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Bilancio 2013: debiti occultati, crediti non riscossi, accertamenti della Corte dei Conti.‪CampiBisenzio‬ si gioca l’ultimo jolly

26 aprile 2014

Niccolò Rigacci, Consigliere Comunale M5S al Comune di Campi Bisenzio ha recentemente pubblicato una notizia che getta una luce diversa da quella piu’ volte sbandierata dall’amministrazione, eccola.
“Con il bilancio 2013 il Comune si è giocato il jolly”, queste le parole dei revisori dei conti. Vuol dire che non sarà più possibile presentare conti così disastrati: il passo successivo è il parere negativo dei revisori, il sindaco spedito a casa e un commissario a guidare il Comune.
Ma cosa è successo di così terribile? L’allarme più grosso è scattato per via di 811 mila euro di debiti occultati. In gergo si dice “debiti extra bilancio” [1], di solito si tratta di spese improvvise e imprevedibili (es. una causa legale persa), ma in questo caso sono bollette elettriche (740 mila) e spese di gestione ordinaria (70 mila). Quindi, per incompetenza o dolo, un bel po’ di bollette sono state messe sotto il tappeto sperando che non fossero viste. A novembre il Comune giurava che non esistevano debiti nascosti, i revisori dei conti li hanno invece trovati (tutti?).
Ma come è possibile? La neo-assessora De Feo non sa spiegare: “stiamo cercando di capire”. L’assessora Marini dimessasi un mese fa evidentemente non ha fatto il passaggio di consegne, oppure non sapeva, oppure sapeva ed ha taciuto. Forse è questo uno dei motivi delle sue dimissioni? Sarebbe opportuno un chiarimento. Rotolerà qualche testa o finirà tutto a tarallucci e vino?
Ma ovviamente non finisce qui. I revisori hanno allertato anche la Corte dei Conti, la quale ha riscontrato “irregolarità gravi”, avviando una procedura di accertamento [2]. In particolare si punta il dito sull’ICI 2009/2011 messa a bilancio ma non riscossa. Il che “è da considerarsi grave, sia perché contraria ai principi di sana gestione […] sia perché solleva forti dubbi sulla veridicità […] del risultato di amministrazione”.
Il fatto che le raccomandazioni formulate a suo tempo dalla Corte siano state disattese dal Comune “è considerato grave in quanto, oltre a costituire una violazione di legge, […] potrebbe degenerare in squilibrio finanziario”.
Quindi sappiate che quando il sindaco e l’assessore si vanteranno di chiudere il bilancio in positivo, stanno parlando di un bilancio illegale e di dubbia veridicità.
E in questo scenario i cittadini che fanno? Pagano, ovviamente! La pressione tributaria [3] è cresciuta del 25% nel 2013! Ogni cittadino in media paga al Comune 679 euro, a fronte dei 541 dell’anno scorso. E l’anno prima era aumentata già del 14%…
Il 29 aprile dovremo votare a favore o contro questo bilancio, secondo voi che dobbiamo fare?

[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/2/28/2014-04-15_debiti-fuori-bilancio.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/17/2014-04-09_corte-conti-accertamento-2012.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/3/3d/Indicatori-finanziari-economici_2011-2013.pdf

CampLab: ecco cosa ne pensa il “fantasma” dello Zio MenteLocale ..

24 aprile 2014

Continua a far discutere la storia dei CampLab e della gestione dei contributi per tale iniziativa. Ecco un seppure goliardico spaccato della vicenda, raccontato da un fantasma rievocato per l’occasione “Lo Zio MenteLocale”. Al di là del contorno ironico utilizzato per raccontare quanto accaduto, ci viene da pensare come tutti i contenuti della vicenda si avvicinino paradossalmente a situazioni italiane, per le quali interi Consigli Regionali risultano indagati dalla Guardia di Finanza.. lascio a voi le considerazioni

Dunque, l’altro giorno, mentre stavamo facendo una seduta spiritica allo scopo gaudioso di evocare lo zio morto di qualcuno, o un qualche altro parente che ci desse qualche diritta buona per il superenalotto o almeno un fondo di investimento sicuro, ché qui siamo sulle spese, invece è apparso inopinatamente lo zio Mente Locale. Invece del morto suggeritore avevamo evocato lo zio Mente Locale! Il quale zio, nebuloso e incazzato come sempre, ci teneva in gran dispetto e si negava alle nostre proteste. “Oh zio”, dicevamo, “o che tu sei deceduto! Veramente cercavamo di evocare un altro zio. Ma ormai che tu ci sei, senti, deceduto per deceduto, non è che tu hai qualche dritta per il superenalotto, ché qui siamo sulle spese? Ma anche qualche fondo sicuro va bene”. Al che, lo zio ha replicato che di superenalotto sapeva lui una (e qui ha detto una cosa poco poco carina) ma che oramai l’avevamo scocciato e quindi aveva una storia buona da dirci sui CampLab. A noi, dei CampLab fregava una (e qui abbiamo pensato una cosa poco poco carina. Tanta era la vicinanza dello zio, che ci faceva deragliare!), ma magari dalla storia veniva fuori qualcosa di buono, tipo un numero del lotto. Quindi eravamo disposti. Allora lo zio attaccò che la prima fesseria era stata quella di affidare l’organizzazione della manifestazione di due giorni a ottobre scorso a una Polisportiva, con la scusa che nello statuto comunale c’è scritto che le associazioni possono organizzare eventi culturali. E grazie a questa gran cippa di (e qui disse un’altra cosa poco poco carina), le potevano organizzare anche se non c’era scritto nello statuto, mica è vietato, ma NO a spese del contribuente, soprattutto se il comune stipendia già una pletora di gente che, con un computer e un telefono, potevano organizzarla loro ‘sta cosa. La seconda fesseria era quella di stimare la spesa a occhio, alla ‘io boia (anche lo zio è pur sempre di Campi), senza avere un preventivo di spesa di nulla. E per fare questa quantificazione a occhio, avevano chiamato uno di fuori, no di quelli già pagati dal comune, e l’avevano fatto dirigente, così che potesse farsi le sue stime alla ‘io boia, che ce n’era bisogno. La terza fesseria era quella di non avere dato un incarico chiaro alla Polisportiva, che aveva comprato un po’ di lapis, un po’ di spillettine, chiamato qualche gruppo musicale, comprato un po’ di mangiare e da bere –che va sempre bene- e trovato un letto per tutti, e invitato un po’ di gente, non si sapeva bene chi e chi gliel’aveva detto… qualcuno si sarà anche imbucato… ma insomma la manifestazione c’era. E il comune aveva talmente poco l’idea di quello che la polisportiva avrebbe comprato, che la spesa alla ‘io boia, a occhio, l’aveva imputata su due capitoli di spesa diversi, uno a spese per le manifestazioni culturali, e uno a contributi per le associazioni. E per fare queste cose, c’era bisogno appunto di uno da fuori, fatto dirigente per la bisogna. E quella era la terza fesseria.
Qui si cominciava a capire poco, però c’era chi chiedeva allo zio quali fossero ‘sti capitoli, tante volte fossero numeri buoni da giocarli, e allora lo zio si incazzava ancora di più, e strillava che l’imputazione contabile era appunto fatta così, alla viva il parroco, e che tanto valeva estrarre a sorte, insomma, era il bilancio del comune e quindi dello stato, porca (e qui aggiunse una cosa poco poco carina). Poi c’era la quarta fesseria, che era il rendiconto rimesso dalla Polisportiva, che aveva rendicontato meno della spesa fatta alla ‘io boia, così tutti erano contenti, perché potevano dire di avere risparmiato. Risparmiato rispetto a che, schiumava lo zio? Rispetto alla stima a occhio? Ma poi c’era la quinta fesseria, perché il rendiconto era fatto a mano su un foglio a quadrettoni, dove si dichiarava che si era speso tot per le matite (tot… seicento euro… quante cappero di matite avevano comprato?), tot per il gruppo musicale, tot per la SIAE, tot per la pappatoria e via via. E non c’era uno schifo di scontrino e nemmeno di attestazione fiscale, cosa bruttarella specialmente per quegli adempimenti che comportavano ritenuta di acconto. Irpef e IVA erano state versate? Perché, essendo che erano svanziche pubbliche, il comune aveva il dovere di controllare. Ma essendo che c’era solo il foglio a quadrettoni, e manco protocollato, e nemmeno uno schifo di ricevuta o scontrino fiscale, il comune non aveva controllato una (e qui lo zio disse una cosa poco poco carina, sempre quella di prima). Ma poi c’era la sesta fesseria, perché i documenti di spesa, in base ai quali liquidare la Polisportiva, erano presso l’ufficio che si occupa di queste cose, che ora non ci si ricorda quale fosse ma lo zio lo disse preciso, perché c’era stata una richiesta di accesso agli atti di certi grillini, cui erano stati consegnati i documenti (o, per meglio dire, i non-documenti visto che non c’era una ecc. ecc.), ma mancava il foglio a quadrettoni, che invece era presso un altro ufficio. E questo altro ufficio era l’ufficio Sport, forse perché il foglio a quadrettoni era di una Polisportiva. Sicché i contabili del primo ufficio avevano liquidato la spesa, ma no senza gli scontrini, senza manco il foglio a quadrettoni. Si erano fidati, insomma. Che parve a tutti un bel modo di fare i controlli amministrativo-contabili, perché voleva dire avere fiducia nel cittadino senza essere brutalmente diffidenti che è una cosa antipatica. Però, riprendeva lo zio, c’era la settima fesseria, ossia che il 10 aprile in consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione sempre di questi grillini, l’assessore e vicesindaco aveva ammesso tutto quanto, tomo tomo, cacchio cacchio, e forse manco aveva capito la roba che stava ammettendo, che era poco poco carina, visto che c’erano i consigli regionali di mezza Italia indagati per questa faccenda di rimborsi spese senza giustificativi. A ripensarci bene, qualcosa di più di mezza. Senza contare, e qui lo zio dava di fuori da matto, l’inqualificabile approssimazione e dilettantismo con cui è amministrata la spesa a Campi; se una ditta si comportasse così, porterebbe i libri in tribunale in dieci minuti.
Poi lo zio si calmò un poco, e allora noi timidamente si chiese che questa storia era interessantissima, ma se per piacere si poteva tornare alla faccenda dei numeri, ché eravamo sulle spese. Allora lo zio si gonfiò tutto, si fece di brace, e in un violento impeto disse una cosa bruttarella sulla Madonnina, e poi ancora disse che eravamo degli (e qui ancora disse una cosa poco poco carina) a permettere a degli incapaci di buttare via così i nostri soldi e che era proprio a causa di questi numeri, un po’ alla volta, che ora eravamo sulle spese; quindi si fece sempre più evanescente, e ci intimò di non evocarlo più, che lui sta bene dove sta, e che non gli rompessimo più i santissimi visto che eravamo talmente coglioni da farci comandare da una manica di… E non finì la frase, perché sparì.
Così finì la ricomparsa dello zio Mente Locale, che pensiamo sarà la sola e l’ultima, perché non ci sembrava di grande idea di tornare. Ma se c’è qualcuno che voleva sapere come era andata, ora lo sa, e perciò ve l’abbiamo raccontato.
Quanto a noi, abbiamo giocato al superenalotto lo stesso, e abbiamo perso, e siamo ancora sulle spese. Qualcuno sa un fondo sicuro? Sennò si fa una seduta spiritica e si evoca qualcuno, ma il problema è che non si sa chi viene…

CRONOLOGIA
7/3/2013 – Il “Comitato Emiliano Fossi Sindaco” presenta i laboratori civici in campagna elettorale
1/10/2013 – La Giunta Comunale delibera (DG 214/2013) di affidare l’organizzazione della manfestazione CampLab del 19 e 20 Ottobre 2013 alla Polisportiva 2M.
15/10/2013 – Il Responsabile del Gabinetto del Sindaco Carlo Andorlini (assunto a chiamata diretta come Dirigente su input del sindaco) impegna € 10.400,00 a favore della Polisportiva 2M per l’organizzazione dell’iniziativa CampLab (det. 31)
7/11/2013 – La Polisportiva 2M presenta una richiesta di rimborso spese di € 8.550,00
29/1/2014 – Il Movimento 5 Stelle presenta una richiesta di accesso agli atti per avere le fatture/ricevute/pezze d’appoggio per i pagamenti relativi alle determine n.31 (€ 10.400,00) e n.122 (€ 8.750,00)
10/4/2014 Interrogazione in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle e risposta del Vicesindaco
22/4/2014 Tutto calmo. La partecipazione ferve a Campi. Il bilancio è florido. Le prospettive eccitanti.

Gandola (FI): il degrado culturale e politico a Campi è più allarmante del degrado urbano

24 aprile 2014

RIFIUTI CAMPISento il bisogno di tornare per un attimo sull’annoso problema dei rifiuti di grandi dimensioni abbandonati in tutta la Città di Campi Bisenzio come testimoniato di recente con la raccolta foto realizzate da Forza Italia nella giornata di Pasquetta, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, a fronte del dibattito che si è scatenato sui social network sull’argomento dove sono intervenuti anche esponenti della maggioranza e a fronte dello scandalo del degrado urbano che di recente è tornato alla ribalta nella cronaca locale e politica della Città di Firenze in seguito al video choc della persona che defeca in pieno giorno in Piazza della Stazione.
In primis, noi di Forza Italia rivendichiamo con forza la necessità di portare all’attenzione della politica cittadina e della stampa simili episodi di degrado giacché essi sono fenomeni che offendono la città tutta e sui quali non è proficuo tacere ma anzi occorre alzare la voce e denunciare l’accaduto. Per tali ragioni, a coloro i quali, per meri interessi di natura politica avversa alla nostra, rivolgono a Forza Italia l’invito ad occuparsi di altro, dei veri problemi della Città e di qualcosa di maggiore elevatura, vogliamo ricordare che l’abbandono dei rifiuti urbani di grandi dimensioni in tutti i luoghi della Città, nelle frazioni come nel capoluogo, rappresenta un vero ed allarmante problema della Città, per di più oramai cronico dato che esso perdura da anni ripresentandosi con frequenza. Nondimeno, Forza Italia a differenza della maggioranza di sinistra, in virtù del mandato elettivo ricevuto dai campigiani intende svolgere la propria attività politica occupandosi dei problemi della Comunità campigiana come il degrado, l’ambiente, le buone pratiche e la salvaguardia del territorio giacché a Campi i problemi sono talmente numerosi da lasciare volentieri ad altri di occuparsi di massimi sistemi e temi aleatori sui quali non vi è alcun collegamento territoriale.
In secundis, Forza Italia evidenzia come l’occasione dell’ennesima denuncia della grave situazione di degrado nella quale versa Campi abbia forse atto emergere come un più allarmante degrado sociale, culturale e politico sia presente in Città. Anche stavolta infatti la maggioranza, il Sindaco e la Giunta nulla hanno avuto da obiettare, nulla avanzando e nulla proponendo per cercare di attenuare il fenomeno ritenendo che tutto dipenda dalla noncuranza dei cittadini e ritenendo ad esso estranea la politica.
Diversamente da quanto avviene a Campi nella Città di Firenze, proprio in questi giorni, a fronte del nuovo scandalo, la Giunta e la politica si interrogano sulle strategie da sviluppare per evitare continue e inaccettabili offese alla Città. L’assessore al decoro Bonaccorsi ad esempio, presentando il progetto di intervento, oltre ad annunciare un aumento della vigilanza anche con vigilantes privati, ha annunciato che sarà istituita una persona dedicata a raccogliere le denunce di gravi casi di offesa al decoro chiamando la sala operativa dalla polizia municipale, mentre il Vice Sindaco reggente Nardella ha dichiarato che Il decoro e’ fra i primi obiettivi della agenda di lavoro per la città e, ritenendo che non basti soltanto aumentare i controlli, ha affermato di ritenere che primi alleati per il decoro della citta’ siano i nostri cittadini. Per questo, ha affermato di puntare su un mix fra sicurezza, decoro urbano, educazione dei cittadini, coinvolgimento dei residenti e delle associazioni Nondimeno, sempre a Firenze, anche se ancora in attesa di raggiungere risultati percettibili di un miglioramento della situazione l’Amministrazione, benché di centrosinistra, ha coinvolto i c.d. Angeli del bello e i giovani del servizio civile nella lotta contro il degrado e la tutela del patrimonio artistico.
A Campi, invero, assistiamo inermi al nulla cosmico e cosa ancora peggiore, non solo non vengono avanzate proposte, ma taluni cittadini e consiglieri della maggioranza di sinistra, chiedono a Forza Italia di parlare d’altro ritenendo che la politica non c’entri con questi casi di oltraggio in sequenza del decoro della Città. Si tratta di qualcosa di davvero paradossale che coglie il segno di quale sia, prima che urbano, il degrado culturale, sociale e politico presente in Città.
Anche stavolta, conclude Gandola, Forza Italia si assumerà l’onore di presentare concrete e realizzabili preposte per combattere l’annoso problema del degrado e dell’abbandono dei rifiuti, dimostrandosi attenta alle problematiche del territorio e soprattutto capace di avanzare proposte per risolverle.

Terreni M5S Campi: i Laboratori Civici del sindaco, migliaia di euro rimborsati sulla fiducia e senza scontrino

16 aprile 2014

Non si placa l’ira del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio, sulla questione dei CampLab organizzati dall’amministrazione Fossi. La consigliera Terreni, svela alcuni costosi dettagli che hanno mosso dei dubbi sulla corretta gestione economica di tali eventi.

Oltre ai laboratori civici organizzati in campagna elettorale, l’amministrazione persevera con questa iniziativa fallimentare anche dopo l’insediamento della giunta, giustificandone la fattibilità con il principio della democrazia partecipata, tema nella realtà totalmente sconosciuto al Sindaco Sovrano Fossi che si fa regista, con diversi attori suoi affini, delle due giornate dei CampLab, individuandone a priori, argomenti, moderatori e ci viene da pensare… soluzioni ?
Ma la gente mica è scema, l’hanno capito già da prima delle elezioni quel 49% di persone che non si sono neanche recate alle urne che non ci sono margini per i cittadini per decidere niente, ci sono però 60 irriducibili amici e parenti (e magari qualche ignaro) che partecipano a questi eventi anche a ottobre 2013.
Il successo oceanico di cotanta partecipazione non può però essere gratis, chi pagherà le spese dei moderatori, i loro pernottamenti, i buffet, un bel gruppo musicale a rallegrare l’evento, spese varie di tipografia e spille nonché 228 € di lapis, che posto un costo di 1 € l’uno, fa la bellezza di quasi 4 lapis per ognuno dei 60 partecipanti (ma quanto cavolo hanno scritto ???). La risposta è semplice e nemmeno ci sorprende, pagheranno i cittadini!
Ma c’è di più, il Comune non ha le competenze per organizzare due giornate di riunione (ci chiediamo quali sono le competenze del Comune) e allora si da tutto in gestione esterna ad una bella Società Sportiva Dilettantistica, che, tra una lezione di tennis e l’altra, ha evidentemente tutte le professionalità per sbrigare le pratiche burocratiche che mancano al Comune. Ed ecco che la Società accetta l’incarico da parte del Comune per l’organizzazione di questo teatrino alla modica cifra di € 8.550, che gli vengono corrisposti a titolo di rimborso spese dal Comune senza, ciliegina sulla torta, uno straccio di fattura, scontrino o ricevuta ma sulla base di una mera richiesta di rimborso, peraltro nemmeno protocollata, stile lista della spesa al supermercato!
Poteva bastare? No! Sui mirabolanti risultati di questo evento ci stampiamo pure 1500 copie di un libro che nessuno leggerà mai; una copia ogni 42 abitanti per la bellezza di 7.200 euro! Sarà un’impresa trovare a chi regalarlo, facilmente resterà a intasare gli scaffali del Comune.
Quindi cittadini l’invito che vi facciamo è quello di presentare al Comune una richiesta di rimborso per spese varie, non importano preventivi, pezze di appoggio, fatture, basta la fiducia e vedrete che il Comune ve le rimborserà… ma attenzione, prima però dovrete assicuravi di essere dalla parte “giusta” della politica campigiana!
http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/5/5e/2014-04-10_roso-rimborsi-camplab.pdf
Il Caso Amaro dei CampLab

Forza Italia: il sindaco la smetta di minimizzare e risponda a queste dieci semplici domande

1 aprile 2014

Non si placa la serie dei botta e risposta fra il sindaco e Paolo Gandola (FI), relativamente alla questione del rimpasto di Giunta nel comune di Campi, ecco le domande che Gandola rivolge al sindaco, alle quali speriamo corrisponda una risposta.
Ancora una volta il Sindaco cerca, invano, di mascherare le grossissime difficoltà nelle quali si trova la sua Giunta. Oramai stanno navigando a vista e presto, prima di quanto ognuno di noi possa aspettarsi, potrebbe accadere lo shoutdown.
Le precisazioni che il Sindaco è stato costretto a rendere stamani, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, sono tardive, poco incisive e nulla dicono a riguardo della sfiducia che lo stesso, insieme a tutta la sua povera Giunta, ha ricevuto dal partito di SEL per bocca dell’ex Assessore Bartoloni e di altri alti dirigenti locali che, tra l’altro avevano chiesto ufficialmente a De Feo di non accettare l’incarico di Assessore.
In primis, non ci venga a fare lezioni circa la differenza tra dimissioni e revoca. Lo stringato comunicato stampa con il quale Venerdì scorso annunciava l’uscita dalla Giunta di due Assessori, era, appositamente, vago e lacunoso volto a cercare di archiviare il caso con poche battute senza per nulla illustrare le gravi difficoltà politiche che avevano reso necessario le scelte effettuate. Oltre a ciò non pensi il Sindaco di poter oggi chiudere la questione con 10 righe di comunicato, noi in Consiglio Comunale lo faremo uscire allo scoperto e gli imporremo di dare spiegazioni chiare e finalmente consistenti di quanto accaduto. Siamo e restiamo preoccupatissimi per le sorti del nostro ente, per la sua stabilità finanziaria nonché per la sua credibilità, ridotta già ormai ai minimi termini. La sostituzione di due Assessori fondamentali, le cui competenze era bilancio, riorganizzazione del personale e polizia municipale, non possono permettere di chiudere la questione con un paio di battute, così come piacerebbe al Sindaco.
Forza Italia continuerà a rimanere sul punto fino al Consiglio Comunale del 10 Aprile dove il Sindaco dovrà inderogabilmente illustrare all’aula le ragioni della crisi di Giunta, nonché indicare i criteri e le competenze riscontrate nei due nuovi Assessori. Questo ce lo deve perché saremo noi stessi, tramite un’apposita interrogazione, a chiederglielo.
Ancora una volta Forza Italia chiede al Sindaco verità e responsabilità, ribadendo quello che già nei giorni scorsi avevamo chiesto insieme al Coordinatore provinciale di Forza Italia Nascosti e al Vice Tommaso Villa, ovvero le sue dimissioni.
Forza Italia chiede al Sindaco di avere il coraggio e di rispondere a queste domande:
1. È vero o non vero che alle primarie del centrosinistra campigiano per la scelta del candidato Sindaco si erano presentati tre partiti: PD, SEL e Socialisti? E che oggi Sel, per bocca dei suoi massimi vertici, dichiara di passare all’opposizione ritenendo vi siano gravi ed ostativi problemi politici per continuare l’esperienza al suo fianco?
2. Come risponde alle critiche di Sel che definiscono la sua Giunta “un gruppo di amici incompetenti che non conoscono la distinzione tra politica e gestione e che ignorano le più elementari regole di pubblica amministrazione”?
3. Come risponde alle critiche di Sel circa l’errata distribuzione delle nuove posizioni amministrative che non corrispondono a nessun criterio di efficienza ed efficacia?
4. E’ vero o non è vero che il suo Assessore ha confermato che il Comune non conosce l’ammontare venale e quantitativo dei contenziosi aperti contro il nostro ente?
5. E’ vero o non è vero che Forza Italia ha scoperto che la graduatoria per la concessione dei contributi affitto era “falsata” da un errore materiale e che solo dopo il nostro intervento si è messo mano per correggere l’errore?
6. E’ vero o non è vero che a suo tempo avete sbagliato a scrivere il regolamento per l’accesso alla ZTL dimenticandovi di inserire i residenti tra i beneficiari dell’esenzione degli orari di ingresso ed uscita e che solo dopo l’intervento di Forza Italia si è posto rimedio all’errore?
7. È vero o non è vero che siete stati costretti ad annullare l’inaugurazione del teatro Dante in seguito alla fortissima e rigidissima missiva che il Prefetto di Firenze vi ha inoltrato dopo nostre sollecitazioni?
8. È vero o non ė vero che la situazione del bilancio del Comune di Campi è fortemente critica e che in pochi mesi siamo passati da un avanzo di amministrazione di 2,5 milioni di Euro a soli 700 mila Euro?
9. È vero e non vero che il nuovo Assessore al Bilancio, avrà meno di 30 giorni per trovare le coperture e presentare il bilancio consuntivo per la sua approvazione entro il 30 aprile?
10. E’ vero o non è vero che, visti i risultati di questi giorni, il tavolo da Ping Pong che lei ha installato a Villa Rucellai, con l’intento di fare squadra con i componenti della sua Giunta, non è servito a nulla e che, quindi, non è altro che l’ennesima barzelletta?
Ciò detto, Forza Italia invita nuovamente l’ex Assessore Taira Bartolini a non disperdere il suo bagaglio conoscitivo sull’effettiva gestione di questa amministrazione e a recarsi in Procura per riferire delle gravi accuse che ha mosso contro Fossi e la sua Giunta, in modo tale che verità sia finalmente fatta sulla vicenda.

Nuova Giunta per il Comune di Campi Bisenzio: le dichiarazioni del Sindaco

1 aprile 2014

“Dopo l’annuncio dei cambiamenti di Giunta, equivoci ed inesattezze, soprattutto da parte del consigliere Gandola, hanno imperversato, sento, quindi, la necessità di tornare a far chiarezza sul rimpasto di giunta per le non verità diffuse da alcuni dei protagonisti in questi giorni”, dice il sindaco che intende “chiarire una volta per tutte”.
“Vorrei sottolineare la differenza fondamentale, tecnica e politica che passa tra dimissioni e revoca delle deleghe: si è trattato di un solo atto di revoca del mandato e riguarda l’assessore Taira Bartoloni con la quale mi sono lamentato per la sua scarsa presenza politica. La Bartoloni è stata revocata dall’incarico perché ritenuta, come le avevo anticipato da giorni, non capace di svolgere l’incarico affidatole. A questo proposito aggiungo che mi pare davvero curioso esternare ora il dissenso, visto che l’ex assessore non ha mai detto niente durante la sua permanenza in Giunta. Ancora più curioso mi pare la polemica politica: ho sostituito un’esponente di Sel con un’altra dello stesso partito. Che la maggioranza sia ancora quella dell’anno scorso, mi sembra un dato incontrovertibile.
Il nuovo assetto di Giunta credo cheporterà miglioramenti per il lavoro politico e amministrativo del’Ente, anche e soprattutto nelle materie che erano state affidate alla Bartoloni a partire dalla gestione della riapertura al traffico del centro storico questione completamente abbandonata dall’ex assessore negli ultimi tempi.
Infine due parole sull’ex assessore Marini che ha rassegnato le dimissioni, con un percorso concordato con me, per impegni di lavoro che di fatto le rendevano impossibile continuare il suo incarico istituzionale. Elisabetta in questi mesi ha fatto un grande lavoro portando in fondo la ristrutturazione della macchina comunale. Se la ringrazio di nuovo non è retorica ma le sono davvero riconoscente. E ora basta perdere tempo in polemiche inutili, da vecchia politica improduttiva”.

La strana storia della “macchina bianca” posteggiata di fronte a Villa Rucellai ..

28 marzo 2014

Nei giorni scorsi mi sono prestato anch’io a divulgare la notizia dell’auto bianca posteggiata sull’aiuola di fronte a Villa Rucellai. Essendo trascorsi alcuni giorni, quindi a notizia ormai spenta e spero ad auto tolta, mi trovo oggi a fare alcune ovvie considerazioni su tutta la vicenda, dal momento che per risolvere un problema così apparentemente insormontabile, bastava semplicemente chiamare i Vigili Urbani, fra l’altro neppure troppo distanti dal luogo dell’infrazione. Dal momento che la cosa è stata fatta in altro modo, fa pensare che non si sia voluto agire in modo drastico (una bella multa con rimozione ci stava proprio bene !) e questa è un’ulteriore anomalia in questa storia. Oltretutto, avendo una targa, sarebbe stato molto semplice per un Vigile o per un privato (con l’ausilio del PRA e 5,00 euro di spesa) vedere a chi appartenesse l’auto, senza scomodare stampa e consiglieri comunali dell’opposizione. Ripensandoci bene tutta questa storia mi ricorda una analoga vicenda, quando nella precedente amministrazione un’altra auto occupava lo stesso posto. Era una panda di colore grigio e guarda il caso apparteneva all’allora sindaco. A questo punto, visto che nessuno è stupido, le conclusioni le avrete tirate anche voi e scommetto che sarete giunti alla stessa mia, con una domanda .. chissà che auto ha ?

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Teatrodante Carlo Monni la cerimonia sarà il 19 maggio. Fossi: “ringrazio la famiglia per la disponibilità”

19 marzo 2014

Il 19 maggio 2013, in ospedale, all’età di 69 anni Carlo ci ha lasciato portato via da un male incurabile. “Abbiamo deciso, mi rendo conto un po’ a sorpresa – dice il sindaco Emiliano Fossi – di rinviare la dedica a Carlo del nostro teatro; un po’ a sorpresa, un po’ in maniera imprevista come sicuramente sarebbe piaciuto a lui”.
La data scelta è ricaduta appunto il 19 maggio 2014 ad un anno esatto dalla scomparsa di Carlo: “Abbiamo parlato con la famiglia di Carlo – continua il Sindaco – ed hanno accolto la proposta in maniera entusiasta, e colgo l’occasione per ringraziarli una volta ancora per la vicinanza che ci dimostrano appoggiando a pieno la voglia di unire allo storico nome Teatro Dante il ricordo di Carlo”.
La volontà del rinvio nasce dalla richiesta di molti degli artisti firmatari dell’appello rivolto al Sindaco di intitolare il Teatro Dante all’artista campigiano (come deliberato il 18 marzo dall’Assemblea dei Soci dell’Accademia dei Perseveranti) che non avrebbero potuto partecipare alla serata di venerdì per impegni precedentemente assunti: “Questa – conclude Fossi – è l’ennesima dimostrazione di affetto e di stima di attori, musicisti, giornalisti di fama nazionale per un grande artista nostro concittadino: abbiamo valutato i disagi dello spostamento, ma alla fine abbiamo deciso che il 19 maggio è la scelta migliore che potevamo fare, vista anche la grande sorpresa che stiamo organizzando”.

Gli Uccellaci di Focognano: Lettera d’incoraggiamento al Sindaco Fossi

23 febbraio 2014

Nonostante si cerchi di mascherare la questione dell’inceneritore con il classico silenzio delle istituzioni, c’è sempre un gruppo in continuo aumento di cittadini, informati, che ribadiscono il loro netto NO all’inceneritore. Il Blog di Campi è sempre stato un organo di divulgazione molto premuroso su questo argomento, oggi quindi condivido con piacere questa lettera aperta che gli amici Uccellacci rivolgono al sindaco Fossi..

Sindaco,
faccia un atto di coraggio, faccia il suo dovere, difenda la salute dei cittadini, dei suoi figli, dei nostri figli, difenda il territorio da un danno ambientale certo, da un danno biologico che ricadrà sulle prossime generazioni, si schieri dalla parte dei cittadini che oramai hanno sostituito le istituzioni nella difesa dei beni comuni. Lei sa benissimo che la piana di Firenze è l’area più inquinata della Toscana, Lei sa che l’Incenerimento dei rifiuti non è la soluzione, che l’Inceneritore produce ceneri tossiche, diossine, nano particelle e agenti tumorali certi, Lei sa benissimo che l’ampliamento dell’aeroporto non è necessario, oltre che dannoso per le condizione già compromesse dell’area, lei sa benissimo che esistono alternative più vantaggiose per l’economia, l’ambiente, la salute e il futuro di tutti Noi.
Con i 150 milioni di euro previsti per l’Inceneritore, si potrebbe da subito adottare la strategia “Rifiuti Zero”, costruire un impianto di trattamento a freddo per la parte residua, un centro ricerca per il recupero dei materiali.Tutte soluzioni praticabili da subito che darebbero un impatto positivo sull’economia del riciclo,del riuso e della ricerca, che sono il futuro dell’economia reale, con un sicuro aumento di posti lavoro nel settore, senza andare ad aggravare la situazione ambientale già compromessa della piana.
Con L’Inceneritore il guadagno è per pochi il danno e le malattie per tutti. Lei tutto questo lo sa, faccia la scelta giusta, non quella che gli conviene.
Non abbia paura delle multiutility pronte a speculare sul territorio, si schieri dalla parte giusta, troverà 50.000 cittadini pronti a sostenerla in questa battaglia e pronti a partecipare a costruire un pezzo di futuro.
Coraggio!
S/Gli Uccellacci

Intesa sulla Tramvia Firenze – Sesto – Campi: ma fioccano le proteste sul Web ” a San Donnino c’è la Campi dimenticata”

23 febbraio 2014

L’annuncio della prossima siglatura del programma, il prossimo 26 febbraio, che prevede l’avvio dei lavori per la Tramvia fino a Campi, più precisamente in via Buozzi, ha scatenato le proteste di molti abitanti che, risiedendo nelle frazioni più lontane, si sentono esclusi da questa vantaggiosa opportunità per spostarsi velocemente nella Piana. “C’è già la tranvia Firenze-Sesto-Campi, si chiama Ferrovia. Se solo si degnassero di guardare in direzione San Donnino, risparmieremmo un milione di euro per lo studio di fattibilità e potremmo fare molto, ma molto prima. Le stazioni sono già pronte ed il capolinea è alla Leopolda, comodo no? Così invece passeranno altri 10 anni e molti quattrini saranno spesi per inutili consulenze” chiosa il primo commento che già mette il dito nell’annosa piaga delle ferrovie e delle frazioni periferiche come San Donnino, che da decenni soffre di emarginazione da Campi, con tutte le problematiche relative agli spostamenti dei mezzi pubblici. Ma non sono solo questi i problemi, uno spaccato molto dettagliato lo fornisce un altro commento”.. qui a san Donnino, anzi al VALICO che è un ghetto del Comune di Campi siamo abbandonati a noi stessi limiti di velocità non rispettati, strade che da una certa ora in poi diventano a senso unico alternato tetti in amianto che attendono di essere demoliti ma il Comune non da permessi a costruire…la Polizia Municipale che si ricorda del VALICO solo il sabato di ogni 15 gg per fare cassa con la pulizia delle strade…HAi promesso tanto per farti eleggere ma i fatti????”, riferendosi al sindaco Fossi, ed un altro incalza .. “qua al valico siamo figli di un dio minore, nessuno si ricorda di noi!!! il fosso macinante sono secoli che deve essere sistemato e nessuno fa nulla! siamo nel degrado più infimo!”.
Come dargli torto, in effetti sono molte le frazioni periferiche che si sentono abbandonate dalla Centrale Campi, il Rosi, Sant’Angelo, ma anche più limitrofi come la via San Quirico e tante altre, che soffrono di problemi irrisolti. Concordo con un commento che esprime il pensiero un pò di tutti sulle nuove cose da fare ..”prima di spendere soldi preziosi oggi dovremmo valorizzare ciò che già c’è e poi pensare a come migliorare ulteriormente.”