Posts Tagged ‘piogge’

Allerta Meteo: Previste precipitazioni diffuse a tratti di forte intensità fino a sabato

29 gennaio 2014

allertameteo
La Regione Toscana ha emesso una nuova allerta meteo valida dalle ore 08:00 di giovedì 30 gennaio fino alle ore 00:00 di sabato 01 febbraio per le zone dell’Alto Mugello, Ombrone-Bisenzio, Valdarno Inferiore e Val d’Era. Previste precipitazioni diffuse a tratti di forte intensità, a causa dell’innalzamento delle temperature. VIGILANZA METEO: Per tutta la giornata di domani, giovedì 30 gennaio, precipitazioni diffuse su tutte le altre zone del territorio provinciale non oggetto dell’allerta.

Aggiornamento del 30.01.2014 ore 08.00: Al momento si registrano nevicate sui passi appenninici, mentre in pianura è confermata pioggia. Code in autostrada all’interazione di Firenze nord, per filtraggio automezzi.

Allerta Meteo: oggi registrate deboli piogge ma permane l’allerta fino a lunedì

18 gennaio 2014

Alle ore 19:30 la Sala Operativa della Protezione Civile di Firenze ha diramato un aggiornamento dell’allerta meteo.
Nelle ultime ore, sul territorio provinciale, si sono registrate precipitazioni di debole intensità, il Centro Funzionale della Regione Toscana, per le prossime ore conferma l’attuale situazione meteorologica. I livelli idrometrici dei fiumi, al momento tutti sotto i livelli di guardia, non subiranno variazioni di rilievo. La Regione Toscana ha emesso un nuovo allerta meteo estendendo di fatto, fino alle 00:00 di lunedì 20 Gennaio, quello emesso nella giornata di ieri. Le aree oggetto dell’allerta sono state confermate (Valdarno Inferiore, Ombrone-Bisenzio e Alto Mugello). Criticità ordinaria per tutte le altre aree. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Piena del Bisenzio: ora in calo, toccato il livello massimo di 5.57 mt

5 gennaio 2014

Il Bisenzio è in rapido calo dalle 04.30 di questa notte, quando ha toccato la punta massima di 5.57 metri a S.Piero a Ponti. Per tutta le notte i volontari della Protezione Civile si sono avvicendati con i funzionari della Provincia al controllo del fiume in vari punti strategici. Non si sono registrate problematiche, tuttavia si registrano ancora precipitazioni a monte della valle del Bisenzio, fra Cantagallo e Vernio e nel corso della giornata di oggi non sono da escludere fenomeni temporaleschi anche di forte intensità. Il livello del Bisenzio permane alto anche se è sceso al di sotto del secondo livello di criticità. Seguiranno ulteriori aggiornamenti nel corso della mattinata.

Allerta Meteo: il Bisenzio supera il primo livello di guardia (ore 23.00)

5 gennaio 2014

A seguito delle intense piogge che hanno colpito la vallata del Bisenzio a monte del nostro territorio, alle 23:10 il Bisenzio ha superato il primo livello di guardia di 3.5 metri al casello idraulico di San Piero a Ponti. Il personale della Polizia Idraulica si trova già sul posto per coordinare la vigilanza assieme ai volontari di Protezione Civile. Si prevede che nelle prossime ore il livello possa giungere fino alla quota massima di 4.10 metri, senza destare alcun tipo di problema.
Intanto nella zona del Pistoiese sono in atto forti piogge che hanno già fatto superare il secondo livello di guardia al fiume ombrone, non si hanno notizie di danni.
Seguiranno aggiornamenti.

Allerta Meteo: previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche di forte intensità per le prossime 48 ore

3 gennaio 2014

Con un comunicato delle ore 13:00 di oggi, la Sala Operativa della Protezione Civile della Provincia di Firenze, avvisa una ALLERTA METEO per il prossimo weekend.
La Regione Toscana ha emesso un’allerta meteo valida dalle ore 13.00 di sabato 4 gennaio fino alle ore 18.00 di domenica 5 gennaio per le zone del Valdarno Inferiore, Ombrone-Bisenzio e Alto Mugello.
Previste precipitazioni diffuse e persistenti e temporali anche di forte intensità.
La Misericordia di Campi Bisenzio ha già attivato le procedure ed allertato i propri volontari.
Altre info e situazione nelle prossime ore.

Vigilia di Pasqua: il Bisenzio torna a far paura ..

31 marzo 2013

E’ tornato a far paura il Bisenzio, proprio ieri alla vigilia di questa fin troppo umida Pasqua e lo ha fatto iniziando a crescere verso le ore 14.30 in modo repentino (mediamente quasi 1 metro l’ora) arrivando ben presto al primo livello di guardia alle ore 19.15. Subito in allerta la Protezione Civile di Campi, che ha richiamato i volontari che hanno iniziato a prodigarsi con una serie di ronde lungo le sponde del fiume recentemente già provato dalla piena di alcuni giorni fa. Non nascondo che si siano nuovamente vissute ore di apprensione, quando alle 21.45 il livello a San Piero a Ponti (dove c’è il rilevamento ufficiale) ha toccato quasi i 5 metri, sfiorando i 6 metri del secondo livello di guardia. Anche l’Ombrone destava preoccupazione, ma fortunatamente l’azione congiunta delle opere di prevenzione ed il cambiamento delle condizioni meteo a monte hanno scongiurato ogni tragico dubbio, riportando in poche ore il livello a valori normali.

Bisenzio in salita per le pioggie: il primo livello superato alle 7.00 di questa mattina

18 marzo 2013

Nelle ultime ore il Bisenzio sta crescendo molto rapidamente, dalle 2.00 di questa notte ha incrementato la portata di circa 50 cm l’ora arrivando praticamente a quasi 80 cm nell’ultima ora ed attestando il livello a San Piero a Ponti a 4 metri alle 9.00. Il primo livello di 2,50 metri è stato superato alle 7.00 di questa mattina. Le incessanti piogge della notte nella lunga vallata alta del Bisenzio hanno fatto confluire una ingente quantità di acqua che adesso deve smaltire in Arno. Nonostante l’innalzamento repentino e la alta portata del fiume, non c’è da preoccuparsi, il secondo livello di guardia de 6 metri è molto lontano e l’Arno sembra ricevere molto bene. Vi terrò informato sull’andamento del Bisenzio nell prossime ore con aggiornamenti sul livello delle acque.
Aggiornamenti:
ore 10.30 il livello è salito ancora raggiungendo 4,54 metri
ore 11.30 ancora in salita con 4,82 metri
ore 12.00 ancora in salita con 4,90 metri
ore 12.30 La protezione Civile sta allertando i volontari per il controllo del fiume.
ore 13.30 brusca impennata il livello si avvicina al secondo livello di guardia dei 6 metri con 5,34 metri
ore 14.00 in calo la Marina che confluisce a Santa Maria nel Bisenzio, ma ancora stabile il livello del Bisenzio a Vaiano. Le nubi cupe sopra alla Calvana non preannunciano un miglioramento delle precipitazioni.
ore 14.00 il livello si avvicina al secondo livello di guardia dei 6 metri con 5,62 metri
ore 14.00 La Protezione Civile con i volontari stanno eseguendo delle ronde per il controllo degli argini del Bisenzio. Si raccomanda di non sostare sugli argini.
ore 14.00 il livello del Bisenzio a Vaiano è salito bruscamente di altri 30-40 centimetri, ancora critica la situazione a Campi per le prossime ore.
– Attivati gli impianti del Fosso di Piano e della Viaccia, collocati fra Signa e Campi Bisenzio, per il pompaggio delle acque dei canali minori che Arno e Bisenzio, dato il livello di piena, non sarebbero altrimenti in grado di ricevere. In assenza del meccanismo di sbarramento e di parallelo pompaggio artificiale che viene attivato grazie agli impianti, l’impossibilità degli affluenti di riversare acqua nei fiumi principali provocherebbe allagamenti “a catena” nelle zone pianeggianti (come appunto la Piana fiorentina), a causa della progressiva “risalita” delle acque verso monte.
ore 14.30 prossimo il secondo livello di criticità con 5,90 metri
ore 15.15 il Bisenzio ha superato il secondo livello di guardia dei 6 metri con 6,15 metri
ore 15.15 il Bisenzio a Vaiano è sceso di circa 30 cm, facendo quindi sperare positivamente per il livello del Bisenzio a Campi .. è forse finita la Piena ?
ore 15.30 il livello sale ancora con 6,33 metri
ore 16.00 il livello sale ancora con 6,40 metri mente a Vaiano scende di altri 30 cm, la cosa fa ben sperare.
ore 17.00 finalmente il livello scende a 6,25 metri
ore 17.30 il livello scende ancora, ora siamo a 6,06 metri, sono previsti miglioramenti sotto il fronte delle precipitazioni.
ore 18.30 emergenza rientrata, ora siamo a 5,42 metri
ore 20.00 ancora in calo 4,74 metri
ore 21.30 siamo in netta discesa 4,30 metri
ore 23.00 4,03 metri

Foto inviata da Linda -la passerella di S.Piero a Ponti ore 17.00

Foto inviata da Linda -la passerella di S.Piero a Ponti ore 15.00

Foto di Giulia Malinconi - Capalle ore 15.30

Foto di Giulia Malinconi – Capalle ore 15.30

Immagine inviata da Giancarlo Mosca alle ore 15:25

Immagine inviata da Giancarlo Mosca alle ore 15:25

Carenza d’acqua: la Provincia attiva le prime procedure di razionamento con prelievi idrici solo per usi prioritari di consumo umano e abbeveraggio animale

12 marzo 2012

La Provincia di Firenze fa sapere attraverso il suo sito che sono state messe in atto delle azioni di tutela della risorsa idrica causate dalla lunga mancanza di precipitazioni ed il perdurare di questa situazione anche per il prossimo futuro. Secondo l’Assessore provinciale: “Le previsioni non fanno ipotizzare significative precipitazioni”, quindi l’Assessorato all’Ambiente e Difesa del Suolo della Provincia di Firenze, in considerazione della perdurante situazione di criticità delle risorse idriche, comunica che con Atto Dirigenziale dellla Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile n. 813 del 02/03/2012 sono stati ridefiniti i divieti di prelievi idrici stabilendo con riferimento all’intero reticolo idrografico il divieto di prelievo di acque fluenti negli alvei ed accumulate in invasi per usi diversi da: consumo umano, approvvigionamento idropotabile, abbeveraggio di animali, attività antincendio, impiego della risorsa idrica con rilascio della medesima nel corpo idrico di provenienza, nelle immediate vicinanze del punto di prelievo (ad esempio uso produzione forza motrice, itticoltura); igienico, produttivo industriale, produttivo agricolo. “Nell’ambito del monitoraggio della situazione sulle risorse idriche, – spiega l’Assessore Crescioli – costantemente condotto in occasione di varie riunioni della Commissione di Tutela delle Acque presieduta dall’Autorità di Bacino del Fiume Arno, emerge un quadro di criticità diffusa e prolungata, a partire dalla situazione degli invasi di Bilancino e di Levane e La Penna. Questo quadro, unito a previsioni meteo che a breve e medio termine non fanno ipotizzare significative precipitazioni, rendono necessaria l’adozione di cautele particolari ed ulteriori rispetto a quelle già stabilite per il 2011, finalizzate a preservare la risorsa idrica”. Il provvedimento adottato dispone quindi che, sino ad ulteriore valutazione, siano consentiti solo i prelievi per gli usi prioritari, che comunque dovranno essere condotti nel rispetto del deflusso minimo vitale del corso d’acqua, salvo diverse determinazioni assunte, a tutela del pubblico generale interesse.
I prelievi per usi diversi da quelli prioritari (ad esempio per orti, lavaggio strade, innaffiamento verde pubblico, etc) ad oggi non sono dunque consentiti in tutto il reticolo idrografico. In attesa di un eventuale miglioramento del quadro idrico, il provvedimento adottato dispone dunque che i termini per la presentazione, per l’anno 2012, delle istanze di attingimento per usi non prioritari siano posticipati al 15 aprile 2012. La provincia invita inoltre gli utenti richiedenti questo genere di attingimenti a rinviare il più possibile, rispettando comunque il termine del 15/04/2012, la presentazione delle istanze, in attesa di eventuali positive evoluzioni meteorologiche in termini di precipitazioni; infatti l’eventuale permanere delle attuali condizioni siccitose potrebbe comportare l’impossibilità di procedere con l’iter tecnico-amministrativo volto al rilascio delle licenze. L’Atto Dirigenziale in oggetto è consultabile qui http://attionline.provincia.fi.it/albo.aspx?tipo=attiDirigenziali

Le piogge di questa notte ingrossano il Bisenzio

7 dicembre 2010

Sale il livello del Bisenzio durante la notte a causa delle forti piogge, concentrate soprattutto nell’alta valle del Bisenzio. Dai 2 metri, stabili da diversi giorni, livello comunque sotto il primo limite di sicurezza di 3.5 metri, il fiume è salito notevolmente fino a toccare i 4.12 metri alle ore 4.00 di questa notte per poi tornare attualmente ad un livello comunque superiore ai 3 metri. Nessun problema è stato registrato per le piogge che nel nostro comune si sono mantenute con un livello di caduta estremamente contenuto (8.5 mm cumulati nell’arco di 24 ore) e nessun problema è stato registrato neppure per l’alto afflusso di acque smaltite molto bene dal fiume e soprattutto dall’Arno, che attualmente si trova al livello di 2,3 metri. Basti pensare che solo a Vaiano la quantità di pioggia cumulata nelle ultime 24 ore è stata di 102 mm, è logico quindi che il livello del Bisenzio sia cresciuto in modo considerevole.
Notevole anche l’innalzamento di temperatura questa mattina, che ha sorpreso tutti per un livello estremamente alto in questo periodo, toccando addirittura i 16°C con una sensazione più che primaverile.
Le previsioni per i prossimi giorni non lasciano ben sperare, lasciandoci in attesa ancora di tempo perturbato, mentre da venerdì sembra sia previsto un cambiamento con l’avvento del vento di tramontana che dovrebbe spazzare via le nubi ed assicurare un clima più freddo, ma sicuramente migliore sotto il profilo delle piogge e dell’umidità che ci accompagna implacabile da troppe settimane.

Maltempo: nessun problema per il Bisenzio, in provincia di Massa un disperso per una frana

31 ottobre 2010

L’intensa giornata di pioggia di oggi, ha nuovamente gonfiato il Bisenzio, che oggi ha raggiunto il livello massimo di 3,26 metri  a San Piero a Ponti, dalle ore 22.00 fino alle 23.30, comunque sotto il limite del primo livello di guardia di 3.50 metri. La pioggia caduta a Campi è stata di 25.4 mm mentre a monte del Bisenzio (nella ampia vallata che si trova a percorrere) si sono rilevate cadute che hanno toccato fino a 84.6 mm a Vaiano, che quindi hanno contribuito ad ingrossare l’afflusso di acqua nel fiume. Attualmente (sono le 00.31) il livello sta calando (3.13 metri), ma l’allerta meteo prevista anche per domani potrebbe far risalire rapidamente il livello delle acque. Continuerò a seguire, informandovi, il livello del fiume.
Giunge notizia che la provincia di Massa Carrara sia stata colpita pesantemente dal maltempo. Una frana è scesa dal monte Albano, nella zona del Candia, in località Mirteto. Sotto i detriti potrebbe esserci un uomo, ora dato per disperso. Secondo quanto ricostruiscono i giornalisti locali, poco prima era uscito dalla sua abitazione per controllare il un piccolo allevamento di conigli. Tanto per dare un’idea della situazione ad Aulla sono caduti 137 mm di pioggia nelle ultime 12 ore ed il livello dei corsi d’acqua sta salendo. Il Serchio nel tardo pomeriggio ha raggiunto una portata di 450 metri cubi al secondo. La portata potrebbe arrivare fino a un picco di 1.200 metri cubi. A Palazzo Ducale la Provincia ha allestito una sala di coordinamento per monitorare la situazione e questa resterà aperta fino a quando non sarà superato l’allerta meteo. Smottamenti a Gallicano ed a Vergemoli è scesa una frana con un fronte di 12 metri.