Archive for the ‘Uncategorized’ Category

1° Maggio: Giornata della Cultura

16 aprile 2014

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1 maggio : festa dei lavoratori! 9 ragazzi su 10, non riescono a trovare lavoro nonostante le loro elevate capacità artistiche, fotografiche, artigianali, di scrittura etc. Il Comune di Campi Bisenzio dedica questo giorno a coloro che vorrebbero fare delle loro capacità un mestier.

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Cinquantenario della Chiesa di San Giovanni Battista sabato 5 aprile

1 aprile 2014

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Sabato 5 aprile a partire dalle ore 9.30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Limite si terranno i festeggiamenti per il cinquantenario della Chiesa stessa. Interverranno: Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, Don Elio Pierattoni, rettore della chiesa, Ginacarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci. Alle ore 10 il racconto della chiesa introdotto da Corrado Marcetti, direttore della Fondazione Michelucci. A seguire visite guidate. Fonte Comune di Campi Bisenzio.

Cippi e Colonne, antiche strade extraurbane nella Toscana centro-settentrionale in un libro presentato oggi a Campi

28 marzo 2014

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Radio Geronimo: quattro chiacchiere e un po’ di musica, con le Girl ogni giovedì sera

13 marzo 2014

Se doveste immaginare una serata tra amiche… un salotto, qualche stuzzichino, magari qualcosa di buono da bere e tante sane chiacchiere, non dovete fare altro che sintonizzarvi su Radio Geronimo, le Girls (Cristina, Claudia, Sara e La Ciù) vi terranno compagnia abbinando la giusta colonna sonora alle chiacchiere del giovedì sera. Ascolta Radio Geronimo cliccando qui.

Pallacanestro Campi Bisenzio… basket ma anche cultura

11 marzo 2014

I ragazzi della under 14, della Pallacanestro Campi Bisenzio, terminano il loro girone con il terzo posto in classifica, guadagnandosi anche quest’anno la partecipazione alla Coppa Toscana. Una partecipazione non da poco anche per i ragazzi dell’under 13, dato che conducono il loro girone in testa alla classifica.
Approfittando così di una domenica libera da gare per concederci una passeggiata, afferma un genitore, anche quest’anno è stata organizzata una bellissima visita guidata a Firenze alla scoperta di quei monumenti che tutto il mondo ci invidia e che ogni anno richiama milioni di persone nel nostro capoluogo.
D’altro canto “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, ha il potere di suscitare emozioni, di unire le persone e abbattere ogni barriera”, scriveva Mandela. E’ con questo spirito che la bella giornata di sole ha reso più bello ogni scorcio, ogni angolo e Luciano, la guida , ha saputo con maestria accompagnarci nelle 3 ore di visita parlandoci di quella storia, curiosità ed eventi di cronaca che hanno fatto di Firenze quella che è oggi con le sue bellezze e i suoi problemi, col suo campanilismo sfegatato e i suoi modi di dire che ci portiamo dietro da secoli, magari senza conoscerne esattamente le origini.
I nostri ragazzi hanno seguito con interesse, e siamo certi che seminare cultura e sport può farli crescere fisicamente e interiormente facendone delle persone sane e consapevoli e promettendo un futuro roseo alla nostra società.
Che dire di più .. un grosso in bocca al lupo ragazzi !!

Il Gruppo U13 della Pallacanestro Campi in visita ai monumenti di Firenze

I Gruppi U13 e U14 della Pallacanestro Campi Bisenzio in visita ai monumenti di Firenze

8 marzo al Teatro Dante: “Non c’è duo senza tre” con Katia Beni e Anna Meacci

5 marzo 2014

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L’8 marzo alle ore 21.00 al Teatro Dante, due bravissime comiche toscane, Katia Beni e Anna Meacci, nonché amiche dentro e fuori la scena, per una serata speciale in cui le vedremo giocare col pubblico coinvolgendolo attraverso improvvisazioni, sketch di repertorio in assolo o in duo, “Non c’è duo senza tre”. Considerate giocolieri della risata, caratterizzate ciascuna dal proprio stile e dal proprio modo di far ridere partendo chi dalla testa, chi dalla pancia, Katia ed Anna sapranno stimolare tutti i punti erogeni della risata, con un ritmo scandito dal cuore. Due veri e propri clown che sanno farsi da spalla a vicenda, rendendosi irresistibili agli occhi del pubblico. BIGLIETTI

Bienvenidos a mi casa – Nadia Conti Coordinatore politico Ban Slout Larbi e rappresentante permanente in AICCRE Toscana

5 febbraio 2014

Quando, fin dal 1996 abbiamo iniziato i nostri viaggi di solidarietà tra il popolo saharawi (profugo da oltre trent’anni nel deserto algerino), quando nel 2008 abbiamo pensato al progetto di un punto di primo soccorso, quando nel 2011 lo abbiamo realizzato non avremo mai pensato che quel territorio così inospitale – lontano – arido, diventasse la nostra Terra e la nostra Casa, ci racconta nadia Conti un un comunicato, annunciando la sua carica di coordinatore politico Ban Slout Larbi e rappresentante permanente in AICCRE Toscana e continua, alla propria Casa e alla propria Terra si torna dopo un lungo viaggio, la viviamo lontana ma la sentiamo vicina e per la quale, come qualsiasi immigrato, mettiamo da parte dei denari per migliorarla, per farci perdonare di averla per troppo tempo lasciata sola, anche abbandonata. Ritorniamo ogni anno non come stranieri ma come cittadini. Dietro a noi, la società dell’inutile ma anche del benessere, scese entrambe all’aeroporto di Algeri e non imbarcate per Tinduff. Noi, Cittadini non nativi ma appartenenti alla comunità saharawi, ne condividiamo la lingua che vibra nei suoni delle donne che esprime felicità e approvazione, ne condividiamo l’amore per una terra perduta, la voglia di ricostruzione e di mantenimento delle tradizioni, la voglia di libertà e la storia di indipendenza. Ci sentiamo appartenenti alla sua Repubblica.
Per questo, dopo aver cercato di creare i locali del Punto di Primo Soccorso e insegnato ai giovani le prime nozioni del primo soccorso per farli più vicini a noi, soccorritori volontari nella testa e nel cuore, non ci siamo stupiti che il progetto si era trasformato a loro misura e per le loro opportune, giuste, naturali necessità continua Nadia.
Un nuovo e funzionale ampliamento della farmacia nell’Ospedale di Auserd, nuovi volti giovani – appena laureati pronti a prescrivere e a riconoscere dietro ogni anonima pillola (non vi sono scatole di medicinali, non vi sono targhe, non vi sono case farmaceutiche ma solo vasi di pillole con un etichetta bianca). La nostra ambulanza non serve solo per le emergenze ma a far nascere bambini alle tendopoli. Non vi sono posti in Ospedale, ovvero ci sono tanti posti vuoti ma si preferisce curare presso le Tendopoli, dove comunque arrivano dagli immigrati, cibo, vestiario, luce. Anche la pazzia non è più curata ma non per una scelta illuminata ma per non pesare sulla sanità della comunità. Si cura, si guarisce, si opera ma la degenza o la leggera malattia anche mentale non è più presso l’Ospedale. E’ la fame l’ultimo mostro per il nostro Popolo. Un mostro che è sempre stato presente nel deserto algerino, che abbiamo conosciuto fin da subito ma che adesso è ancor più visibile. Non arrivano aiuti internazionali non si vedono più nei villaggi i mercatini (se così si possono chiamare, chi è stato nel deserto comprende a cosa mi riferisco).
Se poi il Governo poteva occuparsi solo dell’alimentazione, grazie ai progetti volti alla costruzione e la manutenzione delle scuole, di ospedali, di centri culturali, si era convinti di poter continuare a sentirsi orgogliosamente cooperanti, equi e giusti nella distribuzione. Ma non è più cosi, dal 2011, ovvero solo due anni fa è cambiato il sahara occidentale. Sono cambiati i suoi giovani. I ragazzi si spostano ormai nella vicina Tinduff a lavorare, studiare: medici divengono operai edili, guardie della RASD hanno imparato a macellare. Il deserto diventa una striscia di asfalto che avvicina ma allontana al tempo stesso le generazioni. Altri ritornano alla pastorizia nei territori liberati, tuareg come i loro nonni. Il Governo ha capito, lascia i giovani tentare nuove strade, sostiene i loro percorsi per sostenere le famiglie, per la pace. Pace che significa ancora oggi, attendere. Aspettare che questo Mondo si accorga di un popolo che come quello Palestinese, non ha Nazione, non gli è riconosciuta cultura, lingua, cittadinanza e le sue variegate etnie, origini e i costumi.
Insieme al cibo e ai farmaci, che non è facile trasportare ma che abbiamo deciso di portare nei nostri bagagli personali, abbiamo portato la solidarietà della nostra città e della nostra Associazione. E’ sempre bello riconoscere e ritrovare i medici saharawi che non hanno abbandonato le tendopoli, le maestre e i maestri che da anni lavorano gratuitamente, i dirigenti politici e i sindaci che proteggono dalla fame e dalla tristezza le loro comunità. Sono persone che sprigionano dignità, se pur nella sofferenza se pur magrissimi e con gli occhi affossati, anelanti di diritti e di giustizia. Una giustizia e diritti che sono ogni giorno calpestati, una giustizia che si allontana e quasi irraggiungibile , ma il loro impegno ci fa tremare la voce mentre allarghiamo le braccia, i nostri occhi ridono ma al tempo stesso piangono per l’amico ritrovato ma anche per la nostra impotenza e vi giuro: fa male il cuore.
Compagni, sorelle, fratelli la più bella azione è la solidarietà. Ricominciamo: abbiamo i container, abbiamo la nostra rete di farmaci, abbiamo la nostra comunità e tante altre comunità locali in Italia che amano questo popolo e noi sappiamo che dobbiamo raccogliere cibo. Il cibo, non è un progetto, è un bisogno. Un bisogno a cui sentiamo il dovere umano di rispondere.
Per questo continueremo a finanziare l’Ospedale di Auserd affinché la R.A.S.D. continui a curare la sua gente, affinché la nostra amica ostetrica viaggi nelle tendopoli per assistere le giovani madri, affinché il nostro dottore cubano curi gli anziani dal diabeti e i bambini dalla celiachia. Ma inizieremo a raccogliere gli alimenti da inviare a questo popolo i cui giovani, cercano di dare un futuro e un volto diverso, accettando la vita nel deserto, restando e costruendo le loro case di sabbia in Algeria, creare nuove famiglie, pur avendo nello sguardo il rancore verso il passato, Ma noi li aiuteremo, li abbiamo visti crescere, sono i bambini che abbiamo accolto in Estate, sono i giovani che ospiteremo presso le nostre associazioni per formarli a soccorritori, sono le famiglie che avranno un figlio che si chiamerà Nadia o Giovanni o Eugenio o …. ma che stanno lottando – esistendo e resistendo – per non far morire la libertà sognata dai loro vecchi, a cui stanno accanto con rispetto per la saggezza e l’esperienza, con orgoglio e sfida nella scelta di continuare e volere essere esuli, sfollati, nomadi. Popolo, Nazione alla quale anche noi europei apparteniamo.
Chi desidera aiutare può contattare Nadia Conti sulla pagina pubblica fb NADIA CONTI via mail a continadia@virgilio.it o contattare il comitato campigiano su Saharawi Campi Bisenzio. Il prossimo viaggio di solidarietà è previsto per dicembre 2014, prezzo del volo 800-900 euro comprensive di una prima ospitalità presso le famiglie.
Prenotazioni per il volo che è organizzato dalla Ban Slout Larbi fin dal mese di luglio 2014.

Tutta colpa di un caffè: una esilarante commedia tutta da ridere al Teatro il Gorinello dal 1° febbraio al 2 marzo

30 gennaio 2014

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Va in scena da sabato prossimo fino al 2 marzo,  al Teatro il Gorinello Cesare Rugi, “Tutta colpa di un caffè”, una tipica commedia degli equivoci, che coinvolgerà le tre coppie di protagonisti, i quali per nascondere il loro operato, compreranno la complicità di Pulcheria (donna di servizio) a suon di euro. Il tutto nasce, quando Efisio confida a Marcello (padrone di casa dove si svolge la commedia) che il rapporto con la moglie Medarda, ha preso una forma di stimolo e passionalità; Marcello gli suggerisce di farle trovare un biglietto (non eccessivamente compremettente) che dovrebbe suscitare e risvegliare in lei nuovi ardori. Purtroppo il biglietto finisce nelle mani sbagliate e cioè quelle di Patrizia (moglie di Marcello) la quale crederà che l’interessato è il marito e ne farà un dramma della gelosia, tanto da dover ricorrere alle cure di una psicologa (Ivana), la quale oltre che ad assisterla suggerirà la collaborazione di un detective (Cartoch, suo marito) per scoprire la tresca. Gli eventi creeranno un involontario connubio che porterà ad un piacevole scambio di coppie; ed ecco la presenza in scena di Pulcheria che dovrà faticare, non poco, per irordinare la natura delle cose. Sabato ore 21.30 e domanica ore 16.45 – Info e prenotazioni allo 055.89.99.717

M5S: La casa è un diritto ! richiederemo un consiglio comunale straordinario per le emergenze abitative a Campi

19 gennaio 2014


Il M5S di Campi Bisenzio richiederà con urgenza un consiglio comunale straordinario da dedicarsi alle problematiche abitative.  “Abbiamo già affrontato questo delicatissimo tema con l’Amministrazione Comunale, senza però che quest’ultima promuovesse alcuna azione nei confronti dei cittadini che soffrono dell’emergenza abitativa”, si legge sul sito 5 Stelle di campi Bisenzio. “Noi del M5S chiediamo che questa Amministrazione Comunale attui ogni strategia per assicurare ai cittadini che vivono in stato di precarietà abitativa una casa o soluzioni alternative dignitose!”

“Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” a Campi una mostra per la pace organizzata dall’IBISG

16 gennaio 2014

Dopo il flashmob di sabato scorso Campi Bisenzio è pronta per ospiatre la mostra “senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, in versione “compact” dal 17 gennaio al 2 febbraio, presso il Teatro Dante. Organizzata e promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, la mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 20.
L’inaugurazione è prevista per sabato mattina alle ore 10 al Teatro Dante. “Senzatomica” è stata insignita di una medaglia quale speciale premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel febbraio 2011.
Scopo dell’esposizione è diffondere una concreta cultura di pace attraverso un percorso di immagini, documenti e testimonianze di uomini e donne che vissero il dramma di Hiroshima e Nagasaki. Aperta a tutti, con ingresso gratuito, la mostra è pensata in particolare per le giovani generazioni. Così i curatori hanno pensato ad un vero percorso lungo il quale il visitatore viene messo in grado di comprendere quale rischio rappresentino per l’intera comunità umana gli armamenti nucleari, e, come sia possibile, partendo dalle azioni di un singolo individuo, attuare delle politiche attive di pace e rispetto verso il pianeta e verso ogni essere vivente.
Gli insegnanti potranno fissare un appuntamento per una visita guidata e scaricare gratuitamente il materiale didattico sul sito: http://www.senzatomica.it.
Per informazioni: campibisenzio@senzatomica.it
Senzatomica ha ottenuto i patrocini dalla Regione Toscana, ed è sostenuta da ICAN (Campagna Internazionale per la messa al bando delle Armi Nucleari), dall’Associazione dei Parlamentari per la Non Proliferazione Nucleare e per il disarmo, da IPPNW (International Physicians for the Prevention of Nuclear War – associazione già insignita del Premio Nobel per la Pace), dall’Istituto di Ricerca Internazionale Archivio Disarmo, dal World Summit of Nobel Peace Laureates, Pugwash (Conferences on Science and World Affairs – associazione già insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1995), da USPID (Unione Scienziati per il disarmo) e da Mayors for Peace.