La Stella di Natale .. consigli per la cura ed il mantenimento

di

stella_di_nataleIl nome scientifico è Euphorbia pulcherrima, ma tutti la conoscono come Stella di Natale; è una pianta tropicale della famiglia delle Euphorbiacee ed  in realtà ha ben poco da spartire con il clima natalizio. Ama quindi il caldo e non sopporta temperature inferiori ai 15 gradi. Con quei colori così sgargianti e soprattutto la prevalenza del rosso e del verde, la rendono il simbolo per eccellenza del Natale tanto che si ambienta a meraviglia nell’atmosfera dei regali e delle luci a intermittenza, rallegrando come un rassicurante addobbo natalizio. In natura si presenta come un arbusto legnoso caratterizzato da foglie colorate, dette brattee, il cui rosso richiama gli insetti impollinatori, ma sono spesso confuse con il fiore che invece è giallastro e poco vistoso all’apice dei rami.
La stella di Natale è stata importata in Europa solo negli ultimi anni e pare che la sua origine sia messicana addirittura, quindi più che esotica.
Fu scoperta, pare nel lontano 1520 dagli spagnoli di H.Cortès giunti nella capitale aztzeca Tenochtitlán. Gli spagnoli la notarono tra i fiori e i frutti che erano destinati a Montezuma(chiamato anche Motecuhzoma Xocoyotzin, fu un tlatoani, un imperatore azteco che regnò dal 1502 al 1520), ma solo nel 1825 Joel Robert Poinsett l’ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, ne portò alcuni esemplari nella sua casa, in Carolina, per iniziare a coltivarli ed è in suo onore che assegnarono alla pianta il nome botanico: Poinsettia Pulcherrima. La Poinsettia, presenta foglie verdi viene coltivata per le sue larghe brattee, di colore rosso scarlatto vivissimo, che accompagnano le infiorescenze,ci sono anche altre varietà dalle brattee di colori diversi come ad esempio il bianco ed il rosa, picchiettate o ad effetto marmorizzato. I grandi fiori stellati, molto decorativi hanno reso questa pianta molto utilizzata nel periodo delle festività natalizie, in particolare la tonalità del rosso delle brattee diventa molto intensa proprio in tale periodo, questa sua peculiarità rende questa pianta esotica ottima per ricordare la rinascita solstiziale; nel linguaggio dei fiori, infatti, è elevata a simbolo di rinnovamento, buon auspicio, giovinezza. E’ ormai consuetudine anche in Italia regalarla a Natale insieme al vischio e all’agrifoglio e da studi fatti pare che è utile da tenere in casa in quanto ha la proprietà di rimuovere i vapori chimici di alcune sostanze nocive disperse nell’aria di ambienti chiusi.
Delle Euphorbiacee, di cui  fa parte la Euphorbia pulcherrima, se ne conoscono ben 1770 specie in tutto il mondo e come molte di queste, una volta incisa, emette un liquido bianco irritante, facilmente arrestabile con un pizzico di terriccio nei tagli. Se si è venuti a contatto con le dita è meglio non toccare la bocca o gli occhi.
Le esigenze di questa pianta che ha davvero poco in comune con il nostro clima invernale sono:  il caldo e quindi teme le temperature inferiori ai 15 gradi, infatti da noi viene coltivata nei climi miti della Sicilia e della Riviera Ligure; oltre a questo non tollera gli sbalzi di temperatura e gli eccessi idrici: pertanto deve essere annaffiata regolarmente con poca acqua a temperatura ambiente e solo quando il terreno è ben asciutto. C’è da aggiungere anche che si tratta di una pianta la cui fioritura avviene solo quando le giornate si accorciano, da metà dicembre fino a marzo. Non è un particolare di poco conto e chi ama vederla ben fornita anche dopo le feste natalizie, farà bene a tener presente alcuni accorgimenti: a partire da fine settembre-primi di ottobre è bene tenerla in luoghi con poca luce, mentre in primavera è bene portarla all’esterno. Per stimolarne la crescita è consigliabile concimarla con potassio e fosforo, soprattutto quando comincia a perdere le foglie alla fine dell’estate.
Infine un consiglio: se qualche ramo si dovesse spezzare può essere recuperato. Una volta reciso deve essere bruciato alla base con un accendino o scottato nell’acqua bollente per cicatrizzare la “ferita”; poi si può mettere tranquillamente in un vaso con l’acqua: durerà 10-15 giorni.

Euphorbia pulcherrima
Origine: Messico
Portamento e sviluppo: piccolo arbusto dal fusto delicato alto di solito 40-50 cm, ma può raggiungere anche un metro d’altezza.
Foglie: colorate, dette brattee. Generalmente sono rosse, ma esistono anche di colore bianco o rosa.
Fiori: sono giallognoli e situati al centro della corona di brattee.
Fioritura: avviene da dicembre a marzo ed è molto influenzata dalla luce. Essendo una pianta foto-periodica è bene tenerla in luoghi con poca luce a partire da fine settembre-inizio ottobre.
Esposizione: ama un’intensa luce diffusa e una temperatura intorno ai 18°. Non vuole invece i raggi diretti del sole ed è sensibile alle correnti d’aria.
Terreno: acido e ben drenato.
Malattie: fungine, dovute al ristagno dell’acqua nelle radici.
Tecniche colturali: bisogna bagnarla poco e aspettare che il terreno si asciughi prima di innaffiare nuovamente. Non richiede particolari concimazioni durante la fioritura, mentre nel periodo vegetativo è consigliabile somministrare un fertilizzante ricco di fosforo e potassio. In primavera è meglio portarla all’aperto e verso la fine di aprile dovrebbe essere rinvasata nello stesso vaso, dopo averla potata tagliando i rami principali a 3 cm per due terzi e riducendo leggermente le radici. Evitare di potarla dopo il mese di agosto.
Suggerimenti: se le foglie ingialliscono e cadono significa che soffrono di troppo calore, poca umidità e poca luce, sarà bene perciò spruzzare le foglie e posizionare meglio il vaso. Anche le foglie secche sono dovute a un calore eccessivo, conviene allontanare la pianta dai termosifoni, e se si piegano può dipendere dalle troppe correnti d’aria. Se invece sulle foglie compaiono macchie grigie non c’è niente da fare, sono state attaccate dal fungo, conviene gettare pianta e terriccio. Mentre se sono semplicemente appiccicose la causa sono gli afidi e bisogna ricorrere all’insetticida.

Questo è quanto, spero che possa esservi utile per la cura della vostra Stella di Natale e se avete altre informazioni o consigli, lasciate i vostri commenti (che vi ricordo saranno visibili dopo la mia approvazione).

Bibliografia : Informatore Coop 01/1999-01/2003 di Sonia Renzini e Rossana De Caro

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104 Risposte to “La Stella di Natale .. consigli per la cura ed il mantenimento”

  1. fotunato Says:

    La mia è bella verde , ma non fiorisce. Le foglie non diventano rosse

  2. campibisenzio Says:

    I veri fiori della Stella di natale sono quelli di colore giallo all’interno, mentre le parti di colore rosso non sono altro che foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno. Per far rifiorire la Stella di natale è importante la concimazione, infatti quest’essenza predilige concimazioni a base di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno invernale. Verso ottobre novembre deve essere tenuta in casa, in un ambiente poco luminoso (8 ore max di luce al giorno) proprio al fine di facilitare la crescita di nuove foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso) e di nuovi rami. Ho letto che deve ricevere meno luce per attivare il processo che le rende rosse, quindi converrebbe provare anche con meno di 8 ore al giorno.
    Spero di trovare altre informazioni su tale argomentazione, intanto se qualcuno si vuol fare avanti per alcuni consigli ..
    Fabio

  3. campibisenzio Says:

    Ulteriori info interessanti sul sito Fiorista Mariangela

  4. tiziana Says:

    sono sempre molto sfortunata, pur amandole molto non riesco mai a fargli raggiungere più di due settimane di vita, in vacanza a bali in indonesia invece ho notato che crescono tranquillamente allo stato selvatico senza cure con fioriture eccellenti e altezze di due metri allora che posso fare???

  5. valentina Says:

    ciao sono valentina,mi è capitato che un ramo della stella di natale si è staccato:cosa posso fare?posso ripiantare il ramo in un vaso con terra?sarei grata se qualcuno rispondesse a questa domanda,grazie!

  6. campibisenzio Says:

    Ciao Valentina, ho atteso qualche giorno per far rispondere a qualcuno più esperto di me, ma visto che nessuno lo ha fatto ti rispondo per quelle che sono le mie conoscenze. Per quel che so le “talee”, tali sono chiamati i rami che si devono sottoporre a nuova radicazione, possono riuscire a riprodurre radici e attaccare nel terreno, ma tutte le volte che ho tentato non sono riuscito a riprodurre l’evento. Esiste in commercio un ORMONE RADICANTE IN POLVERE, promuove la radicazione in modo più semplice e sicuro. Nel tuo caso, se il pezzo distaccato non è un granchè non ti consiglio di arrivare a questo punto, altrimenti prova con questa alternativa. In ultima analisi pianta il pezzo in una ciotola con della sabbia e tienila molto umida, se deve e se le condizioni sono idonee, le radici usciranno da se.
    Un cordiale saluto e tanti auguri.
    Fabio

  7. Anticocciniglie consiglio Says:

    [...] qui ci sono vari consigli e Suggerimenti: se le foglie ingialliscono e cadono significa che soffrono [...]

  8. Rosanna Says:

    La mia stella stà gia morendo. La parte superiore del terriccio è tutta bianca penso sia muffa, perchè, cosa avrò fatto che non dovevo?

  9. campibisenzio Says:

    Ciao Rosanna,
    forse l’hai innaffiata troppo, per quello che ho potuto sperimentare con le mie stelle di natale, ti consiglio di non dargli più acqua e metterla fuori, al riparo ovviamente da neve e gelo, ma comunque all’aria aperta, senza dargli acqua per qualche giorno, aspetta che la terra sia asciutta e dopo rendigli poca acqua. Prova così, se le foglie non sono già cadute tutte dovresti recuperarla. Fammi sapere.
    Un saluto
    Fabio

  10. erica bucciano Says:

    la mia stella di natale in questo momento, spoglia di tulle le belle foglie rosse di dicembre, sta dando alla luce una marea di piccolissime foglioline alcune verdi, altre lievemente rosse. l’ho tenuta in casa fino a oggi, ho cambiato la terra trasferendola in un vaso più grande rispetto a quello striminzito in cui mi è stata regalata, e prorpio stamattina l’ho trasferita all’esterno..mi domando: è presto? ho fatto bene/male? ho speranza di far crescere bene queste minuscole foglionine??
    grazie.

  11. rosalba Says:

    salve io ho una stella di natale e grazie ai vostri consigli cresce che e una meraviglia ma mi hanno staccato 2 rami e li ho messi dentro l acqua continua a fare foglioline ma volevo sapere se fa radice grazie mille

  12. campibisenzio Says:

    Salve, scusi per il ritardo nella risposta, i rami che lei ha trapiantato dovrebbero radicare, ma è una possibilità che non posso metterle con estrema certezza, trattandosi di un processo che spesso non offre garanzie. Penso comunque che non avrà problemi, le mantenga sempre umide.
    Cordiali saluti
    Fabio

  13. donatella Says:

    ciao a tutti. non ho mai avuto particolarmente il pollice verde ma quest’inverno mi e’ stata regalata una stella di natale bellissima. verso aprile-maggio si era un po’ spelacchiata, l’ho messa sul terrazzo e ho continuato a darle da bere e ogni tanto un tappino di concime. dovreste vederla adesso…… e’ stupenda. ah dimenticavo… il mio e’ un terrazzo dove batte il sole solo al mattino.speriamo duri cosi’ fino a natale

  14. paola Says:

    ciao a tutti, io ho una stella di natale grande è un piccolo alberello, l’ho presa quattro anni fa ; d’allora non ho mai fatto niente per lei. solo quest’anno le ho dato un po’ di concime ma non l’ho mai spostata all’esterno; ho fatto male? ora mi si è rotto un ramo con l’accendino ho bruciato la parte dove si è staccata e l’ho messa in una bottiglia piena d’acqua ma poi cosa si fà? in questo modo fa le radici? poi la posso rimettere nel suo vaso?nelle indicazioni di campibisenzio dice che durerà 10 15 giorni ma poi??????????????????
    Sarei grata se qualcuno rispondesse a questi miei punti interrogativi grazie

  15. alfonso Says:

    vorrei sapere se è una pianta velenosa perchè ho un gatto che ogni tanto lecca le foglie delle piante grazie

  16. livio Says:

    Firenze – L’anno scorso acquistai una ‘stella di Natale’ all’ Esse Lunga . Passate le festività è sempre rimasta in casa,fino alla caduta delle foglie rosse. Dopo l’ho messa in terrazza ,zona riparata, acqua poca e in genere spruzzata. Ha superato i caldi estremi di quest’estate,è cresciuta . Posso metterla in casa di giorno ? Grazie.

  17. campibisenzio Says:

    Credo di si, adesso inizia a far freddo alla notte soprattutto al mattino.
    Ci faccia sapere.
    Saluti
    Fabio

  18. william Says:

    Modena- come molti di voi anche io ho ricevuto una stella come regalo delle feste 2009. Fino a giugno è rimasta in casa nel vaso in cui l’ho ricevuta e l’ho innaffiata regolarmente, a fine giugno mi erano rimasti solo tre rametti secchi alti circa 30cm. per salvarla ho fatto un tentativo utilizzando un vaso particolare che avevo compertao per curiosità. Questo vaso è praticamente un vaso con all’esterno una camera compoletamente chiusa che avvolge il vaso principale, sembrano due vasi, di dimensioni diverse, uno dentro l’altro. Il vaso centrale, in cui ho riposto la stella, ha alcuni fori nel fondo che permettono di ricevere l’acqua dal vaso esterno. Naturalmente nel primo vaso ho messo delle palline di leca per circa la metà della suo volume e poi ho inserito la terra con la stella di natale. L’acqua arriva in modo autonomo alle radici della stella in funzione della sua richiesta.
    La mia domanda è conoscete questo tipo di vaso?? è la soluzione ideale per una buona alimentazione di acqua oppure è esagerata?? Per informazione devo dire che la stella è cresciuta benissimo in pochi giorni e la terra nella parte superiore è sempre secca. Gradirei un vostro commento grazie.

  19. Fly Says:

    non ho capito la questione della potatura ” dopo averla potata tagliando i rami principali a 3 cm per due terzi e ” non è chiaro mi dai delucidazioni?

  20. Alina Says:

    Padova- l’anno scorso a Natale ho comprato una stella di Natale e, una volta sfiorita, ho tagliato i rami e in primavera ha iniziato a far le foglioline. L’ho sempre tenuta in terrazzo riparata dal sole ed è cresciuta moltissimo. Quando la sera qui ha iniziato a far più freddo (circa 12/13°C) l’ho portata in mansarda e l’ho messa in una zona poco illuminata. All’improvviso le foglie hanno iniziato ad arricciarsi e ad ingiallirsi, l’ho riportata fuori di giorno ma non si riprende. Cosa devo fare? Ho sempre dato poca acqua, le radici mi sembrano in buono stato eppure c’è qualcosa che ho sbagliato…

  21. maria rosaria Says:

    salve sono di lecce.ho una stella di natale piantata a terra in giardino diventata poi un alberetto.vorrei sapere come posso fare per farne un altro alberetto? grazie

  22. giorgia Says:

    vorrei sapere se si possono rimpiantare i rami di stella di natale che si sono rotti portandola a casa e in che modo. Grazie attendo con ansia

  23. jenny Says:

    ciao, come devo fare a far rifiorire la stella di natale l’anno dopo???

  24. teresa Says:

    ciao mi chiamo teresa io l anno scorso a novembre ho comprato una stella di natale bellissima con le foglie rosse poi nel corso del anno le foglie sono cadute ed ora sono tutte verdi con delle piccole colorazioni rosse su qualche foglia ora io volevo chiederle siccome e da un po di tempo che il terriccio e bagnato come devo fare aspetto che si asciuga e poi ce la speranza che le foglie diventino rosse vistoche siamo a fine novembre grazie

  25. MARK Says:

    lecce.. tempo fa mi è stato regalato un pezzetto di tronco di stella di natale, potato da un bel alberello, l’ho piantato è ora sono spuntati tanti rami, alcuni anche un po grandicelli con sopra 5-6 stelle.. sta in un vaso,in giardino sotto un albero di limone ; è oggi l’ho dovuta entrare dentro casa a causa di un forte vento di tramontana.. vorrei sapere se continuare a lasciarla dentro oppure dopo questa bufera di vento e freddo se metterla di nuovo sotto l’albero.. un’altra cosa.. qual’e il periodo giusto per rinvasarla?? ciao e TANTI AUGURI DI BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2011!!

  26. Sara Says:

    Ciao
    Io l’ho comprata oggi la stella di natale.
    E qualcuno mi ha detto di tenerlo in un luogo fresco e non nel caldo…
    Invece qui su voi avete scritto che ama il caldo.
    mi hanno detto di non tenerlo nel riscaldamento…nel luogo dove si accendono i termosifoni..!
    Qualcuno puo per favore dirmi dove va messa questa pianta..???
    Perche non vorrei per niente ke morisse.
    E su le foglie rosse oggi c’erano delle gocce bianche …che cos’è quello..?
    Rispondete presto..!!!
    Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooo
    E Buone Feste a Tutti.

  27. sabry Says:

    Ciao a tutti! Io ne ho una comprata l’anno scorso, rinvasata in agosto e che adesso sta rifacendo i fiori ma la tengo ancora sul terrazzo…devo metterla dentro casa? ho paura che si sia abituata fuori ormai e se la sposto potrebbe soffrire… Quest’anno ne ho ripresa un’altra “rosa” spero che resista! Posso gia’ cambiarle il vaso con uno piu’ grande??? C’e’ qualcuno che mi puo’ consigliare? Grazie 1000!

  28. miriam Says:

    io gho 2 stelle di natale e stanno benissimo

  29. miriam Says:

    io ho 2 stelle di natale e stanno benissimo e ho altre piante molto belle ke nn si trovano facilmente

  30. caterina Says:

    ciao anche a me piace tanto le stelle di natale lo comprata e una me l’ anno regalata dicembre 2010 spero che riesco a vederla bella seguendo i vostri consigli

  31. fiorella carozzi Says:

    Ho ricevuto un bellissima stella, vorrei sapere se quel liquido bianco che esce quando si staccano le foglie è solo urticante o velenoso se uno sbadatamente dopo averlo toccato non si lava le mani, la mia casa è frequentata da bambini e da cani. PUò ESSERE PERICOLOSA??

  32. campibisenzio Says:

    Carissima Fiorella, il liquido biancastro è sicuramente urticante ed irritante, non ho mai avuto notizia di decessi per tale sostanza, al massimo si legge di vomito o diarrea, ma solo come possibilità legata ovviamente ad ingestioni di foglie o considerevoli quantità di parti della pianta. Ritengo (ma è solo la mia personale opinione) che il fatto di toccare con le mani il liquido non rappresenti un problema serio. Ovviamente se dopo aver toccato il liquido maneggi cibi o ti metti le mani in bocca (!) .. per essere sicuri lavati le mani dopo averla toccata e sei più sicura .. spero di averti chiarito che la pianta non è arsenico o cicuta tuttavia rappresenta un potenziale pericolo di intossicazione che può essere evitato con dei semplici accorgimenti. Fra parentesi non è la sola pianta ad essere potenzialmente tossica pensa all’oleandro !).
    Goditi quindi la tua stella !
    Buon natale

  33. maddalena Says:

    la mia stella di natale è piena di parassiti sui rami e sulla venatura principale delle foglie.Cosa mi può consigliare?

  34. marina Says:

    A natale mi hanno regalato una stella i natale, bellissimaa tre rami, ora dopo soli 15 giorni mi perde le foglie; all’apparenza sembrano sane. Che cosa ho sbagliato?

  35. Naty Says:

    mi direste qual’è l’ormone della caduta delle foglie perfavore??? grazie mille

  36. fabiano Says:

    la mia stella di natale a perso tutte le foglie nel periodo dopo le feste.
    nella mia casa c’è una temperatura di 20,21 gradi e non è soggetta a correnti d’aria.
    voi sapete la causa di questo fatto e come posso rimediare?
    vi prego datemi una risposta al più presto prima che la stella di natale muoia!!!
    grazie!!!

  37. Paola Says:

    Innanzitutto volevo ringraziarti anticipatamente per la tua risposta e per il tempo che ci dedichi.
    Voglio provare anch’io per la prima volta a conservare e magari a dare nuova vita alla mia splendida stella di natale.
    Ormai sono quasi cadute tutte le foglie e quelle che sono rimaste hanno le punte scurine. Mia mamma dice di tagliarla e metterla al buio senza acqua per 20 giorni ma non ho un posto buio dove metterla nemmeno in cantina perchè ho una finestra.
    cosa devo fare?
    Ancora grazie e Buon lavoro

  38. giovanna Says:

    ho tagliato i rami delle mie stelle di natale…..adesso cosa devo fare???

  39. Danilo D Says:

    Sto raccogliando le Stelle di Natale dalle persone che visto che le feste natalizie sono finite le buttano o le vogliono fare morire. Visto che sono un appassionato di piante cerco di farle sopravvivere anche se so già che sarà molto dura. Ci sto provando e tra qualche mese vedrò il risultato.
    Bye Bye a tutti
    Danilo
    Romagna

  40. gabriella Says:

    Io ho avuto in regalo 2 grandi stelle di natale, molto belle, e le ho posizionate all’interno di un bar. Avevano molta luce e le spostavo continuamente di qua e di là..Non avevano umidità e le correnti d’aria diciamo che non mancavano mai sià d’estate che d’inverno..regolarmente innafiate ma senza mai concimarle mai fatto niente per loro e in 3 anni non avevano mai perso le foglie e nemmeno il colore (diciamo che solo ognitanto perdevano una foglia due..) e rimanevano cosi fiorite sempre per 3 anni, infatti tutti si stupivano della loro bellezza..Dopo 3 anni sono morte in quanto avendo dei problemi con l’attività e non avendo la possibilità di portarle a casa o darle a qualcuno, avevo iniziato a non curarle più e anche cosi erano ancora belle ma avevano perso le foglie rosse..Le ho messe all’esterno pensando che almeno quando piove possano avere un po d’acqua ma avevano cominciato a soffrire e si vedeva. D’allora tutte le altre stelle che ho avuto le ho curate più di quanto avessi mai potuto farlo ma nonstante ciò iniziavano dopo poche settimane a perdere le foglie come tutte le altre stelle di tutti..Può essere che centra anche la qualità in queste piante?? Io per stelle che hanno vissuto cosi a lungo non ho mai fatto niente altro che darle dell’acqua e sono rimaste belle cosi a lungo..Quindi tutte queste cure eccessive, concime, spostarle al caldo alla luce ecc non l’ho mai fatto con le piante che hanno resistito cosi a lungo e sono convinta che le avrei pure oggi se almeno un po d’acqua avrei potuto fornirle regolarmente quando ho chiuso il bar..Ma credo che avevanoo qualcosa di diverso rispetto alle classiche che si comprano sotto natale…forse la qualità o la terra diversa??? Senno cosa altro?

  41. Says:

    Salve, volevo sapere a quanti cm devo potare la mia stella di natale. Adesso è alta circa 40-50 cm.
    Grazie.

  42. Silvia Says:

    Vi racconto la mia esperienza con le stelle di Natale..in questo momento ne ho una che ha due anni e che proprio ora sta fiorendo spontaneamente..vive vicino ad una finestra schermata da una zanzariera che ha il sole nelle ore centrali della giornata. Aveva tentato alla fine di gennaio di fare le brattee rosse ma rimanevano piccole e pallide..ora invece sono di un rosso bellissimo e crescono..sta al buio fino a mattina inoltrata, quindi per molte ore, ma a mio parere non basta il buio prolungato..per fiorire serve anche che abbia una luminosità intensa durante le ore di luce..cosa difficile da noi in casa nel periodo di natale..infatti le brattee sono diventate improvvisamente rosse adesso a marzo nei giorni di sole. Per quanto riguarda l’acqua, come molti anch’io innaffio poco e solo a terriccio asciutto. Ho poi un’altra stella presa questo Natale alla quale ho accorciato un pò i rami e che sta mettendo molte foglie nuove

  43. Silvia Says:

    Scusate.. non avevo finito..la stella di questo natale che sta mettendo le foglie mi era arrivata sofferente ma ora si sta riprendendo bene..sta anche lei in piena luce e viene inaffiata pochissimo tutti i giorni..appena l’avevo portata a casa si era staccato un ramo..il ramo l’ho piantato in un vasetto con del terriccio, l’ho accorciato e l’ho lasciato senza acqua per qualche giorno poi ho cominciato ad innaffiarlo pochissimo solo ogni tanto e sono comparse delle gemme..ora lo metto fuori nelle ore di sole e bagno di piu..finalmente sono spuntate le foglioline..speriamo..tra le altre cose è una varietà di stella bellissima con le foglie screziate di rosa..

  44. cinzia Says:

    perchè la mia stella ad alberello l’ho messa fuori in primavera e i tre rami che aveva si sono seccati? io li ho tagliati pensando di fare la cosa giusta visto che il tronco è verde, però ancora non grrmoglia perchè spero che qualcuno mi risponda……

  45. Patrizio Says:

    @ Gabriella: la Stella di Natale (Euphorbia Pulcherrima) non è una pianta sempreverde, tanto è che con l’avvento dei primi caldi perde le brattee colorate e le foglie, e corrisponde in genere al periodo in cui la dovresti tenere all’aperto su un balcone o nel giardino per consentirle il riposo vegetativo che al contrario di altre piante avviene con la bella stagione! Questo vuol dire che generalmente nei mesi primaverili perde la parte aerea costituita dalle brattee rosse, e che quando vedi che si imbruttisce tra aprile-maggio la poti radicalmente, tranciando con le forbici pulite ciascuno degli steli a 10 centimetri dal terreno. Se avrai pazienza, la vedrai germogliare con tante nuove foglioline e brattee che cresceranno durante l’estate. Non tenerla esposta alle correnti che bruciano la parte aerea. A settembre rientrala e tienila in un angolo buio della casa per almeno 16 ore ed alternala ad 8 circa di luce piena dandole poca acqua e dovrebbe rifiorire a dicembre.

  46. Patrizio Says:

    Le talee non vanno bruciate con l’accendino che controproducente alla radicazione. Per arrestare il flusso di linfa disperso dalle talee di fusto che debbono essere lunghe almeno 8-10 centimetri e tranciate in aprile-maggio (fatelo quando potate la pianta madre) dovete immergerle in acqua fredda per 15 minuti (bicchiere) oppure cospargere la superficie di taglio con carbonella polverizzata. Le talee radicano facilmente nei terreni di torba e sabbia, meglio se coprite le talee con pellicola per alimenti lasciando aperta nella parte basale. Dopo qualche settimana noterete la radicazione dalle nuove foglioline, asportate le talee con la terra circostante per il rinvaso nel recipiente in cui le farete crescere e trattatele da piante adulte.

  47. Patrizio Says:

    Ps: la talee vanno innaffiate regolarmente come normali piante. Non farlo può comprometterne il radicamento.

  48. carolina Says:

    salve!stavo cercando qualche consiglio per la mia stella di natale!oramai ha i nuovi germogli che stanno crescendo da qualche mese e adesso mi chiedevo: a fine agosto devo cambiarle vaso?le occorre un vaso più grande perchè si deve allargare, o invece le sue dimensioni rimangono le stesse anche con le nuove foglie?
    grazie carolina

  49. claudio colucci Says:

    claudio sono 2 anni che ho una stelle di natale, adesso l’ho messa dentro e le foglie si sono appasite che cosa devo fare

  50. Patrizio Says:

    @ Carolina: Ho letto in vari testi che le Euphorbia Pulcherrima vendute in Italia sarebbero trattate con ormoni nanizzanti per contenerne la crescita, ma se riesci a farle superare l’inverno in maggio, dalle talee che ricaverai dagli scarti della potatura della tua pianta madre, potrai ottenere nuove piantine con una radice autonoma che cresceranno quindi secondo le regole della Natura. Le due che ho ricavato tramite talea a me sono cresciute in pochi mesi almeno tre volte tanto la pianta madre che ha ripreso a vegetare dopo la potatura. La potatura delle Stelle di Natale va fatta ogni anno perché le Euphorbia Pulcherrima fioriscono solo sui rami dell’anno. Il rinvaso diventa necessario se il contenitore è piccolo al punto da rovesciarsi col peso della pianta, e se il diametro del vaso e la sua profondità sono eccessivamente ridotti rispetto le dimensioni dell’esemplare. Le Euphorbia Pulcherrima non hanno apparati radicali imponenti e in vasi di 25 cm di diametro puoi provare a disporre anche tre talee radicate.

  51. Patrizio Says:

    @ Claudio: Le Euphorbia Pulcherrima risentono più del clima asfittico delle abitazioni riscaldate che a stare all’aperto in autunno su un balcone esposto a Sud o ad Est dove possa godere anche di qualche tenue raggio di sole. Evidentemente la tua Stella di Natale risente dello spostamento. Prova a spostarla in una stanza più illuminata, dove soggiorni più spesso e cambi l’aria più frequentemente. Tienila lontana dai termosifoni e se non l’hai concimata in autunno provvedi con granulare a lenta cessione con azoto e potassio equipresenti. Le innaffiature debbono essere moderate ma regolari, specie se portate in casa.

  52. nicole Says:

    io lo cmp e se e apa

  53. nicole Says:

    lo comperato ed si e appasito 10 euro le ho regalati alla comessa

  54. stella Says:

    STELLA :) bè il mio nome c sta a pennello sia cn il tema che cn il periodo:) ieri m hanno regalato la prima stella d natale dell’anno quindi cercavo utili consigli per curarla al meglio :) ti ringrazio sei stato molto utile ed esaudiente ;) speriamo duri è proprio bella :)

  55. Chiara Says:

    me l’hanno regalata da qualche giorno e alcune foglie hanno delle parti nere e secche (ad esempio, in punta e nella parte centrale). Cerco di innaffiarla solo quando il terriccio é secco. La mia casa é molto calda anche senza termosifone (vivo in Spagna), infatti siamo stati 1 settimana senza riscaldamento perché la caldaia era rotta, quindi non penso abbia troppo caldo. Mi sto chiedendo se non stia meglio fuori, ma da tutte le parti leggo di tenerla dentro; ho un terrazzo riparato (semichiuso da persiane) ma quando tira vento é tanto, inoltre la temperatura fuori adesso é 12 gradi. Consigli? Non ho il pollice verde e le piante mi muoiono tutte :-(

  56. marco Says:

    quante volte in un mese/anno la pianta deve essere concimata per essere sicuri che nel mesi di dicembre le foglie diventano rosse?

  57. savina Says:

    ciao sono savina e sono disperata ,mi hanno regalato una bella stella di natale gialla,pero’ l’ho dimenticata fuori una notte al mattino era tutto brinato,è come appassita mi sapete dire se si riprenderà e come devo fare? grazie di cuore

  58. marica Says:

    ho una stella di natale particolare e spiego perchè: mi è stata regalata nel natale 2009, in un momento della mia vita molto triste, e per me quella stella ha un significato importante perciò ci tengo che viva a lungo.
    Ora non ha molte foglie ma la particolarità è che in alcuni rami ci sono foglie rosse e in altri foglie bianche. E’ alquanto insolito oppure è abbastana comune trovare questo?
    La pianta è sofferente perché emette liquido appiccicoso e non ha molte foglie. proverò a spruzzare un insetticida ma quale?
    grazie in anticipo per la risposta e buon anno a tutti

  59. elisa Says:

    Ho preso una stella di natale al supermercato ma era già molto compromessa, ovvero stava praticamente morendo di sete…
    Quando l’ho portata a casa e ho aperto il cellophan che la chiudeva, ha perso moltissime foglie nella parte bassa.
    Le do un goccio d’acqua tutti i giorni, la tengo in un posto della casa che si aggira sui 19 gradi ed è in penombra.
    Ha fatto molte foglie rosse nuove e anche tanti piccoli fiorellini gialli ma continua ogni tanto a perdere le foglie vecchie (alcune delle quali hanno anche le punte secche).
    Secondo voi ci sono delle possibilità di sopravvivenza? Ormai ce l’ho da più di due settimane.

  60. Francesco Says:

    La mia bella stella di natale si è tutta afflosciata e le foglie pendono verso il basso. Ora l’ho portata in casa nella speranza che siano state le correnti d’aria fredda. C’è qualche altro accorgimento che posso prendere?
    Grazie

  61. Chiara Says:

    la mia si é ripresa, fa foglie nuove. Cerco di metterla sul terrazzo semi-coperto ogni 2-3 giorni (quando il terriccio é secco), la annaffio poco e spruzzo le foglie, nelle ore piú calde. Poi la rimetto in casa e la tengo su una mensola soleggiata. Peró chiaro, io vivo in Spagna, il clima é molto piú caldo e non accendo quasi il riscaldamento perché la casa é molto calda.

  62. Adelina Says:

    la mia sta perdendo le foglie rosse e sembra secca in punta. Non ho idea di cosa devo fare

  63. Antonio Says:

    Salve a tutti,
    qualcuno sa dirmi quanto tempo è necessario per far radicare le talee della stella di natale?
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

  64. annamaria andreanelli Says:

    ho acquistato una stella di natale in dicembre, l’ho posizionata in una stanza calda, però ora ha perso solo le foglie verdi, quelle rosse sono meravigliose e i fusti verdi. Continuo da annaffiarla : che altro devo fare x mantenerla ? Qui dove abito io fa molto freddo, per cui credo di non poterla mettere fuori : mi date consigli ? Aiutatemi a non farla morire, grazieeeee !!!!!!!!

  65. Patrizio Says:

    ciao a tutti. Volevo rendervi partecipi degli sviluppi delle mie Euphorbia pulcherrima ricavate da talee la scorsa primavera così da indirizzarvi al meglio. Tramite la trasmissione Geo e Geo di Raitre ho scoperto che le cosiddette Stelle di Natale amano una elevata umidità ambientale, e allora mi sono chiesto: perché non portare il vaso nel bagno non riscaldato ma comunque con una tempetatura mite e costante? Praticamente fino agli inizi di dicembre l’ho tenuta all’aperto su un balcone esposto ad est in posizione riparata dalle correnti fredde. Io sto dall’Abruzzo costiero e le temperature invernali sono miti salvo transitorie e brevi gelate che non avvengono tutti gli anni. Se vivete al Nord quindi, già in autunno è condigliato trasferirle, anche se le Euphorbia pulcherrima resistono discretamente a temperature notturne di qualche grado superiore agli zero gradi per brevi intervalli, ma già a dicembre, quando da noi la temperatura scende a + 2 gradi centigradi è consigliabile rincasarla se la sì vuole farla fiorire naturalmente, oppure coprirla per tempo con tessuto non tessuto o agritessuto se volete tentare di mantenerla per tutto l’inverno all’aperto. E andando al punto, è stato proprio da quando l’ho messa in bagno (esposizione nord, luce solare indiretta) che la pianta si è acclimatata meravigliosamente, lontana dal microclima secco delle stanze riscaldate e prive di vapori acquei (getto della doccia, rubinetto, vapori delle pentole se in cucina). Dopo aver posto del concime granulare a lenta cessione per stimolare l’emissione di nuove foglie, ho tolto tutte quelle apicali che sì erano danneggiate coi raggi solari diretti nelle ore più calde dell’estate scorsa, quindi ho innaffiato moderatamente ma con regolarità e il fatto che fosse arrivato gennaio e ci fosse umidità ha fatto il resto: l’Euphorbia pulcherrima è una pianta brevidiurna e ha bisogno di una diminuizione delle ore di luce solare per avviare la fioritura (gennaio ha di suo giornate cortissime, non servono metodi di forzatura tipo sacchi di plastica neri, stanze con buio totale o roba del genere come sembrava dagli articoli su internet che fosse l’unico modo per rivederla fiorire negli anni successivi). Insomma, dopo aver riemesso delle rosette di nuove piccole foglie verde chiaro sugli apici dei rami, queste stesse figlioli hanno cominciato a screziarsi timidamente di rosso, rosso che di giorno in giorno diventa più esteso e intenso. Al contempo queste stesse brattee colorate stanno crescendo a vista d’occhio e voila… Avrò tra qualche settimana, in inverno inoltrato, una Euphorbia pulcherrima fiorita in inverno inoltrato e senza abbuiamento forzato ma col semplice ritmo giorno/notte dell’ inverno. È bastato per lei il microclima che c’è naturalmente in bagno, e il vapore che c’è quando ci sì lava e di cui ha goduto, per vederla andare a fiore. Finita la fioritura, la poterò e la rinvaserò. Scommetto che crescerà sempre più. Mi spiace non potervi postare qui delle foto ma è più facile di quanto non sembri. Mi raccomando non buttate dopo le feste una volta sfiorite per cinico consumismo: sono piante che se riescono ad acclimatarsi vi daranno grande serenità.

  66. Patrizio Says:

    Visto che l’autore dell’articolo non vi risponde, lo faccio io per quel che posso da appassionato di piante.
    @ Chiara: sono contento che tu abbia risolto, ma anche in alcune zone della Spagna l’inverno non è come in Andalusia o alle Canarie. A Madrid, nel Nord come in Cantabria e sui Pirenei d’inverno nevica. Consulta le temperature della tua città e regolati di conseguenza. Se la temperatura notturna non scende mai sotto gli 8 gradi puoi lasciarla fuori, comunque riparata.
    @ Marco: devi concimare durante quasi tutto l’arco dell’anno escluso quello di riposo, quando la pianta è completamente nuda e spoglia in attesa di risvegliarsi. Usa solo granulare a lenta cessione da distribuire sul substrato in dosi moderate e opportunamente distanziati di 8-10 cm dai piedi della pianta. Quello liquido ha un effetto non prolungato nel tempo ed è troppo concentrato, potrebbe bruciarti le brattee che cadrebbero per reazione di sopravvivenza.
    @ Savina: le Stelle di Natale che compri escono da serre in cui hanno 18-20 gradi costanti. Non puoi aspettarti che viva da un giorno all’altro con un’escursione di 15 gradi senza che sì sia abituata gradualmente. È pur sempre una pianta delicata, non una rustica.
    @ Elisa: il ricambio di foglie è normale. Si spogliano di quelle basali per concentrare le energie linfatiche sulle brattee che stanno agli apici. Se l’apporto di acqua è sufficiente e i nutrimenti nel terreno pure il fenomeno si riduce. Se invece cadono indifferentemente brattee e foglie in maniera repentina allora è stata esposta nel tragitto fino a casa o in casa stessa a correnti d’aria. Distanziala dalla finestra. Considera poi che molte piante potrebbero avere completato la fioritura da settimane e si avvia a conclusione. Lo riconosci dal colore delle escrescenze fiorali poste all’interno delle rosette colorate (brattee): se sono gialle la fioritira è recente. Quando degradano sul nero hanno fiorito da un bel pezzetto di tempo.
    @ Francesco: Se si è afflosciata è quasi certamente un ristagno d’acqua ad averlo causato. Il sottovaso va sempre svuotato subito dopo aver innaffiato. Il substrato della pianta deve essere umido ma non zuppo: se la consistenza del terriccio è spugnoso e non abbastanza drenante andrà sostituito in primavera con un rinvaso a base di torba bionda, terriccio universale e argilla espansa da mettere mescolato e sul fondo per sgrondare. Inoltre, ho notato che alcune piante che ho comprato avevano (me ne
    sono accorto in seguito) un panno spugnoso tipo feltro intorno alle radici. In questo caso va rimosso immediatamente con le dita delicatamente facendo attenzione a non spezzare le radici, e va aggiunto del nuovo terriccio fresco. Quella robaccia spugnosa favorisce eccessiva ritenzione idrica, quindi malattie fungine e marciumi a carico dell’apparato radicale e del fusto.
    @ Adelina e Annamaria: conservatela in casa fino ad aprile, quando poterete, rinvaserete e poterete all’aperto. Presto torneranno bellissime.
    @ Antonio: le talee radicano nel giro di un mese ma solo alla luce diretta solare e in maggio-giugno. Garantire umidità e innaffiature quotidiane.

  67. Patrizio Says:

    @ Marica: è normalissimo; hai in esemplare a brattee bicolore, è un fenomeno scientifico stabilito, se non ricordo male, dalla rifrangenza della luce. A casa ne ho di vari colori ed una è come la tua: se la riproduci da talea dovrebbe venirti identica. Cerca su google “Euphorbia pulcherrima brattee bicolore” oppure “Stella di Natale bicolore”. Ci sono tante varietà e scommetto che troverai le foto di quella simile alla tua e alla mia.

  68. Patrizio Says:

    @ Marica: per quanto riguarda il “liquido appiccicoso” di cui parli, esce dall’interno della pianta (attaccatura delle foglie o dei rami) ed è bianco? Se sì è il latice delle Euphorbia pulcherrima ed è naturale, vuol dire che è ferita e quella linfa si ferma tamponando con un batuffolo imbevuto di alcool. Mi raccomando poi lavati le mani perché è urticante e non devi metterti le mani in bocca o toccarti gli occhi se prima non ti laverai le mani. Se invece il liquido appiccicoso di cui parli è tipo melassa zuccherosa e ricopre le foglie controlla che non ci siano afidi (pinocchio verdi) che attaccano la pianta però quando fa caldo e quasi esclusivamente piante in esterno (balconi, giardini). In casa è più temibile la cocciniglia cotonosa che può arrivarci quando la pianta comprata era già infestata. Sì presenta sotto forma di piattole farinose che se le gratti con l’unghia vengono via. Le troveresti sui fusti, all’ascella dei nodi dei rami e delle foglie, e sulle pagine inferiori di quest’ultime. Se sì intervieni con rimedi naturali tipo olio bianco e rimuovi i parassiti con batuffolo imbevuto di alcool e acqua. Le stelle di Natale non vengono generalmente attaccate da parassiti, neanche all’aperto.

  69. Chiara Says:

    Abito a Barcellona, é nord della Spagna peró é sul mare e fa veramente caldo, anche se in questi giorni le temperature sono piú basse. Peró la stella la tengo in casa, a parte un pomeriggio ogni 3-4 giorni se fa caldo. Adesso ha ancora tutte le foglie e mi sto chiedendo: cosa faró quando le perderá? devo leggermi tutto il blog :D La devo potare e rinvasare? per ora la lascio cosí, visto che é bella vegeta?

  70. marica Says:

    Grazie Patrizio, sei stato gentilissimo, Marica

  71. Anna Maria Says:

    Visto che l’autore del post è…latitante, chiedo a Patrizio che mi sembra molto esperto…
    ho lo stesso problema ìdi Francesco…mi sono ritrovata con la mia stellina afflosciata per la troppa acqua…non le darò più acqua finchè non tonerà asciutta ma….si ripenderà? Per il momento è solo floscia e sembra che le foglie siano in buono stato….Devo fare qualcosa in particolare per asciugarla?…Datemi buone notizie…vi pregooooo

  72. campibisenzio Says:

    Vorrei chiarire che l’autore del post ha cercato di intavolare un discorso molto ampio fra esperti e meno, o comunque fra persone che possono aver avuto esperienze di vario genere sull’argomento. E’ ovvio che non è possibile per il sottoscritto avere una risposta in merito a tutte le domande che questo post ha fatto scaturire, non essendo il sottoscritto un esperto di botanica ed avendo tratto l’articolo (come indicato) da un mensile di informazione. Vedo tuttavia che l’obiettivo sembra essere stato raggiunto ed a tale proposito ringrazio tutti gli esperti che hanno voluto dare e che vorranno dare il loro contributo.
    Saluti
    Fabio

  73. Anna Maria Says:

    Gentile Fabio non era mia intenzione toccare la suscettibilità di nessuno, avevo solo rilevato che ormai era tanto che non lasciavi tuoi commenti in merito per cui ho creduto che avessi abbandonato l’argomento….Ne approfitto, col permesso dell’autore del blog, di ingraziare Patrizio per la sua solerzia
    AMV

  74. campibisenzio Says:

    Nessun problema, era solo per chiarire un’aspetto che pensavo fosse scontato.
    Grazie per i vostri interventi sul blog e per la frequentazione al post.
    Ringrazio anche tutti coloro che vorranno proseguire la discussione sull’argomento con i loro personali contributi (sia domande che consigli).
    Saluti
    Fabio

  75. Elsa Says:

    Ciao Valentina, la mia stella ha le blattee con i margini secchi. So che dopo Natale è stata bagnata troppo dalla persona che l’aveva in consegna, ma da metà gennaio circa viene bagnata poco come dici tu. Che posso fare?

  76. libel.lu Says:

    ciao a tutti…
    anch’io quest’anno ho ricevuto una stella di natale che, sono riuscita a tenere in vita solo posizionandola sul pianerottolo di casa….
    bene, adesso chiedo : cosa devo fare x farla andare avanti???????

  77. sire Says:

    io ne ho 1 alta 50 cm e oggi l’ho tagliata di 15 cm… pensate possa ripartire? dove devo posizionarla? che vaso mi consigliate? ho notato potandola che è fatta come il bamboo, e che è cava ma chiusa all’interno, quindi non faccio nulla nelle parti tagliate? ogni quanto tempo occorre inumidire? e deve vivere in un ambiente tiepido con luce e umido…grazie

  78. Patrizio Says:

    Ciao a tutti, vedo con piacere che continuate a seguire il post dedicato a queste affascinantissime piante. Sono tornato per informarvi che l’esemplare di Euphorbia Pulcherrima a brattee rosse che sono riuscito a far fiorire naturalmente in bagno procede a gonfie vele verso il completamento della trasformazione. Le brattee più precoci sono cresciute fino a 5-8 cm di lunghezza e il loro colore è di un bel rosso rubino. Non so se continueranno a crescere ulteriormente (dovrebbero), in caso impiegheranno ancora del tempo. La dimensione delle rosette colorate al momento è più modesta di quelle forzate in serra ma altrettanto bella: ciascun ramo sta andando a fiore ma siamo ancora lontani dal termine. Osservando meglio noto che le escrescienze sferiche (fiori) poste al centro delle brattee sono ancora verdi e microscopici, benché visibili ad occhio nudo. Il fiore è ancora acerbo e sicuramente dovrò continuare ad intervenire con nuove e regolari concimazioni magari con un maggior apporto di potassio per dare nutrimento alle infiorescenze. Perde pochissime foglie (le più vecchie) perché il clima umido e non riscaldato da termosifoni del bagno in cui la tengo non la stressano, anzi vi ho già raccontato che è stato proprio spostandola in bagno, con l’arrivo delle giornate più brevi del tardo autunno-primo inverno e col vapore acqueo che ha avuto l’imput a fiorire, supportato da una provvidenziale concimazione che appunto è ripresa con la riduzione naturale delle ore di luce esterna (in estate fino ad ottobre ho comunque nutrito questo esemplare sempre con concime). Ora che è in fiore vedo che beve molto ma, onde evitare percolosi marciumi do spesso e regolmente dell’acqua, ma con moderazione affinché il substrato asciughi entro le successive 48 ore. La cosa più ammaliante è vedere il fusto lignificare sempre più alla base, man mano che la pianta si eleva di qualche centimetro.

  79. Patrizio Says:

    @ Chiara: compra un paio di cesoie da giardinaggio (le trovi a pochi euro nei grandi supermercati e discount o nei garden center), e disinfettale con candeggina (poi sciacqua) o alcool oppure passale alla fiamma prima di ogni utilizzo. Quindi quando cadranno le foglie e rimarrà tutta spoglia, recidi gli apici di ogni ramo delle euphorbia pulcherrima un centimetro o mezzo centimetro sopra il nodo che avrai scelto, in base alla forma che vorrai darle e all’altezza che ha. Se è piccolina scegli il secondo nodo dall’apice (il pen’ultimo). Se è alta almeno 45 cm recidi anche di 2/3 i rami per farla ramificare di più. Lasciala riposare in un luogo luminoso, continuando ad innaffiare regolarmente ma con apporti più moderati. Non dimenticartela sennò potrebbe disidratarsi. Ad Aprile, quando la temperatura tornerà sopra i valori minimi tollerati dalla specie (controlla i valori notturni), riportala fuori stabilmente. Posizionala a mezz’ombra per poi abituarla graduatamente al sole diretto del mattino. D’estate è consigliato ombreggiare la chioma se esposta ad ovest o a sud e in caso di sole nelle ore centrali della giornata. L’ombra piena riduce sensibilmente lo sviluppo in altezza dell’esemplare. In caso di esposizione soleggiata innaffiare più generosamente. In estate le piante in vaso di Euphorbia Pulcherrima vanno innaffiate almeno una volta ogni due giorni, ogni giorno se il vaso è troppo piccolo o se la posizione è eccessivamente soleggiata. Con le temperature elevate le piante vanno innaffiate la sera, la notte oppure il mattino presto. Se il vaso è quello con cui l’hai comprata rinvasala in primavera, in estate puoi ancora farlo ma ricordati di stare all’interno o all’ ombra. se le radici o la pianta vengono colpite dal sole estivo possono risentirne.

  80. marco Says:

    Salve, sono proprio inesperto e ho una domanda da porre :
    Sul fiore con i pistilli pieni di polline e la curiosa sacchina di liquido trasparente ( che credo che assieme alle brattee rosse serva ad invogliare gli insetti impollinatori ) vedo al centro dei fiori della mia pianta delle escrescenze verdi con due o tre rigonfiamenti ; Cosa sono ?
    Grazie per la cortese risposta, un saluto
    Marco

  81. elena Says:

    ciao la mia stellina e’ ancora fiorita e piena di foglie verdi, immagino che dovro’ potarla e rinvasarla…qulacuno mi dice se devo aspettare che cadano le foglie o come posso fare? grazie mille

  82. cristian Says:

    ciao ho una stella di natale regalatami i primi di dicembre di circa 70/80 cm ancora fiorita (ossia ha ancora le blatee rosse ma al centro i fiori gialli secchi), ha perso qualche foglia in basso non so cosa devo fare…….è meglio tagliarla o lasciarla così e concimarla, è in un vaso di 20 cm di diametro con una terra molto “morbida” assorbe facilmente l’acqua che le dò molto poco e da non molto l’ho messa in giardino in una parte abbastanza riparata. Se le dovessi tagliare i rami, ho l’ormone radicante come devo fare? x favore aiutatemi…….

  83. cristian Says:

    spero che la risposta di aiuto arrivi in tempo per l’operazione che dovrò fare visto che le domande che sono state fatte ancora non ci sono risposte grazie

  84. cristian Says:

    scusate l’errore brattee e non blatee

  85. Anna Maria Says:

    La mia storia e’ che vivo in Danimarca e la soluzione che ho trovato e’ metterla in una cucina in disuso riscaldata il minimo e lasciare che la natura faccia il suo corso.

    Infatti qui in Danimarca le notti invernali danno il buio di cui la pianta ha bisogno e l’estate la luce e la temperatura nella stanza che cresce per via dell’effetto serra fanno il resto.
    Inoltre ho messo altre piante nel locale, incluso due orchidee che danno una umidita’ naturale.

    La storia:
    Sono quattro hai che ho la pianta.
    Dopo averla comprata e’ sfiorita ed ha perso tutte le foglie ed allora l’ho tagliata all’ultimo nodo in basso.

    Ogni anno e’ ricresciuta e l’ho tagliata a nodi sempre piu’ alti dando una forma arrotondata alla pianta.

    Quest’anno la pianta mi ha ringraziato particolarmente con una fioritura spettacolare :-) dall’ inizio di marzo che ho fiori.

    Ora sta riperdendo le foglie e la tagliero’ di nuovo.
    Ha ragione Fabrizio, e’ uno spettacolo vedere lo sviluppo di un tronco!

    Saluti a tutti.

  86. Patrizio Says:

    @ Anna Maria: Le Euphorbia Pulcherrima con foglie afflosciate o sono state innaffiate troppo o troppo poco. Controlla con un dito il substrato e regolati di conseguenza: se fosse zuppo, interrompi le innaffiature e spostala in una zona molta luminosa della casa, dove riceva alcune ore al giorno di luce solare diretta filtrata da una tenda. Arieggia il substrato bucherellandolo con uno stuzzicadenti, distribuisci una manciata di palline di argilla espansa o di polistirolo sminuzzato nei primi centimetri di terriccio e se puoi mescolalo con torba. Per scongiurare marciumi va migliorato con ogni mezzo il drenaggio del substrato, se non ravvisi miglioramenti dopo aver rimosso le foglie che hanno perso tono e tamponato con alcool le ferite, pota con cesoie adeguatamente disinfettate i rami sfioriti e procedi al rinvaso con terriccio universale di qualità, torba acida (bionda di sfagno), ghiaia, polistirolo sminuzzato e argilla espansa (le palline le trovi nei brico e nei garden center, distribuiscile sul fondo e mescolane una manciata negli strati mediani e superficiali della composta.
    @ Elsa: margini fogliari secchi o accartocciati significano ristagno idrico o scarsa umidità ambientale. Elimina eventuali coprivasi, e usa un sottovaso pieno di palline di argilla espansa da tenere sempre bagnate con un filo d’acqua. Il vaso deve avere un supporto basale in modo che sia sopraelevato rispetto al livello dell’acqua nel sottovaso. Vaporizza ogni giorno il fogliame con acqua demineralizzata e riempi le vaschette d’acqua per i termosifoni.
    @ Libellula: Sostituisci i primi strati di substrato con terriccio e torba fresca. Se il vaso fosse piccolo rinvasa direttamente con una composta adeguata come indicato sopra. Da maggio portala all’ aperto, innaffia regolarmente. Pota i rami troppo sottili e quelli poco tonici. Non appena riemette nuove foglie inizia a concimare con un granulare a lenta cessione.
    @ Sire: Vaso di 25 centimetri di diametro. Certo che ripartirà. Usa sempre attrezzi disinfettati. Le Euphorbia Pulcherrima non sono dotate di rizoma purtroppo: se la pianta marcisce e non fate in tempo a prelevare talee (e se non si è nel periodo giusto per moltiplicarle) perderete l’esemplare perché non rispunta dalle radici. Per le irrigazioni devi basarti sul drenaggio del substrato del vaso, controllando con le dita. Per scongiurare malattie fungine letali per la pianta e per ottimizzare le innaffiature è fondamentale rinvasare le piante comprate già dal primo anno. Il substrato ideale deve essere drenante, leggero, fresco, ricco di elementi nutritivi e capace di ritenere l’acqua che servirà alle radici (per questo si aggiunge la torba). Le piante in esposizione soleggiata vanno bagnate più frequentemente e più generosamente, ma cresceranno più che a ombra piena (esposizione nord). Ideale l’esposizione est dove prenda solo il sole del mattino. Non vaporizzare il fogliame quando ci batte il sole o brucierà. In estate bagnare almeno una sera sì e l’altra no, se non ogni sera regolando la quantità secondo il fabbisogno.
    @ Elena: fa quello che ho consigliato a Libellula e pratica delle talee apicali con gli scarti della potatura: mettile a radicare tra maggio e giugno in terriccio e torba, ricopri con pellicola per alimenti, bagna il substrato ogni giorno e togli quotidianamente la condensa che si forma sotto la copertura fino alla radicazione.
    @ Cristian: Come suggerito ad Elena, metti a radicare talee di 10 centimetri circa anche senza ormoni radicanti, tienile in acqua fresca prima di sistemarle, attecchiscono facilmente. Mettile in un posto dove prendano luce solare diretta al mattino (all’aperto) e nella prima estate, quando non batte il sole e avranno radicato, spostale con tutta la zolla circostante in un contenitore. Se il vaso è di 20-25 cm di diametro mettine anche tre insieme e trattale da piante adulte. La pianta madre rivegeterà presto emettendo nuove foglie e rami: se si alzasse molto potrai rinvasarla anche in autunno, prima di portarla dentro. Non dimentichiamoci che queste deliziose piante sono arbustive (per questo lignificano il tronco, non sono erbacee) e in Messico, loro luogo d’origine, raggiungono addirittura i 4 metri di altezza. Da noi con temperature, umidità ambientale e condizioni differenti arriva a dimensioni più contenute (anche perché essendo delicate non sono adatte alla piena terra) ma comunque in contenitori di diametro mano a mano adeguati possono arrivare comunque negli anni ad avere altezze ragguardevoli tipo alberello.

  87. Patrizio Says:

    Se ad afflosciarsi sono invece le intere parti apicali dei rami, al punto da trovare le infiorescenze e le brattee colorate totalmente ripiegate su se stesse, allora controllate che non siate in presenza di un attacco parassitario di cocciniglia. Non potete sbagliarvi: nel punto in cui i rami si flettono trovereste colonie di parassiti piatti, camaleontici ed immobili, che vengono via grattando con l’unghia. Possono essere bianche o marroni, e vengono via con un panno di asciugatutto di carta o con ovatta imbevuti di alcool etilico denaturato (quello rosa). Pulite i rami eliminando delicatamente i parassiti uno ad uno fino a ripulire la pianta, quindi potate gli apici fiorali sotto al punto in cui le cocciniglie hanno più massicciamente succhiato la linfa della pianta, provocandone il parziale avvizzimento. Se le piante sono in vaso potete intervenire con pastiglie di insetticida Provado facile della Bayer seguendo attentamente tutte le istruzioni riportate sulla confezione. Se siete in primavera o estate portate gli esemplari all’aperto, in luogo areato ma al riparo da raffiche di vento. Le cause principali della cocciniglia cotonosa in casa sono: ristagno dell’aria nella stanza, eccesso di concimazione e attività vegetativa della pianta in atto (fioritura ed emissione di nuovi getti giovani). Le.concimazioni devono essere parsimoniose e regolari per scongiurare attacchi parassitari.

  88. annamaria andreanelli Says:

    iao a tutti,
    la mia stella da subito dopo natale, ha rimesso tante foglioline che però sono verdi chiare e delicatissime , ho cambiato il vaso : devo potare i rami ? che concime usare ? se dovessi potare i rami tagliati con le foglie dove li colloco e con che procedimento ? vorrei che a Natale rifiorisse !!! Grazie a chi vorrà rispondermi

  89. pasquale Says:

    ciao a tutti sono pasquale, a natale dell’anno scorso ho comprato una pianta(stella di natale) l’o tennuta in corridoio quasi all’ombra aveva tutti i puntali delle foglie rosse, era bellissima periodo 15/12/2011,dopo un mese 15/01/2012caddero tutte le foglie e rimase solo il ramo io dissi a mia moglie buttiamola ma lei la mise all’intemperia fuori al balcone senza piu’ innaffiarla perche serviva il vaso per piantare un’altra pianta,cosa che non fu piu’ fatta perche dopo alcuni mesi senza curarla incomincio’ a cacciare le foglioline,vedendo questo incomincio’ a curarla e fino ad adesso sta fuori al balcone a messo su tante di quelle foglie di un verde scuro che non riesco a contarle e’ bellissima ed e’ sanissima piena di salute spero che questo in un modo possa esservi di aiuto, ciao e in bocca al lupo a tutti.

  90. Chiara Says:

    salve a tutti, vivo in Spagna e la mia stella di Natale non ha MAI perso le foglie (solo alcune) e adesso e’ cresciuta e ha messo nuove foglie verdi. IL dubbio e’: ha sempre il suo vaso piccolo, la devo rinvasare e quando? andro’ via per 15 giorni e ho paura che secchi, se metto una bottiglia capovolta nel vaso sara’ sufficiente? mi dispiacerebbe che morisse proprio ora….Inoltre e’ vero che poi a settembre va messa al buio dentro casa? qui fa molto molto caldo anche d’inverno e tenendola sul balcone che e’ semi-coperto e’ stata benissimo.

  91. stefania Says:

    La mia stella di Natale la tengo da tre mesi sul terrazzo riparata dal sole troppo forte con una tenda verde che si compra da i ferramenti è bellissima piena di foglie e in questa situazione sul mio terrazzo tengo le ortensie il basilico il rosmarino e le margherite

  92. marianna Says:

    salve a tutti,cercavo notizie in merito alla stellla di natale e precisamente come fare a far diventare le foglie rosse visto che sono già due anni che non riesco attualmente la tengo ancora fuori èvero che questo è il periodo per portarla in casa e metterla al buio?grazie mille a chi risponderà…..marianna

  93. Alessia Says:

    ciao a tutti… io ho una stella di natale in formissima!!! che mi hanno regalato a natale dell’anno scorso, continua a fare tante, tantissime foglie verdi… ma quando comparirà di nuovo quel rosso che fa tanto natale bellissimo????? devo farle qualcosa? qualche concime particolare???… io la tengo sempre in soggiorno sia estate che inverno… ampio spazio molto luminoso e con una temperatura media di 20 gradi..ho seguito il vostro suggerimento di sposarla un pò più riparata dalla luce diretta della vetrata dove di solito sta…speriamo bene vi terrò aggiornati sugli sviluppi….
    Grazie mille Alessia

  94. enzo agnese Says:

    nel togliere il celophan che ha ricoperto la pianta si è rotto il fsto centrale cosa posso fare per salvala?
    Per favore ditemi che posso fare. Grazie

  95. giacomo Says:

    è bella

  96. finetta Says:

    vorrei sapere ogni quanto deve essere annaffiata la stella di natale dopo la potatura. grazie patrizia

  97. ines Says:

    Ciao a tutti mi chiamo Ines l’8 di dicembre 2012 mi hanno regalato una stella di natale di quelle acquistate nei supermercati. oggi 14 maggio ha ancora alcuni fiori e foglie rosse. Fino ad ora è rimasta in casa è consigliabile metterla all’aperto? Comincia a mettere piccole foglioline verdi. Devo necessariamente potarla e rinvasarla? ad oggi è ancora nel suo piccolo vasetto di plastica.
    Grazie

  98. luigi Says:

    Ciao, mi chiamo luigi. La mia compagna proprio da questa mattina mi stava chiedendo di vedere qualcosa x il trattamento e la cura della stella di Natale. Ovviamente su internet ci sono diversi commenti con più o meno gli stessi modi di coltivazione; ma non c’è qualcosa di più specifico x quello che si debba fare nel periodo del mese di aprile. Ne abbiamo acquistata una poco prima delle feste natalizie e tutt’ora è ancora in fiore, anche se da qualche giorno ha iniziato a perdere le sue foglie: prima quelle verdi ed ora iniziano a cadere quelle rosse.
    Noi l’abbiamo posizionata in sala lontana da fonti di calore e lontana dalla luce diretta, proprio questa mattina mi stava chiedendo appunto che cosa bisognava fare nel mese di aprile e se bisognava fare la potatura come scritto in molte parti, potrebbe darmi qualche indicazione più specifica dicendomi esattamente quello che devo fare: se potarla e se metterla completamente al buio dalle 17 alle 7 e se devo metterla in un altro vaso? Te ne sarei molto grato se potessi rispondermi a queste mie semplici domande. Io e la mia compagna non siamo molto esperti di fiori, ma ci siamo affezionati molto a questa stella di Natale, perché ci sta facendo compagnia dal mese di dicembre. Ciao e spero di leggere presto la tua risposta.

  99. ines Says:

    Ciao a tutti sono Ines ho fatto tante talee e hanno radicato tutte. Ora le mie stelle di natale sono sul poggiolo. Stanno benissimo e hanno tante foglie verdi.

  100. Simona Says:

    Adoro la stella di natale mi da allegria

  101. marco Says:

    Ciao a tutti vi chiedo un consiglio io ho da due giorni una bellissima stella di natale per lo meno lo era xche stamattina mi sn accorto che tutte le foglie si sn afflosciate leggendo i tuoi suggerimenti fabio ho capito di aver combinato un casino perche lo messa davanti ad una finestra e vicino al termosifone.ora sperando che si riprenda lo messa dentro un seccjio d acqua lasciando prendere a lei tutta l acqua di cui ha bisogno. Si riprendera? Grazie in anticipo x la dritta e speriamo che duri

  102. Giulia Says:

    Ciao vorrei porvi un problema con la mia stella… L ho presa all esselunga meno di dieci giorni fa la tengo in casa perché non ho un terrazzo o un balcone attualmente e quindi non posso far altro il problema che nonostante io le do acqua solo quando vedo il terreno secco continua ad appassire prima le foglie verdi tutte scese e penso pronte a cadere ora invece sembra anche quelle rosse era una pianta che stavo mantenendo per poi regalarla ma a quanto pare non durerà molto…. Come posso fare abito in un clima abbastanza freddo e con il quale ha un rapporto grigio col sole Help me grazie

  103. Giada Says:

    Se cadono le foglie verdi ma quelle rosse sono ancora vive cosa significa?

  104. francesca Says:

    Buona sera, ho una stella di natale che ha sei anni e mezzo e purtroppo è stata impestata da insetti bianchi che la stavano uccidendo, le ho spruzzato un insetticida, si sono seccate le foglie ed ora le ha perse, vorrei capire come fare a salvarla, potarla e rinvasarla potrebbe essere una soluzione?.. grazie mille Francesca

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