Posts Tagged ‘rigacci’

Bilancio 2013: debiti occultati, crediti non riscossi, accertamenti della Corte dei Conti.‪CampiBisenzio‬ si gioca l’ultimo jolly

26 aprile 2014

Niccolò Rigacci, Consigliere Comunale M5S al Comune di Campi Bisenzio ha recentemente pubblicato una notizia che getta una luce diversa da quella piu’ volte sbandierata dall’amministrazione, eccola.
“Con il bilancio 2013 il Comune si è giocato il jolly”, queste le parole dei revisori dei conti. Vuol dire che non sarà più possibile presentare conti così disastrati: il passo successivo è il parere negativo dei revisori, il sindaco spedito a casa e un commissario a guidare il Comune.
Ma cosa è successo di così terribile? L’allarme più grosso è scattato per via di 811 mila euro di debiti occultati. In gergo si dice “debiti extra bilancio” [1], di solito si tratta di spese improvvise e imprevedibili (es. una causa legale persa), ma in questo caso sono bollette elettriche (740 mila) e spese di gestione ordinaria (70 mila). Quindi, per incompetenza o dolo, un bel po’ di bollette sono state messe sotto il tappeto sperando che non fossero viste. A novembre il Comune giurava che non esistevano debiti nascosti, i revisori dei conti li hanno invece trovati (tutti?).
Ma come è possibile? La neo-assessora De Feo non sa spiegare: “stiamo cercando di capire”. L’assessora Marini dimessasi un mese fa evidentemente non ha fatto il passaggio di consegne, oppure non sapeva, oppure sapeva ed ha taciuto. Forse è questo uno dei motivi delle sue dimissioni? Sarebbe opportuno un chiarimento. Rotolerà qualche testa o finirà tutto a tarallucci e vino?
Ma ovviamente non finisce qui. I revisori hanno allertato anche la Corte dei Conti, la quale ha riscontrato “irregolarità gravi”, avviando una procedura di accertamento [2]. In particolare si punta il dito sull’ICI 2009/2011 messa a bilancio ma non riscossa. Il che “è da considerarsi grave, sia perché contraria ai principi di sana gestione […] sia perché solleva forti dubbi sulla veridicità […] del risultato di amministrazione”.
Il fatto che le raccomandazioni formulate a suo tempo dalla Corte siano state disattese dal Comune “è considerato grave in quanto, oltre a costituire una violazione di legge, […] potrebbe degenerare in squilibrio finanziario”.
Quindi sappiate che quando il sindaco e l’assessore si vanteranno di chiudere il bilancio in positivo, stanno parlando di un bilancio illegale e di dubbia veridicità.
E in questo scenario i cittadini che fanno? Pagano, ovviamente! La pressione tributaria [3] è cresciuta del 25% nel 2013! Ogni cittadino in media paga al Comune 679 euro, a fronte dei 541 dell’anno scorso. E l’anno prima era aumentata già del 14%…
Il 29 aprile dovremo votare a favore o contro questo bilancio, secondo voi che dobbiamo fare?

[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/2/28/2014-04-15_debiti-fuori-bilancio.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/17/2014-04-09_corte-conti-accertamento-2012.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/3/3d/Indicatori-finanziari-economici_2011-2013.pdf

Terreni M5S Campi: i Laboratori Civici del sindaco, migliaia di euro rimborsati sulla fiducia e senza scontrino

16 aprile 2014

Non si placa l’ira del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio, sulla questione dei CampLab organizzati dall’amministrazione Fossi. La consigliera Terreni, svela alcuni costosi dettagli che hanno mosso dei dubbi sulla corretta gestione economica di tali eventi.

Oltre ai laboratori civici organizzati in campagna elettorale, l’amministrazione persevera con questa iniziativa fallimentare anche dopo l’insediamento della giunta, giustificandone la fattibilità con il principio della democrazia partecipata, tema nella realtà totalmente sconosciuto al Sindaco Sovrano Fossi che si fa regista, con diversi attori suoi affini, delle due giornate dei CampLab, individuandone a priori, argomenti, moderatori e ci viene da pensare… soluzioni ?
Ma la gente mica è scema, l’hanno capito già da prima delle elezioni quel 49% di persone che non si sono neanche recate alle urne che non ci sono margini per i cittadini per decidere niente, ci sono però 60 irriducibili amici e parenti (e magari qualche ignaro) che partecipano a questi eventi anche a ottobre 2013.
Il successo oceanico di cotanta partecipazione non può però essere gratis, chi pagherà le spese dei moderatori, i loro pernottamenti, i buffet, un bel gruppo musicale a rallegrare l’evento, spese varie di tipografia e spille nonché 228 € di lapis, che posto un costo di 1 € l’uno, fa la bellezza di quasi 4 lapis per ognuno dei 60 partecipanti (ma quanto cavolo hanno scritto ???). La risposta è semplice e nemmeno ci sorprende, pagheranno i cittadini!
Ma c’è di più, il Comune non ha le competenze per organizzare due giornate di riunione (ci chiediamo quali sono le competenze del Comune) e allora si da tutto in gestione esterna ad una bella Società Sportiva Dilettantistica, che, tra una lezione di tennis e l’altra, ha evidentemente tutte le professionalità per sbrigare le pratiche burocratiche che mancano al Comune. Ed ecco che la Società accetta l’incarico da parte del Comune per l’organizzazione di questo teatrino alla modica cifra di € 8.550, che gli vengono corrisposti a titolo di rimborso spese dal Comune senza, ciliegina sulla torta, uno straccio di fattura, scontrino o ricevuta ma sulla base di una mera richiesta di rimborso, peraltro nemmeno protocollata, stile lista della spesa al supermercato!
Poteva bastare? No! Sui mirabolanti risultati di questo evento ci stampiamo pure 1500 copie di un libro che nessuno leggerà mai; una copia ogni 42 abitanti per la bellezza di 7.200 euro! Sarà un’impresa trovare a chi regalarlo, facilmente resterà a intasare gli scaffali del Comune.
Quindi cittadini l’invito che vi facciamo è quello di presentare al Comune una richiesta di rimborso per spese varie, non importano preventivi, pezze di appoggio, fatture, basta la fiducia e vedrete che il Comune ve le rimborserà… ma attenzione, prima però dovrete assicuravi di essere dalla parte “giusta” della politica campigiana!
http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/5/5e/2014-04-10_roso-rimborsi-camplab.pdf
Il Caso Amaro dei CampLab

Rigacci M5S: A chi serve l’emergenza di ‪Via Dei Confini‬?

14 aprile 2014

Riporto integralmente un comunicato di Rigacci consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio.
Pochi giorni fa ho scritto dei consiglieri di maggioranza che non sanno decidere se il senso unico in via dei Confini sia un tentativo da fare per alleviare i disagi oppure no. Gli stessi non hanno invece alcuna esitazione ad approvare appalti se le cifre in gioco sono da capogiro.
Dopo il Consiglio comunale di giovedi la faccenda è ancora più chiara: quei consiglieri che in 5 mesi non hanno ponderato abbastanza su un senso unico, in appena una settimana hanno capito che modificare la convenzione per il Piano Complesso PCI3 era cosa buona e giusta; si tratta di 55.000 metri cubi tra nuovi palazzi e negozi [1], con annesse strade, parcheggi, infrastrutture.
Tanto per dirne una: il consigliere Paolieri prima di avallare il senso unico vorrebbe vedere l’analisi dei flussi di traffico, ma per urbanizzare 90.000 metri quadri di terreno ne fa tranquillamente a meno!
Ecco che l’esasperazione dei cittadini di via dei Confini diventa pure utile! Il ricatto è questo: te Comune mi fai riempire il territorio di cemento e io plazzinaro ti costruisco la bretellina per alleggerire il traffico! Per fare bella figura ti ci metto dentro anche una scuola e il campo di calcio…
È scattata quindi la nuova promessa: il Comune esproprierà i terreni per far costruire la nuova strada entro il 31/03/2015. Vi ricordate la promessa del 30/06/2013 ? E quella del 31/12/2013 ? Avvertite un certo senso di déjà-vu ?
Ma questa forse è la volta buona, che i cittadini restano fregati per davvero! Infatti finora tutto era saltato perché non si riusciva a far quadrare le necessarie garanzie (fideiussioni) dell’intera opera per via dello stato precario delle ditte attuatrici oppure per il fatto che il Comune non riesce ad espropriare i terreni. Ecco che viene in soccorso una leggina: si spezzetta la fideiussione separando l’opera privata da quella di interesse pubblico. Vuol dire, ad esempio, che se il Comune non riuscisse ad espropriare i terreni la bretellina non verrà costruita e nemmeno intascherà la fideiussione, ma il privato continua a costruire indisturbato i suoi immobili!
C’è di più: il Comune non paga direttamente per la bretellina, ma fa un bello sconto ai costruttori sugli oneri di urbanizzazione. Con questo escamotage si evita di fare una gara pubblica, con tutti i dubbi relativi alla legittimità dell’operazione e sulla qualità del risultato finale.
Il provvedimento è stato approvato in Consiglio con il voto favorevole e l’entusiasmo di tutta la maggioranza.
Ma questi politici fanno gli interessi di chi?
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/index.php/Piano_Complesso_di_Intervento_3_-_La_Villa

M5S: Via Dei Confini a Campi Bisenzio, l’ostinazione di non fare

11 aprile 2014
La protesta silenziosa degli abitanti di via dei Confini.

La protesta silenziosa degli abitanti di via dei Confini.

Che via dei Confini sia un inferno di traffico, rumore, veleni da respirare lo sa bene chi ci vive: il Comitato dei lenzuoli è la voce di questi disperati. Lo sa bene anche l’amministrazione che ha imposto i divieti (30 km/h e no camion), ma poi si guarda bene da farli rispettare, afferma il Consigliere 5 Stelle, Niccolò Rigacci in un recente comunicato.
I problemi sono gravi al punto tale che l’ex sindaco Chini aveva promesso di trovare qualcuno che costruisse la “bretellina di Capalle” (inizio lavori promessi per giugno 2014), ovviamente gli imprenditori volevano in cambio costruire un bel po’ di nuovi palazzi. Ma erano solo balle da campagna elettorale: non si sono trovati gli imprenditori (mezzi falliti) né si sono espropriati i terreni, continua tuonando Rigacci.
Il senso unico non sarà la migliore delle soluzioni, ma costa quasi nulla e può alleviare i disagi, per questo a ottobre 2013 presentammo una mozione in Consiglio. Entro febbraio il sindaco avrebbe dovuto illustrarne la fattibilità e i consiglieri decidere.
E’ un fiume in piena Rigacci che continua: A che punto siamo? La Commissione ambiente si è riunita ormai per la terza volta, ha brillato per latitanza l’assessore che si è visto 5 mesi fa solo una volta. L’assessore è stato sostituito da due settimane, ma nulla è cambiato. I consiglieri hanno studiato i progetti realizzati dal Comitato di cittadini, sono state discusse alcune varianti, ma la voglia dei consiglieri di maggioranza di rimandare e di affossare tutto emerge con forza.
Ad esempio Paolieri (PD) lamenta che non si può decidere senza uno studio sul flusso del traffico. Ma quando mai il Comune ha fatto questi studi? Il centro storico è stato riaperto “per tentativi” (parole del sindaco), senza studiare un bel nulla! E i dati sui veleni che si respira (ma nulla sappiamo) sono meno importanti? E il rumore? L’unico dato disponibile è del 2005, che attesta un “potenziale rischio per la salute umana”. Per Paolieri vale il principio di precauzione all’incontrario: teniamoci i rumori (e i veleni) perché non sappiamo come funziona il traffico!
Anche Loiero (PD) e Ridolfi (IDV) voterebbero contro al senso unico, perché non sono convinti; al punto tale di non voler neanche fare una sperimentazione! Però se ci fosse stato da spendere qualche milione per gli appalti della bretellina scommettiamo che si sarebbero sbracciati a favore? Con buona pace degli studi del traffico che comunque non si farebbero.
E conclude: Questi politici sono incapaci di dare risposte ai cittadini! Sono capaci solo di farsi corrompere gratis quando c’è da distribuire soldi per grandi appalti o per far arrivare un po’ di quattrini mascherati da rimborsi là dove si costruisce il consenso, oppure per assegnare qualche incarico retribuito agli amici. Il resto è solo marketing per promuovere sé stessi: dalle feste di Natale alla riapertura del centro.

M5S Campi Bisenzio: Rischio ‪esondazioni‬, perché il ‪Bisenzio‬ fa sempre paura

12 marzo 2014

Niccolò Rigacci, Consigliere Comunale M5S al Comune di Campi Bisenzio ha reso noti i contenuti di un incontro degli ultimi giorni (il secondo) sul tema delle opere idrauliche [1] organizzato dalla Presidenza del Consiglio comunale di Campi con la partecipazione del Consorzio di Bonifica.
Alcuni spunti sono stati di estremo interesse ci spiega Rigacci, ad esempio sapere che negli ultimi anni i soldi si sono spesi principalmente in nuovi manufatti: le casse di espansione e gli impianti idrovori. Molto meno è andato alla manutenzione degli argini esistenti.
Ricordiamo, presegue Rigacci, che le casse di espansione trattengono le acque in eccesso in caso di piena, le idrovore invece consentono di pompare acqua a valle anche quando i canali non ricevono più perché troppo pieni. In alcuni casi puntualizza, una spinta forte per la realizzazione delle casse di espansione è stata quella di ottenere il permesso di edificare in aree altrimenti interdette. Ad esempio la cassa “Le Carpognane” sul torrente Chiosina ha reso possibile la costruzione del centro commerciale Carrefour.
Il problema è che le ultime esondazioni si sono verificate non perché alvei e casse di espansione non fossero sufficienti a contenere le acque, ma perché gli argini, spesso vecchi e non manutenuti a dovere, hanno ceduto, ecco quindi che sul tema del rischio esondazioni si apre un nuovo fronte estremamente preoccupante.
[1] http://www.campibisehttp://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/b/bd/2014-03-11_opere-idrauliche-campi-bisenzio-p2.pptxnzio5stelle.it/wiki/images/b/bd/2014-03-11_opere-idrauliche-campi-bisenzio-p2.pptx

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M5S Campi: 180 giorni della giunta Fossi ? fatti concreti pochi ..

6 febbraio 2014

Leggo sul sito del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e riporto il resoconto della serata organizzata dall’amministrazione Fossi per rendicontare i primi sei mesi, ad opera del capogruppo Niccolò Rigacci.

Ieri sera presso la Sala Pertini di Campi Bisenzio si sarebbe dovuta tenere la presentazione dei primi 6 mesi di governo del comune. Erano presenti il sindaco Fossi, il presidente della regione Rossi e conduceva la serata il giornalista Antonio Passanese. Usiamo consapevolmente il verbo al condizionale in quanto a un certo momento abbiamo persino pensato di aver sbagliato giorno o aver sbagliato sala (peraltro cambiata all’ultimo minuto) ma forse, molto più semplicemente, abbiamo sbagliato sindaco. Sull’operato dell’amministrazione comunale di questi 6 mesi non è stata spesa una parola, se la sono cavata con un volantino, contenente una lista tipo spesa al centro commerciale, piena di “avvio di percorso”, “avvio di processo”, “avvio di tavolo di lavoro” ma fatti concreti pochi e punti.
Viva l’inceneritore, viva l’aeroporto più grande, viva il rumore, il traffico e l’inquinamento!
Il presidente Rossi, intervistato dal giornalista, ha dichiarato la sua volontà di andare avanti con la costruzione della pista parallela dell’aeroporto di Peretola, giustificando questa scelta con il voler dare più risalto alla città di Firenze consentendone un maggior sviluppo. “Se isolassimo Firenze e l’area vasta fiorentina ci sarebbero ripercussioni a livello di sviluppo del territorio. Senza l’aeroporto metteremmo la Toscana in condizioni di non riprendere la crescita”, come se l’aeroporto di Pisa non esistesse! Ma già! l’aeroporto di Pisa è un nodo più turistico, quello di Firenze servirà persone che volano per motivi di lavoro, business addirittura ricerca! Questo tentativo grossolano di legittimare la scelta di una infrastruttura inutile e costosa con i temi più cari ai cittadini come il lavoro o la ricerca non sfugge ai nostri occhi attenti. Il presidente continua inoltre dicendo che i due aeroporti di Pisa e Firenze non devono entrare in competizione e ne descrive le peculiarità di ognuno peraltro non del tutto condivisibili, l’aeroporto di Pisa più turistico, quello di Firenze più di business, in questo modo non fa torto a nessuno e legittima la scelta di due aeroporti a neanche 100 km di distanza l’uno dall’altro. Quanto all’impatto ambientale dell’aeroporto sulla piana non sembra molto preoccupato, hanno un impatto ambientale molto più pericoloso le cementiere (?) inoltre, è previsto il parco agricolo della piana con 7000 ettari di zona verde (a due passi dall’inceneritore, ma questo non l’ha detto). Anzi sul tema inceneritore non ci sono proprio entrati, dopo il sì all’aeroporto, il sì alla tramvia, piuttosto che dichiarare un altro sì hanno preferito non toccare l’argomento. Sì, forse qualche aereo in più passerà sui tetti degli abitanti di Capalle, ma per il resto Campi si salva! E poi ci si stupisce se l’amministrazione di Campi fa affogare da anni nello smog i cittadini di via dei Confini, applicano sia a livello comunale che a livello regionale, il medesimo criterio: se il problema tocca i pochi, di quei pochi non gliene frega un tubo a nessuno. Comincia poi un monologo di triste rimpianto per la dorsale che costeggia la costa toscana, o la bretellina a Lucca o la bretella Lastra a Signa/Prato mai costruite per lentezza dei tempi, scarsa decisione, perché non si sono trovati gli accordi, perché in Toscana si vuole sempre accordare i toni di tutti, perché ci sono state forti opposizioni e alla fine non si decide mai niente. In questo modo tenta di far sentire responsabili i cittadini della mancata costruzione delle infrastrutture necessarie, mescolando ancora una volta lucciole con lanterne: le strade servono, l’aeroporto a Firenze no! A questo punto interviene il Fossi che si dichiara contrario alla costruzione dell’aeroporto ma con scarsa grinta e motivazione, via sindaco forza! Che almeno su questo siamo d’accordo!
Viva le imprese dinamiche che arricchiscono la Piana! (quali? La GKN?)
Rossi tocca poi il tema occupazione e si dichiara favorevole a investire sulle imprese dinamiche. “I nuovi fondi comunitari devono sostenere l’impresa che ce l’ha fatta e che ce la vuole fare, che ha aumentato i fatturati, ha aumentato la produzione e si è internazionalizzata, insomma l’impresa virtuosa”. Quanto a quelle che non ce l’hanno fatta, casomai per cause di forza maggiore (forse non sono state pagate dalla PA???) quelle devono morire, non gliene frega nulla a nessuno. “Di imprese virtuose nella piana ce ne sono parecchie! Perché la piana è appetibile e le aziende investono in questo territorio!” (forse il presidente non ha fatto un giro in zona ultimamente, gli suggeriremmo di andare in GKN per fare solo un esempio). Quanto al Fossi in realtà avevamo preso molti appunti su tutto quello che ha detto salvo poi, una volta tornati a casa cercando di rimetterli insieme, accorgersi che erano parole vuote e non siamo riusciti a cogliere il nocciolo del discorso.

Il 24 gennaio ultimo giorno per (ri)pagare l’IMU: istruzioni per l’uso a cura del M5S di Campi

24 gennaio 2014

Ma l’IMU non era stata abolita? Sì. Anzi no, a Campi si paga. E sugli alloggi in comodato gratuito si paga? No. Anzi sì (meschina figura per il sindaco, che prima annuncia e poi smentisce – afferma Rigacci qualche giorno fa, dal sito del M5S cittadino). Abbiamo voluto capire cosa è successo e ne è venuta fuori una storia lunga due pagine, ci vuole pazienza e stomaco. In compenso ieri (era il 10 gennaio) (alla buon’ora!) dal Comune sono arrivate le istruzioni: 16 pagine sconsigliate ai deboli di cuore. Affrettatevi a trovare un commercialista, altrimenti sull’F24 in banca ci potete mettere i numeri del lotto.. continua a leggere

Rigacci M5S: niente crisi per il sindaco Fossi, spesi 40mila euro per le feste di Natale

5 gennaio 2014

1512690_767156289965434_1317278773_nCon un altro post su fb, il consigliere comunale 5 Stelle di Campi Bisenzio, Niccolò Rigacci, non perde l’occasione per contestare le ennesime spese pazze della amministrazione campigiana e lo fa con un consuntivo legato alle feste Natalizie. “Ora è chiaro perché il sindaco ha sparato la balla colossale che a festeggiare l’ultimo dell’anno in piazza ci fossero 3.000 persone !”, afferma Rigacci, riferendosi al suo precedente post, “Nonostante che la delibera, fosse seppellita tra le decine dell’ultimo dell’anno, qualcuno si sarebbe accorto che per le feste natalizie si sono spesi 40.000 euro. Avendo pompato a dismisura le spese, bisognava pompare a dismisura i risultati!” e .. come non dargli torto.
In effetti, leggendo la delibera si scopre che solo per i sei giorni di “laboratori con attività ludiche e giochi per bambini” l’associazione Atto Due ha intascato 31.250 euro !”, una bella cifra e se si fanno due semplici calcoli si scopre che paradossalmente si sono spese più di 5.200 euro al giorno, pari a più di 500 euro l’ora se si sconsiderano 10 ore al giorno ! Un impiego veramente ben pagato, che potrebbe far gola a molti in questi periodi..
“Il problema è che i risultati sono finti, ma i soldi sono veri”, incalza Rigacci “e ce li mettiamo noi con l’IMU, con il costo dei servizi comunali, con i tagli sulla spesa per l’edilizia scolastica.”
“Con quei soldi non si ripiana il debito del Comune, ma si può di certo dare una risposta immediata ai campigiani in difficoltà; ricordiamo la nostra lettera al sindaco sull’emergenza abitativa, tutt’ora senza risposta.”
“Queste spese sono la dimostrazione di quali siano i criteri scellerati seguiti da questa amministrazione: marketing per promuovere sé stessi e distribuzione di prebende per mantenere il consenso. Purtroppo senza una corretta informazione i cittadini sono spacciati: tempestati dal mantra che “i soldi sono finiti” (quando invece il fiume di denaro speso non si arresta) e ingannati da messaggi pubblicitari falsi che la stampa rilancia e non smaschera, tradendo la sua missione.”
“Io non ho parole, lascio i commenti ai cittadini… ” dice in conclusione Rigacci; anch’io sono senza parole .. perchè obiettivamente questa il Fossi ce la deve proprio spiegare ..

Niccolò Rigacci M5S di Campi: “Napolitano boom di ascolti”.. dati inventati da mentitori di professione

4 gennaio 2014

“Mentitori di professione (Grillo vince su Napolitano 24 a 1)”, così si intitola il commento che Niccolò Rigacci, consigliere M5S di Campi Bisenzio, ha postato ieri sul suo profilo fb. Un libero sfogo sulla querelle di commenti e notizie che seguono il discorso di fine anno di Napolitano ed il contro-discorso di Grillo.
“Giorno dopo giorno non ne posso più di leggere falsità: mentitori di professione, venduti, leccaculo o semplici idioti che inventano notizie o le ripetono per sentito dire senza un briciolo di serietà e onestà.”, apre così il suo sfogo Rigacci, attaccando i media e gli utenti di fb che in questi giorni hanno elargito i dati e le cifre di audience sul Presidente e sul comico genovese.
“Fa schifo la campagna mediatica sul discorso di fine anno di Napolitano: “boom di ascolti”, “+12%” e altre balle simili. Disonestà a parte di voler trasformare gli ascolti in gradimento (io l’ho visto su YouTube, ma sono ben lontano dall’aver gradito!) leggendo Auditel si vede che molti più italiani sono rimasti in casa a guardare la TV, ma in percentuale sempre meno gradiscono il discorso di fine anno del Napo (meno 13% in 7 anni, meno 2% quest’ultimo)”, prosegue Rigacci che incalza, “Veniamo al confronto con il discorso di Beppe Grillo, che è facile facile perché la rete non mente (mica è l’Auditel): su YouTube, dati delle 13:30 del 3 gennaio [Video sottostanti]: Napolitano totalizza 28.937 contatti con un gradimento del 14,77%, Grillo totalizza 698.404 contatti con un gradimento del 93,81%.”, dati in controtendenza che non sono stati presi in considerazione da Tv e stampa. “Per giunta i commenti sul video del Napo sono stati oscurati per omertosa pietà: ieri sera ho potuto leggere un florilegio di insulti e vaffa che mi sono dispiaciuto di non aver fotografato! I commenti su Grillo invece sono liberi…”
Non risparmia neppure un attacco a Fossi ed alla diffusione locale di notizie, che a quanto afferma non rispetterebbero dati reali sulla presenza di intervenuti alla recente festa di fine anno organizzata dal neo-sindaco;  “Ho letto la notizia – afferma sempre Rigacci – che al capodanno del sindaco di Campi Bisenzio abbiano partecipato 3.000 persone: puzza di bufala lontano un miglio, dalle foto direi che non ce n’era più di 300. Amici di Piananotizie, date i numeri ?”. A difesa di Piananotizie posso dire che i dati pubblicati dal giornale online sono stati forniti dalla Segreteria del Sindaco, tramite un comunicato che iniziava: “Circa 3000 persone hanno trascorso il Capodanno in piazza Dante al “Midnight in champs sur le Bisence”, evento di fine anno organizzato per la prima volta a Campi Bisenzio dall’amministrazione comunale”, avendoli ricevuti anche come blog di Campi Bisenzio; una usanza di gonfiare le cifre, quella degli organizzatori, che si sa, fa sempre comodo ..
Allego anche i link alle notizie citate da Rigacci, per maggiore comprensione.
[1] ilsole24ore.com – napolitano crescono ascolti tv
[2] unita.it – discorso napolitano e boom di ascolti
[3] repubblica.it – napolitano fallito_il_boicottaggio_ascolti_in_crescita
[4] istitutobarometro.blogspot.it – ascolti tv del messaggio del presidente

TARES: perché aumenta a Campi Bisenzio? le risposte dal Movimento 5 Stelle

16 dicembre 2013

Parlando di rifiuti la cosa migliore sarebbe ridurre la quantità di quelli prodotti: essere meno sudicioni è possibile e conviene. Ma potrebbe essere troppo faticoso capire come si fa, ce lo spiega Niccolò Rigacci, consigliere e capogruppo del Movimento 5 Stelle a Campi Bisenzio.
Un’altra cosa utile sarebbe evitare che la raccolta dei rifiuti sia fatta dagli stessi che hanno interessi nelle discariche e inceneritori; altrimenti riduzione e riciclo tendono a fallire. Ma questo è ancora più complicato da capire.
Allora parliamo di raccolta differenziata e costo in discarica. La R.D. è buona anzitutto perché riciclando i rifiuti si toglie la materia prima a chi vuole costruire gli inceneritori e si rendono non più appetibili al grande business questi impianti costosi e pericolosi, ma la percentuale di R.D. ha anche un legame stretto su quanto andiamo a pagare di tariffa rifiuti.
In questi giorni abbiamo ricevuto il conto della TARES: parte fissa, parte variabile, riduzioni, maggiorazioni, F24… se vi sentite presi in giro avete ragione! Ma anche senza il diploma potete vedere l’aumento rispetto all’anno scorso.
Una tabella pubblicata da Regione Toscana ci aiuta a capire come si compone il prezzo per disfarsi dei rifiuti. Anzitutto vediamo che a Campi Bisenzio il tributo da pagare per portare i rifiuti in discarica passerà da 13 €/tonnellata del 2013 a 18 €/tonnellata del 2014, un aumento del 38% in un anno! Sarà un dramma di tutti i Comuni? Neanche per sogno! Alcuni comuni addirittura diminuiscono da 8 a 7 € (Empoli, Montelupo, Poggio a Caiano… tanto per stare vicini).
Certo che qualcuno sta pure peggio di noi, prendete ad esempio quei disgraziati di Montale, che in un anno passano da 17 a 25 € (aumento del 47%!). Ma come, Montale è alla tariffa massima e si sorbisce anche l’inceneritore alla diossina che inquina oltre la soglia consentita?! Sarà che avendo l’inceneritore hanno pensato bene (anzi male) di fermare la differenziata al 30,47%?
Si potrebbe obiettare che differenziare rifiuti non è semplice in un grande comune, ma non è vero. Basta vedere i comuni del centro Toscana intorno ai 40.000 abitanti:
Campi è ovviamente il fanalino di coda e quindi quello che paga di più. A Sesto Fiorentino sono più “sudicioni” di noi (più rifiuti prodotti pro capite), ma riciclano di più e quindi spendono meno. A Empoli sembra che siano marziani: differenziano al 94,96% e spendono meno della metà di noi. Amici empolesi, avete per caso un assessore da prestarci? Noi vi si dà un sindaco giovane, ma che ha tanto da imparare.
Martedi prossimo in Consiglio Comunale chiederemo al Sindaco cosa intende fare sulla raccolta differenziata e vi racconteremo cosa risponde.

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