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Campi Informa: La Pena Visibile, incontro sul tema delle carceri italiane (17 marzo 2014)

12 marzo 2014

1920989_10201189933542490_1989942112_oLunedì 17 marzo 2014 dalle ore 21.00, presso la sala consiliare Sandro Pertini, il Partito Democratico di Campi Bisenzio avvia una serie di iniziative per informare e formare cittadini, simpatizzanti e amministratori rispetto a tematiche di attualità politica e di particolare importanza sociale e culturale. Apre questa rassegna un incontro sul tema della pena alternativa al carcere: LA PENA VISIBILE, al quale interverranno: Salvatore Ferraro,autore del libro “la Pena Visibile”; Franco Corleone, garante dei detenuti in Toscana ed Enzo Brogi, Consigliere regionale Toscana.

Il 26 e 27 maggio: vota un “operaio” in comune – Le proposte del candidato PRC di Campi

7 Mag 2013

Rifondazione Comunista di Campi candida a sindaco un operaio metalmeccanico della Gkn: Michele Di Paola, un delegato sindacale della Fiom. Ecco il comunicato apparso sul sito di Rifondazione: Non abbiamo chiesto a un operaio di mettersi a disposizione della nostra campagna elettorale, ma è la nostra campagna elettoralea mettersi a disposizione della questione operaia e della necessità di una riscossa sociale dei ceti popolari. Insieme al candidato sindaco Michele Di Paola, operaio metalmeccanico Gkn e delegato sindacale Fiom, Rifondazione Comunista riconferma come capolista il consigliere uscente Sandro Targetti che in cinque anni di legislatura è stato praticamente l’unica opposizione presente in consiglio comunale, con 107 presenze su 108 consigli comunali e con la presentazione di 216 atti,che hanno investito temi come il diritto al lavoro, alla casa, la salvaguardia del territorio e l’ambiente. Il resto della lista è composta da operai metalmeccanici di altre aziende, lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali, dei call center, insegnanti, iscritti Fiom e sindacati di base come Usb e Cobas, attivisti No Tav, No inceneritore e membri del gruppo casa. A breve sul sito di Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio sarà disponibile il programma e una raccolta delle posizioni prese in consiglio comunale negli ultimi 5 anni. Intanto ecco alcune proposte del candidato Michele Di Paola.
NO INCENERITORI, NO ALLA NUOVA PISTA AEROPORTUALE: le alternative ci sono !! La Piana è già satura di funzioni e di inquinamenti: occorre una svolta radicale nella gestione del territorio!!
Se non vengono cancellate scelte insostenibili per il territorio, come il potenziamento dell’aeroporto, la costruzione degli inceneritori, la realizzazione di nuove autostrade e funzioni, il Parco della Piana non sarà più uno strumento di salvaguardia, ma solo una “foglia di fico” per nuovi scempi ambientali! Occorre respingere la Variante al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT), proposta dalla Giunta Regionale Toscana, perchè mette insieme Parco della Piana e potenziamento dell’aeroporto, due scelte in netta contraddizione tra di loro. I Sindaci della Piana, contrari all’ipotesi di nuova pista “parallela-convergente” all’autostrada A11 per il forte impatto sul territorio, non sono però disponibili a rimettere in discussione i progetti di sviluppo urbanistico e confermano la scelta dell’inceneritore. La Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) del 2002, che già allora denunciava una situazione molto critica e indicava l’urgenza di concrete azioni di mitigazione, è stata ampiamente superata in negativo dall’aumento del traffico (privato ed aereo) e dalla crescita delle funzioni. Per questo effettuare una nuova VIS ed una Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sul complesso dei carichi esistenti e previsti nella Piana, rappresenta una scelta doverosa e obbligata prima di qualsiasi scelta !! Lo scambio “aeroporto-inceneritore” è inaccettabile, è ora di dire basta con il “mercato” degli inquinamenti, occorre lottare con un forte movimento per ridurli drasticamente e non per spostarli da una zona all’altra!
Il PRC di Campi Bisenziopropone concrete alternative per il futuro della Piana Firenze-Prato-Pistoia, a tutela della salute e del lavoro!
profonda revisione del Piano Strutturale di Campi e coordinamento degli strumenti urbanistici in tutta l’area metropolitana per fermare il consumo di territorio, nuove edificazioni e centri commerciali, per riequilibrare le funzioni con interventi di salvaguardia (Parco della Piana), di riqualificazione delle frazioni, recupero e con risposte concrete ai bisogni sociali (nuova edilizia pubblica, servizi, salute, inclusione, scuola, aggregazione…), contro sfratti, emarginazione e razzismo, contro la logica dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE);
fermare la costruzione dei nuovi inceneritori, previsti dal Piano Rifiuti (tra cui quello di Case Passerini) mettendo in pratica la strategia rifiuti zero, basata sulla riduzione, differenziazione, recupero-riciclo dei materiali, trattamento a freddo della parte residua e nuovo modo di produrre, distribuire e consumare le merci; rispettare la consultazione svoltasi a Campi nel dicembre 2007 che disse un chiaro No agli inceneritori;
No al progetto di nuova pista ed a qualsiasi potenziamento dell’aeroporto di Firenze, la cui attività va fortemente ridotta, considerato l’impatto già adesso insostenibile per cittadini e lavoratori, gestione unica degli aeroporti di Firenze e Pisa, con collegamenti ferroviari diretti e salvaguardia dell’occupazione;
difesa ed ampliamento degli spazi verdi, come il Parco Iqbal, minacciato da una strada di scorrimento e da nuove costruzioni;
gestione pubblica dei beni comuni, a partire dall’acqua, con Enti di Diritto Pubblico, fuori dalle logiche del profitto e della concorrenza, con la partecipazione ed il controllo delle comunità, nel rispetto dei referendum del giugno 2011;
sviluppare il trasporto pubblico e cambiare il modello di mobilità. Potenziare il trasporto pendolari, lottare contro i tagli e la privatizzazione del servizio ATAF, spostare quote di traffico dalla gomma alla rotaia, garantire manutenzione e sicurezza della rete ferroviaria (basta stragi come quella di Viareggio!), completare il raccordo ferroviario Rifredi-Osmannoro-Campi, realizzare una nuova linea ferroviaria, con strada di scorrimento locale, Prato-Campi-Signa, invece della bretella autostradale, costosa ed invasiva, nuove piste ciclabili; mettere in sicurezza la viabilità, come ad esempio la SR66 Pistoiese (le risorse ci sono: basta rinunciare agli inutili tunnel TAV sotto Firenze!);
tutelare il lavoro con una forte azione per i diritti, la contrattazione, la riconversione ambientale delle produzioni, la messa in sicurezza del territorio, per contrastare il modello “Marchionne”, la liberalizzazione degli orari nella grande distribuzione, la precarietà, gli infortuni e le delocalizzazioni.
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MenteLocale: La fortezza vuota (del PD)

23 aprile 2013

Da MenteLocale della Piana: È cronaca di questi giorni. Il Partito Democratico, nel chiuso delle stanze dei suoi palazzi, quelli che ancora controlla, almeno, attende gli eventi mentre intorno tutto brucia. Quei palazzi somigliano sempre più a una fortezza, destinata a tener fuori una realtà che, incomprensibilmente, si rivela tanto più strana e ostile quanto prima appariva rosata, e in cui le voci dei cittadini che, fuori, tumultuano, non giunge oppure giunge ovattata. Dentro la fortezza, però, non c’è più nessuno, salvo forse qualche impaurito funzionario che si interroga angosciato sul proprio futuro. La fortezza è vuota.
Lo svuotamento della fortezza era in corso da tempo, fin dalle politiche, o per meglio dire, dalla mancanza di politiche, che hanno tanto contribuito alla crisi di questo Paese. Fin dai vari protocolli welfare, che svilivano il lavoro e lo rendevano una cosa miserabile e servile, non il luogo immaginato dalla Costituzione in cui i cittadini si fanno avanti e affermano la loro dignità nella operosa costruzione comune di una comunità. Un lavoro schiavo, miserabile, precario, gabellato per panacea della modernità, che avrebbe garantito l’aumento dei posti di lavoro. Si è visto quanti ne ha garantiti…
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Dimissioni di Serena Pillozzi: la nota del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio

14 dicembre 2012

Ricevo e pubblico questa breve nota di Alessio Colzi, da parte del gruppo PD di Campi Bisenzio, in relazione alle dimissioni del vice-sindaco Serena Pillozzi:

A nome del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio, esprimo un sentito ringraziamento a Serena Pillozzi per l’attività amministrativa svolta in questi anni. Anni durante i quali ha dimostrato sempre un profondo disinteresse personale e un elevato senso della cosa pubblica, anteponendo spesso e volentieri l’impegno istituzionale a quello lavorativo e ai propri affetti privati. Il gruppo del PD sottolinea il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da Serena, all’interno di una maggioranza e di una Giunta dalla quale noi tutti ci sentiamo rappresentati e con la quale andremo avanti fino al termine della legislatura, cercando di confermare quanto di buono abbiamo saputo fare fino ad oggi e iniziando a gettare insieme le basi per la costruzione del futuro e rinnovato progetto di governo.

Nasce Campi per Renzi, “è l’ora di chiedere coraggio a chi fa politica, alle persone comuni, alle forze socio-economiche”

4 ottobre 2012

È recentemente nato a Campi Bisenzio, un comitato a sostegno di Matteo Renzi, candidato premier del PD per le Primarie di centrosinistra e dopo l’articolo di Mente Locale della Piana, pubblico il testo che mi viene proposto dagli organizzatori. Il Comitato nasce da giovani militanti politici e cittadini comuni di varia estrazione professionale, politica e anagrafica, che condividono l’urgenza di chiudere una stagione politica grigia e far cambiare pagina all’Italia. Come si legge nel volantino “ADESSO è l’ora di chiedere coraggio a chi fa politica, alle persone comuni, alle forze socio-economiche”. “Il coraggio di operare il ricambio della classe dirigente che ha portato l’Italia quasi al fallimento e frenato le prospettive di milioni di giovani e famiglie. Nessun dubbio. Le maggiori responsabilità sono del centrodestra. Ma su 0gnuno dei grandi problemi del Paese (debito pubblico, eccessiva spesa pubblica, penalizzazione del merito, politiche del lavoro poco orientate sui giovani, freni all’iniziativa economica, carico fiscale enorme, politica estera carente, costo esoso della pubblica amministrazione e del ceto politico), ci sono responsabilità oggettive anche di personaggi legati trasversalmente a tutte le forze politiche, sociali, economiche del Paese.
Bisogna iniziare da qui. Dalle risposte ai problemi e dagli interpreti adatti a offrirle, non da un tifo fanatico. Siamo persone in grado di fare una valutazione dei pregi e dei difetti del candidato. Ma ci domandiamo: gli elementi su cui ancora Renzi può e deve migliorare, sono lontanamente paragonabili all’eredità negativa di un gruppo dirigente in piedi da decenni, che torna chiedere la fiducia alle persone? E del mazzo fanno parte tutti, da destra a sinistra, perché nel 2013 tutto il sistema può cambiare in funzione del risultato delle Primarie PD. Non siamo però nemmeno qua a scegliere il male minore o dire proviamo anche lui, peggio non c’è verso,  perché le scelte di pancia o di antipolitica rappresentano un umore legittimo, non le risposte ai problemi. Il Pd era nato nel 2008 per rompere la continuità Pci-Pds-Ds e creare un soggetto nuovo, aperto alla società civile e alle diverse provenienze, una casa di ideali e pragmatismo che aspirava a risolvere i problemi citati.
A 4 anni dalla nascita del Partito Democratico, purtroppo, molte di quelle speranze sono rimaste disattese. La segreteria di Bersani, in piedi da 3 anni con margini di manovra mai concessi ad altri, non è riuscita a offrire un progetto ancora credibile. Il PD ha vivacchiato senza una moderna visione dei problemi, incapace di dare un’alternativa ai disastri di Berlusconi, ondivago su questioni come lavoro, diritti civili, riforme istituzionali. L’Unità a tutti i costi (ma spesso al ribasso) e i giochini delle alleanze, sono sembrati a volte le sole vere idee sul piatto. Il governo tecnico è stata una scelta responsabile, ma anche la sconfitta del centrosinistra attuale.
Siamo consapevoli tuttavia che una vittoria di Renzi non rappresenta la panacea di tutti i mali. L’Italia, lo stiamo vedendo durante la fase Monti, è un malato che necessita di cure che costano sacrifici e non danno risultati immediati. Siamo consapevoli anche che è necessario da parte sua uno sforzo per rendere più sereni e meno polemici i rapporti in un partito che merita di essere preservato, rispettato e rilanciato, capace più di altri di diffondere tolleranza, professionalità, senso civico, impegno disinteressato e spesso volontario. E siamo certi che di più e di meglio serve dire sui contenuti, perché è lui, ADESSO, la personalità del centrosinistra che più incarna lo spirito riformista e riesce ad avvicinarsi al cuore e alla testa della maggioranza dei cittadini, stufa di credere a chi ha avuto tanto tempo per incidere e non l’ha mai fatto. Vogliamo sia messo alla prova e giudicato. Senza le fobie e riserve ideologiche, che a volte influenzano il dibattito su di lui.
Siamo consapevoli infine che su Campi Bisenzio, la partita che abbiamo scelto di giocare è più complicata. Partiamo in svantaggio, perché Renzi è sempre stato poco amato dal partito di queste parti. Ma paura zero. Siamo certi che saranno tanti i cittadini insieme a noi. Cittadini sì. Non elettori di serie A e serie B, o Primarie per molti ma non per tutti. La politica è sì compromesso, forma e appartenenza, ma prima di tutto è passione, partecipazione popolare, coinvolgimento e buone decisioni.
Giocarsela a Campi è come partire sotto di un gol fuori casa. Ma cosa c’è di meglio che vincere in trasferta ? Proveremo a farlo con misura, chiedendo rispetto, perché per primi rispettiamo i sostenitori di altri candidati e un partito di cui non siamo né corrente, né lobby su questione locali. Con la coerenza però di chi, su tutti i livelli, crede a un’idea di politica e democrazia, di chi crede nel valore del ricambio, di chi crede all’apertura alla società civile, di chi crede che le grandi questioni si affrontano pragmaticamente e non ideologicamente. Metteremo in campo idee ed entusiasmo, quello che ci deriva dal vedere tante persone nuove come non si vedeva da tempo. E se non sarà così pazienza. Se vincesse Bersani, avranno vinto una persona perbene e il PD. Noi, preferendo questa strada a quella comoda del conformismo e dell’attesa, sentiamo di aver già vinto.
Chi si mette in gioco ADESSO per una sfida a viso aperto senza nulla da perdere, esce sempre a testa alta.
Coordinatore del comitato è Alessio Colzi (giornalista-pubblicista, collaboratore commerciale, capogruppo Pd), il Responsabile della comunicazione è Carolina Massei (agente immobiliare), il Vice-coordinatore Enrico Pietrella (libero professionista, segretario del circolo Pd Campi Sud) ed i membri del direttivo: Luigi Ricci (operatore sociale, impiegato, consigliere Comunale del Pd), Antonio Otranto (pensionato, consigliere comunale del Pd), Lorenzo Loiero (libero professionista, segretario del circolo Pd Campi Ovest), Alessio Amerini (studente, iscritto al Pd), Federico Faggi (imprenditore), Matteo Boretti (rappresentante), Simona Manetti (architetto), Lorenzo Colzi (libero professionista), Francesco Rugi (libero professionista, ricercatore), Enrico Sartoni (archivista) e Leonardo Rossi (artigiano)
E’ possibile contattare il gruppi su facebook e twitter digitando “Campi X Renzi”, oppure scrivere alla email: campi_x_renzi@virgilio.it

Torna il Ceneforum del PD con quattro serate sul “cinema della scuola”

25 febbraio 2012

Il Gruppo Scuola del Partito Democratico di Campi Bisenzio, organizza una serie di proiezioni da lunedì 27 febbraio per quattro serate all’insegna del cinema legato al mondo della scuola. Le proiezioni avverranno nella Sala Nesti a Villa Montalvo dalle ore 21.00 con ingresso gratuito.
Ecco la programmazione delle quattro serate:
Lunedì 27 febbario 2012 ore 21.15 – “CATERINA VA IN CITTA'” di Paolo Virzì (Italia, 2003)
Lunedì 5 marzo 2012 ore 21.15 – “I 400 COLPI” di Francois Truffaut (Francia, 1959)
Lunedì 12 marzo 2012 ore 21.15 – “ARRIVEDERCI RAGAZZI” di Louis Malle (Francia, 1987)
Lunedì 19 marzo 2012 ore 21.15 – “NON UNO DI MENO” di Zhang Yimou (Cina, 1999)

Il PD inizia la campagna “porta a porta” anche a Campi Bisenzio

12 novembre 2010

È partito il nuovo corso democratico a Campi Bisenzio. Il neosegretario Matteo Goretti apre l’agenda politica con una serie di appuntamenti, che hanno come obbiettivo, riavvicinare la politica alla gente. Insieme alla campagna Porta a Porta, lanciata dal Pd nazionale, i democratici campigiani hanno scelto di proporsi al confronto con i cittadini, nelle piazze e di fronte ad alcuni punti nevralgici della città. Giovedì 18 e 25 novembre, il gazebo Pd sarà presente al mercato di Capalle. Stessa cosa per il mercato di San Donnino, dove la bandiera tricolore sventolerà venerdì 19 e 26 novembre. Per quanto riguarda il mercato settimanale nel centro storico, il Pd ha scelto sabato 20 e 27 novembre, quando il gazebo sarò montato di fronte alla scuola Matteucci. Come veniva ricordato in apertura, Goretti intende avvicinare il partito anche ai principali luoghi di lavoro e formazione di Campi Bisenzio. Martedì 23 novembre, dalle 13 alle 15, i democratici saranno infatti di fronte alla Gkn in via Fratelli Cervi, mentre mercoledì 24 alla stessa ora, saranno presenti davanti alla Galileo, due aziende simbolo della città. Nel suo programma al recente Congresso, il nuovo segretario aveva messo in risalto l’importanza della scuola. E proprio davanti al Liceo Agnoletti, il Pd allestirà una propria postazione giovedì 25 novembre, sempre dalle 13 alle 15, per mettere in luce i problemi legati alla formazione e all’edilizia scolastica, in base alla Riforma Gelmini e alla stretta della Finanziaria sul Patto di Stabilità, due punti che il Pd contesta duramente. Il giro di iniziative si lega a 2 eventi finali di interesse non solo campigiano. Venerdì 26 novembre, il Pd Campi e gli altri Pd della Piana, organizzano alle 21 alla Limonaia di Villa Montalvo, un assemblea pubblica su “La Finanziaria e i tagli agli Enti Locali”, alla quale parteciperanno anche consiglieri regionali, provinciali e sindaci della Toscana. L’ultimo appuntamento in ordine di tempo, riguarda l’adesione del partito campigiano alla manifestazione dell’11 dicembre a Roma, organizzata dal Pd nazionale per contestare il Governo Berlusconi. “Da Campi partirà almeno un pullman – spiega Goretti – ma speriamo di arrivare anche a due, visto che stiamo già ricevendo tantissime telefonate”. Per chi è interessato a partecipare alla manifestazione di Roma o avere delle informazioni in merito, il Pd Campi invita a chiamare Matteo Goretti (347-7735555), Paolo Ceccarelli (333-2170570) o la sede del partito (055-8990756)

Presentazione libri di Vannino Chiti e Alfiero Grandi

14 gennaio 2010

Il Partito Democratico e la lista civica “Per un buon futuro” di Campi Bisenzio sono lieti di invitarvi a partecipare all’iniziativa che si terrà sabato 16 gennaio alle 10,30, presso la sala consiliare “Sandro Pertini” nel palazzo comunale di Campi Bisenzio, in occasione della quale saranno presentati i volumi:

“La sinistra possibile. Il Partito democratico alle prese col futuro” (di Vannino Chiti, Donzelli Editore, 2009)

“Per tornare a vincere” (di Alfiero Grandi, Ediesse Editore, 2009)

Saranno presenti all’iniziativa:

Vannino Chiti, vicepresidente del Senato della Repubblica
Alfiero Grandi, ex sottosegretario all’Economia durante il II Governo Prodi
Paolo Ceccarelli, segretario del Partito Democratico di Campi Bisenzio
Alessio Colzi, capogruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio

Modera il dibattito:

Fabrizio Nucci, giornalista

Il dibattito è promosso dal Partito Democratico di Campi Bisenzio e dalla lista civica “Per un Buon futuro”.

Potenziamento Aeroporto di Peretola è scontro diretto tra le direzioni del PD dei comuni della Piana e Firenze

30 agosto 2009

In una riunione tenutasi il 27 agosto, il nostro sindaco  Adriano Chini è riuscito ad incassare l’appoggio di Calenzano, Signa e Sesto alla sua battaglia contro la nuova pista dell’aeroporto fiorentino che mal si concilierebbe con la realizzazione del Parco metropolitano della Piana. Il sodalizio dovrebbe essere ratificato all’assemblea plenaria delle 4 unioni comunali democratiche convocata per il prossimo 12 settembre a Settimello proprio per mettere ai voti la questione Peretola. E’ chiaro che se, come sembra, Chini ne uscirà vincitore con un PD della Piana compatto a dargli man forte, il PD di Firenze, ma anche la Regione dovranno rivalutare tutta la partita. “C’è poi anche da considerare il fatto – spiega Chini – che difficilmente la Provincia potrà smentire se stessa in così poco tempo dato che nel suo programma elettorale non ha inserito alcuna pista, nè parallela nè perpendicolare”. Chini rincara la dose ricordando che se ciò nonostante si procederà con la realizzazione della nuova pista a prescindere dal fatto che sia o meno parallela all’autostrada, bloccherà il progetto della Prato Signa che attraversa il territorio campigiano. D’altronde ha dalla sua una valutazione d’impatto sanitario che certifica un eccessivo concentramento di problemi sull’area campigiana per cui se si caricherà ulteriormente con il potenziamento dell’aeroporto Chini scaricherà con lo stop alla nuova arteria stradale tra Prato e Signa. “Devo tutelare il mio territorio” ha spiegato Chini. (fonte Toscana TV).

Politiche 2008, i risultati della Camera a Campi Bisenzio

14 aprile 2008

A Campi vince la coalizione guidata da Walter Veltroni, e questa non è una grossa sorpresa. Ma andiamo a vedere come hanno vinto Partito democratico e Italia dei valori.

I dati che possono essere interessanti, perlomeno come indicazione generale, in chiave amministrativa sono naturalmente quelli della Camera, dove il corpo elettorale è simile a quello delle Comunali…

Leggi tutto l’articolo di Paolo Ceccarelli su campi2008