Posts Tagged ‘spesa’

La scuola Pablo Neruda al luogo dei popoli per la solidarietà con la Pubblica Assistenza e la Misericordia di Campi

12 dicembre 2013

Sono le 11 le classi che hanno proposto al Luogo dei Popoli il loro aiuto per raccogliere generi alimentari per le persone che a Campi Bisenzio sono in difficoltà (le cause ormai sono innumerevoli dalla precarietà alla perdita del lavoro, al fallimento al non lavoro, dalla malattia alla precoce e solitaria anzianità, ma anche dal non riuscire a pagare l’affitto regolarmente e non poter garantire ai figli uno studio superiore). Anche i genitori degli alunni hanno risposto con generosità all’appello dei loro figli e della Scuola Primaria P. Neruda (Istituto Comprensivo Campi Centro-Nord), un’intera scuola impegnata nella solidarietà locale, per la nostra città e per la nostra comunita.
Le classi hanno incontrato i volontari del Luogo dei Popoli e realizzato un volantino che è stato diffuso in modo semplice e immediato presso tutte le loro famiglie, composto dai ragazzi della 5B. Dal 2 dicembre molti sono stati i generi alimentari raccolti, alimenti a lunga scadenza, debitamente confezionati e ritirati dai volontari.
La raccolta avrà termine venerdi 13 dicembre, La Pubblica Assistenza e il Luogo dei Popoli ringraziano pubblicamente questa bella gioventù, i loro insegnanti e le loro famiglie.
Buon Natale con la buona…. Spesa.

BUONA …. SPESA
PER LA RACCOLTA ALIMENTARE,
QUESTE COSE TU PUOI FARE:
QUANDO ESCI DAL SUPERMERCATO
TANTE COSE HAI COMPRATO,
FRA DI ESSE PUOI TROVARE
QUALCHE COSA DA DONARE.
OLIO,TONNO E POMODORO,
LEGUMI,CARNE E SCATOLAME
TI RENDERANNO IL CUORE D’ORO
PER LA GENTE CHE HA TANTA FAME.
AI PANNOLONI E ALLE SALVIETTE,
AGGIUNGI OMOGENIZZATI E SCATOLETTE.
ZUCCHERO E LATTE NON POSSONO MANCARE,
PER AIUTARE IL BANCO ALIMENTARE.
DONA I GENERI DI PRIMA NECESSITA’
ALLE PERSONE IN POVERTA’
SE VOI TUTTI LO FARETE
QUESTO MONDO MIGLIORERETE.
UN AUGURIO NON FA MALE
VI DICIAMO BUON NATALE.
LA VB PER LA SCUOLA P.NERUDA

Sabato 4 maggio all’iper Panorama fai la spesa per il CDC di Campi

3 Mag 2013

Sabato 4 maggio l’iper Panorama del centro comemrciale I GIGLI parteciperà alla raccolta alimentare “Spesa amica” a favore del CDC il Centro distribuzione cittadina di Campi Bisenzio che, da anni, aiuta le famiglie in difficoltà.
Partecipare a “Spesa amica” sabato 4 maggio dalle 9 alle 22 all’iper Panorama del centro commerciale I GIGLI sarà facile: sarà sufficiente acquistare olio, tonno o carne i scatola, zucchero, latte a lunga conservazione, legumi e pomodori in scatola, prodotti per bambini (tipo pannolini) e lasciarli all’apposito punto di raccolta che sarà installato fuori l’ipermercato. Il punto di raccolta sarà gestito dai volontari della Pubblica assistenza e della Misericordia di Campi Bisenzio e della Caritas vicariale onlus, le tre associazioni che, con il comune di Campi, costituiscono il CDC.
I prodotti raccolti serviranno per sostenere decine di famiglie in difficoltà seguite proprio dal CDC di Campi Bisenzio.

Alleanza Cittadina: iniziata la raccolta firme per evitare lo spreco di denaro nell’ex-caserma dei Carabinieri

26 marzo 2013

caserma carabinieri campi

ABBIAMO UN SOGNO: FERMARE L’ENNESIMO SPRECO, è iniziata da alcuni giorni la raccolta firme per chiedere l’immediato stop all’operazione “ex-caserma dei Carabinieri”, che prevede una spesa di oltre 800mila euro per un usare l’immobile pochi anni, promossa da Alleanza Cittadina per Campi.
Il gruppo ha presentato sabato scorso, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede di via Buozzi 119, una campagna di informazione dal titolo Abbiamo un sogno: fermare l’ennesimo spreco.
L’amministrazione comunale di Campi Bisenzio, guidata dal PD, sta portando avanti un progetto per collocare all’interno dell’ex caserma dei Carabinieri, sita in piazza Fra’ Ristoro, alcuni uffici comunali. L’immobile è di proprietà dello Stato e il Comune di Campi lo ha ottenuto in concessione per 12 anni, in cambio di un canone annuale di 5500 euro circa al quale deve però essere sommato l’importo di 750mila euro, necessari per la ristrutturazione. La concessione ha decorrenza dall’agosto 2010 e pertanto gli anni per i quali il Comune potrà effettivamente usare l’immobile si sono ridotti ad una manciata, considerando che deve ancora svolgersi l’intero iter per appaltare i lavori di recupero e adeguamento.
«Bene che vada, ipotizzando un’amministrazione efficiente e celere, quell’immobile potrebbe essere utilizzato dal 2015 al 2022. Quindi costerebbe ai cittadini oltre 120mila euro l’anno per sette anni – dichiara Alessandro Tesi, candidato Sindaco di Alleanza Cittadina – ma il comune di Campi può essere definito in tanti modi meno che efficiente, quindi l’uso effettivo potrebbe essere ulteriormente ridotto».
L’edificio, chiuso da circa 13 anni, era in pessime condizioni già negli anni ’90, quando veniva utilizzato come caserma e adesso è colonizzato da topi e piccioni. Nella zona non ci sono parcheggi e l’immobile non si presta ad ospitare uffici che praticano ricevimento del pubblico.
«Si tratta di un ottimo affare – continua Tesi – ma per il Demanio. Il Comune si ritroverebbe con un importante spesa da sostenere, prevista come obbligo contrattuale, senza avere alcuna certezza su cosa accadrà dopo il 2022». Tre le ipotesi: la concessione potrebbe non essere rinnovata; in caso di rinnovo, sarebbe determinato un canone d’affitto sulla base dei prezzi di mercato; in caso di vendita, il Comune pagherebbe per ristrutturato un immobile sul quale ha sostenuto tutti i costi di ristrutturazione.
Si tratta di un accordo negoziato male e comunque questa scelta non risolve i problemi organizzativi del Comune, perché ci ritroveremmo ugualmente ad avere sei diverse sedi per gli uffici pubblici e nonostante i tanti immobili già acquistati negli anni, continueremmo a pagare importanti canoni di affitto.
Alleanza Cittadina per Campi ha iniziato quindi a raccogliere le firme per una petizione che chiede lo stop immediato all’operazione “ex caserma dei Carabinieri”, che ad oggi è già costata oltre 16mila euro senza che sia stata utilizzata un solo giorno. I cittadini di Campi potranno firmare presso i gazebo allestiti in occasione dei marcati settimanali del centro, Capalle e San Donnino, oppure recandosi presso la sede di via Buozzi 119.

Torna la raccolta alimentare di “Spesa amica” a favore del CDC di Campi Bisenzio promossa in collaborazione a Panorama al centro commerciale I Gigli sabato 27 ottobre

24 ottobre 2012

Anche quest’anno Panorama all’interno del centro commerciale I GIGLI aderisce all’iniziativa di raccolta alimentare “Spesa amica” promossa dal Comune di Campi insieme alla Pubblica assistenza e alla Misericordia di Campi e alla Caritas vicariale. La raccolta, che si terrà sabato 27 ottobre coinvolgendo vari punti vendita della città, si terrà anche a Panorama dove si potranno acquistare vari prodotti (tonno, olio, zucchero, latte, legumi, pomodori in scatola, prodotti per bambini e altro ancora purché conservabile) da destinare al CDC il Centro distribuzione cittadino di Campi che assiste decine di famiglie in difficoltà

Il “Nuovo” che avanza nella Piana .. l’editoriale di Mente Locale sulle novità in campo politico a Campi Bisenzio

28 settembre 2012

Le ultime vicissitudini politiche, si sono proiettate anche a Campi Bisenzio ed i giovani politici hanno avviato anche qui la loro azione di “svecchiamento” della attuale classe politico-dirigente. Ma quali sono i reali contenuti del “nuovo” che come dice il titolo “avanza nella Piana” in modo così preponderante ? Ce lo svela il comitato Mente Locale con un editoriale che farà sicuramente discutere, ma che aprirà gli occhi ai cittadini campigiani proprio sui temi che maggiormente affliggono il nostro territorio.

La fattura di diecimila euro intestata al capogruppo del PdL alla Regione Lazio per tre (3) giorni in albergo da un lato, e gli operai dell’ALCOA in cima alle torri dall’altro. I centomila euro a disposizione di ogni consigliere regionale del Lazio per “attività politica” e gli operai dell’ILVA, costretti a difendere un posto di lavoro che li ammazzerà, ammazzerà i loro familiari, ammazzerà il loro quartiere in cui il ministro dell’Ambiente ha dichiarato che non andrebbe a vivere. Ma anche i 10.483 euro spesi da Matteo Renzi tra volo in business class e albergo di lusso per la gita (2 giorni) a Washington per la faccenda del Leonardo Perduto, che tanta ilarità ha causato tra gli storici dell’arte di mezzo mondo; e le maestranze della Richard Ginori mute e sgomente di fronte al loro stabilimento, dove la sirena non suonerà più per salutare la Liberazione. Istantanee di un paese in caduta recessiva a vite, dove a molti si chiedono sacrifici gravi e durissimi, ma per altri il lusso e la pacchia continuano senza soluzione di continuità.
È in questa situazione che ci capita tra capo e collo la presentazione di un comitato che nella Piana si occuperà di appoggiare l’auto-candidatura di Renzi medesimo alle primarie del PD, o della coalizione, o di quello che sarà. Parole d’ordine di questo comitato, prese dal manifesto da lui stesso prodotto: pensano che anche e soprattutto nel centrosinistra non si debba mai temere di usare espressioni come “merito”, “riduzione della spesa pubblica improduttiva”, “semplificazione amministrativa e istituzionale”, “rafforzamento delle libertà di iniziativa economica”, “riduzione del carico fiscale”.
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. Rafforzamento delle libertà di iniziativa economica? Quale, quella di costruire inceneritori e aeroporti nella Piana? O quella regolata dall’art. 41 della Costituzione secondo cui  l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”? Ma si sa che Renzi non ama questo articolo della Costituzione. Peraltro, non avrebbe nemmeno bisogno di abolirlo; in tante parti d’Italia l’hanno già abolito, a Taranto per esempio.
Riduzione della spesa pubblica improduttiva? Quella che sussume sotto il diritto del vincitore la possibilità di far assumere alla pubblica amministrazione chi vuole, e poi si trova chiamato dalla Corte dei Conti a risarcire il danno erariale? O quella che, a quanto si legge sui giornali (sul Fatto quotidiano del 16 settembre, ad esempio), riporta Renzi di nuovo sotto il mirino della Corte dei Conti per i 6 milioni di euro versati dalla Provincia di Firenze a Multimedia e lo rende già destinatario di un avviso di mora?
Il merito, poi. Si, è proprio un Paese questo in cui venire a cianciare di merito, soprattutto da parte di un comitato che, se non erriamo, ospita alcuni esponenti che hanno avallato le peggiori azioni della giunta Chini, come la storia del Museo civico, ad esempio.
Ma in fondo nemmeno questa è la cosa peggiore. La cosa peggiore è la grave sottovalutazione dello stato del Paese, non solo da parte di quel comitato, di quel candidato, ma di tutte le forze politiche e di tutti i candidati. L’illusione che basti pensare alle primarie, che si tratti di discutere di chi sia il leader, mentre il Paese affonda in una crisi economica che forse è peggio di quella degli anni Trenta e mentre le istituzioni sono gettate nel fango da una classe politica che cerca solamente di assicurarsi la prossima elezione e che si procura i soldi necessari alla prossima campagna elettorale: soldi, tanti, per mantenere il posto o per migliorarlo.
Altro che articolo 18. Alla faccia di chi è costretto a settant’anni a andare sui ponteggi, a condurre treni, a tirare su i malati nei reparti. Di fronte a questo spettacolo da crepuscolo degli dei, sarà dunque lecito aspettarsi un sussulto popolare; il rischio, già profetizzato da qualcuno, è che alle prossime elezioni, gli elettori, inviperiti dallo spettacolo miserabile di una classe politica rapace e parassitaria, in cui le nuove leve e sedicenti giovani invecchiano alla velocità della luce,  e nel mentre la situazione precipita e gli scandali si allargano come e peggio del 1992, si presentino alle urne con i forconi. Perché quando l’economia  va così male e il tessuto sociale si disgrega, la democrazia va in fibrillazione. Non basta certo a salvare la situazione il giovanilismo di chi è bellino davanti alle telecamere, ma poi nei comportamenti non è che si distacca dal panorama generale.
Se questo scenario non si deve avverare, e noi non auspichiamo di certo che si avveri, è indispensabile che forze nuove nascano e riescano a ricondurre all’interno dell’impalcatura elettorale quelle rabbie e quelle disperazioni che già filtrano e che sono passibili di minacciare l’intero edificio. In altri paesi ci sono già segnali gravi di questo periodo. I neo-nazisti greci, per esempio. Anche nella Jugoslavia federale la dissoluzione nacque così, quando nel 1990 le ricette del Fondo Monetario Internazionale costrinsero il governo centrale di Belgrado guidato da Ante Markovic a interrompere i trasferimenti ai singoli stati e i più ricchi di questi ultimi cominciarono a meditare di uscire dalla federazione per non accollarsi i costi del disastro.
Poiché riteniamo che i partiti attuali, tutti protesi nella scelta del nuovo padrone (sanno solo discutere di primarie… ce ne fosse uno che avesse detto una parola sensata sull’Alcoa, sulla Fiat, sulla Lucchini, sulla Magona, sulla GKN, sulla Elettrolux, sul Consorzio Etruria, sulla Beltrame  e insomma su tutta la crisi che sta spazzando via il nostro sistema produttivo), non svolgano ormai nessun ruolo utile e anzi siano essi stessi parte del problema, ci rivolgiamo a forze nascenti o ancora da nascere. Accelerate la vostra gestazione. Fate in fretta. Sbrigatevi a mettere insieme in una qualche formazione  i cittadini onesti e capaci (se , per citare Dante, tale pianta  pure sorge ancor nel lor letame). Altrimenti andremo alle urne nelle elezioni più difficili che questo Paese abbia mai conosciuto, e que serà serà.

Quanto ti costano i rifiuti e perché ..

11 febbraio 2012
Il 2 dicembre si è appreso che il 19 luglio 2011 Quadrifoglio SpA aveva fatto pervenire il Piano Finanziario, contenente la Tariffa 2011 e le previsioni di spesa per gli anni fino al 2013.
Dal Piano si evince che i costi di gestione del Servizio sono destinati ad aumentare parecchio (e di conseguenza la tariffa ad aumentare… insomma c’è da frugarsi): si passerà infatti da  un costo di gestione per il 2011 di euro 74.377.051 a un costo 2012 di euro 75.537.068 e a uno 2013 di euro 76.815.882.
In sostanza, Quadrifoglio aumenta i propri costi di oltre un milione di euro l’anno.
Eppure i rifiuti non aumentano mica, al contrario diminuiscono del 2,67%, come conferma il Rapporto Ambientale ARPAT 2010.Del resto era facile intuire che, in un periodo di recessione economica, i consumi (e di conseguenza i rifiuti) calano.
Perché allora, se i rifiuti da smaltire sono meno, costa di più smaltirli?
E perché, quando ministeri, enti pubblici, pubblici servizi sono chiamati a tagliare i costi, Quadrifoglio invece si concede beatamente un aumento di costo di gestione di un milione di euro l’anno? Forse perchè sa che l’aumento è coperto a sua volta dall’aumento della tariffa quindi… non c’è verso di andare in rosso? I comuni, che sono nel Consiglio di Amministrazione di Quadrifoglio, forse potrebbero rispondere..
C’è qualche consigliere comunale disposto a fare un’interrogazione e a farci sapere?
Fonte MenteLocaleDellaPiana

Una spesa da premio in 7 minuti ai Gigli, due pratesi e una pistoiese vincono “Pesca la fortuna”

23 dicembre 2011

Sono andati a Prato il 1° e il 3° premio del concorso “Pesca la fortuna” e il secondo è partito per Pistoia. Al primo premio spettavano 3600 euro in buoni spesa da utilizzare nei prossimi 12 mesi e per gli altri mille euro da spendere in 7 minuti in uno dei 134 punti vendita del centro commerciale I GIGLI. Prova difficile da superare? La risposta è “NO”.
Shopping di corsa per riempire il carrello con prodotti per massimo 1000 euro in 7 minuti. Con la “corsa agli acquisti” si è concluso ieri il concorso “Pesca la fortuna” al centro commerciale I Gigli. Le vincitrici del concorso sono state tre donne, tutte e tre clienti del centro commerciale, due residenti a Prato e una a Pistoia. Il primo premio consistente in buoni di acquisto per il valore di 300 euro ciascuno per 12 mesi è stato vinto da Alice Musteanu, 26enne rumena, residente a Prato che raggiunta per telefono ha detto “è la cosa più bella che mi sia capitata nella mia vita”. Per il secondo e il terzo premio, invece, le due vincitrici se lo sono dovuto conquistare sul campo con una vera e propria corsa agli acquisti con il carrello. In 7 minuti alla presenza di un funzionario della Camera di Commercio, le due vincitrici hanno scelto il negozio dove effettuare gli acquisti e si sono catapultate all’interno scegliendo quanto più possibile di loro gradimento. Sandra Tesi, residente a Pistoia, ha scelto il negozio Stroili Oro e dopo aver cercato ha scelto un anello “Trilogy” del valore di 2.130 euro (la differenza è stata pagata dalla vincitrice). “Sono contenta – ha commentato Sandra Tesi – non credevo di vincere. Questo regalo è per mio figlio che nascerà a maggio prossimo”. La terza vincitrice, Tiziana Baldini, residente a Prato, ha scelto di fare la propria corsa agli acquisti in 7 minuti all’interno del negozio UniversoSport. In meno 3 minuti ha scelto un abito in maglia e due giubbotti da donna del valore complessivo di 983 euro. Il premio sarebbe stato valido solo se li avesse indossati tutti: ce l’ha fatta. Visibilmente emozionata e contenta, ha commentato “Fino ad ora non avevo mai vinto nulla. E pensare che ho spedito una sola cartolina”.

Il 27 novembre è la giornata della “Colletta Alimentare” .. Dona a chi è povero e non può fare la spesa come te.

26 novembre 2010

Sabato 27 novembre si svolgerà la “Giornata nazionale della Colletta Alimentare”, un occasione per portare un aiuto concreto ai 7milioni e 810 mila poveri che ci sono in Italia(dati Istat 2009). In oltre 8000 supermercati più di 100.000 volontari inviteranno a donare alimenti non deperibili (preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola) che saranno distribuiti a più di 1 milione e 400 mila indigenti attraverso gli 8.000 enti convenzionati con la Rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, famiglie, ecc).
Nel 2009, la “Colletta Alimentare” ha visto oltre 5 milioni di italiani donare 8.600 tonnellate di cibo per un valore economico di oltre 27.000.000 di euro. Alla raccolta i volontari di ogni tipologia hanno dato un notevole contributo, presenti in centinaia di supermercati e altri centri della grande distribuzione. Anche io con mia figlia siamo impeganti in questa opera e spesso capita che chi dona ci rivolga molto spesso delle domande sui fini della raccolta e la destinazione dei prodotti. Cercherò di spiegare le finalità di questa opera con dei dati raccolti in rete.
Quanto raccolto nel corso della colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare, finisce integralmente agli 8.759 enti convenzionati con il Banco che assistono quotidianamente 7..443.584 persone che si trovano in stato di disagio. Più in particolare il 70 per cento di quanto raccolto lo scorso anno (non solo dalla colletta ma dalla quotidiana azione di recupero degli sprechi da industria, distribuzione, ristorazione, etc.) è andato ad associazioni che si occupano di sostegno ai bisognosi, il 7 per cento a comunità per minori e ragazze madri, e via via all’assistenza continuativa di famiglie e anziani (6,2%), centri di accoglienza e mense (6%), comunità di tossicodipendenti e malati di Aids (4%), comunità di anziani (3,5%) e comunità per disabili 3,3%). Nonostante la crisi economica, l’anno scorso c’è stato un aumento del 3% della raccolta, grazie alla generosità degli italiani.

Cosa donare ? Nel tuo sacchetto metti: olio, omogeneizzati, alimenti per l´infanzia, tonno e carne in scatola, legumi in scatola, pelati e sughi. Prima di acquistare un prodotto controlla la data di scadenza.

Cosa manca in casa? Cosa serve a chi ha bisogno?

Stampa la lista. In questo modo potrai appuntarti la tua lista della spesa senza dimenticarti di chi ha bisogno. Portala con te sabato 27 novembre, Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. I volontari del Banco Alimentare ti consegneranno un sacchetto per riporre gli alimenti indicati in questa pagina, che verranno donati ai poveri che la Rete Banco Alimentare sostiene quotidianamente attraverso oltre 7.700 strutture caritative convenzionate.

Esposto-denuncia sui contributi alle associazioni: la lista civica No-inceneritore chiede come si sono spesi i soldi dei cittadini

15 novembre 2010

Ricevo e pubblico in anteprima il presente comunicato pervenuto dalla Lista Civica No-Inceneritore, dopo l’esposto-denuncia di Giorgio Serni sui contributi alle associazioni. Un nuovo capitolo che apre una serie di interrogativi sulla gestione della spesa pubblica, ma anche una spinosa questione che dividerà i campigiani sugli aiuti alle associazioni: una preziosa “linfa” elargita per la vita sociale della città, è giusto darli così ? troppi o adeguati ? Dite la vostra opinione commentando il post.

Lista Civica No-Inceneritore – Comunicato ufficiale ai cittadini di Campi Bisenzio

In relazione alla presentazione da parte di un cittadino di Campi Bisenzio di un esposto-denuncia circa possibili violazioni della normativa sugli appalti e gli affidamenti di forniture e servizi pubblici nell’attività di stipula di convenzioni con associazioni di volontariato, notizia di cui si è appreso dalla stampa, questa Lista plaude al fatto che sia sorto all’attenzione della pubblica opinione un tema così spinoso. Ci risulta infatti che il Comune di Campi Bisenzio spenda circa un milione di Euro l’anno per contributi alle associazioni, tra convenzioni e non; che le associazioni titolari di tali convenzioni risultino le stesse da anni e anni; che nelle liste elettorali di alcuni partiti di maggioranza gli esponenti delle associazioni in questioni siano massicciamente presenti (ciò è accaduto ad esempio alle amministrative del 2008).
Questa Lista non sa e non dice che ciò sia rilevante da un punto di vista giudiziario, e ritiene che comunque, alla luce della  presentazione di cui sopra, su tale tema si dovranno ormai esprimere le competenti autorità. Questa Lista ritiene però che il tema debba essere affrontato da un punto di vista del controllo politico-amministrativo dell’opposizione rispetto agli atti della maggioranza, così come è nella corretta prassi istituzionale democratica; e preannuncia perciò un’iniziativa in Consiglio Comunale che, se nulla ha a che vedere con il controllo di legittimità giudiziaria avviata dall’esposto-denuncia, ha molto a che vedere con il controllo democratico sugli atti di spesa del Comune: come sono spesi i soldi dei cittadini (cioè, I NOSTRI e i VOSTRI), nelle tasche di chi finiscono, quali sono le verifiche effettuate caso per caso. Di tutto ciò, chiederemo conto alle autorità comunali e ci impegniamo a farvi sapere con ogni mezzo a nostra disposizione.
Consideratelo un impegno.
Lista Civica No-Inceneritore Campi Bisenzio

CampiinGas o “Gruppo Acquisto Solidale di Campi Bisenzio” per acquistare prodotti genuini risparmiando

12 marzo 2010

Mai come al giorno d’oggi sentiamo l’esigenza di risparmiare sulla spesa, ma soprattutto mangiare bene e sano, trovare frutta, verdura, formaggi .. tutto genuino ! Qualcuno di noi ancora ricorda le verdure prese direttamente dal contadino, con quel sapore ormai difficile da trovare in quel che compriamo già pronto in qualsiasi market. Sapori ormai quasi dimenticati, assuefatti come siamo a cibi precotti da scaldare nel microonde ed alla frutta proveniente da altri stati, congelata e priva di ogni gusto. E’ per ovviare a questo che anche a Campi Bisenzio, un gruppo di persone ha deciso di muoversi per approvvigionare settimanalmente gli alimenti direttamente dal fornitore possibilmente in zona, rivalutando in questo modo, ulteriormente le risorse agricole della nostra terra Toscana. CampiInGas (Gas=Gruppo Acquisto Solidale) nasce da un’idea, nel maggio del 2008 dopo aver visto una puntata della nota trasmissione “Report”, in quell’occasione veniva presentato un produttore locale di ortaggi e così ad un gruppetto di amici, venne in mente di contattarlo per una chiacchierata. Ad ottobre partì  la prima consegna di verdura presso il Cantiere Blu Note. Oggi, da quel piccolo gruppo di “amici”, che condividevano un obiettivo comune è nata una forte esperienza che coinvolge circa trenta famiglie sul territorio di Campi Bisenzio. L’arrivo di “nuovi amici” ha permesso al gruppo di crescere e trovare nuovi produttori da coinvolgere in questo progetto. Adesso riescono a coprire, con questa modalità di acquisto, diverse esigenze nel gruppo, avendo a disposizione due produttori che forniscono di frutta e verdura, una produttrice per il miele e altri prodotti da apicoltura, si riforniscono di arance e mandarini dalla Sardegna, mentre il formaggio ed i salumi arrivano da alcuni produttori del Mugello, Francesco rifornisce di latte e formaggi freschi di mucca, e riescono ad avere anche un eccellente vino… ! non male tutto sommato e con grande soddisfazione di qualità e garanzia dei prodotti nostrani.
Il gruppo ha inoltre appassionanti incontri mensili dove si discute, a volte animatamente, su tutto, ma si finisce sempre a tavola, … e che tavola, ve lo potete immaginare ! Ora dopo un anno il gruppo CAMPIINGAS si è posto un nuovo obiettivo: quello di poter effettuare, grazie all’importante apporto che il Centro MACRAME’, che è diventata la loro sede stabile, degli incontri su tematiche molto importanti quali: la finanza etica, il ciclo dei rifiuti, il consumo critico, l’alimentazione… Il primo incontro si è svolto il 25 febbraio sul tema della Finanza Etica. Continuerò ad aggiornarvi sulle esperienze del gruppo e sulla positività di certe scelte, che offrono caratteristiche non indifferenti al giorno d’oggi. Valori che non devono essere perduti, sapori della nostra terra, tradizione di cucina e buon cibo, cultura.
Ulteriori informazioni sul Gruppo si possono avere scrivendo una e-mail a campiingas@yahoo.it oppure passare dalle 18.30 alle 19.30 presso il Centro Macramè in via Giusti tutti i venerdì.