Posts Tagged ‘volante’

Il grido di Letizia Pancani con Fabio Ness e Povia … Basta con le stragi sulla strada !

23 gennaio 2009

2321082317_a765e29da9Ricevo e pubblico un’appello di Lety (Letizia Pancani), un “grido” mediatico lanciato via email per sensibilizzare verso le stragi sulle strade che mietono impietosamente i nostri giovani figli, fratelli, fidanzati, amici. Lo fa con alcuni personaggi più popolari che si sono prestati a dare anche la loro “voce” a favore della prevenzione di questa moderna piaga. Da parte mia nutro la speranza che anche il mio piccolo contributo possa servire a questa causa.

“Non c’è tregua anche per questo nuovo anno, sono passati solo 15 giorni e tra le persone non si sente parlare altro che di stragi”. E anche il 2009 così è iniziato nei peggiori dei modi, sguardi pieni di tristezza, volti increduli dopo l’ennesimo incidente stradale, ancora una volta in Via Pistoiese a Firenze.
“Ma dove va a finire questa vita se dopo si spegnerà su quella strada…”, così inizia il testo della canzone VITTIME DELLA STRADA del nostro 27 enne Fiorentino Fabio Ness, che raccontando in note le stragi di tutti giorni per strada vuole esprimere la sua solidarietà e la condoglianza alle famiglie delle vittime e rivolgendosi direttamente ai suoi coetanei urlando: “BASTA”.
Ritroviamo oggi Fabio Ness molto più duro, arrabbiato, e deluso.
Dichiara che non è possibile dopo tante pubblicità, messaggi delle associazioni come la strada per amica, con a capo Sergio Cianti, intensi messaggi di cantautori fiorentini come Giuseppe Povia, che ha scritto e cantato Maledetto Sabato.. “La vita non si gode, si vive” ed Enzo Manciafico che si legano con il pensiero e la rabbia di Fabio.
Dopo tante lacrime versate e vite perse bisogna riflettere sul valore della vita! C’è amarezza nel vedere come giornali o tv, a livello nazionale, non raccontino anche della nostra realtà Fiorentina, purtroppo ormai giornaliera.
Firenze è muta, una città fantasma ma che dentro urla e vuole diffondere la propria rabbia e portare messaggi di solidarietà.
Il problema sta alla radice, prendiamo ormai la vita alla leggera, in una società dove si continua a bruciare le tappe e a perdere il senso dell’amore, il vero amore per noi, per gli altri e per la nostra stessa vita. I veri valori non sono da affogare nell’alcool o da dimenticare con la droga. C’è rabbia dentro di noi perché la vita può essere vissuta nei migliore dei modi, nel pieno divertimento, nella verità.
Fabio e i suoi tanti collaboratori insistono a chiedere ancora una volta di riflettere di quanto è bella la vita per realizzare giorno dopo giorno i nostri sogni.”
Attendo i vostri commenti in merito e vi ringrazio.
Letizia Pancani

Scarica la canzone “Vittime della strada” di Fabio Ness (MP3 – 5,58 Mb)

Lo scaffale volante del Meyer.. l’esperienza di Tiziano

9 novembre 2008

Avevo già pubblicato un post inerente a questa iniziativa, che ad un primo approccio può sembrare di scarso valore. Tuttavia bisogna pensare che chi soffre e si trova chiuso in un’ospedale, specialmente se bambino, ha necessità di evadere, di avere un contatto con chi riesce a dare calore umano, solidarietà, amore ed un semplice sorriso. Non si può raccontare qualcosa senza averla vissuta veramente, perchè non si possono descrivere le sensazioni che si provano. E’ questo il motivo che mi induce a servirmi delle parole di Tiziano. Di seguito troverete quindi una parte del suo racconto ed il collegamento al suo blog, nel quale potrete leggere tutto il suo racconto. Spero che l’iniziativa di Tiziano vi crei l’interesse tale da voler intraprendere questa  stessa esperienza.. i bambini del Meyer vi ringrazieranno con i loro sorrisi..

Ieri sono andato al Meyer dove ho fatto per la prima volta il “tirocinante” per lo scaffale volante. Questo tirocinio è l’atto conclusivo del percorso che “spero” mi porterà a fare il volontario alla biblioteca del Meyer. E’ stato ritenuto opportuno dai responsabili della ludoteca e dal personale della Helios, prima di iniziare la nostra attività vera e propria, di farci prendere confidenza con la lettura a dei bambini che si trovano in quel particolare contesto e soprattutto di farci toccare con mano quelle che sono le situazione tipiche in cui ci imbatteremo una volta che la biblioteca avrà aperto i battenti.
Qualcuno si chiederà: cos’è lo scaffale volante? In pratica si tratta di un carrellino a tre ruote, gentilmente donato da una famiglia che credo abbia perso il proprio pargolo proprio al Meyer (ho letto di sfuggita una targhetta sul suddetto scaffale), fatto a mò di espositore mobile dove gli operatori della ludoteca inseriscono i libri che di volta in volta selezionano per i piccoli ospiti dell’ospedale. Una volta che il carrello è pronto parte “la spedizione“!
Lo scopo è quello di girovagare per i corridoi del Meyer alla ricerca di bambini che … leggi tutto l’articolo