Posts Tagged ‘pillozzi’

Dimissioni di Serena Pillozzi: la nota del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio

14 dicembre 2012

Ricevo e pubblico questa breve nota di Alessio Colzi, da parte del gruppo PD di Campi Bisenzio, in relazione alle dimissioni del vice-sindaco Serena Pillozzi:

A nome del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio, esprimo un sentito ringraziamento a Serena Pillozzi per l’attività amministrativa svolta in questi anni. Anni durante i quali ha dimostrato sempre un profondo disinteresse personale e un elevato senso della cosa pubblica, anteponendo spesso e volentieri l’impegno istituzionale a quello lavorativo e ai propri affetti privati. Il gruppo del PD sottolinea il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da Serena, all’interno di una maggioranza e di una Giunta dalla quale noi tutti ci sentiamo rappresentati e con la quale andremo avanti fino al termine della legislatura, cercando di confermare quanto di buono abbiamo saputo fare fino ad oggi e iniziando a gettare insieme le basi per la costruzione del futuro e rinnovato progetto di governo.

Si dimette il vice-sindaco Pillozzi: dopo la sconfitta alle primarie di Campi, la giunta Chini inizia a smontarsi ?

12 dicembre 2012

Una decisione del tutto inaspettata, almeno a sentire i commenti degli assessori Stefano Salvi e Andrea Falsetti (intervenuti ieri alla presentazione dello spostamento del mercato di San Donnino). Ma la decisione è presa, Serena Pillozzi ha deciso di rassegnare le dimissioni da vicesindaco. La notizia è di ieri pomeriggio ed ha colto di sorpresa molti, dopo la netta sconfitta alle primarie del 25 novembre. Certo è che l’impopolarità della Pillozzi era ben alta, soprattutto per chi combatte da anni sul fronte inceneritore, tuttavia anche questo è un segno che lascia molti interrogativi sul futuro dell’amministrazione della nostra città. Delusione quindi, o non condivisione delle future scelte politiche ? Un altro tassello che contribuisce a gettare scompiglio nella maggioranza in comune a pochi mesi dalle prossime elezioni. Stasera nel consiglio comunale, nel quale si aprirà sicuramente una discussione da parte dell’opposizione (già annunciata almeno dal Pdl), sapremo qualcosa di più.

SatiricaMente: “SmartPillozzi”, la Campicity versione smart della prossima legislatura, sarà tutta proiettata nel Web

22 novembre 2012

Iniziativa “Economia e lavoro in tempo di crisi”

20 novembre 2012

Una informazione veloce che mi è giunta nelle ultime ore. Oggi martedì 20 novembre alle ore 21 al Circolo Rinascita (ex-Manila) Serena Pillozzi, la candidata alle primarie del Centrosinistra di Campi parla di ECONOMIA E LAVORO IN TEMPO DI CRISI, con Andrea Barducci (Presidente della Provincia di Firenze), Adriano Chini (Sindaco di Campi Bisenzio) e Gianni Gianassi (Sindaco di Sesto Fiorentino).

Mercoledì 14 novembre ore 21.15 si parla di Capalle e de La Villa

13 novembre 2012

“Se Fossi Sindaco, sarei l’Alunni 2.0”: la candidatura di Fossi vista dagli Uccellacci di Focognano

6 novembre 2012

“Primarie del PD di Campi Bisenzio VOL.1, nel prossimo numero: Serena Pillozzi l’Alunni/a giovane.” Inizia così il post sul blog degli Uccellacci di Focognano, sempre attenti all’ambiente e come il sottoscritto alle varie vicende che negli ultimi dieci anni hanno condizionato la vita di molti cittadini, preoccupati per le scelte non troppo condivise, dell’amministrazione comunale. In questa nuova tornata elettorale, così affollata, si propongono personaggi che hanno una storia alle spalle, contrassegnata da vicende che comunque hanno contribuito a condizionare la vita della comunità. In questo modo anche gli Uccellacci vogliono dare il loro contributo per vedere i candidati sotto .. altri punti di vista. Ecco quali .. mentre per le immagini vi rimando al sito in oggetto.

Fossi è in consiglio comunale dal 1999, c’era ancora le mille lire e negli allora Democratici di Sinistra si puntava molto sull’allevamento di questo giovane dirigente di partito.
Nel 2004 il giovane Fossi entra nel governo della città, è assessore nella neonata giunta Alunni  benedetta dall’Imperatore Adriano; la compianta giunta Alunni, quella che si schierò a favore dell’Inceneritore, poi contro: “Mi stenderò davanti alle ruspe” resta un cult, poi di nuovo a favore, la giunta degli eterni indecisi, quella del “buco di bilancio”, dei derivati, del regolamento urbanistico in stallo, dello scandalo appaltopoli, quella che finì in bellezza con l’autocommissariamento e la nomina a salvatore della patria a Sindaco-non-eletto dell’Imperatore Adriano. Fossi c’era, sempre educato e sempre in silenzio, continuò la sua carriera da assessore, e poi di nuovo assessore nel “nuovo” governo del sempre Imperatore Adriano nelle ultime elezioni del 2008, spiccò di nuovo per il suo silenzio-assenso e per la sua educata-obbedienza al Sindaco di turno.
Fossi è l’assessore silenzioso, c’è da quasi 10 anni ma in pochi hanno sentito la sua voce. Diventa protagonista per il “caso Matteucci”, un controsoffitto crolla all’interno della scuola media, e Lui da assessore alle politiche educative, dopo lunghi dibattiti che non convincono i genitori riuniti in un comitato, dopo perizie e contro-perizie non riesce a far ripare la struttura.
Oggi si ri-presenta nelle veste di candidato alle primarie del PD, se Fosse Sindaco sarebbe l’Alunni 2.0 una versione rinfrescata di un sistema operativo, traballante, in balia degli eventi, ma educato e silenzioso, quasi impalpabile.
Apprezzabile l’iniziativa di Fossi, in questa sua campagna elettorale, di far tornare indietro quelle cartoline che nel lontano 2007, Lui e la Giunta fecero spedire dai cittadini al presidente della Provincia contro il progetto nefasto dell’inceneritore, a chi dobbiamo rivolgerci per il rimborso del francobollo?
S/Gli Uccellacci

Satiricamente e le primarie SmartPillozzi

1 novembre 2012

Zero Waste. La replica dell’assessore Pillozzi: “ero impegnata e per questo non ho mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione”

2 marzo 2012

Con una risposta alla mia email, l’Assessore Pillozzi chiude la polemica legata alla sua mancata presenza dello scorso sabato (il 25 febbraio), all’iniziativa “Zero Waste, quel che resta è una risorsa” organizzata dal Gruppo Campiinas di Campi Bisenzio. Come potete leggere dalla email che allego integralmente la sua assenza è derivata essenzialmente da altri impegni istituzionali, per i quali non ha mai dato la sua conferma di adesione all’iniziativa. Si è trattato quindi di una frettolosa pianificazione e stilatura del manifesto da parte degli organizzatori che a quanto si legge non hanno atteso conferme dell’assessore. Sono certo che questo fatto porrà le basi per tornare a riparlare nuovamente dell’argomento, per offrire un confronto sulla questione dello smaltimento di rifuti. Oggi come non mai anche alla luce delle notizie che pervengono da Montale, Parma e da altre regioni d’Italia e nazioni europee, che hanno rivisto i loro progetti sostituendo l’incenerimento con una gestione più sicura ed economica dei rifiuti. Ringrazio l’assessore per le precisazioni ed invito gli organizzatori a promuovere  a breve un’altro incontro, al quale possa partecipare anche l’assessore Pillozzi.

Mi scuso per il ritardo con cui arriva la mia risposta.
Non ho potuto essere presente all’iniziativa di sabato 25 febbraio causa altri impegni legati sempre all’attività dell’amministrazione. Per questo motivo non avevo mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione, proprio perchè quasi sicuramente non avrei potuto essere presente.
Questo il motivo dell’assenza, purtroppo nonostante l’impegno non sempre riesco a essere presente a tutte le iniziative sul territorio, così come è mio dovere fare. L’argomento che veniva affrontato, quello dei rifiuti, è un tema che seguo da vicino con grande interesse nella mia attività quotidiana. Conosco l’assessore Ciacci e in dettaglio l’attività che svolge nel suo Comune, perchè ci ha gentilmento ospitato (me ed alcuni consiglieri comunali di Campi Bisenzio) un sabato mattina presso il suo Comune per spiegarci le attività virtuose che sono riusciti a mettere in campo sul loro territorio e alcune di queste le abbiamo anche vistate grazie appunto alla loro estrema disponibilità a condividere con noi quanto di buono sono risuciti a fare. Cosi come conosco l’attività virtuosa svolta dal gruppo di Campiingas con i quali ci siamo incontrati in varie occasioni e che stiamo seguendo come amministrazione per  le nuove attività che ci hanno proposto, che abbiamo accolto con entusiasmo, certi che possano essere un momento di crescita per il nostro comune. Certa in una prossima occasione per confrontarci su questi temi, di particolare interesse per la nostra conunità, per approfondire sempre di più le nostre conoscenze e conoscere quanto di buono viene fatto negli altri territori.
Un grazie a chi ha organizzato questa iniziativa per la volontà appunto di approfondire e sopratutto per l’attività di sensibilizzazione che svolgono quotianamente.
Cari Saluti
Email firmata da Serena Pillozzi – Assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio

Piano Interprovinciale dei Rifiuti: se ne parla domani alle ore 18.00 in Commissione Ambiente con l’Ass.Provinciale Renzo Crescioli

29 febbraio 2012

Rendo noto che domani giovedì 18 marzo 2012 alle ore 18.00, si riunirà la Commissione Ambiente del Comune di Campi Bisenzio (presso la sala ex-giunta).
All’ordine del giorno un tema molto sentito, si parlerà infatti del Piano Interprovinciale dei Rifiuti recentemente approvato, con due interlocutori: l’assessore Provinciale all’ambiente Renzo Crescioli e l’assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio Serena Pillozzi.
La scelta di costruire l’inceneritore di Case Passerini verrà quindi ufficialmente motivata dall’assessore Provinciale Renzo Crescioli, proprio nella terra del Referendum contro l’inceneritore.
Tutti possono partecipare all’incontro come spettatori, vi ricordo che come previsto dal regolamento, il pubblico può essere presente ma non può intervenire.

La Pillozzi diserta “Zero Waste” di ieri al Rinascita .. paura o incontro inutile per decisioni già prese ?

26 febbraio 2012

Si è parlato di Zero Waste, ossia Rifiuti Zero, ieri pomeriggio nei locali del Circolo Rinascita di Campi. Un evento organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale Campiingas di Campi, alla presenza di ospiti che hanno affrontato il tema delle buone pratiche di smaltimento e riduzione dei rifiuti, in particolare l’esperienza positiva e di notevole esempio a livello mondiale della California senza inceneritori, con alti risultati economici e di gestione dei rifiuti, situazione che si pone in netto contrasto con alcune italiane; quella della Piana Fiorentina è sicuramente una di queste.
Un pomeriggio interessante e proficuo, ma quello che ha deluso i presenti è stata l’assenza ingiustificata dell’Assessore all’ambiente del Comune di Campi: Serena Pillozzi, che ha pensato bene di sottrarsi al confronto con l’Assessore Ciacci del Comune di Capannori (primo comune in Italia ad adottare Rifiuti Zero) e  con gli altri ospiti, che hanno illustrato ogni sorta di buone pratiche alternative all’incenerimento. Un comportamento, quello dell’assessore Pillozzi che come al solito non smentisce la classe politica campigiana. Delusione ed imbarazzo anche da parte degli organizzatori per questa assenza, neppure preavvisata, mentre a noi cittadini è venuta in mente una domanda: “Assessore Pillozzi, ha avuto paura del confronto, oppure ha ritenuto inutile l’incontro perchè le decisioni sono già state prese ?” .. e poi si parla di riallacciare il dialogo con i cittadini. Con questo modo di porsi è probabile che il prossimo anno “assente” lo sarà davvero ..

Il docu-film “Zero Waste” proiettato nell’incontro. Nel marzo del 2009 Francesco Barbieri, attivista di Gcr (Gestione Corretta Rifiuti), si reca a San Francisco in California, per prendere contatti con una delle amministrazioni più importanti del mondo che, tra le tante peculiarità, è divenuta un punto di riferimento per la gestione corretta dei rifiuti o, meglio, dei materiali post utilizzo. Per sconfiggere l’inceneritore di Parma, per sciogliere i grovigli dentro ai quali è protetto ogni ecomostro, occorrono iniziative poderose, sia per qualità che per quantità. In effetti, da quel marzo di due anni fa, Gcr ha prodotto una mole di lavoro impressionante, coinvolgendo i migliori attori che gravitano attorno al mondo dei rifiuti. Medici, chimici, architetti, tecnici, istituzioni, attivisti, perfino la Van Gansewinkel, un colosso, il quinto players europeo nella gestione dei rifiuti, che sarebbe disposta a venire a Parma a prendere i rifiuti a 100 euro a tonnellata, contro i 160 chiesti dalla locale Iren. Il viaggio in California fu talmente proficuo che a  Berkeley incontrò il sindaco, Tom Bates, che rilasciò un’intervista molto umana e profonda, invitando Parma a riflettere sul progetto dell’inceneritore, per fare marcia indietro e intraprendere la via corretta.  Anche Berkeley anni fa affrontò il tema come lo stiamo facendo noi oggi, con lo stesso calore e la stessa passione. I cittadini e i politici di allora, dopo un grande confronto, presero coscienza degli strascichi che l’inceneritore si sarebbe portato dietro, anche dopo il suo spegnimento. In California non fu possibile incontrare il sindaco di San Francisco impegnato, allora, nella corsa per diventare governatore. Venne lasciato però un regalo: una punta di Parmigiano, un libro e un disco di Giuseppe Verdi.  Il dono fu accompagnato da una lettera: “Un piccolo dono a un sindaco molto speciale di una città molto speciale. Ci sarebbe piaciuto intervistarti anche per un minuto soltanto. A Parma i nostri politici vogliono costruire l’inceneritore per risolvere il problema dei rifiuti. Il coraggio e lo spirito di Gavin Newsom potrebbe aiutare la nostra comunità a incamminarsi ‘on the road to zero waste’“. Il 16 dicembre 2009, durante la serata a teatro Due con Paul Connett, Gianni Tamino e Luigi Campanella, arrivò una lettera dalla California: “Dear Mayor Vignali, sono rammaricato nell’apprendere che Parma stia considerando di trattare i propri rifiuti solidi urbani mediante un inceneritore. San Francisco ha una esplicita politica di opposizione all’incenerimento. In passato anche noi abbiamo dovuto fronteggiare un’emergenza rifiuti e prendemmo in seria considerazione la costruzione di un inceneritore. Fortunatamente la nostra popolazione ha mostrato una grande lungimiranza e si e’ sollevata per respingere questo progetto. Non abbiamo preso questa decisione con leggerezza, ne’ le offriamo i nostri consigli senza offrirle anche il nostro aiuto e sostegno. Ci organizzeremo per mostrarle il nostro programma di lavoro nel riciclo e nel compostaggio. Trasformiamo i residui di cibo e gli sfalci del verde in fertilizzante organico, molto richiesto dalle fattorie e dalle vigne locali. Questo fertilizzante arricchisce il nostro terreno, ci fa risparmiare nell’utilizzo dell’acqua, riduce l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici e allo stesso tempo riduce le emissioni di co2 in atmosfera. Parma è il centro dell’Emilia Romagna, la patria di alcuni dei più famosi e squisiti cibi e vini del mondo. Consideri la decisione di fare compost e di arricchire la sua regione come un contributo a questa copiosa eredità dell’Emilia Romagna ed un passo in avanti nella salvaguardia del nostro pianeta”. Un’invito rivolto a tutta la cittadinanza e alle Istituzioni in particolare, sempre attuale, è quello che si possa mostrare quella lungimiranza evidenziata dalle comunità di Berkeley e San Francisco.
Il caso di San Francisco è solo un esempio oltreoceano con la quota del 77% di riciclaggio, un esempio molto più di casa nostra è Capannori. L’obiettivo più spinto con l’assenza di scarti dalle produzioni è l’obiettivo della strategia Zero Waste, ovvero rifiuti zero. Un’idea nata negli anni settanta, e tra i suoi principali teorici c’è Paul Connett, professore di chimica alla St. Lawrence University. La strategia è semplice. Bisogna combinare i cicli produttivi in modo da eliminare i materiali di scarto (i rifiuti di una produzione diventano materia prima in altri processi), oltre a creare beni di consumo riciclabili al 100 per cento. Il cammino verso un obiettivo impegnativo come questo permetterebbe di ridurre i volumi in discarica, oltre ad eliminare l’incenerimento, permettendo di aumentare dall’altra parte la quantità e la qualità dei materiali da riciclare. Corollario a tutto questo è l’incentivazione al riuso ed alla riparazione dei prodotti, oltre all’eliminazione del packaging. Ovviamente nella città californiana si differenzia di tutto: plastica, alluminio, carta e molto altro e la tassa pagata sui rifiuti dai suoi abitanti dipende dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. E l’amministrazione punta a fare ancora meglio: il 100% di rifiuti riciclati entro la fine del decennio.