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“Sarebbe stato facile”, si cercano attori per il film di Graziano Salvadori

25 marzo 2011

Cercasi attori per il prossimo film di Graziano Salvadori “Sarebbe stato facile”. Il casting del film con molti attori e comici toscani, si terrà il 2 e 3 aprile in Corte Tonda al centro commerciale I Gigli. Gli interessati a partecipare al casting potranno partecipare presentandosi nelle due giornate a partire dalle ore 15.
“L’idea del film – dice il regista attore e sceneggiatore Graziano Salvadori – è nata mentre stavo parlando con un amico omosessuale che mi ha fatto notare la fortuna di chi come me può tranquillamente farsi una famiglia. Da quel momento ho iniziato a pensare. Ho parlato con avvocati, ho cercato di capire come funzionano le adozioni nazionali. Ho cominciato a scrivere con Mario D’Imparzano (vignettista de Il Vernacoliere) la storia di due coppie gay (due uomini e due donne) che desiderano adottare un figlio al punto di decidere di celebrare due matrimoni incrociati per poter chiedere l’adozione. E’ importante sottolineare il fatto che non c’è nessuna intenzione di prendere in giro il mondo omosessuale, al contrario sarà una commedia anche amara su persone che non possono facilmente venire allo scoperto. Non c’è caricatura degli omosessuali, anzi se ne mettono in risalto i più alti valor morali, tra cui la voglia di dare amore.”
SINOSSI “SAREBBE STATO FACILE”
Una commedia dai toni sopra le righe, protagoniste due coppie. Una ragazza determinata alla Lilli Salander, un giovane deciso con l’aria da macho, un’ imprenditrice raffinata, cattolica e di buona famiglia, un giovane dolce, sensibile, intelligente, anche lui di buona famiglia e soprattutto carico di dubbi esistenziali. Quattro persone normalissime che condividono un segreto: agli occhi di tutti sono due belle coppie eterosessuali, ma nella realtà sono tutti e quattro omosessuali e innamorati tra loro. Di fare outing non se ne parla assolutamente e nel tempo, grazie ad una profonda amicizia reciproca, si crea un’alleanza per “sopravvivere” al giudizio altrui. L’esistenza quasi fosse un banalissimo mazzo di carte da gioco finisce per essere “mescolata” : ne escono così due finte coppie etero. Necessità che si fa più forte allorché il desiderio di avere una famiglia con figli adottivi non è più arginabile.
Ci sono adesso due matrimoni “finti” da organizzare e bisogna imparare a muoversi in una fitta rete sotterranea in grado di aiutare le due coppie gay : medici, avvocati, addirittura un alto prelato che diventa il vero Deus ex machina ed una delle figure centrali ed emblematiche del film. Saranno queste le persone che aiuteranno i quattro a realizzare il proprio sogno. Matrimonio civile prima, poi il matrimonio religioso di coscienza (i parenti ci tengono e anche due di loro sono credenti), due case comunicanti, le pratiche per l’adozione, arrivano finalmente i figli. Quello che appare come un inganno e un monumento all’ipocrisia diventa in realtà un’impresa pionieristica e rivoluzionaria: la costruzione di un nuovo modello di famiglia.
Il film si apre e si conclude con il pranzo di Natale in un futuro indeterminato,con i figli ormai grandi e sposati. In un contesto apparentemente normale e borghese si affacciano sulla scena uno per volta i personaggi il cui ruolo inizialmente per lo spettatore rimane vago. Due mariti e due mogli, normali battibecchi, la comparsa di un foglio di giornale che suscita emozione e turbamento in una delle donne…Un flashback che ripercorre tutte le tappe della vicenda fino a tornare ai giorni nostri.
Il giornale?Il giornale datato 24 Dicembre 2041,dà la notizia della benedizione da parte della Chiesa delle unioni gay e relative adozioni… ma loro ormai sono già oltre con la loro famiglia allargata. Paradossalmente le due figure di rottura e rivoluzionarie per il quieto vivere sono costrette ad accettare il “perbenismo” degli altri due, che alla fine si rivela più dirompente ed innovativo, tale da portare ad un modello di famiglia diverso dai canoni ai quali siamo abituati.
Insomma, una commedia all’italiana vecchio stile, comica ma anche con dei risvolti drammatici, dove il “bene”, quello che adesso è bloccato da restrizioni e ghettizzazioni, in un futuro prossimo forse… riuscirà a vincere.

Giovedì 18 febbraio l’ultima volta in scena per la piccola Giulia al Glass Globe di Campi Bisenzio

17 febbraio 2010

Una ultima serata per Giulia, una promessa fatta ai suoi genitori, dopo la sua precoce morte per una splendida bambina, verso la quale si era mossa tutta Campi Bisenzio, quella di giovedì 18 febbraio 2010 alle ore 21.00. Il Glass Globe ospita gli artisti di Toscana Variety insieme per una serata indimenticabile all’insegna dello spettacolo, del divertimento ma anche della solidarietà. Presentatori, comici, ballerini e musicisti si danno appuntamento ancora in nome della piccola Giulia Procacci, la bambina cardiopatica scomparsa lo scorso giugno nel dolore di un’intera comunità. L’ ultima promessa fatta alla famiglia, spiega Enzo Manciafico del Toscana Variety, “..era quello di restare loro vicino e dare un ultimo aiuto”. I genitori avevano infatti lasciato tutto pur di seguire la piccola fino a Roma nella speranza di un trapianto e di una nuova vita. Il miracolo purtroppo non è avvenuto, ma in tanti possono ancora contribuire a dare un piccolo ma grande contributo a questi genitori rimasti in difficoltà anche nel poter ricordare dignitosamente la figlia. L’occasione è in questa serata al Glass Globe (via Giuseppe Verdi 15). A presentare la serata ci saranno lo stesso Manciafico e la bellissima Alessia Lotti. Ad aprire la serata ci sarà un corpo di ballo, le “Stelle Danzanti“, ma si esibiranno anche le piccole ballerine della palestra Academic, mentre gli sketch dei comici si susseguiranno uno dietro l’altro. Cristiano Chesi, Frank Ventura, Niki Giustini e Graziano Salvadori, ma tanti saranno anche gli ospiti, tra i più apprezzati artisti della Toscana. Tra loro anche Siria De Fazio dal Grande Fratello 9, la “sexy mangiafuoco“, e poi Mirka Cesari, Claudio Desola e il giornalista Rai Gianfranco Moliti. Non mancherà il “parrucchiere delle dive” Gino De Stefano. Uno spettacolo di cabaret completo come se ne vedono ormai pochi, con la garanzia di un ambiente confortevole come il dancing Glass Globe. L’ingresso è di 12 euro, per informazioni e prenotazioni: 3207113918.

Workshop “Giovani e sviluppo di comunità”, Seminario Formativo SI.PA.RI.O

10 settembre 2009

E’ un Seminario Formativo SI.PA.RI.O (Giovani fra SIcurezza, PArtecipazione, RIcostruzione e Orientamento) che si svolgerà Sabato 12 Settembre 2009 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso i locali di Villa  Montalvo.
Interverranno Gianni Salvadori Assessore alle Politiche Sociali della Regione Toscana, Serena Pillozzi Vice sindaco e Assessore alle politiche giovanili del Comune di Campi Bisenzio ed Elvio Raffaello Martini Esperto di formazione psicosociale e sviluppo di comunità oltre ad alcune Organizzazioni Toscane ed internazionali impegnate nel lavoro sociale e politiche giovanili, quali: Accademia Europea di Firenze, Ceis Livorno, Citizen in Action (Grecia), Yopa (Ungheria), Step (Spagna), Rede inducar (Portogallo) e Rete Abacà. Coordina Carlo Andorlini.
L’incontro è volto allo scambio di approcci educativi utilizzati con i giovani e fattori di fragilità del proprio contesto ed è parte del Seminario SI.PA.RI.O. che si svolgerà presso il Centro Canapè dall’8 al 13 Settembre, finanziato da Youth in Action Programme – Programma Comunitario per l’educazione non formale e la mobilità giovanile internazionale. L’incontro è libero e gratuito e si svolgerà presso Villa Montalvo Campi Bisenzio al termine del quale sarà offerto un buffet ai partecipanti.

Dai voce alla solidarietà, spettacolo a favore della Fondazione Meyer allo Spazio Reale di San Donnino

9 giugno 2009

Mercoledì 10 giugno ore 21.30
DAI VOCE ALLA SOLIDARIETA’

Uno spettacolo da non perdere presentato da Massimo De Marco a favore della Fondazione Meyer per il reparto di Cardiologia Pediatrica del Meyer presso lo “Spazio Reale” di San Donnino – Campi Bisenzio. Partecipano alla serata i seguenti artisti:
Graziano Salvadori, cabarettista, mago – illusionista
Brunetto  Salvini e Giovanni Lepri, “Siparietto della vera comicità fiorentina”
Deborah Castellucci, cantante
Manrico, cantante
Ospite d’onore Stefano Sani – protagonista della musica

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Bruno Santini presenta “Quando la vernice era fresca” al Teatro Dante

9 settembre 2008

Inserita nel contesto della Meglio Genìa 2008 (la festa più campigiana che ci sia … come qualcuno l’ha ribattezzata), mi preme segnalare l’evento di venerdì 26 settembre alle ore 21.00, presso il Teatro Dante, nell’ambito anche della manifestazione Teatri aperti, dove l’associazione Lo Sbisbiglio presenta “Quando la vernice era fresca”, un talk-show condotto dal bravissimo Bruno Santini.

Vernice Fresca, fu la trasmissione televisiva che lanciò artisti come Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, ritenuta un’autentica fucina di molti comici toscani che vi si fecero le ossa prima di trovare una dimensione artistica e professionale su scala nazionale. Il talk-show cercherà di ripercorrere quei giorni e recuperare l’atmosfera che si respirava a Campi Bisenzio, presso il Manila che ospitava le riprese. Assieme a Bruno Santini, ci saranno Katia Beni, Niki Giustini e Graziano Salvadori, tre comici toscani che all’epoca hanno calcato lo show e che adesso tornano a farlo rivivere, regalandoci altri momenti unici di pura satira e comicità toscana. Ingresso fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 055 8940864.