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Campi partecipa al 1° Meeting delle Misericordie a Modena il 10, 11, 12 Maggio 2013

10 maggio 2013

La Misericordia di Campi parteciperà al primo grande raduno di tutto il Movimento delle Misericordie d’Italia che si terrà in Emilia Romagna ad un anno dal terremoto.
“Save the date”
Il 10, 11 e 12 si terrà infatti a Modena il 1° Meeting Nazionale delle Misericordie cui sono invitati a partecipare i confratelli di tutta Italia, personalità ecclesiastiche e politiche e tutti coloro che vogliono conoscere il Movimento.
L’agenda della tre giorni, è ricchissima di impegni: convegni, raduni, esercitazioni, mostre, ma non solo. Negli stessi giorni, infatti, è previsto lo svolgersi dell’assemblea annuale per la ratifica del bilancio e l’assemblea elettiva per confermare gli organi dirigenti dopo l’approvazione del nuovo Statuto da parte del Prefetto di Firenze.
La scelta del luogo, l’Emilia Romagna, non è casuale. L’idea è quella di commemorare le vittime del terremoto ad un anno dal sisma e ricordare i momenti trascorsi insieme durante le operazioni di soccorso e assistenza agli sfollati.
Le Misericordie, infatti, hanno gestito interamente il campo di San Felice sul Panaro, uno dei più grandi presenti nelle zone colpite e la Misericordia di Campi ha dato, anche in questa importante occasione, una ampia partecipazione. Per il Meeting è di nuovo previsto il montaggio del campo di Protezione Civile, anche per ospitare i confratelli che vorranno prendere parte all’evento.
I link ufficiali sono i seguenti:
http://www.misericordie.it/meeting/
http://www.facebook.com/MeetingMisericordie

Terremoto in Emilia Romagna. La Misericordia di Campi, una presenza importante a favore della popolazione

30 maggio 2012

Come avevo già scritto, sono molte le iniziative di soccorso che sono partite da Campi Bisenzio a favore della popolazione dell’Emilia. Una di queste è stata quella dei Confratelli della Misericordia di Campi che possono contare, oltre che sulla disponibilità delle sedi di San Mauro, San Piero a Ponti e Sant’Angelo a Lecore, anche sulla collaborazione dei Confratelli di Sesto Fiorentino, con i quali hanno formato un gruppo più organizzato di Protezione Civile a livello di piana territoriale, il Raggruppamento delle Misericordie della Piana.
“Una volta appresa la notizia del terremoto, abbiamo prontamente dato al nostra disponibilità a partire, ma fino a domenica 20 siamo stati messi in stand by”, ci racconta l’addetto stampa della Confraternita di Campi, “poi finalmente lunedì mattina, ci è stata richiesta la partenza di una nostra squadra da impiegarsi per due giorni per la zona di Mirandola e composta da due nostri confratelli”. Lo scopo della presenza, vista la alta preparazione dei volontari campigiani, “è stato quello di valutare la situazione, ed indicare alla nostra colonna nazionale, le attrezzature necessarie alle nostre Confraternite impegnate a gestire un campo in zona”. Oltre a questo mercoledì 23, “dopo l’attivazione da parte delle regione Toscana” ci dice ancora Simone, “è stata richiesta la nostra presenza al campo della regione Toscana di San Possidonio, con lo scopo di collaborare alla logistica del campo. La squadra era composta da un confratello di Campi Bisenzio, uno di San Mauro e uno di Sesto Fiorentino, fondatori del Raggruppamento delle Misericordie della Piana, che li ha visti impegnati ancora per due giorni”. Ed ancora venerdì 25, visto il peggiorarsi della situazione, ci dice ancora, “è stata attivata nostra la Colonna Nazionale di Protezione Civile delle Misericordie d’Italia, con lo scopo di realizzare e gestire un campo da 400 sfollati, presso San Felice sul Panaro, anche in questa occasione è stata inviata una squadra di supporto logistico, da Campi che ha visto impegnati i nostri Confratelli per due giorni.”
Un impegno importante e concreto, che nonostante i suoi frutti è stato beffato, come abbiamo visto dalla natura, perchè ieri 29 maggio, viste le nuove drammatiche scosse che hanno colpito la zona, due squadre sono nuovamente ripartite per San Felice sul Panaro (due volontari di Campi, due di Sesto e due di San Mauro), con il compito di aiutare i confratelli presenti al raddoppio dei posti disponibili per gli sfollati al campo. E nonostante questa nuova prova, conclude Simone “sono già pronte altre squadre per garantire al momento, una copertura almeno per altre due settimane nelle zone terremotate.”
Un impegno che porta tutta la solidarietà e la volontà campigiana, verso quelle persone che hanno perso tutto. Ma c’è molto da imparare anche da queste persone, la volontà di ripartire e ricominciare a vivere, a lavorare ed a ricostruire quello che la natura ha devastato in pochi terribili istanti. Questo lo sanno bene i confratelli delle Misericordie che rispondono a tutti con la loro presenza e la loro incessante volontà, ripagati solo da semplici sorrisi, al motto “Che Dio te ne renda merito”.

Formazione del Raggruppamento delle Misericordie della Piana

Terremoto: Misericordie in azione a Mirandola fra cui anche quella di Campi Bisenzio, assieme alla Colonna Toscana della Protezione Civile

21 maggio 2012

Anche le Misericordie sono intervenute nelle zone dell’Emilia colpita dal terremoto e sono pronte a partire con la colonna nazionale di protezione civile. I primi a muoversi sono stati, inevitabilmente, i confratelli della Misericordia di Modena, entrati in azione subito dopo il sisma e impegnati con tutte le forze disponibili nella notte e per tutta la giornata di ieri nel soccorso ai feriti e nel conforto alla popolazione. In particolare i confratelli hanno lavorato per l’evacuazione dell’ospedale di Mirandola. Da ieri mattina si sono attivate anche le altre Misericordie dell’Emilia Romagna, che si sono concentrate a Mirandola, nel Modenese, dove stanno gestendo il centro di accoglienza ricavato nella scuola media (circa 150 persone) e quelli attivati nei due asili (altri 150 posti complessivi). Nelle strutture la notte scorsa sono state ospitate in gran parte famiglie con bambini piccoli, anziani e disabili. Al momento sono 24 i confratelli delle Misericordie presenti sul posto. Oltre a quella di Modena sono intervenute le Misericordie di Piacenza, Castel Bolognese, Alfero, Balze, Sarsina, Forlì e Valle del Savio.
“Abbiamo già organizzato la turnazione per questa settimana – spiega Israel De Vito, Consigliere nazionale delle Misericordie subito intervenuto sul posto – In queste ore si tratta di organizzare e gestire strutture di prima accoglienza. Poi agli sfollati dovrà essere data una sistemazione migliore. Qui nella zona di Mirandola gli alpini stanno allestendo una tendopoli per 250 persone. Vedremo come saranno sistemate le persone e cercheremo di dare loro quello di cui avranno bisogno. Le strutture in cui operiamo dovrebbero ospitare 300 persone complessivamente, ma la notte scorsa, tra scosse e paura, sono arrivati anche altri. E certamente noi non li rimandiamo indietro.”
Ieri sono intervenuti anche alcuni confratelli toscani, con la colonna della Protezione Civile della Toscana e stasera partiranno alcuni componenti della Misericordia di Campi Bisenzio.
Non mancherò di informarvi ulteriormente sulle operazioni delle nostre associazioni campigiane impegnate nel modenese. Ricordo solo che, nel recente sisma degli Abruzzi, le Misericordie d’Italia, l’11 ottobre 2010, hanno ricevuto la Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile, si legge: «Per la partecipazione all’evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l’impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell’emergenza.»

Emergenza neve a Tivoli: impegnata anche la Misericordia di Campi Bisenzio con i Volontari della Protezione Civile

11 febbraio 2012

Con il susseguirsi di preoccupanti notizie sul maltempo, che sta flagellando le regioni italiane, tenuto conto anche dell’impegno che le Misericordie stanno già profondendo in varie regioni e degli allertamenti che stanno arrivando alle Confraternite, su richiesta del Dipartimento di Protezione Civile proprio in queste ore la Misericordia di Campi Bisenzio con i suoi volontari si sta attrezzando per recarsi a Tivoli già da questa sera.
Attualmente nella zona sta già operando anche la Misericordia di Prato che con l’intervento di quella di Campi porteranno gli aiuti alla popolazione colpita dalle nevicate in compiti di vario genere, per i quali i volontari sono altamente preparati.
Altri componenti della Protezione Civile di Campi Bisenzio partiranno domani mattina alla volta di Arezzo in ausilio ad altre squadre della Confraternita delle Misericordie d’Italia.
Vi terrò ulteriormente informato sull’opera dei nostri volontari, sempre pronti ad intervenire in aiuto alla popolazione, portando lo spirito di disponibilità ed il calore umano tipico dei campigiani in tutta Italia, sempre e solo ripagati dal motto “Che dio ve ne renda merito”.

“Adotta una cicogna”. Aiuta la Misericordia di Campi ad acquistare una nuova ambulanza Neonatale

13 dicembre 2009

L’ambulanza neonatale è un mezzo strutturato per trasportare i bambini da 0 a pochissimi mesi, dotata di una culla termica asportabile e di apparecchiature mediche sofisticate per confortare i neonati malati durante il viaggio verso l’ ospedale pediatrico. Il mezzo e’ stato infatti studiato per garantire il massimo confort ai piccoli pazienti nei trasporti di lunga durata, da ospedali periferici del territorio regionale fino all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Non puo’ quindi essere utilizzata per interventi d’urgenza.La attuale ambulanza neonatale in dotazione alla Misericordia di Campi ha già effettuato numerosissimi interventi di questo tipo ed ha percorso moltissime decine di migliaia di chilometri ed è giunto quindi il momento di pensare alla sua sostituzione. A fronte di questo i volontari hanno deciso di adoperarsi in ogni modo per raccogliere la cifra occorrente per l’acquisto di un nuovo e più moderno mezzo, in virtù anche delle nuove culle termiche che nel corso degli anni sono variate e mal si adattano all’estimento dei vecchi mezzi.
Fra l’altro è previsto che si possano usufruire di agevolazioni fiscali, infatti i contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di determinate categorie di beni, fra cui le ONLUS, comprese quelle di diritto, ai sensi dell’art.10, comma 8, D.Lgs. 460/1997, nella fattispecie la Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio, possono usufuire di particolari agevolazioni fiscali. I beneficiari di carattere fiscale sono fruibili dai seguenti soggetti : persone fisiche soggette a Irpef ed enti soggetti ad Ires.
La liberalità in danaro, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, devono essere tassativamente effettute utilizzando i seguenti mezzi di pagamento : Assegno circolare, Assegno bancario, Bonifico bancario, Bollettino di c/c postale, Carte di debito, Carte di credito, Carte prepagate. Le erogazioni in contanti, anche se effettuabili, non permettono di fruire di alcuna agevolazione fiscale.
La donazione con Bonifico bancario può essere effettuata utilizzando il codice IBAN IT58 Q076 0102 8000 0006 4372 741 Banco Posta intestato alla Misericordia di Campi, una volta effettuato il bonifico bancario, ti chiediamo la cortesia di compilare il modulo scaricabile e di inviarlo via fax alla Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio (Fi) al numero 055.891113. In questo modo la Confraternita potrà registrare correttamente i tuoi dati ed inviarti, nel periodo della dichiarazione dei redditi, un documento riepilogativo di tutte le donazioni da te effettuate.
La donazione con Assegno dovrà essere effettuata con Assegno non trasferibile intestato a Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio Associzione di Volontariato/Onlus, ti chiediamo la cortesia di compilare il modulo scaricabile e di inviarlo alla Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio (Fi) Via Montalvo 8, 50013 Campi Bisenzio (Fi) . Anche in questo modo la Confraternita potrà registrare correttamente i tuoi dati ed inviarti nel periodo della dichiarazione dei redditi, un documento riepilogativo di tutte le donazioni da te effettuate.
Adotta una cicogna aiutaci, ad acquistare una nuova Ambulanza per il Trasporto Protetto Neonatale, in collaborazione con l’Ospedale pediatrico A.Meyer di Firenze, con il Gruppo Fratres ed il Gruppo Protezione Civile.

Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio
Viale Montalvo, 8
50013 Campi Bisenzio (Fi)
www.misericordia-campi-bisenzio.it

Terremoto all’Aquila .. sottoscrivere una donazione .. ecco dove e come fare

6 aprile 2009

Il recente disastro che ha colpito l’Aquila e la provincia abruzzese, ha messo in ginocchio decine di migliaia di famiglie, per questo, oltre ai volontari si sono messe in moto alcune organizzazioni per una raccolta di fondi da destinare ai terremotati. Ho raggruppato in questo elenco quelli che sono riuscito a trovare in queste ore, l’elenco è destinato ad allungarsi con gli aggiornamenti continui che troverò via via in rete :
ATTENZIONE gli sciacalli sono attivi anche sul web e sfruttando l’onda emotiva degli italiani si fingono benefattori per i terremotati dell’Abruzzo, ma in realtà arricchiscono solo le loro tasche, controllate sempre i siti intestatari della campagna di raccolta prima di effettuare donazioni. Qui di seguito, dove ho potuto, ho inserito i link a tutte le associazioni per garantire la massima trasparenza del mio contributo.
La Protezione Civile Italiana ha attivato 3 conti correnti sui quali poter eseguire delle donazioni, vedi la pagina.
Caritas Italiana. Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727. Sito web
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012. Sito web
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097. Sito web
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113, oppure Centro Servizio del Volontariato della Provincia dell’Aquila
IT  27  N  05018  12100  000000404404 presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, via Tommaseo 7  causale: Emergenza Terremoto Abruzz0. Sito web
ACLI – UN AIUTO PER L’AQUILA – IBAN – IT 06 M 05018 03200 000000129000. Sito web
ARCI – Emergenza Terremoto Abruzzo – IBAN – IT 32 K 05018 03200 000000128000. Sito web
ANPAS – PUBBLICHE ASSISTENZE – Banca Popolare Etica – Filiale di Firenze – C/C 512812. Sito web
AUSER NAZIONALE – Conto corrente bancario presso la Banca Popolare Etica S.c.a.r.l. intestato ad Auser – IBAN IT 89 L 05018 03200 000000105900, specificando nella causale del versamento: “Terremoto Abruzzo”. Sito web
Banca CARISPAQ SPA “Vittime terremoto L’Aquila” Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762. Sito web
Banca CARIPE SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468 presso Banca Caripe Spa Sede Pescara Corso Vittorio Emanuele 102/104 – Pescara. Sito web
Banca TERCAS SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65 presso Banca Tercas Spa Sede Teramo corso San Giorgio 36 – Teramo. Sito web
CartaSi, MasterCard, Visa, American Express, Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero) Dall’estero: 02 34980235. Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.
Caritas Diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con Versamenti su c/c postale82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale Terremoto Abruzzo; è possibile altresì contribuire con bonifico bancario – IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale Terremoto Abruzzo. Sito web
Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente; è possibile partecipare alla raccolta fondi – causale Terremoto Abruzzo 2009 – donazione diretta presso l’Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus – conto corrente bancario n. 578 – cin p, abi 03512, cab 01602 presso l’agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio. Sito web
Fondazione Banco Alimentare, promosso da Fondazione Banco Alimentare Onlus, codice IBAN IT52L0335901600100000003514. Sito web
Mediafriends ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell’Abruzzo. Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è “emergenza terremoto Abruzzo”.Il beneficiario è Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387. Sito web
Associazione Italiana Calciatori promosso da Associazione Italiani Calciatori, codice IBAN IT30C062251180510000002867. Sito web
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori promosso da Fondazione IRCCS, codice IBAN IT40P0306909466100000000232. Sito web
Camera dei Deputati promosso da Camera dei Deputati, codice IBAN IT66J0101003201100000012330. Sito web
A partire da domani sarà attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Sito web
Croce Rossa Italiana, accetta donazioni sul Conto Corrente Bancario C/C bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban) relative sono: IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020. Causale “pro terremoto Abruzzo”. Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice Iban: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004  Causale: Causale Pro Terremoto Abruzzo. È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della Cri all’indirizzo: http://www.cri.it/donazioni.html
«Un aiuto subito» è l’iniziativa di solidarietà lanciata da Corriere della Sera, Corriere.it, Gazzetta dello Sport, Gazzetta.it e City a poche ore dal devastante sisma. Bonifico Bancario: Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”. Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. Sito web
Le Misericordie hanno aperto una raccolta fondi per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. E’ possibile fare i propri versamenti bancari su un conte corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena. Il codice Iban per effettuare il versamento e’ IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. Sito web
Anci, associazione comuni italiani, è in prima linea con un conto corrente, denominato Anci-Emergenza terremoto Abruzzo, con le coordinate Iban: It 56 D 03226 03203 000500074907 per raccogliere fondi da destinare alle attività di ricostruzione, secondo criteri che saranno decisi dal consiglio nazionale della associazione. Sito web
Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordomuti promosso da Ente Nazionale Sordomuti, codice IBAN IT76V0335901600100000006615. Sito web
Iniziativa anche da parte degli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia che, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Sarà possibile anche donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira’ tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti.
E’ attivo anche il conto corrente SKY, causale “SKY Per l’Abruzzo” IBAN IT22 O 03226 01606 000500074972. Sito web
Legambiente, bonifico bancario su Banca Popolare Etica, conto corrente intestato a : Legambiente Onlus – S.O.S. – IBAN IT 79PO50 1803 2000 0000 0511 440 specificare nella causale Emergenza terremoto in Abruzzo. Sito web
La Federugby (Fir) ha deciso di accendere un conto corrente di solidarieta’ presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia Coni di Roma, per raccogliere somme da destinare alla popolazione abruzzese (IT 41V0100503309000000008730). Sito web
Raccoglie fondi anche la Fondazione Magna Carta sul c/c 10690 IBAN IT30 B0100503373000000010690 presso BNL – Agenzia Senato (causale: vittime terremoto Abruzzo) o tramite carta di credito accedendo direttamente al sito della Fondazione (www.magna-carta.it). Il ricavato della raccolta fondi sara’ devoluto agli organismi competenti per il diretto impiego nelle zone colpite dal sisma. Sito web
Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi promosso da Fondazione La Stampa Specchio dei tempi, codice IBAN IT10V0306901000100000120118. Lo specchio dei Tempi
Regione Abruzzo, si possono eseguire le donazioni sul c/c postale 10400000, inoltre il presidente della Regione Abruzzo chiede che vengano sospese le donazioni di sangue. Invece servono coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua e tutti i beni di prima necessità.. Verranno raccolti da “Fare ambiente”, Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.Mentre sul sito www.modavi.it tutte le istruzioni per far parte delle squadre di soccorso in Abruzzo.
La Protezione civile dell’Abruzzo ha messo a disposizione un numero attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 80.35.55
Protezione Civile di Roma per info su beni di necessità 06 68201
I dati sono stati presi dai siti degli enti intestatari mediante un semplice “copia ed incolla”, nonostante siano stai effettuati anche alcuni ricontrolli, l’autore non è responsabile di eventuali errori. Segnalatemi eventuali inesattezze. Chi copia questa pagina sul proprio sito o blog è pregato di aggiungere un link all’originale.

Per la “Cicogna” raccolti 18.000 euro

25 gennaio 2009

Qualche settimana fa scrivevo sulla campagna di raccolta che i volontari della Misericordia di Campi avevano istituito per l’acquisto di una nuova ambulanza neonatale, idonea al trasporto di bambini molto piccoli e per questo di notevole pregio e particolarmente costosa. La cifra raccolta alla data del 31.12.2008, comunicata in questi giorni è stata di 18.000 euro. E per questo primo risultato, tutti i volontari ringraziano per la generosità dimostrata, con la speranza di poter presto coronare il progetto di questo nuovo mezzo nominato appunto “La Cicogna”.

neonataleVi ricordo che è previsto che si possano usufruire di agevolazioni fiscali, infatti i contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di determinate categorie di beni, fra cui le ONLUS, comprese quelle di diritto, ai sensi dell’art.10, comma 8, D.Lgs. 460/1997, nella fattispecie la Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio, possono usufuire di particolari agevolazioni fiscali. I beneficiari di carattere fiscale sono fruibili dai seguenti soggetti : persone fisiche soggette a Irpef ed enti soggetti ad Ires.
La liberalità in danaro, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, devono essere tassativamente effettute utilizzando i seguenti mezzi di pagamento : Assegno circolare, Assegno bancario, Bonifico bancario, Bollettino di c/c postale, Carte di debito, Carte di credito, Carte prepagate. Le erogazioni in contanti, anche se effettuabili, non permettono di fruire di alcuna agevolazione fiscale.
La donazione con Bonifico bancario può essere effettuata utilizzando il codice IBAN IT58 Q076 0102 8000 0006 4372 741 Banco Posta intestato alla Misericordia di Campi, una volta effettuato il bonifico bancario, ti chiediamo la cortesia di compilare il modulo scaricabile e di inviarlo via fax alla Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio (Fi) al numero 055.891113. In questo modo la Confraternita potrà registrare correttamente i tuoi dati ed inviarti, nel periodo della dichiarazione dei redditi, un documento riepilogativo di tutte le donazioni da te effettuate.
La donazione con Assegno dovrà essere effettuata con Assegno non trasferibile intestato a Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio Associzione di Volontariato/Onlus, ti chiediamo la cortesia di compilare il modulo scaricabile e di inviarlo alla Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio (Fi) Via Montalvo 8, 50013 Campi Bisenzio (Fi) . Anche in questo modo la Confraternita potrà registrare correttamente i tuoi dati ed inviarti nel periodo della dichiarazione dei redditi, un documento riepilogativo di tutte le donazioni da te effettuate.
Cosa aspetti, adotta una cicogna aiutaci, ad acquistare una nuova Ambulanza per il Trasporto Protetto Neonatale, in collaborazione con l’Ospedale pediatrico A.Meyer di Firenze, con il Gruppo Fratres ed il Gruppo Protezione Civile.

ambulanza

Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio
Viale Montalvo, 8
50013 Campi Bisenzio (Fi)
www.misericordia-campi-bisenzio.it

La Misericordia in festa per il suo Patrono

24 gennaio 2009

sommer_giorgio_1834-1914_-_n_0858_-_costume_della_misericordia_firenze2Domenica 25 gennaio durante la Messa delle 11.30 alla Pieve di Santo Stefano si celebra il patrono della Misericordia di Campi Bisenzio, San Sebastiano. Le notizie storiche su San Sebastiano sono davvero poche, abbiamo due fonti molto antiche: la Depositio martyrum risalente al 354 e il commento ad un salmo di Sant’Ambrongio di Milano. Il suo martirio avvenne sotto l’imperatore Diocleziano durante l’ultima grande persecuzione dei Cristiani verso il 304 c.a. Secondo i racconti della sua vita sarebbe stato un cavaliere che avvalendosi dell’amicizia con l’imperatore recava soccorso ai cristiani incarcerati e condotti al supplizio. Avrebbe fatto anche opera missionaria convertendo soldati e prigionieri. Lo stesso governatore di Roma, Cromazio, e suo figlio Tiburzio, da lui convertiti, avrebbero affrontato il martirio. Tutto ciò non poteva passare inosservato a corte, tanto che Diocleziano stesso convocò Sebastiano, che fu processato e poi condannato. Venne legato al tronco di un albero, in aperta campagna, e saettato da alcuni commilitoni. Forse i fondatori della Misericordia lo vollero come patrono proprio per questo suo servizio verso i carcerati e i bisognosi. In effetti San Sebastiano ci insegna a servire Cristo fino in fondo, forti della presenza e della chiamata del Signore nella nostra vita. In questa occasione, come ogni anno condivisa con il corpo dei Vigili urbani, la festa è anche l’occasione per la Vestizione dei nuovi fratelli della Confraternita. Sono 15 i fratelli e le sorelle che riceveranno la veste tradizionale nera, detta “buffa”, segno dell’impegno per servire Cristo nel prossimo con un dono gratuito e anonimo. Bacci Emanuele; Baroncelli Alice; Belliti Carlo; Castellani Alessio; Cianchi Ilaria; Cortese Martina; Gabbiani Marco; Gelli Tommaso; Giovannoni Fabio; Magazzù Giovan Battista; Nisi Monia; Passalacqua Giuseppe; Signorini Stefania; Susini Gianmarco; Tapinassi Mirko, sono i nostri nuovi fratelli che concluso il periodo del loro aspirantato, sotto la protezione di San Sebastiano, diventano a tutti gli effetti nostri confratelli. È un giorno di gioia che la Misericordia condivide domenica con la comunità di Santo Stefano a Campi e che dà modo a tutti noi di ripensare al nostro impegno cristiano.
Don Marco, Correttore della Confraternita

misericordiaLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA
DI CAMPI BISENZIO
DA OLTRE 450 ANNI AL SERVIZIO DEI CITTADINI

I più antichi capitoli della Misericordia di Campi Bisenzio risalgono al 29 Maggio 1546 ma la Confraternita in realtà affonda le sue origini nel secolo precedente, figlia della grande esperienza di carità cristiana della prima Compagnia di Misericordia fondata a Firenze nel 1244. Molte le opere svolte dai Fratelli e dalle Sorelle della Misericordia, di cui si ha testimonianza, in quattro secoli e mezzo di attività tra cui, l’impegno durante i tragici eventi della pestilenza del 1630, la gestione dello Spedale di S. Niccolò fino al 1741 dove i Confratelli della Misericordia svolsero un ruolo di primaria importanza nell’assistenza ai malati, arrivando sino alle persecuzioni subite nel 1785 quando il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena sanciva, con un decreto, la soppressione di tutte le Confraternite di Misericordia. L’idea di fratellanza e carità però non morì con la soppressione della Confraternita, ed infatti, già nel 1816, la Misericordia veniva rifondata nei locali attigui alla Chiesa di S. Lorenzo a Campi, in tempo per affrontare la terribile epidemia di colera del 1855 dove i Confratelli della Misericordia prestarono la loro opera di soccorso a tutta la popolazione. Dopo le alterne vicende del regime fascista, con il finire della guerra, l’opera dei Confratelli si concentrò nel soccorso ai feriti, ai profughi, alla sepoltura dei defunti ed ai servizi sanitari alla persona con la realizzazione di poliambulatori medici, centri di fisioterapia e diagnostica per immagine senza mai trascurare lo sviluppo del volontariato cattolico concretizzatosi soprattutto con l’istituzione, nel 1973, della Sezione di Misericordia di S. Piero a Ponti, nel 2003 della Sezione di S. Angelo a Lecore ed infine nel 2007 la Nuova Casa del Volontariato a San Lorenzo. Il complesso, che si sviluppa su tre piani, ospita tutto il comparto socio-ricreativo della Confraternita, l’associazionismo, le onoranze funebri, le cappelle per il commiato dei defunti e la chiesa della Confraternita. Nel 1992, per ultima volontà della Contessa Cristina Melchior, la Misericordia è diventata proprietaria del complesso seicentesco di Villa “Il Palagio”, che è stato completamente ristrutturato e che adesso ospita, una scuola materna comunale ed in collaborazione con l’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie), un centro di ospitalità per i familiari di persone affette da leucemia.