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Inceneritore: il Sindaco di Greve vuol far cambiare idea a Rossi e Renzi .. e Fossi cosa aspetta ?

9 ottobre 2013

L’AGIPRESS ha battuto la notizia che il Sindaco di Greve in Chianti, Alberto Bencistà, ha esordito il 6 ottobre scorso al dibattito “Da San Francisco a Firenze in cammino verso Rifiuti Zero” in un incontro che si è svolto a Palazzo Vecchio, per parlare con il massimo esperto californiano di rifiuti e della necessità di continuare a dire no agli inceneritori, dopo che in Toscana ne sono stati confermati 7 su 9 nel nuovo Piano Regionale Rifiuti.
La sua domanda ha sicuramente scosso tutti gli attuali amministratori toscani votati alla pratica dell’incenerimento dei rifiuti, e sicuramente segnerà lo scenario per i prossimi mesi: “Lo ha fatto San Francisco, tra poco New York, ma allora perché la strategia “Rifiuti Zero” non la può adottare anche Firenze?”
“Aderire alla strategia Rifiuti Zero – ha aggiunto Bencistà – non è solo formalità ma si fonda su principi specifici: uno è no agli inceneritori, e non solo nel “giardino” della propria casa, l’altro è sì alla raccolta differenziata e a tutte le buone pratiche, come il Bio distretto che il Comune di Greve ha fortemente voluto nel proprio territorio e che rappresenta un insieme di buone pratiche per l’agricoltura biologica. Il Comune di Greve, proprio perché è stato eliminato dalla lista degli inceneritori da aprire in Toscana, continuerà a dare un contributo forte per continuare a dire no e promuovere le buone pratiche”.
“La questione però – chiude Bencistà – necessita di essere affrontata dal punto di vista politico con il Presidente della Regione Enrico Rossi e con il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, sono loro gli attori con cui è necessario intraprendere un confronto politico serio e convincerli a cambiare strada sugli inceneritori per il territorio regionale e quello di Firenze in particolare”.
Sono intervenuti all’incontro: Jack Macy (responsabile progetto Zero Waste, San Francisco), Rossano Ercolini(vincitore del premio Goldman Prize 2013, presidente del Centro Rifiuti Zero di Capannori), Claudio Tamburini (rappresentate dei comitati della piana Fi-Po-Pt), Gianluca Garetti (Medicina Democratica e perUnaltracittà). A introdurre il dibattito, moderato da Antonio Di Giovanni (Ass. Rifiuti Zero Firenze), Ornella De Zordo (Vice Presidente Commissione ambiente comune di Firenze).
E a Campi che cosa aspetta il Sindaco Fossi ad adottare la strategia Rifiuti Zero ?

Torino: cittadini uniti contro gli inceneritori di Torino, Parma e Firenze

31 luglio 2013

Fonte: zerowasteitaly.blogspot.it

Proposta Zero Waste: un gruppo aperto per l’elaborazione di un piano per la gestione dei rifiuti in toscana

13 giugno 2013

IL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI, IN COLLABORAZIONE CON ZERO WASTE EUROPE E ZERO WASTE ITALY PROMUOVE UN GRUPPO DI LAVORO APERTO PER L’ELABORAZIONE DI UNA PROPOSTA DI PIANO DI GESTIONE DEI RIFIUTI PER LA TOSCANA BASATA SULLE BUONE PRATICHE.
969454_138380933030591_513354756_nIn seguito all’incontro svoltosi pubblicamente a Capannori il 18 maggio con il presidente della giunta regionale Enrico Rossi che ha chiesto esplicitamente ai comuni “virtuosi” e ai movimenti di collaborare alla definizione di un nuovo piano regionale di gestione dei materiali di scarto il Centro Ricerca RZ del comune di Capannori ha deciso di insediare un Gruppo di Lavoro Aperto allo scopo di redigere una bozza di proposta pianificatoria basata sulla applicazione dei 10 passi verso rifiuti zero. Il gruppo che si avvarrà del contributo di tecnici ed esperti ma anche di attivisti sarà coordinato da Rossano Ercolini responsabile del Centro stesso. Il metodo di lavoro assunto sarà quello di seguire anche attraverso visite “sul campo” le buone pratiche di riduzione, riparazione, riuso, riciclo e compostaggio già in atto in Toscana studiandone la replicabilità su scala regionale. Proprio per questo saranno tenute riunioni dislocate nei tre ATO della Toscana precedute da visite e da incontri con sindaci e/o assessori, responsabili dei gestori, categorie economiche e rappresentanti dei distretti produttivi, comitati ed associazioni di cittadini. Queste modalità di lavoro oltre a consentire di conoscere da vicino i risultati di eccellenza raggiunti in contesti regionali indicano anche la necessità per le stesse istituzioni di puntare sulla partecipazione vera dei cittadini e dei “portatori di interessi diffusi” per la definizione di una pianificazione il più possibile scevra dalla pressione di lobbyes volte a condizionare in senso pesantemente impiantistico e centrato sugli “smaltimenti” un atto che deve invece rispondere a criteri di salubrità, di qualità ambientale, di trasparenza, di promozione di posti di lavoro e di impresa locali nonchè di lotta agli sprechi sia di preziosi materiali che di soldi dei cittadini. Questo percorso operativo proprio per la novità e l’importanza dello “posta in palio” sarà supportato oltre che da un Comitato Scientifico di primo livello di cui è dotato il Centro Ricerca Rifiuti Zero (presieduto da Paul Connett e coordinato da Enzo Favoino) anche da Zero Waste Italy e da Zero Waste Europe proprio nella considerazione dell’importanza della Toscana nel contesto nazionale ed europeo/internazionale. La proposta che entro la fine di luglio sarà pronta per un confronto con la Regione pur incentrata sulla gestione dei rifiuti solidi urbani affronterà anche la problematica dei rifiuti speciali, in particolar modo di quelli derivanti dai distretti produttivi più importante della Toscana.

Ricordo anche che presso il cinema Odeon di Firenze si è tenuta ieri la presentazione del film Trashed (versione in italiano) con la presenza di Jeremy Irons e Rossano Ercolini (necessaria la prenotazione), le altre proiezioni in Toscana per oggi:
Prato, Arena Estiva Castello dell’Imperatore (13 giugno)
Pontassieve , (FI), Cinema Accademia, 13 giugno ore 21:00

Rossano Ercolini e Jeremy Irons alla proiezione del film

Rossano Ercolini e Jeremy Irons alla proiezione del film

Jeremy Irons e Rossano Ercolini

“Trashed, se pensi che i rifiuti non siano un tuo problema !”, un film in assoluta anteprima in Italia, con il Premio Oscar Jeremy Irons al Cinema Odeon di Firenze

23 gennaio 2013

Anteprima nazionale di “Trashed” con il Premio Oscar Jeremy Irons al Cinema Odeon di Firenze, in Piazza Strozzi oggi mercoledì 23 gennaio alle ore 20.30.  Partecipano il Sindaco di Greve Alberto Bencistà, Paul Connett , Professore Emerito alla Laurence University  (Zero Waste International) e Rossano Ercolini (Rete Nazionale Rifiuti Zero).
Un grande evento politico-culturale-mediatico per dire sì ad un futuro diverso da quello prospettato da coloro che nei nostri territori si ostinano a vedere solo inceneritori e discariche.
Guardare con buon senso alle alternative per lo smaltimento dei rifiuti e prima ancora alla riduzione della produzione è essenziale in tutto il pianeta ed è una sensibilità che, come vediamo, coinvolge ormai il mondo della cultura, dello spettacolo, dell’economia ma che continua ad incontrare fortissime resistenze in quello della politica e dei nostri amministratori.

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Florence Altermeeting – tre giorni per parlare di Zero Waste in Toscana

14 settembre 2012

Per non finire in fumo .. interroghiamoci sulle politiche devastatorie del territorio messe in atto dalla classe dirigente della Piana fiorentina

17 giugno 2012

Ripartiamo dall’inceneritore di Case Passerini e dall’ampliamento dell’aeroporto di Peretola per interrogarci sulle politiche devastatorie del territorio messe in atto dalla classe dirigente (politica e finanziaria) della Piana fiorentina. Cosa possiamo ancora fare per impedire la costruzione dell’inceneritore e bloccare l’ampliamento della pista aeroportuale che avrebbero conseguenze nefaste sulla vita dei cittadini della Piana ? Cercheremo di rispondere a questa domanda nell’incontro, organizzato dal Cantiere Sociale Camillio Cienfuegos, che si terrà il prossimo giovedì 21 giugno in piazza Dante a Campi Bisenzio (nell’atrio sottostante la Sala Consiliare).
La serata si aprirà con un’apericena alle ore 19.00 e proseguirà dalle 21.15 con la proiezione del documentario Zero waste / Rifiuti zero e con un dibattito che sarà aperto dalle comunicazioni di:
Fabrizio Bertini (Coordinamento Comitato ATO Toscana Centro)
Gianluca Garetti (Medicina Democratica)
Paolo Lombardi (MenteLocale della Piana)
Alessandro Nannini (RSU ATAF).

Zero Waste. La replica dell’assessore Pillozzi: “ero impegnata e per questo non ho mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione”

2 marzo 2012

Con una risposta alla mia email, l’Assessore Pillozzi chiude la polemica legata alla sua mancata presenza dello scorso sabato (il 25 febbraio), all’iniziativa “Zero Waste, quel che resta è una risorsa” organizzata dal Gruppo Campiinas di Campi Bisenzio. Come potete leggere dalla email che allego integralmente la sua assenza è derivata essenzialmente da altri impegni istituzionali, per i quali non ha mai dato la sua conferma di adesione all’iniziativa. Si è trattato quindi di una frettolosa pianificazione e stilatura del manifesto da parte degli organizzatori che a quanto si legge non hanno atteso conferme dell’assessore. Sono certo che questo fatto porrà le basi per tornare a riparlare nuovamente dell’argomento, per offrire un confronto sulla questione dello smaltimento di rifuti. Oggi come non mai anche alla luce delle notizie che pervengono da Montale, Parma e da altre regioni d’Italia e nazioni europee, che hanno rivisto i loro progetti sostituendo l’incenerimento con una gestione più sicura ed economica dei rifiuti. Ringrazio l’assessore per le precisazioni ed invito gli organizzatori a promuovere  a breve un’altro incontro, al quale possa partecipare anche l’assessore Pillozzi.

Mi scuso per il ritardo con cui arriva la mia risposta.
Non ho potuto essere presente all’iniziativa di sabato 25 febbraio causa altri impegni legati sempre all’attività dell’amministrazione. Per questo motivo non avevo mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione, proprio perchè quasi sicuramente non avrei potuto essere presente.
Questo il motivo dell’assenza, purtroppo nonostante l’impegno non sempre riesco a essere presente a tutte le iniziative sul territorio, così come è mio dovere fare. L’argomento che veniva affrontato, quello dei rifiuti, è un tema che seguo da vicino con grande interesse nella mia attività quotidiana. Conosco l’assessore Ciacci e in dettaglio l’attività che svolge nel suo Comune, perchè ci ha gentilmento ospitato (me ed alcuni consiglieri comunali di Campi Bisenzio) un sabato mattina presso il suo Comune per spiegarci le attività virtuose che sono riusciti a mettere in campo sul loro territorio e alcune di queste le abbiamo anche vistate grazie appunto alla loro estrema disponibilità a condividere con noi quanto di buono sono risuciti a fare. Cosi come conosco l’attività virtuosa svolta dal gruppo di Campiingas con i quali ci siamo incontrati in varie occasioni e che stiamo seguendo come amministrazione per  le nuove attività che ci hanno proposto, che abbiamo accolto con entusiasmo, certi che possano essere un momento di crescita per il nostro comune. Certa in una prossima occasione per confrontarci su questi temi, di particolare interesse per la nostra conunità, per approfondire sempre di più le nostre conoscenze e conoscere quanto di buono viene fatto negli altri territori.
Un grazie a chi ha organizzato questa iniziativa per la volontà appunto di approfondire e sopratutto per l’attività di sensibilizzazione che svolgono quotianamente.
Cari Saluti
Email firmata da Serena Pillozzi – Assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio

La Pillozzi diserta “Zero Waste” di ieri al Rinascita .. paura o incontro inutile per decisioni già prese ?

26 febbraio 2012

Si è parlato di Zero Waste, ossia Rifiuti Zero, ieri pomeriggio nei locali del Circolo Rinascita di Campi. Un evento organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale Campiingas di Campi, alla presenza di ospiti che hanno affrontato il tema delle buone pratiche di smaltimento e riduzione dei rifiuti, in particolare l’esperienza positiva e di notevole esempio a livello mondiale della California senza inceneritori, con alti risultati economici e di gestione dei rifiuti, situazione che si pone in netto contrasto con alcune italiane; quella della Piana Fiorentina è sicuramente una di queste.
Un pomeriggio interessante e proficuo, ma quello che ha deluso i presenti è stata l’assenza ingiustificata dell’Assessore all’ambiente del Comune di Campi: Serena Pillozzi, che ha pensato bene di sottrarsi al confronto con l’Assessore Ciacci del Comune di Capannori (primo comune in Italia ad adottare Rifiuti Zero) e  con gli altri ospiti, che hanno illustrato ogni sorta di buone pratiche alternative all’incenerimento. Un comportamento, quello dell’assessore Pillozzi che come al solito non smentisce la classe politica campigiana. Delusione ed imbarazzo anche da parte degli organizzatori per questa assenza, neppure preavvisata, mentre a noi cittadini è venuta in mente una domanda: “Assessore Pillozzi, ha avuto paura del confronto, oppure ha ritenuto inutile l’incontro perchè le decisioni sono già state prese ?” .. e poi si parla di riallacciare il dialogo con i cittadini. Con questo modo di porsi è probabile che il prossimo anno “assente” lo sarà davvero ..

Il docu-film “Zero Waste” proiettato nell’incontro. Nel marzo del 2009 Francesco Barbieri, attivista di Gcr (Gestione Corretta Rifiuti), si reca a San Francisco in California, per prendere contatti con una delle amministrazioni più importanti del mondo che, tra le tante peculiarità, è divenuta un punto di riferimento per la gestione corretta dei rifiuti o, meglio, dei materiali post utilizzo. Per sconfiggere l’inceneritore di Parma, per sciogliere i grovigli dentro ai quali è protetto ogni ecomostro, occorrono iniziative poderose, sia per qualità che per quantità. In effetti, da quel marzo di due anni fa, Gcr ha prodotto una mole di lavoro impressionante, coinvolgendo i migliori attori che gravitano attorno al mondo dei rifiuti. Medici, chimici, architetti, tecnici, istituzioni, attivisti, perfino la Van Gansewinkel, un colosso, il quinto players europeo nella gestione dei rifiuti, che sarebbe disposta a venire a Parma a prendere i rifiuti a 100 euro a tonnellata, contro i 160 chiesti dalla locale Iren. Il viaggio in California fu talmente proficuo che a  Berkeley incontrò il sindaco, Tom Bates, che rilasciò un’intervista molto umana e profonda, invitando Parma a riflettere sul progetto dell’inceneritore, per fare marcia indietro e intraprendere la via corretta.  Anche Berkeley anni fa affrontò il tema come lo stiamo facendo noi oggi, con lo stesso calore e la stessa passione. I cittadini e i politici di allora, dopo un grande confronto, presero coscienza degli strascichi che l’inceneritore si sarebbe portato dietro, anche dopo il suo spegnimento. In California non fu possibile incontrare il sindaco di San Francisco impegnato, allora, nella corsa per diventare governatore. Venne lasciato però un regalo: una punta di Parmigiano, un libro e un disco di Giuseppe Verdi.  Il dono fu accompagnato da una lettera: “Un piccolo dono a un sindaco molto speciale di una città molto speciale. Ci sarebbe piaciuto intervistarti anche per un minuto soltanto. A Parma i nostri politici vogliono costruire l’inceneritore per risolvere il problema dei rifiuti. Il coraggio e lo spirito di Gavin Newsom potrebbe aiutare la nostra comunità a incamminarsi ‘on the road to zero waste’“. Il 16 dicembre 2009, durante la serata a teatro Due con Paul Connett, Gianni Tamino e Luigi Campanella, arrivò una lettera dalla California: “Dear Mayor Vignali, sono rammaricato nell’apprendere che Parma stia considerando di trattare i propri rifiuti solidi urbani mediante un inceneritore. San Francisco ha una esplicita politica di opposizione all’incenerimento. In passato anche noi abbiamo dovuto fronteggiare un’emergenza rifiuti e prendemmo in seria considerazione la costruzione di un inceneritore. Fortunatamente la nostra popolazione ha mostrato una grande lungimiranza e si e’ sollevata per respingere questo progetto. Non abbiamo preso questa decisione con leggerezza, ne’ le offriamo i nostri consigli senza offrirle anche il nostro aiuto e sostegno. Ci organizzeremo per mostrarle il nostro programma di lavoro nel riciclo e nel compostaggio. Trasformiamo i residui di cibo e gli sfalci del verde in fertilizzante organico, molto richiesto dalle fattorie e dalle vigne locali. Questo fertilizzante arricchisce il nostro terreno, ci fa risparmiare nell’utilizzo dell’acqua, riduce l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici e allo stesso tempo riduce le emissioni di co2 in atmosfera. Parma è il centro dell’Emilia Romagna, la patria di alcuni dei più famosi e squisiti cibi e vini del mondo. Consideri la decisione di fare compost e di arricchire la sua regione come un contributo a questa copiosa eredità dell’Emilia Romagna ed un passo in avanti nella salvaguardia del nostro pianeta”. Un’invito rivolto a tutta la cittadinanza e alle Istituzioni in particolare, sempre attuale, è quello che si possa mostrare quella lungimiranza evidenziata dalle comunità di Berkeley e San Francisco.
Il caso di San Francisco è solo un esempio oltreoceano con la quota del 77% di riciclaggio, un esempio molto più di casa nostra è Capannori. L’obiettivo più spinto con l’assenza di scarti dalle produzioni è l’obiettivo della strategia Zero Waste, ovvero rifiuti zero. Un’idea nata negli anni settanta, e tra i suoi principali teorici c’è Paul Connett, professore di chimica alla St. Lawrence University. La strategia è semplice. Bisogna combinare i cicli produttivi in modo da eliminare i materiali di scarto (i rifiuti di una produzione diventano materia prima in altri processi), oltre a creare beni di consumo riciclabili al 100 per cento. Il cammino verso un obiettivo impegnativo come questo permetterebbe di ridurre i volumi in discarica, oltre ad eliminare l’incenerimento, permettendo di aumentare dall’altra parte la quantità e la qualità dei materiali da riciclare. Corollario a tutto questo è l’incentivazione al riuso ed alla riparazione dei prodotti, oltre all’eliminazione del packaging. Ovviamente nella città californiana si differenzia di tutto: plastica, alluminio, carta e molto altro e la tassa pagata sui rifiuti dai suoi abitanti dipende dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. E l’amministrazione punta a fare ancora meglio: il 100% di rifiuti riciclati entro la fine del decennio.

Quando i cittadini insegnano: “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”, il 25 febbraio in un’incontro a cura del Campiingas

21 febbraio 2012

CampiinGas, ovvero il Gruppo di Acquisto Solidale di Campi Bisenzio, organizza sabato 25 febbraio alle ore 15:00 presso i locali del Circolo Rinascita in Piazza Matteucci 9, un seminario pubblico dal titolo “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”.
CampiinGas opera dal 2008 come insieme di consumatori che non si limitano solo a cercare alimenti sani fra coloro che li producono in zone della Toscana non lontane dalla Piana, ma che si sforzano anche di dare una qualità sempre crescente al rapporto fra consumatore e produttore. Ciò cercando di essere informati sulle caratteristiche di “naturalità” delle aziende fornitrici dei prodotti alimentari ma anche di essere fortemente partecipi delle problematiche che riguardano le condizioni di lavoro e di produzione delle stesse aziende, aumentando così la consapevolezza su “chi e che cosa” sta dietro ai cibi che arrivano sulle loro tavole. I cittadini che animano CampiinGas riconoscono alle realtà produttive con cui si rapportano – prevalentemente di piccola dimensione – il valore di presidi attivi a favore della tutela del territorio (da frane, incendi ecc.) della biodiversità, della cura degli spazi boschivi e limitrofi, nonchè – cosa affatto secondaria – il valore di effettive e nuove opportunità di lavoro per i giovani.
Anche per CampiinGas è perciò importante discutere di rifiuti perchè essi chiudono il ciclo della produzione-consumo del cibo così come degli innumerevoli oggetti da cui siamo circondati. E il titolo del seminario, ”Quel che resta è ancora risorsa”, rispecchia bene l’attenzione che CampiinGas vuole avere nei confronti di una gestione saggia e ambientalmente corretta della risorsa-rifiuti.
Per conoscere alcune delle varie posizioni sulla questione, il dibattito fra i presenti seguirà la proiezione del recente ed interessante docu-film “Zero Waste” di Victor Ibañez, interpretato fra gli altri dal noto attivista ecologista parmense Francesco Barbieri.
E’ prevista la presenza dell’Assessore all’Ambiente e vicesindaco di Campi Bisenzio, Serena Pillozzi, nonchè dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci; questo comune è all’avanguardia in Toscana, e non solo, nel settore della riduzione dei rifiuti tramite differenziazione della raccolta e del riciclo delle “frazioni” nuovamente utilizzabili degli stessi. Ma sarà rappresentato anche il punto di vista del mondo delle imprese toscane, grazie alla presenza di Silvia Leon di Navicelli s.p.a. di Pisa, società consortile che gestisce il grosso polo della cantieristica nautica sorto attorno allo storico Canale dei Navicelli, e che si confronta con la conversione “green” dell’area industriale e quindi con i grandi numeri dei rifiuti là prodotti; mentre Antonio Manes, dell’azienda fiorentina Netsens s.r.l., ci mostrerà come la produzione e lo stoccaggio di rifiuti e di sostanze inquinanti possa essere facilmente monitorata anche a distanza ed in continuità, prevenendo quindi i pericoli dovuti alla dispersione più o meno repentina di veleni nell’ambiente. L’ingresso è libero. Per info: campiingas@yahoo.it