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Due concerti per la solidarietà al popolo Saharawi (3 e 4 maggio a Campi)

30 aprile 2014

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Bienvenidos a mi casa – Nadia Conti Coordinatore politico Ban Slout Larbi e rappresentante permanente in AICCRE Toscana

5 febbraio 2014

Quando, fin dal 1996 abbiamo iniziato i nostri viaggi di solidarietà tra il popolo saharawi (profugo da oltre trent’anni nel deserto algerino), quando nel 2008 abbiamo pensato al progetto di un punto di primo soccorso, quando nel 2011 lo abbiamo realizzato non avremo mai pensato che quel territorio così inospitale – lontano – arido, diventasse la nostra Terra e la nostra Casa, ci racconta nadia Conti un un comunicato, annunciando la sua carica di coordinatore politico Ban Slout Larbi e rappresentante permanente in AICCRE Toscana e continua, alla propria Casa e alla propria Terra si torna dopo un lungo viaggio, la viviamo lontana ma la sentiamo vicina e per la quale, come qualsiasi immigrato, mettiamo da parte dei denari per migliorarla, per farci perdonare di averla per troppo tempo lasciata sola, anche abbandonata. Ritorniamo ogni anno non come stranieri ma come cittadini. Dietro a noi, la società dell’inutile ma anche del benessere, scese entrambe all’aeroporto di Algeri e non imbarcate per Tinduff. Noi, Cittadini non nativi ma appartenenti alla comunità saharawi, ne condividiamo la lingua che vibra nei suoni delle donne che esprime felicità e approvazione, ne condividiamo l’amore per una terra perduta, la voglia di ricostruzione e di mantenimento delle tradizioni, la voglia di libertà e la storia di indipendenza. Ci sentiamo appartenenti alla sua Repubblica.
Per questo, dopo aver cercato di creare i locali del Punto di Primo Soccorso e insegnato ai giovani le prime nozioni del primo soccorso per farli più vicini a noi, soccorritori volontari nella testa e nel cuore, non ci siamo stupiti che il progetto si era trasformato a loro misura e per le loro opportune, giuste, naturali necessità continua Nadia.
Un nuovo e funzionale ampliamento della farmacia nell’Ospedale di Auserd, nuovi volti giovani – appena laureati pronti a prescrivere e a riconoscere dietro ogni anonima pillola (non vi sono scatole di medicinali, non vi sono targhe, non vi sono case farmaceutiche ma solo vasi di pillole con un etichetta bianca). La nostra ambulanza non serve solo per le emergenze ma a far nascere bambini alle tendopoli. Non vi sono posti in Ospedale, ovvero ci sono tanti posti vuoti ma si preferisce curare presso le Tendopoli, dove comunque arrivano dagli immigrati, cibo, vestiario, luce. Anche la pazzia non è più curata ma non per una scelta illuminata ma per non pesare sulla sanità della comunità. Si cura, si guarisce, si opera ma la degenza o la leggera malattia anche mentale non è più presso l’Ospedale. E’ la fame l’ultimo mostro per il nostro Popolo. Un mostro che è sempre stato presente nel deserto algerino, che abbiamo conosciuto fin da subito ma che adesso è ancor più visibile. Non arrivano aiuti internazionali non si vedono più nei villaggi i mercatini (se così si possono chiamare, chi è stato nel deserto comprende a cosa mi riferisco).
Se poi il Governo poteva occuparsi solo dell’alimentazione, grazie ai progetti volti alla costruzione e la manutenzione delle scuole, di ospedali, di centri culturali, si era convinti di poter continuare a sentirsi orgogliosamente cooperanti, equi e giusti nella distribuzione. Ma non è più cosi, dal 2011, ovvero solo due anni fa è cambiato il sahara occidentale. Sono cambiati i suoi giovani. I ragazzi si spostano ormai nella vicina Tinduff a lavorare, studiare: medici divengono operai edili, guardie della RASD hanno imparato a macellare. Il deserto diventa una striscia di asfalto che avvicina ma allontana al tempo stesso le generazioni. Altri ritornano alla pastorizia nei territori liberati, tuareg come i loro nonni. Il Governo ha capito, lascia i giovani tentare nuove strade, sostiene i loro percorsi per sostenere le famiglie, per la pace. Pace che significa ancora oggi, attendere. Aspettare che questo Mondo si accorga di un popolo che come quello Palestinese, non ha Nazione, non gli è riconosciuta cultura, lingua, cittadinanza e le sue variegate etnie, origini e i costumi.
Insieme al cibo e ai farmaci, che non è facile trasportare ma che abbiamo deciso di portare nei nostri bagagli personali, abbiamo portato la solidarietà della nostra città e della nostra Associazione. E’ sempre bello riconoscere e ritrovare i medici saharawi che non hanno abbandonato le tendopoli, le maestre e i maestri che da anni lavorano gratuitamente, i dirigenti politici e i sindaci che proteggono dalla fame e dalla tristezza le loro comunità. Sono persone che sprigionano dignità, se pur nella sofferenza se pur magrissimi e con gli occhi affossati, anelanti di diritti e di giustizia. Una giustizia e diritti che sono ogni giorno calpestati, una giustizia che si allontana e quasi irraggiungibile , ma il loro impegno ci fa tremare la voce mentre allarghiamo le braccia, i nostri occhi ridono ma al tempo stesso piangono per l’amico ritrovato ma anche per la nostra impotenza e vi giuro: fa male il cuore.
Compagni, sorelle, fratelli la più bella azione è la solidarietà. Ricominciamo: abbiamo i container, abbiamo la nostra rete di farmaci, abbiamo la nostra comunità e tante altre comunità locali in Italia che amano questo popolo e noi sappiamo che dobbiamo raccogliere cibo. Il cibo, non è un progetto, è un bisogno. Un bisogno a cui sentiamo il dovere umano di rispondere.
Per questo continueremo a finanziare l’Ospedale di Auserd affinché la R.A.S.D. continui a curare la sua gente, affinché la nostra amica ostetrica viaggi nelle tendopoli per assistere le giovani madri, affinché il nostro dottore cubano curi gli anziani dal diabeti e i bambini dalla celiachia. Ma inizieremo a raccogliere gli alimenti da inviare a questo popolo i cui giovani, cercano di dare un futuro e un volto diverso, accettando la vita nel deserto, restando e costruendo le loro case di sabbia in Algeria, creare nuove famiglie, pur avendo nello sguardo il rancore verso il passato, Ma noi li aiuteremo, li abbiamo visti crescere, sono i bambini che abbiamo accolto in Estate, sono i giovani che ospiteremo presso le nostre associazioni per formarli a soccorritori, sono le famiglie che avranno un figlio che si chiamerà Nadia o Giovanni o Eugenio o …. ma che stanno lottando – esistendo e resistendo – per non far morire la libertà sognata dai loro vecchi, a cui stanno accanto con rispetto per la saggezza e l’esperienza, con orgoglio e sfida nella scelta di continuare e volere essere esuli, sfollati, nomadi. Popolo, Nazione alla quale anche noi europei apparteniamo.
Chi desidera aiutare può contattare Nadia Conti sulla pagina pubblica fb NADIA CONTI via mail a continadia@virgilio.it o contattare il comitato campigiano su Saharawi Campi Bisenzio. Il prossimo viaggio di solidarietà è previsto per dicembre 2014, prezzo del volo 800-900 euro comprensive di una prima ospitalità presso le famiglie.
Prenotazioni per il volo che è organizzato dalla Ban Slout Larbi fin dal mese di luglio 2014.

Gemellaggio di Campi col Popolo Saharawi: 20 anni di solidarietà

28 gennaio 2014

Campi Bisenzio da 20 anni ha avviato una serie di rapporti con il Popolo Saharawi che è stato costretto ad abbandonare il proprio territorio (Sahara Occidentale), nel 1975, ed ha trovato rifugio nel deserto algerino continuando a lottare per la propria sopravvivenza e per la propria autodeterminazione e costringendo la popolazione a vivere in uno stato di insicurezza e continua sofferenza.
I Saharawi (legittimi abitanti del Sahara Occidentale) vivono dispersi e divisi: una parte è rimasta nei territori occupati dal Marocco, un’altra nei territori liberati e la parte più numerosa (circa 400.000), si è rifugiata, dopo una fuga sotto i bombardamenti di napalm e fosforo, nel deserto algerino nei pressi di Tindouf: un mare di sabbia e roccia, d’estate la temperatura raggiunge i 60° e d’inverno si va sotto zero. L’acqua dei pozzi è salata e non cresce un filo d’erba.
Campi Bisenzio si è gemellata con Bir Lehlu, un villaggio di tende, nella Repubblica Araba Democratica Saharawi il 28 gennaio 1993.
Durante la II Conferenza Europea delle città gemellate con il Popolo Saharawi nel 2009, il Comune di Campi Bisenzio ha rinnovato il suo Patto di Amicizia e Gemellaggio con Bilr Lehlu (Smara) della R.A.S.D. insieme ai centosettanquattro Enti (Regione Toscana, 10 province, 158 Comuni, 5 Comunità Montane). Inoltre i sindaci hanno chiesto il rispetto del principio di autoterminazione perchè il Popolo Saharawi possa decidere del proprio avvenire in piena sovranità.
Il Comune di Campi Bisenzio, nel 2010, ha aderito alla campagna di solidarietà internazionale dalla parte dei bambini Saharawi promossa dalla Provincia di Firenze.
Il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio con Deliberazione, nel 2010, ha deciso a maggioranza di conferire la cittadinanza onoraria ad Aminatou Haidar, attivista per i diritti umani del popolo Saharawi.

Il Mercatino di Natale della Misericordia di Campi Bisenzio

13 dicembre 2013

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Cena di solidarietà per il popola Saharawi, domenica 21 alla Fratellanza Popolare di San Donnino

18 luglio 2013

La Fratellanza Popolare come ogni anni ospita, in collaborazione con le altre associazioni intercomunali, i bambini del SAHARAWI e nell’occasione organizzano, domenica 21 luglio alle ore 20.00 una cena per raccogliere fondi che saranno devoluti al popolo del Saharawi.
Siete tutti invitati, la cena è ad offerta libera, non mancare ad un atto di solidarietà così importante, prenota presso la sede della Fratellanza Popolare di San Donnino oppure telefona allo 0558992123.

Santa Maria a Campi: festa e cena parrocchiale per i bambini Saharawi, per il 20° anniversario del gemellaggio

15 luglio 2013

Dopodomani, 17 luglio 2013, alle ore 18.00 è previsto l’arrivo dei bambini Saharawi alla parrocchia di S.Maria a Campi. L’arrivo sarà festeggiato con gelato per tutti, poi passeggiata lungo il Bisenzio. Alle ore 19.00 si terrà una partita di calcetto: Italia – Saharawi con i fanciulli di 10/11 anni. Ed alle ore 20.30, cena di solidarietà, il cui ricavato sarà sempre devoluto per il sostentamento, la cura ed il progresso del popolo Saharawi. All’evento che segna il 20° anno di gemellaggio con questo popolo (1993-2013) partecipano: la Parrocchia di S.Maria a Campi, il Circolo MCL di S.Maria, l’Ass. Ban Slout Larbi, il Comune di Campi, l’Ass. Culturale Incontri, l’Ass.Culturale Sandro Pertini, il Comitato Pro Saharawi di Campi, l’Ass.Pallavolo Bacci, la Misericordia di Campi, la Pubblica Assistenza, la Fratellanza Popolare di S.Donnino e l’AUSER. Il tutto si svolgerà con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio. Per prenotazioni rivolgersi a don Andrea 0558954109 o al Circolo MCL di S.Maria al 3292464833, sarebbe bene prenotare entro oggi. Quota di partecipazione 18 euro per gli adulti e 10 per i bambini.

Giovedì 11 luglio, cena per il punto di primo soccorso Saharawi: prenotazioni aperte

1 luglio 2013

Giovedì 11 luglio 2013 ore 20.30 presso il Circolo Gni Gni della Pubblica Assistenza via Orly n. 37, si terrà una cena di solidarietà per il popolo Saharawi. Il ricavato andrà ad aggiungersi all’impegno dei volontari Saharawi di Campi Bisenzio per mantenere il punto di primo soccorso di Auserd, inaugurato due anni fa grazie ad un progetto regionale finanziato nei fondi della cooperazione sanitaria. Ogni anno il Primo Soccorso ha necessità di materiali e medicinali per poter essere attivo ed efficiente. Sono già stati raccolti duemilaeuro che sono stati consegnati qualche giorno fa al Governatore di Auserd venuto in visita nei Comuni della Piana Fiorentina, “la nostra estate – afferma Nadia Conti – sarà impegnata ad effettuare e completare la raccolta fondi e ospitare i bambini che ogni anno vengono a Campi Bisenzio, a Calenzano, a Signa e a Sesto Fiorentino”. La cena dell’11 luglio sarà totalmente devoluta a questo progetto, grazie all’aiuto della sezione soci Coopo di Campi Bisenzio e dei volontari della Pubblica Assistenza, in aggiunta alle altre iniziative che verranno effettuate da altre associazioni, dalla Misericordia di Campi alla Parrocchia di Santa Maria. Per prenotazioni si può telefonare al circolo GNI GNI 055 8949945, ma potete scrivere una mail a continadia@virgilio.it entro l’8 luglio. “Vi aspettano i bambini e un popolo che ha bisogno del nostro amore” conclude Nadia.

Cena del Comitato Pro-Saharawi, venerdì 10 maggio 2013 nel 20 anniversario del gemellaggio fra Campi Bisenzio e Bir Lehlu.

9 maggio 2013

Il Circolo Ben Essere con il Centro Affidi SDS Area-Nord Ovest, l’Auser, la Coop. Sociale G.di Vittorio Onlus, La Misericordia di Campi e la Pubblica Assistenza di Campi con il patrocinio del Comune, organizzano per domani venerdì 10 maggio alle ore 20.00 nel parco della Villa il Palagio (Via del Paradiso – presso la Sede della Misericordia di Campi Bisenzio), la cena di raccolta fondi del Comitato Pro-Saharawi di Campi Bisenzio “Nadjem el Gharhi”. Durante la serata ci sarà una estrazione della Lotteria di Solidarietà organizzata in occasione del 20 anniversario del gemellaggio fra Campi Bisenzio e Bir Lehlu. Sarà presente anche un rappresentante della Fondazione per la tutela dei diritti umani “Robert Kennedy”. Menù fisso con cucina toscana. Info e prenotazioni 335-1085017 Lorenzo.

Due concerti di solidarietà con il popolo Saharawi a Villa Montalvo

13 marzo 2013

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Il prossimo weekend si terranno due concerti di solidarietà presso la Limonaia di Villa Montalvo, organizzati dal Comitato Pro-Saharawi Nayem El Gharhi con la collaborazione dell’AUSER di ed il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio. Ecco il programma delle due giornate:

Sabato 16 marzo alle ore 21, Limonaia di Villa Montalvo
Concerto del gruppo Minimosette
Prima parte: Pezzi di Soul e Rhythm Blues
Seconda parte: Tributo a Joe Cocker, con: Luca Cetola voce e chitarra, Marco Lastrucci basso, Riccardo Landi piano e tastiere, Sergio Masi batteria, Beatrice Marzucchi e Miriana Cetola voce e coro, Elena Pratesi coro.

Domenica 17 marzo ore 15.30, Limonaia di Villa Montalvo
Concerto
Prima parte: L’Orchestra della Scuola di Musica di Campi Bisenzio con la direzione del maestro Massimo Barsotti eseguirà: Fantasie da The Phantom of the Opera e da Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber e Beatles fantasy di John Lennon e Paul McCartney. Nell’intervallo verrà illustrato brevemente l’impegno del comitato di fronte ai problemi attuali del popolo saharawi.
Seconda parte: Esibizione di gruppi di giovani musicisti: The Peoples (The Beatles cover band); Cinquepiùuno (Rock); Brain Storm (Rock/Elettronica)

Volantino (727.37 KB)

Pranzo di solidarietà per raccolta fondi per un punto di primo soccorso nel deserto per il popolo Saharawi

9 marzo 2013

Il Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con il Comitato pro-saharawi insieme a Ban Slout Larbi, Pubblica Assistenza, Fratellanza Popolare, Misericordia e Assessorato alla Pace, Solidarietà e Cooperazione Internazionale invita la comunità a partecipare alla raccolta fondi per l’assistenza sanitaria presso le tendopoli saharawi nel deserto Algerino. Il pranzo si terrà il 10 marzo alle ore 13 presso la Pubblica Assistenza, via Orly 37. Sarà consegnato ai partecipanti il DVD del Progetto e illustrata l’ipotesi di prosecuzione dell’assistenza e della formazione sanitaria da parte del volontariato
Il Menù:
Riso al brodo di trippa
Lampredotto in salse piccanti
Trippa alla fiorentina
Roventini
Cantucci e vinsanto.
Quota di partecipazione: 20 euro (bevande incluse), bambini 10 euro (è possibile chiedere menù alternativo).
Info e prenotazioni: Circolo GNI GNI (Pubblica Assistenza), 055-8949945