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Curiosità storiche su Campi Bisenzio: ancora la Rocca Strozzi in cartolina

20 aprile 2013

Roccacampibisenzioblog
Ancora una vecchia cartolina, rubata dalle pagine di internet che ritrae la nostra vecchia Rocca, in uno splendido scenario in bianco e nero.

Curiosità elettorali ..

8 aprile 2013

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Ebay si sà, è una inesauribile fonte dalla quale carpire numerose informazioni, e come i lettori del blog sanno, spesso mi piace “rubare” le immagini di vecchie foto o documenti riguardanti la nostra cittadina. Negli ultimi tempi non ci sono state molte occasioni, ma ieri si e non mi sono fatto sfuggire questo documento che in qualche modo ci riporta nel lontano 1873 e proprio come ora alle elezioni.
Un Regio Decreto, con cui (si legge) il Comune di Signa è costituito in Sezione del Collegio elettorale di Campi Bisenzio.
La data è quella del lontano 19 gennaio 1873 e la firma è quella di Vittorio Emanuele II (per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia). Ecco il testo completo:
Veduti gli articoli 63, 64, 65 e 66 della Legge per le elezioni politche 17 dicembre 1860, n.4545, e la Tabella annessavi della circoscrizione territoriale dei Collegi elettorali;
Vedute le istanze del Comune di Signa ond’essere costituito Sezione del Collegio elettorale di Campi Bisenzio n. 172, separatamente da quella del Collegio stesso, detta di Campi, cui fu sino ad ora unito;
Considerato che la distanza e le comunicazioni, non sempre facili fra Signa e Campi Bisenzio, difficoltano agli abitatori del primo degli anzidetti Comuni l’esercizio del diritto elettorale politico;
Noverandosi nel Comune stesso più di 40 elettori iscritti;
Udito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari per l’Interno;
Abbiamo decretato e decretiamo;
Articolo unico.
Il Comune di Signa è costituito in sezione del Collegio elettorale di Campi Bisenzio, n. 172.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Dato a Roma addì 19 gennaio 1873.
Vittorio Emanuele
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Curiosità storiche su Campi Bisenzio, le mura di via Don Minzoni ed i Giardini Pubblici

30 settembre 2010

Ritornano le curiosità storiche su Campi Bisenzio, con questa cartolina, non ben databile e con qualche differenza che la può far risalire ad un ben determinato periodo. Inserisco una breve descrizione di questo luogo campigiano tratto da wikipedia.
Le Mura di Campi Bisenzio costituiscono la struttura difensiva del centro storico di Campi Bisenzio.
La cerchia muraria sorse in epoca medievale a protezione dell’antico castello di Campi; la costruzione avvenne tra il 1387 e il 1389, quando la Repubblica Fiorentina decise di rafforzare il sistema difensivo della roccaforte, che nei decenni precedenti era stata spesso assalita dai nemici della città. La cerchia muraria si estendeva, oltre che nei due tratti ancora esistenti lungo il Bisenzio e Via Don Minzoni, anche in tratto a sud corrispondente all’incirca all’attuale Via Garibaldi e in un uno ad est, forse dove ora ci sono le vie Sestini e Rucellai. Il castello contava quattro mura, note come Porta Fiorentina (ad est); Porta Santo Stefano o “La Portaccia” a nord; Porta Pratese (ad ovest) e “La Porticciola” a sud.
Le mura di Campi persero la loro importanza militare già nel Cinquecento e intorno al 1552 furono segnalati i primi crolli, dovuti all’abbandono della manutenzione. Nel 1832, per favorire l’espansione edilizia del capoluogo, fu decisa la demolizione dei tratti a sud ed ad ovest; nel 1909 si pensò anche alla demolizione del tratto nord, operazione non effettuata per alcuni contrattempi dovuti alla presenza della zona del vecchio cimitero e per l’opposizione di alcuni consiglieri comunali, sensibili alla loro conservazione. Nel 1912, in occasione dell’esumazione del vecchio cimitero e della sua trasformazione in giardino pubblico, fu aperta la porta che collega oggi Via Alfredo Catalani con Via Don Minzoni.
Il piazzale antistante divenne poi “Parco della Rimembranza” in epoca fascista e fu adornato con una statua di un Balilla, opera di Giuseppe Cioni, distrutta all’indomani del 25 luglio 1943. Nel dopoguerra l’area fu mantenuta a giardino pubblico; recentemente sia le mura che il giardino sono stati sottoposti ad un accurato restauro, che ha visto anche lo spostamento nell’area del Monumento ai Caduti proveniente dalla vicina Piazza Matteotti, che nella foto della cartolina non è visibile e che è mostrato nella foto più recente qui sotto tratta sempre da Wikipedia.

Curiosità storiche su Campi Bisenzio, un panorama da cartolina del 1939

27 luglio 2010


Una curiosità che mi era rimasta nella memoria del blog e che propongo con piacere, anche per interrompere la lunga serie di post che vedono negli ultimi giorni, quasi un monologo informativo. La cartolina è datata 1939 e rappresenta indubbiamente uno scorcio di via Santo Stefano. Non si capisce molto bene se si tratti di una foto colorata artificialmente o se sia un disegno veramente ben eseguito. Comunque sia un’altra immagine storica della nostra città che merita di essere inserita nell’album di famiglia.

L’Associazione Auto Storiche di San Donnino organizza un raduno a Firenze per il prossimo weekend

18 marzo 2010

Saranno senza dubbio due giorni di festa per tutti gli appassionati di auto d’epoca, sabato e domenica prossimi. L’Associazione Auto Storiche di San Donnino ha infatti organizzato un raduno delle mitiche Topolino della Fiat con ben 42 mezzi che si daranno appuntamento al Piazzale Michelangelo ed in Piazza Ognissanti a Firenze. Una occasione per ammirare le storiche auto che hanno visto ed attraversato la storia del nostro paese e che possono ancora raccontare emozioni. Vi raccomando una visita.

Mostra del Costume Femminile nel tempo con le Dame di Gabriella Guerra

29 agosto 2009

Gabriella Guerra porta avanti la sua passione per le bambole, ormai dal 1995, nel suo laboratorio di Campi Bisenzio. Passione che l’ha portata a sviluppare il suo lavoro in ambito storico, attraverso il rifacimento e la rappresentazione, per mezzo di queste dame in pannolenci, della storia del costume femminile a partire dal 30.000 A.C. fino al secolo scorso. Un mondo dove la moda si vestiva di stoffe quali le pelli, la seta cinese, i velluti di Genova, i broccati, i ricami con perline di vetro di Venezia, taffetas ed altro. Le dame di Gabriella ed i loro preziosi abiti, sono il frutto di profondi studi sulla storia del costume femminile nei secoli; ogni bambola è eseguita completamente a mano, il viso ricamato rende queste piccole figure uniche nel loro genere, assumendo espressioni diverse, con abiti pregiati e curati nel dettaglio; il rimando alle diverse epoche storiche ed i particolari di ogni vestito le rende veri e propri oggetti da collezione. Dal 31 agosto al 6 settembre dalle ore 09.00 fino alle 22.00, presso il Centro Commerciale i Gigli di Campi Bisenzio, sarà possibile visionare una mostra di ben 40 bambole che ripercorrono la storia del costume femminile dall’epoca preistorica fino al 1900.

Altre foto delle splendide realizzazioni di Gabriella possono essere visionate su questo sito, ma vi consiglio di vederle dal vivo !!