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Terremoto all’Aquila .. sottoscrivere una donazione .. ecco dove e come fare

6 aprile 2009

Il recente disastro che ha colpito l’Aquila e la provincia abruzzese, ha messo in ginocchio decine di migliaia di famiglie, per questo, oltre ai volontari si sono messe in moto alcune organizzazioni per una raccolta di fondi da destinare ai terremotati. Ho raggruppato in questo elenco quelli che sono riuscito a trovare in queste ore, l’elenco è destinato ad allungarsi con gli aggiornamenti continui che troverò via via in rete :
ATTENZIONE gli sciacalli sono attivi anche sul web e sfruttando l’onda emotiva degli italiani si fingono benefattori per i terremotati dell’Abruzzo, ma in realtà arricchiscono solo le loro tasche, controllate sempre i siti intestatari della campagna di raccolta prima di effettuare donazioni. Qui di seguito, dove ho potuto, ho inserito i link a tutte le associazioni per garantire la massima trasparenza del mio contributo.
La Protezione Civile Italiana ha attivato 3 conti correnti sui quali poter eseguire delle donazioni, vedi la pagina.
Caritas Italiana. Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727. Sito web
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012. Sito web
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097. Sito web
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113, oppure Centro Servizio del Volontariato della Provincia dell’Aquila
IT  27  N  05018  12100  000000404404 presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, via Tommaseo 7  causale: Emergenza Terremoto Abruzz0. Sito web
ACLI – UN AIUTO PER L’AQUILA – IBAN – IT 06 M 05018 03200 000000129000. Sito web
ARCI – Emergenza Terremoto Abruzzo – IBAN – IT 32 K 05018 03200 000000128000. Sito web
ANPAS – PUBBLICHE ASSISTENZE – Banca Popolare Etica – Filiale di Firenze – C/C 512812. Sito web
AUSER NAZIONALE – Conto corrente bancario presso la Banca Popolare Etica S.c.a.r.l. intestato ad Auser – IBAN IT 89 L 05018 03200 000000105900, specificando nella causale del versamento: “Terremoto Abruzzo”. Sito web
Banca CARISPAQ SPA “Vittime terremoto L’Aquila” Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762. Sito web
Banca CARIPE SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468 presso Banca Caripe Spa Sede Pescara Corso Vittorio Emanuele 102/104 – Pescara. Sito web
Banca TERCAS SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65 presso Banca Tercas Spa Sede Teramo corso San Giorgio 36 – Teramo. Sito web
CartaSi, MasterCard, Visa, American Express, Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero) Dall’estero: 02 34980235. Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.
Caritas Diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con Versamenti su c/c postale82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale Terremoto Abruzzo; è possibile altresì contribuire con bonifico bancario – IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale Terremoto Abruzzo. Sito web
Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente; è possibile partecipare alla raccolta fondi – causale Terremoto Abruzzo 2009 – donazione diretta presso l’Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus – conto corrente bancario n. 578 – cin p, abi 03512, cab 01602 presso l’agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio. Sito web
Fondazione Banco Alimentare, promosso da Fondazione Banco Alimentare Onlus, codice IBAN IT52L0335901600100000003514. Sito web
Mediafriends ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell’Abruzzo. Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è “emergenza terremoto Abruzzo”.Il beneficiario è Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387. Sito web
Associazione Italiana Calciatori promosso da Associazione Italiani Calciatori, codice IBAN IT30C062251180510000002867. Sito web
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori promosso da Fondazione IRCCS, codice IBAN IT40P0306909466100000000232. Sito web
Camera dei Deputati promosso da Camera dei Deputati, codice IBAN IT66J0101003201100000012330. Sito web
A partire da domani sarà attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Sito web
Croce Rossa Italiana, accetta donazioni sul Conto Corrente Bancario C/C bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban) relative sono: IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020. Causale “pro terremoto Abruzzo”. Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice Iban: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004  Causale: Causale Pro Terremoto Abruzzo. È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della Cri all’indirizzo: http://www.cri.it/donazioni.html
«Un aiuto subito» è l’iniziativa di solidarietà lanciata da Corriere della Sera, Corriere.it, Gazzetta dello Sport, Gazzetta.it e City a poche ore dal devastante sisma. Bonifico Bancario: Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”. Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. Sito web
Le Misericordie hanno aperto una raccolta fondi per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. E’ possibile fare i propri versamenti bancari su un conte corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena. Il codice Iban per effettuare il versamento e’ IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. Sito web
Anci, associazione comuni italiani, è in prima linea con un conto corrente, denominato Anci-Emergenza terremoto Abruzzo, con le coordinate Iban: It 56 D 03226 03203 000500074907 per raccogliere fondi da destinare alle attività di ricostruzione, secondo criteri che saranno decisi dal consiglio nazionale della associazione. Sito web
Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordomuti promosso da Ente Nazionale Sordomuti, codice IBAN IT76V0335901600100000006615. Sito web
Iniziativa anche da parte degli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia che, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Sarà possibile anche donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira’ tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti.
E’ attivo anche il conto corrente SKY, causale “SKY Per l’Abruzzo” IBAN IT22 O 03226 01606 000500074972. Sito web
Legambiente, bonifico bancario su Banca Popolare Etica, conto corrente intestato a : Legambiente Onlus – S.O.S. – IBAN IT 79PO50 1803 2000 0000 0511 440 specificare nella causale Emergenza terremoto in Abruzzo. Sito web
La Federugby (Fir) ha deciso di accendere un conto corrente di solidarieta’ presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia Coni di Roma, per raccogliere somme da destinare alla popolazione abruzzese (IT 41V0100503309000000008730). Sito web
Raccoglie fondi anche la Fondazione Magna Carta sul c/c 10690 IBAN IT30 B0100503373000000010690 presso BNL – Agenzia Senato (causale: vittime terremoto Abruzzo) o tramite carta di credito accedendo direttamente al sito della Fondazione (www.magna-carta.it). Il ricavato della raccolta fondi sara’ devoluto agli organismi competenti per il diretto impiego nelle zone colpite dal sisma. Sito web
Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi promosso da Fondazione La Stampa Specchio dei tempi, codice IBAN IT10V0306901000100000120118. Lo specchio dei Tempi
Regione Abruzzo, si possono eseguire le donazioni sul c/c postale 10400000, inoltre il presidente della Regione Abruzzo chiede che vengano sospese le donazioni di sangue. Invece servono coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua e tutti i beni di prima necessità.. Verranno raccolti da “Fare ambiente”, Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.Mentre sul sito www.modavi.it tutte le istruzioni per far parte delle squadre di soccorso in Abruzzo.
La Protezione civile dell’Abruzzo ha messo a disposizione un numero attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 80.35.55
Protezione Civile di Roma per info su beni di necessità 06 68201
I dati sono stati presi dai siti degli enti intestatari mediante un semplice “copia ed incolla”, nonostante siano stai effettuati anche alcuni ricontrolli, l’autore non è responsabile di eventuali errori. Segnalatemi eventuali inesattezze. Chi copia questa pagina sul proprio sito o blog è pregato di aggiungere un link all’originale.

Per gli appassionati delle vecchie Radio, arriva a Campi l’AIRE

3 aprile 2009

Le radio d’epoca sono sicuramente un mondo in via di estinzione; soppiantante da troppa tecnologia e soprattutto profondamente minate dai futuri progetti RAI già iniziati con la scomparsa delle antenne di Terra Rossa. Come appassionato, anch’io ho subito un grosso colpo, quando le mie “amate” radio hanno smesso di “parlare” con voce italiana. Ma un simile apparecchio può ancora sorprendervi e riservarvi interessi che non pensavate neppure possibili. Una galena o un ricevitore a valvole rappresenta un pezzo di storia che racchiude in se stesso un’epoca in cui i nostri nonni hanno condiviso ogni sorta di realtà.
Per poter avverare questo apparente sogno, assieme ad un gruppo di appassionati, abbiamo portato a Campi l’associazione Italiana per Radio d’EpocaAIRE Gruppo di Firenze (ora Gruppo Toscana), un’Associazione a carattere culturale che riunisce gli appassionati di storia delle telecomunicazioni civili e militari, senza interessi di lucro unico mezzo di sostentamento sono le quote dei Soci ed eventuali donazioni. Uno degli scopi statutari è quello di sostenere il recupero di materiale “d’epoca” dalla distruzione e consentire una storia della tecnologia. Altro scopo è di mettere in contatto tra loro gli appassionati di questa interessante materia per scambi di informazioni, esperienze e materiali. I principali servizi che vengono resi ai soci, consistono nella consulenza gratuita, sia tecnica che storica, sugli oggetti del nostro collezionismo; nella fornitura di schemi; nella possibilità, gratuita, di annunci per scambi di oggetti tra appassionati sulla rivista “La Scala Parlante”; nella circolazione di informazioni e notizie su mercati e manifestazioni relative alla radio d’epoca. La presenza di questo gruppo locale, rende più efficace la possibilità di contatto tra i soci ed aumenta la loro partecipazione attiva alla vita dell’Associazione. L’Organo Ufficiale dell’Associazione è la rivista “La Scala Parlante” nella quale vengono trattati argomenti tecnici e storici, con la partecipazione degli stessi soci, che possono collaborare con articoli che scaturiscono dalle loro dirette esperienza. L’Associazione annovera tra le sue file oltre seicento soci ed è in continua espansione, con particolare attenzione ai giovani. Tutti coloro che hanno interessi storici e di collezionismo nei vari campi delle telecomunicazioni possono iscriversi all’A.I.R.E. Venite a trovarci, contattateci

Le scuole di Campi promuovono il Natale a favore della solidarietà

4 dicembre 2008

albero_natale4Dall’inizio di questo anno scolastico, due insegnati, sono state ufficialmente incaricate di svolgere il ruolo di coordinatrici delle iniziative di solidarietà nel Circolo Didattico di Campi Bisenzio. La necessità è scaturita, con il fine di poter definire un percorso unico per la solidarietà su tutti i plessi del Circolo e quindi far convergere fondi e le attività proprie degli alunni su associazioni che otterranno in tal modo un beneficio più considerevole da tali iniziative. Paola Carradori e Gabriella Magnolfi, le maestre-ambasciatrici di solidarietà, mi hanno comunicato che anche quest’anno, in occasione del Natale, tante e di diverso tipo sono le iniziative che i plessi di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria del Circolo di Campi Bisenzio, hanno organizzato all’interno del progetto “Io e gli altri” per la solidarietà e per questo importante impegno è doveroso citarle con dovizia di particolari.
E’ necessario considerare che le attività educativo-didattiche organizzate nelle scuole permettono ai bambini di conoscere le situazioni di difficoltà nella prospettiva della solidarietà e prevedono feste, mercatini e manifestazioni varie, finalizzate alla raccolta di fondi economici.
Con tali fondi verranno mantenute le dieci adozioni a distanza in Burkina Faso mediante l’Associazione ONLUS ”Amici di Pietro Annigoni”, che il nostro Circolo già da numerosi anni sostiene, per il mantenimento delle dieci adozioni a distanza in Burkina Faso, che prevede un impegno di 300 euro annuali a bambino.
Sempre in Burkina verrà finanziata inoltre la realizzazione di pozzi in alcuni villaggi tramite Don Andrea Pucci che da vari anni è impegnato in progetti di sostegno nel paese africano, l’impegno per la costruzione di ogni pozzo è di 700 euro.
Come lo scorso anno verranno effettuate anche donazioni a favore di altre Associazioni Onlus che intervengono in alcuni plessi per presentare la loro attività e per sensibilizzare gli alunni sull’accoglienza delle varie forme di diversità (Trisomia 21, Unione italiana Ciechi, Telefono Azzurro).
Per raggiungere tale scopo, le insegnati, hanno organizzato alle seguenti attività che si svolgeranno nel mese di dicembre e in particolare nella mattinata del 19, che ricordiamo, avrà solo orario antimeridiano.

PLESSI SCUOLA DELL’INFANZIA

ANDERSEN16/12/08 h.17 locali della scuola – Pesca di beneficenza
TOSCA FIESOLI17/12/08 h.17 locali della scuola – Spettacolo nelle classi e mercatino dei lavori dei bambini
LORENZINI18/12/08 h.17 Limonaia Villa Montalvo – Festa e lotteria
RICCARDO VALERIO17/12/08 h.17 auditorium Rodari – Tombola
DIEGO CIANTI12/12/08 h.17 auditorium Rodari – Spettacolo

PLESSI SCUOLA PRIMARIA

NERUDA – Prima metà di dicembre nei locali della scuola – Mercatino
AURORA GELLI – 19/12/08  locali della scuola – Mercatino scambio per il Burkina e lotteria
FRA’ RISTORO – 18/12/08  h.17 Teatro Dante – Spettacolo con Trisomia 21
LORENZO IL MAGNIFICO – 19/12/08  h. 17 nei locali della scuola – Festa e fiera di beneficenza
SALGARI – 4/12/08  mercato di Capalle – Stand  con vendita dei manufatti dei bambini

Per la Scuola Aurora Gelli di San Martino, ho ricevuto un’ulteriore dettaglio del programma sulle iniziative :
– Dall’ 1 al 15 dicembre nelle classi sarà presente una scatola per raccogliere soldini portati dai bambini e frutto delle loro rinunce;
– Ai rappresentanti di classe sarà chiesto di vendere i biglietti per una lotteria (50 centesimi a biglietto) i cui premi, costituiti a giocattoli, saranno assegnati con un estrazione effettuata il 19/12 al mattino;
– Nell ‘ultima settimana prima delle vacanze di Natale verrà a scuola Don Andrea Pucci per presentare ai ragazzi la sua esperienza nel Burkina;
– Il 19 dicembre sarà allestito un mercatino-scambio nel quale i bambini potranno barattare materiale di cancelleria (penne biro, matite, gomme, quaderni piccoli a quadretti) o di altro tipo (piccoli giocattoli, saponette, sciarpe ) da loro portato in precedenza con del materiale che Don Andrea Pucci può fornirci.
La mattinata del 19 terminerà con i bambini e le insegnanti, mangiando insieme il panettone, ed augurandosi Buone Feste.
Per proposte ed ulteriori informazioni su tali iniziative, attuali e future è possibile contattare la coordinatrice Paola Carradori alla emal del blog.
Da parte mia auguro un prosperoso futuro di iniziative alle due ambasciatrici Paola e Gabriella, confermando il mio totale appoggio alla divulgazione di queste vitali ed importanti attività, che oltre a far capire le necessità e le diversità di tanti coetanei ai nostri figli, offrono concrete e reali possibilità di poter attuare un’efficace aiuto di coloro che realmente ne hanno necessità, senza disperdere denaro, come spesso avviene, in futili regali che finiscono con il passare inosservati in questa era consumistica.

Il Consiglio di Circolo di Campi Bisenzio “risponde” al decreto Gelmini

17 ottobre 2008

In questi periodi bruscamente scossi dagli assurdi decreti che riguardano la scuola, ricevo e pubblico questo documento ad opera del Consiglio di Circolo di Campi Bisenzio ed indirizzato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio Dei Ministri Silvio Berlusconi, ai componenti la VII Commissione cultura Valentina Aprea, al Ministro dell’Istruzione dell’Università della Ricerca Maria Stella Gelmini, all’USR della Toscana Dottor Cesare Angotti, al Presidente della Regione Toscana, all’Assessore Istruzione formazione lavoro Gianfranco Simoncini, al Presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi, al Sindaco del Comune di Campi Bisenzio Adriano Chini, all’Assessore alle Politiche educative Emiliano Fossi, ai Consigli di Circolo e Istituto delle scuole della provincia di Firenze ed ai genitori e ai docenti del circolo di Campi Bisenzio.

Il Consiglio di Circolo riunitosi in data 16 ottobre 2008 desidera esprimere la preoccupazione di coniugare le previsioni della proposta di legge attualmente all’attenzione del Parlamento con la realtà della situazione attuale. Per varie ragioni dovute a precedenti disposizioni di legge, nel circolo funzionano tre scuole a moduli e due a tempo pieno. Avendo le famiglie richiesto l’aumento del tempo pieno la scuola ha utilizzato tutte le sue risorse per aumentare l’orario dei moduli a 30 ore settimanali con tre rientri. Ciò ha diminuito la tensione ma non le liste, per accedere al tempo pieno, presenti nella due scuole. Il Consiglio, nella consapevolezza che le leggi vanno rispettate, preso atto di quanto il Parlamento sta approvando, desidera porre alcune domande all’attenzione dei decisori politici: Quale tempo scuola avranno i bambini delle elementari il prossimo anno? 24 ore con insegnante unico? 27 con insegnante unico? 30 con insegnante prevalente ed interventi di altri? Chi? Saranno garantite le cinque sezioni a tempo pieno? Quale organizzazione avranno le attuali classi a tempo pieno? Nei moduli delle nostre scuole la contemporaneità è stata utilizzata per aumentare il tempo scuola a 30 ore, molte classi non hanno alcuna contemporaneità quando è uno dei docenti del team ad insegnare inglese, se da un lato abbiamo soddisfatto la richiesta delle famiglie, dall’altro abbiamo rinunciato ad attività di recupero e potenziamento compensate da un tempo scuola arricchito. Se si tagliano posti docenti per risparmiare, come è possibile che quei posti tagliati facciano aumentare le sezioni di tempo pieno? Questa è la richiesta delle famiglie. La nostra è zona a forte processo migratorio con il 24,7% di alunni stranieri in un comune con una presenza di immigrati pari al 12,5%, abbiamo enormi difficoltà ad alfabetizzare questi alunni oltre che a svolgere attività volte all’integrazione e all’accoglienza. Come affrontare tale situazione senza la possibilità di avere ore di contemporaneità? E’ previsto organico per tale finalità? Dal 1990 i docenti hanno imparato a collaborare dividendosi le discipline secondo le loro inclinazioni per garantire maggiore qualità all’insegnamento. Come è possibile che tornino ad insegnare tutto e ciò possa essere considerato aumento della qualità della scuola? Ai docenti vengono chieste competenze sempre più approfondite sia di tipo disciplinare che relazionale, come si può pensare che la soluzione sia, solo per la scuola primaria, una sola persona? Gli organi di informazione dicono che oltre al maestro unico c’è l’insegnante di informatica e quello di motoria. In quali scuole? A Campi Bisenzio non ci sono mai stati. Si parla di insegnante di inglese, allora perché lo schema di regolamento prevede l’obbligo per i docenti di ruolo di frequentare corsi di 150/200 ore per studiarlo ed insegnarlo a settembre 2009? Come mai tutte le 4000 cattedre sono state già eliminate a partire da settembre 2009? (vedi schema regolamento MIUR). Si tolgono i docenti che “sanno l’inglese” lo si fa insegnare a chi non lo saprà (se poi si pensa che molti docenti hanno studiato il francese è facile immaginare quali saranno le competenze in lingua inglese). Come è possibile così aumentare la qualità della scuola? Se in Italia, che è molto lunga e varia, vi sono reali situazioni di spreco, docenti non utilizzati, classi con pochi alunni, siamo concordi che occorra intervenire. Vogliamo far rilevare che nelle nostre scuole vi è una media di 22,7 alunni per classe, ci sono dieci scuole che accolgono 1612 alunni, il 24,7% sono stranieri oltre ad una forte presenza di disabili. I collaboratori scolastici sono 31 suddivisi in 10 plessi per complessive 69 classi e sono pochi visto che 7 scuole sono aperte per otto ore al giorno per tutta la settimana, infatti cinque di esse hanno un solo collaboratore scolastico per turno, non vi è la dovuta sorveglianza ai piani come la norma prevede. In Italia vi è 1 insegnante ogni 9,3 alunni (fonte Libro Bianco) mentre nel nostro circolo tale rapporto è di 1 a 11,62! Siamo d’accordo che occorra abolire quelle istituzioni che hanno meno di 300 alunni, ma cosa prevedere per un circolo come il nostro che conta tre volte il numero previsto dalla norma? E’ possibile diminuire il numero dei nostri alunni per dare una qualità migliore? Come mai provvedimenti che riguardano la scuola vengono inseriti in norme dirette alla sanità? La cosa ci preoccupa, dobbiamo leggere tutto quanto il Parlamento approva per essere sicuri di non avere sorprese? Nel nostro territorio la scuola dell’infanzia è un punto di riferimento per le famiglie, in continuità con i nidi ai quali sempre più genitori si rivolgono. Sarebbe impensabile pensare di ridurre il tempo scuola al mattino e ancora più preoccupante pensare di affidare ad una sola docente 25 bambini o, come si paventa 30. Tutti i bambini hanno bisogno di attenzione, ascolto e cura. Mentre stanno aumentando le situazioni di disagio, dovute anche all’aumento delle famiglie mononucleari, ridurre il tempo scuola significa mettere le famiglie in difficoltà in un territorio che ormai vede orari stabilizzati da tempo. Nel passato in famiglia la donna poteva scegliere se lavorare o meno, oggi sarebbe praticamente impossibile farlo, e non può certo scegliere la donna in quanto è quasi sempre a Lei che restano i figli in caso di separazione. Siamo preoccupati anche per gli assistenti amministrativi, quali saranno i nuovi parametri di assegnazione del personale? Alla segreteria sono state delegate competenze non proprie dei vecchi provveditorati come assunzioni, pratiche di immissioni in ruolo, pensionamenti, monitoraggi…. Spesso per rispettare le scadenze si è costretti ad utilizzare lo straordinario, sarebbe impensabile affrontare tutto con una riduzione del personale. Vogliamo stare tranquilli, avere una scuola pubblica seria e con insegnanti preparati, non stressati da continue riforme ogni volta che cambiano i governi. Vogliamo che gli insegnanti educhino i loro alunni a pensare con la loro testa per una società meno ignorante, più aperta, più giusta.
INFINE I DATI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO CIRCOLO
Plessi n. 10 ( 5 infanzia e 5 primaria)
1 Dirigente
1 Dsga
8 assistenti amministrativi
148 docenti (43 infanzia e 105 primaria)
31 collaboratori scolastici TOTALE 188 lavoratori
1612 alunni (parametro autonomia fino a 600 alunni)
450 alunni scuola infanzia in 18 sezioni
1162 alunni scuola primaria in 51 classi
24,7% alunni stranieri di 29 nazionalità nella scuola primaria
25% alunni iscritti nelle sezioni scuola infanzia ( media nazionale 22,90- fonte MIUR)
22,7% alunni iscritti nelle classi scuola primaria ( media nazionale 18,72- fonte MIUR)
21 alunni diversamente abili (7 scuola infanzia e 14 scuola primaria)
Il Consiglio di Circolo di Campi Bisenzio-Firenze
Documento approvato con delibera n 7 del 16 ottobre 2008

Quale futuro per la scuola italiana ?

11 ottobre 2008

Ritengo importantissimo divulgare l’informazione dell’assemblea pubblica di mercoledì 15 ottobre 2008 alle ore 21 presso la Sala consiliare Sandro Pertini, organizzata dal Comune di Campi Bisenzio. Dopo le recenti variazioni contenute nel Decreto Gelmini, verranno affrontati con Gianfranco Simoncini Assessore all’Istruzione e alla Formazione della Regione Toscana Politiche Educative e Culturali del Comune di Campi Bisenzio e Stefania Fuscagni Consiliere regionale PdL e Vice Presidente V Commissione consiliare della Regione Toscana, i temi che riguardano il futuro della scuola italiana e come si prospetta l’istruzione dei nostri figli. Introduce Emiliano Fossi Assessore alle Politiche Educative e Culturali del Comune di Campi Bisenzio, Coordina Fabrizio Nucci Direttore di Metropoli.

Inutile dire che l’argomento trattato è di notevole importanza per capire il nuovo decreto e capire appunto quale futuro si prospetta per la scuola italana … quindi vi esorto a partecipare numerosi.

Vedi anche “L’ipotesi di Calamandrei 58 anni dopo“.

Leggere senza fatica Servizi per ipovedenti

31 agosto 2008

Gran parte dei lettori può muoversi in librerie e biblioteche avendo la possibilità di scegliere all’interno di una vasta gamma di prodotti che il mercato editoriale offre. Ci sono però persone che per ragioni diverse hanno perso parte della capacità di leggere, o hanno necessità di uno speciale supporto per acquistarla. Per tutti coloro che sono quindi in difficoltà nel trovare testi adatti alle loro esigenze – anziani, ipovedenti, dislessici e stranieri – la Biblioteca di Villa Montalvo mette a disposizione una serie di volumi con particolari caratteristiche tipografiche in grado di agevolare la lettura. È inoltre possibile, grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi (Centro Nazionale del Libro Parlato, distribuzione di Firenze) con la rete delle biblioteche dell’area fiorentina, accedere al catalogo di audiocassette della Nastroteca Stefano Bruni. La piccola sezione che la biblioteca sta incrementando raccoglie testi presenti che fanno parte di speciali collane edite da Angolo Manzoni e Fatatrac. Le caratteristiche principali dei volumi sono: caratteri di stampa corpo 16, di grandezza superiore alla media; spazi bianchi prima e dopo la punteggiatura; colore e spessore della carta privi di effetti luminosi e trasparenti.
Tra le opere di narrativa italiana e straniera per adulti e ragazzi, disponibili per il prestito, segnaliamo Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, La frontiera scomparsa di Luis Sepulveda, Il palio delle contrade morte di Fruttero & Lucentini e i primi due volumi della saga di Harry Potter.
Il “libro parlato” Il materiale della Nastroteca Stefano Bruni consiste in libri letti e registrati su audiocassette, che non necessitano di apparecchiature particolari se non un semplice riproduttore audio. Il catalogo comprende 10.000 titoli, dalla narrativa alla scienza, dalla storia alla filosofia ed è consultabile presso la biblioteca o scaricabile dal sito internet dell’Unione Italiana Ciechi alla sezione “Servizi”, nella parte dedicata al Libro Parlato. Per accedere al servizio è necessaria, oltre alla normale iscrizione della persona interessata al servizio di prestito della biblioteca, una registrazione alla nastroteca, anch’essa gratuita, che si effettua compilando un apposito modulo che viene inoltrato tramite la biblioteca stessa. Per altre informazioni è possibile rivolgersi all’accoglienza. Gli interessati
possono scegliere dal catalogo fino a 5 opere e trattenerle fino a un massimo di 5 mesi; anche i moduli per le richieste sono disponibili in biblioteca.
I nastri, come gli altri documenti, circolano tramite il corriere del prestito interbibliotecario.
Serena Mannori
Ilaria Tagliaferri

Tratto da Disegno Comune di Giugno 2008

Mostra Mercato delle Piante Carnivore

13 Mag 2008

Ritengo la notizia curiosa ed interessante; essendomi poi pervenuta da un amico che stimo molto, la propongo sul blog anche se non si svolge sul territorio campigiano. Vale tuttavia la pena di fare una visita a Sesto Fiorentino i prossimi 24 e 25 maggio 2008, più precisamente al Liceo Agnoletti, per vedere questo Meeting di Primavera, organizzato dalla Associazione Italiana Piante Carnivore.
Una rassegna mercato dove è possibile ammirare ed acquistare piante ovviamente carnivore di varie dimensioni e rarità. Non sono un’estimatore di tali vegetali, ma mi sento curioso di vedere dal “vivo” una meravigliosa miriade di specie che popolano le parti più calde ed umide del nostro globo.
Invito gli organizzatori ed i partecipanti a commentare loro stessi questo post, penso che far parlare gli esperti sia la miglior pubblicità per reclamizzare un’argomento ed un’avvenimento, così interessante e “particolare”.
E voi recatevi a visitarla, io ci sarò..

Anniversario, i 70 anni della redazione italiana della Voce della Russia

1 febbraio 2008

A seguito del mio precedente post e come radioamatore, appassionato di queste grandi broadcasting, mi è gradito segnalare che la Redazione Italiana della Voce della Russia si presenta in Internet con un volto tutto nuovo attraverso il portale http://www.ruvr.ru lanciato dal 15 gennaio, in occasione del settantesimo anniversario della sua fondazione, con notizie e approfondimenti insieme con documentazione fotografica e sonora che si può consultare accedendo alla prima pagina e scegliendo sulla scritta “all languages” la lingua italiana. Sono molto felice di questa ricorrenza e porgo i miei auguri a tutti i componenti della redazione italiana di questa storica emittente. Per ulteriori approfondimenti su frequenze di ascolto ed orari, vi invito a leggere il mio precedente post.

Le Radio storiche : VOR Voce della Russia

8 gennaio 2008

La mia passione di radioamatore mi ha portato spesso ad ascoltare l’infinito mondo dell’etere; a parte le comunicazioni fra noi radioamatori, esiste una grande quantità di stazioni radio mondiali (broadcasting) che trasmettono programmi anche nella nostra lingua. Nel corso di questi anni ho seguito più volte queste stazioni e per così dire mi sono affezionato a qualcuna in particolare. Una di queste è la Voce della Russia e la sua redazione italiana. Ma come si fa ad ascoltare questa radio ? basta avere un ricevitore (che si trova in quasi tutte le nostre abitazioni, altrimenti si acquista in un normale negozio di elettrodomestici perchè sono commercialissimi ricevitori a onde medie o corte) e sintonizzarlo sulla frequenza di 7195, 7115, 6000 e 936 kilohertz (khz oppure kc), rispettivamente 41, 49 e 320 metri; oppure se avete la scala in Mhz 7.19, 7.11, 6.00, mentre 936 rimane in Khz. Anche l’antenna ha la sua importanza, consiglio quindi di stendere uno spezzone di filo ed avvolgerlo intorno all’antenna dell’apparecchio e … un pò di pazienza, a volte non è semplice fare questo tipo di ascolti. Logicamente gli orari hanno la loro importanza perchè non sempre questa radio trasmette i suoi programmi in lingua italiana; attualmente queste trasmissioni hanno la durata di un’ora dalle 19 alle 20 ora italiana. Il palinsestro varia dal lunedì alla domenica con un notiziario “oggi nel mondo” che affronta vari argomenti. Io li ascolto sempre volentieri e sovente invio una mail di conferma dell’ascolto (descrivo il programma, giorno, ora ed un mio commento sulla qualità del segnale), ricevendo ogni volta un gadget caratteristico o un attestato. Questi rapporti sono estremamente importanti perchè rappresentano una conferma che il programma è seguito, quindi possono garantire il futuro di questo servizio. Provate anche voi l’ebbrezza di ascoltare una voce italiana provenire dalla lontana Russia e vi assicuro che ne rimarrete estasiati e soddisfatti.

Buon ascolto…e fatemi sapere.

Se avete necessità di altre informazioni, difficoltà di reperimento delle radio o consigli, scrivetemi a campibisenzio@gmail.com – Maggiori dettagli li potrete trovare direttamente sul sito www.vor.ru – LA VOCE DELLA RUSSIA, via Piatnitskaya, 113326 Mosca – Russia – Fax (095) 9505648 – email: letters@vor.ru