Posts Tagged ‘muro’

Frana l’argine della Marina, le ultime piogge hanno abbattuto un muro ultracentenario

5 marzo 2014

La pioggia e le recenti piene hanno provocato numerosi danni anche al torrente Marina, in questi ultimi giorni è avvenuta una frana per una lunghezza di 25-30 metri, che ha interessato l’argine del fiume vicino a via S.Quirico quasi all’altezza dell’azienda Ariete. La frana è stata provocata dalla pioggia che avendo intriso la terra dell’argine ha provocato una eccessiva pressione sul muro di contenimento che, al calare delle acque dell’ultima piena, ha finito con il cedere, cadendo nel letto del fiume (foto). In verità il muro ha origini ben più antiche; infatti la Polizia Idraulica, che nel frattempo sta iniziando i lavori di ripristino, ha riscontrato una iscrizione recante l’anno 1723 o 1793 su parte del manufatto. L’argine ha poi avuto modifiche a più riprese, ma vista la realizzazione in epoche molto remote, non ha retto ed ha finito con il disgregarsi definitivamente. I lavori inizieranno domani con uno sbancamento della parte in terra e la realizzazione di un muro di contenimento con pietroni. Un analogo lavoro è in via di esecuzione vicino al ponte della ferrovia in prossimità di Calenzano.

L'argine franato in parte delle sua lunghezza (foto by Campi Bisenzio Blog)

L’argine franato in parte delle sua lunghezza (foto by Campi Bisenzio Blog)

Particolare del muro del 1700 franato nel letto del fiume (foto by Campi Bisenzio Blog)

Particolare del muro del 1700 franato nel letto del fiume (foto by Campi Bisenzio Blog)

Ancora sul CIE a Campi: la posizione del Sindaco Chini e la relazione di Medici Senza Frontiere

24 luglio 2010

Riprendo quanto dichiarato dal sindaco Adriano Chini riguardo alla possibile realizzazione di un CIE a Campi Bisenzio. Una panoramica su questa ipotesi già accreditata dal Ministro Maroni, ma controversa per una questione umana e per una logistica. Fornisco quindi il punto di vista del primo cittadino ed accludo anche una relazione di Medici Senza Frontiere, sulla situazione di questi Centri di Espulsione sparsi nella nostra penisola. Una panoramica che ci fa capire le reali condizioni di questi luoghi considerati dei rimedi alla clandestinità, ma che in realtà sono dei veri e propri Lager.

L’ipotesi del CIE a Campi Bisenzio – Adriano Chini Sindaco

Rispetto all’ipotesi di realizzare un Centro di identificazione ed espulsione per immigrati a Campi Bisenzio, non sono contrario a priori ma chiedo al Ministro Maroni ed al Presidente Rossi di tenere conto della storia e delle specificità di Campi Bisenzio, città che da sempre ha fatto dell’accoglienza un modo di vivere riuscendo a governare, così, anche i fenomeni più complessi limitando al massimo tensioni e conflitti sociali. Non abbiamo letto, né mai lo faremo, l’immigrazione come fenomeno di ordine pubblico. Questo mi fa dire che non sono contrario a priori ma sono sicuramente contrario ai Cie così come sono, ovvero indegni di un paese civile. La capacità di governo del fenomeno dell’immigrazione cinese, dimostrata fattivamente in circa venti anni di politiche attive, non può essere messa tra parentesi né derubricata a ordinaria amministrazione, anche perché tra i protagonisti ha visto, oltre al Comune, soggetti istituzionali, del volontariato e del privato sociale, senza il cui apporto nessuno sarebbe stato in grado di raggiungere risultati di cui ci vantiamo. Se è garantito questo metodo siamo disponibili a discutere ipotesi di strutture sul nostro territorio ma soltanto secondo questo modello. Ogni fenomeno migratorio, al pari di molti altri fenomeni complessi, non può che essere gestito e governato dalla politica.
Dunque se il Ministero degli Interni ha deciso di costruire in questo Comune il Cie della Toscana, io pongo queste imprescindibili condizioni:
1) che sia di piccole dimensioni
2) che veda coinvolte, per tutte le varie esigenze di gestione, le associazioni di volontariato che operano in campo sanitario e sociale sin dalla fase iniziale
3) che siano garantite al massimo condizioni di vita degne di qualunque essere umano sul piano dei diritti che delle libertà, per esempio con appositi spazi per i diversi culti religiosi
4) che sia dotato di un efficiente servizio sanitarioche preveda servizi ed attività di tipo culturale, come biblioteche
Tutto ciò, è ovvio, presuppone avanti a tutto la prima condizione imprescindibile: che il Comune sia coinvolto, da assoluto protagonista, e fin da ora, in tutto il percorso, dalla progettazione alla gestione della struttura.
Inoltre, rispetto all’ipotesi dell’area ex hangar di Sant’Angelo a Lecore, faccio presente due questioni che rappresentano problemi enormi:
A) l’area, ex campo di addestramento dell’esercito, deve essere bonificata da eventuali bombe o munizioni inesplose (a quali costi?)
B) l’area, per l’Autorità di Bacino, è una cassa di espansione con un battente idraulico di 2 metri (a quali costi la messa in sicurezza con l’elevazione corrispondente? O lo Stato infrange ogni regola di legge e di sicurezza?)
Sono convinto che di fronte all’ipotesi centro di accoglienza da realizzare a Campi Bisenzio, non bisogna scappare né aver paura ma essere, una volta di più, capaci di raccogliere una sfida di civiltà. Ritengo che il Comune di Campi Bisenzio sia in grado di fare tutto ciò. Al contrario, se le condizioni di cui ho detto, non saranno rispettate, siamo pronti a dare battaglia per ottenere il rispetto dei diritti e dei doveri per tutti. Entro luglio al Ministro Maroni arriveranno il contributo della Regione Toscana e quello del Comune di Campi Bisenzio, a cui chiediamo siano date risposte precise. Intanto sull’ipotesi del Cie all’ex hangar abbiamo già convocato per martedì 27 luglio alle ore 21 a Villa Montalvo una assemblea con tutte le associazioni del territorio.

“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia

Ho ricevuto e pubblico con piacere il link ad un documento che di fatto rappresenta una reale verità sui CIE in italia, un viaggio nei servizi scarsi e scadenti, dove mancano beni di prima necessità. Atti del convegno sul sistema dei centri per migranti che si è tenuto giovedì 4 febbraio 2010 a Palazzo Marini, nella Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati a Roma. Vi lascio alla lettura ed alle considerazioni.
“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia a cura di Medici Senza Frontiere

Ordine del giorno Consiglio comunale del 30 novembre 2009

29 novembre 2009

Un nuovo consiglio comunale è previsto per lunedi’ 30 novembre alle ore 15.00, presso la Sala Consiliare “Sandro Pertini”, in Piazza Dante 36. I punti iscritti all’ordine del giorno sono i seguenti:
– Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
– Proposta di deliberazione: Approvazione dei verbali delle sedute consiliari del: 10 e 29 giugno, 9 e 23 luglio, 29 settembre e 15 ottobre 2009. (Ufficio Presidenza del Consiglio).
– Proposta di deliberazione: Aree Peep – Eliminazione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione. ( Settore Gestione del Territorio).
– Proposta di deliberazione: Variante al regolamento urbanistico comunale per inserimento Bretella autostradale Lastra a Signa – Prato e opere collaterali, ricadenti nel territorio campigiano. Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione. (Settore Gestione del Territorio).
– Proposta di deliberazione: Variazione di assestamento del Bilancio di Previsione 2009, ai sensi dell’art.175 comma 8, D.Lgs.267 del 18/08/2000.
– Mozione: Gestione del territorio e strumenti di pianificazione: affidamento d’incarico per la progettazione delle varianti agli strumenti urbanistici vigenti, presentata dai consiglieri comunali G. Brandino, A. Tesi, L. Bicchierai, R. Viti, A. Esposito, B. Bresci.
– Mozione: Il giorno della liberta’ , la caduta del muro di Berlino, presentata dal consigliere comunale M. Biagiotti del gruppo “P.D.L”.
– Mozione: Provvedimenti a sostegno delle donne in gravidanza o delle famiglie con prole neonatale, presentata dai consiglieri comunali M. Biagiotti, M.Lensi, R. Valerio, L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
– Ordine del Giorno: Cordoglio per le vittime italiane in Afghanistan, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
– Ordine del Giorno: Piu’ attenzione alla scuola, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
– Ordine del Giorno: Cordoglio per tutte le vittime della guerra e per il ritiro delle truppe italiane e Nato dall’Afghanistan, presentato dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “La Sinistra, L’Arcobaleno”.
– Ordine del Giorno: Stazione di San Donnino, presentato dai gruppi consiliari “P.D.”, “Italia dei Valori”, “Partito Socialista”, “Per un Buon Futuro”.
– Ordine del Giorno: Sentenza della Corte per i diritti dell’uomo sul Crocifisso nelle scuole pubbliche, presentato dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “U.D.C.”.
– Ordine del Giorno: Revisione e limiti dello strumento delle D.I.A., presentato dal consigliere comunale A. Esposito del gruppo consiliare “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
– Ordine del Giorno: sulla gestione dell’acqua, bene comune, presentato dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo consiliare “La Sinistra, L’Arcobaleno”.
– Interrogazione: Sui cantieri stradali nel Comune di Campi Bisenzio, presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo consiliare “U.D.C.”.
– Interrogazione: Inquinamento Fosso Macinante, presentata dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
– Interpellanza: Stato di degrado della frazione di San Donnino, presentata dal consigliere comunale L.Campagni del gruppo consiliare “P.D.L.”.

SUV contro il muro di recinzione del Tutto Bene

7 settembre 2009

Spettacolare incidente questa mattina su via San Quirico all’altezza del Bar Tutto Bene. Il conducente di un SUV ha centrato perfettamente l’angolo del muro di recinzione che delimita il bar senza apparenti segni di frenata. Il risultato, estremamente devastante per l’auto, ha probabilmente lasciato qualche segno anche sul conducente del quale non si conoscono le condizioni, altrettanto sconosciuta la causa che ha provocato il sinistro…neanche per il muro è andata.. del tutto bene !

incidentetuttobene

Diventa amico del “Tandem di Pace” su Facebook

28 agosto 2009

Tandem a Augusta

Il gruppo di amici campigiani che dal 22 agosto stanno compiendo il viaggio in bicicletta verso Berlino, ricordano a tutti che per vedere tutte le loro foto del viaggio e per richiedere la loro amicizia su Facebook, dovete cercare Tandem di Pace tra gli amici da conoscere. Non perdete tempo! unitevi a questa mirabilante impresa. Potete consultare anche il loro diario di viaggio su untandemsopraberlino.splinder.com, sosteniamoli con i commenti sul loro blog !!

Anche oggi dopo aver lasciato presto la città di Naumburg, dove sono stati accolti come vecchi amici e salutati con la promessa di rincontrarsi molto presto, dopo una veloce colazione sono partiti in pulmino per andare a Barby, una città sul fiume Elbe, dove inzia la ciclabile per Wittenberg. Ma una lunga fila in autostrada li ha costretti a ritardare di quasi un’ora e quindi hanno deciso di diminuire la tappa di 30 km per poter arrivare puntuali all’incontro con Franck, presidente dell’Associazione sportiva di Wittemberg, che gestisce una palestra vecchia di 150 anni. La maggior parte della strada l’hanno fatta lungo il fiume e attraverso boschi, prendendo perfino un traghetto per poter continuare il viaggio. E domani finalmente arriveranno a Berlino, anche se non sarà facile perchè sulle  gambe pesa la fatica di questa settimana di viaggio con una ulteriore tappa lunga di più di 100 Km. Sarà bello risentirli domani dalla capitale tedesca.

Quinto e Sesto giorno.. un nuovo amico ed una lunghissima pedalata per gli amici del Tandem di Pace

27 agosto 2009

Riporto per intero il racconto degli ultimi due giorni di pedalate degli amici del Tandem di Pace, impegnati nel viaggio in bicicletta “Un Tandem Sopra Berlino”; leggi il resto delle loro imprese su untandemsopraberlino.splinder.com

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Quinto giorno: Questa mattina ci siamo diretti a Saalfeld, tappa intermedia prima di arrivare a Naumburg, dove ci aspetterà la cooperativa Sociale “Arbeit und Leben” per parlare con noi del tema dell’Educazione alla Pace e alla Libertà.
Il percorso di oggi è stato molto duro con dislivelli molto alti e continui saliscendi, e in molti punti la strada era sterrata e piena di sassi, infatti uno dei nostri ha forato ben due volte. Ci siamo fermati a mangiare sulla riva di un fiume in mezzo alle montagne nel piccolo paese di Ziegenruck dove abbiamo mangiato il quotidiano pane e salame Fiorentino offerto dalla Rino D’agati, ma piano piano è iniziato a piovere sempre più forte finchè non è venuto un grande acquazzone e siamo stati costretti a ripararci in un piccolo forno locale dove abbiamo assaggiato ogni tipo di dolce e biscotto.
Riposati e sfamati siamo ripartiti alla volta di Saalfeld sotto la pioggia violenta che ci ha seguito per quasi 2 ore rendendoci le salite e le discese ancora più difficili. Alla fine, verso l’ora del tramonto siamo giunti nella città di Saalfeld da dove abbiamo pedalato fino al parco naturale di Scwharzburg per arrivare all’Ostello dove passeremo la notte.
Sesto giorno: Dopo aver passato una nottata sentendo le barzellette di Gigi e Marco ci siamo svegliati alle 7,00 pronti per partire per una lunghissima pedalata, ben 120 Km, verso Naumburg. Durante il percorso due persone sono cascate per terra, per fortuna nessuno si è fatto male e siamo ripartiti. Abbiamo affrontato molte salite, ma ormai siamo bravissimi e non siamo scesi quasi mai. La pista ciclabile passa nel mezzo a un parco naturale e abbiamo visto dei bellissimi panorami.
Alla cooperativa “Arbeit und leben”, che si occupa di ritrovare il lavoro alle persone che lo hanno perso, dormiremo tutti insieme in una grande palestra all’interno di una struttura che stanno recuperando piano piano e che al nostro arrivo ersa piena di gente per una mostra su Nietsche.
Domani affronteremo una nuova avventura verso la città di Wittenberg, città natale di Martin Lutero dove saremo nuovamente ospiti dell’amministrazione locale.
Adesso dobbiamo andare a mangiare con i nostri nuoi amici della cooperativa che hanno preparato una grigliata apposta per noi, a domani!
Giovanni e Agustin

Le prossime tappe:
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

I primi 200 chilometri verso Berlino del Tandem di Pace ..

26 agosto 2009

untandemsopraberlinoL’associazione “Tandem di pace”, nasce come idea nel Gennaio 2005 a Campi Bisenzio con l’obiettivo di dare nuovo vigore ai gemellaggi come vero e proprio incontro tra due comunità, favorire l’utilizzo della bicicletta, diffondere una cultura di pace e di solidarietà, far conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti culturali e naturalistici. Perché, la bicicletta? perché ha con sé tutti quei significati che la rendono davvero un segno tangibile di pace in quanto mezzo di trasporto “democratico” che non inquina, che permette di percorrere grandi distanze, riappropriandosi, contemporaneamente, di un punto di osservazione a misura di essere umano, nel rispetto della necessaria lentezza. Nel girare di ruota che accompagna la fatica si annulla il mare che divide il dire dal fare, di dare fiato a parole come tempo, pazienza, fatica, mediazione, ascolto, lungimiranza, sobrietà, facendole pedalare in tandem con fatti conseguenti e coerenti. Su queste idee semplici un gruppo di persone delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale e internazionale e della scuola, che negli anni hanno lavorato insieme a Campi Bisenzio nell’ambito della solidarietà, dei diritti, della cooperazione hanno costruito un percorso che li porterà sempre più lontano dal punto di partenza, dalle loro radici. Berlino e la sua storia pedalando verso e dentro la città simbolo delle divisioni del secolo scorso e delle speranze del nuovo millennio. Partiti Sabato mattina arriveranno a Berlino Sabato prossimo dove pedaleranno sulla pista ciclabile costruita lungo tutto il percorso dell’ex-muro. Sicuramente un viaggio carico anche di emozioni, l’immagine della fine del 1989, del crollo del Muro di Berlino, delle centinaia di migliaia di tedeschi che passano festanti dall’est all’ovest gustando quella libertà che i regimi dell’Europa orientale avevano impedito, ha un significato storico enorme: è la fine di un’epoca e, al contempo, è percepita come l’avvio di una stagione “nuova”, piena di speranza.
A venti anni di distanza, al di là della portata storica, il senso della caduta del muro si è affievolito, ci sembra un’immagine sgranata della quale, sempre meno, riusciamo a focalizzare le figure ed i contorni. La cura della memoria è l’unico antidoto alla banalizzazione della storia, al conformismo delle idee, dei giudizi: è l’unica possibilità di costruire cittadini consapevoli del valore della legalità, della giustizia, della democrazia e della pace. Dei sentimenti esplosi in quella fine dell’89 dobbiamo raccogliere la convinzione che le idee di libertà non possono essere arrestate da nessun muro: nessun ostacolo sarà così alto da impedire la circolazione dei sogni che disegnano un futuro migliore. Questo messaggio può avere un veicolo migliore di una bicicletta, meglio, di un tandem?
Gli artefici di questa avventura sono: Claudia Carroccia, Augustin Barbieri, Giovanni Grossi, Giovanni Mazza, Michele Arena, Francesca Banchelli, Iacopo Di Tommaso, Marco Bonechi, Lorenzo Arena, Fiorella Alunni e Tommaso Bossi, che a ieri hanno già percorso più di 170 chilometri da  Malles Venosta, a pochi Km dal Passo Resia fino a Norimberga, passando per il 1500 metri del Passo Resia, fino a Landeck ,per poi attraversare il confine tedesco fino ad Ausburg, dove hanno incontrato altri amici locali accomunati dalla stessa passione della bici e con lo stesso ideale di pace.
Continuate a leggere le loro avventure di questo fantastico viaggio, sul blog untandemsopraberlino.splinder.com, oppure sulle pagine di Campi Bisenzio Notizie Blog che racconterà i chilometri di emozioni e le fatiche di questo gruppo di simpatici e temerari amici campigiani .. ancora in bocca al lupo ragazzi e buon viaggio …

Le prossime tappe:
26/08 Nurnberg–Saalfeld
27/08 Saalfeld- Naumburg
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

“Caduti dal muro .. e ci siamo fatti male”, un mercoledì da scrittori con Barbini e Ciampi

12 maggio 2009

Avevo bisogno di giustificare sia quello che vedevo che quello che non volevo vedere (…)
Le volte che ci penso è proprio questo che mi fa stare peggio.
Il muro non era solo cemento armato e filo spinato a Berlino.
Il muro era anche dentro di me.
Mi divideva il cuore della ragione
Tito Barbini

Comincio a capire cosa abbia significato per te quel muro, cosa ancora stia significando (…) tocco con mano una sofferenza reale, profonda, di quelle che non traggono conforto dall’esibizione pubblica.(…)
Hai vissuto una speranza, o un illusione, che poi ti ha abbandonato, scavandoti dentro una voragine. E’ sufficiente questo per costringersi davanti al tribunale delle coscienze?
Paolo Ciampi

Mercoledì 13 Maggio 2009 alle ore 21.00, continua la rassegna “Un mercoledì da scrittori” e continua con un libro che esce a vent’anni esatti dalla caduta del muro di Berlino e che in modo onesto e romantico affronta tutto quello che per la vita politica e intellettuale del nostro paese quel muro e tutto quello che c’era dietro ha significato. E lo fa in modo originale, con uno stile narrativo antico e moderno allo stesso tempo, un carteggio fatto di mail, un carteggio tra due scrittori, tra due generazioni diverse, tra due modi quasi opposti di accostarsi agli ideali socialisti ma che a un certo punto s’incontrano. Un carteggio che è anche racconto di un viaggio non solo geografico, dall’Europa orientale alla Russia, dallo studente di Praga agli operai di Poznan, dalla Cina fino al Vietnam, da Auschwitz ai campi di concentramento della Siberia, dalla Cambogia fino al Tibet.
Un viaggio fatto in due. Tito, un viaggiatore che come Rimbaud sembra avere le suole fatte di vento, ma anche un maestro che pone domande e dubbi, che si ritrova nello stesso momento a guardare dietro un muro fatto di mattoni e filo spinato, ma anche di pregiudizi e dogmi costruiti per tenere in piedi un ideale. E Paolo, più giovane, che insieme a lui partecipa al viaggio leggendo le mail, e navigando nel mare d’informazioni che è il web. E anche se oggi sembra assurdo e impossibile, il loro è uno sguardo di parte ma obiettivo, malinconico ma lucido.
La serata sarà condotta da Giovanni Grossi, presidente dell’Associazione Tandem di Pace che sta lavorando al progetto: “un Tandem sopra Berlino: da Campi a Berlino in bicicletta”.
L’incontro è inserito nel ciclo d’incontri denominato UN MERCOLEDI’ DA SCRITTORI…incontri con autori… presso l’Open-Space del Teatro Dante di Campi Bisenzio, con ingresso libero; fra cui sono inseriti i prossimi appuntamenti: il 27 Maggio – Marco Bucciantini e Stefano Prizio ed il 10 Giugno – Eraldo Affinati. Per Info: m.arena@coopmacrame.it – 340/6201078