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Curiosità: a Roma esiste Via Campi Bisenzio e Via Lanciotto Ballerini

27 marzo 2014

1959419_10202604741152018_1777388713_n Una felice scoperta quella segnalata da alcuni amici su Fb, ossia che a Roma, più precisamente nel quartiere della Magliana esiste una strada che porta il nome del nostro comune “Via Campi Bisenzio”. Come potete vedere dalla pianta, la zona riporta curiosamente molti nomi di località e comuni toscani, infatti poco lontano si legge il nome di Via Bagno a Ripoli. Non sono riuscito a reperire ulteriori info e ritengo che scegliere il nome di un comune toscano possa essere addotto a quindi alle motivazioni più ovvie, per una città che di vie ne ha molte e che fatica per trovare nuovi nomi. Una circostanza che comunque non può che farci immenso piacere. Allego alcune foto tratte da googlemaps della strada in oggetto. Se riuscite a reperire altre informazioni o curiosità inviatemele, sarò felice di condividerle sul blog. Analogamente esiste anche una via Lanciotto Ballerini, eroe campigiano che si trova sempre a Roma, ma nel comune di Fiumicino.

Via-Campi-Bisenzio

Comune di fiumicino

All’Angelus del Papa e visita della città di Roma con la Fratellanza di S.Donnino

18 febbraio 2014

La Fratellanza Popolare San Donnino ha organizzato per Domenica 30 Marzo una gita a Roma per assistere all’Angelus del Papa e per effettuare un tour guidato della città. Costo 40 € soci, 45 € non soci. Info e prenotazioni al numero 055 8992123 entro il 1 marzo 2014.

IdV Campi: Sabato 12 ottobre Flash-Mob in Piazza Dante per la difesa della Costituzione

8 ottobre 2013

L’IdV di Campi Bisenzio, comunica che in concomitanza all’iniziativa in programma per sabato 12 ottobre, a Roma, in difesa dell’art. 138 della Costituzione, alla quale Italia dei Valori parteciperà con una propria delegazione, organizza per la stessa data e negli stessi orari romani per tutti coloro che non potranno partecipare alla manifestazione nazionale di Piazza della Repubblica ed in Piazza del Popolo a Roma ma che sono sensibili al tema legato alla tentata riforma costituzionale troppo “disinvolta” che alcune proposte parlamentari vorrebbero mettere in campo, un grande Flash Mob in Piazza Dante a Campi Bisenzio. L’appuntamento è alle ore 14:55 per dare inizio alla manifestazione alle ore 15:00. Il gruppo campigiano invita tutti a partecipare portando o una copia della Costituzione oppure il tricolore italiano; chi non disponesse di ciò sarà invitato a sostenere una grande bandiera tricolore, esposta in prima fila, con su scritto uno slogan sul tema. Ad inizio evento un “regista” dello stesso darà il segnale con due fischi brevi ed uno lungo, in quell’istante partiranno le note di Mameli e tutti gli intervenuti intoneranno l’inno nazionale portando la mano destra sul petto ed alzando la sinistra che impugnerà il tricolore o la copia della Costituzione. Al termine il “regista” pronuncerà la frase in difesa della Costituzione e darà nuovamente il segnale con due fischi brevi ed uno lungo che segnaleranno la fine della manifestazione.

AcquafitnessDays 2013 la kermesse di fitness in acqua torna a Campi per il secondo anno dal 3 al 7 settembre

3 settembre 2013

Per il secondo anno consecutivo sbarca a Campi Bisenzio, presso Hidron, “AcquafitnessDays” la kermesse di fitness in acqua più importante al mondo.
Dal 3 al 7 settembre infatti oltre 30 tra relatori e master trainer provenienti da Italia, Colombia, Spagna, Portogallo, Ungheria ed Estonia porteranno nella nostra cittadina il meglio del fitness in acqua planetario. Previsti oltre 800 tra istruttori e appassionati che seguiranno la maratona acquatica (70 lezioni e 9 formazioni/convegni). Anche per questa edizione sarà presente lo staff di Zumba e AquaZumba con Vicky Zagarra e Maria Browning (Colombia). Sarà presente anche Cristina Senra la madre del fitness in acqua portoghese, una delle scuole più evolute insieme a quella italiana. Tra i rappresentanti italiani del fitness in acqua non si può non menzionare master trainer del calibro di Silvia Senati, Piero Piglapoco, Anna Rita Misciglia e Fabrizio Cantarini, tutti nomi che rappresentano l’eccellenza in Italia e nel mondo. Nomi importanti anche tra i relatori nei convegni in prgramma: Piero Benelli, medico della nazionale di volley, Massimo Giuliani c.t. della nazionale italiana di nuoto di fondo e Gianni Nagni responsabile tecnico della Canottieri Aniene di Roma (squadra per cui è tesserata Federica Pellegrini).

Venerdì 18 novembre Duke Montana ospite alla Fnac di Campi Bisenzio

17 novembre 2011

Duke Montana sarà presente domani venerdì 18 novembre alla Fnac, presso il Centro Commerciale I Gigli alle ore 18.30.
Duke Montana è uno dei rapper più noti della scena underground italiana. La sua carriera ha inizio nei primi anni Novanta a Roma. Vanta collaborazioni con Club Dogo e Fabri Fibra. Oggi lo incontriamo in occasione dell’uscita del suo libro Roma violenta (Castelvecchi).
Roma violenta è un libro duro e trasgressivo come una delle canzoni del Truceklan, il gruppo di Duke. Storie vere, capaci di rubare il tempo alla musica hip-hop per portare nel mondo della letteratura un po’ di quella vera “vita di strada” che di solito gli scrittori immaginano, più che conoscerla.
Non è questo il caso di Duke.

Il 15 ottobre è la giornata dell’indignazione: una protesta contro il sistema globale delle Banche

13 ottobre 2011

Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio vi invita a partecipare alla manifestazione di protesta che si terrà a Roma il prossimo 15 ottobre, ecco le motivazioni direttamente dal sito del movimento campigiano:

Il 15 ottobre è stata convocata una manifestazione nazionale a Roma. Ma non si tratterà di una manifestazione nazionale e non si terrà solo a Roma. In tutte le piazze del mondo, il 15 ottobre sarà la giornata dell’indignazione.
La richiesta naturalmente è che il Governo Berlusconi vada a casa. Ma sarà una protesta contro questo o quel Governo. In tutto il mondo si protesterà contro l’intero sistema.
Il motivo è semplice. Siamo di fronte ad una crisi epocale del capitalismo. Una crisi che supera per profondità quella del 1929. Il fallimento del sistema è sotto gli occhi di tutti e, in maniera più o meno consapevole, si diffonde nella società la sensazione che solo un cambiamento radicale possa salvarci dal suo crollo. Dopo le rivoluzioni in Egitto e in Tunisia, c’è stato un movimento di massa in Spagna e poi addirittura in Israele e in questi giorni negli Stati Uniti. Alcuni temi tornano ormai insistentemente nelle diverse mobilitazioni:
1- Noi il debito non lo paghiamo. Il debito pubblico è stato creato dal capitale privato e in particolare negli ultimi due anni dai soldi pubblici bruciati per ripianare i buchi della grande finanza. Solo Europa e Usa hanno speso 5800 miliardi di euro negli ultimi due anni per sovvenzionare Banche e grandi istituti finanziari. Ora la stessa finanza mondiale pretende di incassare lauti interessi sul debito pubblico, distruggendo ogni forma di stato socialie. Non abbiamo creato il debito e non abbiamo intenzione di pagarlo.
2- Spesa sociale invece di spesa militare. Solo in Italia 27 miliardi di euro di spese militari nel 2010. Ritiriamo le truppe da ogni teatro di guerra e usiamo i soldi risparmiati per pensioni, scuola e sanità.
3-No alle privatizzazioni, sì ai beni comuni. Le privatizzazioni hanno fallito ovunque, rendendo i servizi essenziali inefficienti e costosi. Ferrovie, Telecom, Alitalia, sanità, pensioni: tutto quanto è stato privatizzato negli ultimi 20 anni deve essere rinazionalizzato. Contemporaneamente vanno difesi i beni che rimangono pubblici: acqua, trasporti ecc.
4- Salvare l’ambiente dalla distruzione capitalista. In nome del massimo profitto, continua la follia nucleare, l’utilizzo del petrolio, l’aumento dell’inquinamento, della produzione di rifiuti e le grandi opere come la Tav. In nome del nostro futuro, è necessario invece fermare la follia capitalista.
5- Democrazia diretta e reale. In ogni paese capitalista la democrazia si rivela una farsa dove ogni 5 anni sei chiamato a votare chi ti rappresenterà meno peggio. Ovunque si sono consolidati due poli politici che si alternano continuando però a fare gli stessi interessi economici. Per questo il problema non è scegliere il meno peggio, ma costruire un fronte politico che si basi sui ceti popolari e che si ponga l’obiettivo di farne gli interessi.
SCARICA IL TESTO DEL VOLANTINO DEL PRC DI CAMPI IN PDF
Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio, in collaborazione con il Coordinamento 20 Maggio, organizza la propria presenza in pullman alla manifestazione di Roma del 15 ottobre. E’ possibile prenotare il pullman al nostro indirizzo mail (reperibile nei contatti del sito) o chiamando al numero 3392566074 o in alternativa 3335454692.
La partenza è prevista alle 7.30, di fronte alla Gkn, zona Gigli, lato Cinema Vis Pathe, in via Fratelli Cervi.
Il costo del viaggio andate e ritorno sarà di 10 euro.

Partecipa alla manifestazione del 14 Maggio a Roma per Freedom Flottilla 2 con il K100fuegos di Campi

8 maggio 2011

Ricevo e pubblico.

Come compagni/e di Firenze invitiamo a partecipare alla manifestazione del 14 Maggio a Roma in sostegno della Freedom Flottilla 2. Un pulman partirà da Firenze e saremo presenti dietro lo striscione “Con il popolo e la resistenza palestinese”. Per sostenere la Freedom Flottilla, per Vittorio Arrigoni, per la Palestina libera.
Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos (Campi B.), CPA Fi-sud, Collettivo Scienze Politiche
Partenza ore 9.30 Viale Guidoni (davanti al mercato ortofrutticolo di Novoli)
Costo 10 euro – Necessario prenotare prima. Per info e prenotazioni: info@k100fuegos.org oppure 329-2451019
Con il vento del sud
Con Vittorio e la Palestina nel cuore
Con la Freedom Flotilla per la fine dell’assedio di Gaza
Sabato 14 maggio manifestazione nazionale a Roma
Quello che viviamo non è un momento qualsiasi. Quello che viviamo è un momento di grandi lotte, grandi speranze, ma anche grandi oppressioni. Il vento del sud, quello che si alza dalle sollevazioni che percorrono da mesi il mondo arabo, è destinato ad arrivare anche sulla nostra sponda del Mediterraneo. E’ un messaggio di liberazione che chiama all’unità, alla solidarietà, alla fratellanza, alla lotta contro l’ingiustizia. Chi si riconosce in questi ideali è dunque chiamato all’azione.
C’è un luogo dove l’oppressione è concentrata come da nessun’altra parte, e dove massimo è il bisogno della solidarietà internazionale: questo luogo è la Palestina, ed in particolare la Striscia di Gaza sottoposta da anni al barbaro e disumano assedio di Israele. Proprio per contribuire a porre fine a questo assedio, nella seconda metà di maggio una flotta composta da navi provenienti da più di 25 paesi si dirigerà verso Gaza per portare solidarietà ed aiuti umanitari al milione e mezzo di persone rinchiuse in quella immensa prigione a cielo aperto. E’ la Freedom Flotilla 2, che vuole continuare l’opera della prima flottiglia attaccata lo scorso anno dalla marina israeliana, con l’assassinio impunito di nove attivisti.
Affinché questa missione abbia pieno successo occorre una vasta mobilitazione, una continua pressione e vigilanza sui governi dei paesi coinvolti. Un’azione tanto più necessaria in Italia, con un governo che si distingue per il suo totale e acritico sostegno anche alle più feroci operazioni (vedi Piombo fuso) dei governi israeliani. Il nord ed il sud del Mediterraneo devono unirsi in un’unica battaglia di liberazione.
Oggi, mentre i popoli arabi chiedono libertà, democrazia e giustizia sociale, le grandi potenze rispondono con i bombardamenti, con oscure manovre per osteggiare il cambiamento, con la criminalizzazione degli immigrati che fuggono dalla miseria e dalla guerra. Mentre la storia si muove davanti ai nostri occhi, i governi occidentali ripropongono la loro logica di sfruttamento neo-colonialista dei popoli e delle loro risorse.
Il 14 maggio manifesteremo per la Freedom Flotilla, ma manifesteremo anche per dimostrare che l’Italia non è né Berlusconi, né chi ha approvato la partecipazione alla guerra della Nato, perché c’è un popolo che si oppone all’oppressione ed alla guerra e che vuole la libertà per il popolo palestinese.
Per la fine dell’assedio di Gaza!
Per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese!
Per il sostegno alle lotte dei popoli arabi per la libertà e la giustizia sociale!
Per dare continuità al lavoro di Vittorio
ROMA, 14 MAGGIO
Manifestazione nazionale:
Coordinamento Nazionale della Freedom Flotilla Italia

La prima tappa del Tandem di Pace per l’unità d’Italia

3 maggio 2011

Sono partiti domenica scorsa, 1° Maggio, gli amici del Tandem di Pace, percorrendo la tappa, che ha visto il coronamento di un sogno: Roma capitale d’Italia, ed allo stesso tempo festeggiando degnamente il 5° compleanno del gruppo, ed onorando anche il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il progetto si chiama virtù capitali e si snoda in 2 viaggi: il primo dal 1 all’8 maggio da Firenze a Roma (ultime due capitali italia). Tanti chilometri, tante pedalate, tanti posti da scoprire e da raccontare con tutti i partecipanti che voglio citare: Simone Bolognesi (presidente), Claudia Carroccia, Giovanni Grossi, Fiorella Alunni, Giovanni Mazza, Stefano Ciulli, Silvano Amerini, Francesca Banchelli Luigi Ricci e 2 ragazzi del Liceo Agnoletti dei quali non conosco attualmente il nome, ma che avrò piacere di citare nei prossimi post.
Durante il viaggio saranno accompagnati da due pulmini messi a disposizione dal Centro Edile San Donnino di Antonio Montelatici.
Ecco la cronaca del primo giorno:
Prima giorno in bici: fatica e dolore per raggiungere la pace. Durante questa prima tappa del nostro viaggio abbiamo capito cosa voglia dire fare un grande sforzo per raggiungere i nostri obiettivi. Ogni chilometro e ogni salita è stata una sfida da vincere,soprattutto perché questo è il nostro primo giorno di viaggio e non tutti sono abituati a pedalare con vigore! Vedere il mondo seduti sul sellino è un’esperienza magnifica. Abbiamo avuto occasione di visitare il cimitero degli americani di Falciani :abbiamo provato una grande emozione nell’ osservare l’immensa distesa d’erba verde costellata di croci bianche. Raggiunta la nostra meta, Tavarnelle Val di Pesa, abbiamo visitato la piazza municipale, per ristorarci dopo il lungo percorso. Qui abbiamo ammirato un monumento dedicato ai caduti dell’ esercito neozelandese che liberarono la città nel 1944 dalle compagnie del Battaglione Maori. Durante questo nostro viaggio siamo stati sostenuti da molte persone. In particolar modo ringraziamo l’assessore Fossi, che stamattina è venuto a salutarci alla partenza,e Sandro,che ci ha accompagnato in questa prima tappa.
Il viaggio che avrà una durata di 9 giorni dal 1° all’ 8 maggio 2011 ha già consumato le seguenti tappe:
1 maggio: partenza da Campi Bisenzio con arrivo a Tavernelle (50 km)
2 maggio: Tavarnelle – Ponte d’Arbia (70 km)
3 maggio: Ponte d’Arbia – Acquapendente (60km)
Per proseguire nei prossimi giorni a:
4 maggio: Acquapendente – Montefiascone (40 km)
5 maggio: Montefiascone – Sutri (50km)
6 maggio: Sutri – La Storta (40 km)
7 maggio: La Storta – Roma (20 km)
8 maggio: Roma
Vi terrò aggiornato direttamente dalle email di Simone Bolognesi e dai post pubblicati sul blog DueCapitali in Bici. Forza ragazzi !!

“Due Capitali in bicicletta”: con il Tandem di Pace da Firenze a Roma per festeggiare l’Unità d’Italia

17 aprile 2011

L’associazione Tandem di Pace, per il suo 5° compleanno, promuove, in occasione anche del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un viaggio per ricordare l’ultima tappa del viaggio ideale che ha visto il coronamento di un sogno: Roma capitale d’Italia.
Questo gruppo, nato nella Toscana democratica e solidale, affonda le proprie radici in quei valori  che ha ben evidenziato, in più occasioni, il nostro Presidente della Repubblica, Onorevole Giorgio Napolitano.
“Ci sentiamo figli di tutti coloro che hanno operato, anche a costo della propria vita, per costruire una nazione, per difenderla rendendola comunità solidale e democratica, i cui valori fossero condivisi e improntati al rispetto della dignità umana”, dicono dalle pagine del blog creato per l’occorrenza, nel quale racconteranno il loro viaggio, “per noi viaggiare in bicicletta rappresenta, oltreché un grande piacere, un modo per dimostrare che si possono veicolare sogni idee aspirazioni e fiducia in un futuro di pace inteso come opportunità per tutti di vivere un’esistenza equa, in armonia con la propria comunità, dove esprimere la proprie capacità ed operare per elevare il benessere collettivo, nel rispetto dell’ambiente”.
La fatica delle pedalate rappresenta il difficile percorso da affrontare per affermare le proprie convinzioni e il raggiungere la meta è aggiungere un tassello alla nostra pratica di testimonianza.

Il viaggio avrà una durata di 9 giorni dal 1° all’ 8 maggio 2011 con le seguenti tappe:
1 maggio: partenza da Campi Bisenzio con arrivo a Tavernelle (50 km)
2 maggio: Tavarnelle – Ponte d’Arbia (70 km)
3 maggio: Ponte d’Arbia – Acquapendente (60km)
4 maggio: Acquapendente – Montefiascone (40 km)
5 maggio: Montefiascone – Sutri (50km)
6 maggio: Sutri – La Storta (40 km)
7 maggio: La Storta – Roma (20 km)
8 maggio: Roma

Non posso che augurare in bocca al lupo a questi fantasiosi ed intraprendenti amici, li seguiremo con piacere sul loro blog, e con essi ripercorreremo questo lungo viaggio nelle nostre radici italiane. http://duecapitaliinbici.wordpress.com/

Ancora sull’acqua, su “chi decide” e “chi guadagna che”

9 gennaio 2011

Forse ricordate la faccenda dell’acqua all’arsenico; ne abbiamo parlato proprio su questo blog. Se ne riparliamo è proprio perché gli sviluppi della vicenda non solo apportano materiale divertente, ma anche istruttivo, sul fatto di come la gestione delle famose società miste pubblico-private genera sia enormi imbrogli e conflitti di interesse; sia guadagni privati (lauti); sia perdite (queste tutte pubbliche, perciò ripianate dagli utenti). Ed ecco la storia.
La vicenda si svolge a Roma e dintorni. A Roma l’acqua è gestita da Acea ed è ottima (non è merito di Acea; era ottima anche prima). Nella zona dei Castelli Romani però è un disastro, perché le percentuali di arsenico sono fuorilegge, e sono riportate nei limiti solo miscelando assieme acque di altre zone. Una zona di possibile importazione di acqua sarebbe l’acquedotto del Simbrivio, zona a sud di Roma dove però il servizio idrico è pessimo, perché l’acquedotto perde da fare paura (capirete, è degli anni Venti e non ha avuto manutenzione). La manutenzione, secondo il solito ritornello che ha portato alla legge Galli e all’affidamento della gestione dell’acqua pubblica alle famose e funeste società miste, non può essere che fatta dai privati, gli unici che hanno i capitali necessari, perché i comuni non hanno più un euro (per forza, dopo i tagli). Dunque anche l’acquedotto del Simbrivio, dopo il 2003, viene affidato in gestione ad Acea e nel frattempo si dispone di liquidare il consorzio pubblico del Simbrivio. Liquidatore viene nominato Massimo Sessa; sarà un caso, ma è un amico di Massimo Balducci (quello delle inchieste sul G8, per intenderci, sulla protezione civile e sui vari affari di Bertolaso). Nel 2005, però, viene fuori che anche nelle acque del Simbrivio c’è un alto asso di arsenico; si rende necessario nominare quindi un secondo commissario, stavolta all’emergenza idrica. Chi viene nominato? Sempre Sessa, che così cumula due cariche. Ma, combinazione bestiale, anche il vicecommissario alla liquidazione cumula due cariche; è Marco Mattei, che oltre che vice-commissario è anche assessore all’ambiente della giunta Polverini. Il 21 dicembre 2010, la regione Lazio affida alla gestione del consorzio del Simbrivio una nuova fonte, quella del Pertuso (che alimenta l’Aniene); ricordate che, a causa della percentuale di arsenico occorre miscelare le acque… Quindi la nuova concessione viene fatta dall’assessore all’ambiente al commissario all’emergenza che per combinazione è anche, nel ruolo di commissario alla liquidazione… il suo capo. In tutti questi intrecci c’è da perdere la testa, se si tiene conto che anche uno dei dirigenti della segreteria tecnica operativa che ha il compito di controllare la gestione del sistema idrico, Massimo Paternostro, ha anche lui un doppio incarico: siede infatti nel collegio commissariale di liquidazione del Simbrivio, che fa capo a Sessa. Quindi il controllore è sua volta subordinato del controllato. In pratiche le stesse persone si danno concessioni e si controllano… da sole.
Ma, potreste obiettare, dov’è lo scandalo? Ed ora arriva la cosa interessante: la concessione di sfruttamento dell’acqua di Pertuso è stata data a un consorzio che è…in liquidazione. Dunque veramente la concessione viene offerta su un piatto di argento ad Acea, che difatti si prepara a venderla nella zona dei Castelli Romani (a un euro al metro cubo) dove, a causa dell’alto contenuto di arsenico, miscelare le acque è diventato indispensabile.
Così la mancanza assoluta di manutenzione negli acquedotti (che invece i famosi privati dovevano intraprendere) è diventata -attraverso un sistema di gestione e di controllo che è nella migliore delle ipotesi opaco- una ricchezza per Acea e una perdita secca per gli utenti, che dovranno pagare di più. Non è una bella storia?.. per chi non abita nei Castelli, si capisce.
Ora andate e dite che non c’è un buon motivo per sostenere il futuro referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua che, si spera, metterà un freno definitivo a questo mercato delle vacche…pardon… delle acque.