Posts Tagged ‘urbani’

Cresce il popolo degli indisciplinati al volante. Ma i controlli dove sono ?

25 febbraio 2014

La sosta selvaggia attanaglia anche Campi, lo si può vedere dalle foto postate su Fb da un amico, ma ce ne rendiamo facilmente conto tutti i giorni, quando siamo costretti a fare i conti con auto parcheggiate fuori dagli spazi della sosta e ancor peggio che invadono la carreggiata. Una prassi che è diventata consuetudine, come lo sono diventate la guida senza le cinture di sicurezza e ancor peggio con in mano il telefonino. In questo caso i social network hanno dato un forte impulso a questa pericolosa pratica, perchè se prima stare al telefono in auto poteva occupare una mano, almeno gli occhi erano sulla strada, oggi se occupati a scrivere gli occhi non possono certamente vedere ciò che accade sulla strada con un aumento sostaziale del rischio di incidenti. Il risultato è quindi un popolo di indisciplinati, disattenti che ovviamente disattendono le più elementari ed ovvie regole di civiltà, educazione e sicurezza. Eppure ci sono delle leggi che consentono di punire questi comportamenti, riducendo le possibilità di incidenti anche mortali, ma come spesso accade in Italia non sono applicate e non lo sono neppure i controlli come evidentemente accade a Campi. Eppure sarebbe così semplice trovare i trasgressori, dal momento che in molti sono avvezzi a questa pratica. Lancio quindi la segnalzione al nuovo comandante dei Vigili Urbani di Campi, che inizi ad eseguire dei controlli più severi che, non è certo eclatante ma almeno servirebbe anche a questo, porterebbero contibuti economici nelle casse del nostro comune e renderebbero gli automobilisti più attenti alle regole.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Il distaccamento dei Vigili a San Donnino usato come spogliatoi per il personale. Piero Fedi chiede spiegazioni sul servizio e sulle spese dei locali

10 gennaio 2013

Il Gruppo Alleanza Cittadina per Campi ha presentato, allo scorso consiglio comunale (7 gennaio 2013), una Interrogazione su Distaccamento di Polizia Municipale di San Donnino, con Sede in Via Pistoiese al n. 321, in locali condotti in affitto, che a partire dal 2005 aveva il compito di ai cittadini della frazione, servizi analoghi a quelli del Comando e dove, dal 1° aprile 2006 presso il citato distaccamento, ha sede anche l’Unità Operativa di Polizia Amministrativa e Commerciale. Come si legge nella interrogazione già presentata e discussa, nel corso di un pubblico confronto fra cittadini e amministratori, promosso dalla redazione del quotidiano “ La Nazione”, svoltosi presso i locali di Spazio Reale il giorno 21 giugno 2011, venne annunciata da parte dell’ Assessore competente la chiusura del suddetto distaccamento e l’istituzione del servizio sul territorio per mezzo di una unità mobile multifunzione, attraverso la quale si sarebbe potuto accedere anche ai servizi dell’anagrafe. Tale decisione venne motivata per motivi organizzativi legati alla carenza di personale, e per l’esigenza di economizzare i costi relativi al canone di affitto della Sede stessa.
A distanza di oltre un anno, da quanto preannunciato, la sede di Via Pistoiese risulta ancora aperta. Oltre a ciò, si legge, che la cittadinanza si lamenta negli ultimi mesi una presenza molto saltuaria e comunque insufficiente dei Vigili sul territorio, che gli uffici presenti nella Sede, risultano molte volte chiusi anche negli orari di apertura previsti sul Sito Istituzionale del Comune e che la preannunciata Unità mobile multifunzione non risulta ancora attiva.
Da questi fatti è emersa la richiesta di chiarimenti del Consigliere Comunale Piero Fedi del Gruppo Alleanza Cittadina per Campi, al Sindaco ed all’Assessore per sapere le motivazioni per le quali l’Amministrazione Comunale ha rinunciato ad adottare i provvedimenti a suo tempo annunciati circa la chiusura del Distaccamento di San Donnino, e l’attivazione dell’Unità mobile multifunzione, ma soprattutto per conoscere quali soluzioni si intendano adottare per garantire un’adeguata presenza della Polizia Municipale sul territorio della frazione di San Donnino.
La risposta all’interrogazione è avvenuta da parte dell’Assessore Andrea Falsetti nel corso del Consiglio Comunale del Lunedì 7 gennaio. Ed oggi il consigliere Fedi in un comunicato stampa, ha deciso di renderla ulterioremente pubblica. Ecco integralmente il testo della nota pervenuta al blog “L’Assessore ha dichiarato che il Distaccamento di San Donnino non è più operante da più di due anni e che la Sede presente nella Frazione, in pratica, serve come spogliatoio per i Vigili, che una volta indossata l’uniforme, partono per svolgere i servizi loro assegnati sul territorio comunale.
Ha poi aggiunto che non avendo l’Amministrazione altri locali da adibire al suddetto scopo, l’Amministrazione si vede costretta a continuare la conduzione in affitto della Sede. Ha inoltre riconosciuto che il Sito Istituzionale del Comune, dove il distaccamento non solo risulta ancora operante, ma sul quale vengono addirittura indicati gli orari di apertura al pubblico (dal Lunedì al Venerdì mattina e pomeriggio – il Sabato solo al mattino), in effetti non è mai stato aggiornato (da anni, aggiungo io), ma che si provvederà quanto prima. Mi permetto di fare una riflessione: possibile che con tutti gli edifici di proprietà del Comune ( Palazzo Comunale, Villa Rucellai, Villa Montalvo, etc.) e con quelli già condotti in affitto (ad es. Via Pasolini), non si riesca a trovare uno spazio idoneo a spogliatoio per i Vigili, e che l’ Amministrazione continui a spendere nel corso degli anni decine di migliaia di euro per il canone di una Sede che praticamente non è più operante? Salvo poi affermare, come ha riferito l’Assessore, che la preannunciata unità mobile multifunzione non si può attivare per mancanza di fondi. Inoltre ritengo opportuno che si debbano almeno informare i cittadini (spesso si lamentano perché trovano gli uffici chiusi) che il distaccamento non funziona più, e che i locali di Via Pistoiese, che pur si vedono con tanto di insegne, praticamente sono semplici spogliatoi.” Non c’è che dire, una vera tegola in testa, sia per i cittadini di San Donnino, che si trovano senza un servizio che invece pensano di avere ed anche per le casse comunali, con spese che potrebbero essere risparmiate a favore di un servizio più completo sulla stessa frazione.

Si cercano i testimoni dell’incidente a S.Martino

18 marzo 2011

Raccolgo e divulgo un appello dalla Polizia Municipale di Campi Bisenzio, inviato in questi giorni a tutti i principali organi di stampa, sulla raccolta di testimonianze del pauroso incidente avvenuto lo scorso 10 marzo alle ore 14.10 presso l’incrocio fra la via Circonvallazione Sud e via S.Martino a Campi. Nell’incidente sono rimasti coinvolti ben 4 veicoli ed il guidatore della Skoda che si è ribaltata (un uomo di 50 anni), è ancora in coma nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Careggi. Gli altri due feriti, ben più lievi, sono stati già dimessi. All’incidente hanno assistito varie persone che in quei momenti si trovavano a passare in auto o in moto, oppure che erano fermi al semafori e sarebbe importante avere le loro testimonianze per capire la dinamica dell’incidente e sapere quale veicolo è presumibilmente passato con il semaforo rosso. Chiunque voglia contribuire a fare chiarezza su questo incidente può presentarsi al Comando del Vigili Urbani di Campi, in Piazza Dante (nel comune) oppure chiamare il numero dei Vigili 055.890544

L'incrocio teatro dell'incidente del 10 marzo

Si suicida l’ex Comandante dei Vigili Urbani di Campi Bisenzio

4 marzo 2011

Era andato in pensione alla fine dello scorso anno (1° ottobre) dopo una carriera trentennale che lo aveva visto crescere fino a ricoprire il ruolo più ambito, e ieri ha deciso di farla finita a casa sua con un colpo di pistola alla tempia. Si ipotizza che Angelo Craparotta non abbia accettato il pensionamento dopo anni di servizio nella Polizia Municipale di Campi Bisenzio.
Angelo Craparotta, conosciutissimo ex comandante dei vigili urbani, si è suicidato ieri mattina nel suo appartamento sparandosi un colpo alla tempia con una pistola Magnum 357 regolarmente detenuta.
L’uomo, aveva 58 anni, era separato ed aveva figlia, ma viveva solo in un’abitazione di via Pablo Neruda a Campi. Secondo quanto riferito dai carabinieri, soffriva di forte depressione da quando era andato in pensione sei mesi fa.
A dare l’allarme sono stati alcuni amici: preoccupati perché non rispondeva né al telefono né al campanello, hanno avvisato i carabinieri pensando che fosse stato colpito da un malore. Quando i militari sono entrati nell’appartamento, intorno alle 14.30, hanno rinvenuto il corpo ormai privo di vita nella camera da letto. La salma si trova presso le cappelle del commiato della Misericordia di Campi. Non è conosciuta la data dei funerali.
Alla vedova ed alla figlia vanno le mie personali condoglianze.

Neopatentati: le nuove norme del codice stradale

1 marzo 2011

Riporto l’articolo apparso su Disegno Comune di questo mese ad opera del nuovo comandante dei vigili urbani di Campi, per fornire le essenziali delucidazioni sulle nuove norme sui neopatentati, entrate in vigore dal 9 febbraio di quest’anno.
L’articolo 117 del codice della strada, introduce le nuove “Limitazioni nella guida”, anche se già le riportava in parte per i cosiddetti “neopatentati”. Da questo mese ha assunto la sua versione definitiva, quella con le modifiche predisposte della legge 120/2010 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Già precedentemente era prevista per i neopatentati una limitazione per velocità a 100 Km/h sulle autostrade e a 90 Km/h sulle strade extraurbane principali, per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B (non per altre categorie di patente). Le modifiche normative prevedono adesso che la limitazione in base al rapporto potenza/tara passi da 50 kW/t a 55 kW/t, con l’inserimento di una ulteriore limitazione per potenza assoluta, solo per le autovetture, stabilita in 70 kW. E’ da notare come la precedente limitazione per rapporto potenza/tara (50 kW/t) fosse stata più volte posticipata di anno in anno, senza mai entrare in vigore; questo continuo posticipare era stato probabilmente dovuto al fatto che tale norma, nata con l’evidente scopo di vietare ai giovani la guida di vetture particolarmente potenti, di fatto invece consentiva la guida di vetture molto grandi, molto pesanti e comunque potenti, ma impedendo al contrario la guida di piccole vetture, a causa di un rapporto potenza/tara sfavorevole.
A questo punto i punti chiave delle limitazioni, che si applicheranno solamente alle patenti rilasciate dopo il 9 febbraio prossimo, sono i seguenti:
limitazione per rapporto potenza/peso (55 kW/t), che vale per un anno dal rilascio della patente, ad eccezione dei soggetti destinatari di divieti in relazione alle norme sulla tossicodipendenza, per i quali la limitazione vale per tre anni;
limitazione per potenza assoluta (70 kW/t), che vale sempre per un anno dal rilascio della patente, con la stessa eccezione di cui sopra;
limitazione per velocità (100 Km/h su autostrada, 90 Km/h su strade extraurbane principali), che vale per tre anni.
E’ importante precisare che le limitazioni non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, purché la persona invalida sia “… presente sul veicolo …”; in parole povere, finché rimane a bordo il titolare del contrassegno handicap (conducente o passeggero che sia) le limitazioni non si applicano. Da rilevare come per “neopatentati” non si devono intendere solo i giovani; infatti per neopatentato si intende non solo chi consegue la patente per la prima volta, ma anche chi consegue nuovamente la patente una volta che la stessa fosse stata revocata.
Dal momento che la legge 120/2010 ha aumentato i casi di revoca, adesso i neopatentati, oltre a chi consegue la patente per la prima volta, sono:
• coloro ai quali è stata revocata la patente come sanzione accessoria per violazione delle norme del codice della strada, in particolare a causa di: seconda violazione in 2 anni dell’art. 142, c. 9 bis; violazioni art. 176, c. 1, lettera a; alterazione del limitatore di velocità (art. 179, c. 2 bis e 9); circolazione abusiva durante il periodo di sospensione della patente o del CIG (art. 218, c. 6); seconda violazione in 3 anni dell’art. 8, c. 2 (servizio di taxi senza licenza); circolazione con patente sospesa ai sensi dell’art. 128, c. 2;
• coloro che hanno avuto revocata la patente per violazioni al codice della strada costituenti
reato, quali: guida di veicoli pesanti sotto l’influenza dell’alcol o stupefacenti o recidiva nel biennio (art. 186 e 187); rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza (art. 186 e 187) da parte di soggetto già condannato nei due anni precedenti per lo stesso reato; partecipazione a competizioni in velocità non autorizzate, oppure a gare in velocità con veicoli a motore dalle quali siano derivate lesioni o morte (art. 9 bis e 9 ter);
• coloro che si sono visti revocare la patente come sanzione amministrativa accessoria quando dalla violazione non reato siano conseguiti comunque danni a persone (art. 222), ed inoltre chi si è visto ritirare immediatamente la patente ai sensi dell’art. 223 ed il giudice, nell’ipotesi di recidiva reiterata specifica o in caso di omicidio colposo sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, abbia disposto
la revoca;
• coloro ai quali è stata revocata la patente per sopravvenuta mancanza dei requisiti psicofisici;
• infine chi ha avuto la patente revocata per sopravvenuta mancanza dei requisiti morali.
Per concludere può essere utile consultare la tabella disponibile sul sito internet del Comune di Campi Bisenzio, http://www.comune.campibisenzio.fi.it/ nella pagina del Comando di Polizia Municipale (comunque non esaustiva, perché è sempre bene controllare con i dati della carta di circolazione, visto che il parco auto circolante ha troppi veicoli per poter compilare una tabella completa) che riporta la maggior parte delle auto che i neopatentati possono guidare.
Ringrazio indirettamente il Comandante Sergio Bedessi della Polizia Municipale di Campi Bisenzio per aver fornito queste importanti indicazioni sul giornalino del comune; indicazioni che ho sfruttato per rendere disponibile a tutti i naviganti della rete.