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Emergenze sociali a CampiBisenzio: lettera aperta al sindaco Fossi ed all’assessore Ricci

15 dicembre 2013

Il capogruppo e consigliere a Campi Bisenzio del Movimento 5 Stelle, Niccolò Rigacci, ha inviato una lettera aperta all’amministrazione comunale sulle emergenze sociali a Campi:

In questi mesi da consiglieri comunali ci è capitato qualcosa che non avevamo messo in conto: persone disperate che vengono a chiedere un aiuto per un lavoro o per una casa. Ci rendiamo conto che questo è il sintomo di una distorta percezione della politica, alla quale si chiede non tanto di gestire bene la cosa pubblica, quanto la soluzione del problema personale. Tuttavia il fattore umano ci impedisce di ignorare il fatto.
Ci riferiamo in particolare ad un caso – ma il discorso deve valere in generale – che ha già avuto spazio sulla stampa locale, di una persona che non ha più una dimora e che dorme ormai da mesi in auto, in un parcheggio del territorio comunale.
In Consiglio Comunale presentammo un quesito il 24 ottobre, chiedendo quali erano le risposte che il Comune dà a questi problemi. L’assessore Ricci qualche giorno dopo riferì anche in Commissione, illustrando gli interventi possibili: dai bandi per per la casa popolare, ai servizi sociali.
La sensazione è che il Comune non sia in grado di dare risposte ad alcuni tipi di problemi che sono di assoluta emergenza ma non sono di carattere sanitario; per cui alla persona che non sa dove dormire questa notte si suggerisce di aspettare il prossimo bando per alloggio popolare oppure di ricorrere ad una struttura sanitaria da usarsi come parcheggio.
Questa sensazione ci viene confermata dal fatto che l’emergenza in oggetto permane tutt’ora, a oltre due mesi di distanza, e con le temperature notturne ormai sotto lo zero.
Come consiglieri comunali non conosciamo tutti i dettagli della storia, sappiamo solo che una persona versa in una situazione drammatica da mesi e ci ha chiesto aiuto. Abbiamo chiesto al Comune dove indirizzarla, ma una soluzione non è stata trovata. Sebbene riteniamo che il Comune debba essere l’interlocutore primario per questi problemi, abbiamo tentato anche la strada delle associazioni di volontariato sul territorio di Campi e comuni limitrofi, senza tuttavia trovare una soluzione.
A questo punto chiediamo al sindaco e all’assessore se dobbiamo ritenere che il nostro compito si esaurisca qui, se abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare questa persona e se il permanere dell’emergenza è da considerarsi fisiologico oppure semplicemente una scelta volontaria.
Niccolo Rigacci e Simona Terreni, consiglieri comunali con Simona Terreni e Luigi Ricci.

M5S Campi: cosa è cambiato dall’insediamento della Giunta Fossi ? domani un incontro con i cittadini

29 novembre 2013

m5s-incontro-30-novembre

Dopo 6 mesi dall’insediamento del Sindaco Emiliano Fossi: Cosa è cambiato? Quali alleanze sono state fatte?  Quali azioni fatte dal M5S? Quali prospettive future? Il capogruppo e la portavoce eletti in Consiglio Comunale Niccolò Rigacci e Simona Terreni, ne parleranno con la popolazione.

M5S: finalmente Via dei Confini a Capalle avrà la giusta considerazione sul problema del traffico e rumore

28 ottobre 2013

Il Movimento Cinque Stelle di Campi ha ottenuto una prima vittoria in consiglio comunale, ma sopratutto una vittoria per e dei cittadini di Via dei Confini a Capalle che da anni aspettavano che del loro annoso disagio qualcuno se ne occupasse seriamente. Dopo ben 9 anni di indifferenza ecco quindi che il Consiglio Comunale si è visto costretto ad occuparsi di via dei Confini, “grazie al MoVimento 5 Stelle, aggiungiamo noi! E perdonate la piccola auto celebrazione” ci racconta il capogruppo Niccolò Rigacci.
La mozione targata 5 Stelle che impegna il Comune a studiare la fattibilità del senso unico in via dei Confini è stata presentata nell’ultimo Consiglio e approvata all’unanimità; “ne siamo veramente felici. Tuttavia è solo l’inizio, ora aspettiamo la relazione tecnica e decideremo in Consiglio il da farsi. Cittadini, restate sintonizzati e seguite da vicino i lavori!” prosegue Rigacci.
E prosegue: “Dovrebbe essere normale che un Consiglio Comunale non dico risolvesse, ma che almeno prendesse in considerazione un problema grave che affligge dei cittadini, ma non è affatto scontato. Nel 2012 una mozione analoga (targata Alleanza Cittadina) era stata prontamente respinta dalla maggioranza. Ci abbiamo riprovato, visto che nel frattempo niente è stato fatto, visto che siamo in palese violazione delle norme sul rumore (misurato nel 2004 alla scuola Salgari) e visto che il divieto di accesso ai mezzi pesanti è ignorato sistematicamente.”
“Per votare contro ci voleva troppa faccia tosta, non bastava la proverbiale capacità del Consigliere Paolieri di sostenere che questo (quello della sua Giunta) è il migliore dei mondi possibili e che ogni cambiamento non può che peggiorare le cose.”
“E tuttavia è accaduto qualcosa di incomprensibile: dai banchi della maggioranza ci è stato chiesto di ritirare la mozione e di rimandare tutto ai lavori in Commissione!”
“Per piacere spiegateci perché! Era un modo per perdere tempo? O forse era solo disdicevole per la maggioranza votare una mozione presentata dal 5 Stelle? Dispiace che i Consiglieri Martini e Loiero, sebbene alla loro prima esperienza politica, siano già educati a queste tristi pratiche di partito. Noi non abbiamo ritirato la mozione, che quindi è passata ai voti. Possiamo dire che tutto è bene quello che **comincia** bene.”
Tutti i dettagli della discussione su controcomune.it a questo indirizzo.

ControComune: la supercazzola Fossi antani Rigacci

28 settembre 2013

Che il Sindaco Fossi quando prumulga i suoi discorsi (non si sà se lo fa apposta oppure se li pensa così) finisca con il parlare di niente, ne avevamo avuta più di una prova, questa è l’ennesima nel consiglio comunale del 18 settembre, che ci viene raccontato da Dario Panetta su ControComune. Il titolo calza a pennello, ci viene il dubbio che il sindaco abbia veramente voluto trarre ispirazione dalla famosa “supercazzola” toscana che ha avuto il suo esordio nella serie di Amici miei.

Durante il Consiglio Comunale del 18 Settembre 2013, al neo-sindaco Fossi viene posta un’interpellanza da parte del gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” (dato che vi era stata la precedente richiesta di rispondere per iscritto, ma nessuno aveva risposto) riguardo alla scelta di riaprire il centro storico campigiano al traffico veicolare dalle ore 18 alle ore 9.
Questi sono i punti posti all’attenzione dal Consigliere Rigacci:
1. “Chiedo se, riguardo alla riapertura al traffico, si intende favorire in qualche modo una consultazione da parte della cittadinanza”
2. ”Se si intende prendere in considerazione quale impatto può avere una iniziativa del genere riguardo all’inquinamento atmosferico o all’inquinamento acustico”
3. “L’impatto che può avere una iniziativa del genere sul selciato”
4. “Chiedo se sono stati presi dei provvedimenti per poter valutare ad oggi la situazione e confrontarla successivamente a questa decisione”
5. “Sapere se dopo che questa decisione sarà presa e messa in essere, se verranno valutati dei parametri per decidere se questa operazione è andata a buon fine oppure no”
6. “se poi il Sindaco (…) valuterà , se un eventuale risultato negativo di questa operazione, comporterà un cambio di orientamento”
Risposta del Sindaco:
“Il centro di Campi così com’è non va!” , “Vado per tentativi! Vado per tentativi perché credo che comunque niente di peggio ci sia che la conservazione assoluta dello status quo” , “provare a cambiare e avere il coraggio di cambiare” , “Il rilancio del centro non passa solo da questo” (spostamento degli uffici, piazza Gramsci, Teatro) , “Non è un provvedimento che serve principalmente a rilanciare il commercio, è un tentativo per provare a rismuovere le acque, un terapia shock per provare a vedere se si riparte, consci che non può bastare” , “ricreare il circuito della fiducia” , “NON CI SONO PREOCCUPAZIONI PER QUANTO RIGUARDA LA PAVIMENTAZIONE” 
Contro-risposta del Consigliere Rigacci:
“Prendo atto che disgraziatamente non mi ha risposto a nessuna delle domande che avevo fatto” , “tutto il resto del mondo va verso una pedonalizzazione dei centri storici” , “mi sembra che manchi quella che dovrebbe essere una visione del futuro del nostro paese”.
Fonti: controcomune.it

Rigacci M5S: “Bilancio del Comune; l’inizio del Fossi è peggio della fine del Chini”

28 settembre 2013

bilancio campi bisenzio 2013

“In Consiglio Comunale è arrivato il bilancio di previsione 2013: avete capito bene, siamo a fine Settembre e si fanno le previsioni per il 2013! È come fare di venerdì le previsioni del tempo per la settimana in corso. In compenso però – lo dicono gli esperti – le si fanno sbagliate” esordisce così il comunicato del consigliere Rigacci del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e continua ..
Difficile leggere le carte: i Consiglieri hanno avuto solo 12 giorni per studiare le 200 pagine di documenti e capire come gireranno circa 50 milioni di euro. La Commissione si è riunita il giorno prima del Consiglio e non è riuscita neanche ad esaurire gli argomenti in discussione. A puro titolo di esempio: in cosa consiste una voce di 1,3 milioni spesi in immobili al capitolo “parchi e servizi tutela ambientale” ? Di certo nessuno scandalo, ma la curiosità resta. Come tante altre simili.
Allora per dare un giudizio siamo costretti a fidarci del sindaco stesso, nella “Relazione Previsionale e Programmatica” [1], e del parere del Collegio dei Revisori [2].
I numeri del bilancio pluriennale [3] fanno capire l’orientamento della Giunta: dal 2013 al 2014 la spesa complessiva aumenta (quindi niente spending review), ma si taglia su scuola, polizia municipale, ambiente e servizi sociali. Aumenta di molto invece la spesa per la viabilità. Quindi il futuro è già delineato: tutti in macchina a portare i figli a scuola e a scarrozzare gli anziani dal medico perché né gli scuolabus né i servizi sociali miglioreranno. In compenso sosta selvaggia per tutti: tanto ai vigili si tagliano le risorse! Con questi numeri non capiamo dove è finito il concetto di “comunità” tanto caro al Fossi in campagna elettorale.
Nella Relazione si legge che i punti di forza di Campi sono Galileo, GKN e Gigli; bisognerebbe chiedere ai lavoratori di queste realtà quanto si sentono considerati da questa Amministrazione. Con una certa faccia tosta si accenna anche alla risorsa turismo; e infatti nel bilancio a tale voce si dedica un bello 0%. In compenso si introduce la tassa di soggiorno, che i comuni limitrofi non hanno e che di certo penalizzerà i nostri esercenti.
Dalle carte scopriamo anche che il debito del Comune ammonta a 69 milioni di euro, cioè ogni cittadino (neonati compresi) ha un debito di circa 1500 euro che finirà di pagare forse nel 2038. Sarebbe stato opportuno illustrare a cosa è servito questo indebitamento (l’acquisto di Rocca Strozzi e Villa Rucellai? Il selciato di via Santo Stefano? Il rifacimento del teatro Dante? Cos’altro?) e sarebbe opportuno illustrare come e quando i cittadini hanno dato mandato all’Amministrazione di contrarre questo debito.
Ma la parte più importante è il parere del Collegio dei Revisori. Questi annotano con biasimo che per pagare il debito si utilizzano gli oneri di urbanizzazione. Cioè si intascano i soldi con cui si dovrebbero costruire strade e fognature e si usano per ripianare il debito. Avete capito come mai le infrastrutture non ci sono o fanno schifo?
Inoltre i Revisori avanzano dubbi che il Comune possa davvero incassare tutti gli oneri di urbanizzazione e l’evasione ICI messi a bilancio (ecco le previsioni sbagliate di cui si diceva). Si nota poi che il Comune è fuorilegge per l’indebitamento pari all’8,65% delle entrate, e sarà tale anche negli anni prossimi.
Il giudizio rispetto all’anno precedente è lapidario: “la situazione degli equilibri di parte corrente subisce ancora un peggioramento rispetto all’esercizio precedente passando da meno euro 928 mila a meno euro 1,5 milioni” (pag.14 del parere dei Revisori). Se il buongiorno si vede dal mattino…
Su questi elementi il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il Bilancio nella seduta del 30 Settembre prossimo, la cittadinanza è invitata.
L’intervento del MoVimento 5 Stelle in Consiglio [4] per ora non ha avuto repliche.
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione_previsionale_programmatica.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-collegio-revisori-bilancio-2013.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-previsionale-quadro-generale.png
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/2013-09-18_cons-com-rigacci-bilancio.mp3

Sindaco Fossi: la riapertura al traffico del centro storico ? Nessun criterio, vado per tentativi !

23 settembre 2013

Ha dell’incredibile la risposta del sindaco Fossi all’interpellanza del MoVimento 5 Stelle [1] sulla riapertura al traffico del centro storico ! così Rigacci (M5S) ci racconta in un comunicato.
Si chiedeva quali erano i criteri per valutare i pro e i contro di questa decisione tanto voluta in campagna elettorale. Si chiedeva inoltre se il sindaco fosse interessato all’opinione dei cittadini, che potrebbero esprimersi tramite referendum. Infine si chiedeva cosa si farà nel caso in cui l’operazione dovesse dare risultati deludenti.
La risposta in Consiglio Comunale potete ascoltarla nella registrazione audio [2].
Anzitutto non c’è traccia di interesse per l’opinione dei cittadini: viene del tutto ignorata l’iniziativa referendaria partita in questi giorni. Nessun criterio è stato adottato per valutare la differenza tra il prima e il dopo, nessuna idea di quali effetti – negativi o positivi – potrà avere tale decisione.
Si ammette di “andare per tentativi” per vedere se la situazione migliora. Ma in cosa dovrebbe migliorare non viene detto ! Forse migliorerà il rumore e l’inquinamento ? Forse si spingerà più persone ad usare l’auto a discapito degli scuolabus e delle biciclette ? Questo è il miglioramento desiderato dal Fossi ? Non ci sarà certo un miglioramento per i negozi del centro: come ammette lui stesso l’orario di apertura non potrà avere alcun beneficio per loro.
Comunque il sindaco – non si sa su che basi – assicura che il prezioso selciato (uno dei motivi per cui i campigiani pagano un debito che finirà nel 2038) non subirà conseguenze. Peccato che i fatti lo smentiscano: sul ponte il selciato è già distrutto ed è stato ricoperto d’asfalto. L’opera era coperta da garanzia oppure il danno è tutto a carico nostro ? continua Rigacci ..
A mio parere questa è una risposta degna di dilettanti allo sbaraglio, che prendono decisioni sul sentito dire e senza alcun criterio razionale o scientifico. Questa Giunta non ha una visione a lungo termine di ciò che vuole fare per Campi: andare per tentativi significa spendere ogni volta nuove risorse se la scelta precedente risulta sbagliata. Non pianificare attentamente questi costi in un momento di crisi dimostra che non si ha rispetto per la situazione economica disastrata del Comune. I cittadini non si meritano neanche che la giunta si sieda a tavolino per analizzare, studiare e approfondire i fattori critici di successo e di rischio delle proprie azioni. “Noi si prova, poi si starà a vedere!”
Mi auguro che il sindaco mi smentisca producendo una risposta scritta (non pervenuta, nonostante la nostra richiesta) che sia puntuale, domanda per domanda alla nostra interpellanza.
[1] Interpellanza-m5s-riapertura-traffico.pdf
[2] Cons-com-fossi-riapertura-traffico.mp3

Rigacci (M5S): giusta la richiesta di consultazione popolare sulla riapertura del centro storico di Campi

11 settembre 2013

Parte il referendum che vuole mettere in discussione la riapertura al traffico (dalle 18:00 alle 9:00) del ponte di Campi Bisenzio. Ieri i due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Niccolo Rigacci e Simona Terreni – accompagnati da numerosi attivisti – hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione.
L’iniziativa referendaria è stata annunciata alcuni giorni fa da Nadia Conti, ex assessore nella giunta Chini, che ricordiamo anche candidata alle primarie del PD dove prevalse il successivamente eletto sindaco Fossi.
Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica in Consiglio che nella passata campagna elettorale era del tutto scettica rispetto alla riapertura del ponte, afferma Rigacci in un comunicato, avendo come obiettivo primario l’ambiente e la riduzione dell’uso dei mezzi di trasporto privati. In ogni caso siamo convinti che una decisione del genere debba passare per una consultazione popolare e per questo siamo stati ben lieti di apporre le nostre firme come soggetti proponenti tale iniziativa.
In Consiglio Comunale la nostra azione si traduce anche in un’interpellanza al sindaco presentata venerdì scorso, continua Rigacci, nella quale chiediamo i criteri adottati per valutare l’impatto della riapertura del ponte. Chiediamo anche quale sia l’orientamento della Giunta nel caso in cui l’operazione non dovesse dare i risultati sperati; se intende cioè ampliare l’orario di apertura oppure tornare alla situazione attuale.
E conclude, pur tenendo in estrema considerazione il problema della mobilità, crediamo che un paese civile e moderno debba andare verso la pedonalizzazione dei centri cittadini (e per fortuna è così in quasi tutto il mondo). Non crediamo ad esempio che sia segno di civiltà obbligare tutti i genitori ad accompagnare i propri figli a scuola con l’auto, senza offrire soluzioni di trasporto pubblico. Nadia Conti ha voluto sottolineare come il referendum non abbia connotazioni politiche, ma sia un’iniziativa di semplice buon senso portata avanti da cittadini attivi e responsabili. Ci fa piacere vedere che il metodo “5 Stelle” trova applicazione anche al di fuori dal nostro MoVimento, cogliamo quindi l’occasione per invitare tutti i campigiani a partecipare attivamente alla vita della propria comunità.

Rigacci M5S: 3 iPad al sindaco ed ai sui collaboratori, gadget e spese inutili

2 agosto 2013

Ricevo e pubblico da parte di Rigacci, consigliere M5S nel consiglio comunale di Campi:

Con delibera di urgenza (impossibile aspettare il bilancio a settembre) il Sindaco acquista per sé e per i due collaboratori neo-assunti tre iPad nuovi di zecca (1.677 euro).
Il Sindaco pare più attivo sulla promozione di sé stesso e della Giunta che sulla soluzione dei problemi della città. Risulta odioso l’acquisto degli iPad: gadget raggiunti con grandi sacrifici dai comuni mortali, ma sempre in omaggio per chi ha già posizioni di privilegio. Forse però è più censurabile aver fatto assumere a Giugno i due destinatari dei tablet: Carlo Andorlini (capo dello Staff) e Simone Bolognesi (portavoce), asserendo di fatto che in Comune non fosse possibile trovare già le competenze adeguate.
Gli iPad serviranno a aggiornare tempestivamente il sito del Comune e i social network. Ci auguriamo che questo sforzo comunicativo serva almeno ad informarci di quanto costano ai cittadini i due nuovi assunti, visto che scoprirlo dal sito del Comune è missione impossibile. Essere informati anche sui criteri della scelta non sarebbe male.
Nel frattempo le informazioni ve le diamo noi, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini (e senza iPad).
P.S. La determinazione per l’acquisto dei tablet è firmata da Andorlini stesso: se le cantano e se le suonano (ma non se le pagano).
P.P.S. A maggio il Sindaco ha sospeso il servizio di rassegna stampa (accesso ai giornali) per i Consiglieri perché si doveva risparmiare. Invitiamo i giornali tutti a dare informazioni utili e puntuali, in modo che la loro utilità sia chiara e il Sindaco possa rimediare a questa scelta.
Niccolo Rigacci – Consigliere Comunale M5S

Rigacci (M5S): in consiglio la maggioranza getta la maschera. Uno spettacolo mortificante che riduce il ruolo dei Consiglieri a semplici comparse

28 luglio 2013

“Sono bastati appena due Consigli comunali perché la maggioranza del Sindaco Fossi mostrasse il suo volto padronale e antidemocratico, alla faccia della trasparenza e della partecipazione”, afferma Rigacci del M5S in un comunicato dell’altro ieri. “Nel Consiglio di due settimane fa abbiamo visto approvata la modifica del Regolamento che nelle Commissioni riduce i membri dell’opposizione da quattro a tre, riducendo di fatto il numero di “occhi” non amici che osservano e vigilano sull’operato. Con tale modifica, come effetto collaterale, si distribuisce anche qualche piccolo gettone di presenza in più ai consiglieri amici.”
“Il Consiglio di ieri è stato ancor più significativo; unico punto sostanziale all’ordine del giorno era la bozza per il nuovo Statuto di Farmapiana, società partecipata del Comune di Campi, Calenzano, Signa e Borgo San Lorenzo, responsabile delle farmacie comunali e di un discreto giro di affari. In sintesi: il Consiglio di amministrazione probabilmente sarà sostituito da un Amministratore unico e la figura del Direttore generale potrà cumulare questo nuovo incarico; una cosa di non poco conto! Si sottolinea che solo il 16 luglio sia arrivata in Commissione la bozza e che in meno di 10 giorni si dovesse passare ai voti in Consiglio (bozza tra l’altro piena di refusi, sanati solo pochi minuti prima della votazione).” continua Rigacci.
Il Movimento 5 Stelle ha lavorato non poco sulla nuova bozza, prosegue Rigacci, cercando di valutarne i risvolti sulla base dei pochi elementi messi a disposizione: “adeguamento alla spending review” è stato il principale motivo addotto, ma valutazioni sui rischi ed effetti collaterali non ne erano stati fatti.
Un attacco in grande stile da parte del consigliere 5 Stelle che continua “Il giorno del Consiglio (25 luglio) ci siamo quindi presentati con cinque emendamenti: con alcune modifiche si voleva ridurre l’eventuale numero dei Consiglieri da 5 a 3 (peraltro dovrebbe essere obbligo di legge), mettere in Statuto un tetto al compenso dell’Amministratore o ai gettoni degli eventuali Consiglieri. Inoltre chiedevamo che le convocazioni dell’Assemblea venissero pubblicizzate sui giornali piuttosto che comunicate solo ai Soci in privato.”
“È normale che ciascun emendamento venga messo in discussione e quindi passato ai voti, ma qui è scattata immediata la reazione autoritaria della maggioranza: appellandosi al pretesto che non c’era il tempo per avere un parere tecnico sulla correttezza degli emendamenti, questi vengono tutti semplicemente cestinati! In realtà qualunque Consigliere poteva da sé valutare la bontà degli emendamenti, chiederne una modifica o lo stralcio. La realtà è che la delibera era del tutto blindata: non sia mai che passi qualche modifica e che magari anche gli altri Consigli comunali coinvolti in Farmapiana si mettano in testa di fare altrettanto! Il 2 di agosto è già fissata l’Assemblea della società che quel nuovo Statuto lo vuole già pronto così come è stato scritto.”
E allora a cosa serve il Consiglio comunale? chiede Rigacci .. “Solo a ratificare le decisioni prese altrove? Dov’è il diritto di iniziativa dei Consiglieri? Del tutto di facciata, come ha dimostrato il Consigliere Gandola presentando una raffica di quesiti e ordini del giorno su tutt’altri argomenti, pochi dei quali avevano
reale sostanza?”
“Lascia l’amaro in bocca l’atteggiamento dei Consiglieri di maggioranza,” ed ironicamente li identifica “tutti allineati come soldatini: nessuno che avesse neanche mezzo emendamento da fare, nessuno che abbia votato per rinviare la delibera in attesa del parere tecnico, tutti che hanno votato a favore del nuovo Statuto. Uno spettacolo mortificante che riduce il ruolo dei Consiglieri a semplici comparse.”

Rigacci M5S: la maggioranza a Campi vuole cambiare il regolamento delle Commissioni Consiliari

30 giugno 2013

Niccolò Rigacci del M5S campigiano rilascia alcuni commenti, dopo che è svolta ieri la Conferenza dei Capigruppo, cioè la riunione a cui partecipa un Consigliere in rappresentanza di ogni lista elettorale e dove, afferma Rigacci, “Si è parlato soprattutto delle Commissioni Consiliari, cioè dei bracci operativi del Consiglio Comunale”. Motivo del post su Fb di Rigacci, sono proprio le Commissioni, che sono 6, ciascuna composta da 9 membri. Per queste l’attuale regolamento prevede che 5 consiglieri spettino alla maggioranza e 4 all’opposizione, ma secondo Rigacci “La maggioranza vuole cambiare il regolamento in modo da avere 6 consiglieri e lasciarne solo 3 all’opposizione”. Altra variazione messa a conoscenza dal consigliere 5 Stelle è che “Sempre la maggioranza ha suggerito di abolire la consuetudine (ormai decennale) di poter delegare il lavoro in Commissione ad altro Consigliere in caso di impedimento. Si ricorda che le Commissioni sono pubbliche, ma il diritto di voto spetta solo ai membri designati (o appunto ai delegati, secondo la consuetudine)”. E conclude “Con il 62% dei voti la maggioranza ha ottenuto il 71% in Consiglio e cercherà di imporre questo rapporto di forza in tutti gli organismi Comunali. Dispiace per quel 49% dei campigiani che non è andato a votare e non sarà rappresentato da nessuno”.