Posts Tagged ‘cristina’

Radio Geronimo: quattro chiacchiere e un po’ di musica, con le Girl ogni giovedì sera

13 marzo 2014

Se doveste immaginare una serata tra amiche… un salotto, qualche stuzzichino, magari qualcosa di buono da bere e tante sane chiacchiere, non dovete fare altro che sintonizzarvi su Radio Geronimo, le Girls (Cristina, Claudia, Sara e La Ciù) vi terranno compagnia abbinando la giusta colonna sonora alle chiacchiere del giovedì sera. Ascolta Radio Geronimo cliccando qui.

“NoGap Festival 2010” Campi Bisenzio dall’8 all’11 luglio – “Siamo tutti diversi e ci piace avere cose in comune

4 luglio 2010

Dall’8 all’11 luglio, al circolo Arci Dino Manetti, in via Baracca 2/A San Piero a Ponti, Campi Bisenzio, al via la quinta edizione del “No Gap Festival”, un evento al quale collabora anche la locale sezione soci Coop. In programma spettacoli dal vivo a ingresso gratuito, cucina toscana e campigiana all’Osteria del Nessun Dorma, gestita da ragazzi diversamente abili, birreria all’aperto, eventi e mercato fino a mezzanotte, spazio giochi per bambini. Il programma:

l’8 luglio ore 19.00, Liete Dissonanze in concerto e, a seguire alle ore 21.00, una partecipazione straordinaria dell’artista Cristina Donà, che regalerà al pubblico un’ora di concerto acustico;

il 9 luglio ore 21.00, Match di improvvisazione teatrale della Lif (Lega improvvisazione Firenze);

il 10 luglio ore 20.00, maratona musicale con  MURPHY’S LAW, BABY BLUE, CRIMINAL JOKERS (link);

l’11 luglio ore 20.45, tutti insieme per la finale dei Mondiali di calcio trasmessi su schermo gigante.

La partecipazione di Cristina Donà e di tutti i gruppi e artisti coinvolti è in forma gratuita. Il ricavato della manifestazione darà un contributo concreto all’Osteria del Nessun Dorma un gruppo di persone che gestisce, ogni venerdì sera dal 2006, il ristorante del circolo Arci Dino Manetti, insieme a ragazzi diversamente abili di Firenze e Campi Bisenzio, ai quali è rivolto un progetto educativo e di inclusione sociale, propedeutico all’inserimento lavorativo. Il No Gap Festival diventa l’occasione, con l’arrivo dell’estate, di uscire fuori, non solo in senso fisico, trasferendo il ristorante nell’ampio spazio all’aperto del circolo, ma anche per portare la disabilità all’interno della comunità tutta. Nel corso degli anni, il festival ha infatti richiamato sempre più persone, disabili e non, sia fruitori delle varie iniziative, sia artisti (link alla pagina della rassegna stampa), e riscosso un successo crescente. Un piccolo ma importante passo in avanti nella riduzione della distanza che la società, che si autodefinisce normodotata, frappone fra sé e la diversità.Il programma dettagliato con tutti gli appuntamenti è disponibile sul sito www.nogapfestival.it

Cristina Bautista ci presenta “La Toscana vista con gli occhi di un’artista mexicana” (Villa Rucellai fino al 27 giugno)

14 giugno 2010

Cristina Bautista, artista Messicana, presenta la sua personale mostra di pittura a Campi Bisenzio con il Patrocinio del Comune.
ARTEinCOMUNE, “La Toscana vista con gli occhi di uN’artista mexicana”, fino al 27 giugno 2010 presso i locali del Palazzo Rucellai, in orario degli uffici comunali
Maria Cristina Bautista nasce a Città del Messico il 07 gennaio del 1948. Inizia i suoi studia di pittura alla età di 15 anni, presso un’insegnate privata. Nel periodo 1968-69 è all’Accademia di Pittura “Esmeralda” della sua città. Successivamente segue la Scuola d’Arte del Museo d’arte Moderna della città di Houston Texas/USA. All’università Motolinia della sua città frequenta e ottiene con successo il diploma di Architetto di Interno. Si trasferisce a Perugia Italia dove frequenta l’accademia di Belle Arti durante il periodo estivo. Successivamente si sposta a Firenze dove frequenta l’accademia di Belle Arti. Da 35 anni risiede e lavora nel capoluogo toscano. Nel 1994 segue i corsi d’Arte Grafica all’Istituto d’Arte il Bisonte. Da quel momento si dedica alla tecnica dell’incisione, senza però tralasciare la pittura ad olio e l’acquerello. Durante questi anni ha effettuato mostre personali e collettive in Firenze, Campi Bisenzio, San Galgano, Siena e Città del Messico. L’artista predilige i colori caldi e intensi della sua terra d’origine: IL MEXICO. Per contatto: maria_cris@libero.it – Cell 333 583096.

“Crescere senza confini 2009” ritorna il 20 novembre con la comicità di Pieraccioni e tanti altri amici di Cure2Children

18 novembre 2009

Dopo essere comparso in un recente e discutibile ordine del giorno del consiglio comunale di Campi Bisenzio, in relazione alle sue vicissitudini per quel microscopio conteso, il Dott. Montanari e la Dott.ssa Gatti (www.nanodiagnostics.it) saranno presenti venerdì 20 novembre alle ore 20.30 con la Fondazione Cure 2 Children che torna a proporre l’iniziativa benefica “Crescere Senza Confini” insieme agli ospiti della cena di Gala, organizzata dall’amico Roberto Valerio nella splendida cornice di Villa Castelletti, con la piacevole comicità di Leonardo Pieraccioni. Un evento da non perdere per l’alto valore umano che trasmetterà a tutti gli intervenuti. Tutte le offerte saranno interamente devolute alla cura e alla ricerca del cancro nell’infanzia e nell’adolescenza senza alcun aggravio nèrimborsi spese. Nella serata ci sarà anche animazione ed intrattenimento per i bambini. In questa occasione Montanari terrà una mini conferenza sui suoi più recenti studi.

Chi di voi volesse intervenire è libero di farlo preavvertendo ai numeri telefonici 055.5537111 o 338.2461386 o via email info@cure2children.org.

Cure 2 Children (la cura al bambino) nasce per volontà di un medico oncologo che con straordinaria passione e dedizione si è sempre occupato di tanti piccoli gravissimi pazienti maturando una valida e solida esperienza in Italia e all’estero. Tale esperienza nel delicato settore qual è l’oncoematologia pediatrica lo ha spinto a promuovere un progetto che permetta di dare un contributo finalizzato a “portare” la cura ai bambini affetti da patologie ematoncologiche. Da qui la necessità di estendere ai paesi in via di sviluppo i protocolli, i farmaci, l’esperienza e soprattutto il supporto di un comitato scientifico di rilievo internazionale, rappresentando così, una eccellente garanzia su quanto Cure 2 Children si propone di attuare. Cure 2 Children ha origine anche dalla sofferenza di un motivato gruppo di genitori che hanno vissuto e vivono ogni giorno il dolore per la perdita del proprio figlio; dolore che non si può quantificare e che nessun aggettivo può descrivere, ma una sola certezza, la volontà di assicurare pari opportunità di guarigione a tutti i bambini affetti da queste terribili malattie. Più bambini accederanno alle cure più bambini potranno guarire, più la scienza potrà affinare e perfezionare protocolli con terapie sempre più efficaci e potenzialmente risolutive delle tante gravi malattie che affliggono il mondo dei piccoli. Sono molte le associazioni che in Italia e nel mondo, con pregevole merito, operano nel delicato settore per sostenere i reparti oncologici riservati a questa particolare categoria di pazienti, Cure 2 Children si inserisce laddove la “cura” troppo spesso non c’è o è poco conosciuta e la malattia può rappresentare per un bambino e per la sua famiglia una sentenza già scritta ed inappellabile. Molti sono i bambini che purtroppo si ammalano di cancro, alcuni oggi guariscono, altri muoiono a causa dell’estrema incontrollabilità ed aggressività della malattia, altri per complicazioni dovute alla tossicità dei farmaci, altri ancora per le infezioni, sono rischi da mettere in conto; quello però che non si può accettare e nessun genitore dovrebbe farlo mai, è che il proprio figlio muoia per un farmaco non somministrato o mal dosato, per un controllo o un esame non effettuato o per la mancanza della strumentazione necessaria ed adeguata.
Nulla è più importante di un bambino.
Nulla è più importante di curare e guarire un bambino!
Il Presidente – Cristina Cianchi

Villa Castelletti è facilmente raggiungibile, comunque rendo disponibile le coordinate per il GPS : LAT 43° 47’ 28,5’’ E 11° 4’ 49,7’’ ed alcuni numeri utili: Hotel Tel.: 055.8791915  Fax : 055.8750009 Villa Tel.: 055.8735565  Fax : 055.8735073.

La Misericordia in festa per il suo Patrono

24 gennaio 2009

sommer_giorgio_1834-1914_-_n_0858_-_costume_della_misericordia_firenze2Domenica 25 gennaio durante la Messa delle 11.30 alla Pieve di Santo Stefano si celebra il patrono della Misericordia di Campi Bisenzio, San Sebastiano. Le notizie storiche su San Sebastiano sono davvero poche, abbiamo due fonti molto antiche: la Depositio martyrum risalente al 354 e il commento ad un salmo di Sant’Ambrongio di Milano. Il suo martirio avvenne sotto l’imperatore Diocleziano durante l’ultima grande persecuzione dei Cristiani verso il 304 c.a. Secondo i racconti della sua vita sarebbe stato un cavaliere che avvalendosi dell’amicizia con l’imperatore recava soccorso ai cristiani incarcerati e condotti al supplizio. Avrebbe fatto anche opera missionaria convertendo soldati e prigionieri. Lo stesso governatore di Roma, Cromazio, e suo figlio Tiburzio, da lui convertiti, avrebbero affrontato il martirio. Tutto ciò non poteva passare inosservato a corte, tanto che Diocleziano stesso convocò Sebastiano, che fu processato e poi condannato. Venne legato al tronco di un albero, in aperta campagna, e saettato da alcuni commilitoni. Forse i fondatori della Misericordia lo vollero come patrono proprio per questo suo servizio verso i carcerati e i bisognosi. In effetti San Sebastiano ci insegna a servire Cristo fino in fondo, forti della presenza e della chiamata del Signore nella nostra vita. In questa occasione, come ogni anno condivisa con il corpo dei Vigili urbani, la festa è anche l’occasione per la Vestizione dei nuovi fratelli della Confraternita. Sono 15 i fratelli e le sorelle che riceveranno la veste tradizionale nera, detta “buffa”, segno dell’impegno per servire Cristo nel prossimo con un dono gratuito e anonimo. Bacci Emanuele; Baroncelli Alice; Belliti Carlo; Castellani Alessio; Cianchi Ilaria; Cortese Martina; Gabbiani Marco; Gelli Tommaso; Giovannoni Fabio; Magazzù Giovan Battista; Nisi Monia; Passalacqua Giuseppe; Signorini Stefania; Susini Gianmarco; Tapinassi Mirko, sono i nostri nuovi fratelli che concluso il periodo del loro aspirantato, sotto la protezione di San Sebastiano, diventano a tutti gli effetti nostri confratelli. È un giorno di gioia che la Misericordia condivide domenica con la comunità di Santo Stefano a Campi e che dà modo a tutti noi di ripensare al nostro impegno cristiano.
Don Marco, Correttore della Confraternita

misericordiaLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA
DI CAMPI BISENZIO
DA OLTRE 450 ANNI AL SERVIZIO DEI CITTADINI

I più antichi capitoli della Misericordia di Campi Bisenzio risalgono al 29 Maggio 1546 ma la Confraternita in realtà affonda le sue origini nel secolo precedente, figlia della grande esperienza di carità cristiana della prima Compagnia di Misericordia fondata a Firenze nel 1244. Molte le opere svolte dai Fratelli e dalle Sorelle della Misericordia, di cui si ha testimonianza, in quattro secoli e mezzo di attività tra cui, l’impegno durante i tragici eventi della pestilenza del 1630, la gestione dello Spedale di S. Niccolò fino al 1741 dove i Confratelli della Misericordia svolsero un ruolo di primaria importanza nell’assistenza ai malati, arrivando sino alle persecuzioni subite nel 1785 quando il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena sanciva, con un decreto, la soppressione di tutte le Confraternite di Misericordia. L’idea di fratellanza e carità però non morì con la soppressione della Confraternita, ed infatti, già nel 1816, la Misericordia veniva rifondata nei locali attigui alla Chiesa di S. Lorenzo a Campi, in tempo per affrontare la terribile epidemia di colera del 1855 dove i Confratelli della Misericordia prestarono la loro opera di soccorso a tutta la popolazione. Dopo le alterne vicende del regime fascista, con il finire della guerra, l’opera dei Confratelli si concentrò nel soccorso ai feriti, ai profughi, alla sepoltura dei defunti ed ai servizi sanitari alla persona con la realizzazione di poliambulatori medici, centri di fisioterapia e diagnostica per immagine senza mai trascurare lo sviluppo del volontariato cattolico concretizzatosi soprattutto con l’istituzione, nel 1973, della Sezione di Misericordia di S. Piero a Ponti, nel 2003 della Sezione di S. Angelo a Lecore ed infine nel 2007 la Nuova Casa del Volontariato a San Lorenzo. Il complesso, che si sviluppa su tre piani, ospita tutto il comparto socio-ricreativo della Confraternita, l’associazionismo, le onoranze funebri, le cappelle per il commiato dei defunti e la chiesa della Confraternita. Nel 1992, per ultima volontà della Contessa Cristina Melchior, la Misericordia è diventata proprietaria del complesso seicentesco di Villa “Il Palagio”, che è stato completamente ristrutturato e che adesso ospita, una scuola materna comunale ed in collaborazione con l’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie), un centro di ospitalità per i familiari di persone affette da leucemia.

“Cinque donne, cinque modi di essere” .. con la pittura

28 novembre 2008

In tempi di recessione si segnala con piacere l’apertura di un negozio nel nostro capoluogo, più precisamente nella centrale via Santo Stefano al nr. 24, il “Le Freak c’est Chic” di confezioni e accessori vintage, orario negozio 10.00/13.00 16.00/20.00.
Il fondo utilizzato è uno storico locale campigiano, usato ai primi del novecento come riparo per gli animali e poi come rimessa; successivamente, fino alla metà degli anni ottanta, ha ospitato un esercizio commerciale per la vendita avicola. Oggi è stato rivisto e rivalutato dai proprietari anche con l’utilizzo della bioedilizia. Particolare rilievo è stato dato al soffitto a cassettoni risalente ai primi del 1900.
Per dare maggiore risalto all’evento Le Freak c’est Chic presenta all’interno del locale in collaborazione con l’Associazione Culturale OPERARTE :

“CINQUE DONNE – CINQUE MODI DI ESSERE”
Mostre personali di pittura
con il seguente calendario:

Daniela Papucci
Ballerine, suonatori nei colori accesi dell’arte
29 novembre – 12 dicembre

Samantha Cianchi
Viaggio nell’astratto
13
dicembre – 26 dicembre

Brunella Fontani
L’attualità del sociale
27
dicembre – 09 gennaio

Maria Cristina Bautista
Mexico e colori
09
gennaio – 23 gennaio

Eliana Stefania Bonacchi
Tecnica mista per un classico senza tempo
24
gennaio – 06 febbraio

Inaugurazioni
29/11 – 13/12 -27/12 – 09/01 – 24/01
ore 16.30

I visitatori sono invitati a segnalare la loro preferenza per il quadro più gradito per ogni personale. Alla fine del ciclo, sarà allestita una collettiva con i cinque quadri più votati; all’interno della collettiva sarà premiata con una targa l’opera e l’artista più votata.

Cure 2 Children per “Crescere Senza Confini” a Villa Castelletti il 29 novembre 2008

5 novembre 2008

Cari Amici, con l’approssimarsi del Santo Natale, Cure 2 Children torna a proporre una bellissima iniziativa: una tavola rotonda tra medici e ricercatori, con la possibilità per tutti di intervenire. Seguirà la cena di gala, musica e spettacoli.
Sarà presente un’ospite molto speciale: il testimonial Leonardo Pieraccioni, che ha confermato la presenza per intrattenervi con la sua piacevole comicità.
Tutto questo si svolgerà nella splendida cornice di Villa Castelletti a Signa ( Firenze ) il giorno 29 novembre 2008.
L’incasso della serata andrà interamente devoluto ai progetti che Cure 2 Children ha attivato per la cura e la ricerca sul cancro nell’infanzia e nell’adolescenza.
Chiaramente siete tutti invitati a partecipare alla serata.
Per qualunque necessità potete chiamare Cristina CIANCHI al numero 320.9298693.
Il gruppo di Cure 2 Children, vi saluta con la convinzione di trovarvi numerosissimi il 29 novembre, nello spirito di dare insieme una sicura speranza di cura in più a tutti i “nostri” bambini.

Nulla è più importante di un bambino.
Nulla è più importante di curare un bambino.

I vincitori del Concorso di Pittura Estemporanea 2008 ”Le Piazze di Campi’

27 agosto 2008

Su segnalazione della Associazione Operarte, riporto l’esito ed i vincitori del 2° Concorso di  Pittura Estemporanea 2008 ”Le Piazze di Campi’, terminata domenica 8 giugno 2008 (foto evento). La manifestazione si è svolta (anche quest’anno con un un tempo non troppo clemente) con la partecipazione di dieci artisti.

Si è aggiudicata il primo premio (una mostra personale ed una mostra virtuale sul sito di Operarte per la durata di un anno) la pittrice Brunella Fontani.

Il secondo premio (mostra virtuale per la durata di otto mesi) è andato alla pittrice Daniela Papucci.

Il terzo premio (una mostra virtuale di quattro mesi) è andato alla pittrice Maria Cristina Bautista.

La giuria era composta da: Alessandro Fedeli, Presidente dell’Associazione Culturale Operarte; Simonetta Fontani, pittrice; Paolo Pettinari, proprietario della Galleria d’arte “Lo Studiolo”; Santa Murgia, consigliere comunale, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale. Molto nutrita anche la partecipazione di artisti in erba che hanno presentato pregevoli lavori.

Cliccando sui nomi degli artisti per accedere alle pagine personali e visualizzare sia il profilo dell’artista che le sue opere.

Sempre a cura della Associazione Operarte segnalo la manifestazione Arte nel Parco, Domenica 14 settembre dalle ore 10.30 alle ore 18.30 con il Patrocinio del Comune di Campi Bisenzio, presso il Parco Chico Mendes di San Donnino. Gli artisti dell’Associazione culturale Operarte lavorano ed espongono, mentre i visitatori possono cimentarsi con pennelli, matite, colori aiutati dagli artisti presenti. Alle ore 13.00 pausa pic nic con gli artisti. Per informazioni: Associazione culturale Operarte, Via Vittorio Alfieri, 76, Tel. 055-892654, 340-4679035, 328-4684945, e-mail info@operarte.org

Il rapporto scuola famiglia, ascoltiamo l’insegnante

19 Mag 2008

Quanto è importante avere un buon rapporto con l’insegnante ? non per simpatia, ma per capire le reali necessità del proprio figlio, l’insegnante può aiutarti a comprendere le sue esigenze.

Caro Genitore,
quale immagine di insegnante hai in mente per i tuoi figli? Non c’è dubbio che ti aspetti un insegnante preparato nelle proprie discipline, ma forse, ancora di più, desideri un insegnante che sappia accogliere tuo figlio per l’individuo che è, che sappia capirne le caratteristiche, che sappia aiutarlo a dare il meglio di sé e stimolarlo nel suo percorso di crescita. Forse immagini anche un insegnante attento ai rapporti tra i suoi alunni, che cerca di far sì che tuo figlio stia bene con i suoi compagni. Senz’altro poi ti aspetti un insegnante accogliente anche verso di te, disposto ad ascoltare e a capire il tuo modo di essere genitore. Se pensi che queste debbano essere alcune delle caratteristiche dell’insegnante di tuo figlio, possiamo osservare che ciò che tu chiedi è una grande attenzione alle relazioni: tuo figlio è al centro, intorno a lui ci sei tu, c’è la famiglia, ci sono i compagni e l’insegnante. E anche l’insegnante, che deve curare questo cerchio di relazioni, ha delle aspettative: verso le modalità didattiche che mette in atto, verso il modo in cui tuo figlio e tutti i suoi compagni rispondono a ciò che viene proposto e anche rispetto alla tua presenza. E la tua presenza è fondamentale. Che cosa si aspetta quindi l’insegnante da te? Forse, prima di tutto, un atteggiamento di fiducia, quindi dialogo, disponibilità a comprendere e volontà di affrontare insieme gli eventuali problemi con serenità. L’interesse dell’insegnante non può che coincidere con il tuo interesse di genitore: il benessere di tuo figlio. L’insegnante poi si aspetta da te un atteggiamento che “rinforzi” in tuo figlio, quotidianamente, con gesti concreti, l’idea che la scuola, il sapere, la conoscenza, sono cose importanti, sono ricchezze. Non basta la scuola per trasmettere al bambino questo valore; il tuo contributo è indispensabile. L’insegnante ti chiede quindi di aiutare tuo figlio ad avere cura del materiale scolastico, di interessarti dei suoi studi e dei suoi compiti, di guardare i suoi quaderni, di interessarti e di partecipare, per quanto ti è possibile, alle iniziative che vengono prese dalla scuola. Tutto questo fa molto bene a tuo figlio e, di conseguenza, a te, fa molto bene all’insegnante, fa molto bene alla classe e alla scuola e, ne siamo convinti, a tutta la società. Esprimiamo spesso la preoccupazione per il futuro dei nostri bambini perchè non troviamo affermati nella società attuale quei valori solidi e sicuri che danno un senso al vivere civile. Famiglia e scuola, insieme, possono fare tanto: non solo per una scuola migliore, ma anche per una società in cui si possa vivere più serenamente.
Maria Rosa Bernardini

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it

Storia di un’avventura : parla una mamma impegnata nel Consiglio di Circolo

15 Mag 2008

Ancora un’articolo tratto dal Periodico “Stare bene a scuola” a cura del Circolo Didattico Statale di Campi Bisenzio. Stavolta ho il piacere di porre alla vostra attenzione il commento di una mamma impegnata da anni nel Consiglio di Circolo, che ci racconta la sua avventura (in senso positivo s’intende). E’ quindi con piacere che introduco l’intervento di Cristina Macchinelli, di cui sono profondo amico e stimatore, per la volontà e l’impegno che promuove a favore di questa attività, nonostante la sua impegnatissima vita familiare. Il titolo è significativamente importante perchè la dice lunga sulla volontà e dedizione che molti genitori promuovono in tali attività , senza ricevere spesso un degno riconoscimento dagli altri. Ma il titolo ci indica più profondamente come questa “avventura” rappresenti una importante esperienza, che contribuisce alla crescita culturale e sociale di queste persone; eccovi quindi “Storia di un’avventura : parla una mamma impegnata nel Consiglio di Circolo”. Un profondo grazie a Cristina ed a tutti coloro che contribuiscono a questa importante attività.

La mia avventura come rappresentante dei genitori nel Consiglio di Circolo di Campi Bisenzio è iniziata nel 2004, quasi cinque anni fa. Devo dire la verità ho passato il primo anno di incarico ascoltando molto e intervenendo solo per chiedere delucidazioni e spiegazioni su sigle e terminologie a me del tutto estranee (POF, ATA…); utilizzavo anche il trucco di sedermi accanto a insegnanti o consiglieri più “anziani” di me ai quali appoggiarmi nei momenti più incomprensibili!
Poi via via tutto è diventato più chiaro e sempre più coinvolgente. Ho avuto opportunità di far parte di varie commissioni, alle quali in diverse occasioni hanno partecipato anche i miei figli, e quindi conoscere sempre meglio il mondo della scuola; ho incontrato insegnanti, assistenti scolastici sempre pronti a dedicare il loro tempo al miglioramento dell’approccio dei “nostri bambini” nell’ambito scolastico, come pure genitori che trovano sempre il tempo per partecipare agli incontri e elaborare iniziative, anche spendendo il loro tempo a casa magari tramite e-mail.
Rappresentare i bambini e le loro famiglie non è un compito sempre semplice, ma è una responsabilità che in questi anni mi ha dato tante soddisfazioni; ho avuto la possibilità di conoscere a fondo la situazione scolastica del nostro comune e tutto ciò mi ha dato l’opportunità di vivere l’esperienza giornaliera che fanno i miei e i vostri figli in pienezza.
Esorto molti genitori a presentarsi alle prossime elezioni e provare questa esperienza, forse in certi momenti pesante, ma utile a ognuno di noi che sente di far parte di una comunità.
Cristina Macchinelli

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it