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“Caino vive a Palermo”; nel nuovo libro di Trapassi, la storia dell’attentato a Rocco Chinnici

25 aprile 2013

Mario si faceva sempre più bello e altrettanto socievole…

Pietro Trapassi presenta il suo nuovo libro “Caino vive a Palermo”, Venerdì 26 aprile alle 18.00, al circolo La Fratellanza di San Cresci in via Palagetta, un nuovo lavoro letterario dedicato alla biografia del fratello Mario Trapassi, fratello dell’autore, caposcorta del giudice Rocco Chinnici ucciso a Palermo nell’attentato al magistrato. Alla presentazione saranno presenti Alessandra Azzarri e Falco Ioannes Bargagli Stoffi. Una occasione da non perdere.

Questa è la storia appassionata di Mario Trapassi narrata dal fratello, Pietro, a distanza di trent’anni dalla sua tragica morte. Mario Trapassi nacque a Palermo l’ 8 dicembre 1950. Maresciallo ordinario dei Carabinieri, assieme al suo collega Salvatore Bartolotta componeva la scorta del giudice istruttore Rocco Chinnici a Palermo. Il 29 luglio 1983 una macchina imbottita di tritolo posta da “Cosa nostra” davanti l’abitazione del magistrato esplose uccidendoli tutti e tre assieme al portiere dello stabile Stefano Li Sacchi.
Questa la motivazione della “Medaglia d’oro al valor civile”:
«Capo del servizio di scorta a magistrato tenacemente impegnato nella lotta contro la criminalità organizzata, assolveva il proprio compito con alto senso del dovere e serena dedizione pur consapevole dei rischi personali connessi con la recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’ordine giudiziario e delle Forze di Polizia. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato, tesogli con efferata ferocia, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle istituzioni. Palermo, 29 luglio 1983».

Bando Concorso di Poesia del Circolo Culturale Larocca

11 novembre 2009

Riprende anche per quest’anno il prestigioso Concorso di Poesia organizzato e promosso dal Circolo Culturale Larocca di Campi Bisenzio. Di seguito ripropongo il bando di concorso comprensivo di tutti i dettagli informativi, eventuali richieste possono essere rivolte direttamente a Rosanna, Stefania o Silvia ai numeri riportati in fondo al post.

Possono partecipare al concorso poeti e scrittori italiani e stranieri (con traduzioni in italiano). Le opere partecipanti dovranno essere inviate al Circolo Culturale “Larocca” – Via Colombina, 80 – 50013 Campi Bisenzio (Fi) entro e non oltre il 31 gennaio 2010. Farà fede il timbro postale.
REGOLAMENTO:
Il Premio si articola nelle seguenti Sezioni:
“SEZIONE A” – Poesia singola a tema libero. I concorrenti potranno inviare fino a 3 poesie, edite o inedite, a tema libero, in 6 copie, di cui solo una dovrà recare i dati relativi all’autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail.
“SEZIONE B” – Poesia singola a tema libero. Riservata a studenti delle Scuole Elementari, Medie Inferiori. I concorrenti potranno inviare fino a 3 poesie, edite o inedite, a tema libero in 6 copie, di cui solo una recante le generalità, l’età, la Scuola e la classe, l’indirizzo ed il recapito telefonico dell’autore. La mancata indicazione della classe e scuola frequentata sarà motivo di esclusione.
“SEZIONE C” – Premio “GABRIELE BELLUCCI”, Poesia singola a tema libero. Riservata ai giovani di età compresa fra i 15 ed i 25 anni. I concorrenti potranno inviare fino a 3 poesie, edite o inedite, a tema libero in 6 copie, di cui solo una recante le generalità, l’età, l’indirizzo ed il recapito telefonico dell’autore.
“SEZIONE D” – Narrativa, “Racconto Fantasy”. I concorrenti dovranno inviare un massimo di tre racconti del genere Fantasy (epico, umoristico, gotico, ecc.). Ogni racconto dovrà essere dattiloscritto e non superare le 5 cartelle (max 30 righe per pagina). I racconti dovranno pervenire in sei copie, delle quali solo la prima firmata e recante i dati relativi all’autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail.
E’ richiesto un contributo di partecipazione di 20,00 euro per le Sezioni A e D da inviare in contanti o a mezzo versamento sul conto corrente postale n. 42764092 intestato al Circolo Culturale Larocca. Nessun contributo è dovuto per le Sezioni B e C.
In caso di versamento sul conto corrente postale, nella busta contenente le poesie deve essere allegata – pena l’esclusione dal concorso – ricevuta in originale o in fotocopia del suddetto versamento.
E’ prevista la realizzazione di una Antologia del Premio, in cui saranno inserite le poesie ritenute meritevoli dalla Giuria del Premio.
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione nell’Antologia del Premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, il giudizio della Giuria è insindacabile, gli elaborati non saranno restituiti, i  premi non verranno spediti e dovranno essere ritirati dai vincitori, o da loro delegati, nel corso della premiazione.
La partecipazione al premio implica la completa accettazione del presente Regolamento.
Ai sensi del Decreto Legislativo 196/03 tutti i dati personali dei quali il Circolo Culturale Larocca entrerà in possesso, saranno utilizzati solo per quanto attiene il concorso di poesia e le attività collegate. I dati raccolti non verranno in alcun modo comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle del Concorso. Sono in ogni caso garantiti i diritti sanciti dagli artt. 7 e 8 del suddetto dlgs e potranno essere fatti valere dall’interessato scrivendo a: Circolo Culturale Larocca – Via Colombina, 80 – 50013 Campi Bisenzio (Fi).
La premiazione avrà luogo presso VILLA MONTALVO a Campi Bisenzio sabato 17 Aprile 2010 alle ore 16. Seguirà rinfresco.
I vincitori di ciascuna Sezione saranno preventivamente avvisati.
PREMI:
“SEZIONE A”

1° classificato euro 250,00 – 2° classificato medaglia d’oro – 3° classificato oggetto in argento
“SEZIONE B”
1° classificato macchina fotografica digitale – 2° classificato coppa – 3° classificato coppa
“SEZIONE C”
1° classificato oggetto in argento lavorato – 2° classificato oggetto in argento – 3° classificato targa
“SEZIONE D”
1° classificato oggetto in argento lavorato – 2° classificato medaglia d’oro – 3° classificato oggetto in argento
La Giuria potrà decidere per la segnalazione di opere meritevoli alle quali verranno conferiti diplomi, medaglie, prodotti di artigianato locale.
Per informazioni telefonare ai seguenti numeri: 055/8964019 (Rosanna), 340/7374345 (Stefania), 333/6242772 (Silvia)

Diventa amico del “Tandem di Pace” su Facebook

28 agosto 2009

Tandem a Augusta

Il gruppo di amici campigiani che dal 22 agosto stanno compiendo il viaggio in bicicletta verso Berlino, ricordano a tutti che per vedere tutte le loro foto del viaggio e per richiedere la loro amicizia su Facebook, dovete cercare Tandem di Pace tra gli amici da conoscere. Non perdete tempo! unitevi a questa mirabilante impresa. Potete consultare anche il loro diario di viaggio su untandemsopraberlino.splinder.com, sosteniamoli con i commenti sul loro blog !!

Anche oggi dopo aver lasciato presto la città di Naumburg, dove sono stati accolti come vecchi amici e salutati con la promessa di rincontrarsi molto presto, dopo una veloce colazione sono partiti in pulmino per andare a Barby, una città sul fiume Elbe, dove inzia la ciclabile per Wittenberg. Ma una lunga fila in autostrada li ha costretti a ritardare di quasi un’ora e quindi hanno deciso di diminuire la tappa di 30 km per poter arrivare puntuali all’incontro con Franck, presidente dell’Associazione sportiva di Wittemberg, che gestisce una palestra vecchia di 150 anni. La maggior parte della strada l’hanno fatta lungo il fiume e attraverso boschi, prendendo perfino un traghetto per poter continuare il viaggio. E domani finalmente arriveranno a Berlino, anche se non sarà facile perchè sulle  gambe pesa la fatica di questa settimana di viaggio con una ulteriore tappa lunga di più di 100 Km. Sarà bello risentirli domani dalla capitale tedesca.

Quinto e Sesto giorno.. un nuovo amico ed una lunghissima pedalata per gli amici del Tandem di Pace

27 agosto 2009

Riporto per intero il racconto degli ultimi due giorni di pedalate degli amici del Tandem di Pace, impegnati nel viaggio in bicicletta “Un Tandem Sopra Berlino”; leggi il resto delle loro imprese su untandemsopraberlino.splinder.com

23018

Quinto giorno: Questa mattina ci siamo diretti a Saalfeld, tappa intermedia prima di arrivare a Naumburg, dove ci aspetterà la cooperativa Sociale “Arbeit und Leben” per parlare con noi del tema dell’Educazione alla Pace e alla Libertà.
Il percorso di oggi è stato molto duro con dislivelli molto alti e continui saliscendi, e in molti punti la strada era sterrata e piena di sassi, infatti uno dei nostri ha forato ben due volte. Ci siamo fermati a mangiare sulla riva di un fiume in mezzo alle montagne nel piccolo paese di Ziegenruck dove abbiamo mangiato il quotidiano pane e salame Fiorentino offerto dalla Rino D’agati, ma piano piano è iniziato a piovere sempre più forte finchè non è venuto un grande acquazzone e siamo stati costretti a ripararci in un piccolo forno locale dove abbiamo assaggiato ogni tipo di dolce e biscotto.
Riposati e sfamati siamo ripartiti alla volta di Saalfeld sotto la pioggia violenta che ci ha seguito per quasi 2 ore rendendoci le salite e le discese ancora più difficili. Alla fine, verso l’ora del tramonto siamo giunti nella città di Saalfeld da dove abbiamo pedalato fino al parco naturale di Scwharzburg per arrivare all’Ostello dove passeremo la notte.
Sesto giorno: Dopo aver passato una nottata sentendo le barzellette di Gigi e Marco ci siamo svegliati alle 7,00 pronti per partire per una lunghissima pedalata, ben 120 Km, verso Naumburg. Durante il percorso due persone sono cascate per terra, per fortuna nessuno si è fatto male e siamo ripartiti. Abbiamo affrontato molte salite, ma ormai siamo bravissimi e non siamo scesi quasi mai. La pista ciclabile passa nel mezzo a un parco naturale e abbiamo visto dei bellissimi panorami.
Alla cooperativa “Arbeit und leben”, che si occupa di ritrovare il lavoro alle persone che lo hanno perso, dormiremo tutti insieme in una grande palestra all’interno di una struttura che stanno recuperando piano piano e che al nostro arrivo ersa piena di gente per una mostra su Nietsche.
Domani affronteremo una nuova avventura verso la città di Wittenberg, città natale di Martin Lutero dove saremo nuovamente ospiti dell’amministrazione locale.
Adesso dobbiamo andare a mangiare con i nostri nuoi amici della cooperativa che hanno preparato una grigliata apposta per noi, a domani!
Giovanni e Agustin

Le prossime tappe:
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

I primi 200 chilometri verso Berlino del Tandem di Pace ..

26 agosto 2009

untandemsopraberlinoL’associazione “Tandem di pace”, nasce come idea nel Gennaio 2005 a Campi Bisenzio con l’obiettivo di dare nuovo vigore ai gemellaggi come vero e proprio incontro tra due comunità, favorire l’utilizzo della bicicletta, diffondere una cultura di pace e di solidarietà, far conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti culturali e naturalistici. Perché, la bicicletta? perché ha con sé tutti quei significati che la rendono davvero un segno tangibile di pace in quanto mezzo di trasporto “democratico” che non inquina, che permette di percorrere grandi distanze, riappropriandosi, contemporaneamente, di un punto di osservazione a misura di essere umano, nel rispetto della necessaria lentezza. Nel girare di ruota che accompagna la fatica si annulla il mare che divide il dire dal fare, di dare fiato a parole come tempo, pazienza, fatica, mediazione, ascolto, lungimiranza, sobrietà, facendole pedalare in tandem con fatti conseguenti e coerenti. Su queste idee semplici un gruppo di persone delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale e internazionale e della scuola, che negli anni hanno lavorato insieme a Campi Bisenzio nell’ambito della solidarietà, dei diritti, della cooperazione hanno costruito un percorso che li porterà sempre più lontano dal punto di partenza, dalle loro radici. Berlino e la sua storia pedalando verso e dentro la città simbolo delle divisioni del secolo scorso e delle speranze del nuovo millennio. Partiti Sabato mattina arriveranno a Berlino Sabato prossimo dove pedaleranno sulla pista ciclabile costruita lungo tutto il percorso dell’ex-muro. Sicuramente un viaggio carico anche di emozioni, l’immagine della fine del 1989, del crollo del Muro di Berlino, delle centinaia di migliaia di tedeschi che passano festanti dall’est all’ovest gustando quella libertà che i regimi dell’Europa orientale avevano impedito, ha un significato storico enorme: è la fine di un’epoca e, al contempo, è percepita come l’avvio di una stagione “nuova”, piena di speranza.
A venti anni di distanza, al di là della portata storica, il senso della caduta del muro si è affievolito, ci sembra un’immagine sgranata della quale, sempre meno, riusciamo a focalizzare le figure ed i contorni. La cura della memoria è l’unico antidoto alla banalizzazione della storia, al conformismo delle idee, dei giudizi: è l’unica possibilità di costruire cittadini consapevoli del valore della legalità, della giustizia, della democrazia e della pace. Dei sentimenti esplosi in quella fine dell’89 dobbiamo raccogliere la convinzione che le idee di libertà non possono essere arrestate da nessun muro: nessun ostacolo sarà così alto da impedire la circolazione dei sogni che disegnano un futuro migliore. Questo messaggio può avere un veicolo migliore di una bicicletta, meglio, di un tandem?
Gli artefici di questa avventura sono: Claudia Carroccia, Augustin Barbieri, Giovanni Grossi, Giovanni Mazza, Michele Arena, Francesca Banchelli, Iacopo Di Tommaso, Marco Bonechi, Lorenzo Arena, Fiorella Alunni e Tommaso Bossi, che a ieri hanno già percorso più di 170 chilometri da  Malles Venosta, a pochi Km dal Passo Resia fino a Norimberga, passando per il 1500 metri del Passo Resia, fino a Landeck ,per poi attraversare il confine tedesco fino ad Ausburg, dove hanno incontrato altri amici locali accomunati dalla stessa passione della bici e con lo stesso ideale di pace.
Continuate a leggere le loro avventure di questo fantastico viaggio, sul blog untandemsopraberlino.splinder.com, oppure sulle pagine di Campi Bisenzio Notizie Blog che racconterà i chilometri di emozioni e le fatiche di questo gruppo di simpatici e temerari amici campigiani .. ancora in bocca al lupo ragazzi e buon viaggio …

Le prossime tappe:
26/08 Nurnberg–Saalfeld
27/08 Saalfeld- Naumburg
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

Inceneritore: morire a 12 anni, una triste storia per riflettere

28 luglio 2009

Spesso si sente parlare dei pericoli alla salute, derivanti dalle sostanze emesse dagli inceneritori e spesso qualcuno è incredulo e persino scettico su tanta pubblicità negativa a tali processi di smaltimento dei rifiuti. Ci sono purtroppo delle realtà che confermano questi timori ed anche se crudeli devono essere considerate affinchè queste morti non accadano ancora.
Massimiliano è deceduto a 12 anni per una rara forma tumorale, un rabdomiosarcoma cresciuto fra la vescica e la prostata. La dottoressa Antonietta Gatti aveva analizzato i campioni bioptici del bambino e aveva trovato metalli anche in forma molto sottile dette nanoparticelle. La cosa più sconvolgente è l’aver trovato nanoparticelle di Tungsteno e/o carburo di Tungsteno. E ci si chiede come sia possibile l’ingresso di queste polveri nel corpo di un bambino. Non è un metalmeccanico che lavora in fabbrica. L’unica sua colpa è di aver vissuto in una casa costruita fra due inceneritori: uno di rifiuti urbani ed uno di rifiuti ospedalieri. L’aria, ma pure il cibo dell’orto, non sono dei migliori da quelle parti. Negli studi condotti dalla dottoressa Gatti aveva già indotto nei topi lo stesso tipo di cancro semplicemente impiantando nei loro muscoli le nanoparticelle. Tutti quelli che avevano ricevuto le nanoparticelle metalliche si erano ammalati di rabdomiosarcoma. Quindi la correlazione fra un inquinamento ambientale molto particolare e la stessa patologia pare dimostrata.
Il video che propongo è il racconto della giovane mamma di Massimiliano del 5 maggio trasmessa su LA7, quando ancora esisteva una speranza per lui. Un video che dovete vedere ed ascoltare per riflettere, per capire i pericoli ai quali i nostri figli potrebbero andare incontro. Al di sopra di ogni considerazione, politica e sociale, al di sopra di ogni interesse o preclusione, al di sopra di tanti discorsi. Questa è la realtà !

LA CITTA’ DEI RAGAZZI, incontro con Eraldo Affinati il 10 giugno al Teatro dante di Campi Bisenzio

7 giugno 2009

n190158775386_2398Si chiamano Ali, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh, da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla Romania, dall’Afghanistan. Sono arrivati in Italia nei modi più strani, spesso per noi inconcepibili: a piedi, nascosti sotto i camion. Devono imparare a leggere, scrivere, trovare un lavoro e rendersi autonomi. Ma soprattutto avrebbero bisogno di crescere e diventare grandi. È un fiume tumultuoso d’umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo Affinati ha deciso di scoprire la sorgente, cioè i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare case, lingue, madri e padri per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver conosciuto Ornar e Faris nella Città dei Ragazzi, la storica comunità alle porte di Roma fondata nel secondo dopoguerra dal sacerdote irlandese John Patrick Carroll-Abbing, li ha riaccompagnati in Marocco, al limitare del deserto, da dove due di loro erano partiti quasi bambini. Questo viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate, insieme alle storie degli altri ragazzi, si trasforma presto, nella coscienza dell’autore, in una drammatica riflessione sulla paternità, assente o presente, vera o posticcia, perduta o ritrovata, capace di coinvolgerlo in prima persona facendogli intrattenere un colloquio sofferto e segreto col genitore scomparso, a sua volta figlio illegittimo, orfano e privo di guida.
Mercoledì 10 alle ore 21:00 presso il Teatro Dante di Campi Bisenzio, ci sarà l’ultimo appuntamento del ciclo d’incontri “Un mercoledì da Scrittori”, e si concluderà con Eraldo Affinati, uno scrittore che ha scommesso tutto sulla potenza dell’insegnamento e la forza della scrittura per sanare le ferite di storie terribili. Il rapporto umano, sincero con i ragazzi come antidoto alla violenza sociale di chi si sente escluso, vittima di una società ostile. Un insegnante che ha scelto una scuola diversa, In una città diversa. Una città governata dai ragazzi, dove questi eleggono un sindaco, dove esiste una moneta locale, un bazar, una banca. Nella città c’è anche una scuola, dove Eraldo affinati insegna.
Per informazioni su “La città dei ragazzi” fondata da padre John Patrick Carroll Abbing visitate il sito http://www.citrag.it/ mentre per l’organizzazione dell’evento a Campi : m.arena@coopmacrame.it o 340.6201078