Posts Tagged ‘tramvia’

Firmato l’accordo di programma per la Tramvia. Un passo avanti per il sistema tranviario fiorentino

6 marzo 2014

Oggi è stato firmato l’accordo di programma per la realizzazione delle nuove linee della tranvia fiorentina, un importante passo in avanti per il prolungamento del sistema tranviario verso Campi Bisenzio.
“Per Campi Bisenzio è un’ottima notizia – commenta il sindaco Emiliano Fossi – la tranvia rappresenterà, infatti, un’opera strategica per il trasporto verso il capoluogo e nei comuni più vicini’.
L’accordo di programma è stato sottoscritto da Regione e Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Firenze e mette nero su bianco un’intesa raggiunta l’estate scorsa.
La Regione si impegna fin da subito a finanziare e realizzare gli studi di fattibilità con un milione di euro grazie alla risorse del fondo per i progetti strategici. “L’opera rappresenta una svolta epocale – conclude Fossi – capace di dare un valore aggiunto e altamente positivo ad un’area così centrale nel dibattito attuale sulle infrastrutture e il loro relativo appesantimento per il contesto territoriale”.
Per il Presidente Rossi: I lavori delle linee 2 e 3 della ‪tramvia‬ fiorentina dovranno concludersi entro marzo 2019. Da Bruxselles siamo riusciti ad ottenere questa proroga. Oggi abbiamo firmato un accordo con il vicesindaco di ‪Firenze‬, Dario Nardella. Non solo. La Regione vuole prolungare la tramvia fino a Campi e fino a Sesto, passando dal Polo scientifico. Per questo abbiamo finanziato con 1 milione di euro lo studio di fattibilità, che dovrà essere pronto entro gennaio 2015. Vogliamo completare la rete della tramvia: perché è l’unica soluzione moderna ed ecologica per l’area fiorentina. Per chi avesse dei dubbi, ogni mese i passeggeri della linea di Scandicci superano il milione. Una volta che tutte le linee saranno in funzione si stimano 40 milioni di passeggeri e 14,5 milioni di viaggi in auto in meno. Un toccasana per ambiente, traffico e soprattutto per i cittadini che dovranno spostarsi. Anche per questo l’Europea ha condiviso i nostri progetti e ha finanziato l’opera.

I firmatari all’accordo della Tramvia nella Piana

Intesa sulla Tramvia Firenze – Sesto – Campi: ma fioccano le proteste sul Web ” a San Donnino c’è la Campi dimenticata”

23 febbraio 2014

L’annuncio della prossima siglatura del programma, il prossimo 26 febbraio, che prevede l’avvio dei lavori per la Tramvia fino a Campi, più precisamente in via Buozzi, ha scatenato le proteste di molti abitanti che, risiedendo nelle frazioni più lontane, si sentono esclusi da questa vantaggiosa opportunità per spostarsi velocemente nella Piana. “C’è già la tranvia Firenze-Sesto-Campi, si chiama Ferrovia. Se solo si degnassero di guardare in direzione San Donnino, risparmieremmo un milione di euro per lo studio di fattibilità e potremmo fare molto, ma molto prima. Le stazioni sono già pronte ed il capolinea è alla Leopolda, comodo no? Così invece passeranno altri 10 anni e molti quattrini saranno spesi per inutili consulenze” chiosa il primo commento che già mette il dito nell’annosa piaga delle ferrovie e delle frazioni periferiche come San Donnino, che da decenni soffre di emarginazione da Campi, con tutte le problematiche relative agli spostamenti dei mezzi pubblici. Ma non sono solo questi i problemi, uno spaccato molto dettagliato lo fornisce un altro commento”.. qui a san Donnino, anzi al VALICO che è un ghetto del Comune di Campi siamo abbandonati a noi stessi limiti di velocità non rispettati, strade che da una certa ora in poi diventano a senso unico alternato tetti in amianto che attendono di essere demoliti ma il Comune non da permessi a costruire…la Polizia Municipale che si ricorda del VALICO solo il sabato di ogni 15 gg per fare cassa con la pulizia delle strade…HAi promesso tanto per farti eleggere ma i fatti????”, riferendosi al sindaco Fossi, ed un altro incalza .. “qua al valico siamo figli di un dio minore, nessuno si ricorda di noi!!! il fosso macinante sono secoli che deve essere sistemato e nessuno fa nulla! siamo nel degrado più infimo!”.
Come dargli torto, in effetti sono molte le frazioni periferiche che si sentono abbandonate dalla Centrale Campi, il Rosi, Sant’Angelo, ma anche più limitrofi come la via San Quirico e tante altre, che soffrono di problemi irrisolti. Concordo con un commento che esprime il pensiero un pò di tutti sulle nuove cose da fare ..”prima di spendere soldi preziosi oggi dovremmo valorizzare ciò che già c’è e poi pensare a come migliorare ulteriormente.”

Gandola (Pdl): con una lettera al sindaco per lavorare assieme per il progetto Tramvia a Campi Bisenzio

16 ottobre 2013

Con una insolita lettera il PDL di Campi offre la propria totale disponibilità al fine di perseguire l’obiettivo di portare anche a Campi la metro-tramvia. La cosa nasce dalla recente novità riguardante la disponibilità del Ministro Lupi a finanziare un progetto di Trametrò. E Gandola con una lettera aperta ha chiesto al Sindaco di unire le forze al fine di ottenere un incontro urgente con tutti gli enti coinvolti nel possibile progetto tramviario, nonché di creare un canale di interlocuzione diretto con lo stesso Ministro PDL On. Lupi, in modo tale darendere realtà un sogno che è proprio di un’intera Comunità che aspetta da decenni risposte concrete per porre rimedio al problema del traffico tra Firenze e la nostra Città. Un pensiero quello di Gandola al fine di collaborare nel supremo interesse dei cittadini.

Egregio Sindaco,
ho deciso di prendere carta e penna appena ho letto delle importanti novità che riguardano e riguarderanno la possibilità per Firenze di dotarsi di un sistema di metro-tramvia (progetto a lungo caldeggiato e sostenuto da tutto il Popolo della Libertà fiorentino) che possa collegare Sesto Fiorentino a Bagno a Ripoli passando nel sottosuolo del centro storico fiorentino. A mio parere, questa straordinaria opportunità per il capoluogo dell’area metropolitana dovrà essere il tramite per prendere delle decisioni irrevocabili anche a Campi Bisenzio, per permettere cioè alla nostra Città di unirsi in modo indissolubile e continuativo con Firenze, meta ogni anno di milioni di turisti, nonché sede della stragrande maggioranza delle imprese in cui lavorano i nostri cittadini o studiano i nostri ragazzi.
Non solo, questo collegamento dovrà, altresì, essere visto e valutato alla luce dell’obiettivo di renderci veramente parte integrante del futuro sistema istituzionale metropolitano e non già una pedice dello stesso. Abbiamo necessità, signor Sindaco, che Campi non resti indietro rispetto a Sesto Fiorentino, a Scandicci o a Bagno a Ripoli nell’ambito della definizione delle strategie e delle politiche di area vasta che, inevitabilmente, riguardano anche il nostro territorio.
Campi Bisenzio per importanza strategica, numero di abitanti ed esigenze proprie non può mettersi né oggi, né mai di rimanere al di fuori di questi importanti progetti infrastrutturali ed è per questo, signor Sindaco, che le chiedo e le offro la mia più ampia e sincera disponibilità e quella di tutto il gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà di Campi” al fine di perseguire l’obiettivo di portare anche a Campi la metro-tramvia.
In questo senso, e considerato il limitato periodo di tempo posto a scadenza delle decisioni da prendere su questo progetto da parte dello stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (6 mesi), sono a chiederle di unire le nostre forze al fine di ottenere un incontro urgente con tutti gli enti coinvolti nel possibile progetto tramviario, nonché di creare un canale di interlocuzione diretto con lo stesso Ministro PDL On. Lupi, in modo tale di rendere realtà un sogno di cui lei stesso accennava qualche tempo fa sui giornali, e che non è solo suo, ma anche mio, nonché di un’intera Comunità che aspetta da decenni risposte concrete per porre rimedio al problema del traffico tra Firenze e la nostra Città.
Su questi temi, signor Sindaco, insieme si può e si deve collaborare ed in questo senso spero di avere a breve la sua piena e fattiva disponibilità nel supremo interesse dei nostri concittadini.
Dott. Paolo Gandola – Capogruppo Pdl – Campi Bisenzio

Fossi: Tranvia Campi-Firenze. Perché non partire subito da Campi?

29 luglio 2013

Mentre prosegue tra il Comune di Campi Bisenzio e la Regione Toscana il confronto sul PIT appena adottato in Consiglio Regionale, il Sindaco Emiliano Fossi è determinato nell’avviare, fin da subito, un percorso di fattibilità per una linea tranviaria che da Firenze arrivi a Campi Bisenzio.
“E’ il momento di aprire una discussione su una linea tranviaria che unisca Campi Bisenzio a Firenze.”
“Sarebbe questa – dice sempre Fossi – una svolta epocale, capace di dare un valore aggiunto e altamente positivo a un’area così centrale nel dibattito attuale sulle infrastrutture e il loro relativo appesantimento per il contesto territoriale”.
Tale proposta, tra l’altro, sarebbe indipendente e autonoma dalla realizzazione della nuova linea 2.
Fossi ha proprio oggi inviato una lettera al Presidente della Regione Toscana con la quale, sottolineando la sua intenzione di rendere concreta il prima possibile la questione della mobilità sostenibile orientata al miglioramento di quella locale e metropolitana attraverso il trasporto pubblico, chiede un incontro al Presidente Enrico Rossi per affrontare insieme il tema e le opportunità conseguenti.
Nella prospettiva della nascita della città metropolitana, che in questi giorni ha visto una nuova impennata di discussione a livello nazionale, è certo necessario il livello di confronto istituzionale, ma calandolo già in ipotesi e idee pratiche come questa della tranvia.

Prima dello Tsunami ..

10 marzo 2013

Passata la mulinata elettorale, e venuta ai baldi amministratori in carica tanta paura dei barbari che, con frinire di grilli, si dispongono intorno ai palazzi romani e, in prospettiva, anche a parecchi palazzi comunali nostrani, ecco che l’annosa historia dell’aeroporto di Peretola, senza il quale saremo tutti dannati al declino e alla crisi economica, riprende corpo. Qualche settimana fa il presidente della Regione Toscana Rossi aveva annunciato che il tema sarebbe stato posto in frigo aspettando il passaggio della carovana elettorale; un modo per capire che assetti sarebbero usciti dalle urne e se l’operazione si poteva fare con tranquillità. Ma ora, con in corpo la fifa causata da fastidiosi insettucci del genere grillus campestris, ecco che il progetto esce dal frigo e va avanti a tutta birra. Prima che sia troppo tardi. Ed ecco gli aggiornamenti.
Leggi tutto l’articolo su MenteLocale della Piana ..

Incontro pubblico: Una TRAMVIA (per Campi) .. chiamata desiderio

12 marzo 2012

Oggi lunedì 12 marzo alle ore 21.00 presso la Sala Polivalente di Metropoli – Libri di Toscana, in via B. Buozzi 22 a Campi Bisenzio, si terrà un’incontro pubblico: Una tramvia a Campi Bisenzio? Un desiderio possibile e attuabile?
Recentemente Metropoli ha lanciato l’idea di un collegamento tramviario che da Firenze possa unire la Piana Fiorentina e raggiungere il centro di Campi e da diversi mesi si sono susseguite diverse dichiarazioni relative anche agli sviluppi del centro storico di Campi Bisenzio sulle colonne del giornale.
La Sala Polivalente Libri di Toscana, adiacente alla redazione di Metropoli, lancia l’occasione di poter vedere riuniti rappresentanti di varie istituzioni, Sindaci, Assessori e consiglieri della Piana Fiorentina che parleranno dell’argomento, rilasciando le proprie considerazioni e confrontandosi con le opinioni degli altri presenti.
L’incontro-dibattito si terrà oggi alle ore 21.00 e Metropoli lancia l’invito a partecipare a tutta la cittadinanza, per misurarsi su un progetto che potrebbe trasformarsi da desiderio in realtà.
Sono stati chiamati ad intervenire: il consigliere regionale Paolo Bambagioni, l’Assessore provinciale Stefano Giorgetti, il Sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini e il Sindaco di Scandicci Simone Gheri, l’architetto Saverio Mariotti, il portavoce regionale degli ecologisti democratici (Ecodem) Piero Baronti, l’ imprenditore Brunetto Mazzuoli, l’Assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Calenzano Mariapia Bonato.

Tu chiamala se vuoi…Area metropolitana: le proposte di sviluppo del PD di Campi Bisenzio

29 febbraio 2012

Ricevo e pubblico integralmente da parte del PD di Campi Bisenzio:

La svolta imposta da Napolitano fissa la novità più significativa dell’attuale momento storico italiano. Alle dinamiche che stanno segnando e segneranno gli assetti politici del Paese, si aggiungono le spinte impresse su materie quali conti pubblici, lavoro, commercio, professioni. Tra le altre priorità che il Governo sta affrontando, una più di altre pensiamo debba essere gestita fin da ora dai territori. La volontà di procedere a una progressiva razionalizzazione della spesa per l’apparato pubblico e alla semplificazione della burocrazia, impongono a chi amministra, di giungere in tempi rapidi a definire quella cornice che alcuni chiamano Città Metropolitana, altri Area Metropolitana o SuperProvincia, ampliandone le funzioni ai territori di Prato e Pistoia. Riteniamo che tale prospettiva rappresenti la sfida presente e futura più stringente per le forze politiche dell’area. Non possiamo permetterci tuttavia che questa operazione, già impegnativa, si riduca soltanto a definire statuti, funzioni e reimpiego del personale di Province e altri organismi soppressi o ridotti.
Vogliamo invece che il PD sia protagonista di una svolta che dia un segno concreto di che cosa si va a creare. A noi pare che buona parte del dibattito di questi anni, dica già di un insieme di territori che superano le proprie specificità per dare le stesse risposte a cittadini che abitano a pochi km di distanza. La gestione associata di alcuni servizi a rilevanza pubblica e il dibattito sorto attorno ai temi del commercio, dell’accoglienza turistica, della sicurezza idraulica, del ciclo dei rifiuti fissato in un piano per l’appunto interprovinciale, per non dire dell’animosa discussione sullo sviluppo aeroportuale toscano, ci dicono che amministratori e forze politiche ragionano e deliberano già sulla base di un quadro di riferimento più ampio del confine comunale o provinciale. Tutto ciò è positivo e va a merito di chi ha amministrato queste zone per tanto tempo. Non solo perché  anticipa un dibattito oggi forzatamente attuale, ma anche perché ha iniziato a far toccare con mano ai cittadini e alle categorie economiche l’importanza di un approccio più ampio a problemi e servizi che non possono più essere ridotti e risolti nel giro di pochi km quadrati.
Un grande nodo tuttavia rimane e pensiamo debba essere affrontato in maniera diversa da come è stato finora. Le infrastrutture volte alla mobilità sono percepite come il problema maggiore (insieme al problema dell’occupazione) di un’area vasta ad alta concentrazione demografica, se consideriamo che tra le 3 province abitano oltre 1 milioni di abitanti. Il servizio pubblico in materia di trasporti è inadeguato all’utenza di quest’area. La Tramvia è stata la novità più gradita e importante degli ultimi anni, ma offre una risposta ad oggi connessa a poche municipalità. La prevalenza dei collegamenti di zona è riservata alla gomma e ben sappiamo cosa questo comporti in termini di code su autostrade e circonvallazioni, ritardi costanti, valori eccessivi di Pm10, accessibilità ai centri storici, tempi biblici per arrivare a Firenze dall’hinterland. Tutto ciò mentre è invece normale spendere 40 euro e meno di 2 ore per un Pisa-Londra in aereo o in un’ora poco più farsi Firenze-Roma in Frecciarossa. Questo è un paradosso che la nostra area vive e che invece dovrebbe essere una delle carte più concrete da giocare sulle nuove istituzioni che sorgeranno.
Molti dei progetti attualmente previsti (bretella Prato-Signa, terza corsia dell’A11, ampliamento della tratta Barberino-Incisa, completamento della Mezzana-Perfetti-Ricasoli, ridefinizione della Fi-Pi-Li), confermano invece la tendenza a dare una risposta al traffico su gomma. Una risposta che serve dare, ma che non può escludere l’idea di una o più tramvie che non si fermino a Peretola, Scandicci e Careggi, ma offrano un collegamento di qualità tra Firenze, la Piana e Prato, rendendo la nostra area metropolitana simile a quella delle maggiori città europee e mondiali. Tra l’altro, tale prospettiva può rappresentare l’elemento di maggiore spinta alla valorizzazione del nostro territorio, spesso limitato dal conflitto tra una Firenze salotto ma poco accessibile da fuori e una Piana vocata soltanto allo sviluppo industriale e commerciale, spesso misconosciuta dai milioni di turisti che affollano il capoluogo. La programmazione urbanistica regionale in tema di Parco della Piana ma anche dello stesso aeroporto, comunque si concludano queste partite, implica già l’esigenza di raccordare meglio l’area. Sarebbe un vantaggio per chi ci vive e per chi vi soggiorna, considerando che il settore accoglienza, turistica e non, è ormai realtà affermata ben oltre i confini di Firenze, se consideriamo l’utenza legata al settore business tra la Piana e Prato, la nascita di qualificati poli sanitari a Campi e Sesto, e la presenza di strutture ricettive finalizzate anche al turismo fiorentino, ben attrezzate e assolutamente concorrenziali.
Le Proposte di sviluppo:
Valutare l’ipotesi di una tramvia che come percorso iniziale preveda l’estensione della Linea 2 dall’aeroporto di Peretola, proseguendo per il Polo scientifico di Sesto Fiorentino ed arrivi all’area industriale dei Gigli, al confine tra Campi Bisenzio e Calenzano.
Una tratta importante anche per valorizzare il cuore del Parco della Piana e del tessuto economico dei comuni dell’area fiorentina, su una direttrice ideale a collegare in un secondo tempo Prato.

La Tramvia arriva ai Gigli; Mercoledì 20 luglio al “Book Crossing” le favole per bambini

19 luglio 2011

Le autrici di “La Tramvia che scappò via e altre storie” saranno ospiti del Book Crossing (ingresso Corte Lunga) mercoledì 20 luglio alle ore 17 al centro commerciale I GIGLI.
Dopo l’inaugurazione del Book Crossing, fu Fabio Genovesi (Esche vive) a “tagliare il nastro” il 15 giugno scorso, un altro incontro con autori, autrici in questo caso, che presenteranno il proprio lavoro nell’area dove si possono lasciare e prelevare libri per la lettura libera.
Mercoledì 20 luglio alle 17 (area Book Crossing ingresso Corte Lunga) Chiara Brilli, Lisa Ciardi e Susanna Bonfanti presenteranno il loro “La Tramvia che scappò via e altre storie”, il fortunato libro di racconti per bambini che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico. Il volume, edito da Accademia dell’Iris, è illustrato da Giovanni Beduschi.
Da settembre, ogni mercoledì, I GIGLI ospiteranno un autore che presenterà il proprio lavoro lasciando una copia del libro nel punto di distribuzione del Book crossing di Corte Lunga.