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PERETOLA, i circoli SEL della Piana: “UNA SCELTA SCELLERATA”

26 luglio 2013

I Circoli di Sinistra Ecologia Libertà di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, si legge in un nuovo comunicato inviato ieri, non ci stanno e ribadiscono un netto no alla variante PIT approvata ieri in regione.
“E’ un insulto alle popolazioni della zona, alle politiche urbanistiche di trent’anni, alla governabilità del territorio e dei trasporti regionali, alla ragione e al buon senso” tuona Enrico Solito coordinatore di Sesto Fiorentino. “E’ un regalo ai poteri forti e alla destra economica fiorentina e toscana che non porterà alcun tipo di sviluppo, se non maggior inquinamento acustico e atmosferico”, fa eco Taira Bartolini, coordinatrice del circolo di Campi Bisenzio.
I circoli della Piana non risparmiano poi un duro attacco al loro rappresentante in consiglio regionale: “Dissentiamo nettamente dalla scelta di non partecipare al voto assunta da Mauro Romanelli, consigliere regionale di SEL, nonostante vada letta come dura critica al progetto – dicono ancora i coordinatori – Il no, deciso, coerente e portato in tutte le sedi e luoghi è l’unica risposta ad un progetto sciagurato portato avanti dal presidente Rossi con cocciutaggine e temerarietà. I circoli di SEL di Sesto Fiorentino, di Campi Bisenzio e Calenzano, saranno presenti sul territorio con tutti i mezzi per impedire questo scempio e questa scelta scellerata”.

MenteLocale: LE OLIMPIADI DEL RIDICOLO – giornata 6, ne resterà soltanto uno

23 maggio 2013

Continua a colpire inesorabilmente la critica del comitato MenteLocale, giunta ormai alle ultime battute per l’avvicinarsi alle elezioni.

Ormai sembra la sega (scusate, volevamo scrivere la saga) di Highlander: ne resterà soltanto uno.
Volano mazzate micidiali. I nostri olimpionici fiutano l’approssimarsi della fine e sgomitano a più non posso, frenetici nel tentativo di portare a casa l’agognato premio. E tuttavia le fatiche di due settimane di dura competizione si fanno sentire; la performance si infiacchisce, il gesto non è più lucido. Insomma, sono bell’è bolliti. Lo dimostra in modo palmare la compagna Tayra Bartoloni, che suona come un disco incantato la carica dell’opposizione all’inceneritore. Ci sono “le controindicazioni esposte da numerose équipes di medici” (tuona la compagna, che sottace il fatto che nulla Sel fece e ha fatto per raccogliere il dissenso dei medici della piana all’epoca del famoso manifesto dei 157, che invece è tutta farina del sacco dei comitati e di Medicina Democratica). “La politica è chiamata a dare risposte lungimiranti e di ampie vedute” (tuona la compagna, sottacendo il fatto che, quando era chiamata a dare risposte lungimiranti e di ampie vedute in consiglio provinciale, SeL preferì squagliarsela dall’aula per di non votare contro il piano interprovinciale dei rifiuti). “La politica deve fare un passo indietro oggi, per non farne due domani”. Qui siamo d’accordo solo sulla prima parte; anzi, più che uno, sarebbe bene che ne facesse qualche migliaio.
Poi c’è l’altro caso umano, l’IdV, che se la piglia contro il vostro comitato preferito, rivendicando di aver votato contro il suddetto piano interprovinciale. Quindi noi diciamo bugie. E allora sai che facciamo? Pubblichiamo a parte tutte le delibere dei vari voti dell’IdV a favore di detto piano; così anche Fridonskji detto “l’onesto” potrà prenderne visione e bearsi ancora una volta della sua piena e totale onestà intellettuale. Sono azioni appannate e sgraziate, volte a convincere un elettorato che ormai ha voltato le spalle e che assomigliano sempre più alle mosse (per citare lo zio Macbeth) di un povero guitto che strepita e urla la sua ora sul palcoscenico, e poi tace per sempre.
Meno male che c’è il PD, su cui si può sempre contare. Non solo vede i fantasmi del ballottaggio, ma si mazzola da solo tra compagni di partito, o forse dovremmo dire ex-compagni o forse ancora ex-partito; con il PD non si sa mai… Comunque il sindaco uscente ravana di brutto sul proprio profilo Facebook il candidato sindaco della sua stessa coalizione accusandolo di essere un bugiardo di tre cotte sulla questione della Matteucci, e a pensarci bene, nemmeno su quella soltanto.
Non è che ci volesse molto ad accorgersene; però è bello vedere la solidarietà che trasuda nella sgangherata compagine fossiana e la compostezza di una compagine che cerca disperatamente di darsi un profilo no-inceneritore, di novità assoluta rispetto alle politiche attuate prima, o, per meglio dire, cerca di darsi un qualche profilo comunque, mentre trapelano tutte le acredini, i risentimenti, le inimicizie di un partito in rapido disfacimento e la miseria intellettuale di altri che gli stanno attaccati giusto perché non sanno dove altro andare e che non sanno partorire uno straccio di politica diversa che sia una. Non c’è che dire; è proprio una bella campagna elettorale; una classe dirigente con i fiocchi ci stiamo preparando! Ma non c’è motivo per essere pessimisti; oramai mancano pochi giorni e ricordate: ne resterà soltanto uno. Poi, si tratterà soltanto di trovare il modo di levarsi dai coglioni anche quello.
Allegati:
delibera 26/2012 del consiglio provinciale di Firenze per l’adozione del pianto interprovinciale del rifiuti (l’ IdV Clementini e Cresci scappano dall’aula: l’incauto Cantini vota contro e mal gliene incoglierà);
delibera 29/2012 del consiglio provinciale di Firenze sull’adozione del piano territoriale di coordinamento provinciale (tutta l’IdV vota a favore)
delibera 3/2012 del consiglio provinciale di Prato sull’adizione del piano interprovinciale dei rifiuti (tutta l’IdV vota a favore e PD e IdV propongono una mozione congiunta)
delibera 70/2012 del consiglio provinciale di Prato per l’approvazione definitiva del piano interprovinciale dei rifiuti (idem con patatine)

SEL: ripensiamo le politiche sull’incenerimento anche a Campi e nella Piana

21 maggio 2013

Taira Bartoloni, capolista di Sinistra Ecologia e libertà a Campi Bisenzio, torna a tuonare contro la costruzione dell’inceneritore a Case Passerini.
“ Dopo, le ultime prese di posizioni apprezzabili, dice Bartoloni, assunte dal presidente della Regione Rossi, che ha annunciato un’inversione di tendenza nelle politiche sui rifiuti, per porsi in sintonia sia con i cambiamenti possibili – già realizzati peraltro anche in alcuni comuni della Toscana – sia con gli orientamenti presenti tra larghi settori della popolazione, occorre ripensare l’intera strategia sui rifiuti”.
La capolista di Sel prosegue il filo del discorso, sostenendo che il termovalorizzatore richiederebbe un impiego di risorse pubbliche ingenti e la scelta di procedere “a mosca cieca” nonostante le controindicazioni esposte da numerose equipe di medici, equivale ad una ‘sentenza di condanna’ emessa a carico di cittadini innocenti!
Infine, la Bartoloni, conclude dicendo che: “La Politica, quella con la ‘P’ maiuscola è chiamata a dare risposte lungimiranti e di ampie vedute e non può certo attendere che all’abbandono di ‘progetti fallimentari’, quali il termovalorizzatore, siano gli imprenditori privati perché resisi conto che determinate strutture non sono economicamente vantaggiose e produttive nel lungo termine. La Politica deve pre-correre i tempi! La politica deve fare un passo indietro oggi, per farne due in avanti, domani.”

Inceneritore SI o NO: la dura scelta della giovane candidata Taira Bartoloni (SEL)

28 aprile 2013

La giovane candidata di SEL, Taira Bartoloni, sotto la richiesta del suo coordinatore regionale Giuseppe Brogi ha scelto (forse è meglio dire che è stata invitata) di fare parte dell’alleanza di centrosinistra e contribuire al Governo dei comuni chiamati al voto alle prossime elezioni di maggio. “I candidati e le candidate di SEL – dice il coordinatore Brogi in un comunicato – vogliono costruire comunità aperte e solidali, non piccole patrie egoiste, ingiuste e perdenti, impegnandosi su quattro filoni fondamentali. Il primo è il lavoro, un patrimonio da difendere e da promuovere creando nuova, buona, stabile occupazione; ci sono poi l’ambiente ed i beni comuni, concepiti come patrimonio indisponibile, da mettere al riparo da avidità e speculazioni. Centrali anche i servizi alla persona necessari affinché una comunità costruisca forti legami sociali e sia più coesa. Infine, onestà, trasparenza, partecipazione, perché il rigore morale degli amministratori sia un obbligo e la vicinanza quotidiana ai cittadini un dovere”. A questo punto sorgono alcune contrapposizioni di vedute (o di intenti) perchè a Campi ovviamente la scelta è stata con la lista di Fossi, sostenuta dal PD campigiano. E la giovane Bartoloni, dovrà contrapporre i suoi tanti buoni propositi con le linee ferree ed inderogabili della gestione PD, appoggiate da oggi anche dal suo stesso partito. Una fra tutte l’inceneritore; si legge infatti nel comunicato stampa della candidata campigiana: “il rinnovamento che ci proponiamo di realizzare sul territorio, oltre al proseguimento delle storiche battaglie contro inceneritore e pista parallela, due infrastrutture novecentesche, dispendiose e pericolose per la salute dei cittadini”. Ma se il candidato Fossi ha dichiarato, con tanto di sindaco di Capannori presente, (leggi il post) che lui proseguirà la strada già tracciata dell’inceneritore .. Bartoloni, come funziona ? come farà a proseguire le storiche battaglie contro l’inceneritore e la pista parallela in un PD che invece le vuole ? chi ha più valore morale, le promesse che ha appena fatto ai cittadini o le indicazioni del suo coordinatore ? certo è, che con questi dubbi ancor prima di iniziare .. cominciamo bene !

SEL Toscana aderisce alla proposta di legge popolare “Rifiuti zero”

23 marzo 2013

Sinistra Ecologia e Libertà Toscana si mobilita per la legge di iniziativa popolare “Rifiuti zero”, promossa da oltre centocinquanta associazioni in diciotto regioni italiane, con l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, alla chiusura di discariche e inceneritori, ed entro il 2050 al dimezzamento della quantità di rifiuti prodotti.
L’adesione all’iniziativa è stata decisa nel corso dell’ultima assemblea regionale di SEL e già a partire dalle prossime settimane, in tutta la Toscana, circoli e militanti saranno al lavoro per raccogliere le firme insieme al movimento promotore.

È fatta ! .. le considerazioni di Franca Guarnieri sull’approvazione del Piano Interprovinciale Rifiuti

19 dicembre 2012

Oggi 17 dicembre il Consiglio Provinciale di Firenze ha votato il piano interprovinciale dei rifiuti determinando così il nostro prossimo futuro destino. Quando la costruzione dell’inceneritore di Case Passerini, a ridosso del nostro territorio comunale, entrerà in funzione, nell’arco di dieci anni, ci ritroveremo nelle stesse condizioni in cui si sta ritrovando Taranto dopo anni di inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua ad opera dell’Ilva. Ed allora non ci basterà che la magistratura condanni i nostri amministratori perché ormai il territorio sarà talmente pieno di inquinanti che sarà impossibile bonificarlo perché le diossine entrano nel ciclo alimentare e non si possono più eliminare.
Questa bella prospettiva ce l’hanno regalata 21 consiglieri: tutti quelli del PD (compresa la consigliera Caterina Conti di Sesto Fiorentino, uno dell’IDV (Cresci).
Hanno votato contro, sia pur con motivazioni diverse: SEL, Rifondazione Comunista, Lega, PDL, uno dell’IDV (Andrea Cantini) ed uno del gruppo misto/Radicali (Lenzi).
L’assessore Renzo Crescioli (SEL) è stato praticamente sfiduciato dal suo capogruppo per cui, probabilmente cambierà partito (ci risulta che sia già abituato a farlo) così come probabilmente farà Cresci.
In questo periodo di vacche magre e di perdurare di crisi economiche i nostri amministratori ci faranno pagare, con le bollette della TIA, più di 100 milioni di euro per un impianto che, se la raccolta differenziata aumenterà, dovrà essere alimentato dai rifiuti di altre regioni meno virtuose di noi.
Sia il Presidente Barducci che Consiglieri PD hanno avuto anche il coraggio di dire che hanno ascoltato tutte le voci, anche quelle dei comitati.
A tutte le nostre iniziative rivolte a migliorare le conoscenze relative agli inquinanti rilasciati dagli inceneritori, nonostante i nostri ripetuti inviti ad un confronto, non si è mai presentato nessuno e alle nostre richieste di colloquio per spiegare le giuste alternative non è mai stato accordato un appuntamento.
A Campi, oltretutto, era stato approvato un O.d.G. del Consigliere Roberto Valerio, che prevedeva la pubblicazione, su Disegno Comune, di uno studio francese sulle conseguenze sanitarie delle popolazioni che vivono nelle vicinanze degli inceneritori, del Dott. Belpomme (sono passati anni ma ancora non se ne sa niente).
Era stata richiesta dal Consigliere Roberto Viti una nuova VIS perché la precedente si basava sui dati del 2000 ma il PD ed i suoi sostenitori in Consiglio Comunale l’hanno bocciata !!!!!!!!!!!!!
Io spero che alle prossime elezioni politiche ed amministrative gli elettori di Campi non votino con il cuore ma con la testa e si ricordino il bel regalo che ci ha fatto il PD.
Franca Guarnieri

La questione inceneritore rompe la maggioranza nel comune di Arezzo

18 maggio 2012

Arezzo: lite sull’inceneritore nella giunta, da cui dipietristi, vendoliani e Federazione della Sinistra ritirano gli assessori. Il Pd sostiene che il termovalorizzatore vada fatto, come prevede il piano provinciale. In Toscana è sempre più debole il fronte del si all’inceneritore.
Ufficializzata questa mattina la crisi della giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Giuseppe Fanfani che governa Arezzo dallo scorso anno. Idv, Sel e Federazione della Sinistra hanno ritirato i loro rispettivi assessori Michele Colangelo (Idv), Lisa Sacchini (Sel) e Franco Dringoli (Fds).
All’origine dell’uscita dalla maggioranza dei tre partiti che sostenevano Giuseppe Fanfani insieme al Pd, sono stati tre temi: “La questione delle nomine – spiega Massimo Gregorio, segretario comunale di Sel – quella delle politiche ambientali e quella delle politiche scolastiche”. E proprio sull’inceneritore Sel e Idv affermano di aver chiesto una verifica di maggioranza anche in Provincia. “Un atto di coerenza – lo hanno definito gli esponenti dei partiti – dopo che in quella sede è stato approvato il progetto sul raddoppio dell’inceneritore”. La questione ambientale è stata, fra l’altro, la prima a far incrinare la maggioranza. Le tre forze politiche avevano chiesto di aspettare che la valutazione di impatto sulla salute fosse portata a termine prima di pensare al nuovo inceneritore. “E’ un progetto finanziato con 900 mila euro dall’Unione Europea – afferma Fausto Tenti di Fds – , dura 39 mesi. Ma non è stato preso in considerazione”.

Approvato il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP)

24 febbraio 2012

Dal sito del Comitato MenteLocale: Il 20 febbraio il Consiglio Provinciale di Firenze ha approvato il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale ossia lo strumento di pianificazione mirato a definire l’assetto del territorio. Detto Piano Territoriale comprende tutte le infrastrutture e i servizi previsti nel territorio, quindi anche gli impianti di incenerimento rifiuti previsti dal Piano Interprovinciale dei Rifiuti votato il 17 febbraio dal solo PD (con astensione di Italia dei Valori, salvo il capogruppo – a questo punto ex – Cantini che votò contro, e Sinistra Ecologia Libertà), il che sollevò le ire funeste del presidente della Giunta Barducci. A quanto pare le ire funeste per la votazione del 17 febbraio sono servite a spaventare IdV e SEL, che infatti il 20 febbraio hanno votato come segue: IDV, con sublime coerenza, il Piano Territoriale, mentre SEL ha pensato bene di non essere presente (così si salva il posto e anche l’anima). Da notare che il 20 febbraio era la vigilia di martedì grasso. Ma questo scherzo di carnevale non ha fatto ridere nessuno.

SEL, IDV, FdS, Verdi – Toscana all’attacco del Piano Interprovinciale dei Rifiuti e Barducci minaccia di metterli fuori dalla porta

13 febbraio 2012

L’11 febbraio, in un comunicato stampa la Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia Libertà, e Italia dei Valori,Verdi – Toscana, hanno divulgato “Le osservazioni al Piano: un occasione per un percorso partecipato – a cui lavoreremo – al fine di modificarlo e migliorarlo”. Nella stessa giornata usciva in prima pagina su La Repubblica di Firenze, un comunicato stampa del presidente della Provincia Barducci dal titolo “Se Sel e Idv non votano Barducci pronto a estrometterli” di Massimo Vanni. Vi ripropongo entrambi i documenti per le vostre considerazioni. Ricordo che oggi lunedì 13 febbraio i tre consigli Provinciali (Firenze, Prato, Pistoia) sono convocati per le ore 15-15.30 (sedute libere aperte alla popolazione) per l’Adozione del Piano interprovinciale di gestione dei rifiuti di ATO Toscana Centro (Province di Firenze, Prato e Pistoia), relativo ai rifiuti urbani, ai rifiuti speciali anche pericolosi, ai rifiuti urbani biodegradabili (RUB), ai rifiuti di imballaggio e ai rifiuti contenenti PCB corredato del “Rapporto Ambientale”, della “Sintesi non tecnica” e della “Relazione del Garante della Comunicazione”, ai sensi dell’art. 12 della L.R. 25/98 e s.m.i. e della L.R. 10/2010, con la quale verrà decisa la politica sui rifiuti per il prossimo decennio. Nell’ATO Toscana Centro (area metropolitana composta dalle province di Firenze, Prato Pistoia) oggi vengono incenerite 60.000 T/annue (su un milione di T/annue) di rifiuti. Domani (cioè nel 2015) il Piano Interprovinciale Rifiuti che oggi è all’Odg dei Consigli Provinciali di Firenze, Prato, Pistoia (elaborato dai professionisti incaricati dall’Ato, cioè consigliati dalle attuali Giunte delle tre province o dalle Spa Quadrifoglio, Asm, Publiambiente ? o da entrambi ?) prevede impianti per incenerire 280.000 T/annue (quasi 5 volte più di oggi). Ricordo anche le mobilitazioni dei comitati per protestare.

“Se Sel e Idv non votano Barducci pronto a estrometterli” di Massimo Vanni da La Repubblica dell’11 febbraio 2012
Inceneritore: Idv e Sei annunciano la «non partecipazione» al voto sul Piano dei rifiuti nel consiglio provinciale di lunedì. E il presidente Andrea Barducci prepara il ribaltone: a meno che i due alleati del Pd non cambino idea nelle prossime ore, martedì Barducci li metterà fuori della porta. «Il tempo dei giochetti è finito, se non sono in grado di assumersi responsabilità nella mia giunta non c`è spazio per loro», ha già spiegato ai dirigenti Pd il presidente della Provincia. Ma non finisce qui. Perché dopo lo “strappo” a sinistra Barducci progetta di aprire all`Udc. Di sorpassare a destra il sindaco Matteo Renzi e avviare il primo grande “laboratorio politico” Pd-Udc in terra fiorentina (c`è già Greve) chiamando Federico Tondi in giunta.
Tutto si giocherà lunedì pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi, quando sui banchi del Consiglio provinciale arriverà il Piano interprovinciale dei rifiuti coni li suo carico di impianti: oltre all`inceneritore di Case Passerini, che costruirà la “Q.thermo” (60% Quadrifoglio, 40% Gruppo Hera), quelli di Selvapiana e di Testi, il raddoppio di quello di Montale e la discarica delle Borra. Proprio ciò che va stretto a Sei e Idv: «A quel voto non parteciperemo», confermano Alessandro Cresci segretario Idv e Riccardo Lazzerini consigliere Sel.

Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia Libertà, e Italia dei Valori,Verdi – Toscana
“Le osservazioni al Piano: un occasione per un percorso partecipato -a cui lavoreremo – al fine di modificarlo e migliorarlo”.
L’Europa sta spingendo i paesi membri verso la “Società del Riciclaggio” e ha stabilito una rigorosa gerarchia delle fasi del trattamento dei rifiuti, ponendo al primo posto della scala delle priorità, la prevenzione e riduzione per arrivare a smaltire solo il non più eliminabile (rifiuti urbani residui, RUR).
In tutto il Paese e anche in Toscana si sono affermate esperienze di raccolta differenziata “porta a porta” che hanno raggiunto in pochissimo tempo percentuali superiori al 70% e dimostrano concretamente  che, non solo è possibile fermare la crescita ed iniziare a ridurre i rifiuti, ma è anche possibile modificarne la composizione al fine di favorire strategie di raccolta differenziata, recupero, riutilizzo, riprogettazione e riciclaggio.
Queste esperienze hanno contribuito ad innescare processi culturali di responsabilizzazione delle famiglie; a rimuovere il degrado dei cassonetti filo strada sommersi di rifiuti; a liberare  spazi  migliorando il decoro urbano; a creare nuova occupazione; a migliorare la qualità dei materiali separati rispetto alle RD con cassonetti stradali; a ridurre considerevolmente la produzione dei rifiuti attraverso una separazione e intercettazione dei flussi provenienti dalle attività produttive, oggi impropriamente assimilati, che hanno portato la Regione Toscana al vertice della produzione procapite dei rifiuti nel nostro paese.
Crediamo sia necessaria una programmazione più precisa e dettagliata degli investimenti da mettere in atto, definendo la gradualità degli obiettivi per raggiungere il nuovo sistema che si fonda sulla differenziazione spinta e sul recupero e riciclaggio di quanta più materia prima possibile, una radicale modifica dei regolamenti comunali di assimilazione, la vicinanza tra il gestore e l’utente e non per ultimo il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo di indirizzo e controllo dei consigli elettivi garantendo una relazione annuale sul monitoraggio degli obiettivi adottati.
Questi sono alcuni punti che riteniamo prioritari e che proponiamo alla cittadinanza e che trasformeremo in osservazioni puntuali e dettagliate, auspicando una convergenza in tale direzione di tutta la coalizione di Toscana democratica.
E’ nostra intenzione aprire un cantiere di lavoro e di approfondimento su queste nostre  proposte per modificare il Piano, dandogli un respiro e un’impostazione culturale moderna capace di affrontare non solo la migliore soluzione  tecnico organizzativa di raccolta e la migliore tecnologia di trattamento e smaltimento oggi disponibile, ma sappia anche pensare, progettare e realizzare tutte quelle buone pratiche per attivare processi di  responsabilizzazione, non solo dei cittadini, ma anche dei produttori e dei distributori di beni e merci, per riportare al primo posto della scala delle priorità la  prevenzione e la riduzione dei rifiuti.
Giuseppe Brogi, Coordinatore Sinistra Ecologia e Libertà Toscana – Stefano Cristiano, Segretario Regionale Toscana Rifondazione Comunista-Fed. Della Sinistra – Lorenzo Lombardi, Portavoce Regionale Toscano dei Verdi – Lucia Mango, Segretaria Regionale Toscana Partito dei Comunisti Italiani–Fed. Della Sinistra – Marco Manneschi, Responsabile Enti Locali Segreteria Regionale Italia dei Valori Toscana.