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Campi Informa: La Pena Visibile, incontro sul tema delle carceri italiane (17 marzo 2014)

12 marzo 2014

1920989_10201189933542490_1989942112_oLunedì 17 marzo 2014 dalle ore 21.00, presso la sala consiliare Sandro Pertini, il Partito Democratico di Campi Bisenzio avvia una serie di iniziative per informare e formare cittadini, simpatizzanti e amministratori rispetto a tematiche di attualità politica e di particolare importanza sociale e culturale. Apre questa rassegna un incontro sul tema della pena alternativa al carcere: LA PENA VISIBILE, al quale interverranno: Salvatore Ferraro,autore del libro “la Pena Visibile”; Franco Corleone, garante dei detenuti in Toscana ed Enzo Brogi, Consigliere regionale Toscana.

Campi Bisenzio: l’opposizione di sinistra al lavoro sui problemi del territorio

22 luglio 2012

Sono tanti i problemi che affliggono anche il nostro territorio e il PRC di Campi assieme a Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa, già dal prossimo consiglio comunale, porteranno delle proposte per risolverli. Ecco il testo del comunicato che mi è pervenuto.

Sfratti e diritto alla casa. La piccola tregua fino al 30 settembre decisa dalla Prefettura di Firenze nella esecuzione degli sfratti, non risolve il problema, ma può consentire alle istituzioni pubbliche di trovare nuove soluzioni per garantire il diritto alla casa per tutti, o comunque il passaggio da casa a casa .e, di conseguenza, risolvere anche difficili situazioni per i piccoli proprietari.
Proponiamo di informare per tempo i Comuni e di graduare il calendario degli sfratti, di mettere in atto tutte le possibili azioni sui proprietari di alloggi vuoti affinchè siano resi disponibili per affitti convenzionati, accessibili per le famiglie oggi in emergenza abitativa o costrette alla morosità, a causa della crisi economica, di usare con questa finalità il fondo contributi conto affitto e di aumentare l’offerta di alloggi popolari con nuovi progetti di ERP per contrastare un mercato degli affitti sempre più speculativo. Il PRC di Campi, che in sede di bilancio 2012 ha chiesto di usare un milione di euro dell’avanzo 2011 per la spesa sociale, si attiverà da settembre per aprire un punto informativo di organizzazione contro gli sfratti e per il diritto alla casa.
Tutela del territorio, aeroporto e creazione di lavoro stabile. Confermiamo la netta opposizione a qualsiasi potenziamento dell’aeroporto di Firenze che occorre invece ridimensionare e rendere compatibile con l’ambiente circostante, nell’ambito di una gestione unica degli scali di Pisa e Firenze, e con collegamenti ferroviari diretti. La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ed una nuova Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) sono passaggi obbligati e necessari, che rivendichiamo, ma già da tempo siamo consapevoli che la Piana Fiorentina è satura di funzioni ed inquinamenti, e che.il Parco della Piana è incompatibile con lo sviluppo dell’aeroporto, con nuova cementificazione e con la costruzione di inceneritori e autostrade. Occorre pensare ad una alternativa per la Piana, anche come risposta e uscita dalla crisi attuale: il riequilibrio e la tutela del territorio con la salvaguardia delle aree verdi ed agricole, la realizzazione di basilari servizi sociali (casa, istruzione, scuole materne e asili nido, salute, luoghi di aggregazione), una diversa gestione dei rifiuti basata sul recupero ed il trattamento a freddo della parte residua, una diversa mobilità basata sul potenziamento della rete ferroviaria regionale (al posto degli inutili e dannosi tunnel sotto Firenze o di nuove autostrade!), la messa in sicurezza delle strade esistenti, la creazione di lavoro stabile basato sui diritti e sulla qualità delle produzioni.
Contro la privatizzazione dei beni comuni e per la difesa dei servizi pubblici. Nonostante la chiara volontà espressa dai referendum del giugno 2011, il PD di Campi ha respinto la modifica dello Statuto comunale per dichiarare l’acqua bene comune da gestire con un Ente di diritto pubblico e fuori dalle logiche di profitto, mentre il Comune di Firenze sta procedendo alla svendita dell’ATAF ai privati, nonostante la forte opposizione dei tranvieri e di tanti cittadini utenti. Chiediamo al Comune di Campi di pronunciarsi decisamente e con tutti gli strumenti possibili contro questa privatizzazione, che peggiorerà ancor più il servizio di trasporto pubblico, già oggi fortemente carente per effetto dei tagli.
Per il prossimo Consiglio Comunale del 25 luglio, abbiamo presentato varie mozioni e interrogazioni, che alleghiamo per conoscenza (sfratti e problema casa, aeroporto e Parco della Piana, privatizzazione Ataf, messa in sicurezza SR66, asili nido e scuole materne, lavori alle case popolari di via dei Platani a SanDonnino, dati sull’occupazione a Campi, viabilità in via San Giusto e cinema estivo a Villa Montalvo)..Su questi ed altri temi, come l’antifascismo e l’antirazzismo, intendiamo rafforzare l’impegno portato avanti in questi anni a Campi Bisenzio per dare risposta ai bisogni sociali aggravati dalla crisi economica e per proporre, anche in vista delle prossime elezioni comunali, a quanti sono interessati un chiaro programma di alternativa a tutte le forze che oggi sostengono il Governo Monti, PD compreso.
Lorenzo Ballerini, segretario Circolo Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio
Sandro Targetti, consigliere di “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”

“Da Malaparte in poi” un recital con canti e letture a cura di Sandro Querci al Teatro Dante

27 ottobre 2011

Sandro Querci è regista ed interprete di questo recital che andrà in scena domani 28 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Dante, nella serata conclusiva di “Campi di Talento”. Querci ci regalerà letture e canti tratti da romanzi e opere di autori vari: Curzio Malaparte, Giulio Ginanni, Vasco Pratolini e lui stesso. Sandro Querci infatti ha scritto un romanzo, “Da te a me” (Mongolfiera Editrice), che, trasformato in testo teatrale, ha vinto nel 2010 il “Premio Speciale per il Teatro” come miglior autore-attore al Festival Nazionale Del Cinema-Teatro-Televisione.
La scaletta dello struscio inizia da Malaparte, colui che ha interpretato per primo il sentimento della toscanità e della pratesità soprattutto, e del quale sentiremo due monologhi tratti da “Maledetti Toscani”: “Peretola Brozzi e Campi è la meglio genìa che Cristo stampi” e “L’Arno è un fiume che ride, il solo fiume, in Italia, che ride in faccia alla gente”. Si prosegue poi con Ginanni, autore straordinario, ma scomparso troppo brevemente. Querci ci farà sentire proprio il monologo “Il sindaco”, un caposaldo per la comicità in vernacolo, che ironizzava sulla politica dell’epoca, ma che costò la vita a Ginanni stesso, pestato a morte a soli 27 anni da una squadra di fascisti all’uscita di un teatro milanese.
Di Vasco Pratolini, Querci ha scelto un componimento poetico semi-sconosciuto, “Elegia dell’adolescenza”, scritto dal Pratolini ragazzo, e definito dai critici “uno degli scritti più belli dell’intera letteratura italiana.” Il libro dal quale è estrapolato, “Il mannello di Natascia”, è pressoché introvabile, l’unica ed ultima edizione è risalente al 1985, nella collana “I libri della medusa”, Mondadori editore.
Per le canzoni, la selezione di Querci non è ricaduta su quelle celeberrime e ripetutamente ascoltate; l’offerta è un repertorio meno folcloristico popolare e qualitativamente più elevato nella composizione musicale: l’estratto dall’Operetta “L’acqua cheta”, la malinconica “ L’ultima carrozzella” di Matteini, la colonna sonora dell’omonimo film “Chi canta per amore” di Bettini, l’Inno di Firenze “Amante mia”, gentilmente concessa con base originale orchestrata da 120 elementi dallo strepitoso Riz Ortolani.
Nel cast dei musicisti si avrà la partecipazione di Antonio Alessi, Paolo Biancalani, Roberto Cianchi.
Per acquistare i biglietti degli spettacoli: biglietteria Teatro Dante aperto: mercoledì, venerdì, sabato ore 15.30-19.30
(I giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo) tel. 055 8940864

Odg su Carlo Giuliani: è il PD che non ha il coraggio di schierarsi e prendere una posizione chiara su molte questioni locali e generali ..

18 ottobre 2011

Ricevo e pubblico la replica di Lorenzo Ballerini (PRC) e Sandro Targetti (Rif.Com./Sin.Altern.) a Colzi (PD), dopo le recenti dichiarazioni dello stesso e la richiesta, pubblicata ieri sul blog, di ritirare l’odg che Targetti ha presentato già da tempo, sulla possibilità di intitolazione di una strada a Carlo Giuliani.

Ancora una volta, le dichiarazioni del capogruppo PD Alessio Colzi non hanno alcun nesso logico con la realtà: dice di non voler fare inutili parallelismi tra Genova 2001 e ciò che è avvenuto a Roma sabato scorso, eppoi il primo a farli è proprio lui! Non possiamo sapere se Colzi dieci anni fa partecipò alle manifestazioni contro il G8 di Genova, sicuramente sabato scorso non era a Roma insieme ad altre 500mila persone che hanno manifestato contro il potere delle banche e le logiche capitaliste del profitto. Noi c’eravamo perchè da Campi siamo riusciti ad organizzare un pullman e riempirlo. Questo è il primo elemento che Colzi dimentica e mette in secondo piano: l’immensa forza qualitativa e numerica di tutte quelle donne, uomini, studenti, precari e lavoratori che hanno invaso le strade della capitale, una forza ed una volontà purtroppo scippate da azioni violente che assolutamente non accettiamo, azioni assurde che rafforzano unicamente il potere, alimentando una pericolosa spirale repressiva e di restringimento delle agibilità democratiche (vedi divieto del corteo FIOM, provvedimenti speciali proposti anche da Di Pietro e ripresi subito da Maroni..) Su quanto accaduto durante il corteo, è necessaria una riflessione approfondita e pubblicheremo in merito un comunicato specifico. Ora sarebbe interessante capire cosa intende dire il consigliere Colzi. Qual’è il nesso fra l’omicidio di Carlo Giuliani e i fatti di sabato pomeriggio? Non credo il fatto che alcuni imbecilli abbiano scritto sulla camionetta presa d’assalto la frase “CARLO VIVE”. Sarebbe una generalizzazione stupida e miope. Penso invece che da parte del PD si voglia utilizzare quanto accaduto a Roma per non prendere una precisa posizione sulla nostra proposta ! Ogni volta che come PRC poniamo questioni di rilievo in consiglio comunale, che sia il problema casa, l’urbanistica locale, l’assetto del territorio, il bilancio, l’intitolazione di una via ad un ragazzo ucciso dalle forze dell’ordine.., il capogruppo PD le considera fuori dal tempo o non legate ai problemi del paese. Nel corso del tempo ci ha etichettato in diversi modi. Quando chiedevamo una casa per tutti, ci ha definiti prima “rivoluzionari” e poi “sciacalli”! Il problema è un altro: il PD non ha il coraggio di schierarsi e di prendere una posizione chiara su molte questioni locali e generali. Fin da subito su questo ODG non ha saputo prendere una decisione, e adesso vorrebbe sfruttare i fatti di Roma per evitare di aprire una discussione interna e assumere una chiara posizione. Come PRC non ritireremo per nessun motivo l’ODG che chiede di intitolare una via a Carlo Giuliani. Non lo faremo perchè Carlo è stato una vittima di quella repressione che anche sabato, fra le altre cose, ha colpito in maniera indiscriminata tutti, e che Colzi a quanto pare non ha visto o non ha voluto vedere. Non lo faremo perchè Carlo era parte di quel movimento che già dieci anni fa poneva quei problemi che oggi ci troviamo ancora ad affrontare in un contesto sociale ancora più drammatico, ovvero il fallimento del sistema capitalista e la sua incapacità di offrire un futuro all’umanità ed in particolare alle nuove generazioni. E per questo motivo è stato ucciso brutalmente! Ancora una volta, non ci stupiamo del fatto che il PD, sempre così attento alle compatibilità di questo sistema e alle direttive delle banche, preferisca nascondersi e non fare scelte chiare!
Lorenzo Ballerini Segretario PRC Campi Bisenzio
Sandro Targetti consigliere di “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”

Una strada per Carlo Giuliani a 10 anni dalla sua morte; la chiede Sandro Targetti con un odg al consiglio comunale odierno

29 settembre 2011

La morte di Carlo Giuliani negli scontri di Genaova del 2001

Con un ordine del giorno al prossimo consiglio di oggi, Sandro Targetti ripropone come gruppo consiliare e come circolo PRC di Campi B. di intitolare una strada, una piazza o altro luogo pubblico a Carlo Giuliani, il giovane di 23 anni, ucciso dalle forze di polizia dieci anni fa, durante le manifestazione del G8 a Genova il 20 luglio 2001 alle ore 17 circa, dopo una giornata di provocazioni ed attacchi di carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza contro i cortei del Genoa Social Forum. Con questa proposta si chiederà che il Comune di Campi riconosca l’impegno per ottenere verità e giustizia su quelle giornate nelle quali vi furono palesi violazioni dei diritti democratici e della Costituzione, allo scopo di criminalizzare, dividere ed isolare un movimento in forte crescita e tuttora presente contro la globalizzazione capitalista, contro la guerra e per i diritti sociali su tutto il pianeta. L’odg scaturisce a fronte di una precedente richiesta di Targetti al Sindaco ed all’Assessore Nadia Conti su quale fosse l’orientamento della Giunta e della maggioranza su questa proposta, senza ricevere alcuna precisa risposta poichè non ne avevano discusso preventivamente pur avendo inviato in tempo utile il testo dell’odg. Il punto pare non sia stato votato, in precedenza, anche per un forte scontro avvenuto con il consigliere Brandino (FLI) e quindi rinviato al Consiglio comunale di oggi, nella quale seduta, Targetti spera vivamente che venga approvato, considerato anche che Giuliano Giuliani è più volte venuto a Campi ed ha anche incontrato la Giunta Comunale.

“Il Tempo Ritrovato”, gli approfondimenti storico-culturali dei campigiani

12 ottobre 2010

L’AUSER VOLONTARIATO Campi Bisenzio, in collaborazione con la Sezione SOCI COOP di Campi Bisenzio, il Circolo “Sandro Pertini”, l’associazione “Campi per Campi”, il Circolo Culturale LAROCCA, lo SPI CGIL Campi Bisenzio, con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio, organizza nella stagione autunno/inverno 2010/2011 il quinto ciclo d’incontri denominato “IL TEMPO RITROVATO”, con approfondimenti storico-culturali di temi che spesso hanno attinenza con la realtà campigiana. Gli incontri avranno luogo presso la Villa Montalvo – Sala Nesti Via Di Limite 15 Campi Bisenzio.
Il programma per il 2010/2011 è il seguente:
Mercoledì 20 ottobre 2010 ore 16:30 presentazione dell’intero programma con la presenza di Adriano Chini sindaco di Campi Bisenzio, dell’assessore Emiliano Fossi, e di tutti i relatori. Ore 17:00 “Civiltà etrusca”: dalle origini alle grandi città. Relatore Dott.ssa Claudia Noferi.
Mercoledì 27 ottobre 2010 ore 17:00 “Civiltà etrusca”: la via etrusca del ferro, una strada da mare a mare passando per Gonfienti. Relatori Prof. Gianfranco Bracci e Sig. Marco Parlanti.
Mercoledì 3 novembre 2010 ore 17:00 “Civiltà etrusca”: il declino e l’incontro con Roma. Relatore Dott.ssa Claudia Noferi.
Mercoledì 10 novembre 2010 ore 17:00 “Due sommi poeti”- l’inferno di Dante: commento e letture. Relatore Prof. Antonino Novara.
Mercoledì 17 novembre 2010 ore 17:00 “Due sommi poeti”- William Shakespeare: le opere ambientate in Italia; letture di testi paralleli inglese/italiano. Relatore Prof. Julian MacLachlan Frullani.
Mercoledì 24 novembre 2010 ore 17:00 “Il teatro a Firenze nel 500”: prima parte. Relatore Prof. Andrea Innocenti.
Mercoledì 1 dicembre 2010 ore 17:00 “Il teatro a Firenze nel 500”: seconda parte. Relatore Prof. Andrea Innocenti.
Mercoledì 15 dicembre 2010 ore 17:00 “I grattacieli”: storia e futuro delle strutture verticali moderne. Relatore Ing. Carlo Caputo.
Seguirà poi la seconda parte con inizio dal 12 gennaio 2011.

RIFIUTI: IL “DIVERSIVO” TORCIA AL PLASMA !!

20 luglio 2009

Sembra che la nuova tendenza sia quella di smaltire i rifiuti con il sistema al Plasma, almeno per quello che pensa il nostro sindaco e purtroppo devo prendere atto che si preferisce sempre percorrere la strada della combustione, anche se ad alta temperatura. A tal proposito ricevo e pubblico la reazione di Sandro Targetti, consigliere della Sinistra Arcobaleno, che non si lascia incantare da soluzioni irrealizzabili e chiede la moratoria delle procedure di costruzione dell’inceneritore.

Il Consiglio Comunale del 29 giugno scorso, che ha visto nuovamente una forte partecipazione di cittadini, ha purtroppo deluso chi da anni rivendica coerenti scelte di cambiamento sul tema rifiuti, come quelle proposte negli interventi e nelle relazioni del Consiglio aperto del 10 giugno.
Se da un lato è stato approvato un positivo ordine del giorno per attuare in tutto il territorio comunale le buone pratiche di riduzione/differenziazione e i sistemi porta a porta, confrontandosi con le esperienze più avanzate (come quella di Capannori), per quanto riguarda il nuovo Piano Rifiuti Interprovinciale e l’inceneritore di Case Passerini, il documento della Giunta si è limitato a proporre ai diversi livelli istituzionali e scientifici di valutare la soluzione “torcia al plasma” (o gassificatore) e a non sottoscrivere, come Comune di Campi, atti e procedure necessarie alla costruzione dell’inceneritore fino agli esiti di questa verifica.
Le proposte del sottoscritto e della lista “No Inceneritore” di inserire nella risoluzione la richiesta di moratoria delle procedure in atto per la costruzione dell’inceneritore (infatti per fermarle non basta decidere di non sottoscriverle!) e di verificare con pari dignità anche le alternative all’incenerimento indicate dai tecnici dei Comitati (trattamento a freddo della parte residua), richieste finalizzate a dare uno sbocco concreto e coerente alla consultazione del dicembre 2007 ed al lavoro svolto dai tecnici, sono state respinte dal Sindaco!
L’ordine del giorno della Giunta è stato approvato dalla maggioranza con l’astensione dei gruppi del centrodestra in cambio di un generico emendamento (alla faccia della loro opposizione all’inceneritore!), mentre l’adesione alla strategia rifiuti zero proposta dalla Sinistra e sostenuta dalla Lista No inceneritore è stata bocciata, sia pur con alcune significative astensioni all’interno della maggioranza (“Per un buon futuro” e Partito Socialista).
Ciò significa che di fronte alla crescente impopolarità degli inceneritori ed alla necessità di smarcarsi da altri livelli istituzionali (come tentò di fare la passata amministrazione), il Sindaco, la Giunta di Campi ed il PD ancora una volta non scelgono con coerenza un percorso alternativo alla combustione dei rifiuti (l’unica soluzione per fermare la costruzione di nuovi inceneritori!), ma usano la ”torcia al plasma” come vero e proprio diversivo: infatti la gassificazione rappresenta, come l’incenerimento, un processo ad alta temperatura che non risolve il problema delle emissioni nocive alla salute ed all’ambiente, lo spreco di risorse e i costi molto alti!
Ma le furbizie hanno le gambe corte: continueremo a batterci con tutto il movimento per la strategia rifiuti zero, per un Piano Interprovinciale Rifiuti davvero nuovo e contro l’incenerimento, nei confronti di tutti i livelli istituzionali che hanno un ruolo su queste scelte, senza fare sconti a nessuno: Governo, Regione, Provincia e Comuni. Le alternative ci sono ed il Sindaco di Campi non può girarsi da un’altra parte!
Sandro Targetti – Consigliere de “la Sinistra, l’Arcobaleno”