Posts Tagged ‘pubblicità’

ATTENZIONE: come eliminare la pubblicità presente sul Blog

10 marzo 2013

Carissimi lettori di Campi Bisenzio Notizie Blog,
da un pò di tempo la piattaforma gratuita di wordpress, sta inserendo sul blog delle pubblicità non autorizzate dal sottoscritto e molto spesso moralmente sgradite per il contesto degli argomenti trattati. Nonostante i miei sforzi per eliminarle in modo civile, wordpress come altri siti si sono arrogati il diritto di farlo in virtù della gratuità del servizio.
Non potendo fare altro, vi invito pertanto ad installare e ad usare ADBLOCK PLUS. Per chi non la conosce, Adblock Plus è un’estensione per Mozilla Firefox, Google Chrome e altri browser, che in pochi istanti permette di cancellare la pubblicità dei siti internet che visitiamo. La uso da tempo, dopo averla testata, e vi garantisco che è molto utile; con questa estensione si filtrano le pubblicità da tutti i siti internet che visitate, ottenendo due risultati: i siti si caricano più velocemente e diventano molto più leggibili. Qui potete scaricare  AdblockPlus per Firefox,  qui Adblock plus per GoogleChrome.

“La pubblicità in cassetta”; quanto costa alla collettività in termini di smaltimento ?

15 ottobre 2011

Quanta pubblicità cartacea riempie le nostre cassette postali ? e quanta di questa ci è realmente utile ? ma soprattutto perchè le aziende devono farsi pubblicità chiedendo a noi cittadini di smaltire enormi quantità di carta ?
Sembra uno scherzo ma se si pensano ai numeri non lo è. Attraverso una minuziosa verifica eseguita da Paolo Lombardi, che ha pazientemente raccolto i volantini pubblicitari di due settimane (dal 26/9 all’8/10), abbiamo potuto constatare che il peso totale di questa sola pubblicità ammonta a 780 grammi; con una semplice proiezione e tenendo presente il ferragosto e le varie festività, si può concludere con una certa approssimazione che ogni cittadino, riceve nel volgere di un anno la bellezza di 18 kg. e 720 grammi di pubblicità cartacea. Il bello è che essendo indesiderata (nessuno di noi ha fatto espressa richiesta di riceverla) questa finisce inevitabilmente nella spazzatura. I numeri poi aumentano vertiginosamente se si moltiplica questa cifra per unità abitativa, ottenendo una stravolgente massa di rifiuti prodotta in ogni città. Direte voi: “.. ma si ricicla la carta ..” certamente se i volantini pubblicitari fossero stampati su carta ordinaria, invece è tutto il contrario perchè la maggior parte sono stampati su carta lucida o patinata, dunque non riciclabile. La conseguenza è ovvia, a questo punto del ragionamento, perchè teoricamente sarebbe tutto materiale da conferire nella raccolta indifferenziata. Oltretutto, il rifuito ci finisce come prodotto dai cittadini ed i cittadini ovviamente non l’hanno prodotto !. La spesa per questa campagna pubblicitaria di alcune ditte private finisce dunque, almeno per la parte raccolta rifiuti, per gravare sulle casse della collettività.
Con ciò non vogliamo disconoscere il diritto delle ditte di farsi pubblicità, ma non certamente  a carico della collettività.
Ecco quindi che vorremo lanciare un appello, affinchè i comuni si facciano promotori di un divieto o una progressiva riduzione, sul territorio comunale, della pubblicità cartacea nella cassette postali dei cittadini. Al contempo, potrebbe essere avviata presso le ditte interessate, l’invio di pubblicità tramite e-mail. La pubblicità elettronica non pesa, non inquina e soprattutto è volontaria. Chi vuole essere informato sulle iniziative promozionali può volontariamente lasciare il suo indirizzo di posta elettronica presso il rivenditore che lo interessa.
Facciamoci promotori e mettiamo alla prova il virtuosismo dei nostri amministratori, segnalando questa richiesta ai nostri comuni. A Campi si può fare scrivendo direttamente all’Assessore all’ambiente il cui indirizzo di posta elettronica si trova a questa pagina. Io l’ho già fatto ..

Lo sapevate che .. !? “La storia degli adesivi”

22 novembre 2008

In questi giorni, dopo aver acquistato alcuni adesivi per mia figlia, è spuntato dalla confezione un simpatico foglietto che riportava la storia degli adesivi che mi è sembrata simpatica ed interessante da riproporre sul blog.

winnie_adesivi_icollezionabiliGli adesivi sono antichissimi ! La loro invenzione sembrerebbe risalire addirittura agli Antichi Egizi, che usavano sostanze adesive per la Medicina (..i cerotti !), ma anche per pubblicizzare i prodotti nei mercati. Sicuramente i primi antenati degli adesivi si cominciano a vedere in Europa alla fine del 1800, dove etichette  adesive colorate, stampate su carta gommata, permettevano di identificare più facilmente le merci. Inizialmente questo sistema veniva utilizzato per la frutta, dove la grande concorrenza spingeva i vari produttori a far disegnare delle etichette sempre più colorate e accattivanti, che venivano attaccate al lato delle cassette. Dalla frutta gli adesivi hanno iniziato a diffondersi anche sulle casse di verdura e sui bidoni del latte. Il lato non stampato era ricoperto da una colla a base di gomma poi lasciata asciugare. Una volta bagnata questa recuperava la sua adesività e il foglietto poteva attaccarsi ad una superficie. Questo tipo di adesivi è stato utilizzato moltissimo fino alla fine della metà del secolo scorso; per esempio era di koda  per i viaggiatori attaccare alle proprie valige  adesivi dei luoghi e delle nazioni visitate. Gli adesivi turistici sono molto diffusi ancora oggi, anche se quasi nessuno li attacca più sulle proprie valige. Questa moda però ha portato a una evoluzione importante per gli adesivi, che da etichette per merci sono diventati un metodo per personalizzare i nostri oggetti, per trasformare un prodotto di serie in qualcosa di unico, di nostro. Dal sistema della carta gommata, si è passati alle prime etichette autoadesive nel 1935, con la brillante invenzione dell’americano R.Stanton Avery, che applicò la parte collosa ad una superficie di carta rivestita di silicone. In questo modo rimuovendo la copertura, l’etichetta si può appiccicare ovunque senza bisogno di essere bagnata. Grazie a questa nuova veste, soprattutto a partire dalla fine degli anni ’60, gli adesivi entrarono definitivamente a far parte della vita di tutti, con immagini di cantanti ed attori, frasi e motti, o disegni e simboli di ogni genere. Gli adesivi di oggi sono più resistenti, stampati con colori più brillanti e su materiali molto più ricchi e tecnologici delle semplice carta. In più hanno dei formati adatti a personalizzare non solo le auto o le moto ma tutti quei piccoli oggetti che fanno parte della nostra vita, per esempio i diari, le agende ed i telefoni cellulari.