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Vivi le Piazze: il terzo incontro forse minacciato dalla pioggia, oggi alle 20.30 in Piazza della Resistenza

27 giugno 2013

La pioggia improvvisa di questi giorni, preannunciata anche per oggi, potrebbe far spostare Vivi le Piazze, l’evento che Nadia Conti organizza ogni giovedì nelle Piazze campigiane. VIVI LE PIAZZE di oggi giovedì 27 giugno si svolgerà sempre in in Piazza della Resistenza dalle 20.30 in poi. Ed ancora di giovedì, perchè molte delle donne che lavorano come badanti, hanno il giorno di riposo proprio il giovedì e sono sole, visto che con il loro lavoro devono sostenere le loro famiglie fuori dall’Italia. Anche oggi servono bici e volontari che aiutino ad insegnare ad alcune amiche arabe ad andare in bicicletta. Quindi non vi rimane altro che farvi avanti per questa lodevole iniziativa di integrazione. E se piove? niente paura come dice Nadia “si decide dove spostarci…. o rimandare al prossimo giovedì”.

Il mio mestiere di Blogger ..

15 giugno 2013

Nel post contenente il comunicato dell’ex-assessore Conti in merito alla manifestazione Vivi le Piazze, devo aver stuzzicato la deontologia giornalistica del collaboratore o pubblicista, che ha firmato la pepatissima rettifica, condita con una dose di risentimento nei miei confronti.
Ciò mi rammarica, ma visto che sono stato a mia volta chiamato in causa, addirittura come detrattore, devo necessariamente ribattere, dal momento che l’errore non l’ho commesso io e tantomeno devo sentirmi inferiore solo perchè; mosso esclusivamente da un profondo rispetto per questa città, offro il mio tempo libero a raccontare fatti e iniziative dei campigiani. Oltretutto proprio perchè giudicato indelicatamente nella mia opera di volontario dell’informazione, vorrei chiarire che nelle otto ore giornaliere che non faccio il blogger anche io mi guadagno da vivere per pagare bollette, mutuo e mantenere figlie. E qui si vede come l’indelicatezza sia ancora una volta il metro usato nel trarre considerazioni.
Certo non ho esperienza giornalistica e neppure ambizioni nel volerlo fare (non ritenendomi neppure tale); ma ho ragione di credere che il mio “hobby”, evidentemente giudicato in modo quasi denigratorio un “city journalism” (a tal proposito ringrazio per questa definizione che mi affascina) e che giustamente, non ha niente a che vedere con il giornalismo, sia comunque una gradita forma di informazione che spesso ho notato essere una facile fonte di ispirazione proprio delle testate giornalistiche. Devo quindi dedurre che si giudichi il mio operato solo quando fa comodo.
A parte questo, il mio post ha voluto solo interpretare la nuda sostanza che traspariva dal comunicato dell’ex-assessore ed il fattore tempo che ne aveva affievolito ogni speranza di rettifica, gettando tutt’altra luce sull’iniziativa. Comunicato che fra l’altro, era una email inoltrata successivamente al sottoscritto, nella quale si chiedeva doverosa e fino ad allora disattesa giustizia su un’iniziativa di notevole valore sociale.
Concludo ammettendo la mia evidente gaffe nel definire blog una testata giornalista on-line, per la quale nutro profondo rispetto; perchè nonostante si dica il contrario, anche i blogger rettificano ..

Vivi le Piazze: Nadia Conti – l’articolo di Piananotizie .. è inesatto

15 giugno 2013

Un articolo (ora rettificato) che non rende giustizia all’iniziativa che si è tenuta ieri sera a Campi, quello di piananotizie. Il giornalista che l’ha redatto non ha saputo cogliere l’essenza dell’evento oltre a trarre evidentemente conclusioni del tutto fuori luogo. A ribadire questo è proprio Nadia Conti, che ha pensato ed organizzato l’iniziativa “Vivi le piazze“, destinata a ripetersi anche in futuro e con maggior frequenza, sperando in un seguito più ampio anche negli altri comuni della Piana.
In una email indirizzata al direttore della testata, Nadia Conti rettifica con precisione e orgoglio verso la sua creazione, della quale onestamente può andare fiera “..ho letto l’articolo e vi informo che la Rai non è venuta a Campi perchè è il secondo comune con il numero più alto di cittadini migranti, ma perchè è il secondo comune in Europa e primo in Italia per le buone politiche e processi interculturali effettuati fino ad oggi”, correggendo in modo abissale la sintesi dello scarno articolo. E continua “Poi non era una festa degli stranieri ma un modo nuovo di vivere le piazze della nostra città”. E non si ferma, quasi affondando il coltello ulteriormente, ribadisce un concetto che la contraddistingue; “Straniero è colui che non conosciamo, ma che la nostra bella cultura italica insegna, che saremo felici di conoscere. Ricordo sempre con piacere che mio nonno il giorno di Santo Stefano (nostro patrono), metteva un piatto in più sulla tavola familiare: il posto dell’ospite, del viandante, del prossimo amico.”
Il comunicato si indirizza poi ad un’invito verso una maggiore informazione con la disponibilità a spiegare i risultati dell’Index interculturale pubblicato sul sito del Consiglio d’Europa, con un resoconto dell’attività svolta in questi anni, “..scusatemi la precisazione ma il lavoro svolto a Campi Bisenzio è stato bello e gratificante per tutti coloro che vi hanno partecipato e ricevere un invito dalla Rai è stato l’ultimo degli apprezzamenti che abbiamo ricevuto.”
Una vera gaffe del giornalista che sul sito che ancora a distanza di 12 ore non è stata rettificato (successivamente rettificato).

“Vivi con noi le Piazze”: Nadia Conti lancia una nuova iniziativa sociale ed integrativa a Campi

14 giugno 2013

Nadia Conti mi comunica che da oggi, venerdi 14 giugno, in uno dei giardini o piazze di Campi Bisenzio, insieme agli amici-cittadini di Campi Bisenzio è stata organizzata l’iniziativa “Vivi con noi le piazze”, dove sarà possibile mangiare insieme – dalle ore 20 in poi – i vari piatti tipici toscani, napoletani, sardi, cinesi, marocchini, somali, indiani. Chi si vuole aggiungere può contattare Nadia via mail all’indirizzo: continadia@virgilio.it per prenotarsi o collaborare. Sarà una merenda cena collettiva che sarà ripetuta ogni settimana se la cosa dovesse avere una buona partecipazione, “sarà un modo per condividere, per conoscerci, per discutere, per programmare anche ogni altra diversa iniziativa”,d dice Nadia, “vicini perchè l’umanità ha bisogno e necessità di relazioni e di dialogo”. “Vi aspettiamo con una bottiglia d’acqua, un piatto di polpette, un pezzetto di formaggio o un gelato…. davvero insieme a Campi Bisenzio”. E perchè non partecipare ..
Venerdi 14 giugno dalle ore 19 in Piazza della Resistenza (dietro il Palazzo Comunale)

No Inceneritore – No aereoporto; domenica 7 aprile nei giardini di via Petrarca una giornata per parlare di alternative

4 aprile 2013

Domenica 7 aprile dalle ore 16.00 alle ore 20.00, nei giardini di via Petrarca a Campi Bisenzio, l’Assemblea per la Piana Contro le Nocività, organizza un pomeriggio di sensibilizzazione sul tema della nocività dell’inceneritore e dell’aereoporto, con musica, interventi, materiale informativo. In caso di maltempo, l’iniziativa si terrà il 14 aprile a Villa Montalvo a Campi Bisenzio.

Altre iniziative importanti sempre sul tema:
Sabato 13 aprile alle ore 15.30 in Piazza Cairoli a Pontassieve, si terrà una Manifestazione popolare per la sensibilizzazione verso Rifiuti Zero.
Sabato 20 aprile si terrà una biciclettata nella piana, denominata “Gran Premio delle Nocività”

Per maggiori info e per ulteriori dettagli sull’attività : piananocivita.noblogs.org

Nasce l’Assemblea per la Piana contro le nocività. La prima assemblea pubblica il 20 dicembre a Villa Montalvo

14 dicembre 2012

assemblea-piana-pNasce l’Assemblea per la Piana contro le nocività che raggruppa comitati, gruppi politici organizzati, associazioni e singoli cittadini determinati a difendere il territorio e la salute di chi abita e lavora nella piana tra Firenze e Pistoia.
Chi vi partecipa intende convergere su forme di lotta indirizzate contro una gestione del territorio improntata allo sfruttamento, alla mercificazione, alla realizzazione di grandi opere come l’inceneritore di Case Passerini e l’ampliamento dell’aeroporto Vespucci di Firenze, nocive, devastanti e costose.
L’Assemblea si oppone alla realizzazione dell’impianto di incenerimento previsto a Case Passerini, tra Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio e si batte per la chiusura degli inceneritori di Montale, Selvapiana e Baciacavallo.
Le motivazioni di questo rifiuto sono molteplici:
– l’arretratezza tecnologica di questa “soluzione”, rispetto a una prassi internazionale che si orienta verso una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti basata su strategie di riduzione a monte della produzione di rifiuti, raccolta differenziata porta a porta ‘spinta’, progressiva eliminazione dei materiali non riciclabili, come ampiamente spiegato dall’Alterpiano per ATO centro Toscana a combustione zero, che l’Assemblea sottoscrive;
– la nocività per il territorio e per coloro che lo abitano perché, come ampiamente dimostrato, l’incenerimento produce tossicità. Il trattamento termico dei rifiuti, tra l’altro, non risolve il problema dei rifiuti a causa della produzione di ceneri, rifiuti tossiconocivi, che a loro volta devono essere smaltiti in discariche speciali, e micropolveri che veicolano sostanze fortemente dannose per la salute;
– l’opzione inceneritoria impedisce l’attuazione di una più virtuosa e conveniente soluzione basata sulla filiera del riciclo e sui distretti del riuso, elementi di  rilancio e sviluppo economico del territorio.
L’Assemblea si oppone anche all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze.
Anche in questo caso molteplici sono le motivazioni:
– l’ampliamento dell’aeroporto risulterebbe un’operazione di enorme impatto ambientale tale da stravolgere l’intero assetto territoriale della Piana fiorentina;
– l’accumulo di elementi inquinanti nella Piana fiorentina (inceneritore, aeroporto, attuali criticità legate ai tracciati delle grandi autostrade presenti nella zona, elevata presenza di attività industriali e commerciali) darebbe un colpo mortale al territorio, giustificato prevalentemente da una logica scellerata di profitto, funzionale solo a chi è interessato alla mera mercificazione dei territori e a chi su di essi specula;
– si vanificherebbero gli atti di mitigazione ecologica promessi da decenni, quali il Parco della Piana e lo sviluppo di un sistema di trasporto pubblico non basato sul solo trasporto su gomma.
Il 20 dicembre 2012, alle ore 21,30 presso la Sala Nesti di Villa Montalvo a Campi Bisenzio, prima uscita pubblica dell’Assemblea, che invitai cittadini della Piana a partecipare alla mobilitazione contro l’inceneritore di Case Passerini e l’ampliamento dell’aeroporto Vespucci,  opere il cui iter, proprio in questi giorni, riceverà una forte accelerazione da parte del potere pubblico locale.
Per informazioni: assembleaperlapiana@gmail.com

Fior di Danza continua stasera con Le Quattro Stagioni al Teatro Dante

16 aprile 2010

Continua la rassegna di danza 09/10 FIOR DI DANZA, dopo l’evento di martedì 30 marzo con il Balletto di Roma – ENB 50° anno di attività 1960 – 2010, sotto la direzione artistica Walter Zappolini con Luciano Carratoni che ha presentato OTELLO, coreografie di Fabrizio Monteverde, musiche di Antonin Dvorak con gli interpreti principali Giovanni Ciracì, Claudia Vecchi, Placido Amante, Marco Bellone, Azzurra Schena, si continua stasera al Teatro Dante di Campi Bisenzio con

venerdì 16 aprile ore 21
Spellbound Dance Company
direzione artistica Mauro Astolfi
LE QUATTRO STAGIONI
coreografia di Mauro Astolfi
musiche di Antonio Vivaldi
musiche originali di Luca Salvadori
con Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Alessandra Chirulli, Gaia Mattioli, Michelangelo Puglisi, Giuliana Mele, Giacomo Todeschi, Marioenrico D’Angelo

BIGLIETTI
INTERO 15€
RIDOTTO 12€
(over 65/under26/soci Coop/abbonati Dante e Fondazione)
RIDOTTO STUDENTI E SCUOLE DI DANZA 10€
(I prezzi indicati non comprendono i diritti di prevendita)
ABBONAMENTO
(acquistabile solo alla biglietteria del teatro):
INTERO 40€
RIDOTTO 30€
RIDOTTO STUDENTI E SCUOLE DI DANZA 24€
Piazza Dante 23, Campi Bisenzio (FI) – tel. 055.8940864 Apertura venerdì e sabato ore 16.00 / 19.00 I giorni di spettacolo a partire dalle ore  20 www.teatrodante.it CIRCUITO BOX OFFICE – WWW.BOXOL.IT

Il prossimo appuntamento è per venerdì 30 aprile alle ore 21 con il Balletto Civile/Artificio 23 che presenta I PRODOTTI, teatro fisico per cinque acrobati di Nairobi e danzatori anomali, una ideazione e regia di Michela Lucenti e Leonardo Pischedda, con la coreografia di Michela Lucenti/Balletto Civile e con Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Michela Lucenti, Andrea Carucciu, Were Stephine Odhiambo, Onacha Erik Odida, Agero Nicholas Onyango, Raudo Hamphrey Omondi, Emanuela Serra, Mboka Churchill Wandanda.

La Locandiera di Goldoni in scena al Teatro Dante Bisenzio venerdi 12 e sabato 13 marzo 2010

11 marzo 2010

La Locandiera di Goldoni, che sarà al Teatro Dante di Campi Bisenzio venerdi 12 e sabato 13 marzo alle ore 21, vedrà nelle vesti di Mirandolina, prototipo della nuova concezione, nel teatro, del personaggio femminile e cavallo di battaglia per attrici italiane e straniere, Elena Bucci, coautrice del progetto insieme a Marco Sgrosso. Con intelligenza, civetteria e determinazione, Mirandolina intesse una sottile trama di gesti che confortano grandi paure attraverso la soddisfazione di semplici bisogni quotidiani, nell’illusione di poter ricreare un ordine del mondo a partire dal luogo da lei animato e abitato. Il suo servire ha la dignità e l’incedere di una regina senza titoli, tranne quello che le deriva dalla coscienza della sua capacità imprenditoriale e dallo sguardo attento e libero su quanto la circonda. E l’ostinata, lucidissima, quasi tenera misoginia del Cavaliere è destinata a sgretolarsi per celebrare il trionfo di un’affascinante donna d’affari la cui grazia è freddo mestiere e che non riesce a salvare il suo sogno di libertà dalle necessità della reputazione e dell’interesse. .La compagnia Le Belle Bandiere si cimenta quindi «In quella che Goldoni stesso definisce “la più morale, la più utile, la più istruttiva” tra le sue commedie, tutti i personaggi sembrano alla ricerca di un atto miracoloso che sia antidoto all’angoscia e che risolva pavidità e sogni infranti. Nella spettacolarità di un intreccio che contrappone una vivace guerra dei sessi, condita da una feroce ironia sui contrasti sociali e sul mutare di tempi, troviamo proprio la locandiera- scrivono Elena Bucci e Marco Sgrosso- Con intelligenza e civetteria, Mirandolina intesse una sottile trama di gesti che confortano grandi paure attraverso la soddisfazione di semplici bisogni quotidiani quasi fosse vestale di un tempio dedicato alla ricostruzione di personalità danneggiate, nell’illusione di poter ricreare un ordine del mondo a partire dal luogo da lei animato e abitato. In questa locanda i riti che si consumano servono a prepararsi al cambiamento, alla coscienza di sé. E l’apparente concretezza delle soluzioni nasconde una saggezza che dobbiamo imparare a praticare di nuovo, ritrovando nel benessere del “qui ed ora” un medicamento dello spirito che ha troppo viaggiato.» Protagonisti dello spettacolo con Elena Bucci (Mirandolina), Marco Sgrosso (Il Cavaliere di Ripafratta) Daniela Alfonso (Dejanira), Maurizio Cardillo (Il Conte d’Albafiorita), Gaetano Colella (Il Marchese di Forlipopoli), Nicoletta Fabbri (Ortensia), Roberto Marinelli (Fabrizio). La scenografia è in gran parte evocata dalle luci di Maurizio Viani, che trasformano un mutevole ma semplice tavolo in una locanda, in una stireria, in una sala d’attesa del crollo di un mondo e del suo modo di vivere, in un vento forte che distrugge e ridimensiona i sogni di libertà e felicità di tutti i personaggi. Nonostante la sua fama di ‘riformatore’ del teatro, nonostante i suoi inviti a guardarci dalle lusinghe d’amore, Carlo Goldoni, volente o nolente, ci consegna un’opera dalla quale traspaiono insieme tutte le umane complesse debolezze e la disperata e anarchica vitalità del mondo della commedia dell’arte, e lo sguardo dell’autore, che pare condannarle o giudicarle, invece le abbraccia quasi silenzioso.
Sabato 13 marzo alle 18, nel foyer del teatro, la compagnia per la rassegna “a tu per tu con gli artisti” incontrerà il pubblico con il giornalista Bruno santini che coordinerà l’appuntamento. Seguirà un aperitivo.
La compagnia Le belle bandiere è fondata nel 1992 da Elena Bucci e Marco Sgrosso, attori del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis, con il quale hanno lavorato dal 1985 al 2001. Tra le diverse linee di ispirazione della compagnia – scritture originali, commistione di diversi codici artistici, laboratori ed eventi – si distingue nel panorama nazionale quella che persegue la rilettura di testi classici in chiave contemporanea, attraverso l’utilizzo di un linguaggio teatrale vicino alla sensibilità del nostro tempo. Tra i lavori più recenti si ricordano nel 2003 il goldoniano Le smanie per la villeggiatura, realizzato insieme a Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che meritò nel 2007 il Premio Eti come miglior spettacolo di prosa; nel 2005 Macbeth di William Shakespeare, che inaugurò la collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano, proseguita nel 2007 con Hedda Gabler di Henrik Ibsen, anno in cui la compagnia riceve per la propria attività il premio “Altre muse” della rivista teatrale Hystrio, e nel 2009 con L’amante di Harold Pinter, mentre con la produzione del Teatro Metastasio di Prato mettono in scena nel 2008 Santa Giovanna dei Macelli di Bertolt Brecht. Nel 2000, inoltre, Elena Bucci ha vinto il premio UBU come migliore attrice non protagonista per gli spettacoli “Le regine” e “Riccardo III” di Claudio Morganti.
Biglietteria Teatro Dante apertura venerdì e sabato ore 16.00 / 19.00 (I giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).
Platea e Palchi di Platea: 24€ e 21€ – Palchi 1° ordine: 16€ e 14€ – Palchi 2° ordine: 11€ e 9€ – Preventite boxoffice

“Palle di natale dalle bottiglie di plastica”, addobbiamo l’albero di Natale nel segno del risparmio e del divertimento

5 dicembre 2009

Sono sicuramente momenti in cui il risparmio anche sulle stesse cose quotidiane, impone di arrangiarsi con ciò che abbiamo e magari anche con qualcosa di nuovo purchè sia economico. Anche il sottoscritto ha deciso di optare per questa strada e magari farlo con divertimento. Così con mia figlia più piccola, ci siamo messi subito all’opera con una serie di idee nostre ed altre raccolte in rete, modificando all’occorrenza materiali e tecniche, secondo le nostre necessità e disponibilità.
Oggi tratterò una possibilità di poter fare addobbi con le cose di casa, magari con qualcosa di usato o da buttare, così riduciamo anche i rifiuti che oggi rappresentano un grosso problema per lo smaltimento.
Basta un cutter o un paio di forbici, due pezzi di nastro adesivo trasparente e molta fantasia (in questo caso di mia figlia e della sua maestra), per poter eseguire alcuni addobbi per il nostro albero.
Vi mostreremo come poter eseguire delle bellissime palle per il nostro albero di natale con delle semplici bottiglie in plastica dell’acqua minerale.
In particolare ci servono 2 bottiglie per ogni palla.

Tagliamo opportunamente la parte sottostante delle bottiglie, prima grossolanamente anche con un coltello da pane (dentellato) e poi rifinendo con le forbici (prima disegnando la linea di taglio con un pennarello).

Fatto questo per entrambe le parti è necessario praticare due o più tagli trasversali per consentire il corretto accoppiamento ed evitare che si producano delle grinze sulla plastica.

Una volta trovato l’accoppiamento migliore (senza grinze), è necessario fissare le due parti con un giro di nastro adesivo trasparente.

Ed ecco fatto !! abbiamo la sfera che possiamo colorare o rivestire con della stoffa colorata, ma anche inserendovi qualcosa di brillante o luccicante come della stagnola da cucina, validissima anche l’opzione di incollarci sopra dei brillantini, oppure la possiamo lasciare semplicemente così, del colore della plastica se troviamo bottiglie colorate come quelle delle bibite.

Vi lascio alla vostra fantasia ed a quella dei vostri figli. Nel prossimo post vi illustrerò altre idee, sempre coadiuvato dalla mia collaboratrice e modella Sofia. Un doveroso ringraziamento lo rivolgiamo anche alla maestra Paola per questa magnfica idea.
Buon divertimento ! segnalatemi anche i vostri lavori, sarò lieto di pubblicarli.

L’arte suprema di Saverio Cigna in mostra a Campi Bisenzio

30 ottobre 2009

“Il disegno è l’arte suprema, e con lei la musica, quando ci fa sognare, vedere, capire, ci completa e ci risveglia nostalgie. Ma non sempre ciò che è ritmo è anche vita, aria pura e verità; perché l’inganno è dietro l’angolo. Bisogna guardare bene dentro noi stessi e nel cesto perché sia veramente così. La vita è complessa e la parola può venirci in aiuto per misurare in intero tutta la capacità della nostra anima e dell’anima del mondo.”
Questi sono pensieri che Saverio Cigna esprime, come pillole  descrive il suo il nostro mondo, poeta e raffinato intellettuale.
“Nella natura possiamo trovare ciò che ci fa gioire come anche ciò che ci può illudere.”
Queste sono le parole che Saverio Cigna, noto più per i suoi componimenti poetici che per il disegno, si esprime per la sua prima mostra che si terrà presso il negozio di abbigliamento Le Freak c’est Chic di Manuela Tarducci a Campi Bisenzio in via Santo Stefano n°24, dal 31 ottobre, con inaugurazione alle ore 17.00, fino al 13 novembre 2009.
Ancora una volta una splendida occasione da non perdere nel centro di Campi Bisenzio, per gustare il sapore dell’arte coniugato alla volontà di persone che vogliono far emergere la vena culturale del nostro territorio. Un connubio che non dovete assolutamente perdere e che vi garantisco vi sorprenderà, come ogni volta accade per il sottoscritto. Appena possible fornirò alcune foto delle opere di Saverio.