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La Compagnia Teatrale “Salto nel Buio” al debutto con “CAMPANILE (di) CAMPI”, domani alla Limonaia

30 novembre 2012

La Compagnia Salto nel Buio debutta a Campi Bisenzio con lo spettacolo Teatrale “CAMPANILE (di) CAMPI”, domani Sabato 1° Dicembre 2012 ore 21:15 alla Limonaia di Villa Montalvo (Sala Antonino Caponnetto).
Uno Spettacolo di Prosa e Letture da Opere e Testi del Celebre Umorista Achille Campanile tradotto in una “performance reading” molto divertente, con Silvia Gori, Stefano Lazazzara, Sabrina Mallano, Giovanni Pini e Jacopo Fiaschi, con la Scenografia e Regia di Paolo Spannocchi.
“Ci siamo imbattuti nelle opere di Achille Campanile quasi per caso, all’inizio di quest’anno 2012, quando cercavo alcuni testi divertenti, ma allo stesso tempo surreali e un po’ grotteschi, che pensavo necessari per fare da enzima per sviluppare il lavoro e i rapporti fra gli attori della nostra piccola Compagnia SALTO NEL BUIO nata lo scorso gennaio 2011.” ci racconta con orgoglio Paolo Spannocchi, presidente dell’Associazione Culturale Teatrale con sede a Campi Bisenzio, ma che tiene le prove al Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia a Prato dove partecipano a molte iniziative culturali sul territorio di Prato.
“La raccolta “L’Inventore del Cavallo e altre 15 commedie” fece al nostro caso, soprattutto scoprendo CENTOCINQUANTA LA GALLINA CANTA. Poi, col passare del tempo, scoprimmo altri testi straordinari da altre raccolte, come Asparagi e l’Immortalità dell’Anima, che ci fecero innamorare di questi giochi di parole e atmosfere, forse per alcuni un po’ antichi e polverosi (hanno oltre 90 anni), ma per noi geniali e sempre attuali.” continua come un fiume in piena, tanto è l’entusiasmo.
“L’esperienza “Campanile” cominciò con un’azione culturale e sociale al tempo stesso per il Progetto NOI? NON SIAMO MICA LA TELEVISIONE, dedicato a mio padre (Antonio Spannocchi scomparso nel 2011), portare il Teatro a persone, come gli anziani e disabili, che non possono più andare a Teatro.Fu un’esperienza bellissima, alla Casa di Riposo RSA Casa di Marta di Viaccia (Prato) in cui portammo un’oretta di divertimento a queste persone, una domenica di pomeriggio della scorsa primavera.”
Di questa esperienza è rimasto questo video di “CENTOCINQUANTA LA GALLINA CANTA” che è l’unico pezzo eseguito in prosa e con l’ausilio delle sagome girevoli. Il video non è di ottima qualità, ma si capisce il genere.

“Anche la storia delle sagome girevoli vale la pena di essere raccontata” prosegue Paolo, “Avevo a disposizione 5 attori, ma volevo comunque mettere in scena questa pièce per dieci personaggi. Decisi così che gli otto personaggi principali sarebbero stati interpretati da quattro attori (due per uno) e concepii, a grandi linee, queste sagome girevoli che sulle due facciate avevano il corpo del personaggio. Gli attori avrebbero dovuto cambiare personaggio semplicemente girando la sagoma e cambiando intenzione, voce e oggetti. L’esperimento funzionò. C’erano poi altri due personaggi con piccolo ruolo per cui non valeva la pena di realizzare una quinta sagoma, quindi realizzammo un costume “doppio” che identifica un personaggio diverso dall’altro quanto l’attore cambia il profilo. Per la realizzazione dei disegni e del loro montaggio sulle sagome, oltre ai nostri bravi scenotecnici Massimo Fontani e Massimiliano Betti, cercai con caparbietà e ottenni, grazie alla lungimiranza di una lodevole scuola superiore, la collaborazione di docenti e allievi del Liceo Artistico “Umberto Brunelleschi” di Montemurlo.”
Dall’unione di altri pezzi è nato, per il 1° Viaccia Festival della scorsa estate, lo spettacolo che ho chiamato “CAMPANILE (di) SERA”. Lo spettacolo, tutto, dura circa due ore (due tempi da un’ora) e comprende diversi pezzi di Achille Campanile: LA QUERCIA DEL TASSO, IL BICCHIERE INFRANGIBILE, CENTOCINQUANTA LA GALLINA CANTA, UNO STRANO PIAZZISTA, PAGANINI NON RIPETE, FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA, SEPPIE CON PISELLI. I pezzi eseguiti senza l’ausilio delle sagome, tutti escluso “CENTOCINQUANTA LA GALLINA CANTA”, sono delle letture sceniche con i leggii.
Nel territorio di Prato, “CAMPANILE (di) SERA” è stato eseguito solo 3 volte in estate: a Viaccia, a Montemurlo e a Coiano. A fine estate è stato portato con successo anche all’Isola d’Elba, per l’occasione, ribattezzatato “CAMPANILE (di) MARE”.
Per la speciale replica a Campi Bisenzio di Sabato prossimo, che per l’associazione è un vero e proprio “debutto in Società”, è stato di nuovo ribattezzato: “CAMPANILE (di) CAMPI”, ma non mancheranno altre repliche che avverrano in futuro come, per esempio: CAMPANILE (di) NOTTE, (di) NEVE, (di) LAGO”, e tante altre.
Ingresso € 4,00 (gratuito per bambini fino a 10 anni) e ampio parcheggio gratuito..

Locandina-CAMPANILE-(di)-CA

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(Tele) VISIONI di TEATRO: Sabato 17 Novembre 2012 ore 17:00 – “LA TEMPESTA” di William Shakespeare – Regia di Giorgio Strehler

15 novembre 2012

Ancora un appuntamento, il 6° di (Tele) VISIONI di TEATRO a cura dell’Associazione Culturale SALTO NEL BUIO di Campi Bisenzio nella Sala prove teatrali (adibita a sala proiezioni) all’interno del Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia in Via Pistoiese, 659 a Prato.
Per motivi piacevolmente artistici, l’incontro in programma viene spostato al giorno successivo e di pomeriggio. I frequentatori abituali del ciclo di incontri-studio sono già stati avvertiti direttamente. (in concomitanza con “La Tempesta” regia di Valerio Binasco al Teatro METASTASIO di Prato, Teatro Stabile della Toscana, dal 14/11 al 18/11)
Sabato 17 Novembre 2012 ore 17:00 “LA TEMPESTA” di William Shakespeare per la regia di Giorgio Strehler.
Siamo all’apoteosi della scenografia, oltre la regia sublime. Il binomio Luciano Damiani (scenografo) e Giorgio Strehler (regista) creò questo capolavoro che resta e resterà di esempio e riferimento. Piccolo Teatro, ”La Tempesta”, allestimento per la Stagione 1977/78. Una delle dichiarazioni più note di Luciano Damiani è quella in cui sostiene che «… non si deve decorare lo spazio, ma strutturarlo». E i suoi spazi sono spesso rarefatti, essenziali, quasi dotati di un richiamo ipnotico. Arriva ad utilizzare il vuoto come poesia della messinscena: «Le mie più belle scenografie sono fatte di silenzi».
Le sue elaborazioni sceniche sono spesso così connaturate alla drammaturgia del testo da renderne l’insieme inestricabile. Nel teatro d’opera Damiani arriva ad utilizzare lo spazio visuale per ritmare e accompagnare il tempo musicale.
Per info: Associazione Culturale Teatrale SALTO NEL BUIO, via Guido Mammoli, 23/D a Campi Bisenzio – salto.nel.buio@tiscali.it

La Tempesta

(Tele) VISIONI di TEATRO: Domenica 11 Novembre 2012 ore 21:00 – “COSI’ E’ (SE VI PARE) di Luigi Pirandello – Regia di Giorgio De Lullo

11 novembre 2012

E’ giunto al 5° appuntamento l’iniziativa di (Tele) VISIONI di TEATRO a cura dell’Associazione Culturale SALTO NEL BUIO di Campi Bisenzio che si svolge, come di consuetudine, nella Sala prove teatrali (adibita a sala proiezioni) all’interno del Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia in Via Pistoiese, 659 a Prato.
Domenica 11 Novembre 2012 alle ore 21:00, COSI’ E’ (SE VI PARE) di Luigi Pirandello per la Regia di Giorgio De Lullo.
Una delle opere più note e significative di Luigi Pirandello, COSI’ E’ (SE VI PARE), scritta nel 1917, è un dramma di parole, non di azione. Al centro della storia, l’autore mette la ricerca della verità sui fatti degli altri, un’ossessione di questi personaggi che rappresentano forse l’opinione del popolo o come questa si forma e si modifica.
Quest’opera ci lascia anche oggi molti interrogativi sulla conoscenza degli altri, dei fatti degli altri e, forse, anche di noi stessi.
Il dramma viene presentato nella storica messa in scena della “Compagnia del Giovani” con: Romolo Valli, Rossella Falk, Paolo Stoppa, Elsa Albani, Ferruccio De Ceresa, Anita Bertolucci, Isabella Guidotti, Nietta Zocchi, Antonio Colonnello.
Un’ottima dimostrazione pratica per chi è interessato a: Recitazione con ritmo serrato, utilizzo delle Luci per sottolineare la narrazione della storia e per suscitare emozioni, armonia nei costumi, saper piangere in scena e mlto altro. Insomma, un CAPOLAVORO assoluto!
Per qualsiasi info: Associazione Culturale Teatrale SALTO NEL BUIO, Via Guido Mammoli, 23/D a Campi Bisenzio – salto.nel.buio@tiscali.it

(Nella foto: Anita Bertolucci e Romolo Valli)

(Tele)VISIONI di TEATRO” passa al programma serale con “ANTIGONE” di Sofocle

2 novembre 2012

Dopo i primi tre appuntamenti di domenica pomeriggio, “(Tele)VISIONI di TEATRO” passa, come previsto dal programma, alla sera dopo cena alle 21:00 con quattro appuntamenti.
Si comincia oggi Venerdì 2 Novembre 2012 con “ANTIGONE” di Sofocle, per la regia di Walter Le Moli, con la traduzione del filosofo Massimo Cacciari. Si tratta di una produzione, per la stagione 2006/2007, del Teatro Stabile di Torino realizzata in collaborazione con Teatro di Roma e Fondazione Teatro Due di Parma, con Elia Schilton, Paola De Crescenzo, Franca Penone, Giancarlo Ilari, Fausto Cabra, Marco Toloni, Nanni Tormen, Maria Grazia Solano, Valentina Bartolo, Francesco Rossini, Enzo Curcurù, Lino Guanciale, Alberto Onofrietti e con Enzo Salzano (viola), Alberto Capellaro (violoncello), Marina Martianova (violino), Elena Casottana (violino). Le scene sono di Tiziano Santi, i costumi di Vera Marzot, le musiche di Alessandro Nidi, e le luci di Claudio Coloretti, mentre il
direttore assistente è Karina Arutyunyan.
Antigone di Sofocle, una delle più note tragedie greche, è una storia che ci fa riflettere sulla ribellione degli uomini, in questo caso di una giovane donna, ai regimi totalitari con le tragiche conseguenze che da questa derivano irrimediabilmente. Un argomento sempre di triste attualità.
(Tele)VISIONI di TEATRO, si svolge al Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia in Via Pistoiese, 659 a Prato.

Ismene (Franca Penone) Antigone (Paola De Crescenzo)

La storia della Bambola Abbandonata di Strehler, domani a Viaccia a cura dell’Ass.Salto nel Buio

20 ottobre 2012

Per il Ciclo di incontri-studio sul Teatro con l’ausilio di proiezioni di spezzoni di alcuni spettacoli teatrali “storici” dei più significativi autori e registi, dagli anni ’70 ai giorni nostri (Dal 14 Ottobre 2012 al 23 Novembre 2012). L’Associazione Culturale Teatrale “SALTO NEL BUIO” di Campi Bisenzio, presenta per domani Domenica 21 ottobre alle ore 17.00, nella Sala Prove Teatrali del Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia Via Pistoiese, 659 Prato (Ovest9, con ingresso Libero

LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA di Giorgio Strehler
da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht, regia di Giorgio Strehler
Ho rivisto, due sere fa, “La Storia della Bambola Abbandonata”, per prepararmi all’incontro di Domenica 21 Ottobre alle 17 al Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia.
Vi confesso che, sul finale, mi sono commosso.
E’ così, il Teatro è magia ed emozione. In fondo siamo tutti un po’ bambini.
Forse c’entra, in questo caso, anche l’affinità di queste due storie di Alfonso Sastre e Bertolt Brecht, magistralmente incrociate da Giorgio Strehler, con un fatto di cronaca recente in cui un bambino, vero non una bambola, è conteso tra due “parti”. Ci sono molti riferimenti in queste storie ai tristi fatti che i media ci propinano spesso anche con troppa violenza.
Tornando all’opera che discuteremo insieme domani pomeriggio, si tratta di un capolavoro del Teatro per bambini che, alla fine degli anni ’70, ha risollevato questo genere ed ha aperto oltretutto nuove strade per la divulgazione di una storia ai più piccoli.
Strehler, di nuovo, lascerà un segno, traccerà una strada su cui molti commineranno negli anni a venire e, forse, ancora molti altri la percorrono.
I bambini, per la prima volta, vengono trattati da “piccoli uomini”, da “pubblico del domani”.
Le due storie mescolate sapientemente, ci lasciano una morale semplice quanto forte: le cose non appartengono a chi le ha ricevute, ma a chi le merita.
Con le dovute distinzioni, questa morale può essere d’insegnamento anche quando di tratta di persone.
Non voglio dire di più.
Vi aspetto tutti Domenica pomeriggio alle 17 al Circolo Arci di Viaccia per vedere insieme questo “storico” spettacolo teatrale: “La Storia della Bambola Abbandonata”.

“(Tele) VISIONI di TEATRO”, il Ciclo di incontri-studio sul Teatro a cura dell’Associazione Salto nel Buio. Domani il debutto a Viaccia

13 ottobre 2012

Al via domani “(Tele) VISIONI di TEATRO”, un Ciclo di incontri-studio sul Teatro con l’ausilio di proiezioni di spezzoni di alcuni spettacoli teatrali “storici” dei più significativi autori e registi, dagli anni ’70 ai giorni nostri, a cura dell’Associazione Culturale Teatrale “SALTO NEL BUIO” di Campi Bisenzio.
Gli incontri si terrano settimanalmente, dal 14 Ottobre al 23 Novembre, presso la sala prove teatrali del Circolo “La Libertà del 1945” a Viaccia, in Via Pistoiese 659, Prato (Ovest) con ingresso è gratuito.
Alla fine della proiezione, in base all’argomento proposto, sarà data la possibilità di intavolare un colloquio-dibattito controntando le nostre opinioni su ciò che ci piace o non ci piace e sulla nostra personale “VISIONE” del Teatro. I primi tre incontri sono programmati di domenica pomeriggio per attrarre genitori con bambini o ragazzi, compito arduo, ma i video scelti dovrebbero consentirlo. Man mano che la programmazione andrà avanti, si sposterà la sera dopo cena e gli argomenti proposti diventeranno sempre più impegnativi. Questo fino a terminare con un “capolavoro” sul Teatro-Danza, il film “PINA” di Wim Wenders, tributo a Pina Bausch.

Il primo incontro è domani Domenica 14 Ottobre 2012 alle ore 17 con ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI di Carlo Goldoni per la regia di Giorgio Strehler. Ecco come ce lo presenta Paolo Spannocchi dell’Associazione Salto nel Buio:
Tra gli spettacoli teatrali “storici”, senza ogni dubbio “Arlecchino servitore di due padroni”, per la regia di Giorgio Strehler, produzione del Piccolo Teatro di Milano, è forse quello che all’estero rappresenta di più e tuttora il Teatro italiano. Si tratta di un testo “magico”, scritto da Carlo Goldoni nel lontano 1745 che, nonostante la recitazione sia per buona parte in dialetto veneziano, arriva al pubblico di ogni età e di ogni nazionalità. Uno spettacolo internazionale, questo di Strehler, che è diventato più longevo del suo stesso regista, ormai purtroppo deceduto.
“Arlecchino servitore di due padroni” ha debuttato nel 1947 ed è tuttora in cartellone, come ogni stagione, al Piccolo Teatro di Milano.
La versione che abbiamo scelto di proiettare, per poi commentarla insieme, Domenica 14 Ottobre alle 17:00, orario pomeridiano in questo caso, nella speranza che possa essere visto anche da qualche bambino accompagnato dai genitori, oltretutto ha qualcosa di speciale. Si tratta di una versione giocata all’aperto nella stagione 1986/1987 e realizzata davanti a uno storico edificio: Villa Litta.
Lo spettacolo è volutamente senza quinte e ogni altro paramento laterale, restano solo i fondali a tenda essenziali e funzionali allo svolgimento delle scene. Il tutto, insomma, per godere, da spettatori, della vista degli attori all’opera non solo in scena, ma anche fuori, ai lati, mentre si preparano e si aiutano a vicenda. Alcuni passaggi di questo video sono dei veri e propri insegnamenti pratici e di buon esempio per chi vuole fare Teatro. Molto più di tante lezioni o corsi che, in questo periodo, nascono come funghi.
Un ultimo cenno a Ferruccio Soleri, attore fiorentino del 1929, contemporaneo, di straordinaria agilità fisica e doti interpretative in questo ruolo da commedia dell’arte, che interpreta Arlecchino dal 1959. Pensate che nel 2010, dopo 50 anni, viene menzionato nel Guinness dei primati per la più lunga performance di teatro nello stesso ruolo. Se, passando da Milano, riuscite a prenotare un posto al Piccolo, ce la fate ancora a vederlo, dal vivo, in questo stesso spettacolo.

Vi riporto anche il programma dei successivi incontri.
Domenica 21 Ottobre 2012 ore 17 (adatto anche ai bambini)
LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA di Giorgio Strehler, da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht, regia di Giorgio Strehler
Domenica 28 Ottobre 2012 ore 17 (adatto anche ai ragazzi)
LA BOTTEGA DEL CAFFÈ di Carlo Goldoni, regia di Edmo Fenoglio
Venerdì 2 Novembre 2012 ore 21
ANTIGONE di Sofocle (nella traduzione di Massimo Cacciari), regia di Walter Le Moli
Domenica 11 Novembre 2012 ore 21
COSÌ È (SE VI PARE) di Luigi Pirandello, regia di Giorgio De Lullo
Venerdì 16 Novembre 2012 ore 21 (in concomitanza con La Tempesta al Teatro Metastasio, regia di Valerio Binasco)
LA TEMPESTA di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler
Venerdì 23 Novembre 2012 ore 21
PINA (un film per Pina Bausch) di Wim Wenders