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Dillo al sindaco: PDL, nessuna novità rispetto al passato, è necessario un servizio relazioni con il pubblico

19 luglio 2013

Anche se il servizio è già attivo da settimane in merito alla notizia apparsa oggi dell’istituzione dello sportello online “dillo al Sindaco” presente sulla homepage del sito ufficiale del comune il Gruppo Consiliare del PDL rilascia la seguente dichiarazione:

“Sinceramente il gruppo consiliare de Il Popolo della Libertà non comprende dove sia la novità ne quale sia la notizia. A Campi purtroppo questo è sempre stato il modo di operare e di rapportarsi con i cittadini. Un modo rispetto al quale il PDL si è sempre fermamente e fortemente opposto. Il Popolo della Libertà infatti si è sempre dogliato della mancanza di un necessario Ufficio relazioni con il pubblico ed in campagna elettorale ne ha sostenuto con forza la sua istituzione anche presso il Comune di Campi.
Invero, considerare che tutte le più elementari questioni dei cittadini debbano passare per la segreteria del Sindaco costituisce una assoluta anomalia, soprattutto in un comune come quello di Campi con una così alta densità. Quale nuovo servizio crea lo sportello “Dillo al Sindaco?” Dove è la novità? Già durante la lunga epoca dell’amministrazione Chini, per qualunque richiesta, i cittadini dovevano obbligatoriamente passare mediante la Segreteria del Sindaco. E tale sistema, da noi assolutamente contestato, permane anche oggi. L’unica novità che forse apporta il servizio creato del Sindaco Fossi è rappresentato dall’immediatezza dell’invio della richiesta online senza dover ricercare sul sito la casella postale email del Sindaco come avveniva fino a ieri. Francamente ci sembra un po’ poco. Tutto ciò non giustifica certamente l’enfasi con il quale il c.d “nuovo” servizio è stato presentato alla stampa. Il Popolo della Libertà ritiene dunque che tale sportello non vada certo nella direzione di un Comune Open, trasparente ed aperto, come si vorrebbe far credere. A nostro giudizio esso va nella esattamente nella direzione diametralmente opposta. Continua a creare un Comune dove non vi è alcuna distinzione tra l’ente e la persona che l’amministra. E ciò continua a preoccupare, e non poco, il PDL.
Come evidenzia anche le legge 150 del 2000 solo ed esclusivamente la creazione di un moderno ed efficiente Ufficio relazioni con il pubblico in grado di svolgere più funzioni e di corrispondere ad una domanda differenziata di servizi da parte del cittadino, sarebbe una scelta che si collocherebbe nella più ampia cultura della trasparenza amministrativa e nella crescente attenzione verso la qualità dei servizi ed il rapporto istituzioni-cittadini. E’ la stessa citata legge infatti ad individuare nell’URP il principale strumento organizzativo attraverso cui le amministrazioni pubbliche svolgono i loro compiti di comunicazione e relazione con il Solo unicamente l’ Ufficio per le relazioni con il pubblico, del quale stiamo attendendo ancora l’istituzione presso il Comune di Campi, potrà essere l’unico luogo per rendere semplici le cose che il cittadino percepisce come complesse e per trasformare i segnali dell’utente in linee operative per l’amministrazione. Per arrivare, in definitiva, ad una pubblica amministrazione aperta e comprensibile. Un luogo certo e identificabile, facilmente accessibile a tutti, dove l’informazione sia diritto e la comunicazione interscambio. Una informazione che sia, finalmente, servizio dell’amministrazione, diritto del cittadino e dovere di chi amministra.

Saharawi: l’ultimo viaggio di solidarietà dei volontari campigiani

20 aprile 2011

Sono lieto di dare diffusione, alla relazione dell’ultimo viaggio di solidarietà (in senso temporale), effettuato dai volontari Mastrogiacomo e Militello (in foto) nelle tendopoli del popolo saharawi, esiliato nel deserto algerino. Gli stessi hanno incontrato il Ministro della Salute per il proseguo del progetto di cooperazione sanitaria presentato dal Comune di Campi Bisenzio e coofinanziato dalla Regione Toscana.

Anche quest’anno si e’ svolto il consueto volo per la visita ai Campi dei Rifugiati Saharawi a cui hanno partecipato rappresentanti di Enti Locali, Associazioni e studenti.
Il viaggio si e’ svolto con un numero piu’ ridotto di partecipanti rispetto agli anni precedenti stante le crisi politiche e sociali che hanno coinvolto numerosi paesi del nord Africa e non solo e che hanno purtroppo creato un clima di timore anche giustificato per una eventuale partecipazione al viaggio ed in particolare da parte di studenti che chiaramente non hanno potuto ottenere le necessarie autorizzazioni dai presidi scolastici.
Questo viaggio comunque e’ stato caratterizzato dalla presenza di gruppi che avevano ciascuno il compito di svolgere un proprio progetto sia per quanto riguarda la socializzazione con i giovani Saharawi, sia per analisi ed indagini geotecniche del territorio per individuazione di presenza di materie prime nei territori liberati, sia per scambi cilturali che per quanto riguarda la realizzazione di strutture sanitarie.
Quest’ultimo progetto, denominato “Phc Saharawi, primary Healt Care Saharawi” finanziato dalla regione Toscana al comune di Campi Bisenzio con delega alla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio per seguirne l’intero iter fino dalla progettazione che alle attivita’ formative ed alle attrezzature e l’Associazione Ban Slout Larbi e il Responsabile del Coordinamento Toscano di solidarieta’ con il popolo Saharawi che supportera’ la Pubblica Assistenza nei rapporti e le attivita’ con la rete sanitaria locale nel deserto algerino, e’ stato presentato da rappresentanti volontari della Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio e dalla Fratellanza Popolare di san Donnino nelle persone di Giovanni Militello e Eugenio Mastrogiacomo.
Il progetto, che prevede la costituzione di un punto medico avanzato di primo soccorso dotato di idoneo automezzo d’emergenza debitamente attrezzato, e’ stato accolto con notevole interesse sia dalla popolazione che dalle autorita’ della R.A.S.D. ed in data 05.04.2011, in locali del governo della R.A.S.D. e’ stato firmato il protocollo di intesa con il Ministro della Salute che ha individuato l’intervento proposto dal progetto in una porzione dell’ospedale provinciale di Auserd da poter idoneamente ristrutturare e renderla idonea alla sua futura funzione di primo soccorso.
Nella stessa giornata della firma dell’accordo, i due volontari campigiani Giovanni Militello e Eugenio Mastrogiacomo, hanno anche proceduto alla rilevazione della porzione di immobile individuato al fine di poterlo restituire graficamente e visivamente tramite documentazione fotografica anche per il successivo lavoro che dovranno svolgere i volontari specializzati nel settore sanitario.
Sul posto si e’ attivata anche una discussione con il direttore dell’ospedale di Auserd per le necessarie indicazioni sull’eventuale funzionamento ed interventi da eseguire sia come disposizione che come materiali (reperibili nella zona) e sull’eventuale sviluppo futuro dell’intervento in caso di nuovi finanziamenti successivi In breve, l’intervento consiste nel recupero di due esistenti stanze, due gruppi di servizi igienici e la chiusura di una porzione di area scoperta in stato di attuale abbandono con esecuzione di copertura, tramezzature, pavimentazione e dotazione di finestre. L’intervento e’ stato individuato in porzione dell’esistente ospedale provinciale di Auserd in quanto la zona e’ equidistante rispetto alle varie frazioni (chiaramente il tutto rapportato anche al contesto di un territorio desertico) e coperta da campo telefonico cellulare.
Dopo la firma dell’accordo e delle operazioni di cui sopra, chiaramente tutti i responsabili delle frazioni hanno manifestato la loro gratitudine ma hanno anche fatto presente, che se in futuro fosse possibile, sarebbe auspicabile che tutte le frazioni potessero essere dotate di un proprio punto di primo soccorso. Risultando gia’ presente comunque in ogni frazione un piccolo punto sanitario (non certo di primo soccorso ma comunque operante anche se a livello minimo specialmente per i bambini e donne in gravidanza) riteniamo che se un domani potesse essere possibile, una buona soluzione sarebbe la dotazione di una ambulanza (fuori strada) per ogni frazione in maniera da eliminare qualsiasi tempo di attesa per l’arrivo dall’ospedale di Auserd oppure da Rabuni.
Eugenio Mastrogiacomo e Giovanni Militello

I volontari Mastrogiacomo e Militello dopo la firma dell'accordo


Il “NO Inceneritore” chiama a raccolta e Campi risponde numerosa

16 giugno 2009

Pubblico questa email appena ricevuta da Roberto Viti, dopo il recente consiglio monotematico aperto sul tema inceneritore, che ha visto la presenza di tantissimo pubblico, tanto da riempire la limonaia di Villa Montalvo. Un vero successo devo dire, pieno di interventi molto sentiti, sintomo che quel referendum non è andato dimenticato, ma che anzi pulsa ancora e forse ancor più di prima nei campigiani ,che finalmente aprono gli occhi di fronte a questa barbarie che potrebbe compiersi, data la recente pubblicazione del bando di gara per la costruzione dell’inceneritore da parte di Quadrifoglio. Molti intervenuti anche fra i relatori che hanno esposto in modo esauriente alternative e pericoli dell’incenerimento dei rifiuti. Adesso avremo il secondo atto, ossia l’espressione del consiglio su questi interventi. Lunedì 29 giugno alle ore 21.00 sempre presso la limonaia di Villa Montalvo, coloro che ci rappresentano esprimeranno il loro parere e delineeranno la futura condotta della nostra amministrazione sul tema inceneritore e possibili alternative. Il mio invito è quello alla ampia partecipazione anche stavolta; una presenza che è importante per ricordare il volere dei cittadini di Campi a coloro che siedono su quelle sedie. (Vedi anche il Bando trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana)

Grazie a tutti! il consiglio comunale per l’inceneritore a Campi, è stato un trionfo del popolo anti inceneritore. Un altro come tanti altri a Campi, ottenuti negli anni, dalla gente con il cuore ed il cervello ancora al posto giusto. La giunta ed in particolare la maggioranza che la sostiene, appariva annichilita, attonita; alcuni riuscivano solo ad ostentare assenza e distacco con i loro volti lividi e spersi. Il buon inizio si è visto subito, dopo l’intervento accorato del grande Rossano Ercolini, che abbraccio con stima profonda. Rossano, che peraltro si è beccato un applauso finale scrosciante ed inesauribile, ha dato il via a tanti altri interventi preziosi per la nostra causa, e senza menzionarne uno per uno gli artefici, sono qui ad esternare loro, da parte di tutti noi, la nostra ampia gratitudine. Grazie anche a voi che siete intervenuti, e credetemi questi successi spuntati clamorosamente anche in campo avverso gratificano e compensano l’impegno profuso da circa cinque anni da parte del sottoscritto e di tutti gli attivisti collaboratori del nostro comitato civico campigiano NO INCENERITORE. Grazie di nuovo a tutti,  con l’appello di sempre a conservare l’unità degli intenti comuni, un sentito abbraccio, vi sapetto ancora più numerosi il 29/6/09 sempre a Villa Montalvo alle ore 21 per la prossima e finale puntata.
Roberto Viti – Lista Civica No Inceneritore

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In proposito comunico che ben presto saranno disponibili su questo sito i documenti cartacei relativi agli interventi dei relatori contro l’inceneritore, relativamente al consiglio del 10 giugno e di numerosi altri documenti correlati.

Consiglio “aperto” sulle alternative per lo smaltimento dei rifiuti il 10 giugno ore 21 alla Limonaia di Villa Montalvo a Campi Bisenzio

10 giugno 2009

Il tema inceneritore ricorre nuovamente con una serie di iniziative di cui ho dato cenno nei precedenti post, non ultima,  è questa che mi segnala Roberto Viti. Sicuramente molto sofferta a quanto mi dice, dato che, dopo mesi di incalzanti richieste da parte sua nelle conferenze capigruppo e in commissione ambiente, il sindaco di Campi ha concesso un consiglio comunale monotematico e “aperto” al pubblico sulle relazioni dei tecnici incaricati dal comune e dai comitati, relative alle alternative all’incerimento dei rifiuti. Il consiglio si terrà mercoledì 10 giugno 2009, alle ore 21.00 alla Limonaia di Villa Montalvo. La particolarità che lo rende importante è che essendo un Consiglio aperto, sarà possibile per il pubblico non solo presenziare, ma anche porre domande ai tecnici che hanno redatto le relazioni. Capirete da soli l’importanza dell’incontro e quindi l’invito è ad una massiccia presenza, anche  perchè è importante che la cittadinanza si esprima e ribadisca la ferma volontà di opporsi alle strategie a favore dell’incenerimento come soluzione per lo smaltimento dei rifiuti. E’ previsto anche secondo consiglio comunale, che si terrà il 25 giugno 2009, sempre alle ore 21.00,  ma il luogo non è ancora stato stabilito. Sarà sempre con il medesimo argomento,  ma prevederà invece l’intervento dei soli consiglieri e le eventuali votazioni per gli ordini del giorno presentati sul tema. Si auspica una massiccia partecipazione per ribadire il NO all’inceneritore e ad ogni forma di smaltimento similare, per la salvaguardia della nostra salute e quella dei nostri figli.

Perché un consiglio comunale monotematico sui rifiuti ?
Dopo l’esito del referendum del 2 dicembre 2007 sull’inceneritore si costituisce una commissione eletta da un’assemblea cittadina.
La Commissione in accordo con il Comune di Campi nomina quattro esperti (due per il Comune e due per la Commissione) con l’incarico di verificare le buone pratiche esistenti in campo nazionale nella prevenzione, riduzione e recupero dei rifiuti e le tecnologie a freddo alternative all’incenerimento.
La normativa della Regione Toscana sugli obiettivi di RACCOLTA DIFFERENZIATA e per la RIDUZIONE DEI RIFIUTI (attualmente non rispettata) stabilisce :
– l’obiettivo di ridurre del 15% i rifiuti entro il 2010 e
– raggiungere il 55% di RACCOLTA DIFFERENZIATA nel 2010 e, in coerenza con la normativa nazionale, il 65% nel 2012.
I tecnici della commissione hanno visitato in Italia e all’estero numerosi impianti di trattamento a freddo dei rifiuti alternativi all’incenerimento molto più rispettosi della salute e dell’ambiente.

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