, 16 km di “ciottoli” attraverso il Parco Nazionale di Santa Croce (Świętokrzyski).
Dopo la visita alla tana del lupo, nei pressi di Gierłoż, quartier generale di Adolf Hitler sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale, dal 24 giugno 1941, due giorni dopo l’aggressione all’Unione Sovietica, fino al 20 novembre 1944 (in foto), la visita pedalata di Varsavia e al centro di Cracovia.
I nostri amici del Tandem di Pace sono giunti a destinazione e così descrivono le loro impressioni in questo luogo molto particolare:
Il 27 gennaio 1945: l’Armata Rossa approda a Oświęcim e rinviene la triste realtà dei campi di concentramento. È una data importante, il 27.
Viene manomesso il comando di Auschwitz, vengono salvati i pochi superstiti.
Simbolicamente, è la ritirata dei tedeschi e l’epilogo del massacro.
Il Parlamento ha istituito, in tale data, il Giorno della Memoria; per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Non basta soltanto una presa di coscienza a parole. Serve qualcosa di più. Bisogna toccare con mano, percepire in modo diretto quelle che sono state le vere manifestazioni di un così tragico evento, per poter essere portatori di un’esperienza sempre viva e nitida in cuor proprio, trasmetterla agli altri.
Il Tandem di Pace ha visitato il Campo di Auschwitz e di Auschwitz II-Birkenau per trovare un contatto immediato con i numerosi ricordi che si levano da ogni muro di quei luoghi.
La cosa sorprendente, all’ingresso di Birkenau, è la totale assenza di rumori esterni. Tutto sembra rinchiuso in una bolla insonorizzata, che impedisce a qualsiasi suono di entrare al suo interno.
Non un rumore.
Non una vibrazione in lontananza. Anche il vento non soffia, si sente solamente la triste eco di morte.
Abbiamo deposto un mazzo di fiori ed una nostra divisa, a testimonianza del nostro passaggio. A testimonianza della realtà della nostra Associazione ”Tandem di Pace” e della Misericordia del Ponte di Mezzo (FI). Ognuno di noi, a modo suo, si è fermato a riflettere e ha pregato, in silenzio, di fronte al muro del pianto.
Il ricordo delle migliaia di persone che hanno varcato il cancello, che hanno letto “arbeit macht frei”, che hanno sperato di poter condurre in quei luoghi la loro vita con semplicità e che poi sono stati fucilati, proprio lì, davanti a quel muro dove noi stavamo riuniti a meditare, o che sono morti di inedia nelle celle senza alcuna pietà.
È credibile l’avvertimento che ti fanno coloro che ci sono già stati: quando entri e vedi coi tuoi occhi quello che fino ad allora avevi solo visto e sentito dai film o dai professori di scuola,  capisci quanto tremenda possa essere la realtà. Così reale che nelle capanne di legno di Birkenau, nelle quali soffrivano centinaia di persone, accatastate come fasci di rami da ardere, come animali, senza il minimo segno di umanità, sembra di sentire  l’odore della carneficina, le urla di dolore, le lacrime e la disperazione.
Senti dentro di te l’ingiustizia e la stupidità della guerra, il legno marcio, la cenere, il passato stantio, la tristezza, il dolore incancrenito in quelle pietre, il pianto. Non hai parole per descrivere quello che provi, ma il silenzio collettivo che ti circonda è la testimonianza tangibile della condivisione di un’esperienza impossibile da narrare.
I binari.
Linee parallele di ferro che conducevano alla morte; una banchina, dove si faceva la selezione per destinare i non abili al lavoro alle “docce”. Ignari, i prescelti sarebbero poi morti, soffocati sotto l’effetto del Zyclon B. Ognuno di noi ha tentato di immedesimarsi nell’esistenza di quella povera gente, fatta di ingiustizie e maltrattamenti quotidiani, di pensieri e di storie raccontate per aggrapparsi alla vita, fatta di speranze e di delusioni, fatta di numeri marchiati sull’avambraccio, di capelli rasati, di acqua gelata la mattina, di piedi scalzi.

son morto ch’ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.

Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.

E ancora tuona il cannone
e ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.

Il Tandem di Pace arriva a Varsavia, il diario di viaggio di questi sei giorni

21 agosto 2012

“Dobra !! ci dice Simone (Dobra è un comune rurale polacco del distretto di Limanowa) .. eccoci !! non siamo scappati !!”, in effetti l’assenza di notizie perdurava dallo scorso 16 agosto, secondo le stime del programma nella giornata di oggi i nostri amici del Tandem di Pace avrebbero dovuto raggiungere Varsavia, dopo aver toccato Wegorzewo – Mragovo intorno ai laghi Masuri, ed in effetti così è stato come ci racconta brevemente Simone.
“Dopo 1800 km e 25 ore di viaggio abbiamo raggiunto i laghi Masuri !! la prima pedalata ci ha visti visitare la Tana del Lupo, bunker di Hitler durante gli anni dell seconda guerra mondiale per poi raggiungere Wegorzewo costeggiando il grande lago Namny” e continua con la narrazione di una giornata ricca di emozioni, “..seconda pedalata…pedalata bagnata, pedalata fortunata ! sempre lungo i laghi Masuri, dopo aver lasciato il paese di Ryn, negli ultimi 20 km verso Mragowo siamo stati accompagnati dalla pioggia che ha reso complicato un percorso gia’ abbastanza impegnativo per le numerose salite presenti. Nel pomeriggio ci siamo spostati, con i nostri pulmini, a Varsavia !” .. Varsavia, finalmente.
“Abbiamo trascorso la giornata di martedi’ pedalando per la capitale polacca … dalla Citta’ Vecchia al quartiere ebraico; per poi pedalare lungo la Vistola fino al Palazzo sull’acqua !! .. domani riprenderemo il nostro avvicinamento a Cracovia…110 km verso Radom…”
E promettono di mettere al più presto a disposizione le stupende immagini del loro viaggio in questi luoghi ricchi di storia. Intanto una piccola anticipazione con la consueta foto di gruppo.
Non mancate di seguire Campi Blog, vi terrò informato sui nostri compagni di viaggio .. buona fortuna ragazzi ..

Gli amici del tandem di Pace a Varsavia

Tandem di Pace: una nuova avventura dalla nostra Campi ai campi polacchi di prigionia, in sella alla bici ..

19 agosto 2012

Nuova avventura per il Tandem di Pace ! La nuova meta sarà la Polonia.
Continua in questo modo il progetto avviato nel 2011 in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia celebrando l’unità nazionale nel contesto dell’Unione Europea andando a conoscere la nuova Europa, l’Europa dell’Est. Dopo aver unito le ultime due capitali d’Italia nella primavera 2011, aver vistato Repubblica Ceca, Slovacchia ed Ungheria nell’estate 2011 ed aver celebrato i luoghi della memoria italiana nello scorso maggio da Marzabotto fino alla Risiera di San Sabba a Trieste, il nuovo viaggio è dedicato ai luoghi simbolo della memoria, i luoghi dell’Olocausto.
La prima parte del viaggio, inoltre, si svolge nella regione della Masuria, detta “terra dei laghi” dal momento che ne conta, infatti, oltre 2500. Un percorso a stretto contatto con la natura, visitando, con tempi a misura di uomo, una parte ricca di storia e bellezze della zona, muovendoci ad una velocità che permetta di osservare e “vivere” il paesaggio che circonda gli amici ciclisti del Tandem di Pace.
Nel dettaglio le tappe del viaggio iniziato già lo scorso 17 agosto:
17 agosto: Campi B. – Reszel in pulmino
19 agosto: Reszel – Wegorzewo in bici nel nord dei laghi Masuri
20 agosto: Wegorzewo – Mragovo in bici intorno ai laghi masuri; da Mragovo ci trasferiamo in pulmino a Varsavia
21 agosto: Varsavia, visita della città
22 agosto: in bici verso Radom
23 agosto: in bici verso Kielce
24 agosto: arrivo in bici a Cracovia
25 agosto: visita di Cracovia; visita di Auschwitz e Birkenau.
I partecipanti sono: Simone Bolognesi, Fiorella Alunni, Matteo Gori, Iacopo di Tommaso, Lisiano Benelli, Sandro Adreani, Vittoria Vismara e Giovanni Mazza di 17 anni. Giovanni ha iniziato a far parte dell’Associazione Tandem di Pace 4 anni fa, in occasione del viaggio a Berlino, in seguito ad una collaborazione con la cooperativa Macramè diventando, nel tempo, membro della nostra associazione a tutti gli effetti.
I trasferimenti da Campi Bisenzio verso la Polonia, il ritorno e l’assistenza ai cicloamatori durante il viaggio avvengono grazie a due mezzi messi a disposizione dal Centro Edile di San Donnino, dell’amico Antonio Montelatici. Campi Bisenzio Blog seguirà ancora una volta nei limiti del possibile gli amici del Tandem di Pace impegnati in questa nuova memorabile impresa.

Gli amici del Tandem di Pace

Aperte le iscrizioni per la VIII edizione di “Matite per la Pace” per giovani disegnatori

24 luglio 2012

Sono aperte le iscrizioni all’ VIII edizione di “Matite per la Pace”, il concorso nazionale a premi per giovani disegnatori promosso dal Portalegiovani dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del comune di Firenze, dalla Scuola Internazionale di Comics, da Emergency e dalla Fondazione Sistema Toscana.
L’iniziativa è aperta ai ragazzi dai 14 ai 35 anni e mira a valorizzare la creatività giovanile applicata ad un valore socialmente importante come quello della pace.
Il concorso si articola su tre sezioni: la sezione fumetto, la sezione illustrazione e la sezione Advanced per gli ex studenti della Scuola Internazionale di Comics.
La scadenza del concorso è il 1 Ottobre 2012  e la premiazione dei vincitori avverrà nell’ambito della manifestazione Comics in Context, che si terrà nel mese di Ottobre 2012 a Firenze.
Come negli anni passati, i tre vincitori riceveranno in rispettivo ordine una borsa di studio per un corso gratuito di fumetto, un corso di disegno ed un corso di Colorazione Photoshop, tutti offerti dalla Scuola Internazionale di Comics. Non mancano però gli altri prestigiosi premi offerti da Pavesio Productions, Black Velvet Editrice, Libreria Comics & Dintorni, il Vernacoliere, Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, Double Shot e Artlab.
La scadenza del concorso è il 1 Ottobre 2012 e la premiazione dei vincitori avverrà nell’ambito della manifestazione Comics in Context, che si terrà nel mese di Ottobre 2012.
E’ possibile scaricare il bando completo del concorso: Bando di Concorso: Matite per la Pace 2012
Per ulteriori informazioni: Portale Giovani: redaz.portalegiovani@comune.fi.it o Scuola Internazionale di Comics: firenze@scuolacomics.it

“Campi – Trieste in bicicletta” con il Tandem di Pace, per la memoria, la mobilità dolce e l’ambiente

7 Mag 2012

Un suggestivo scorcio di Pallestrina

Anche quest’anno oltre al consueto viaggio estivo l’Associazione Tandem di Pace ha affronto un ciclo-viaggio primaverile, la cui partenza è avvenuta il 28 aprile, con la meta aTrieste, concluso ieri domenica 6 maggio.
Le tappe del viaggio hanno portato i componenti del gruppo a toccare le seguenti località e città: 28/4 Campi Bisenzio – Marzabotto, 29/4 Marzabotto – Ferrara, 30/4 Ferrara – Porto Tolle (Boccasette), 1/5 Porto Tolle (Boccasette) – Venezia, 2/5 Venezia (sosta), 3/5 Venezia – Caorle, 4/5 Caorle – Grado, 5/5 Grado – Trieste, 6/5 Trieste – Campi Bisenzio, per un totale di ben 510 km.
Il viaggio di questo anno ha l’ambizione di tenere insieme tre capisaldi fondanti l’azione dell’associazione Tandem di Pace: la memoria, la mobilità dolce, l’ambiente (inteso come armonia tra la natura e l’uomo).
“Uniremo il viaggio al consolidamento della memoria della nostra democrazia visitando luoghi significativi per la nostra repubblica. Il viaggio si apre e si chiude con la visita di due luoghi simbolo della storia dolorosa della seconda guerra mondiale: Marzabotto città simbolo tristemente colpita dalla barbarie nazista (in particolare ci fermeremo a Monte Sole, sede della scuola della pace); Trieste, oltre che essere testimonianza del percorso unitario dell’Italia, è l’unica città italiana dove è presente un luogo di concentramento (Risiera di San Sabba).
Percorreremo una parte significativa delle piste ciclabili presenti in Italia (mobilità dolce). Il nostro auspicio è quello di contribuire a stimolare le istituzioni ad investire sulla mobilità dolce con l’obiettivo di rendere possibile il sogno di sostituire, quando possibile, il mezzo inquinante con quello a impatto zero. Per questo motivo cercheremo, durante il percorso, di incontrare amministratori, associazioni e cittadini per rafforzare la consapevolezza della necessità del cambiamento rispetto al “consumo” del nostro ambiente. Il nostro viaggio è improntato alla “sobrietà”: consumeremo il necessario, scegliendo il miglior rapporto tra qualità, prezzo e compatibilità.
Visiteremo, con tempi a misura di umano, una parte ricca di storia e bellezze della nostra penisola.”
Così hanno commentato i pedalatori di pace: Simone Bolognesi, Claudia Carroccia, Giovanni Grossi, Fiorella Alunni, Francesca Banchelli, Silvano Amerini, Alessandro Adreani, Marco Bonechi, Alberto Anichini, Lisiano Benelli e Giovanni Mazza, che hanno anche aggiornato sui loro spostamenti tutti i campigiani che li hanno idealmente seguiti nella loro avventura su Facebook (Tandem di Pace) e sul sito (www.tandemdipace.com).

e Caorle .. una “coccola”

Il Tandem di Pace propone un’incontro con Luca Miniero, il regista di Benvenuti al Sud (Domani al Teatro Dante ore 21)

20 marzo 2012

Dopo la bellissima ed emozionante serata con Margherita Hack, Un mercoledì da scrittori prosegue con un appuntamento Nazionalpopolare in compagnia del regista di “Benvenuti al Sud” e “Incantesimo Napoletano”, Luca Miniero, che incontrerà i lettori del Mercoledì 21 ore 21.00 al Teatro dante di Campi Bisenzio, per presentare il suo Napoli- Milano da casello a casello.
“Cosa mi piace dell’Italia? Mi piacciono gli italiani. Con i loro difetti, con le loro facce, con i loro dialetti, con la loro ingenuità sia a Nord che a Sud. Mi piacciono quelli che esagerano, i fanfaroni, quelli che ieri erano in un modo e oggi sono in un altro, mi piace la piccolezza, l’allegria, il tenere famiglia, il sapere tutto e non sapere niente, amo le persone serie ma anche quelle che lo sono solo a parole. Mi piace tutta questa umanità che né l’Expo di Milano con i suoi grattacieli né la camorra né i soldi sono riusciti a cancellare. Mi piace anche Scilipoti. Vabbe’, Scilipoti forse è troppo.” Dopo il successo di Benvenuti al Sud in questo suo primo libro Luca Miniero smonta pregiudizi, luoghi comuni e antichi dilemmi di un Paese in cui Nord e Sud si vorrebbero in lotta tra loro. E, pagina dopo pagina, scorrono dinanzi ai nostri occhi la Napoli della professoressa Emma Ausilio, le cassiere multitasking di Roma o i binari di Milano, dove ad attenderti c’è sempre una persona sola… Nella carrellata di situazioni, ricordi e personaggi veri e inventati, il lettore non faticherà a riconoscersi. Nord e Sud, napoletani e milanesi, sono nati per stare allo stesso banco, semmai anche per litigare, ma restando uniti. Perché anche questa è la bellezza di essere italiani.