Posts Tagged ‘vernacolo’

“Mia Moglie è una Santa” di A.Angelucci con Alessio Balestri in scena nel weekend al Teatro Il Gorinello

4 aprile 2014

wpid-img_4000842829433.jpeg
Sabato 5 aprile alle ore 21.30 e domenica 6 aprile alle ore 16.45, al Teatro Il Gorinello in via del Santo, 3 a San Piero a Ponti, va in scena “MIA MOGLIE è UNA SANTA” di Alessio Angelucci, una commedia brillante comica diretta e interpretata da Andrea Balestri con Cecilia Scicolone, Walter Nuti, Luca Nerini, Claudia Galli, Crescenzo Quaranta, Donatella Conforti, Franco Balestri. Cast Tecnico – costumi: Giuseppina Bova; Assistente di scena: Samanta Vara; scenografie: Fabio Leonardi; Allestimenti di Scena: Paolo Fiorentini; Mixaggio musiche e audio: Alberto Ciampi; Tecnico Luci: Jo Quaranta; Grafica: Roberto Del Sorbo & Alberto Ciampi e direzione artistica : ABC di PINOCCHIO.
La commedia narra gli equivoci di una normale coppia. il Dottor Della Porta, stimato chirurgo, per ravvivare il rapporto coniugale organizza una sorpresa alla moglie Elisa: uno scambio di coppie con l’amico di sempre e l’arrivo a sorpresa di una ragazza facile. La moglie, la stessa sera, all’insaputa del marito invita una Suora perché ha intenzione di donare al suo Ordine il loro appartamento in centro a scopo benefico. L’arrivo di un Monsignore e la presenza fissa dell’amante di Elisa, tutt’altro che santa donna, rendono la situazione ancor più comica e ricca di equivoci, con momenti di grande comicità, fino al finale a sorpresa.
Per info e contatti: tel 0558999717 – E-mail info@mclgorinello.ithttp://www.mclgorinello.it/Mia Moglie è una Santa” di A.Angelucci con Alessio Balestri in scena nel weekend al Teatro Il Gorinello

Purgatorio, Inferno e Paradiso: al Teatro Il Gorinello il 29 e 30 marzo

27 marzo 2014

1625738_10203449568909491_1007793560_n

Nuora in Famiglia che Parapiglia: la commedia della Compagnia Com’Unattore sabato 22 e domenica 23

18 marzo 2014

Foto a pagina intera

La Compagnia Teatrale S.Stefano presenta Firenze-Trespiano e viceversa

6 marzo 2014

1661800_699312106776589_1997045832_n
Due vedovi, benestanti e senza figli, si incontrano tutte le domeniche alla fermata dell’ autobus davanti al cimitero di Trespiano. Nel breve tragitto verso Firenze, i due hanno modo di conoscersi, sfogare ognuno il proprio dolore e la propria solitudine ma Cupido è in agguato e pronto a lanciare una freccia e farein modo che i due inconsolabili vedovi convolino a nozze. Il matrimonio non convince i parenti che, preoccupati di veder sfumare una futura erdità, trameranno per minare il rapporto tra i due innamorati. Commedia brillante in vernacolo fiorentino per la Regia di Filippo Faggi, in programmazione sabato 15-22-29 marzo e 5 aprile alle ore 21.15 e domenica 23-30 marzo alle ore 15.30. Ingresso 6 euro. Info e prenotazioni allo 055/890714-055/890389.

Tutta colpa di un caffè: una esilarante commedia tutta da ridere al Teatro il Gorinello dal 1° febbraio al 2 marzo

30 gennaio 2014

1662416_10203053723653607_671474009_n

Va in scena da sabato prossimo fino al 2 marzo,  al Teatro il Gorinello Cesare Rugi, “Tutta colpa di un caffè”, una tipica commedia degli equivoci, che coinvolgerà le tre coppie di protagonisti, i quali per nascondere il loro operato, compreranno la complicità di Pulcheria (donna di servizio) a suon di euro. Il tutto nasce, quando Efisio confida a Marcello (padrone di casa dove si svolge la commedia) che il rapporto con la moglie Medarda, ha preso una forma di stimolo e passionalità; Marcello gli suggerisce di farle trovare un biglietto (non eccessivamente compremettente) che dovrebbe suscitare e risvegliare in lei nuovi ardori. Purtroppo il biglietto finisce nelle mani sbagliate e cioè quelle di Patrizia (moglie di Marcello) la quale crederà che l’interessato è il marito e ne farà un dramma della gelosia, tanto da dover ricorrere alle cure di una psicologa (Ivana), la quale oltre che ad assisterla suggerirà la collaborazione di un detective (Cartoch, suo marito) per scoprire la tresca. Gli eventi creeranno un involontario connubio che porterà ad un piacevole scambio di coppie; ed ecco la presenza in scena di Pulcheria che dovrà faticare, non poco, per irordinare la natura delle cose. Sabato ore 21.30 e domanica ore 16.45 – Info e prenotazioni allo 055.89.99.717

“Da domani si fa i conti” al Teatro Il Gorinello

26 ottobre 2013

1380207_10202284296939234_1379290338_n

La Compagnia Teatrale Santo Stefano presenta LA FORTUNA SI DIVERTE di Athos Setti, domani 6 aprile ed in replica

5 aprile 2013

La Compagnia Teatrale Santo Stefano, presenta domani, sabato 6 aprile presso il Teatro Parrocchiale in Piazza Matteotti 21 a Campi Bisenzio, in anteprima “LA FORTUNA SI DIVERTE” di Athos Setti, una commedia brillante per la regia di Filippo Faggi, con Giuliana Panerai, Marco Faggi,  Simonetta Mazzoni, Silvia Fratini, Erica Carla Pierattini, Massimo Tomberli, Debora Iacopini e Massimo Ramazzotti. Per questa rappresentazione sono previste altre repliche nei giorni di: sabato 13/04/13 ore 21.15, domenica 14/04/13 ore 15.15 e sabato 20/04/13 ore 21.15.
“LA FORTUNA SI DIVERTE” scritta nel 1936 da Athos Setti, conosciuta anche come “L’AGONIA DI SCHIZZO”, è la più celebre e rappresentata tra le sue commedie, tanto da essere ripresa da Ettore PETROLINI in un riadattamento in romanesco dal titolo “LA FORTUNA DI CECE’ “, da Angelo MUSCO in dialetto siciliano intitolato “LE PROFEZIE DI DANTE” e da Eduardo DE FILIPPO in napoletano “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA”.
Alfredo, dopo aver sognato “l’amico” Dante Alighieri, sottrae alla moglie Isola i risparmi e, gioca la somma al lotto. “Il destino ha scritto per te quei numeri, giocali e sarai milionario” così aveva detto il Sommo Poeta all’ incredulo Alfredo. Quella sera i numeri estratti sulla ruota di Firenze sono 8-13-59-90. Alfredo, a dispetto dello scetticismo della moglie ha vinto l’enorme cifra di ottanta milioni. Ma alla Dea Bendata piace giocare, se con una mano da, con l’altra qualcosa prende. A distanza di tanti anni, la commedia conserva ancora un’innegabile freschezza ed una spiccata teatralità, che ne motivano la messa in scena, pur essendo il contesto economico e sociale profondamente mutato. Il sogno e la realtà, la vita e la morte, affetti familiari, le piccole meschinità, la miseria vera e la pretesa nobiltà sono gli elementi al limite del farsesco che nella loro altalenante contrapposizione e, nella loro essenzialità e genuinità, fanno scattare il meccanismo della risata e del divertimento.
Un ritorno al passato per la Compagnia Teatrale. Erano i primissimi anni settanta, l’allora Cappellano della Pieve di Santo Stefano, il compianto Don Bruno VERDIANI, coinvolgendo alcuni giovani che bazzicavano intorno alla Pieve diede vita alla “COMPAGNIA TEATRALE GIOVANILE SANTO STEFANO”.
Per concludere la stagione teatrale 2012-2013, avevamo bisogno di una commedia divertente ma estremamente semplice, ci dicono gli organizzatori, il tempo per l’allestimento era veramente poco, da qui l’idea di riproporre quella con la quale la splendida avventura della Santo Stefano era iniziata: “LA FORTUNA SI DIVERTE” di Athos SETTI, titolo originale de “L’AGONIA DI SCHIZZO” primo testo rappresentato nel corso di questi “primi” 40 anni. Certo il cast non è più lo stesso, degli attori che presero parte alla prime rappresentazioni non c’è più nessuno, ma la strada era tracciata, da quel momento l’attività della Compagnia Teatrale non si è mai fermata. Non corso degli anni si è modificato il nome, prima è scomparso (per evidenti motivi anagrafici) il GIOVANILE, poi in anni più recenti, per motivi prettamente burocratici è mutato in ASSOCIAZIONE TEATRALE SANTO STEFANO, (anche se noi continuiamo ad abbreviarlo in CTSS).Tante sono le persone che hanno calcato il nostro piccolo grande palcoscenico, sarebbe troppo lungo ricordarli tutti e correremo il rischio di dimenticarne qualcuno, ci preme solo ricordare due dei fondatori: Patrizia NISTRI CARLESI e Giuseppe FALCIAI, purtroppo, prematuramente scomparsi.Ci sono stati anni difficili, quando il pubblico scarseggiava, e il Teatro in vernacolo non veniva considerato Teatro, non faceva cultura, si diceva era troppo popolare. Adesso, dopo il monologo iniziale di Fabio Fazio all’ ultimo Festival di Sanremo, forse si è riscoperta l’importanza del termine popolare, ma nei primi anni ottanta proporsi come Compagnia di vernacolo (in più parrocchiale) e farsi accettare non era facile. Ma la costanza è stata premiata e ci siamo presi le nostre belle soddisfazioni.Vogliamo ringraziare tutti gli attori che anche per una sola stagione o per una singola rappresentazione hanno partecipato a uno o più spettacoli della Santo Stefano. In passato ogni anno dovevamo ricostituire il gruppo e cercare nuovi volenterosi, da diversi tempo abbiamo la fortuna di avere un bel gruppo stabile, alle tre colonne storiche (Giuliana, Simonetta e Marco F.) se ne sono aggiunte altre e la base adesso è bella solida, ci fa piacere esser riusciti a coinvolgere ed appassionare dei giovani seri e motivati ai quali, ci auguriamo, di aggiungerne altri.Per concludere un grazie al pubblico che ci sostiene partecipando agli spettacoli proposti nell’ambito delle nostre, per noi grandi, stagioni teatrale.

“Una figlia da maritare” al Teatro Gorinello fino al 9 dicembre

13 novembre 2012

“Meglio un Caco oggi che ..” la nuova commedia in vernacolo della Compagnia Teatrando dal 9 all’11 giugno a Capalle

7 giugno 2012

Dal 9 all’11 giugno la compagnia Teatrando ovvero un po sul serio un po scerzando, rappresenta al teatro Juventus di Capalle, la commedia “Meglio un Caco oggi che …”. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto in beneficenza. La prenotazione dei posti potrà essere effettuata presso la Cartoleria Eleonora in via della Colonna a Capalle. Gli interpreti: Paolo Ciampolini, Stefani Daddi, Letizia Vizzini, Sara Grassi, Marco Cocci, Giada Biagini, Matteo Scali, Chiara Ceccarelli, Clarissa Guerrini e Patrizia Rossi. Con le suggeritrici: Viola Pieri e Miranda Grossi.

La stagione del Teatro S.Stefano riparte domani (sabato 11 febbraio) con un classico del Vernacolo Fiorentino

10 febbraio 2012

Riprende domani (11 febbraio ore 21.15) la stagione del Teatro Santo Stefano di Campi (in Piazza Matteotti), con la commedia “Benportante sposerebbe affettuosa” di Emilio Caglieri interpretata dalla Compagnia Teatrale Santo Stefano con la regia di Filippo Faggi. La commedia è un classico del vernacolo fiorentino, che racconta le vicende di un ragioniere in pensione (tale Dante Damiani), che ad un certo punto della sua vita travagliata, decide di pensare a se stesso e mettere su famiglia. E lo fa con una inserzione sul giornale dal titolo “Benportante sposerebbe affettuosa”, ma ciò comporterà le risposte di ben 84 donne .. ed un impegno non da poco per sceglierne una sola ..! Lo spettacolo andrà in replica anche sabato 18 e 25 febbraio sempre alle 21.15 e domenica 12 e 26 febbraio alle 15.30.
E dal prossimo mese di marzo, la Compagnia di Satnto Stefano sarà impegnata in uno spettacolo di altro genere dal titolo “E le parole come musica di seta mi invitano a danzare” in un insieme di musica, poesia e danza che incanteranno lo spettatore. Lo spettacolo vedrà la collaborazione del gruppo I Chiuini e delle ballerine Chiara Papiani e Claudia Giuntini ed andrà in scena sabato 10 marzo 2012 alle ore 21.15.
Info e prenotazioni allo 055-890714 (ore pasti).