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LI ROMANI IN RUSSIA un racconto di una Guerra a Millanta mila Miglia di Elia Marcelli con Simone Cristicchi

25 novembre 2011

Simone Cristicchi foto Sara Quattrini

S’inaugura venerdì 25 novembre, con replica sabato 26 novembre alle 21, la stagione del Teatro Dante di Campi Bisenzio (FI). Apre Simone Cristicchi, con Li Romani in Russia tratto da un’indimenticabile opera sulle vicende dell’esercito italiano durante la terribile Campagna di Russia – una “guerra di invasione senza pretesto” – firmata da uno dei più grandi poeti romaneschi della nostra epoca, Elia Marcelli.  Li Romani in Russia è divenuto, grazie alla sensibilità dell’apprezzato cantautore romano Simone Cristicchi e di Alessandro Benvenuti che lo ha diretto, uno spettacolo di teatro civile che si presenta nuovo soprattutto per la forma del testo, che utilizza la metrica dell’ottava classica e il dialetto romanesco rendendo la narrazione ancora più schietta e veritiera.. Il risultato è un affresco epico che non omette particolari crudi e rimossi dalla storia ufficiale, quale per esempio il luogo comune degli italiani “brava gente”, e che diviene quanto mai attuale in un’epoca di bombe intelligenti e guerre umanitarie, tornando con tutta la sua forza a stupire, commuovere e segnare le coscienze, nel nome di centinaia di migliaia di vite sacrificate all’odio e al delirio di potere.
Simone Cristicchi, attore naturale e credibile, interpreta una nutrita galleria di grotteschi personaggi, raccontando con passione e coinvolgimento questa tragica epopea, in un monologo corale in cui trovano spazio anche momenti ironici e divertenti. Il disegno luci elegante ed evocativo, e la regia impeccabile di Alessandro Benvenuti, rendono questo spettacolo unico nel suo genere: emozionante, divertente, drammatico. Li romani in Russia è un poema, racconto, ricordo, denuncia: testimonianza unica e partecipata, di uno dei momenti più drammatici del Novecento, resa in prima persona da uno dei suoi protagonisti. Un meraviglioso affresco epico, in ottave classiche, crudo come la tragedia che narra, forte come lo spirito di chi non si arrende, struggente come il saluto a una giovane vita che parte per non tornare mai più. Li Romani in Russia ha debuttato a Mosca nell’ambito di SOLO, la rassegna internazionale del monologo che si è tenuta al Teatro Na Strastnom. La durata è di 80′ senza intervallo. Biglietti da 24 a 9 euro.

“Caduti dal muro .. e ci siamo fatti male”, un mercoledì da scrittori con Barbini e Ciampi

12 Mag 2009

Avevo bisogno di giustificare sia quello che vedevo che quello che non volevo vedere (…)
Le volte che ci penso è proprio questo che mi fa stare peggio.
Il muro non era solo cemento armato e filo spinato a Berlino.
Il muro era anche dentro di me.
Mi divideva il cuore della ragione
Tito Barbini

Comincio a capire cosa abbia significato per te quel muro, cosa ancora stia significando (…) tocco con mano una sofferenza reale, profonda, di quelle che non traggono conforto dall’esibizione pubblica.(…)
Hai vissuto una speranza, o un illusione, che poi ti ha abbandonato, scavandoti dentro una voragine. E’ sufficiente questo per costringersi davanti al tribunale delle coscienze?
Paolo Ciampi

Mercoledì 13 Maggio 2009 alle ore 21.00, continua la rassegna “Un mercoledì da scrittori” e continua con un libro che esce a vent’anni esatti dalla caduta del muro di Berlino e che in modo onesto e romantico affronta tutto quello che per la vita politica e intellettuale del nostro paese quel muro e tutto quello che c’era dietro ha significato. E lo fa in modo originale, con uno stile narrativo antico e moderno allo stesso tempo, un carteggio fatto di mail, un carteggio tra due scrittori, tra due generazioni diverse, tra due modi quasi opposti di accostarsi agli ideali socialisti ma che a un certo punto s’incontrano. Un carteggio che è anche racconto di un viaggio non solo geografico, dall’Europa orientale alla Russia, dallo studente di Praga agli operai di Poznan, dalla Cina fino al Vietnam, da Auschwitz ai campi di concentramento della Siberia, dalla Cambogia fino al Tibet.
Un viaggio fatto in due. Tito, un viaggiatore che come Rimbaud sembra avere le suole fatte di vento, ma anche un maestro che pone domande e dubbi, che si ritrova nello stesso momento a guardare dietro un muro fatto di mattoni e filo spinato, ma anche di pregiudizi e dogmi costruiti per tenere in piedi un ideale. E Paolo, più giovane, che insieme a lui partecipa al viaggio leggendo le mail, e navigando nel mare d’informazioni che è il web. E anche se oggi sembra assurdo e impossibile, il loro è uno sguardo di parte ma obiettivo, malinconico ma lucido.
La serata sarà condotta da Giovanni Grossi, presidente dell’Associazione Tandem di Pace che sta lavorando al progetto: “un Tandem sopra Berlino: da Campi a Berlino in bicicletta”.
L’incontro è inserito nel ciclo d’incontri denominato UN MERCOLEDI’ DA SCRITTORI…incontri con autori… presso l’Open-Space del Teatro Dante di Campi Bisenzio, con ingresso libero; fra cui sono inseriti i prossimi appuntamenti: il 27 Maggio – Marco Bucciantini e Stefano Prizio ed il 10 Giugno – Eraldo Affinati. Per Info: m.arena@coopmacrame.it – 340/6201078

Le Radio storiche : VOR Voce della Russia

8 gennaio 2008

La mia passione di radioamatore mi ha portato spesso ad ascoltare l’infinito mondo dell’etere; a parte le comunicazioni fra noi radioamatori, esiste una grande quantità di stazioni radio mondiali (broadcasting) che trasmettono programmi anche nella nostra lingua. Nel corso di questi anni ho seguito più volte queste stazioni e per così dire mi sono affezionato a qualcuna in particolare. Una di queste è la Voce della Russia e la sua redazione italiana. Ma come si fa ad ascoltare questa radio ? basta avere un ricevitore (che si trova in quasi tutte le nostre abitazioni, altrimenti si acquista in un normale negozio di elettrodomestici perchè sono commercialissimi ricevitori a onde medie o corte) e sintonizzarlo sulla frequenza di 7195, 7115, 6000 e 936 kilohertz (khz oppure kc), rispettivamente 41, 49 e 320 metri; oppure se avete la scala in Mhz 7.19, 7.11, 6.00, mentre 936 rimane in Khz. Anche l’antenna ha la sua importanza, consiglio quindi di stendere uno spezzone di filo ed avvolgerlo intorno all’antenna dell’apparecchio e … un pò di pazienza, a volte non è semplice fare questo tipo di ascolti. Logicamente gli orari hanno la loro importanza perchè non sempre questa radio trasmette i suoi programmi in lingua italiana; attualmente queste trasmissioni hanno la durata di un’ora dalle 19 alle 20 ora italiana. Il palinsestro varia dal lunedì alla domenica con un notiziario “oggi nel mondo” che affronta vari argomenti. Io li ascolto sempre volentieri e sovente invio una mail di conferma dell’ascolto (descrivo il programma, giorno, ora ed un mio commento sulla qualità del segnale), ricevendo ogni volta un gadget caratteristico o un attestato. Questi rapporti sono estremamente importanti perchè rappresentano una conferma che il programma è seguito, quindi possono garantire il futuro di questo servizio. Provate anche voi l’ebbrezza di ascoltare una voce italiana provenire dalla lontana Russia e vi assicuro che ne rimarrete estasiati e soddisfatti.

Buon ascolto…e fatemi sapere.

Se avete necessità di altre informazioni, difficoltà di reperimento delle radio o consigli, scrivetemi a campibisenzio@gmail.com – Maggiori dettagli li potrete trovare direttamente sul sito www.vor.ru – LA VOCE DELLA RUSSIA, via Piatnitskaya, 113326 Mosca – Russia – Fax (095) 9505648 – email: letters@vor.ru