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Gandola e Martinuzzi: Il Teatro Dante rimanga tale, i campigiani sono affezionati al vecchio nome. Partita la raccolta firme

28 ottobre 2013

In seguito alla ricorrenza del 70esimo compleanno del noto artista e poeta nativo di Campi Bisenzio, Carlo Monni che da pochi mesi ci ha lasciato, alla inaugurazione, avvenuta Mercoledì 23 Ottobre, della fermata della Tramvia alle Cascine di Firenze dedicata a Carlo Monni e alle dichiarazione rese in tale sede dal Sindaco di Campi Emiliano Fossi che ha ribadito che entro Dicembre si procederà al cambio di nome del Teatro Dante in Teatro Monni, il Capogruppo PDL in Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, Paolo Gandola ha rilasciato la seguente
dichiarazione:
“E’ indubbio che al grande Carlo Monni, non solo nativo del nostro territorio ma sempre legato fino all’ultimo alla nostra Comunità, la Città di Campi Bisenzio debba ideare un modo per ricordare e onorare la sua figura. Proprio per questo, a nome del PDL, ho partecipato con piacere alla cerimonia fiorentina di intitolazione della fermata della Tramvia alle Cascine all’artista ritenendo la scelta dell’Amministrazione fiorentina buona e giusta. Tuttavia, così come tantissimi campigiani si sono già espressi sui social network in tutti questi mesi, il PDL campigiano è assolutamente contrario al cambio di nome del Teatro cittadino oramai divenuto nel tempo una eccellenza cittadina e provinciale e al quale tutti i campigiani sono affezionati.
Per siffatta ragione, susseguentemente alle nuove dichiarazioni rilasciate dal Sindaco che ha affermato che entro il mese di Dicembre provvederà a modificare il nome del Teatro Dante, insieme alla consigliera PDL Chiara Martinuzzi, a nome del PDl, abbiamo sottoscritto e controfirmato la raccolta firme promossa da alcuni campigiani e già avviata da qualche settimana.
Ieri, dichiara Chiara Martinuzzi, insieme al Capogruppo Gandola, ci siamo recati presso il negozio “La Corniceria” di via Santo Stefano, per controfirmare la petizione rivolta al Sindaco ed alla Giunta per richiedere una riflessione più ampia e maggiormente ponderata sul cambio di nome del Teatro Dante. Ci ha sollevato constatare che in poche settimane sono già centinaia le firme raccolte, sintomo di come il cambio di nome al Teatro Dante sia un tema realmente sentito da tanti Campigiani. A tal fine vogliamo cogliere l’occasione per invitare chiunque voglia mantenere il nome di Dante al nostro Teatro di passare nel negozio, aperto dal Lunedì al Venerdì, per apporre la propria firma e sostenere la raccolta spontaneamente promossa da alcuni campigiani. Nelle prossime settimane, il gruppo PDL si attiverà nelle sedi istituzionali per promuovere la raccolta firme in modo da contribuire ad un’iniziativa che riteniamo meritevole di attenzione.
Visto che il Sindaco di Campi, proseguono Gandola e Martinuzzi, in questi primi mesi di inizio mandato ha sempre parlato della necessità di ampliare la partecipazione alle scelte dell’Amministrazione non comprendiamo quale sarà il percorso amministrativo che vorrà seguire per apportare la modifica al nome del Teatro. Per il momento né la Commissione cultura, né tanto meno il Consiglio comunale hanno affrontato l’argomento.
In ogni caso, continua Paolo Gandola, pur affermando la nostra totale contrarietà alla decisione del Sindaco, per nulla concordata, di modificare il nome del Teatro Dante,
riteniamo opportuno che Campi onori uno dei maggiori e più importanti esponenti della comicità fiorentina, toscana e non solo. A tal riguardo però ci sembrerebbe maggiormente idoneo sviluppare un Memorial, una Rassegna o un Premio in onore di Carlo, da tenersi annualmente, atto a far emergere giovani artisti, attori e poeti ancora in erba visto il fortissimo legame che Carlo Monni ha sempre avuto con i tutti giovani.
Una idea, quella del PDL, concludono Gandola e Martinuzzi che, più di tante altre, senza presunzione, riteniamo sarebbe stata gradita dallo stesso Carlo Monni, che in tutti gli anni della sua brillante carriera, ha sempre privilegiato esserci anziché apparire.

Bike Sharing: quanto è costato e qual’è il suo effettivo utilizzo ? le domande di Gandola (Pdl)

16 ottobre 2013

Pubblico il comunicato stampa del consigliere Gandola, nel quale si fa presente che il PDL presenterà nel prossimo Consiglio Comunale di Campi una apposita interrogazione per conoscere, dopo quasi tre anni dall’istituzione del servizio, i risultati prodotti dal servizio di Bike Sharing. Purtroppo le postazioni del Bike Sharing risultano vuote anche di notte e le poche biciclette presenti sono oggetto di degrado e danneggiamenti. Le postazioni del bike sharing che destano stupore ed interrogativi sono ad esempio quella di Villa Montalvo perennemente vuota senza bici sia di giorno che di notte. Bici senza sellino presente anche nella postazione di Capalle e bici completamente coperta da guano di piccioni nella postazione di Campi centro.

Il 3 Aprile 2011 l’ex vice Sindaco Pillozzi inaugurava, con un giro in bicicletta tra le frazioni ed il centro di Campi, il nuovo servizio di Bike Sharing la c.d bicicletta pubblica e condivisa che, secondo l’Amministrazione campigiana, avrebbe introdotto in città “uno strumento importante per promuovere una vera e propria cultura della bicicletta, favorendone l’uso per gli spostamenti quotidiani, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino. In buona sostanza, un nuovo mezzo pubblico, agile, facile da parcheggiare e indicato per i brevi tragitti in Dopo quasi tre anni quali sono i risultati di questo servizio? Quanti sono stati i campigiani che hanno effettuato il versamento di venti euro a titolo di cauzione, per poter accedere al servizio di Bike Sharing? Quanti campigiani hanno dunque richiesto la chiave codificata per poter utilizzare la bicicletta pubblica?
A porre queste domande, è il gruppo consiliare de Il Popolo della Libertà, che sul tema annuncia presenterà una interrogazione al prossimo consiglio comunale.
“Ognuno di noi camminando per Campi Bisenzio, dichiara Paolo Gandola, Capogruppo PDL presso il Consiglio Comunale di Campi, può notare anche in giornata di freddo e di pioggia le quattro postazioni per il prelievo del Bike Sharing dislocate in più punti a Campi. Alcune postazioni, come quella di San Donnino e quella presente nel parcheggio della Biblioteca Montalvo, risultano sempre perennemente vuote. Le biciclette mancano perché sono effettivamente utilizzate dai campigiani oppure risultano disperse o sottratte illegalmente?
Il regolamento disciplinare per la fruizione e la gestione del servizio Campi Bisenzio Bike Sharing prevede che il servizio sia a disposizione degli interessati per il suo utilizzo sul territorio comunale e nei comuni limitrofi, esclusivamente fra le ore 6:00 e le ore 24:00 ed eventuali altri orari di utilizzo dovranno essere autorizzati, previa apposita richiesta, dal Servizio Ambiente del Comune di Campi Bisenzio. Come mai allora, talune postazione del Bike Sharing anche di notte sono sempre vuote? Quelle bici sono state sottratte o hanno ricevuto l’autorizzazione dal servizio ambiente?
Oltre a ciò, purtroppo come testimoniato dalle foto, quelle poche biciclette che risultano presenti nelle diverse postazioni sono oggetto di abbandono e degrado (in alcune risulta mancante il sellino, altre si trovano in una fatiscente situazione di degrado dovuta all’eccesivo guano di piccioni presente) in alcuni casi tali da non consentire il loro utilizzo.
Per siffatta ragione, con idoneo atto amministrativo, il PDL chiederà che il Sindaco o l’Assessore competente relazionino su tale servizio, informando il Consiglio sull’ammontare dei costi sostenuti per la creazione del servizio, sull’effettivo utilizzo da parte dei campigiani interessati, e specificando dove si trovino le biciclette che attualmente non risultano presenti (nemmeno la notte) nelle relative postazioni. In questo modo prosegue il controllo Pdl sulle spese svolte in questi anni e che non sempre hanno significato dei risultati positivi per i cittadini e per il decoro della nostra città.
Vogliamo capire, conclude Gandola, se i soldi pubblici quando vengono spesi permettono effettivamente di raggiungere delle economie o delle migliorie alla nostra città, oppure come crediamo siano spesso solo atti a creare dei progetti spot che successivamente, però, non si è in grado di mantenere nella loro efficienza. E’ giunto il momento di vederci chiaro.”

Nuovo accesso a Via Pimentel: approvata la mozione del Pdl

7 ottobre 2013

Gandola in un comunicato esprime tutta la sua soddisfazione per l’approvazione della mozione presentata dal Pdl, relativamente alla variazione di accesso alla via Pimentel a Campi Bisenzio. “Ancora una volta il Popolo della Libertà di Campi Bisenzio dimostra di essere l’unica forza politica campigiana al vero servizio dei cittadini e della Città tutta. Siamo ovviamente profondamente felici del risultato e riconoscenti anche nei confronti della maggioranza che ha deciso di accettare la nostra mozione sebbene con alcune modifiche.”
E’ con queste parole che il Capogruppo PDL in Consiglio Comunale Paolo Gandola saluta l’approvazione all’unanimità della Mozione presentata dal gruppo consiliare atta a raccogliere una proposta pervenuta direttamente dai cittadini di San Martino.
Alla luce del fatto che in quella zona vi sono alcuni negozi ed in particolare l’importante ufficio postale di Via Pimentel, su proposta degli abitanti stessi, il PDL Lunedi scorso, con la Mozione presentata durante il Consiglio Comunale aveva chiesto al Sindaco e alla Giunta l’impegno a costruire dei gradini da Via San Martino/ angolo Via del Paradiso in modo tale da consentire di poter più facilmente e con maggior sicurezza accedere direttamente al parcheggio di Via Pimentel adiacente alle strutture di pubblica utilità della zona. Durante il dibattito che ne è seguito in Consiglio Comunale e a seguito degli emendamenti presentati dalla maggioranza e accolti dal PDL per consentire un accesso anche ai portatori di diverse disabilità si è pervenuti a richiedere la costruzione di un marciapiede che al momento non esiste in via San Martino dove fino ad oggi i pedoni erano costretti a costeggiare il muro di confine per svoltare poi in Via Pimentel (come da foto). Con questo ennesimo atto, accolto con favore da tutto il Consiglio, ancora una volta, il gruppo Consiliare de Il Popolo della Libertà, si schiera dalla parte dei campigiani raccogliendo le loro istanze e cercando in tal modo di offrire un fattivo contributo per la risoluzione delle problematiche attualmente esistenti sul territorio. Tutto ciò, che comporta per il nostro gruppo, persistenti incontri con i campigiani volti a raccogliere le loro istanze ci riempie d’orgoglio e testimonia come sia possibile fare buona politica al vero servizio della gente e di una comunità intera.
Lapalissianamente il PDL, conclude Gandola, vigilerà sulla effettiva e celere messa in opera di quanto stabilito sperando che tale opera entri nel più breve tempo possibile a far parte delle opere da realizzare prioritariamente anche in ragione della spesa economica non certo particolarmente ingente. In tal modo, grazie all’intervento del nostro gruppo consiliare si andrà a risolvere una questione molto sentita dagli abitanti di San Martino.

L'accesso pedonale a Via Pimentel

L’accesso pedonale a Via Pimentel

 

Gandola (PDL): approvato unbilancio con 70 milioni di debiti, Campi scoppia, il sindaco apra gli occhi

1 ottobre 2013

APPROVATO CON I VOTI CONTRARI DELLE OPPOSIZIONI IL BILANCIO PREVENTIVO DI CAMPI BISENZIO. PAOLO GANDOLA (PDL) TUONA: SIAMO ALLE COMICHE. LA MAGGIORANZA TACE NON SAPENDO CHE DIRE E FOSSI BRINDA A UN BILANCIO CON 70.000.000 DI DEBITI ASSUMENDO IN COMUNE UNA GRAFICA E UN FOTOGRAFO. CAMPI SCOPPIA. IL SINDACO APRA GLI OCCHI O SARA’ TROPPO TARDI.
Ieri pomeriggio nell’Aula Sandro Pertini, dichiara Paolo Gandola Capogruppo PDL in Consiglio Comunale , in occasione dell’approvazione del Bilancio Preventivo del Comune di Campi abbiamo assistito ad un Consiglio Comunale triste ed imbarazzante. All’inizio del dibattito infatti il Sindaco Fossi ha, inspiegabilmente, rinunciato al diritto di replica che avrebbe potuto utilizzare per replicare al dibattito e agli interventi che ogni gruppo consigliare aveva svolto durante la discussione sul Bilancio avvenuta nel Consiglio Comunale precedente. A ciò sono seguiti degli interminabili e imbarazzanti secondi di silenzio. Nessun consigliere della maggioranza aveva infatti intenzione di prendere la parola. Finalmente, dopo oltre un minuto il silenzio è stato interrotto dall’intervento, addirittura a nome di tutta la maggioranza, della Presidente della 4°Commissione consiliare “Risorse e Sviluppo”, De Feo che non ha mancato, nei pochi minuti a disposizione, di effettuare un intervento di attacco contro il sottoscritto ed il PDL. Purtroppo per i consiglieri di maggioranza che avevano pensato che nascondere la loro assoluta impreparazione sul bilancio cercando di attaccare il PDL, hanno trovato il nostro gruppo assolutamente preparato sul tema.
Il PDL di Campi innanzitutto ha espresso rammarico e si è detto profondamente contrariato del modo irrituale e profondamente scorretto portato avanti dalla maggioranza durante l’iter di approvazione del bilancio. Modalità che hanno reso vano e del tutto impossibile un serio e serrato confronto sui temi specifici. L’unica cosa che posso confermare – ha ricordato Gandola – è la disponibilità dei dirigenti del settore finanziario che hanno risposto a tutte le nostre richieste di delucidazioni, sebbene con tempi inadeguati.
Ma veniamo ai numeri. Ancora una volta il Popolo delle Libertà ci aveva visto bene ed aveva già prima della campagna elettorale scorsa indicato e denunciato la grave e precaria situazione dei conti del Comune di Campi. Nel 2012 infatti il risultato di gestione di competenza ovvero la risultante tra entrate e spese è risultata negativa per 2.905.118, un rosso che il PDL, nel silenzio di tutti aveva denunciato in più occasioni. Adesso, quando tutti i nodi sono venuti, inevitabilmente al pettine, anche il Sindaco Fossi ammette il dato assolutamente preoccupante ma cerca di liquidarlo con l’affermazione che si tratta di un risultato ereditato dall’Amministrazione precedente. Peccato, gli ha ricordato il PDL, che in quella Giunta lei c’era e ne era, addirittura, un autorevole esponente.
Nondimeno, tale squilibrio sussiste anche se analizziamo solo la parte corrente del bilancio che nel 2012 peggiora notevolmente passando da – 928.000 ad un rosso di 1,5 milioni di euro. Essa risulta una criticità già evidenziata anche dallo stesso collegio di revisione dei conti che lo ritiene ancor più problematico in quanto tale disavanzo sarebbe coperto interamente da entrate derivanti da oneri di urbanizzazione, introiti che ad oggi, (ben oltre la metà dell’anno finanziario), sono stati riscossi solamente per una cifra di poco inferiore al 50% del totale. Il Sindaco Fossi e la sua amministrazione intendono forse coprire con una coperta da neonato l’incredibile Hulk? Perché così ormai si deve chiamare il disavanzo che abbiamo a bilancio.
Presa in considerazione una tale situazione di assoluta precarietà e sofferenza dei conti pubblici, ogni principio di sana gestione economica, aggiunge il PDL, renderebbe necessari tagli su due principali voci di bilancio: pubblicità e consulenze. Ed invece Fossi e la sua Giunta vanno addirittura nella direzione opposta e da qui alla fine dell’anno si avvarranno anche di un fotografo e di un esperto di grafica pubblicitaria per la realizzazione di alcune campagne pubblicitarie e di promozione.
“In questo senso – dichiara ancora Gandola – il Pdl durante il Consiglio comunale di ieri ha voluto vederci chiaro e ha all’uopo presentato due Question Time con i quali ha chiesto al Sindaco di fornire spiegazioni in merito alle due delibere di giunta la n. 201 e la n. 202 con le quali si è affidato due diversi incarichi professionali per effettuare opere di grafica e per la realizzazione di 18 servizi fotografi. Tutto ciò a noi è sembrato senza mezzi termini un vero insulto e uno schiaffo alle tante persone che oggi hanno difficoltà economiche e non riescono ad ottenere dal Comune e dai servizi sociali delle risposte adeguate in termini di servizi e provvidenze”. La risposta avuto dal Sindaco, in evidente difficoltà, è stata ancor peggiore. Il primo cittadino ha infatti sostenuto l’esigenza di queste spese (6000 Euro per la grafica e circa 1600 per le fotografie) adducendo a futili motivi utili e ricordando l’importanza di mantenere la memoria storica dell’Amministrazione.
Al Sindaco il PDL invia un accorato appello: “apra gli occhi e cambi metodo. Non basta comunicare, è necessario mettersi al lavoro e fare”. I cittadini di Campi Bisenzio sono spaesati, storditi, molti di essi si trovano in una situazione di vera e drammatica sofferenza diffusa.
“Io personalmente, continua Gandola, ricevo ogni giorno campigiani con i quali mi confronto per ricevere da loro segnalazioni e problematiche. Se anche il Sindaco e la sua Amministrazione hanno di questi confronti drammatici mi chiedo come facciano, al termine della loro giornata, a rilassarsi giocando a Ping Pong nelle Sale del Gabinetto del Sindaco o, ancor peggio pensando di assumere un fotografo”.
“Al Sindaco, conclude Gandola, ricordiamo che non è con l’intervento della polizia municipale né con le minacce velate di più gravi conseguenze che si mettono a tacere i problemi e i disagi della gente che anche in queste settimane sono stati espresse da tanti campigiani che venendo in Comune prese dal panico hanno inscenato proteste plateali. La situazione sociale esistente a Campi è sul punto dell’esplosione e queste scelte sono discutibili e assolutamente contrarie al buon senso”.
In ultima analisi, si informa che il PDL ha ovviamente votato contro il Bilancio di Previsione rimanendo assolutamente esterrefatti dal silenzio della maggioranza che nulla ha saputo evidenziare e dalla indifferenza con il quale il Sindaco ha brindato a questo pessimo risultato.
Per Campi Bisenzio si prospettano mesi ed anni duri. Vedremo se questa Giunta e questa maggioranza sapranno reggere il colpo.

Gandola PDL: il comune agisce contro Firenze, speriamo al più presto di porre la parola fine all’annosa questione del Mulino di S.Donnino

26 settembre 2013

In merito all’annosa questione dell’antico Mulino di San Donnino recentemente in parte danneggiato da un incendio, il Capogruppo PDL Paolo Gandola, rende la seguente dichiarazione:
“Leggo con piacere che il Sindaco del Comune di Campi Bisenzio, con le ordinanze n. 403 e 404 del 2013, finalmente, ha deciso di dare seguito alle nostre indicazioni e a quelle di diversi cittadini che da anni vivono la difficoltà di risiedere di fronte ad una vera e propria bomba ad orologeria pericolosissima per la salute pubblica in quanto la copertura dell’antico mulino di San Donnino risulta essere in Eternit. Il problema è che ormai, come sempre, è troppo tardi e si corre ai ripari quando ormai, come si suol dire, i buoi sono scappati.
L’incendio del Settembre scorso che ha coinvolto la zona è stato devastante e ha compromesso ulteriormente la già difficile situazione di insicurezza sanitaria. Ci voleva l’incendio per portare il Sindaco Fossi a decidere di intervenire perentoriamente contro il Comune di Firenze?
Sono o non sono della stessa parte politica? Dove sta la loro collaborazione, che la medesima continuità politica dovrebbe di per sé facilitare, nell’interesse dei cittadini?
La verità è che di fronte a delle conseguenze molto pericolose per l’ente campigiano e fiorentino il Sindaco Fossi ha deciso di correre ai ripari e tutelarsi da eventuali denunce.
Il gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Campi Bisenzio ed io personalmente eravamo già intervenuto mesi orsono sulla vicenda ma non si era andati oltre che ad una corrispondenza da perfetti scaricabarili tra ARPAT ed enti locali. Oggi di fronte a questo grave accadimento e la mia ennesima interrogazione sul tema, viene emessa dall’Amministrazione comunale una ordinanza perentoria ma chissà se questa produrrà gli effetti sperati.
Da parte mia – conclude Gandola – così come fatto nello scorso Consiglio Comunale attraverso un’apposita interrogazione manterrò alta l’attenzione sulla questione, sino a che il problema del tetto in eternit non verrà definitivamente risolto con la completa bonifica dell’area. A questo aggiungo che mi muoverò in sinergia con i Consiglieri fiorentini del Popolo della Libertà per permettere che anche il Comune di Firenze non faccia cadere nel dimenticatoio questa questione che riguarda la salute pubblica di decine e decine di cittadini Sandonninesi”.

Lo stato degradato del Mulino di San Donnino

Lo stato degradato del Mulino di San Donnino

Gandola: ottimo risultato per i referendum su giustizia giusta – grande risposta dei campigiani

25 settembre 2013

Tutto il popolo della Libertà di Campi Bisenzio è davvero entusiasta, siamo felici che in sole poche settimane tantissimi campigiani ci abbiamo contattato o si siano recati presso il nostro banchino per sottoscrivere i sei referendum radicali per una Giustizia giusta. A nome del Popolo della Libertà, dichiara Paolo Gandola Capogruppo PDL Comune di Campi Bisenzio, mi corre l’obbligo di ringraziare di cuore la Consigliere Chiara Martinuzzi e l’amica Brunella Bresci che insieme a me si sono prodigati nella raccolta firme e con loro i tantissimi campigiani che hanno scelto di sottoscrivere i sei referendum appoggiati direttamente dal Presidente Berlusconi. In pochissime settimane superando il limite richiesto dal partito stesso siamo stati in grado di riempire ben 10 moduli consentendo così a Campi Bisenzio di cooperare in modo straordinario alla raccolta referendaria promossa in tutte le Città della Provincia di Firenze.
Ancora una volta grazie al lavoro sinergico di squadra di tutto il partito locale, continua Gandola, e grazie al sostegno dei tanti amici campigiani siamo stati in grado di raggiungere ottimi risultati. Adesso attendiamo di conoscere i risultati della raccolta referendaria su tutto il territorio nazionale per verificare se sia stato raggiunto il numero di firme necessario e richiesto per legge per lo svolgimento del referendum. Augurandoci dunque che sia stato raggiunto il numero di firme necessarie siamo pronti a svolgere sul territorio campigiano l’idonea campagna elettorale per portare quanta più gente possibile alle urne per esprimere la loro opinione su tematiche ed aspetti fondamentali che potrebbero consentire ad un mutamento radicale, quando mai necessario, del sistema giustizia operante in Italia, certi come siamo, che questa giustizia possa colpire ognuno di noi.
Paolo Gandola Capogruppo PDL Comune di Campi Bisenzio

Inaugurata l’opera di Antonio Butini all’apertura dei Mondiali di Ciclismo

22 settembre 2013

Mondiali di ciclismo: inaugurati ieri con un opera Scultoria in memoria del Tecnico Franco Ballerini ad opera del Maestro campigiano Antonio Butini. Per Gandola (PDL) è un orgoglio per tutta la città.
“Constatare che i mondiali di ciclismo sono stati aperti stamani a Firenze dal Vice Sindaco Stefania Saccardi con l’inaugurazione di un opera scultorea del grande maestro campigiano Antonio Butini ci riempie d’orgoglio” –  dichiara il Capogruppo PDL di Campi Bisenzio Paolo Gandola. Siamo veramente entusiasti che sia stato il nostro grande conterraneo ad aver ricevuto la commissione a realizzare un opera scultorea in memoria del compianto Commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo su strada Franco Ballerini. Stamani infatti intorno alle 13.00 si è tenuto presso l’ingresso del Mandela Forum in via Paoli a Firenze la cerimonia d’apertura dei mondiali di ciclismo durante la quale è stata inaugurata l’opera alla memoria di Franco Ballerini posizionata tra la piscina Costoli e il Mandela stesso.
Alla cerimonia oltre al Vice Sindaco Saccardi, hanno partecipato il  presidente del comitato istituzionale Vincenzo Ceccarelli, Alfredo Martini, il senatore Riccardo Nencini, il ct della nazione Paolo Bettini e ovviamente l’artista Antonio Butini che ha avuto modo di parlare dell’importante opera realizzata  in pochissimo tempo volta a testimoniare la statura di atletico, tecnico e di uomo di Franco Ballerini. L’opera voluta dalla stessa famiglia Ballerini, in particolare, dal fratello Mauro affinché fosse possibile  lasciare un segno tangibile di Franco in una città come Firenze in questa occasione particolare, del peso di 25 quintali alta 2, 40 metri (posta sopra un plinto di circa 2 metri) raffigura il tecnico nella posizione di massimo sforzo fisico ma, al tempo stesso felice per il successo, ricreando   un’immagine che assomigli il più possibile a quella di Franco Ballerini durante la Parigi-Roubaix che vinse ben due volte nel 1995 e 1998.
Per tutto il Popolo della Libertà campigiano, che stamani ha partecipato alla cerimonia, continua Gandola, è un grande onore che l’artista campigiano abbia partecipato all’evento di apertura  di una manifestazione così  importate per la Città di Firenze e tutta la Toscana lasciando con una propria opera un segno tangibile ed indelebile in questa straordinaria  manifestazione mondiale. Per tali motivi, giungano al maestro Antonio Butini le più sincere congratulazioni per l’eccellente opera scultorea, di rara bellezza,  da lui realizzata che  consente, ancora una volta,  alla Città di Campi Bisenzio di essere orgogliosa e grata per le opere che solo una persona con la sua rara interiorità e sensibilità può realizzare.
In ultimo, conclude Gandola, esprimiamo vero rammarico per l’assenza di un rappresentante dell’Amministrazione Comunale alla suddetta cerimonia.

L'opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

L’opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

Gandola PDL: area abusiva a San Donnino sequestrata, l’esempio di una buona politica del PDL

17 settembre 2013

Questa mattina – dichiara il Capogruppo del Popolo della Libertà di Campi Bisenzio Dott. Paolo Gandola – sono venuto a conoscenza che la polizia municipale si è recata presso il terreno agricolo vincolato da tempo occupato abusivamente e sul quale insistevano tre camper e varie baracche totalmente abusive degradando una zona di assoluto pregio nelle vicinanze del Parco Chico Mendes. Per tali motivo, mi sono immediatamente recato sul posto dove ho potuto accertare l’effettiva presenza della pattuglia della Polizia Municipale di Campi che era sul posto per notificare il sequestro giudiziario di tutta l’area richiesto dalla Procura della Repubblica.
Attualmente sulla porzione di terreno non era presente nessuno degli occupanti e la grande baracca in legno risultava abbattuta. Nel terreno era altresì presente solo uno dei tre camper fino a pochi giorni fa presenti.
“Siamo assolutamente e pienamente soddisfatti, continua Gandola. Questo è l’ennesimo esempio di come il Popolo della Libertà di Campi sia veramente dalla parte delle gente e operi con abnegazione per risolvere le loro istanze. Invero, dopo essere stato informato dai cittadini stessi della questione mi ero immediatamente attivato e portato alla conoscenza della stampa la gravissima situazione che da Ottobre gli abitanti di Via Trento erano costretti a subire. A nome del PDL, continua Gandola, avevo predisposto una idonea interrogazione al Sindaco sul tema che è stato posta in discussione per il Consiglio Comunale di domani. Accerteremo, così, in Consiglio Comunale, come effettivamente si sono svolti i fatti. Ciò che è certo è che dopo mesi e mesi di silenzio nonostante l’opera dei cittadini volta a portare la questione alla conoscenza degli organi Istituzionali solo l’intervento del Popolo della Libertà di Campi ha effettivamente consentito lo sblocco dell’annosa situazione che costitutiva un danno ai tanti cittadini di San Donnino e danneggiava tutta la Città di Campi.

Incendio S.Donnino: (Gandola) a Campi nulla cambia sul serio, un degrado e abbandono notorio e mai risolto

7 settembre 2013

L’incendio dell’edificio attiguo all’antico Mulino di Via delle Molina a San Donnino ha riaperto il problema del suo smantellamento e del pronto ripristino dell’area. Sono le parole di Gandola, consigliere e capogruppo Pdl a Campi Bisenzio, e prosegue in un comunicato stampa e afferma: nell’indifferenza generale di tutti i gruppi Consiliari, durante la precedente consiliatura, solo il gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” aveva risposto alla mail di doglianza della situazione inviata a tutti i Consiglieri Comunali da un cittadino della zona. A fronte del sopralluogo effettuato, il Popolo della Libertà, aveva presentato, nel novembre 2012 ben due interrogazioni in Consiglio Comunale per conoscere lo stato dell’arte e le tempistiche per la risoluzione dell’annosa problematica dell’antico mulino tenuto anche conto della presenza di Amianto nel tetto della struttura abbandonata e dunque dell’esistenza di ricadute che ciò poteva provocare sulla salute dei cittadini che vivono nelle vicinanze dello stabile.
Susseguentemente a ciò il Comune si era attivato presso l’arpat e erano giunte per iscritto al nostro gruppo Consiliare – dichiara Paolo Gandola capogruppo PDL Campi Bisenzio – vive congratulazioni per il nostro interessamento alla questione.
Pochi giorni fa è apparsa la notizia dell’incendio scaturito nella notte nei locali attigui al vecchio mulino da tempo occupati da abusivi e senza tetto. La struttura, come testimoniato dalle foto allegate, si trova in un pessimo stato: rifiuti di ogni genere, frigoriferi, materassi, carcasse di legno sono attualmente presenti in tutta la zona. Il degrado, in parte, risulta ovviamente aggravato dall’incendio che ha colpito una porzione della struttura ma all’interno vi sono carcasse di rifiuti di ogni genere. Nondimeno, tale situazione, si trova nelle strette vicinanze di un’altra situazione di degrado presente in Via Trento il cui terreno agricolo e vincolato risulta occupato da baracche e camper.
Su entrambe le questioni, il Popolo della Libertà, presenterà idonea interrogazione al Sindaco di Campi Bisenzio, durante il prossimo Consiglio Comunale di Campi Bisenzio di Settembre.
Tuttavia, conclude Paolo Gandola, se a Novembre colloquiando con i cittadini di Via delle Molina avevo raccolto il loro sconforto nel vedere irrisolta la situazione del vecchio mulino stavolta, dopo un lungo lavoro amministrativo, è difficile contenere anche in tutto il gruppo consiliare lo sconforto nel verificare come a Campi Bisenzio nulla cambi davvero e tutto resti sempre uguale a se stesso. Il Popolo della Libertà tuttavia non mancherà di riportare il tema in Consiglio Comunale e richiedere nuovamente, stavolta alla nuova Amministrazione,
di attivarsi presso gli enti competenti (il Comune di Firenze in primis) affinché si possa consentire un rapido ristabilimento dell’intera zona oggi presa d’assalto da amianto, occupazioni abusive, e fortissimo degrado.

mulino 6

Gandola: rifiuti abbandonati e fontana non funzionante nei giardini di via Tevere, il comune intervenga

31 luglio 2013

Ancora una volta, dichiara Paolo Gandola, – Capogruppo PDL in Consiglio Comunale – , i cittadini mi hanno contattato segnalandomi situazioni di degrado, disattenzione e mancata manutenzione, sottoponendomi multiple questioni alle quali, costantemente e progressivamente cerco di dedicare l’appropriata attenzione. Oggi è stata la volta di due campigiani che mi hanno segnalato, come poi ho personalmente verificato, due diverse situazioni che richiedono un necessario e improcrastinabile intervento. La prima è la presenza di rifiuti urbani e oggetti inutilizzati di grandi dimensioni nuovamente abbandonati nei dintorni dei cassonetti del Comune di Campi. Stavolta gli ingombranti oggetti sono stati rinvenuti nei pressi dei Cassonnetti di via Tosca Fiesoli davanti al Cimetero Comunale di Campi Bisenzio. Continua dunque, anche per mancato senso civico di taluni cittadini, la piaga dei rifiuti e degli oggetti di grandi dimensioni abbandonati da tutte le parti a Campi nonostante la presenza del servizio gratuito di Quadrifoglio per il loro ritiro. Nondimeno un anziano campigiano mi ha contattato per segnalare come oramai da immemore tempo risulti non funzionante la fontana pubblica dei giardini di Via Tevere. La fontanella infatti risulta totalmente mancante della cannella e ciò rende impossibile la sua fruizione. Con le particolari temperature di questa stagione ciò rende maggiormente difficile, per gli anziani della zona, stazionare nel giardino, sui tavoli da pic-nic presenti, spesso e volentieri giocando una partita a carte insieme ad anziani amici.
Per tale ragione sarà mia cura, chiedere per iscritto all’Assessore Nucciotti un suo pronto intervento, per rendere più agevole, salutare e sereno i pomeriggi di tanti anziani, che resteranno a Campi Bisenzio per tutto il periodo della canoniche vacanze estive e che si ritroveranno nei giardini pubblici per combattere la solitudine .

Rifiuti ingombranti abbandonati fuori dai cassonetti

Rifiuti ingombranti abbandonati fuori dai cassonetti