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10/3 “Vivere Vegan dall’etica alla pratica” relatore Prof. Roberto Puliti “Ass. Vivere Vegan Italia”.

9 marzo 2012


Ancora un evento di alto spessore è questo proposto ancora una volta dal Gruppo Campiingas di Campi Bisenzio. L’associazione Vivere Vegan Onlus si occupa di sensibilizzare le persone sulle tematiche animalistiche ed in special modo sulle scelte alimentari per evitare la sofferenza degli animali costretti ad essere usati come macchine per produrre cibo per l’uomo. Recentemente tanti medici (Veronesi in prima linea) hanno sottolineato l’importanza di un alimentazione vegetariana per prevenire e addirittura curare molto malattie.
E’ attuale anche la tematica rivolta ad un eccessivo dipendio di energia per gli allevamenti intensivi degli animali, cibarsi con una conoscenza e sensibilità risparmierà inutili sofferenze agli animali e non divoreremo anche il pianeta. L’associazione porterà alcuni filmati e insegnerà in pratica come cucinare gustosi piatti.
La parola “vegan”, una contrazione di “veg(etari)ano”, fu coinata da Donald Watson che, insieme a un gruppo di vegan inglesi, fondo’ la Vegan Society a Londra nel novembre del 1944. Il termine sta per indicare coloro che cercano di escludere tutte le forme di sfruttamento e crudelta’ sugli animali.
Mangiare vegan non e’ particolarmente difficile o laborioso. La tavola, eliminati i prodotti animali, si arricchisce e riscopre gusti da tutto il mondo. La nostra cucina mediterranea e’ un ottimo punto di partenza per una dieta vegan e a questa si affiancano prodotti presi dal resto del mondo e utilizzati da millenni come ad esempio la soia. Si scopre che il pane puo’ variare ogni giorno se realizzato con cereali diversi (grano, farro, orzo). Ai nostri legumi (ceci, fagioli, lenticchie) si affiancano altri come gli azuki. I sapori del mare li prendiamo dalle alghe. La frutta e la verdura e’ da sempre sulle nostre tavole e la scegliamo di stagione. E accoppiare i legumi con i cereali non e’ una novita’ per ottenere pasti completi, anche se non e’ indispensabile abbinarli nello stesso pasto. Dal grano prendiamo il glutine (la parte proteica) che diventa il seitan. Le ricette contengono solo prodotti vegetali, e cosi’ sono meno caloriche, con meno grassi, e senza colesterolo.