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Gli Uccellaci di Focognano: Lettera d’incoraggiamento al Sindaco Fossi

23 febbraio 2014

Nonostante si cerchi di mascherare la questione dell’inceneritore con il classico silenzio delle istituzioni, c’è sempre un gruppo in continuo aumento di cittadini, informati, che ribadiscono il loro netto NO all’inceneritore. Il Blog di Campi è sempre stato un organo di divulgazione molto premuroso su questo argomento, oggi quindi condivido con piacere questa lettera aperta che gli amici Uccellacci rivolgono al sindaco Fossi..

Sindaco,
faccia un atto di coraggio, faccia il suo dovere, difenda la salute dei cittadini, dei suoi figli, dei nostri figli, difenda il territorio da un danno ambientale certo, da un danno biologico che ricadrà sulle prossime generazioni, si schieri dalla parte dei cittadini che oramai hanno sostituito le istituzioni nella difesa dei beni comuni. Lei sa benissimo che la piana di Firenze è l’area più inquinata della Toscana, Lei sa che l’Incenerimento dei rifiuti non è la soluzione, che l’Inceneritore produce ceneri tossiche, diossine, nano particelle e agenti tumorali certi, Lei sa benissimo che l’ampliamento dell’aeroporto non è necessario, oltre che dannoso per le condizione già compromesse dell’area, lei sa benissimo che esistono alternative più vantaggiose per l’economia, l’ambiente, la salute e il futuro di tutti Noi.
Con i 150 milioni di euro previsti per l’Inceneritore, si potrebbe da subito adottare la strategia “Rifiuti Zero”, costruire un impianto di trattamento a freddo per la parte residua, un centro ricerca per il recupero dei materiali.Tutte soluzioni praticabili da subito che darebbero un impatto positivo sull’economia del riciclo,del riuso e della ricerca, che sono il futuro dell’economia reale, con un sicuro aumento di posti lavoro nel settore, senza andare ad aggravare la situazione ambientale già compromessa della piana.
Con L’Inceneritore il guadagno è per pochi il danno e le malattie per tutti. Lei tutto questo lo sa, faccia la scelta giusta, non quella che gli conviene.
Non abbia paura delle multiutility pronte a speculare sul territorio, si schieri dalla parte giusta, troverà 50.000 cittadini pronti a sostenerla in questa battaglia e pronti a partecipare a costruire un pezzo di futuro.
Coraggio!
S/Gli Uccellacci

Anche il Blog di Campi dice NO ai BOTTI di CAPODANNO

28 dicembre 2013

NO BOTTO PER CAPODANNORaccolgo l’appello di Animal Amnesty per chiedervi anche per quest’anno di non sparare botti e petardi a capodanno, tantissimi animali soffrono di un fortissimo stress non capendo l’origine di quel rumore, ogni anno alcuni cani muoiono di paura o per incidenti.
Festeggia facendo meno rumore, tantissimi animali te ne saranno grati!

Una sorda ostinazione ..

10 dicembre 2013

Ricevo e pubblico:

Ancora con ottusa risolutezza, senza ascoltare nessuna voce che nel frattempo si sta facendo sentire sempre più numerosa, l’Amministrazione comunale annuncia che a novembre sarà riaperto al traffico veicolare lo storico centro pedonale. Già a fine luglio, in uno spazio concesso gentilmente da Metropoli, denunciammo, in maniera forte, il nostro dissenso con un articolo intitolato “Aprire il centro storico? Il primo errore di questa nuova Giunta”. Si ricordava, quando il corso era aperto, il pericolo di andare in centro con i suoi marciapiedi stretti, il disagio di respirare in una camera a gas, l’attenzione tutta rivolta a non essere investiti, altro che guardare i negozi!. È nato, per volontà popolare, un comitato per “Vivere il Centro” con il quale si chiede giustamente di far decidere alla cittadinanza con un referendum e non far prendere tali importanti decisioni ad una ventina di bottegai che inoltre non trarrebbero alcunché con la sola apertura serale. La sicurezza notturna migliorerebbe? Per quale motivo? Le auto che vi passassero avrebbero funzione dissuasoria per i malavitosi? Pensiamo proprio di no! Per due volte questo comitato che scrive, come lista civica portò in Consiglio Comunale la richiesta di vigilanza nelle ore notturne da parte delle forze dell’ordine o della nostra Polizia Municipale e per due volte ci fu negata tale attuazione. Che i cittadini si arrangiassero! Quindi niente vigilanza e nessun referendum (non abbiano ad ottenere gli stessi risultati per loro disastrosi, quando ci concessero nel 2007 il nostro referendum contro l’inceneritore da noi stravinto con oltre il 90%). Risponde il Sindaco che chi ha votato per lui ha votato per la riapertura del centro e lo farà, aggiunge, con vari “tentativi”, ma lo farà! Ora che tutti i suoi elettori amino il centro pedonale aperto ci crediamo ben poco ricordando che sono gli stessi che votavano per il Chini che lo andava chiudendo. Davanti a tale arroganza e superficialità gli rammentiamo che tutti i soldi pubblici che sono occorsi per farne un luogo bello e decoroso (pavimentazione, arredi, illuminazione, essenze arboree e quanto altro) andranno in questo modo tutti alle ortiche. Ma al solito, quei denari sono sempre dei soliti e non suoi ma dei cittadini che già fanno fatica a pagargli le tasse e gli sprechi proprio non li sopportano. Certo da oltre dieci anni combattiamo l’inceneritore che sarà il male dei mali (se mai lo riusciranno a fare) ma come ambientalisti non possiamo tacere nel vedere una piacevole parte di Campi sacrificata al traffico veicolare che non serve a niente e anzi contribuisce ad avvelenare la nostra, già pessima, qualità dell’aria. Pertanto abbiamo fotografato, certificando l’ottimo stato in cui si trovano attualmente, il corso e le piazze Dante, Fra Ristoro e Matteotti e dopo i vari e vaghi tentativi del Sindaco, se il traffico che lui avrà voluto ripristinare porterà danneggiamenti non è lontana l’ipotesi di inoltrare una segnalazione per presunto danno erariale alla Procura Regionale della Corte dei Conti.
Tanto vi dovevamo.
Per il “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore” ex Lista Civica
Roberto Viti

Sabato 7 dicembre: Manifestazione per dire No all’inceneritore ed all’Aereoporto, nella tutela della salute dei cittadini

5 dicembre 2013

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No Inceneritori: Assemblee Pubbliche e Cena a Campi Bisenzio – Difendiamo il nostro territorio

25 novembre 2013

volantino assemblee e cene

“NO Burn Day”: sabato 29 giugno 2013 mobilitazione regionale contro in piani interprovinciali dei rifiuti

28 giugno 2013

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Roberto Viti (lista No-Inceneritore) lascia il testimone al Movimento 5 Stelle di Campi

11 maggio 2013

Ieri sera, presso il teatro parrocchiale di Santo Stefano, si è svolta la presentazione della candidatura a Sindaco di Niccolò Rigacci e della lista Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali di Campi Bisenzio. Alla serata, presentata da Paolo Lombardi, ha partecipato Roberto Viti consigliere uscente della lista No Inceneritore. Roberto, dopo cinque anni di battaglie in consiglio comunale, ha deciso di non ripresentarsi lasciando il testimone, nella lotta contro l’inceneritore, al nascente M5S.
Viti ha sottolineato che l’unica lista veramente ambientale e contraria alla realizzazione del termovalorizzatore è quella del Movimento 5 Stelle, mentre le altre si dichiarano contrari solo ai fini elettorali. Nella sua relazione Rigacci ha dichiarato che il M5S si candida al governo della città non solo per contrastare la realizzazione del termovalorizzatore e della pista aeroportuale, ma per fermare la cementificazione del territorio, migliorare la qualità della vita, affrontando con metodi nuovi la soluzione dei problemi: riqualificare il commercio nel centro storico non riportandovi le auto e riconsegnare ai campigiani scuole accoglienti senza sperpero di denaro. Queste al altre questioni come il lavoro, il disagio giovanile, i problemi della sicurezza sono stati affrontati da Rigacci e da alcuni candidati a consigliere che si presentano per la prima volta a governare questo comune.
Tutte le altre liste e gli altri candidati a sindaco alle amministrative del 26 e 27 maggio – dice Rigacci – sono stati amministratori  della legislatura che sta per concludersi, ed alcuni anche in quelle precedenti, comunque responsabili quindi della cattiva amministrazione e dei problemi irrisolti che adesso vorrebbero risolvere con un altro mandato.
I rappresentanti del movimento 5 Stelle non faranno della politica una professione, continua Rigacci, non saranno dei mantenuti della politica. Avere un proprio lavoro o potersene all’occasione procurare uno, per chi fa politica, non è un lusso; è la condizione necessaria per essere liberi, prima di tutto in politica.
Rigacci ed il Movimento 5 Stelle hanno tutte le carte in regola per cambiare questo Comune

La strada per Don Bruno Verdiani.. finalmente è stata trovata !

11 maggio 2013

E’ opinione di tutti e non solo dei cittadini del Sacro Cuore, che Don Bruno Verdiani si sia reso meritevole di un ricordo concreto da parte della comunità campigiana, per il suo prodigarsi per oltre trentanove anni in un appassionato impegno sociale e parrocchiale; ma anche la per stima, la riconoscenza, l’affetto e la gratitudine. Un ricordo che ebbe il suo apice nel 2008, ad un anno dalla sua morte, con il desiderio di intitolare a questo sacerdote una strada posta in prossimità della parrocchia da lui fondata. Un gran numero dei parrocchiani intervennero in Consiglio Comunale con Roberto Viti della Lista Civica No Inceneritore e con Angelo Manna, il suo primo collaboratore, che individuarono come la più corretta delle strade da intitolare al compianto parroco fosse Via del Gelsomino, dove nacque la prima chiesina da lui edificata e nella quale si aggregarono via via i primi fedeli. Un piccolo manufatto di legno, modesto, senza pretese ma con un forte richiamo appassionato. E proprio lì crebbe la parrocchia, con grandi sacrifici personali di Don Bruno. Ma la proposta di dedicargli via del Gelsomino, fu rigettata dal Consiglio Comunale per motivi alquanto futili (si creavano disagi ai cittadini residenti per le modifiche necessarie sui documenti). Nonostante ciò l’ O.d.G. passò ugualmente con delle modifiche. Ed il “più breve tempo possibile” citato in quell’atto formale, per la realizzazione di questo progetto, non si può proprio dire che sia passato in maniera celere; a luglio prossimo saranno cinque anni e di Don Bruno nessuno se ne è ricordato ! Alcune contestazioni sono state sollevate nel corso degli ultimi mesi, dopo che è stato intestato il giardino della scuola Matteucci al giudice Vigna che ben poco ha avuto a che fare con Campi, paradossalmente proprio alla scuola Matteucci dove Don Bruno è stato insegnante di religione per tantissimi anni. Un’intitolazione, questa a Vigna, che i parrocchiani del Sacro Cuore hanno appreso con rammarico assieme al timore che si estinguesse il diritto del loro buon sacerdote. Ma alcuni giorni fa Roberto Viti ha riportato in consiglio la richiesta, sottoponendo la seconda alternativa più gradita dopo via del Gelsomino, incontrando il benestare definitivo per quella nuova strada, che si troverà nella seconda parte di via Prunaia, che dall’incrocio con via Palagetta arriverà a congiungersi alla rotonda del ponte di Maccione. Sarà questa arteria, quando i lavori saranno completati, adiacente proprio al terreno parrocchiale, che sarà intitolata ad un grande uomo che ha saputo lasciare un così profondo ricordo.
C’è voluto tempo, ma alla fine Don Bruno ha trovato la sua strada !

Comitato No aeroporto: “La pista parallela convergente è una follia”. A Prato riprende la raccolta di firme contro l’ampliamento di Peretola

7 marzo 2013

E’ ricominciata la raccolta di firme, giunte a quota 5 mila, contro l’ampliamento dello scalo di Peretola, ora che con l’approvazione della variante al Pit, la giunta regionale ha impresso una brusca accelerata alla pista parallela convergente. Il Comitato No aeroporto, costituitosi nel 2011, continua la propria battaglia contro qualsiasi ipotesi di potenziamento di pista fiorentina. “L’unica soluzione che guardiamo con favore – ribadisce Paolo Paoli, presidente del Comitato – è il miglioramento dei collegamenti con rotaia su Pisa, unico ed esclusivo aeroporto internazionale della Toscana, e con le altre città toscane”. Il Comitato definisce “folle” la scelta della pista parallela all’A11, anche se convergente, ipotesi accantonata nel lontano 1987. Tra le maggiori preoccupazioni ci sono l’impatto ambientale, in termini di rumorosità e inquinamento, sulla città di Prato, che sarebbe attraversata da 45 mila voli annui, uno ogni cinque minuti, sia in fase di atterraggio che in fase di decollo. I sorvoli a più bassa quota riguarderebbero le frazioni de Le Badie, San Giorgio e Santa Maria a Colonica (e Campi ??), Tobbiana, San Giusto, Casale, Grignano e anche Mezzana.
Leggi tutto l’articolo su notiziediprato.it

Viti (No Inceneritore) consegna un Tapiro al Sindaco Chini durante il Consiglio Comunale

20 dicembre 2012

Colpo di scena di pochi minuti fa, nell’odierno consiglio comunale.  Nell’interrogazione al Sindaco sulla richiesta di sospendere la disponibilita’ ad appoggiare la costruzione dell’inceneritore cosi’ come dichiarato dal Sindaco di Sesto Fiorentino Gianassi nel loro Consiglio Comunale dell’11 dicembre u.s., presentata dal consigliere comunale R. Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”. Dopo la risposta negativa del Sindaco Chini, il consigliere Roberto Viti si alza e gli consegna un pacco regalo all’interno del quale si trova un bel Tapiro, in pieno stile Striscia La Notizia. Una provocazione che mette in evidenza ancora una volta l’atteggiamento di questa amministrazione sull’annoso tema dell’inceneritore di Case Passerini. La risposta di Chini è stata quella della condivisione della decisione di Gianassi e nonostante l’interrogazione di Viti, le decisioni del comune di Campi Bisenzio non sono equiparabili a quelle di Sesto Fiorentino, che accoglierebbe fisicamente la costruzione del complesso dell’inceneritore.

Viti e Chini con il Tapiro (Foto di Piananotizie)