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Lavoriamo insieme per valorizzare San Donnino, due laboratori per riqualificare il territorio

7 giugno 2010

Il Comune di Campi Bisenzio ed il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze hanno istituito un laboratorio congiunto di ricerca in Cultura e Territorio per elaborare una proposta partecipata di valorizzazione della frazione di San Donnino.
Lo scorso 19 maggio, attraverso una assemblea pubblica, è stato presentato l’accordo fra il Comune e il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze per l’istituzione a San Donnino di un Laboratorio congiunto di ricerca in Cultura e territorio per elaborare una proposta partecipata di valorizzazione della frazione. Sul sito del comune si trova anche la  Documentazione presentata nel corso dell’assemblea.
Il Laboratorio che ne è scaturito, sarà articolato in 5 laboratori tematici che prevedono una serie di incontri organizzati presso laSala della Compagnia, vicino alla Chiesa di San Donnino, via Trento 191 alle ore 21. Referenti per tutti i laboratori sono l’architetto Letizia Nieri per il Comune di Campi Bisenzio e l’architetto Sergio Martellucci per l’Università degli Studi di Firenze.
Molti cittadini hanno già fatto pervenire la loro adesione al Laboratorio (62 cittadini), ma è ancora possibile parteciparvi  telefonando all’Ufficio Comunicazione e partecipazione al numero 055 89.59.571 oppure allo 055 89.59.572 o mandando una mail all’indirizzo stampa@comune.campi-bisenzio.fi.it.
I cinque laboratori tratteranno i vari temi da discutere ossia: Collegamento e riqualificazione delle aree a verde, Ridefinizione infrastrutturale ed ambientale, Riqualificazione del Centro Storico, Ridefinizione ambientale e paesaggistica dell’area dell’ex inceneritore, Recupero dell’area ex Ausonia.

Le date:
Laboratorio 1 – Collegamento e riqualificazione delle aree a verde
Seguito da Guido Silvestri
Analisi – martedì 8 giugno
Diagnosi – martedì 15 giugno
Progetto – martedì 29 giugno

Laboratorio 2 – Ridefinizione infrastrutturale ed ambientale
Seguito da Miljana Dragnic, Kristina Recler, Guido Silvestri
Analisi – mercoledì 26 maggio
Diagnosi – giovedì 10 giugno
Progetto – martedì 22 giugno

I cittadini che non si sono ancora iscritti ma desiderano comunque partecipare a uno o più laboratori possono presentarsi direttamente agli incontri nelle date sopraindicate.

“Uomini, dolce e forte” cinque personali di pittura al via oggi pomeriggio dalle ore 17.30 con Martino Golini

16 maggio 2009

Questo pomeriggio alle ore 17.30, presso il negozio Le Freak c’est Chic in Via Santo Stefano, 24 a Campi Bisenzio, si terrà l’inaugurazione della mostra personale del pittore Martino Golini, senese di nascita ma campigiano di adozione. Un vero autodidatta che ama i paesaggi ed i colori luminosi. Ha partecipato, alcuni anni fa, ad una mostra collettiva invitato dal pittore Edward Butler e dal quel momento ha continuato a dipingere in modo ancor più assiduo.
Nel 2005 ha incontrato l’Associazione Culturale OperArte con la quale collabora attivamente, organizzando mostre personali come quella che verrà inaugurata oggi e partecipando a collettive, estemporanee ed a manifestaioni culturali di vario genere, sia a Firenze che a Campi Bisenzio.
L’evento è inserito nel programma della manifestazione organizzata da OperArte “Uomini, dolce e forte” e partocinata dal comune di Campi, composta essenzialmente da cinque personali di pittura 2009, dove la giuria popolare è invitata a votare l’opera preferita.
Il programma completo prevede varie date che riproporrò anche nel corso delle prossime settimane:

Martino GoliniNatura e Paesaggio” 16 maggio — 29 maggio
Inaugurazione 16 maggio ore 17.30
Gabriele PieralliFrammenti Scenografici” 30 maggio — 12 giugno
Inaugurazione 30 maggio ore 17.30
Alessandro Fedeli..non meglio identificato.” 13 giugno — 26 giugno
Inaugurazione 17 giugno ore 21.30
Mariano LonguSogni Sognati” 27 giugno — 10 luglio
Inaugurazione 27 giugno ore 17.30
Edward Butler Infinito Colorato” 11 luglio — 24 luglio
Inaugurazione 15 luglio ore 21.30

25 luglio ore 10.30
brindisi alle ferie estive con le sculture di legno di Marco Donati

Esposizione opere prescelte dal 1 al 19 settembre.
PREMIAZIONE artista e opera vincitrice
19 settembre ore 16.30
Le Freak c’est Chic

Via Santo Stefano, 24 Campi Bisenzio

Parco della Piana .. parliamone in un’incontro a Campi Bisenzio il 27 marzo 2009

24 marzo 2009

locandinacampi-copyIl futuro della nostra piana fiorentina, sta diventando un’argomento sempre più ricorrente sulla carta stampata e nelle pagine web, soprattutto per le possibilità espansionistiche che offre per ogni sorta di attività (inceneritore, outlet, stadio, cittadella viola, aereoporto). Giunge ora a Campi l’ultimo di una serie di incontri per una soluzione auspicata ormai da molti anni: il Parco della Piana. Pensato per sfruttare fondi europei (ha beneficiato di un primo finanziamento europeo con il progetto Green Link), ma soprattutto escogitato per riqualificare un’area che è già sottoposta ad un pressante inquinamento ambientale e sicuramente rappresentativo del primo passo per avviare quel processo di “convinzione ed imbonimento” dell’opinione pubblica, con l’obbiettivo di impiantarci in mezzo l’inceneritore o quant’altro. Riflettendo in modo polemico, posso dire che sarebbe stato meglio realizzarlo anziché parlarne ancora, soprattutto se a farlo è il presupposto di sfruttare l’argomento, per far passare le soluzioni indesiderate. E quindi mal vedo questi incontri che si preannunciano come un “digestivo anticipato” per un “futuro pasto difficile da buttar giù !” .. pertanto interveniamo numerosi e chiediamo anche che cosa comprende il “pacchetto del parco della piana” .. oltre agli alberi, l’erba e gli uccellini ..

Riprendo quanto descritto sul sito www.parcodellapiana.it per introdurre il tema degli appuntamento del prossimo 27 marzo 2009.
La Piana, quel territorio pianeggiante che da Firenze si estende fino a Prato e Pistoia, può essere definita oggi una “campagna urbanizzata”. Quest’area – solo fino a pochi decenni fa un territorio rurale, in cui l’attività prevalente era l’agricoltura – è stata negli anni oggetto di profonde trasformazioni urbanistiche che ne hanno modificato radicalmente il paesaggio e le funzioni. Oggi la Piana è senza dubbio un territorio fortemente urbanizzato e per questo viene percepita da tutti in primo luogo come una periferia degradata, dove si concentrano industrie, imprese e grandi infrastrutture. Meno noto ai più è che la Piana resta ancora oggi un’area prevalentemente agricola e ricca di risorse e di luoghi di particolare pregio sia dal punto di vista ambientale che storico. Sviluppare un parco nella Piana significa dare avvio ad un modo diverso di pensare le politiche e gli interventi su questo territorio, procedendo secondo un disegno comune e unitario tra i Comuni di riferimento e puntando a governare il suo sviluppo in un’ottica di area vasta. Creare il parco della piana significa infatti integrare gli interventi realizzati nei singoli territori e coordinare le politiche municipali e provinciali, con l’obiettivo di limitare l’impatto della crescente urbanizzazione sul paesaggio e l’ambiente e di rafforzare l’identità rurale della Piana tutelando – ma anche riqualificando e valorizzando – il ricco patrimonio naturale e storico, destinandolo a nuove funzioni produttive, culturali, ricreative e per il tempo libero. Il “parco della piana” è un’opportunità di governo del territorio che consentirà dunque di riqualificare un’area – di circa 3000 ettari – a tutt’oggi in costante trasformazione e sottoposta a forti pressioni insediative e infrastrutturali, superando l’attuale degrado e dotandola di una sua identità paesaggistica e ambientale. La creazione di un parco nella piana sarà inoltre fondamentale per il riequilibrio ambientale dell’intera area metropolitana, per migliorare la qualità della vita di chi vi risiede e lavora e permetterà a tutti i cittadini di poter godere delle sue bellezze più nascoste. Il “parco della piana” è un importante progetto che inciderà profondamente sulle politiche territoriali e sulla pianificazione dello sviluppo di questo territorio e che coinvolgerà tutti i cittadini, che saranno chiamati a partecipare alla sua realizzazione. Solo con il contributo di tutta la popolazione la Piana potrà infatti diventare un parco di tutti.
Con questa prefazione non resta che partecipare giovedì 27 marzo alle ore 21:00 presso Sala Nesti a Villa Montalvo. Durante l’incontro verrà proiettato un video documentario che mostrerà il territorio del Parco della Piana e le sue diverse identità, sul sito del Parco della Piana, si possono trovare informazioni sui luoghi e le attività presenti nell’area del futuro Parco, raccolte con la collaborazione di alcune associazioni, dei comitati e delle istituzioni presenti sul territorio oltre ad un forum per esprimere opinioni, inviare proposte ed aprire confronti con gli altri cittadini. (cartolina invito)
Interveniamo numerosi ..

La poesia del paesaggio toscano di Wladimiro Landini in mostra a Campi Bisenzio

21 marzo 2009

clip_image002cell 340 4679035 – cell 329 6680438
info@operarte.org – www.operarte.org
presenta
WLADIMIRO LANDINI
personale di pittura
”La poesia del paesaggio toscano”
inaugurazione
sabato 21 marzo alle 17.00
presso il negozio Le Freak c’est Chic
Via Santo Stefano 24 – Campi Bisenzio
la mostra è visibile fino al 27 marzo

La mostra di Wladimiro è un connubio di emozioni e ricordi che riaffiorano con forza dalle tele di questo artista campigiano, dotato di una mirabile facoltà di espressione. E’ certamente azzeccato il titolo “la poesia del paesaggio toscano”, perchè non sono i paesaggi a risaltare ma la poesia di quei luoghi raccontata dall’artista. Vedere i suoi quadri è come ritrovare le emozioni che egli stesso ha provato. Mi ha fatto piacere conoscere questo simpatico ed un pò attempato amico, che mi ha fatto apprezzare persino i profumi di quei luoghi della campagna toscana, impressi in modo così intenso e preciso nelle sue opere, che vi consiglio di vedere. Di seguito propongo alcune foto dell’inaugurazione e Wladimiro con Manuela Tarducci, proprietaria del negozio ed artista anche lei.

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