Posts Tagged ‘politica’

Il PD sono anch’io: confronto dibattito con i segretari dei comuni dell’area metropolitana

22 aprile 2014

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Arrivata a Campi la 500 di Missione Azzurra, l’auto del Club Forza Silvio

3 marzo 2014
La 500 di Forza Italia a Campi Bisenzio

La 500 di Forza Italia a Campi Bisenzio

Con un comunicato il capogruppo di FI Paolo Gandola ci riferisce che “Con grande entusiasmo è stata salutata oggi dai militanti di Forza Italia di Campi Bisenzio l’auto cinquecento di Missione Azzurra! La cinquecento presentata alla stampa dal Presidente Berlusconi e dal Coordinatore Nazionale dei Club “Forza Silvio” Marcello Fiori sta in queste settimane girando tutto il territorio nazionale e ha fatto tappa quest’oggi a Campi Bisenzio. L’auto con alla guida il Capogruppo di Forza Italia di Campi Bisenzio Paolo Gandola e la Consigliera Chiara Martinuzzi è sbarcata a Campi questa mattina e ha salutato al Bar Ballerini simpatizzanti del partito che l’anno accolta con le bandiere di Forza Italia e si è poi trattenuta in Città per oltre una ora.
Siamo veramente lieti, dichiara il Capogruppo Gandola, che nell’ambito del Tour in alcuni Comuni della Provincia di Firenze, l’auto di Missione Azzurra sia sbarcata anche nel Comune di Campi. È questa l’ulteriore testimonianza di vitalità, entusiasmo, presenza sul territorio e considerazione anche a livello nazionale del nostro operato sul territorio.”

Sull’Ucraina Fossi: “le velleita’ imperialiste non hanno fine”

3 marzo 2014

Dichiarazione del sindaco Fossi sulla attuale situazione in Ucraina.
Quanto sta avvenendo in Ucraina assume le dimensioni di un vasto conflitto imperialistico che richiede un’analisi per gli scenari che apre su tutta l’Europa. Non rappresenta un fatto isolato, ma l’ennesima dimostrazione dell’emergere di questo conflitto in ogni parte del mondo, dalla Siria al Venezuela, soltanto per ricordare alcuni dei paesi più esposti. La crisi strutturale del capitalismo porta con sé una ridefinizione delle aree di influenza, un mutamento nel peso e degli assetti tra le nazioni imperialistiche.
“La politica – dice Emiliano Fossi – è mossa in maniera sempre maggiore da interessi economici. Questo rappresenta l’uso distorto del potere. L’Europa dell’est è da sempre teatro di questi eventi. Nel dopoguerra questi episodi sono stati assai frequenti e viene spontaneo domandarsi se noi possiamo permetterci di rimanere attoniti ad osservare e a non farci domande e poi possibilmente ad agire. Io sento questo scrupolo morale, questo istinto a muovermi e non rassegnarmi”.
“Siamo nel terzo millennio – continua Fossi – e le velleità imperialiste non hanno fine. Tutto è rimasto come prima nonostante chi postulava la “fine della storia”. Un despota che attacca un paese libero perché quello rappresenta uno sbocco geopolitico fondamentale. L’occidente che reagisce diviso perché una parte di esso è troppo legato per esempio al gas che quel despota criminale usa come strumento di potere. Un’ opinione pubblica che come al solito si diletta in discussioni da bottega intellettuale cercando di capire se l’opposizione del paese aggredito è abbastanza democratica o meno senza considerare che in gioco ci sono “soltanto” la democrazia e i diritti dell’uomo, oggi dell’Ucraina domani di un altro paese di questo mondo senza memoria”.

ControComune: Campi risolve il problema dei costi della politica ..?

26 febbraio 2014

Il costo della politica è un tema molto attuale e fin troppo discusso. Apprendo oggi da ControComune, che ha svolto questa verifica per noi, dove (pare) che il nostro comune ha risolto (con sommo piacere di tutti i campigiani) momentaneamente questo problema non pagando i consiglieri..
Proprio così .. e non si può certamente dire che sia stato risolto alla radice, dal momento che questi soldi prima o poi dovranno uscire dalle casse comunali, a meno che i consiglieri non vogliano devolvere (nel pieno stile 5 Stelle) i loro contributi alla popolazione, rinunciandovi. Staremo a vedere, intanto lasciatemi sperare in questo miracolo assieme agli amici di ControComune.
Secondo alcuni calcoli, sempre di ControComune, il Consiglio Comunale campigiano è composto da 24 Consiglieri; approssimando a 50€ il gettone, che gli spetta ad ogni presenza a consigliere, ogni Consiglio Comunale ha un costo politico complessivo di (46,49€ x 24 consiglieri) 1115.76€ (ogni Consiglio Comunale ha ovviamente altri costi).
Dall’insediamento della Giunta Fossi si sono svolti 10 Consigli Comunali Ordinari: 17/6/13 , 9/7/13 , 25/7/13 , 18/9/13 , 30/9/13 , 24/10/13 , 26/11/13 , 17/12/13 , 28/1/14 , 25/2/14; quindi il costo totale, dall’elezione del nuovo Sindaco ad oggi, ammonta a 11.157,60 €, non male come possibile risparmio ..
Consiglieri, stupeteci !!! fateci vedere che avete a cuore le casse del comune ed i cittadini ..

Nei commenti l’aggiornamento a questa notizia ..

Le Giunte politiche “itineranti” di Fossi: “un nuovo modo per stare tra la gente”

11 febbraio 2014

Ogni settimana oltre la Giunta amministrativa che si svolge di norma in una sala del Palazzo Rucellai dal prossimo venerdì si terrà, ogni settimana, un’ulteriore Giunta cosiddetta “politica”: un momento specifico per discutere dei programmi, dei problemi e delle prospettive della città. Anche questa iniziativa verrà messa in piedi nel pieno stile impostato da questa nuova amministrazione. Ed infatti queste Giunte saranno itineranti, “accolte” in vari luoghi di Campi Bisenzio: aziende, circoli, istituti, attività commerciali, associazioni saranno le sedi settimanali degli incontri della Giunta.
Un modo per il Sindaco e la Giunta per stare nel territorio: “L’obiettivo – dice il sindaco Emiliano Fossi – è quello di mettere in campo una molteplicità di nuovi strumenti per avviare un nuovo modello partecipativo che veda il mantenimento di spazi legati alla comunità e un riconoscimento dell’azione dei cittadini, delle associazioni e di molte altre realtà locali”.
Del resto il primo atto del Sindaco appena insediato è stato quello di far firmare ai suoi assessori un patto per essere, quanto più possibile, presenti tra la gente.
Si inizia con venerdì prossimo alla Battiloro Manetti, la settimana successiva a Spazio Reale e l’ultimo appuntamento per il mese di febbraio sarà al Circolo Arci “Porto delle storie”.
Marzo ripartirà con la presenza in un esercizio commerciale del centro.

Pagella politica: la risposta dell’alunno Fossi

12 dicembre 2013

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Fossi alla provocante iniziativa del consigliere Gandola, ecco la risposta:

Caro Consigliere,
ho appreso che nei prossimi giorni mi verrà consegnata la pagella scolastica.
Sono abbastanza tranquillo perché in questi mesi mi sono applicato parecchio e il rendimento mi pare sufficiente, così come quello dei miei assessori.
Magari, però, a volte… posso essere stato un po’ distratto, poco attento alle lezioni, posso essere inciampato in qualche errore, insomma tutte quelle cose che capitano anche agli alunni più bravi. Per la condotta non dovrebbero esserci grandi problemi, non sono iperattivo anche se ho un’intelligenza vivace… Insomma qualche timore per la pagella ce l’ho.
A sapere quando e come mi verrà consegnata, avvertirei la mamma e il babbo, per essere accompagnato, come si conviene in momenti così importanti della vita.
In attesa di informazioni, invio un caro saluto.
Emiliano Fossi

Dibattito “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?”: venerdì 11 ottobre alle ore 21:00, presso la Sala Pertini

6 ottobre 2013

Mario Danisi, in qualità di Responsabile Organizzativo dell’Italia dei Valori di Campi Bisenzio, mi prega di comunicare la data di un dibattito dal titolo “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?”, che vuole essere attenta e profonda riflessione sugli scenari che si aprono per questo Paese.
“Negli ultimi mesi, nelle ultime settimane, stiamo assistendo ad eventi nazionali e talvolta anche locali, di carattere politico che sicuramente creano ancor più confusione e disorientamento nell’opinione pubblica in un momento storicamente molto molto difficile, dove ancora quell’orizzonte di ripresa stenta a farsi vedere con chiarezza e fiducia.” – afferma Danisi – “Inutile soffermarsi ora sulle ultime note di cronaca e di politica che proprio in questi ultimissimi giorni hanno accelerato quella che possiamo definire l’inizio di una nuova fase politica, ma è pur sempre utile non distrarsi e soprattutto non dimenticare oggi quel che accade per riuscire a dare spiegazioni a ciò che accadrà domani.”
“La politica, certo con le sue difficoltà e soprattutto diffidenze che negli ultimi tempi ha seminato con scelte e operazioni certo non sempre popolari, è però quel momento sociale dinamico e non statico che dovrebbe comunque camminare sempre nella direzione di quella ricerca di soluzioni e risposte che la gente, i mercati, gli altri Paesi, chiedono con sempre più sollecita frequenza.”
In questo scenario si inserisce un’iniziativa dell’Italia dei Valori di Campi Bisenzio, un dibattito dal titolo “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?” che vuole essere appunto una attenta e profonda riflessione sugli scenari che si aprono per questo Paese, riprendendo il discorso, interrotto, partito con la formula di alcuni anni addietro, la famosa “foto di Vasto”, dove le 3 forze politiche del centrosinistra avevano iniziato questa riflessione e nuova proposta, che proprio a Campi Bisenzio governano la città; ma certamente senza fermarsi qui.
IdV, PD e SEL invitano la cittadinanza ed i media venerdì 11 ottobre alle ore 21:00, presso la Sala Pertini (aula consiliare) del Palazzo Comunale a Campi Bisenzio dove Daniele Calieri, giornalista di “Piananotize.it” sarà moderatore del dibattito al quale interverranno Ignazio Messina, Segretario Nazionale dell’Italia dei Valori, Emiliano Fossi, Sindaco di Campi Bisenzio, Giuseppe Brogi, Segretario Regionale Toscana di Sinistra Ecologia Libertà.

MenteLocale: Le elezioni comode comode

1 giugno 2013

Da MenteLocale della Piana:
Ora che è passata la mulinata elettorale, si potrà cominciare ad apprezzare i vantaggi che presenta il nuovo modello elettorale appena escogitato a Campi. E dal momento che il famigerato Porcellum, l’esecrata legge elettorale che tutti i politici dicono di schifare (ma si guardano bene dal modificarla) ha avuto il suo modello nella legge elettorale toscana, si può pronosticare un sicuro successo nazionale a quest’esperienza campigiana. Magari, invece che il Porcellum, lo chiameranno il Pecoronis.
Che cos’è questo modello elettorale e quali sono i suoi vantaggi? Eccoli qua
Vantaggio I: finora la discussione sul contenimento dei costi della politica si è fondata sul taglio degli eletti. È un errore; è molto meglio, come si è scoperto a Campi, tagliare gli elettori. E infatti: dall’84% dei votanti alle amministrative del 2008 (31027 aventi diritto) si è passati al 51% dei 31737 aventi diritto. Così i votanti si riducono della metà, ed è un bel vantaggio, perché in questo modo i partiti possono avere percentuali più alte e gridare al trionfo, anche se hanno perso un sacco di voti. E in questo modo avere titoloni sui giornali che gridano anch’essi al trionfo, come è accaduto a quel giornalista (che non nominiamo per non fargli un’immeritata pubblicità) che ha scritto che Fossi ha dato una strigliata all’ex-imperatore Adriano Chini, per il fatto che Fossi ha avuto il 62% dei voti e il povero Chini, nel 2008, il 51,2%. Il fatto che Chini, nel 2008, abbia avuto 12.746 voti e Fossi appena 9.819, ovviamente non rappresenta un problema. Basta eliminare metà degli elettori e le percentuali salgono. Averci pensato prima! E ci si risparmiava anche tante discussioni sulla legge elettorale. Non è la legge, il problema: sono gli elettori. Ma con il metodo del pecorone si risolve.
C’è poi un vantaggio aggiuntivo: dal momento che chi vince, anche con percentuali bulgare, rappresenta una minoranza neanche tanto grande, non c’è neanche bisogno di scapicollarsi troppo per assicurarsi la vittoria. Prendiamo un partito piccolo e mediocre, tipo l’IdV, che raccatta 522 voti (1241 nel 2008). Presenta una lista con 24 candidati. ‘Sti 24 candidati ce l’avranno un paio di familiari a testa e un paio acquisiti. Fa già 120 voti. Se poi ognuno trova almeno 4 amichetti che lo votano, metà traguardo è bello che raggiunto. Insomma, ci si fa eleggere in casa; il che ci sembra un bell’esempio di civiltà e di civismo; basta con i programmi noiosi e il tirarsela con le idee che fanno tanto intellettuale barboso; la democrazia familiare anzi familista è una bella cosa e tanto tanto adatta a questo Paese. Se poi si moltiplica la pletora di candidati che ogni lista ha presentato, si fa alla svelta a raggiungere la quota di voti necessaria. Così potranno andare a votare solo quelli che hanno interessi privati, conoscenze familiari, legami stretti; gli altri lascino perdere. Anzi è bene che non vadano nemmeno a votare; e difatti nessuno fa nulla per riportarli alle urne.
C’è poi un terzo vantaggio evidente; in questa stretta cerchia amicale, i candidati al cadreghino possono far finta di lottare tra di loro e persino di essere differenti da quello che sono, tanto, chi gli chiede conto? Di qui la pletora degli antiinceneritoristi, a questo giro addirittura legione, tanto che a uno gli veniva da chiedere: ma se non lo vuole nessuno, perché lo fanno, quest’impianto del c****o? Ovviamente, il giorno dopo le elezioni torna l’atmosfera amicale; in consiglio, si può star certi, saranno altri anni di bonaccia, come l’Amministrazione prima, quella prima ancora, quella ancora precedente ecc. ecc. Anzi si può anche smettere di fare finta, tanto ormai hanno votato.
Quindi forza, antiinceneritoristi d’accatto, alzino le manine quelli che in fondo l’inceneritore lo vogliono. Su Fossi su… Ghiandola, tira su la mano. Voi li avete fatti dappertutto… Non siate timidi, tanto ormai hanno votato; non importa più far finta. Fridolki, non vedo la tua. Fridolki…
Fridolki? Non c’è? Ah, è trombato….
C’è infine il vantaggio finale: che in questo modo tutto resta come prima. Infinitamente come prima. Bisogna apprezzarli, i vantaggi della modernità persistente; così come li continueranno ad apprezzare le associazioni amiche e solidali (solidali soprattutto alle casse comunali), così come si troveranno sempre poche decine di migliaia di euro per comprare qualche migliaio di libri del noto scrittore campigiano amico, e la meglio genìa dove la vuoi mettere? Certo, ci sarà sempre qualche scontento, qualche bastian contrario, qualche moralista, qualche sfrattato, ma del resto non si può fare la modernità senza rompere qualche uovo. E poi questi, di solito, non votano… È la modernità baby… mentre intanto sono state avvistate nei dintorni di Campi le tigri dai denti a sciabola e strani uccelli preistorici tornano nei nostri cieli e i faraoni tornano a dettare la dura ma necessaria legge della flessibilità… che c’è le piramidi da costruire.
Buonanotte Campi.

Il “Pensatoio” di Letta e del Governo di larghe intese

31 maggio 2013

“Come accade in tutte le democrazie avanzate è utile mettere sotto la lente d’ingrandimento chi finanzia fondazioni e politici. E’ importante per monitorare meglio le azioni di governo che si fanno in campo ambientale, energetico, nel settore dei giochi d’azzardo, nell’informazione, nei trasporti, nei lavori pubblic. Una legittima e particolare attenzione va posta in tal senso alla fondazione Vedrò, l’associazione di Enrico Letta fondata nel 2005. Tra gli sponsor della fondazione, vera unione del governo pd (menoelle, ndr) – pdl, abbiamo i colossi del gioco d’azzardo Sisal e Lottomatica; per energia e ambiente abbiamo Enel, Eni, Edison; per i trasporti Autostrade per l’Italia; per il settore alimentare Nestlè. Ben 7 personalità trasversali del governo fanno parte della fondazione Vedrò: il presidente Letta, il vice e ministro dell’interno Alfano, il ministro dell’ambiente Orlando, quello delle infrastrutture Lupi, quella dell’agricoltura De Girolamo, delle pari opportunità Idem, della salute Lorenzin. Ma anche ex ministri come Passera, la Polverini, Boccia, Carfagna, Giorgetti, Ravetto, la presidente del Friuli Serracchiani, il sindaco Renzi. E tanti giornalisti illustri come Curzio Maltese, Filippo Facci, Davide Parenzo e Giuseppe Cruciani. Tutti impegnati in un legittimo disegno comune che ci inquieta. La legittima, ma per noi non condivisibile, proposta di Vedrò in merito all’energia privilegia gas e idrocarburi rispetto alle rinnovabili e al risparmio energetico.” Paola Nugnes, M5S Senato

“AMICI PER CASO” e “Amici x Caso”, facciamo un pò di chiarezza .. dura reazione del presidente Matteini

24 maggio 2013

Dura reazione del presidente dell’Associazione Amici per Caso di Capalle, Daniele Matteini, a fronte della curiosa e strana analogia fra le due associazioni campigiane. L’una con chiari intenti apartitici e l’altra con evidenti e intenzionali apparentamenti politici. Una analogia che ha molto di che interrogarsi, dal momento che qualcuno ha deciso di distinguere la seconda associazione solo per una “preposizione” scritta, tale da risultare indistinguibile in una affermazione verbale. Visto che di “caso” si parla, ci piacerebbe sapere se tale lo sia stato veramente o meno ..
Ecco il comunicato: “Dopo varie sollecitazioni e richieste di delucidazioni mi vedo costretto, ma soprattutto in dovere in funzione della carica che ricopro (attualmente sono il Presidente dell’associazione “AMICI PER CASO” di CAPALLE), a far chiarezza su fatto che il partito SEL di Campi Bisenzio abbia inserito nella propria lista una candidata che si definisce presidente “Associazione Amici x Caso”, tale carica probabilmente e’ giusta, ma non fà assolutamente riferimento all’ Associazione “AMICI PER CASO” di CAPALLE, ma bensì ad un’altra Associazione che svolge ben altre attivita’ e che ha avuto la bell’idea di chiamarsi come noi mettendo semplicemente una “x” al posto di “per” (mi piacerebbe sapere chi e’ il Fantasista). Vorrei inoltre far presente che la nostra Associazione e’ Apartitica Apolitica e che non e’ attualmente impegnata in nessuna campagna elettorale, se non a livello di privati cittadini. Restiamo comunque vigili e sensibili a cio’ che accade intorno a noi continuando a portare avanti il nostro dialogo sia con l’Amministrazione Comunale che con le altre Associazioni, Forze Politiche, Cittadini e quant’altro per far sì di migliorare l’aspetto e la vivibilità del nostro territorio.”