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Allerta Meteo: prolungamento allerta fino a domani 12 febbraio ore 18.00 per precipitazioni ed elevata saturazione del suolo

11 febbraio 2014

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11/02/2014 ore 14:50: PROLUNGAMENTO ALLERTA METEO – Sulla base delle previsioni meteorologiche odierne e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo la Regione Toscana ha prolungato l’allerta meteo fino alle 18.00 di domani 12 febbraio. Previste precipitazioni a carattere sparso sulle zone centrali del territorio con cumulati medi sino a 5 mm e puntuali sino a 15-20 mm. L’elevata saturazione del suolo potrà causare riattivazioni di dissesti geomorfologici in zone già precedentemente interessate e saranno possibili nuovi smottamenti e/o frane.
Alle ore 13:00, il Bisenzio si trovava a quota mt 4,74, Ombrone a quota mt 5,60, anche l’Arno continua a scendere e la situazione meteo è stazionaria, non risultano attualmente ulteriori picchi di precipitazioni temporalesche. L’intervento di preparazione e posa dei sacchi di sabbia sul Fosso Macinante sta proseguendo grazie ai Volontari della Protezione Civile, anche lì il livello del Fosso sta lentamente scendendo. Altri aggiornamenti nel corso della giornata.
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Quanto ti costano i rifiuti e perché ..

11 febbraio 2012
Il 2 dicembre si è appreso che il 19 luglio 2011 Quadrifoglio SpA aveva fatto pervenire il Piano Finanziario, contenente la Tariffa 2011 e le previsioni di spesa per gli anni fino al 2013.
Dal Piano si evince che i costi di gestione del Servizio sono destinati ad aumentare parecchio (e di conseguenza la tariffa ad aumentare… insomma c’è da frugarsi): si passerà infatti da  un costo di gestione per il 2011 di euro 74.377.051 a un costo 2012 di euro 75.537.068 e a uno 2013 di euro 76.815.882.
In sostanza, Quadrifoglio aumenta i propri costi di oltre un milione di euro l’anno.
Eppure i rifiuti non aumentano mica, al contrario diminuiscono del 2,67%, come conferma il Rapporto Ambientale ARPAT 2010.Del resto era facile intuire che, in un periodo di recessione economica, i consumi (e di conseguenza i rifiuti) calano.
Perché allora, se i rifiuti da smaltire sono meno, costa di più smaltirli?
E perché, quando ministeri, enti pubblici, pubblici servizi sono chiamati a tagliare i costi, Quadrifoglio invece si concede beatamente un aumento di costo di gestione di un milione di euro l’anno? Forse perchè sa che l’aumento è coperto a sua volta dall’aumento della tariffa quindi… non c’è verso di andare in rosso? I comuni, che sono nel Consiglio di Amministrazione di Quadrifoglio, forse potrebbero rispondere..
C’è qualche consigliere comunale disposto a fare un’interrogazione e a farci sapere?
Fonte MenteLocaleDellaPiana

Neve in pianura prevista già domani notte, ma il peggio potrebbe arrivare venerdì

30 gennaio 2012

Non molto promettenti le previsioni per i prossimi giorni, per spiegare meglio la situazione (prevista dai modelli), riporto l’articolo di Ivan Gaddari dal meteogiornale.it di oggi alle ore 12.53, ricordo che la situazione meteorologica è in continua variazione.

Il nucleo gelido siberiano si porterà a ridosso delle Alpi, ma poi entrerà da ovest o dalla porta della Bora? E’ probabile un’evoluzione occidentale, ma staremo a vedere. Quel che è certo è che l’Inverno sta per alzare la voce e stavolta per davvero. Rielaborazione grafica della Redazione del Meteo Giornale.

Al di là delle singole corse dei Modelli, quel che emerge da un’attenta analisi è che su parte d’Europa – Italia compresa – si vivrà una fase invernale d’altri tempi. Definirla “storica” sin da ora non è possibile, in quanto si dovrà attendere lo svolgersi degli eventi. Ma è comunque un qualcosa che non accadeva da decenni.
Un primo assaggio: è quello che hanno assaporato le regioni Nord occidentali, ma che nulla ha a che vedere con la massa d’aria gelida Siberiana. Le nevicate, al piano, sono state favorite dall’aria fredda che s’era accumulata nei bassi strati e da una perturbazione Atlantica arrivata dalla Francia.
I primi sbuffi d’aria gelida: raggiungeranno le regioni Settentrionali tra oggi e domani. Verranno da est, laddove comincerà ad arrivare la massa gelida Siberiana. Il richiamo sarà provocato da un’altra incursione perturbata, nord Atlantica, che andrà ad inserirsi sul Mediterraneo occidentale. Una piccola goccia fredda che dovrebbe arrecare le prime nevicate a quote collinari nelle regioni del Centro Italia.
Il gelo Siberiano: la fibrillazione modellistica prosegue. La maggiore difficoltà sta nel valutare l’esatta traiettoria d’ingresso nel Mediterraneo. A seconda che arrivi da ovest o da est, cambieranno gli effetti in termini termici e precipitativi. L’ipotesi più probabile, al momento, è che gran parte dell’aria gelida arrivi dalla Valle del Rodano e vada a scavare un minimo ciclonico sui nostri mari. Col graduale trasferimento della Bassa Pressione verso sudest, il richiamo d’aria gelida dovrebbe intensificarsi al punto tale che su molte città del Centro Nord si vivranno giornate di ghiaccio.
Le certezze: il freddo è senz’altro una certezza. La neve anche. Altra certezza, non trascurabile, è il transito del nucleo gelido poco a nord delle Alpi.
Le incertezze: una volta che il nucleo si sarà addossato all’arco alpino, si dovrà stabilire se sceglierà di percorrere una traiettoria più occidentale o orientale. Si tratta di un aspetto non trascurabile, imprescindibile per stabilire se il gelo abbraccerà l’intera Penisola o una parte di essa. Quel che ci sentiamo di affermare è che prima o dopo tutta Italia verrà coinvolta da un evento invernale che rischia di passare alla storia.
Reiterazione: nelle ultime 24 ore abbiamo notato, da parte dei Modelli, una prosecuzione del blocco anticiclonico in Atlantico. Il ché, tradotto in parole semplici, vorrebbe dire che il freddo – intenso – proseguirebbe anche nella seconda decade di Febbraio.
Focus: evoluzione sino al 12 febbraio 2012. Il tempo è in fase di cambiamento. Il maltempo è tornato al Sud, nelle Isole e sul Nordovest. Nei prossimi giorni assisteremo ad un altro peggioramento, indotto dall’arrivo di una goccia d’aria fredda che andrà a rinvigorire la pregressa circolazione ciclonica. Il calo termico in atto al Centro Nord, Sardegna compresa, darà luogo alle prime nevicate a quote collinari. In un primo momento potrà esserci un coinvolgimento del Nordovest, con altra neve in pianura. Neve in pianura anche in Emilia Romagna e nelle Marche. L’aria gelida arriverà a ridosso del weekend, ma come detto le incognite circa l’entità dell’irruzione e delle precipitazioni andrà valutata ad evento in corso. Ribadiamo quanto detto precedentemente, ovvero la possibilità di nevicate – anche copiose – in molte regioni d’Italia. E parliamo di neve a quote pianeggianti e persino sulle coste.
Evoluzione sino al 17 febbraio 2012. Il freddo, complice la tenuta del blocco anticiclonico, potrebbe accompagnarci sino a metà mese. Non è da escludere, in seguito, una possente irruzione Artica per lo scivolamento di un lobo del Vortice Polare verso sud. Ma ne riparleremo.
In conclusione. L’Inverno, quando molti lo davano per disperso, ha deciso che è arrivato il momento di prendersi una gran bella rivincita. E’ certo che in molte zone d’Europa – senza escludere l’Italia – si tratterà di un evento eccezionale. (fonte http://www.meteogiornale.it)

Neve a Campi come nel dicembre 2009 .. la situazione ora per ora

17 dicembre 2010

Come un anno fa la neve torna a comparire in pianura sopra Campi (era il 18 dicembre). Vi ripropongo con piacere una carrellata di immagini che raccolsi con l’aiuto di tanti fotografi campigiani e che composi in un simpatico album, disponibile nella sezione “Foto Gallery” (La foto accanto è di Simona Manetti).
Ma vediamo quali sono le aspettative di previsione per la giornata odierna. La perturbazione che già sta interessando l’Italia sulla parte adriatica, a causa di un afflusso di aria umida sul nostro versante, sta provocando la discesa di neve anche qui da noi (per la presenza di una temperatura molto bassa), prevista in una misura molto esigua (2-3 mm). L’afflusso di aria più mite dovrebbe comunque limitare questo fenomeno per l’arco della mattinata fino alle 14.00 circa quando la neve dovrebbe trasformarsi in pioggia.
Poche aspettative quindi di poter ripetere l’esperienza di un anno fa, ma chissà forse fra qualche settimana potrebbe accadere nuovamente !
Aggiornamento delle ore 10:30 – dalla visione del modello del LAMMA e dalle telecamere installate sulla costa Toscana (dove sono visibili le spiagge innevate), è evidente che la parturbazione prevista ha avuto un ritardo nel passaggio. Secondo i nuovi modelli la perturbazione avrà la sua massima intensità su Campi fra le ore 12.00 e le ore 21.00 con precipitazioni fra 10-15 mm di pioggia (quindi ben più neve rispetto alle previsioni). Sotto immagine modello ore 15.00.

perturbazione nevosa 17 dicembre campi bisenzio

Aggiornamento delle ore 12:30 – come previsto alle 12.30 è iniziato a nevicare in modo costante. Secondo i modelli del Lamma la perturbazione si sposterà lentamente sopra la nostra regione, l’immagine di sopra è relativa alle ore 15.00, aggiungo altre due immagini relativamente alla previsione per le 18.00 dove ancora persiste il maltempo e l’immagine delle 21.00 dove se ne  nota chiaramente l’assenza. Seguiranno ulteriori aggiornamenti, si raccomanda la massima prudenza su strade ed autostrade.

ore 18.00

ore 21.00

Aggiornamento delle ore 17:46 – continua a nevicare copiosamente sulla piana paralizzando completamente il traffico, la abbondante neve caduta sta provocando problemi alla circolazione sulle salite e sulle discese. La protezione civile invita a non usare l’auto se non provvista di gomme termiche, da neve o meglio con catene. Tanto per aggiornare l’album fotografico del blog, invito a spedire le vostre foto della neve a Campi all’indirizzo campibisenzio@gmail.com. Seguono aggiornamenti della situazione.

Aggiornamento delle ore 22:30 – ha smesso ormai di nevicare da un paio d’ore, ed adesso il pericolo maggiore è rappresentato dalla neve ancora sulle strade che si potrebbe gelare durante la notte, anche se è previsto un innalzamento della temperatura (attualmente non rilevato). Domani mattina quindi molta attenzione per la circolazione, si esorta a non mettersi in strada se non strettamente necessario. Attendo inoltre dei vostri contributi non solo fotografici per delineare questo drammatico venerdì 17 che agli automobilisti e comunque a tutti i cittadini non ha portato particolarmente fortuna.

Previsioni del tempo per il giorno di Natale a Campi Bisenzio

24 dicembre 2008

Sperando di fare una cosa gradita a tutti, propongo le previsioni per il Giorno di Natale sulla nostra regione, direttamente dal sito del LAMMA Toscano.
Stato del cielo e fenomeni: nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse più probabili sulla dorsale appenninica e sul centro-sud della regione. Isolati rovesci saranno possibili sull’Arcipelago e sul litorale meridionale. Quota neve inizialmente intorno ai 900-1000 metri sull’Appennino e intorno ai 1200 metri sull’Amiata. La quota neve tenderà a calare nella seconda parte della giornata fino a 400-500 metri sull’Appennino e fino a 700-800 metri su Amiata e Colline Metallifere.
Venti: da nord est in rinforzo fino a forti o di Burrasca in serata, specialmente su costa, Arcipelago e sottovento ai crinali appenninici.
Mari: moto ondoso in aumento fino a mari molto mossi al largo.
Temperature: in aumento le minime, in calo le massime a partire dalle zone settentrionali, a Campi Bisenzio min 5°C – max 8°C.