Posts Tagged ‘rettifica’

Il mio mestiere di Blogger ..

15 giugno 2013

Nel post contenente il comunicato dell’ex-assessore Conti in merito alla manifestazione Vivi le Piazze, devo aver stuzzicato la deontologia giornalistica del collaboratore o pubblicista, che ha firmato la pepatissima rettifica, condita con una dose di risentimento nei miei confronti.
Ciò mi rammarica, ma visto che sono stato a mia volta chiamato in causa, addirittura come detrattore, devo necessariamente ribattere, dal momento che l’errore non l’ho commesso io e tantomeno devo sentirmi inferiore solo perchè; mosso esclusivamente da un profondo rispetto per questa città, offro il mio tempo libero a raccontare fatti e iniziative dei campigiani. Oltretutto proprio perchè giudicato indelicatamente nella mia opera di volontario dell’informazione, vorrei chiarire che nelle otto ore giornaliere che non faccio il blogger anche io mi guadagno da vivere per pagare bollette, mutuo e mantenere figlie. E qui si vede come l’indelicatezza sia ancora una volta il metro usato nel trarre considerazioni.
Certo non ho esperienza giornalistica e neppure ambizioni nel volerlo fare (non ritenendomi neppure tale); ma ho ragione di credere che il mio “hobby”, evidentemente giudicato in modo quasi denigratorio un “city journalism” (a tal proposito ringrazio per questa definizione che mi affascina) e che giustamente, non ha niente a che vedere con il giornalismo, sia comunque una gradita forma di informazione che spesso ho notato essere una facile fonte di ispirazione proprio delle testate giornalistiche. Devo quindi dedurre che si giudichi il mio operato solo quando fa comodo.
A parte questo, il mio post ha voluto solo interpretare la nuda sostanza che traspariva dal comunicato dell’ex-assessore ed il fattore tempo che ne aveva affievolito ogni speranza di rettifica, gettando tutt’altra luce sull’iniziativa. Comunicato che fra l’altro, era una email inoltrata successivamente al sottoscritto, nella quale si chiedeva doverosa e fino ad allora disattesa giustizia su un’iniziativa di notevole valore sociale.
Concludo ammettendo la mia evidente gaffe nel definire blog una testata giornalista on-line, per la quale nutro profondo rispetto; perchè nonostante si dica il contrario, anche i blogger rettificano ..

Vivi le Piazze: Nadia Conti – l’articolo di Piananotizie .. è inesatto

15 giugno 2013

Un articolo (ora rettificato) che non rende giustizia all’iniziativa che si è tenuta ieri sera a Campi, quello di piananotizie. Il giornalista che l’ha redatto non ha saputo cogliere l’essenza dell’evento oltre a trarre evidentemente conclusioni del tutto fuori luogo. A ribadire questo è proprio Nadia Conti, che ha pensato ed organizzato l’iniziativa “Vivi le piazze“, destinata a ripetersi anche in futuro e con maggior frequenza, sperando in un seguito più ampio anche negli altri comuni della Piana.
In una email indirizzata al direttore della testata, Nadia Conti rettifica con precisione e orgoglio verso la sua creazione, della quale onestamente può andare fiera “..ho letto l’articolo e vi informo che la Rai non è venuta a Campi perchè è il secondo comune con il numero più alto di cittadini migranti, ma perchè è il secondo comune in Europa e primo in Italia per le buone politiche e processi interculturali effettuati fino ad oggi”, correggendo in modo abissale la sintesi dello scarno articolo. E continua “Poi non era una festa degli stranieri ma un modo nuovo di vivere le piazze della nostra città”. E non si ferma, quasi affondando il coltello ulteriormente, ribadisce un concetto che la contraddistingue; “Straniero è colui che non conosciamo, ma che la nostra bella cultura italica insegna, che saremo felici di conoscere. Ricordo sempre con piacere che mio nonno il giorno di Santo Stefano (nostro patrono), metteva un piatto in più sulla tavola familiare: il posto dell’ospite, del viandante, del prossimo amico.”
Il comunicato si indirizza poi ad un’invito verso una maggiore informazione con la disponibilità a spiegare i risultati dell’Index interculturale pubblicato sul sito del Consiglio d’Europa, con un resoconto dell’attività svolta in questi anni, “..scusatemi la precisazione ma il lavoro svolto a Campi Bisenzio è stato bello e gratificante per tutti coloro che vi hanno partecipato e ricevere un invito dalla Rai è stato l’ultimo degli apprezzamenti che abbiamo ricevuto.”
Una vera gaffe del giornalista che sul sito che ancora a distanza di 12 ore non è stata rettificato (successivamente rettificato).

Il quartiere “Dubai” di Campi ? uno scherzo preso fin troppo sul serio …

19 aprile 2011

Si sà, noi toscani siamo dei burloni ed a Campi non siamo certamente da meno ! Chi forse, non ha un gran senso dell’umorismo, sono tutti coloro che tutto sommato hanno travisato una goliardata, concentrando l’attenzione sempre e comunque sul razzismo. Ecco quindi, dopo un’articolo apparso su Metropoli lo scorso 15 aprile, la rettifica dell’illustrissimo Sceicco Al Cochin III, che ha voluto precisare quanto accaduto. “Salam aleikum” anche a lei sceicco e buona permanenza a Campi.
Emirato del DUBAI (Fraz.Campi Bisenzio)
COMUNICATO STAMPA
Richesta ufficiale di Scuse e Rettifica,
Al Direttore,
Salam aleikum,

Lo Sceicco Al Cochin III

Abbiamo letto con molta meraviglia e indignazione l’articolo apparso su Metropoli del 15 aprile c.a, dal titolo << IL CASO: IL Quartiere di S.Maria ribattezzato “Dubai” in un cartello razzista.>> di tale Gracir.
Siamo rimasti offesi e stupiti per l’ignoranza del vostro giornalista e della vostra testata che oltre a classificare la parola “Dubai” come “preciso messaggio razzista” non è a conoscenza del fatto che il nostro Sceicco Al Cochin III (vedi foto ufficiale), imprenditore, petroliere, presidente della Compagnia aerea “Air Al Cochinates”, grande tombeur de femmes ancien internazionale, si è insediato da qualche tempo nella frazione.
L’illustrissimo ospite come primo passo ha chiesto e ottenuto l’indipendenza del borgo compreso tra Via della Rocca e Piazza Scarlino, pagandolo in barili di greggio vecchio e giovani spose. L’Emirato ha assunto il nome di DUBAI fraz. di Campi Bisenzio, prossimamente batterà moneta, delimiterà i confini nazionali con fossato e cobra finti, produrrà documenti e passaporti commestibili, avrà il suo minareto la casa chiusa e tutte le comodità che il nostro Sceicco riterrà necessarie.
Per la cittadinanza Campigiana si prospettano grandi vantaggi, in primis lo Sceicco Al Cochin III sarà ben lieto di accogliere nuovi sudditi in cerca di un paradiso fiscale, senza il bisogno di percorrere grandi distanze e senza mare, creerà un milione circa di posti di lavoro nel campo della riproduzione d’allevamento, procederà all’acquisto della Rocca Strozzi che prenderà il nome di Rocca Cochina Maschia, ed appena ristrutturata con i fondi di famiglia, diverrà la sede ufficiale dell’Emirato. Acquisterà l’aeroporto di Peretola che diverrà scalo internazionale con il supporto della compagnia di famiglia “Air Cochinates” e azzererà ogni problema d’inquinamento coprendo tutto lo scalo con una bolla di sapone dello Yemen fraz A ovest di Paperino.
Lo Sceicco risolverà nei prossimi 4 mesi anche la nota questione dei rifiuti, con la sua lungimiranza trasformerà il problema in una nuova attrazione, acquisterà la montagna di Case Passerini che prenderà il nome di “Cima Passere Nevose quota 1300”, un grande comprensorio sciistico coperto con piste nere e rosse e persino i pinguini di Montalbano.
Come primo gesto di amicizia verso la popolazione lo Sceicco aprirà il suo Harem composto di 71 giovani e non giovani transit e si accollerà tutto il misero debito del piccolo Comune di Campi Bisenzio compresi i baffi de Sindaco e le buche di via Sudicia. Per tutti i sudditi già residenti nei confini dell’Emirato, sono già disponibili tutti i servizi del nostro Sceicco e vari titoli nobiliari di casta in via di assegnazione fra cui Mezzo-Califfo de Dancing, Emiro di Bottega della Curva de Bacci, Gran Visir de Gorinello e via e via a cifre abbordabili.
Lo Sceicco riceverà ospiti e giornalisti con grande piacere nella sua umile e unta dimora solo su appuntamento tramite il suo portavoce e con pagamento subitaneo.
Naturalmente siamo certi che per ristabilire la verità dei fatti provvederete nel prossimo numero a rettificare il vostro offensivo articolo nei confronti del nostro Emirato e del nostro faro Sceicco Al Cochin III, pubblicando il testo integrale scevro di doposole, dandone giusto risalto e conoscenza a tutti i sudditi e alla popolazione estera confinante (San Donnino compresa).
A nome dello Sceicco, l’umile portavoce Tahar Bin-Badiani _ufficio press seguoilbadiani@yahoo.it