Posts Tagged ‘stefano’

La Compagnia Teatrale S.Stefano presenta Firenze-Trespiano e viceversa

6 marzo 2014

1661800_699312106776589_1997045832_n
Due vedovi, benestanti e senza figli, si incontrano tutte le domeniche alla fermata dell’ autobus davanti al cimitero di Trespiano. Nel breve tragitto verso Firenze, i due hanno modo di conoscersi, sfogare ognuno il proprio dolore e la propria solitudine ma Cupido è in agguato e pronto a lanciare una freccia e farein modo che i due inconsolabili vedovi convolino a nozze. Il matrimonio non convince i parenti che, preoccupati di veder sfumare una futura erdità, trameranno per minare il rapporto tra i due innamorati. Commedia brillante in vernacolo fiorentino per la Regia di Filippo Faggi, in programmazione sabato 15-22-29 marzo e 5 aprile alle ore 21.15 e domenica 23-30 marzo alle ore 15.30. Ingresso 6 euro. Info e prenotazioni allo 055/890714-055/890389.

L’Ossessione e la Passione: monologhi di E.A.Poe e S.Benni riproposti dalla Compagnia Teatrale S.Stefano

28 febbraio 2014

1606527_686417568066043_926449050_oSabato 1 marzo lalle ore 21.15, la Compagnia Teatrale Santo Stefano propone i Monologhi tratti da “Il cuore rivelatore” di E.A.Poe e “Onehand Jack” di S. Benni. Il Cuore regola il sistema circolatorio, ma anche ossessioni e passioni, attraverso questo spettacolo arricchito da danza e pittura si vuole indagare le potenzialità dell’emozione portata al suo eccesso negativo e positivo.
L’OSSESSIONE: Monologo tratto da IL CUORE RIVELATORE di Edgar Allan Poe.
La confessione di un assassinio perpetrato per eccessiva acutezza di sensi, non per pazzia ma solo per eccessivo nervosismo ed esasperazione. Almeno questo è quanto ritiene il protagonista. In verità non ci sono motivi per un omicidio se non una morbosa ossessione nei confronti di un occhio. Poe è riuscito in questa breve novella a passare in rassegna i più emblematici tratti di una mente malata: incapacità di legare avvenimenti in base alle circostanze svilendo la portata di alcuni e intensificando quella di altri, l’ossessione verso qualcosa e infine manie di persecuzione che portano alla rovina di sè. Il tutto in un linguaggio dettagliato che regala un clima di crescente tensione e permette di essere ora nei panni dell’omicida, ora in quelli della vittima spaventata e ansimante, il cui battito del cuore sarà fonte di nuova ossessione.
LA PASSIONE: Monologo tratto da ONEHAND JACK di Stefano Benni.
Con una sola mano si può suonare un contrabbasso? Sì, quando lo si desidera più di ogni altra cosa.
Dai bassifondi di una città malfamata dove la violenza prevale, una delicata e divertente storia di un personaggio semplice che riscatta la propria misera esistenza e quella dell’amata travalicando limiti fisici e soprusi di chi si impone usando armi e prepotenza. Una città che malgrado il degrado che la possiede, riesce a far sentire ancora il ritmo di un sogno che batte piano come un grande cuore.
Monologhi SARA GUASTI
Coreografie GRUPPO DANZA CON-TEMPO
Contrabbasso FRANCESCO “ZIO PACO” GIMIGLIANO
Installazioni artistiche ALESSIO CALEGA
INFO / PRENOTAZIONI 055.890389 – 055.890714

Tredici a Tavola: dall’11 gennaio la nuova commedia della Compagnia Teatrale S.Stefano

2 gennaio 2014

1525476_662146807159786_1039003796_n

Curiosità storiche su Campi Bisenzio: la via Santo Stefano dal lontano 1909

25 dicembre 2013

Colgo l’occasione di questa giornata di relax per inviarvi una cartolina dal passato, come ho fatto in passato. Uno scorcio del 1909 della via Santo Stefano, trovata su ebay e devo dire molto bella, tanto da dover obbligatoriamente entrare a far parte della collezione multimediale del blog, che voglio condividere con voi, augurandovi un Felice Natale.

Via Santo Stefano nel 1909

Faggi: quello di Fossi .. un comportamento poco democratico

25 dicembre 2013

Uno sfogo natalizio quello di Marco Flavio Faggi, Presidente della Compagnia Teatrale Santo Stefano, che non ha gradito la decisione sul cambio di nome al Teatro Dante.
“E così è fatta!” si legge in un commento su fb, “In barba a tutti gli incontri per ascoltare il parere dei cittadini, il sindaco Emiliano Fossi molto democraticamente va avanti per la sua strada e cambia nome allo storico Teatro Dante intitolandolo a Carlo Monni. Personalmente mi sento preso in giro e penso, come me, anche tutti coloro che hanno firmato la petizione contro tale personale presa di posizione.”
“Invito il signor Sindaco, per il futuro, ad evitare di indire riunioni per ascoltare la popolazione poichè è palese che non tenga conto delle opinioni divergenti, mascherandole dietro questioni di età anagrafica, fazione politica o valutazione sulle capacità artistiche del nostro Carlo Monni, per il quale nutriamo il nostro affetto come concittadino e artista (sarebbe stato lo stesso anche per altri personaggi, più o meno artisticamente riconosciuti).
Resta assurdo il voler sradicare un pezzo di Storia campigiana cambiando nome a un Edificio simbolo della città!
Un tempo, tale comportamento, si sarebbe definito … poco democratico.”
Pian piano qualcuno se ne rende conto, aggiungo io ..

Santo Stefano Basket: lancia un concorso per trovare un nome per le squadre .. ai due vincitori un biglietto per Mirabilandia

24 settembre 2013

INVENTA IL NOME – “CONCORSO PER TROVARE UN NOME CHE IDENTIFICHI LE NOSTRE SQUADRE E PERMETTA AI NOSTRI TIFOSI DI GRIDARLO A SQUARCIAGOLA. AI PRIMI 2 VICITORI UN BIGLIETTO PER MIRABILANDIA
La Società Sprtiva Santo Stefano Basket lancia questo originale concorso, come si legge in una nota l’esigenza deriva dal fatto che “Nonostante il nome Santo Stefano sia molto identificativo per la comunità campigiana, basti pensare alla Pieve in cui la società ha origine e sede oppure all’ononimo quartiere, ci siamo resi conto della difficoltà del nostro pubblico a tifare uniti con cori simpatici e coinvolgenti… Personalmente vi capisco, incitare tutti insieme Santo Stefano talvolta sembra di chiedere la grazia di un canestro.”
Da qui la scelta che il nome della società resterà APD Santo Stefano Basket, ed il Team Fans Name aiuterà ad incitare i figli in un simpatico e sportivo tifo, tale Fans Team conta attualmente più di 200 genitori per la delle più grande società sportiva di Campi Bisenzio, una delle poche della provincia di Firenze che a livello giovanile garantisce tutte le categorie di campionato, con la continuità dell’impegno ai ragazzi sul territorio comunale.
Da questi requisiti l’idea del concorso che si pone l’obiettivo di fare ancor più squadra attorno ai giovani giocatori, ecco tutti i dettagli:
REGOLE DEL CONCORSO: Il nome non dovrà essere in nessun modo offensivo. Dovrà essere rappresentativo non solo di Campi Bisenzio ma anche per coloro che provengono da paesi limitrofi, comunque neutrale (es. Furie Rosse). Dovrà avere una sonorità tale da potere essere facilmente utilizzato per tifare tutti assieme. Dovrà avere caratteristiche tali da poter essere usato sia per il Basket che per il Minibasket.
SCADENZA: Verranno prese in considerazione le proposte pervenute entro il 30 settembre 2013. Le proposte devono essere inviate a: info@apdsantostefano.it
PREMI: Per i primi 2 nomi scelti verrà regalato 1 biglietto ciascuno d’ingresso a Mirabilandia.

santo-stefano-basket-logo

Concerto JAZZ con gli Open Quintet oggi al Circolo MCL “S.Stefano”

24 luglio 2013

Oggi, mercoledì 24 luglio 2013, dalle ore 21.00 alle 24.00, serata con il Jazz al Circolo Mcl “S.Stefano”, con ingresso libero.
Ospiti della serata, gli OPEN QUINTET (Marco De Cotiis – sax, Pasquale Scalzi – flicorno, Sergio Becheri – chitarra, Federico Meoni – basso e Francesco Azzini – batteria) con la loro avvolgente musica nella cornice dei giardini delle Pieve di Santo Stefano a Campi Bisenzio.
Un occasione da non perdere..

1005767_563682243671062_404548985_n

Borgonovo: Colzi esprime le condoglianze del Consiglio Comunale di Campi

28 giugno 2013

Ricevo e pubblico questa nota di condiglianze e ringraziamento alla famiglia Borgonovo e alla Misericordia di Campi che ha seguito Stefano in questi anni.
“A nome del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Borgonovo. Desideriamo farlo perché tra Stefano e la nostra città era nato un rapporto riservato ma speciale, attraverso l’impegno dei volontari della Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio, che hanno avuto l’onore di accompagnarlo nei momenti più significativi della sua battaglia contro la SLA, a cominciare dall’indimenticabile amichevole dell’ottobre 2008 al Franchi, dove con grande coraggio, mostrò per la prima volta in pubblico il dramma che stava vivendo.
Come rappresentanti cittadini, vogliamo esprimere la nostra vicinanza e gratitudine alla famiglia, ai volontari della Misericordia e a tutte le persone che in silenzio soffrono di questa terribile malattia, per i valori che in questi anni
hanno saputo trasmettere, attraverso la figura di Stefano”.Il Presidente del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio
Alessio Colzi

La Compagnia Teatrale Santo Stefano presenta LA FORTUNA SI DIVERTE di Athos Setti, domani 6 aprile ed in replica

5 aprile 2013

La Compagnia Teatrale Santo Stefano, presenta domani, sabato 6 aprile presso il Teatro Parrocchiale in Piazza Matteotti 21 a Campi Bisenzio, in anteprima “LA FORTUNA SI DIVERTE” di Athos Setti, una commedia brillante per la regia di Filippo Faggi, con Giuliana Panerai, Marco Faggi,  Simonetta Mazzoni, Silvia Fratini, Erica Carla Pierattini, Massimo Tomberli, Debora Iacopini e Massimo Ramazzotti. Per questa rappresentazione sono previste altre repliche nei giorni di: sabato 13/04/13 ore 21.15, domenica 14/04/13 ore 15.15 e sabato 20/04/13 ore 21.15.
“LA FORTUNA SI DIVERTE” scritta nel 1936 da Athos Setti, conosciuta anche come “L’AGONIA DI SCHIZZO”, è la più celebre e rappresentata tra le sue commedie, tanto da essere ripresa da Ettore PETROLINI in un riadattamento in romanesco dal titolo “LA FORTUNA DI CECE’ “, da Angelo MUSCO in dialetto siciliano intitolato “LE PROFEZIE DI DANTE” e da Eduardo DE FILIPPO in napoletano “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA”.
Alfredo, dopo aver sognato “l’amico” Dante Alighieri, sottrae alla moglie Isola i risparmi e, gioca la somma al lotto. “Il destino ha scritto per te quei numeri, giocali e sarai milionario” così aveva detto il Sommo Poeta all’ incredulo Alfredo. Quella sera i numeri estratti sulla ruota di Firenze sono 8-13-59-90. Alfredo, a dispetto dello scetticismo della moglie ha vinto l’enorme cifra di ottanta milioni. Ma alla Dea Bendata piace giocare, se con una mano da, con l’altra qualcosa prende. A distanza di tanti anni, la commedia conserva ancora un’innegabile freschezza ed una spiccata teatralità, che ne motivano la messa in scena, pur essendo il contesto economico e sociale profondamente mutato. Il sogno e la realtà, la vita e la morte, affetti familiari, le piccole meschinità, la miseria vera e la pretesa nobiltà sono gli elementi al limite del farsesco che nella loro altalenante contrapposizione e, nella loro essenzialità e genuinità, fanno scattare il meccanismo della risata e del divertimento.
Un ritorno al passato per la Compagnia Teatrale. Erano i primissimi anni settanta, l’allora Cappellano della Pieve di Santo Stefano, il compianto Don Bruno VERDIANI, coinvolgendo alcuni giovani che bazzicavano intorno alla Pieve diede vita alla “COMPAGNIA TEATRALE GIOVANILE SANTO STEFANO”.
Per concludere la stagione teatrale 2012-2013, avevamo bisogno di una commedia divertente ma estremamente semplice, ci dicono gli organizzatori, il tempo per l’allestimento era veramente poco, da qui l’idea di riproporre quella con la quale la splendida avventura della Santo Stefano era iniziata: “LA FORTUNA SI DIVERTE” di Athos SETTI, titolo originale de “L’AGONIA DI SCHIZZO” primo testo rappresentato nel corso di questi “primi” 40 anni. Certo il cast non è più lo stesso, degli attori che presero parte alla prime rappresentazioni non c’è più nessuno, ma la strada era tracciata, da quel momento l’attività della Compagnia Teatrale non si è mai fermata. Non corso degli anni si è modificato il nome, prima è scomparso (per evidenti motivi anagrafici) il GIOVANILE, poi in anni più recenti, per motivi prettamente burocratici è mutato in ASSOCIAZIONE TEATRALE SANTO STEFANO, (anche se noi continuiamo ad abbreviarlo in CTSS).Tante sono le persone che hanno calcato il nostro piccolo grande palcoscenico, sarebbe troppo lungo ricordarli tutti e correremo il rischio di dimenticarne qualcuno, ci preme solo ricordare due dei fondatori: Patrizia NISTRI CARLESI e Giuseppe FALCIAI, purtroppo, prematuramente scomparsi.Ci sono stati anni difficili, quando il pubblico scarseggiava, e il Teatro in vernacolo non veniva considerato Teatro, non faceva cultura, si diceva era troppo popolare. Adesso, dopo il monologo iniziale di Fabio Fazio all’ ultimo Festival di Sanremo, forse si è riscoperta l’importanza del termine popolare, ma nei primi anni ottanta proporsi come Compagnia di vernacolo (in più parrocchiale) e farsi accettare non era facile. Ma la costanza è stata premiata e ci siamo presi le nostre belle soddisfazioni.Vogliamo ringraziare tutti gli attori che anche per una sola stagione o per una singola rappresentazione hanno partecipato a uno o più spettacoli della Santo Stefano. In passato ogni anno dovevamo ricostituire il gruppo e cercare nuovi volenterosi, da diversi tempo abbiamo la fortuna di avere un bel gruppo stabile, alle tre colonne storiche (Giuliana, Simonetta e Marco F.) se ne sono aggiunte altre e la base adesso è bella solida, ci fa piacere esser riusciti a coinvolgere ed appassionare dei giovani seri e motivati ai quali, ci auguriamo, di aggiungerne altri.Per concludere un grazie al pubblico che ci sostiene partecipando agli spettacoli proposti nell’ambito delle nostre, per noi grandi, stagioni teatrale.

Il 16 febbriaio la Compagnia Teatrale Santo Stefano ha partecipato alla 3ªEdizione Festival Teatrale “Licia Panerati”

18 febbraio 2013

Il 16 febbriaio la Compagnia Teatrale Santo Stefano ha partecipato alla 3ª Edizione Festival Teatrale “Licia Panerati” presso l’Ex Cinema Ribolla (GR) con la commedia “Da giovedì a giovedì” di A. De Benedetti a sostegno dell’Associazione Nazionale di Volontariato onlus Cornelia De Lange