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Il PD sono anch’io: confronto dibattito con i segretari dei comuni dell’area metropolitana

22 aprile 2014

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Gandola: pare che nessuno abbia autorizzato il convegno dell’aula consiliare .. il solito scaricabarile

18 marzo 2014

Ricevo e pubblico.
In riferimento alle ultime dichiarazioni del Sindaco che ha fatto conoscere il contenuto della sua lettera in risposta della mia del 14 u.s., il Capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Campi Bisenzio Paolo Gandola dichiara:
“La risposta ricevuta dal Sindaco quest’oggi conferma due cose: la prima, che a Campi la Sinistra ha perso la bussola in quanto Presidente del consiglio e capogruppo Pd dicono che anche loro avrebbero consigliato un luogo differente per l’incontro di questa sera, mentre Sindaco e Segretario cittadino del partito si esprimono difendendo a spada tratta la presenza di un condannato per favoreggiamento in omicidio nella sala Consiliare questa sera; la seconda, che come spesso accade a Campi chi ha una responsabilità fa lo scarica barile l’uno contro l’altro. Su quest’ultima questione, ciò appare lapalissiano in quanto il Presidente del Consiglio comunale nella sua missiva di Venerdì scorso evidenziava la sua non competenza demandando ogni responsabilità al Sindaco e alla sua segreteria, oggi il Sindaco esprime la sua più totale estraneità dicendo che la sala viene richiesta e assegnata direttamente dalla Presidenza del consiglio, un vero pastrocchio amministrativo e sintomo della più totale disorganizzazione e più deprecabile de responsabilizzazione. Per Forza Italia è stato impossibile sapere chi ha autorizzato il Convegno di stasera nell’Aula Consiliare. Evidentemente nessuno si vuole assumere questa responsabilità. IL PD a questo punto faccia chiarezza al suo interno.
In ogni caso tutto ciò non stupisce Forza Italia. Nullo di nuovo per noi, ma l’ennesimo brutto esempio di mal governo in una città che per i suoi gravi problemi meriterebbe maggiore efficienza della macchina politico-amministrativa. In ogni caso, a scanso di ulteriori equivoci, e per rispondere ai soliti sciacalli che tendono a mettere in bocca al sottoscritto parole mai pronunciate voglio per l’ennesima volta rimarcare che anche io reputo l’incontro di questa sera di assoluto interesse e particolarmente costruttivo per il dibattito pubblico e politico latamente inteso, d’altro canto, però, reputo assolutamente poco edificante che si apra la sala della massima istituzione elettiva cittadina per invitare quale ospite d’onore una persona la cui storia risulta essere particolarmente controversa e che risulta essere stato condannato in via definitiva per un omicidio così discusso e famoso come quello di Marta Russo. Per lo stesso incontro, anche per rispetto alla famiglia della vittima, si poteva prevedere benissimo un altro luogo. Da domani, visto il precedente, guai al Pd campigiano se oserà ancora sostenere che il “condannato” Berlusconi non ha più il diritto di parlare o di avere un ruolo politico all’interno del suo partito o nelle istituzioni. Egli, fino a prova contraria, è votato da milioni di italiani e non ha ancora favorito un omicida. Il dado è tratto, e la sinistra è avvisata”.

Concessione sala consiliare: la risposta al Consigliere Paolo Gandola di Fossi: “orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto”

17 marzo 2014

Non si placa la questione della concessione della sala consiliare per l’iniziativa del PD “La Pena Visibile” ecco una nuova replica da parte del Sindaco Fossi.
“Non ho alcuna competenza in merito alla concessione, e dunque alla revoca, dell’uso della sala consiliare e non intendo entrare assolutamente nel merito di iniziative politiche organizzate nella piena autonomia dei Gruppi e dei movimenti politici. Tuttavia, mi preme dire al Consigliere Paolo Gandola che se la concessione della sala fosse stata di mia competenza non avrei esitato ad esprimermi positivamente. Sono infatti convinto che la crescita civile e culturale di un paese passa attraverso i momenti di confronto e dialogo tra opinioni diverse. Oltretutto, personalmente, sono orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto che, una volta espiata la pena, non toglie ai cittadini condannati diritti fondamentali come quello di opinione e di partecipazione alla vita culturale e sociale della collettività. Il che, evidentemente, implica anche il diritto al dissenso”. Questo è il pensiero del Sindaco Emiliano Fossi sollecitato da una comunicazione del consigliere di Forza Italia, Paolo Gandola, in merito all’iniziativa organizzata per stasera in Sala Consiliare da parte del Partito Democratico di Campi Bisenzio.

Incontro con Salvatore Ferraro: il PD risponde alle accuse di Forza Italia

16 marzo 2014

Trovo molto singolare per non dire curioso che il capogruppo di Forza Italia si reputi indignato per l’iniziativa promossa dal Partito Democratico di Campi Bisenzio avente come oggetto l’annoso tema della situazione delle carceri italiane. Tale indignazione nasce per il semplice fatto che tra gli invitati, oltre Enzo Brogi (Consigliere regionale PD) Franco Corleone (Garante dei detenuti Toscani), ci sia anche Salvatore Ferraro (in qualità di autore del libro la pena invisibile).
Trovo inoltre molto curioso che venga richiesto conto a me in quanto Capogruppo PD in Consiglio Comunale ed addirittura durante il prossimo Consiglio, di un’iniziativa di partito. Ricordo a Gandola che il Partito Democratico ha una sua struttura ben definita, dove ognuno ha compiti e ruoli specifici.
Trattandosi di un’iniziativa promossa ed organizzata del segretario del partito, Rosa Anna Lombardo, ho appreso appena lunedì scorso lo svolgersi di tali evento. Nel merito però trovo al contrario di Gandola molto interessante il dibattito su argomenti importanti come la situazione delle carceri italiane anche alla luce del fatto che l’Italia e’ stata più volte oggetto di condanne per violazione dei diritti dei detenuti da parte della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, ed interessante discutere e capire il punto di vista di chi, in prima persona, questi problemi li ha vissuti.
E’ bene precisare che Salvatore Ferraro, condannato a 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento, nell’ambito dell’omicidio colposo della studentessa Marta Russo, ha saldato i propri debiti con la giustizia e oggi, oltre ad essere un avvocato giurista, promuove iniziative attraverso la pubblicazione del saggio La pena visibile, dove si ipotizza l’applicazione di una teoria innovativa sull’esecuzione penale legata al modello di un percorso sanzionatorio diverso dalla sola reclusione. Se Gandola ha opinioni diverse nel merito, cosa più che legittima, potrebbe venire tranquillamente ad argomentarle lunedì al dibattito. O forse l’unica intenzione del Consigliere è metter bocca anche nelle iniziative degli altri partiti? Per quanto riguarda la polemica sullo spazio, avessi saputo prima dalla volontà di organizzare un dibattito con un ex detenuto, avrei potuto suggerire al mio segretario di considerare anche altri luoghi. Non mancherò di sottolineare alla Lombardo questo aspetto per la prossima volta, perché certi tipi di iniziative si mettono in piedi solo dopo aver raccolto almeno un piccolo parere da segreteria e gruppo consiliare, anche perché mi risulta che non sia facoltà dei consiglieri comunali, Presidente del Consiglio compreso, stabilire nel merito quale tipo di iniziativa politica si può fare o non fare in sala Pertini, una volta richiesta la disponibilità della sala.
Una cosa però deve essere chiara a tutti. Né io né il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Campi Bisenzio
accetteremo mai il fatto di prendere lezioni di moralità da un esponente di Forza Italia, fintanto che questo partito continuerà a ritenere normale che il suo leader, condannato in via definitiva a 4 anni per frode fiscale, falso in bilancio e appropriazione indebita, possa proporsi per cariche elettive, vedi le prossime elezioni Europee.
Il capogruppo PD Lorenzo Loiero

Gandola (FI): No al convegno PD con Salvatore Ferraro condannato per favoreggiamento nell’omicidio di Marta Russo

14 marzo 2014

“Forza Italia è esterrefatta. Non sappiamo più cosa aspettarci dal Partito Democratico campigiano. Stavolta hanno passato ogni limite.” Con queste laconiche parole il Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi, Paolo Gandola, denuncia l’iniziativa del Partito Democratico dal titolo “Campi informa – La Pena visibile” alla quale è stato invitato, in qualità di ospite d’onore, Salvatore Ferraro, autore dell’omonimo libro, imputato nel processo per l’omicidio della studentessa Marta Russo e condannato in via definitiva alla pena di 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento. All’incontro parteciperà, altresì, il Consigliere Regionale Enzo Brogi e il Garante dei Detenuti Franco Corleone. A tutela dell’istituzione campigiana, Forza Italia, inoltra un accorato appella al Presidente del Consiglio Comunale Alessio Colzi, affinché revochi immediatamente l’autorizzazione alla concessione e all’utilizzo della Sala Consiliare per svolgere l’incontro in oggetto. Forza Italia ritiene del tutto sconsiderevole che un incontro di per sé pur di stretta attualità e interessante possa svolgersi all’interno della Sala Consiliare vista la presenza del Sig. Ferraro.
Nondimeno – prosegue Gandola – rimango esterrefatto, insieme a tutti gli altri colleghi del nostro gruppo, dell’invito, nonché del fatto che l’ospite, a noi estremamente sgradito, sia stato inserito quale “ospite d’onore” della serata. Se per il PD è un onore invitare chi è stato condannato per favoreggiamento per la morte di Marta Russo allora noi di Forza Italia diciamo, forte e chiaro, che è il PD stesso a disonorare la dignità dell’aula consiliare. Per tali ragioni annuncio che Forza Italia chiederà conto di tutto questo al Capogruppo Loiero, durante il Consiglio Comunale convocato per il 18 Marzo, affinché possa assumere una posizione chiara e netta sul tema. A Campi, governati da questa sinistra, non c’è mai fine al peggio”.

Campi Informa: La Pena Visibile, incontro sul tema delle carceri italiane (17 marzo 2014)

12 marzo 2014

1920989_10201189933542490_1989942112_oLunedì 17 marzo 2014 dalle ore 21.00, presso la sala consiliare Sandro Pertini, il Partito Democratico di Campi Bisenzio avvia una serie di iniziative per informare e formare cittadini, simpatizzanti e amministratori rispetto a tematiche di attualità politica e di particolare importanza sociale e culturale. Apre questa rassegna un incontro sul tema della pena alternativa al carcere: LA PENA VISIBILE, al quale interverranno: Salvatore Ferraro,autore del libro “la Pena Visibile”; Franco Corleone, garante dei detenuti in Toscana ed Enzo Brogi, Consigliere regionale Toscana.

Gandola PDL: il comune agisce contro Firenze, speriamo al più presto di porre la parola fine all’annosa questione del Mulino di S.Donnino

26 settembre 2013

In merito all’annosa questione dell’antico Mulino di San Donnino recentemente in parte danneggiato da un incendio, il Capogruppo PDL Paolo Gandola, rende la seguente dichiarazione:
“Leggo con piacere che il Sindaco del Comune di Campi Bisenzio, con le ordinanze n. 403 e 404 del 2013, finalmente, ha deciso di dare seguito alle nostre indicazioni e a quelle di diversi cittadini che da anni vivono la difficoltà di risiedere di fronte ad una vera e propria bomba ad orologeria pericolosissima per la salute pubblica in quanto la copertura dell’antico mulino di San Donnino risulta essere in Eternit. Il problema è che ormai, come sempre, è troppo tardi e si corre ai ripari quando ormai, come si suol dire, i buoi sono scappati.
L’incendio del Settembre scorso che ha coinvolto la zona è stato devastante e ha compromesso ulteriormente la già difficile situazione di insicurezza sanitaria. Ci voleva l’incendio per portare il Sindaco Fossi a decidere di intervenire perentoriamente contro il Comune di Firenze?
Sono o non sono della stessa parte politica? Dove sta la loro collaborazione, che la medesima continuità politica dovrebbe di per sé facilitare, nell’interesse dei cittadini?
La verità è che di fronte a delle conseguenze molto pericolose per l’ente campigiano e fiorentino il Sindaco Fossi ha deciso di correre ai ripari e tutelarsi da eventuali denunce.
Il gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Campi Bisenzio ed io personalmente eravamo già intervenuto mesi orsono sulla vicenda ma non si era andati oltre che ad una corrispondenza da perfetti scaricabarili tra ARPAT ed enti locali. Oggi di fronte a questo grave accadimento e la mia ennesima interrogazione sul tema, viene emessa dall’Amministrazione comunale una ordinanza perentoria ma chissà se questa produrrà gli effetti sperati.
Da parte mia – conclude Gandola – così come fatto nello scorso Consiglio Comunale attraverso un’apposita interrogazione manterrò alta l’attenzione sulla questione, sino a che il problema del tetto in eternit non verrà definitivamente risolto con la completa bonifica dell’area. A questo aggiungo che mi muoverò in sinergia con i Consiglieri fiorentini del Popolo della Libertà per permettere che anche il Comune di Firenze non faccia cadere nel dimenticatoio questa questione che riguarda la salute pubblica di decine e decine di cittadini Sandonninesi”.

Lo stato degradato del Mulino di San Donnino

Lo stato degradato del Mulino di San Donnino

Il sindaco Fossi ai segretari PD: il laboratorio è qui, venite a trovarci

31 luglio 2013

Il sindaco Emiliano Fossi ha scritto una lettera aperta ai segretari del PD fiorentino e toscano. E lo ha fatto come rappresentante di quella piccola, ma significativa, schiera di sindaci eletti lo scorso 27 maggio “nonostante il PD nazionale ed i suoi dirigenti di sempre”. Dopo aver ricordato le ostilità incontrate all’interno del suo partito sin dalle primarie, Fossi parte proprio dal suo 62,17% per una riflessione: “Cosa ci ha portato a vincere, nonostante tutto? In due parole direi che è stata proprio la capacità di dare corpo all’idea, farla diventare buona pratica e, soprattutto, un percorso condiviso che ha visto me e centinaia di cittadini, impegnati a costruire e sostenere non una candidatura ma un progetto politico che portasse al disegno contemporaneo della città. E contemporanei hanno dovuto essere linguaggi, approcci, strumenti, modalità di comunicazione. Un’esperienza nuova, bella, coinvolgente e, soprattutto, vincente. Come dovrebbe essere e fare il PD che da sempre ho in mente. E che invece, attardato a guardare indietro, tende ad un isolamento che di splendido, a questo punto, non ha davvero niente.”.
Emiliano Fossi prosegue la sua missiva ricordando che “da quell’esperienza è nata la mia Giunta: uomini e donne che si impegnano per la crescita della loro comunità, fuori da vecchie logiche politiciste ma ben piantati nell’agire politico. Una Giunta giovane con il suoi 42 anni di età media. Così come molto giovane è la composizione del Consiglio comunale, grazie ad un rinnovamento che ha coinvolto anche le forze dell’opposizione”.
E’ grazie a questa capacità di mettersi in gioco, sperimentare nuove forme dell’agire politico che “la città è tornata a discutere ed a riconoscersi come comunità, a far sì che la partecipazione non sia più ratifica di decisioni prese dall’alto, a sapere che innovazione e trasparenza non sono due vocaboli privi di contenuti ma le coordinate esistenziali di un percorso iniziato nel settembre 2012 e che sta proseguendo senza sosta, ora seguendo anche canali nuovi ed ambiti diversi, non alternativi ma più allargati, perfino più inclusivi. Campi Bisenzio – prosegue Fossi – nell’ultimo anno è stato un laboratorio: politico e culturale, nel quale abbiamo sperimentato davvero molto, e dal quale non siamo usciti nel momento dell’assunzione delle responsabilità istituzionali. Anzi, il programma di mandato e le pratiche del governo locale nascono da quell’esperienza che nei prossimi giorni troverà nuova linfa, nuovi luoghi, nuovi linguaggi, nuova partecipazione. A settembre – dice Fossi ai segretari del suo partito – ci sarà il Forum dei Laboratori Civici. Sarà solo il primo appuntamento del lungo calendario. Venite anche voi? Ne vogliamo parlare insieme? Volete sperimentare con noi la possibilità di una buona politica che coinvolga, includa, dialoghi? Vogliamo uscire dalla piaga dell’autoreferenzialità? Io, la mia Giunta, i Consiglieri comunali, i laboratori civici, i tanti cittadini attivi, vi aspettiamo. Oltretutto – conclude il Sindaco – l’anno prossimo si vota in tutta la Piana. E’ un’imminente responsabilità che sento collettiva”.

Festa del PD di Campi, fino al 3 luglio tutto il programma

27 giugno 2013

Continua la Festa del PD campigiano, dopo la serata inaugurale di ieri con la Banda dell’ortica, fino al 3 luglio una serie di iniziative presso il Circolo Ricreativo Culturale Rinascita in Piazza Matteucci a Campi Bisenzio, con la collaborazione di ARCI, Circolo Ricreativo Culturale Rinascita, Giovani Democratici e
Partito Democratico. Ecco il programma: 
GIOVEDI’ 27 GIUGNO BALLO LISCIO CON IL TRIO “MUGELLO FOLK”
VENERDI’ 28 GIUGNO IL SINDACO EMILIANO FOSSI E LA GIUNTA SI PRESENTANO
SABATO 29 GIUGNO BALLO LISCIO CON IL TRIO “STUDIO DUE”
DOMENICA 30 GIUGNO BALLO LISCIO CON ASD BALLANDO BALLANDO
LUNEDI’ 1 LUGLIO SANDRA GESUALDI INTERVISTA CLAUDIO SARDO DIRETTORE DEL GIORNALE
MARTEDI’ 2 LUGLIO BALLO LISCIO CON IL DUO “LUIGI’S GROUP”
MERCOLEDI’ 3 LUGLIO L’ASS. “CANTO LIBERO” RIVIVE MODUGNO IN: “PENSO CHE UN SOGNO COSI’ …NON RITORNI MAI PIU’”

Selex: Fedeli (Pd), la risposta del governo fa ben sperare per l’apertura di un tavolo

9 giugno 2013

Dichiarazione di Valeria Fedeli Vicepresidente del Senato
Due mesi fa ho presentato un’interrogazione d’urgenza, come prima firmataria al Senato, ai ministri Zanonato e Saccomanni a proposito della grave situazione dei lavoratori della Selex che rischiano la cassa integrazione. Un’analoga interrogazione è stata presentata alla Camera con primo firmatario Dario Nardella.  Ci ha risposto il viceministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda riferendo di aver deciso di non aprire un tavolo nazionale presso il Ministero “lasciando all’autonomia delle parti la ricerca di una soluzione condivisa”. Tuttavia il Ministero si è messo a disposizione nel caso in cui la vicenda non pervenisse ad una soluzione positiva e condivisa . Alla luce dell’annuncio di 140 esuberi dato ieri dalla società, chiediamo ora  un ruolo più attivo al Ministero per favorire la ricerca di una soluzione a tutela dell’occupazione e della competitività di un’azienda che rappresenta un’importantissima risorsa strategica per il nostro Paese dando lavoro e fiducia a territori già piegati dalla crisi.