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Da oggi allo Spazio Reale una Finestra sui Mondiali di ciclismo su strada

19 settembre 2013

Mondiali Spazio Reale 2013

I mondiali vinti dagli italiani è questo il tema che da oggi riempie i padiglioni espositivi dello Spazio Reale di San Donnino, con una mostra che si inaugura oggi 19 settembre alle ore 17.30 alla presenza di Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, e l’onorevole Dario Nardella, Vice Presidente Comitato Istituzionale dei Mondiali, Sonia Spacchini, Assessore Provinciale allo Sport, Claudio Rossi Direttore Generale Comitato Organizzatore Mondiale, Andrea Da Roit, Segretario Generale Comitato Organizzatore Mondiale. La mostra che sarà aperta fino al 20 settembre è a cura della Fondazione Spazio Reale.
La mostra ripercorre tutta la storia del ciclismo italiano attraverso un filmato di immagini storiche di alcuni campionati a cura della direzione strategie tecnologiche Rai, la mostra di Quotidiani e Settimanali originali ed un angolo dedicato a Gastone Nencini, con alcune testate giornalistiche e la sua bicicletta plurivittoriosa nel 1957.

A proposito di impronte digitali ai Gigli, la precisazione sulle affermazioni del Prc di Campi Bisenzio

19 aprile 2012

Dopo il comunicato stampa del comunicato del 16 aprile da parte del PRC-Sinistra Alternativa di Campi, riguardo l’articolo 18 e le liberalizzazioni, ho ricevuto una replica da parte della direzione del Centro Commerciale i Gigli che pubblico:

In riferimento ad un comunicato del Partito della rifondazione comunista di Campi Bisenzio riportato sul Vs. blog si precisa quanto segue.
Il sistema di ingresso al Centro Commerciale durante le ore di chiusura (dalle 23.01 alle 8.59) è consentito ai soli autorizzati attraverso una tecnologia biometrica (ovvero le impronte digitali), tecnologia che è stata adottata già 3 anni e mezzo fa. Tale tecnologia, a suo tempo, è stata testata in primis con i rappresentanti sindacali/lavoratori de I GIGLI e, pertanto, non è corretto parlare di adozione di un sistema di controllo in assenza di confronto sindacale. Tale sistema è solo un modo per garantire maggiore sicurezza, dato che ogni dipendente non risponde a I GIGLI ma ha un proprio datore di lavoro e relativi strumenti di registrazione ingressi/uscita, la cosiddetta marcatura. Ancora una volta si cerca di strumentalizzare banalmente e politicamente uno strumento oramai di uso comune e verso il quale nessun dipendente da tre anni e mezzo ad oggi ha mai protestato.

Articolo 18 e liberalizzazioni: l’ipocrisia del Partito Democratico!

16 aprile 2012

Difesa dell’art.18. Il PD preferisce stare con Monti!
Per il Consiglio del 27 marzo abbiamo presentato un ordine del giorno a difesa dell’art.18, subito dopo lo sciopero ed il corteo degli operai GKN che raggiunse il Comune di Campi. Questo odg, proposto al di fuori del programma dei lavori già definito, aveva però bisogno del consenso di tutti i gruppi consiliari. Nonostante la disponibilità manifestata dal Sindaco a sostenere questa importante presa di posizione, è stato proprio il Capogruppo PD Alessio Colzi (!) a porre obiezioni alla discussione dell’odg, accampando la necessità di maggiori approfondimenti.
L’antifona era chiara: nel Consiglio del 12 aprile, lo stesso Capogruppo ha chiesto di ritirare l’odg alla luce e in attesa delle mediazioni in corso tra PD e Governo Monti sull’art.18, altrimenti il PD avrebbe votato contro.  Proposta inaccettabile sia perchè così si rinuncia ad una chiara presa di posizione dell’assemblea elettiva, sia perchè le suddette mediazioni sull’art.18 rappresentano in ogni caso un arretramento pesante e inaccettabile nella tutela dei lavoratori.
In un Consiglio presente ai minimi termini (16 consiglieri) la votazione ha visto 3 favorevoli (Targetti, Rif.com.ital/Sin.Alt, Giannerini, Italia dei Valori, Brandino, Futuro e Libertà), 10 contrari (PD) e 3 astenuti tra cui il Sindaco Chini. Una questione centrale di civiltà del lavoro bocciata senza scrupolo dal PD !!
Contro la liberalizzazione, dalla parte dei lavoratori/trici del commercio.
Nel Consiglio Comunale del 27 marzo il Sindaco Chini ha chiesto di sottoscrivere un appello contro la liberalizzazione degli orari del commercio e della grande distribuzione, decisa dal Governo Monti, in linea con la posizione critica espressa dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e per distinguersi dalle posizioni estreme del Sindaco di Firenze Renzi.
Sicuramente un’ottima iniziativa e valide argomentazioni, peccato però che nel testo si preveda di non superare addirittura ben 28 giorni festivi di apertura (!), quando l’accordo del 26 luglio 2010 riguardante la Piana Fiorentina, contestatissimo dai lavoratori/trici e dalle organizzazioni sindacali, prevedeva di aprire 22 domeniche e la festa del Patrono.
Ovviamente non abbiamo firmato! Al Sindaco Chini, al Presidente Rossi diciamo con chiarezza che se intendiamo davvero lottare contro la liberalizzazione di Monti ed organizzare in modo equilibrato tutto il settore del commercio (che, salvo eccezioni, non è un servizio essenziale come quello svolto da pompieri, infermieri e ferrovieri), dobbiamo partire dai diritti rivendicati dai lavoratori/trici del commercio (tempi di vita e tempi di lavoro, contrattazione sindacale, occupazione, lavoro stabile), dalla necessità di tutelare l’assetto del territorio, il ruolo degli Enti Locali e il piccolo commercio, che rischia di essere travolto dalla liberalizzazione, con una forte perdita di posti di lavoro. Soprattutto in questa fase è necessario contrastare il peggioramento delle condizioni di lavoro e l’arroganza delle imprese, che ai Gigli, senza alcun confronto sindacale, intendono addirittura usare le impronte digitali dei lavoratori/trici per regolare l’ingresso e l’uscita dai luoghi di lavoro. E’ tempo di chiarezza, non di furbizie..
Lorenzo Ballerini segretario Circolo Rifondazione Comunista
Sandro Targetti gruppo consiliare “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”
www.rifondazionecampi.orgrifondazione.campibisenzio@gmail.com  

Emergenza Casa; la replica di Colzi al comunicato di Rifondazione Comunista

19 luglio 2011

Non si è fatta attendere la replica di Alessio Colzi, al comunicato inviato da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Alternativa di Campi Bisenzio, sulla spiacevole questione della Sig.ra Sammartano di Campi Bisenzio e dei suoi figli, che il 26 luglio subirà uno sgombero per morosità. La mia speranza è che al di là della mera questione politica si possa trovare una soluzione per queste persone ed invito gli esponenti di tutti gli schieramenti, ad evitare che questa famiglia si trovi in mezzo ad una strada.

Rifondazione Comunista fa quello che gli riesce meglio: sciacallaggio sulla pelle della povera gente. Il caso della signora Sammartano non ci lascia indifferenti, ma pensare di risolvere una delicata situazione di morosità attraverso un po’ solidarietà pelosa e scaricando le responsabilità sul Comune è poco credibile. È davvero debole il nesso tra uno sfratto e la necessità di reperire nuovi alloggi, ma purtroppo la politica non mi stupisce più di niente. È da tempo che Targetti chiede nuovi alloggi popolari, ben sapendo qual è la situazione economica in cui si trovano Comuni e Regione, ed è da tempo che la Giunta e la maggioranza replicano, spiegando che la strada migliore non è quella di realizzare nuovi alloggi di edilizia popolare attingendo alle già scarse risorse e occupando nuove parti di territori, ma di aprire una collaborazione con i privati sugli alloggi invenduti o non affittati. Anche Targetti oggi comincia a parlarne, il problema è che quando cita 500 alloggi disponibili, dimentica di dire che si tratta di alloggi sul libero mercato che non è possibile utilizzare con altre finalità senza un accordo con i proprietari. La soluzione di Rifondazione quale sarebbe? Occupare con la forza gli alloggi e darli a chi ne ha bisogno? Personalmente ritengo discutibile che tanti proprietari preferiscano tenere fermo il mercato pensando di poter vendere o affittare ai prezzi di mercato di alcuni anni fa, ma se vogliamo cambiare indirizzo dobbiamo farlo attraverso accordi seri con la categoria e non inneggiando a espropri rivoluzionari. Il Pd e la maggioranza hanno dimostrato eccome di avere le idee chiare, approvando meno di un mese fa un odg in cui si invita la Regione a rivedere una legge regionale che non tiene più conto della mutata situazione finanziaria degli enti e del fatto che la politica sulla casa non può più essere calcificata su un diritto a vita che spesso alterna casi drammatici a frodi inaccettabili, ma deve poter essere fatta con norme più flessibili sull’assegnazione degli alloggi, sulla verifica patrimoniale degli assegnatari e la possibilità di dialogare col libero mercato. Pensiamo anche noi che dopo tante dichiarazioni di intenti ci sia bisogno di intervenire e in fretta, ma in un senso molto diverso da quello sbandierato da Rifondazione. Perché si risolvano casi come quello di Calogera e altre famiglie campigiane, definendo un quadro d’azione che può tornare essere utile a tutto il nostro territorio.

“L’amministrazione comunale non fa niente per risolvere l’emergenza casa”, la triste storia di Calogera Sammartano e dei suoi due figli

19 luglio 2011

Ricevo e pubblico questo comunicato stampa da parte di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani / Sinistra alternativa di Campi Bisenzio:

“L’amministrazione comunale non fa niente per risolvere l’emergenza casa”
Il 26 luglio un’ altra famiglia residente nel comune di Campi Bisenzio subirà uno sgombero per morosità.
Calogera Sammartano e i due suoi figli rischiano fra qualche giorno di ritrovarsi in mezzo alla strada.
La situazione è ormai sempre più drammatica e l’amministrazione comunale non fa niente per risolverla.
Come Rifondazione Comunista esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla signora Calogera Sammartano  che purtroppo è costretta da sola ad affrontare questa difficile situazione.
Come Circolo  e Gruppo Consiliare non vogliamo fermarci  però alla sterile polemica.
In passato abbiamo portato numerose proposte in Consiglio Comunale per risolvere l’emergenza abitativa sul nostro territorio.
A Campi assistiamo  ad una inaccettabile situazione che vede circa 500 appartamenti rimasti invenduti a fronte di un bisogno casa di circa 300-350 famiglie (graduatoria ERP e richieste di contributo sull’affitto), una situazione che richiede una forte iniziativa pubblica.
Anche per questo motivo nel consiglio comunale del 28 aprile abbiamo chiesto, con un emendamento in delibera, che i 48 alloggi previsti su terreno di proprietà comunale in via della Repubblica a San Piero a Ponti, fossero realizzati come Edilizia Residenziale Pubblica, partecipando al prossimo bando della Regione Toscana per utilizzare i fondi a ciò destinati.
Ma l’emendamento è stato respinto con argomenti deboli e pretestuosi dal Sindaco, dal PD e dalla maggioranza.
L’emergenza che oggi molte famiglie si trovano ad affrontare è  quindi provocata da una scelta politica bene precisa che la maggioranza in consiglio comunale sta portando avanti ormai da troppo tempo.
Adesso basta!
Ci muoveremo su tutti i fronti per risolvere questa drammatica situazione, come le altre, e il 26 luglio saremo insieme a Calogera per respingere il previsto sgombero.
Basta casa senza gente e gente senza casa!
Lorenzo Ballerini – Segretario Rifondazione Comunista Campi Bisenzio
Sandro Targetti – Consigliere Comunale “Rifondazione Comunista- Comunisti Italiani /Sinistra alternativa”

La Rocca Strozzi si conferma la più bella d’Italia e si preparano i lavori per la sua messa in sicurezza

15 luglio 2011

La foto della nostra Rocca Strozzi, presente su www.comuni-italiani.it, nella concorso fotografico nazionale, mantiene dal 2009 il primato della più bella rocca d’Italia con un largo vantaggio di voti sul secondo posto e ben 103 commenti che ne esaltano la bellezza. L’immagine scattata da Marco Buliani è un vanto per tutti i campigiani e ritrae uno splendido scorcio della nostra cittadina, che vi ripropongo.
Intanto su Disegno Comune di luglio-agosto 2011 si legge, in una nota di Loredana Sabatini (Dirigente Ambiente, verde pubblico, Beni storici artistici monumentali) che sono imminenti i lavori di messa in sicurezza delle Rocca Strozzi, approvati di recente dalla competente Soprintendenza.
Questo primo intervento è stato progettato dall’ingegner Riccardo Papi, coordinato dal professor Alberto Centauro e dall’ingegner Mario Bellini per la sicurezza, appare necessario oltre ad essere propedeutico agli altri lavori previsti nel bilancio comunale approvato per l’anno 2011.
Le spese dell‘intervento, sono sostenute interamente con fondi ministeriali, nell’ambito di un finanziamento gestito da Arcus spa di 600mila euro che copriranno parzialmente anche i successivi lavori di completamento della Tinaia. Questi ultimi, progettati dal professor Alberto Centauro, consentono la realizzazione di una sala polivalente a servizio del futuro museo dei reperti della Città degli Etruschi in collaborazione con la Soprintendenza archeologica locale.

La Rocca Strozzi di Campi Bisenzio - Foto Buliani

Ritorna la Falce e Martello nel consiglio Comunale di Campi Bisenzio

13 gennaio 2011

Ricevo e pubblico questo comunicato ufficiale da parte del Partito della Rifondazione Comunista – circolo Gramsci di Campi Bisenzio, Partito dei Comunisti Italiani – Circolo di Campi Bisenzio e Gruppo Consiliare Comunale “la Sinistra, l’Arcobaleno” – Campi Bisenzio.

CAMPI B.: RITORNA LA FALCE E MARTELLO IN CONSIGLIO COMUNALE. Il gruppo consiliare cambia nome e rafforza l’opposizione di sinistra !!
Nell’aprile 2008, in occasione del rinnovo anticipato del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, come Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, indipendenti di sinistra e compagni/e impegnati nei movimenti e in varie realtà sociali del nostro territorio, presentammo una lista ed un programma di chiara alternativa al centrosinistra, che assunse la denominazione de “la Sinistra, l’Arcobaleno”, vista la scelta operata allora dalle principali realtà di sinistra a livello nazionale per le elezioni politiche che si svolsero nei medesimi giorni. Purtroppo i Verdi di Campi scelsero di presentare una loro lista, senza poi eleggere alcun consigliere, e non fu possibile un accordo di coalizione con la lista civica “No inceneritore”.
Il risultato nazionale de “la Sinistra, l’Arcobaleno” fu disastroso e questo influenzò sicuramente anche quello della lista comunale: 1.431 voti, 6,43% ed un consigliere comunale (il secondo fu mancato per pochi voti). Un risultato al di sotto delle aspettative, che ci ha comunque spronato ad impegnarci in Consiglio e nella società campigiana con tenacia e coerenza sui temi posti al centro del programma ”A Campi c’è bisogno di cambiare!”
La conclusione a livello nazionale dell’esperienza de “la Sinistra, l’Arcobaleno”, seguita alla sconfitta elettorale, rendeva necessario, già da tempo, la modifica del nome al gruppo consiliare.
Per questo nella riunione dello scorso 10 dicembre, la lista ha deciso all’unanimità la nuova denominazione “Rifondazione – Comunisti Italiani – Sinistra Alternativa” e il nuovo simbolo con bandiera rossa, falce e martello: una scelta collettiva di trasparenza maturata nel rigoroso rispetto delle realtà promotrici della lista e soprattutto dei contenuti del programma e della collocazione di opposizione di sinistra, votati dagli elettori, contenuti che saranno ancor più qualificati e rafforzati in coerenza con il mandato ricevuto e in stretta relazione ai problemi concreti di Campi Bisenzio (lavoro, diritto alla salute, tutela del territorio, diritti sociali, antifascismo e antirazzismo..).
Ci preme sottolineare questo aspetto basilare di etica politica, di fronte ai sempre più numerosi casi di trasformismo ed alla disinvoltura con cui viene spesso ignorato e contraddetto il mandato ricevuto dai cittadini.
Il ritorno anche simbolico della falce e martello in Consiglio Comunale è un’operazione verità quanto mai attuale e corrisponde alla necessità di rilanciare, soprattutto in questa crisi economica, una presenza comunista ed una sinistra anticapitalista, che sia alternativa alle destre, ma anche al PD, capace di far crescere l’opposizione di classe contro il disegno di Marchionne e lo strapotere del liberismo.
Lorenzo Ballerini (PRC Campi Bisenzio)
Sergio Boncinelli (PdCI Campi Bisenzio)
Sandro Targetti (consigliere comunale)

La “nostra” Rocca è la fortificazione più votata d’Italia !

21 aprile 2010

Lo avevo già scritto, ma rileggendo DiSegno Comune di questo mese non ho potuto esimermi dal rammentare che grazie a questa foto scattata da Carlo Buliani, la Rocca Strozzi si è classificata come foto più votata in Italia della categoria Castelli e fortificazioni nel concorso nazionale online di fotografia organizzato da Comuni Italiani per valorizzare il patrimonio storico, artistico, etnoculturale e naturale di tutti i comuni italiani dai più piccoli ai più grandi. Al concorso, che ha una durata di nove mesi, partecipano centinaia di appassionati con decine di migliaia di foto iscritte nelle due categorie Panorami e Castelli e certificazioni e tra i circa 200.000 scatti, la Rocca Strozzi è stata la più votata in Italia superando altri castelli italiani ben più famosi come quelli del Trentino Alto Adige o della Val d’Aosta e panorami ben più quotati come quelli di Firenze, Pisa o Siena. L’autore della foto che ha fatto conoscere in Italia la Rocca, Carlo Buliani, non è un professionista della fotografia, ma un amatore molto conosciuto sulla rete, dove è presente con 70 gallerie e 1515 immagini online che presentano bellissimi scorci “quasi da cartolina” delle tante realtà italiane. “Suppongo, ci ha detto Carlo Buliani, che gli abitanti di Campi Bisenzio possano essere contenti di avere la propria Rocca Strozzi in vetta a tutte le classifiche di gradimento e non solo perché, come ho potuto constatare personalmente, Campi offre scorci veramente incantevoli. La foto è stata scattata nel gennaio scorso e non è stato semplicissimo. Nei giorni precedenti era piovuto molto ed io che ero venuto a Campi direttamente dal lavoro, in giacca e cravatta, non ero certo nella tenuta più adatta per camminare su quegli argini fangosi, ma la luce era così bella che non ho voluto rinunciare, anzi dopo la Rocca ho scoperto altri scorci dall’argine, poi altri ancora e ho scattato moltissime foto. L’occasione di fare quelle foto mi ha permesso di tornare, dopo tantissimi anni, in un posto che mi ricordavo abbastanza brutto ed insignificante; ricordi che poi sono stati cancellati dalla reale ed efficace valorizzazione del centro, con la chiusura al traffico, e dalla manutenzione degli argini del Bisenzio che ho trovato piacevolmente in ordine e molto puliti.” (testo tratto da DiSegno Comune)

L’Associazione Culturale Operarte e Monklands Art Club in un gemellaggio artistico con i profumi ed i colori della Toscana

15 marzo 2010

Ancora convocazioni ai Campionati Italiani di Roma per gli atleti campigiani dell’Esseci Nuoto

4 agosto 2009

Nella spettacolare piscina del Foro Italico, che proprio in questi giorni ha visto lo svolgersi dei Campionati Mondiali di Nuoto di Roma 2009, dal 6 agosto si affronteranno anche i giovani atleti della categoria ragazzi, junior e cadetti, fra i quali figurano ancora una volta gli atleti campigiani.

Giovannoni Marta (categoria ragazzi 1996) è stata convocata per la gara individuale 200 misti e per le staffette 4×100 misti e 4×200 stile.
Campisi Antonio (categoria 1992) convocato per la gara individuale 200 misti.

Assieme ai loro compagni della squadra Esseci Nuoto di Calenzano, si confronteranno con i migliori di tutta Italia, nella stessa piscina che ha visto infrangersi ben 43 primati del mondo. Un’emozione unica che ci riempie di orgoglio, lo stesso che anima i nostri giovani atleti.
Gli altri atleti che parteciperanno alla competizione sono : Bonfini Vittoria, Fissi Giulia, Tarchi Veronica, Perini Giulia, Trallori Asia, Errante Parrino Ilaria, Bichi Lorenzo, Cappellini Eleonora, Conti Lorenzo, Falorsi Elena, Meoli Carlotta e la pluripremiata Masini Luccetti Chiara.
Un sincero in bocca al lupo a questi atleti che si preparano a varcare la soglia di un luogo che ha visto i grandi di questa nobile ed antica disciplina. Allego la foto di tutti i partecipanti a questa grandiosa esperienza.

EsseciItalianiRoma