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Terreni M5S Campi: i Laboratori Civici del sindaco, migliaia di euro rimborsati sulla fiducia e senza scontrino

16 aprile 2014

Non si placa l’ira del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio, sulla questione dei CampLab organizzati dall’amministrazione Fossi. La consigliera Terreni, svela alcuni costosi dettagli che hanno mosso dei dubbi sulla corretta gestione economica di tali eventi.

Oltre ai laboratori civici organizzati in campagna elettorale, l’amministrazione persevera con questa iniziativa fallimentare anche dopo l’insediamento della giunta, giustificandone la fattibilità con il principio della democrazia partecipata, tema nella realtà totalmente sconosciuto al Sindaco Sovrano Fossi che si fa regista, con diversi attori suoi affini, delle due giornate dei CampLab, individuandone a priori, argomenti, moderatori e ci viene da pensare… soluzioni ?
Ma la gente mica è scema, l’hanno capito già da prima delle elezioni quel 49% di persone che non si sono neanche recate alle urne che non ci sono margini per i cittadini per decidere niente, ci sono però 60 irriducibili amici e parenti (e magari qualche ignaro) che partecipano a questi eventi anche a ottobre 2013.
Il successo oceanico di cotanta partecipazione non può però essere gratis, chi pagherà le spese dei moderatori, i loro pernottamenti, i buffet, un bel gruppo musicale a rallegrare l’evento, spese varie di tipografia e spille nonché 228 € di lapis, che posto un costo di 1 € l’uno, fa la bellezza di quasi 4 lapis per ognuno dei 60 partecipanti (ma quanto cavolo hanno scritto ???). La risposta è semplice e nemmeno ci sorprende, pagheranno i cittadini!
Ma c’è di più, il Comune non ha le competenze per organizzare due giornate di riunione (ci chiediamo quali sono le competenze del Comune) e allora si da tutto in gestione esterna ad una bella Società Sportiva Dilettantistica, che, tra una lezione di tennis e l’altra, ha evidentemente tutte le professionalità per sbrigare le pratiche burocratiche che mancano al Comune. Ed ecco che la Società accetta l’incarico da parte del Comune per l’organizzazione di questo teatrino alla modica cifra di € 8.550, che gli vengono corrisposti a titolo di rimborso spese dal Comune senza, ciliegina sulla torta, uno straccio di fattura, scontrino o ricevuta ma sulla base di una mera richiesta di rimborso, peraltro nemmeno protocollata, stile lista della spesa al supermercato!
Poteva bastare? No! Sui mirabolanti risultati di questo evento ci stampiamo pure 1500 copie di un libro che nessuno leggerà mai; una copia ogni 42 abitanti per la bellezza di 7.200 euro! Sarà un’impresa trovare a chi regalarlo, facilmente resterà a intasare gli scaffali del Comune.
Quindi cittadini l’invito che vi facciamo è quello di presentare al Comune una richiesta di rimborso per spese varie, non importano preventivi, pezze di appoggio, fatture, basta la fiducia e vedrete che il Comune ve le rimborserà… ma attenzione, prima però dovrete assicuravi di essere dalla parte “giusta” della politica campigiana!
http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/5/5e/2014-04-10_roso-rimborsi-camplab.pdf
Il Caso Amaro dei CampLab

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M5S: Via Dei Confini a Campi Bisenzio, l’ostinazione di non fare

11 aprile 2014
La protesta silenziosa degli abitanti di via dei Confini.

La protesta silenziosa degli abitanti di via dei Confini.

Che via dei Confini sia un inferno di traffico, rumore, veleni da respirare lo sa bene chi ci vive: il Comitato dei lenzuoli è la voce di questi disperati. Lo sa bene anche l’amministrazione che ha imposto i divieti (30 km/h e no camion), ma poi si guarda bene da farli rispettare, afferma il Consigliere 5 Stelle, Niccolò Rigacci in un recente comunicato.
I problemi sono gravi al punto tale che l’ex sindaco Chini aveva promesso di trovare qualcuno che costruisse la “bretellina di Capalle” (inizio lavori promessi per giugno 2014), ovviamente gli imprenditori volevano in cambio costruire un bel po’ di nuovi palazzi. Ma erano solo balle da campagna elettorale: non si sono trovati gli imprenditori (mezzi falliti) né si sono espropriati i terreni, continua tuonando Rigacci.
Il senso unico non sarà la migliore delle soluzioni, ma costa quasi nulla e può alleviare i disagi, per questo a ottobre 2013 presentammo una mozione in Consiglio. Entro febbraio il sindaco avrebbe dovuto illustrarne la fattibilità e i consiglieri decidere.
E’ un fiume in piena Rigacci che continua: A che punto siamo? La Commissione ambiente si è riunita ormai per la terza volta, ha brillato per latitanza l’assessore che si è visto 5 mesi fa solo una volta. L’assessore è stato sostituito da due settimane, ma nulla è cambiato. I consiglieri hanno studiato i progetti realizzati dal Comitato di cittadini, sono state discusse alcune varianti, ma la voglia dei consiglieri di maggioranza di rimandare e di affossare tutto emerge con forza.
Ad esempio Paolieri (PD) lamenta che non si può decidere senza uno studio sul flusso del traffico. Ma quando mai il Comune ha fatto questi studi? Il centro storico è stato riaperto “per tentativi” (parole del sindaco), senza studiare un bel nulla! E i dati sui veleni che si respira (ma nulla sappiamo) sono meno importanti? E il rumore? L’unico dato disponibile è del 2005, che attesta un “potenziale rischio per la salute umana”. Per Paolieri vale il principio di precauzione all’incontrario: teniamoci i rumori (e i veleni) perché non sappiamo come funziona il traffico!
Anche Loiero (PD) e Ridolfi (IDV) voterebbero contro al senso unico, perché non sono convinti; al punto tale di non voler neanche fare una sperimentazione! Però se ci fosse stato da spendere qualche milione per gli appalti della bretellina scommettiamo che si sarebbero sbracciati a favore? Con buona pace degli studi del traffico che comunque non si farebbero.
E conclude: Questi politici sono incapaci di dare risposte ai cittadini! Sono capaci solo di farsi corrompere gratis quando c’è da distribuire soldi per grandi appalti o per far arrivare un po’ di quattrini mascherati da rimborsi là dove si costruisce il consenso, oppure per assegnare qualche incarico retribuito agli amici. Il resto è solo marketing per promuovere sé stessi: dalle feste di Natale alla riapertura del centro.

M5S Campi: 180 giorni della giunta Fossi ? fatti concreti pochi ..

6 febbraio 2014

Leggo sul sito del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e riporto il resoconto della serata organizzata dall’amministrazione Fossi per rendicontare i primi sei mesi, ad opera del capogruppo Niccolò Rigacci.

Ieri sera presso la Sala Pertini di Campi Bisenzio si sarebbe dovuta tenere la presentazione dei primi 6 mesi di governo del comune. Erano presenti il sindaco Fossi, il presidente della regione Rossi e conduceva la serata il giornalista Antonio Passanese. Usiamo consapevolmente il verbo al condizionale in quanto a un certo momento abbiamo persino pensato di aver sbagliato giorno o aver sbagliato sala (peraltro cambiata all’ultimo minuto) ma forse, molto più semplicemente, abbiamo sbagliato sindaco. Sull’operato dell’amministrazione comunale di questi 6 mesi non è stata spesa una parola, se la sono cavata con un volantino, contenente una lista tipo spesa al centro commerciale, piena di “avvio di percorso”, “avvio di processo”, “avvio di tavolo di lavoro” ma fatti concreti pochi e punti.
Viva l’inceneritore, viva l’aeroporto più grande, viva il rumore, il traffico e l’inquinamento!
Il presidente Rossi, intervistato dal giornalista, ha dichiarato la sua volontà di andare avanti con la costruzione della pista parallela dell’aeroporto di Peretola, giustificando questa scelta con il voler dare più risalto alla città di Firenze consentendone un maggior sviluppo. “Se isolassimo Firenze e l’area vasta fiorentina ci sarebbero ripercussioni a livello di sviluppo del territorio. Senza l’aeroporto metteremmo la Toscana in condizioni di non riprendere la crescita”, come se l’aeroporto di Pisa non esistesse! Ma già! l’aeroporto di Pisa è un nodo più turistico, quello di Firenze servirà persone che volano per motivi di lavoro, business addirittura ricerca! Questo tentativo grossolano di legittimare la scelta di una infrastruttura inutile e costosa con i temi più cari ai cittadini come il lavoro o la ricerca non sfugge ai nostri occhi attenti. Il presidente continua inoltre dicendo che i due aeroporti di Pisa e Firenze non devono entrare in competizione e ne descrive le peculiarità di ognuno peraltro non del tutto condivisibili, l’aeroporto di Pisa più turistico, quello di Firenze più di business, in questo modo non fa torto a nessuno e legittima la scelta di due aeroporti a neanche 100 km di distanza l’uno dall’altro. Quanto all’impatto ambientale dell’aeroporto sulla piana non sembra molto preoccupato, hanno un impatto ambientale molto più pericoloso le cementiere (?) inoltre, è previsto il parco agricolo della piana con 7000 ettari di zona verde (a due passi dall’inceneritore, ma questo non l’ha detto). Anzi sul tema inceneritore non ci sono proprio entrati, dopo il sì all’aeroporto, il sì alla tramvia, piuttosto che dichiarare un altro sì hanno preferito non toccare l’argomento. Sì, forse qualche aereo in più passerà sui tetti degli abitanti di Capalle, ma per il resto Campi si salva! E poi ci si stupisce se l’amministrazione di Campi fa affogare da anni nello smog i cittadini di via dei Confini, applicano sia a livello comunale che a livello regionale, il medesimo criterio: se il problema tocca i pochi, di quei pochi non gliene frega un tubo a nessuno. Comincia poi un monologo di triste rimpianto per la dorsale che costeggia la costa toscana, o la bretellina a Lucca o la bretella Lastra a Signa/Prato mai costruite per lentezza dei tempi, scarsa decisione, perché non si sono trovati gli accordi, perché in Toscana si vuole sempre accordare i toni di tutti, perché ci sono state forti opposizioni e alla fine non si decide mai niente. In questo modo tenta di far sentire responsabili i cittadini della mancata costruzione delle infrastrutture necessarie, mescolando ancora una volta lucciole con lanterne: le strade servono, l’aeroporto a Firenze no! A questo punto interviene il Fossi che si dichiara contrario alla costruzione dell’aeroporto ma con scarsa grinta e motivazione, via sindaco forza! Che almeno su questo siamo d’accordo!
Viva le imprese dinamiche che arricchiscono la Piana! (quali? La GKN?)
Rossi tocca poi il tema occupazione e si dichiara favorevole a investire sulle imprese dinamiche. “I nuovi fondi comunitari devono sostenere l’impresa che ce l’ha fatta e che ce la vuole fare, che ha aumentato i fatturati, ha aumentato la produzione e si è internazionalizzata, insomma l’impresa virtuosa”. Quanto a quelle che non ce l’hanno fatta, casomai per cause di forza maggiore (forse non sono state pagate dalla PA???) quelle devono morire, non gliene frega nulla a nessuno. “Di imprese virtuose nella piana ce ne sono parecchie! Perché la piana è appetibile e le aziende investono in questo territorio!” (forse il presidente non ha fatto un giro in zona ultimamente, gli suggeriremmo di andare in GKN per fare solo un esempio). Quanto al Fossi in realtà avevamo preso molti appunti su tutto quello che ha detto salvo poi, una volta tornati a casa cercando di rimetterli insieme, accorgersi che erano parole vuote e non siamo riusciti a cogliere il nocciolo del discorso.

Il 24 gennaio ultimo giorno per (ri)pagare l’IMU: istruzioni per l’uso a cura del M5S di Campi

24 gennaio 2014

Ma l’IMU non era stata abolita? Sì. Anzi no, a Campi si paga. E sugli alloggi in comodato gratuito si paga? No. Anzi sì (meschina figura per il sindaco, che prima annuncia e poi smentisce – afferma Rigacci qualche giorno fa, dal sito del M5S cittadino). Abbiamo voluto capire cosa è successo e ne è venuta fuori una storia lunga due pagine, ci vuole pazienza e stomaco. In compenso ieri (era il 10 gennaio) (alla buon’ora!) dal Comune sono arrivate le istruzioni: 16 pagine sconsigliate ai deboli di cuore. Affrettatevi a trovare un commercialista, altrimenti sull’F24 in banca ci potete mettere i numeri del lotto.. continua a leggere

Rigacci M5S: niente crisi per il sindaco Fossi, spesi 40mila euro per le feste di Natale

5 gennaio 2014

1512690_767156289965434_1317278773_nCon un altro post su fb, il consigliere comunale 5 Stelle di Campi Bisenzio, Niccolò Rigacci, non perde l’occasione per contestare le ennesime spese pazze della amministrazione campigiana e lo fa con un consuntivo legato alle feste Natalizie. “Ora è chiaro perché il sindaco ha sparato la balla colossale che a festeggiare l’ultimo dell’anno in piazza ci fossero 3.000 persone !”, afferma Rigacci, riferendosi al suo precedente post, “Nonostante che la delibera, fosse seppellita tra le decine dell’ultimo dell’anno, qualcuno si sarebbe accorto che per le feste natalizie si sono spesi 40.000 euro. Avendo pompato a dismisura le spese, bisognava pompare a dismisura i risultati!” e .. come non dargli torto.
In effetti, leggendo la delibera si scopre che solo per i sei giorni di “laboratori con attività ludiche e giochi per bambini” l’associazione Atto Due ha intascato 31.250 euro !”, una bella cifra e se si fanno due semplici calcoli si scopre che paradossalmente si sono spese più di 5.200 euro al giorno, pari a più di 500 euro l’ora se si sconsiderano 10 ore al giorno ! Un impiego veramente ben pagato, che potrebbe far gola a molti in questi periodi..
“Il problema è che i risultati sono finti, ma i soldi sono veri”, incalza Rigacci “e ce li mettiamo noi con l’IMU, con il costo dei servizi comunali, con i tagli sulla spesa per l’edilizia scolastica.”
“Con quei soldi non si ripiana il debito del Comune, ma si può di certo dare una risposta immediata ai campigiani in difficoltà; ricordiamo la nostra lettera al sindaco sull’emergenza abitativa, tutt’ora senza risposta.”
“Queste spese sono la dimostrazione di quali siano i criteri scellerati seguiti da questa amministrazione: marketing per promuovere sé stessi e distribuzione di prebende per mantenere il consenso. Purtroppo senza una corretta informazione i cittadini sono spacciati: tempestati dal mantra che “i soldi sono finiti” (quando invece il fiume di denaro speso non si arresta) e ingannati da messaggi pubblicitari falsi che la stampa rilancia e non smaschera, tradendo la sua missione.”
“Io non ho parole, lascio i commenti ai cittadini… ” dice in conclusione Rigacci; anch’io sono senza parole .. perchè obiettivamente questa il Fossi ce la deve proprio spiegare ..

Niccolò Rigacci M5S di Campi: “Napolitano boom di ascolti”.. dati inventati da mentitori di professione

4 gennaio 2014

“Mentitori di professione (Grillo vince su Napolitano 24 a 1)”, così si intitola il commento che Niccolò Rigacci, consigliere M5S di Campi Bisenzio, ha postato ieri sul suo profilo fb. Un libero sfogo sulla querelle di commenti e notizie che seguono il discorso di fine anno di Napolitano ed il contro-discorso di Grillo.
“Giorno dopo giorno non ne posso più di leggere falsità: mentitori di professione, venduti, leccaculo o semplici idioti che inventano notizie o le ripetono per sentito dire senza un briciolo di serietà e onestà.”, apre così il suo sfogo Rigacci, attaccando i media e gli utenti di fb che in questi giorni hanno elargito i dati e le cifre di audience sul Presidente e sul comico genovese.
“Fa schifo la campagna mediatica sul discorso di fine anno di Napolitano: “boom di ascolti”, “+12%” e altre balle simili. Disonestà a parte di voler trasformare gli ascolti in gradimento (io l’ho visto su YouTube, ma sono ben lontano dall’aver gradito!) leggendo Auditel si vede che molti più italiani sono rimasti in casa a guardare la TV, ma in percentuale sempre meno gradiscono il discorso di fine anno del Napo (meno 13% in 7 anni, meno 2% quest’ultimo)”, prosegue Rigacci che incalza, “Veniamo al confronto con il discorso di Beppe Grillo, che è facile facile perché la rete non mente (mica è l’Auditel): su YouTube, dati delle 13:30 del 3 gennaio [Video sottostanti]: Napolitano totalizza 28.937 contatti con un gradimento del 14,77%, Grillo totalizza 698.404 contatti con un gradimento del 93,81%.”, dati in controtendenza che non sono stati presi in considerazione da Tv e stampa. “Per giunta i commenti sul video del Napo sono stati oscurati per omertosa pietà: ieri sera ho potuto leggere un florilegio di insulti e vaffa che mi sono dispiaciuto di non aver fotografato! I commenti su Grillo invece sono liberi…”
Non risparmia neppure un attacco a Fossi ed alla diffusione locale di notizie, che a quanto afferma non rispetterebbero dati reali sulla presenza di intervenuti alla recente festa di fine anno organizzata dal neo-sindaco;  “Ho letto la notizia – afferma sempre Rigacci – che al capodanno del sindaco di Campi Bisenzio abbiano partecipato 3.000 persone: puzza di bufala lontano un miglio, dalle foto direi che non ce n’era più di 300. Amici di Piananotizie, date i numeri ?”. A difesa di Piananotizie posso dire che i dati pubblicati dal giornale online sono stati forniti dalla Segreteria del Sindaco, tramite un comunicato che iniziava: “Circa 3000 persone hanno trascorso il Capodanno in piazza Dante al “Midnight in champs sur le Bisence”, evento di fine anno organizzato per la prima volta a Campi Bisenzio dall’amministrazione comunale”, avendoli ricevuti anche come blog di Campi Bisenzio; una usanza di gonfiare le cifre, quella degli organizzatori, che si sa, fa sempre comodo ..
Allego anche i link alle notizie citate da Rigacci, per maggiore comprensione.
[1] ilsole24ore.com – napolitano crescono ascolti tv
[2] unita.it – discorso napolitano e boom di ascolti
[3] repubblica.it – napolitano fallito_il_boicottaggio_ascolti_in_crescita
[4] istitutobarometro.blogspot.it – ascolti tv del messaggio del presidente

TARES: perché aumenta a Campi Bisenzio? le risposte dal Movimento 5 Stelle

16 dicembre 2013

Parlando di rifiuti la cosa migliore sarebbe ridurre la quantità di quelli prodotti: essere meno sudicioni è possibile e conviene. Ma potrebbe essere troppo faticoso capire come si fa, ce lo spiega Niccolò Rigacci, consigliere e capogruppo del Movimento 5 Stelle a Campi Bisenzio.
Un’altra cosa utile sarebbe evitare che la raccolta dei rifiuti sia fatta dagli stessi che hanno interessi nelle discariche e inceneritori; altrimenti riduzione e riciclo tendono a fallire. Ma questo è ancora più complicato da capire.
Allora parliamo di raccolta differenziata e costo in discarica. La R.D. è buona anzitutto perché riciclando i rifiuti si toglie la materia prima a chi vuole costruire gli inceneritori e si rendono non più appetibili al grande business questi impianti costosi e pericolosi, ma la percentuale di R.D. ha anche un legame stretto su quanto andiamo a pagare di tariffa rifiuti.
In questi giorni abbiamo ricevuto il conto della TARES: parte fissa, parte variabile, riduzioni, maggiorazioni, F24… se vi sentite presi in giro avete ragione! Ma anche senza il diploma potete vedere l’aumento rispetto all’anno scorso.
Una tabella pubblicata da Regione Toscana ci aiuta a capire come si compone il prezzo per disfarsi dei rifiuti. Anzitutto vediamo che a Campi Bisenzio il tributo da pagare per portare i rifiuti in discarica passerà da 13 €/tonnellata del 2013 a 18 €/tonnellata del 2014, un aumento del 38% in un anno! Sarà un dramma di tutti i Comuni? Neanche per sogno! Alcuni comuni addirittura diminuiscono da 8 a 7 € (Empoli, Montelupo, Poggio a Caiano… tanto per stare vicini).
Certo che qualcuno sta pure peggio di noi, prendete ad esempio quei disgraziati di Montale, che in un anno passano da 17 a 25 € (aumento del 47%!). Ma come, Montale è alla tariffa massima e si sorbisce anche l’inceneritore alla diossina che inquina oltre la soglia consentita?! Sarà che avendo l’inceneritore hanno pensato bene (anzi male) di fermare la differenziata al 30,47%?
Si potrebbe obiettare che differenziare rifiuti non è semplice in un grande comune, ma non è vero. Basta vedere i comuni del centro Toscana intorno ai 40.000 abitanti:
Campi è ovviamente il fanalino di coda e quindi quello che paga di più. A Sesto Fiorentino sono più “sudicioni” di noi (più rifiuti prodotti pro capite), ma riciclano di più e quindi spendono meno. A Empoli sembra che siano marziani: differenziano al 94,96% e spendono meno della metà di noi. Amici empolesi, avete per caso un assessore da prestarci? Noi vi si dà un sindaco giovane, ma che ha tanto da imparare.
Martedi prossimo in Consiglio Comunale chiederemo al Sindaco cosa intende fare sulla raccolta differenziata e vi racconteremo cosa risponde.

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Emergenze sociali a CampiBisenzio: lettera aperta al sindaco Fossi ed all’assessore Ricci

15 dicembre 2013

Il capogruppo e consigliere a Campi Bisenzio del Movimento 5 Stelle, Niccolò Rigacci, ha inviato una lettera aperta all’amministrazione comunale sulle emergenze sociali a Campi:

In questi mesi da consiglieri comunali ci è capitato qualcosa che non avevamo messo in conto: persone disperate che vengono a chiedere un aiuto per un lavoro o per una casa. Ci rendiamo conto che questo è il sintomo di una distorta percezione della politica, alla quale si chiede non tanto di gestire bene la cosa pubblica, quanto la soluzione del problema personale. Tuttavia il fattore umano ci impedisce di ignorare il fatto.
Ci riferiamo in particolare ad un caso – ma il discorso deve valere in generale – che ha già avuto spazio sulla stampa locale, di una persona che non ha più una dimora e che dorme ormai da mesi in auto, in un parcheggio del territorio comunale.
In Consiglio Comunale presentammo un quesito il 24 ottobre, chiedendo quali erano le risposte che il Comune dà a questi problemi. L’assessore Ricci qualche giorno dopo riferì anche in Commissione, illustrando gli interventi possibili: dai bandi per per la casa popolare, ai servizi sociali.
La sensazione è che il Comune non sia in grado di dare risposte ad alcuni tipi di problemi che sono di assoluta emergenza ma non sono di carattere sanitario; per cui alla persona che non sa dove dormire questa notte si suggerisce di aspettare il prossimo bando per alloggio popolare oppure di ricorrere ad una struttura sanitaria da usarsi come parcheggio.
Questa sensazione ci viene confermata dal fatto che l’emergenza in oggetto permane tutt’ora, a oltre due mesi di distanza, e con le temperature notturne ormai sotto lo zero.
Come consiglieri comunali non conosciamo tutti i dettagli della storia, sappiamo solo che una persona versa in una situazione drammatica da mesi e ci ha chiesto aiuto. Abbiamo chiesto al Comune dove indirizzarla, ma una soluzione non è stata trovata. Sebbene riteniamo che il Comune debba essere l’interlocutore primario per questi problemi, abbiamo tentato anche la strada delle associazioni di volontariato sul territorio di Campi e comuni limitrofi, senza tuttavia trovare una soluzione.
A questo punto chiediamo al sindaco e all’assessore se dobbiamo ritenere che il nostro compito si esaurisca qui, se abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare questa persona e se il permanere dell’emergenza è da considerarsi fisiologico oppure semplicemente una scelta volontaria.
Niccolo Rigacci e Simona Terreni, consiglieri comunali con Simona Terreni e Luigi Ricci.

M5S: finalmente Via dei Confini a Capalle avrà la giusta considerazione sul problema del traffico e rumore

28 ottobre 2013

Il Movimento Cinque Stelle di Campi ha ottenuto una prima vittoria in consiglio comunale, ma sopratutto una vittoria per e dei cittadini di Via dei Confini a Capalle che da anni aspettavano che del loro annoso disagio qualcuno se ne occupasse seriamente. Dopo ben 9 anni di indifferenza ecco quindi che il Consiglio Comunale si è visto costretto ad occuparsi di via dei Confini, “grazie al MoVimento 5 Stelle, aggiungiamo noi! E perdonate la piccola auto celebrazione” ci racconta il capogruppo Niccolò Rigacci.
La mozione targata 5 Stelle che impegna il Comune a studiare la fattibilità del senso unico in via dei Confini è stata presentata nell’ultimo Consiglio e approvata all’unanimità; “ne siamo veramente felici. Tuttavia è solo l’inizio, ora aspettiamo la relazione tecnica e decideremo in Consiglio il da farsi. Cittadini, restate sintonizzati e seguite da vicino i lavori!” prosegue Rigacci.
E prosegue: “Dovrebbe essere normale che un Consiglio Comunale non dico risolvesse, ma che almeno prendesse in considerazione un problema grave che affligge dei cittadini, ma non è affatto scontato. Nel 2012 una mozione analoga (targata Alleanza Cittadina) era stata prontamente respinta dalla maggioranza. Ci abbiamo riprovato, visto che nel frattempo niente è stato fatto, visto che siamo in palese violazione delle norme sul rumore (misurato nel 2004 alla scuola Salgari) e visto che il divieto di accesso ai mezzi pesanti è ignorato sistematicamente.”
“Per votare contro ci voleva troppa faccia tosta, non bastava la proverbiale capacità del Consigliere Paolieri di sostenere che questo (quello della sua Giunta) è il migliore dei mondi possibili e che ogni cambiamento non può che peggiorare le cose.”
“E tuttavia è accaduto qualcosa di incomprensibile: dai banchi della maggioranza ci è stato chiesto di ritirare la mozione e di rimandare tutto ai lavori in Commissione!”
“Per piacere spiegateci perché! Era un modo per perdere tempo? O forse era solo disdicevole per la maggioranza votare una mozione presentata dal 5 Stelle? Dispiace che i Consiglieri Martini e Loiero, sebbene alla loro prima esperienza politica, siano già educati a queste tristi pratiche di partito. Noi non abbiamo ritirato la mozione, che quindi è passata ai voti. Possiamo dire che tutto è bene quello che **comincia** bene.”
Tutti i dettagli della discussione su controcomune.it a questo indirizzo.

Rigacci (M5S): giusta la richiesta di consultazione popolare sulla riapertura del centro storico di Campi

11 settembre 2013

Parte il referendum che vuole mettere in discussione la riapertura al traffico (dalle 18:00 alle 9:00) del ponte di Campi Bisenzio. Ieri i due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Niccolo Rigacci e Simona Terreni – accompagnati da numerosi attivisti – hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione.
L’iniziativa referendaria è stata annunciata alcuni giorni fa da Nadia Conti, ex assessore nella giunta Chini, che ricordiamo anche candidata alle primarie del PD dove prevalse il successivamente eletto sindaco Fossi.
Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica in Consiglio che nella passata campagna elettorale era del tutto scettica rispetto alla riapertura del ponte, afferma Rigacci in un comunicato, avendo come obiettivo primario l’ambiente e la riduzione dell’uso dei mezzi di trasporto privati. In ogni caso siamo convinti che una decisione del genere debba passare per una consultazione popolare e per questo siamo stati ben lieti di apporre le nostre firme come soggetti proponenti tale iniziativa.
In Consiglio Comunale la nostra azione si traduce anche in un’interpellanza al sindaco presentata venerdì scorso, continua Rigacci, nella quale chiediamo i criteri adottati per valutare l’impatto della riapertura del ponte. Chiediamo anche quale sia l’orientamento della Giunta nel caso in cui l’operazione non dovesse dare i risultati sperati; se intende cioè ampliare l’orario di apertura oppure tornare alla situazione attuale.
E conclude, pur tenendo in estrema considerazione il problema della mobilità, crediamo che un paese civile e moderno debba andare verso la pedonalizzazione dei centri cittadini (e per fortuna è così in quasi tutto il mondo). Non crediamo ad esempio che sia segno di civiltà obbligare tutti i genitori ad accompagnare i propri figli a scuola con l’auto, senza offrire soluzioni di trasporto pubblico. Nadia Conti ha voluto sottolineare come il referendum non abbia connotazioni politiche, ma sia un’iniziativa di semplice buon senso portata avanti da cittadini attivi e responsabili. Ci fa piacere vedere che il metodo “5 Stelle” trova applicazione anche al di fuori dal nostro MoVimento, cogliamo quindi l’occasione per invitare tutti i campigiani a partecipare attivamente alla vita della propria comunità.