Posts Tagged ‘intitolazione’

Teatrodante Carlo Monni la cerimonia sarà il 19 maggio. Fossi: “ringrazio la famiglia per la disponibilità”

19 marzo 2014

Il 19 maggio 2013, in ospedale, all’età di 69 anni Carlo ci ha lasciato portato via da un male incurabile. “Abbiamo deciso, mi rendo conto un po’ a sorpresa – dice il sindaco Emiliano Fossi – di rinviare la dedica a Carlo del nostro teatro; un po’ a sorpresa, un po’ in maniera imprevista come sicuramente sarebbe piaciuto a lui”.
La data scelta è ricaduta appunto il 19 maggio 2014 ad un anno esatto dalla scomparsa di Carlo: “Abbiamo parlato con la famiglia di Carlo – continua il Sindaco – ed hanno accolto la proposta in maniera entusiasta, e colgo l’occasione per ringraziarli una volta ancora per la vicinanza che ci dimostrano appoggiando a pieno la voglia di unire allo storico nome Teatro Dante il ricordo di Carlo”.
La volontà del rinvio nasce dalla richiesta di molti degli artisti firmatari dell’appello rivolto al Sindaco di intitolare il Teatro Dante all’artista campigiano (come deliberato il 18 marzo dall’Assemblea dei Soci dell’Accademia dei Perseveranti) che non avrebbero potuto partecipare alla serata di venerdì per impegni precedentemente assunti: “Questa – conclude Fossi – è l’ennesima dimostrazione di affetto e di stima di attori, musicisti, giornalisti di fama nazionale per un grande artista nostro concittadino: abbiamo valutato i disagi dello spostamento, ma alla fine abbiamo deciso che il 19 maggio è la scelta migliore che potevamo fare, vista anche la grande sorpresa che stiamo organizzando”.

BENIGNI PER TEATRODANTE CARLO MONNI

29 dicembre 2013

Si continua a gettare acqua sul fuoco dopo le recenti dichiarazioni di Marco Flavio Faggi, Presidente della Compagnia Teatrale Santo Stefano, che non ha gradito la decisione sul cambio di nome al Teatro Dante. Oggi con un comunicato, il Sindaco Fossi fa notare che anche Benigni si è aggiunto alla lista dei firmatari dell’appello per intitolare il Teatro di Campi Bisenzio a Carlo Monni, evidenziando come l’ultimo dei firmatari sia anche l’unico italiano a ricevere l’Oscar come migliore attore protagonista.
Ma non basta perchè il comunicato continua con uno sviolinamento di informazioni su Benigni e sui suoi riconoscimenti in campo artistico, come la candidatura al Premio Nobel per la letteratura nel 2007 per l’impegno profuso in favore della diffusione della Divina Commedia di Dante Alighieri, e il riferimento all’interpretazione “a fianco di Carlo Monni nel film “Non ci resta che piangere”, coronamento di un’amicizia e di una collaborazione nata nel 1976 su Rai2 con una fantasiosa tv, Onda Libera, che trasmette da “una stalla di Capalle”, con la scenografia arricchita da alcune mucche.”
“Teatrodante Carlo Monni”, spiega il sindaco nel comunicato, “con il sostantivo teatrodante, a rappresentare una storia, un’appartenenza, un’identità, uno spazio ed un luogo. E Carlo Monni potrà esserne il nome.”
Quindi, secondo il ragionamento di Fossi, il Teatrodante Carlo Monni “dà pienamente l’idea di una comunità sicura della proprie radici e proprio per questo aperta ed inclusiva”, ricordandone il percorso partecipativo ed annunciando che l’inaugurazione del teatro con il nuovo nome avverrà a marzo perché “per un artista come Carlo l’intitolazione di una strada è davvero troppo riduttiva”. Ed evidentemente sono in tanti a pensarla così, dice lui; senza considerare chi la pensa in modo opposto, ovviamente.
A conclusione invia l’elenco completo di chi ha firmato la proposta per dedicare il teatro a Carlo Monni, che vi salvo dal dover leggere.
Insomma così è, e così rimane la decisione perchè l’ha detto anche Benigni ..

Teatro Dante: si chiamerà anche Carlo Monni

23 dicembre 2013

Teatrodante Carlo Monni. Potrebbe essere questo, dal 2014, il nome del teatro campigiano, proprio così, con il sostantivo teatrodante, a rappresentare una storia, un’appartenenza, un’identità, uno spazio ed un luogo. E Carlo Monni potrà esserne il nome. C’erano tutti alla conferenza stampa di oggi: tanti amici, i colleghi di una vita come Giorgio Ariani e più giovani come Andrea Bruno Savelli, laddove i confini tra amicizia e vita artistica con Carlo erano estremamente labili. E c’erano i parenti, la famiglia Monni al completo.”Un momento bello, emozionante per davvero”, secondo il sindaco Emiliano Fossi. C’era anche Enzo Brogi, poliedrico consigliere regionale promotore dell’appello a cui hanno aderito in tanti, a ricordare un inedito Carlo Monni, calciatore del T.NT il gruppo sgangherato di Alan Ford, che “arrivava con borsa di plastica del supermercato, contenitore delle sue cose quotidiane, nonostante le divise di Roberto Cavalli, borse comprese”.Il Teatrodante Carlo Monni “dà pienamente l’idea di una comunità sicura della proprie radici e proprio per questo aperta ed inclusiva” ha affermato il sindaco ricordandone il percorso partecipativo ed annunciando che l’inaugurazione del teatro con il nuovo nome avverrà a marzo perché “a un artista come Carlo intitolare una strada è davvero troppo riduttivo”. Ed evidentemente sono in tanti a pensarla così. Questo l’elenco completo di chi ha firmato la proposta per dedicare il teatro a Carlo Monni:Enzo Brogi, Paolo Hendel, Andrea Muzzi, Andrea Agresti, Riccardo Ventrella, Leonardo Pieraccioni, Gianni Maroccolo, Marco Vichi, Piero Pelù – Litfiba, Bustric, Paolo Virzì, Simone Cristicchi, Paola Turci, Andrea Bruno Savelli, Massimo Ceccherini, Giorgio Ariani, Alberto Severi, Petra Magoni, Barbara Enrichi, Emiliano Buttaroni, Nicola Pecci, Giuseppe Troilo, Pau – Negrita, Erriquez – Bandabardò, Stefano Bollani, Alessandro Benvenuti, Chiara Francini, Benedetto Ferrara, Silvia Paoli, Giacomo De Bastiani, Gianni Ugolini, Giancarlo Mordini, Massimo Galligani, Angelo Savelli, Valentina Banci, Francesco De Biasi, Marta Risaliti, Teatro Metastasio Prato, Teatro di Rifredi Firenze

Una strada per Don Bruno Verdiani – Viti: “non mi arrendo..”

26 marzo 2013
da DiSegno Comune del 2008

da DiSegno Comune del 2008

Viti: “non mi arrendo !”, sembra il titolo di un film, ma non è così.
A distanza di quasi cinque anni l’amministrazione non è ancora riuscita a risolvere il caso della strada da intitolare al compianto Don Bruno Verdiani, l’indimenticato parroco del Sacro Cuore e Roberto Viti della lista Civica No Inceneritore torna alla carica.
Non per sè, non per calvalcare un argomento per scagliarsi contro l’attuale amministrazione, ma per onorare il volere di tanti cittadini delusi dall’indifferenza verso un uomo che ha dato tanto a Campi ed ai campigiani.
In effetti la cosa rasenta il ridicolo perchè da quel lontano luglio 2008, quando fu approvata una delibera, si poteva fare qualcosa, specialmente dopo l’affermazione “..nel più breve tempo possibile intitoleremo una via a Don Bruno Verdiani”, data di fronte ad una sala gremita di parrocchiani del Sacro Cuore, che tenevano proprio ad una rapida attuazione di questa pratica. “Ora che sta per finire la legislatura, questa richiesta a cui i parrocchiani tengono così tanto e per la quale mi hanno di recente ricontattato,” afferma Viti, “potrebbe cadere nell’oblio. Non so come andrà nel consiglio di oggi pomeriggio, ma il mese scorso al Vigna hanno intestato subito, alla prima, i giardini della scuola Matteucci e per Don Bruno Verdiani ancora niente.”
La richiesta iniziale era infatti quella di avere una strada o una piazza intitolata al loro parroco nel territorio della parrocchia ed il più vicino possibile alla parrocchia stessa, oggi dice Viti “tra le ipotesi più gradite c’è quella che era già stata indicata, ossia intitolare la parte di via Prunaia che dall’intersezione di via Palagetta verrà collegata, in un prossimo futuro a completamento della viaria prevista, al ponte di Maccione e proprio così adiacente al complesso parrocchiale”.
Vediamo se dal consiglio comunale di oggi nei prossimi mesi ci sarà la volontà reale, di intitolare questa parte della via Prunaia fino al ponte di Maccione alla memoria del parroco Don Bruno Verdiani, anche se i lavori di ampliamento della carreggiata e ad essa connessi sono ancora da iniziare ma in virtù dell’importanza che rivestirà questa strada essa appare ben degna per tale memoria.
Non sappiamo come andrà a finire ma sicuramente Viti darà battaglia fino all’ultimo e l’amministrazione comunale potrebbe avere una nuova forte critica mossa da tanti campigiani delusi e amareggiati.
Campi Bisenzio Blog continuerà a seguire l’evolversi di questa vicenda, dando voce anche ai cittadini, come ha già fatto cinque anni fà.

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Domenica 10 giugno parte del parco di Villa Montalvo intitolata al fondatore dello scautismo, per il novantesimo compleanno dell’associazione scout fiorentina

9 giugno 2012

Sir Robert Baden-Powell

Avrà il nome del fondatore dello scautismo, l’inglese Sir Robert Baden-Powell, il pratone di Villa Montalvo, a Campi Bisenzio. L’intitolazione ufficiale avverrà domenica 10 giugno a partire dalle ore 12, alla presenza del Sindaco, Adriano Chini, delle autorità cittadine, della Capo Scout d’Italia, Monia Marcacci, e degli scout della sezione di Firenze del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, che quest’anno festeggiano i 90 anni di attività.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di Campi Bisenzio e gli scout laici del CNGEI, presenti nella cittadina dal 2003 con un gruppo di quasi ottanta unità, tra capi educatori e ragazzi dagli 8 ai 19 anni. Campi Bisenzio sarà così accomunata alle centinaia di città che nel mondo hanno scelto di intitolare una piazza, una via, un giardino a Robert Baden Powell, il militare inglese che nel 1907, a Brownsea, in Inghilterra, con un gruppo di ragazzi, fondò quello che oggi è uno dei più grandi movimenti giovanili al mondo. In Italia lo scautismo si diffuse a partire dal 1910 e, a cavallo tra il 1912 e il 1913 vide la luce il CNGEI, la più antica associazione scout italiana ancora esistente
A Firenze, il CNGEI iniziò ufficialmente le sue attività nel 1922, per poi sospenderle nel 1927 per sottrarsi ai controlli imposti dal regime fascista. Il cammino dell’associazione riprese nel 1944, e da allora non si è mai più interrotto. Ad oggi, la Sezione conta circa cinquecento iscritti, ripartiti in cinque unità territoriali, tra cui quella di Campi Bisenzio che, nel giro di pochi anni, è diventata un punto di riferimento per le famiglie e i ragazzi provenienti da tutta la Piana fiorentina, per la quale rappresenta l’unica esperienza di scautismo laico.
L’intitolazione del Pratone Baden-Powell sarà anche l’occasione per celebrare i novant’anni dalla fondazione della Sezione di Firenze, con una giornata di giochi e sorprese aperta a tutti, scout e non, che avrà inizio, sempre a Villa Montalvo, alle ore 10 della mattina, per proseguire fino alle 17. Tutti i contatti e le informazioni riguardanti l’iniziativa sono disponibili all’indirizzo www.scoutfirenze.it.
Sir Robert Stephenson Smyth Baden-Powell, soldato e scrittore inglese, nasce a Londra il 22 febbraio 1857. E’ noto soprattutto per essere stato il fondatore, nel 1907, dei movimenti mondiali dello scoutismo e del guidismo. Muore a Nyeri, in Kenya, l’8 gennaio 1941, lasciando i suoi scout con l’invito a “lasciare il mondo migliore di come lo hanno trovato”.
Lo scautismo è un movimento a carattere non politico, aperto a tutti senza distinzione di origine, etnia e fede religiosa, nato da un’idea di Robert Baden-Powell, noto a tutti gli scout del mondo semplicemente come B.-P. Il movimento scout è diffuso a livello mondiale e, contando più di trentotto milioni di iscritti, è una delle più grandi organizzazioni di educazione non formale. Scopo dello scautismo, fondato sul volontariato, è l’educazione dei giovani a un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali. Il metodo educativo si basa sull’imparare facendo attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi. Il fine ultimo dello scautismo è di dare la possibilità ai giovani di diventare “buoni cittadini”, responsabilmente impegnati nella vita del loro paese e predisposti a essere futuri “cittadini del mondo” volenterosi di migliorare la propria società e sostenitori convinti della fratellanza tra i popoli. In Italia, lo scautismo si è diffuso a partire dal 1910; il CNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, fondato a cavallo tra il 1912 e il 1913, è la più antica associazione ancora esistente.

Alcuni Scout del Gruppo di campi Bisenzio

Odg su Carlo Giuliani: è il PD che non ha il coraggio di schierarsi e prendere una posizione chiara su molte questioni locali e generali ..

18 ottobre 2011

Ricevo e pubblico la replica di Lorenzo Ballerini (PRC) e Sandro Targetti (Rif.Com./Sin.Altern.) a Colzi (PD), dopo le recenti dichiarazioni dello stesso e la richiesta, pubblicata ieri sul blog, di ritirare l’odg che Targetti ha presentato già da tempo, sulla possibilità di intitolazione di una strada a Carlo Giuliani.

Ancora una volta, le dichiarazioni del capogruppo PD Alessio Colzi non hanno alcun nesso logico con la realtà: dice di non voler fare inutili parallelismi tra Genova 2001 e ciò che è avvenuto a Roma sabato scorso, eppoi il primo a farli è proprio lui! Non possiamo sapere se Colzi dieci anni fa partecipò alle manifestazioni contro il G8 di Genova, sicuramente sabato scorso non era a Roma insieme ad altre 500mila persone che hanno manifestato contro il potere delle banche e le logiche capitaliste del profitto. Noi c’eravamo perchè da Campi siamo riusciti ad organizzare un pullman e riempirlo. Questo è il primo elemento che Colzi dimentica e mette in secondo piano: l’immensa forza qualitativa e numerica di tutte quelle donne, uomini, studenti, precari e lavoratori che hanno invaso le strade della capitale, una forza ed una volontà purtroppo scippate da azioni violente che assolutamente non accettiamo, azioni assurde che rafforzano unicamente il potere, alimentando una pericolosa spirale repressiva e di restringimento delle agibilità democratiche (vedi divieto del corteo FIOM, provvedimenti speciali proposti anche da Di Pietro e ripresi subito da Maroni..) Su quanto accaduto durante il corteo, è necessaria una riflessione approfondita e pubblicheremo in merito un comunicato specifico. Ora sarebbe interessante capire cosa intende dire il consigliere Colzi. Qual’è il nesso fra l’omicidio di Carlo Giuliani e i fatti di sabato pomeriggio? Non credo il fatto che alcuni imbecilli abbiano scritto sulla camionetta presa d’assalto la frase “CARLO VIVE”. Sarebbe una generalizzazione stupida e miope. Penso invece che da parte del PD si voglia utilizzare quanto accaduto a Roma per non prendere una precisa posizione sulla nostra proposta ! Ogni volta che come PRC poniamo questioni di rilievo in consiglio comunale, che sia il problema casa, l’urbanistica locale, l’assetto del territorio, il bilancio, l’intitolazione di una via ad un ragazzo ucciso dalle forze dell’ordine.., il capogruppo PD le considera fuori dal tempo o non legate ai problemi del paese. Nel corso del tempo ci ha etichettato in diversi modi. Quando chiedevamo una casa per tutti, ci ha definiti prima “rivoluzionari” e poi “sciacalli”! Il problema è un altro: il PD non ha il coraggio di schierarsi e di prendere una posizione chiara su molte questioni locali e generali. Fin da subito su questo ODG non ha saputo prendere una decisione, e adesso vorrebbe sfruttare i fatti di Roma per evitare di aprire una discussione interna e assumere una chiara posizione. Come PRC non ritireremo per nessun motivo l’ODG che chiede di intitolare una via a Carlo Giuliani. Non lo faremo perchè Carlo è stato una vittima di quella repressione che anche sabato, fra le altre cose, ha colpito in maniera indiscriminata tutti, e che Colzi a quanto pare non ha visto o non ha voluto vedere. Non lo faremo perchè Carlo era parte di quel movimento che già dieci anni fa poneva quei problemi che oggi ci troviamo ancora ad affrontare in un contesto sociale ancora più drammatico, ovvero il fallimento del sistema capitalista e la sua incapacità di offrire un futuro all’umanità ed in particolare alle nuove generazioni. E per questo motivo è stato ucciso brutalmente! Ancora una volta, non ci stupiamo del fatto che il PD, sempre così attento alle compatibilità di questo sistema e alle direttive delle banche, preferisca nascondersi e non fare scelte chiare!
Lorenzo Ballerini Segretario PRC Campi Bisenzio
Sandro Targetti consigliere di “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”

Una sala nel comune di Campi per ricordare Oriana Fallaci

12 febbraio 2011

Oriana Fallaci negli anni 50 (Wikipedia)

La Sala dell’Affresco al primo piano del comune di Campi ha recentemente cambiato nome; ora si chiama Oriana Fallaci e rappresenta ufficialmente la sala stampa del comune. Domenica scorsa (il 6 febbraio), alla presenza dell’assessore regionale Riccardo Nencini, il sindaco Chini ha intitolato ufficialmente la sala alla giornalista e scrittrice, che in vita ha fatto molto parlare di se; fra l’altro amica dello stesso Nencini, autore del libro “Morirò in piedi”. La richiesta fu inoltrata alla Giunta da Roberto Viti e Antonio Esposito della Lista Civica No Inceneritore. Un’altro segno di riconoscenza verso la scrittrice fiorentina, dopo l’Ambrogino d’oro di Milano e la sala stampa in Provincia; solo il comune di Firenze manca per ora di concedere qualche onerificenza alla illustre concittadina.

Intitolazione delle scuole di San Martino, La Villa e Il Palagio .. ad ogni scuola il suo nome ..

28 Mag 2009

volantinoscuoleCome gli affezionati hanno già potuto notare, l’intestazione del blog riassume ogni tanto gli eventi più importanti in programmazione a Campi Bisenzio. Non potevo mancare nel farlo anche in questa occasione, ovvero per l’intitolazione ufficiale di ben tre scuole campigiane ad altrettante persone che purtroppo ci hanno lasciati. Ho già parlato di loro in un mio precedente articolo, ma desidero riproporre la notizia per l’amicizia che mi lega ad almeno due delle tre famiglie e lo faccio mettendo a disposizione sul web, il libro redatto dalla Direttrice Ornella Mercuri “Ad ogni scuola il proprio nome“. Una splendida raccolta di ricordi e parole profonde che vi invito a leggere. Vi riporto anche il programma dei festeggiamenti che si protrarranno per l’intera giornata di domani 29 maggio 2009 a Campi Bisenzio, inutile dire che ci sarò anch’ io .. venite anche voi.. :

Ore 10 Intitolazione della scuola primaria di San Martino, via di Mezzo a Aurora Gelli, intervengono:

* Emiliano Fossi, Assessore alle Politiche educative;
* Ornella Mercuri, Dirigente scolastico;
* La famiglia Pollini-Gelli;
* Insegnati e alunni della scuola primaria.

Ore 11 Intitolazione della scuola dell’infanzia de La Villa, via Villa a Riccardo Valerio, intervengono:

* Emiliano Fossi, Assessore alle Politiche educative;
* Ornella Mercuri, Dirigente scolastico;
* La famiglia Valerio;
* Insegnanti e alunni della scuola dell’infanzia.

Ore 12.30 Conferenza stampa a Villa Rucellai, via Tesi, intervengono:

* Adriano Chini, Sindaco;
* Emiliano Fossi, Assessore alle Politiche educative;
* Ornella Mercuri, Dirigente scolastico;
* Franco Pollini
* Roberto e Cristina Valerio
* Sergio Cianti

Ore 17.30 Intitolazione della scuola dell’infanzia de Il Palagio a Diego Cianti e Manifestazione finale per l’intitolazione delle tre scuole presso Villa Il Palagio via Saffi, intervengono:

* Adriano Chini, Sindaco;
* Emiliano Fossi, Assessore alle Politiche educative;
* Cesare Angotti, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana;
* Ornella Mercuri, Dirigente scolastico;
* Stefania Romolini, Presidente del Consiglio di Circolo;
* Le famiglie Cianti, Pollini e Valerio;
* Un rappresentante della Polizia Stradale di Firenze;
* Giovanni Rodi, Maresciallo dei Carabinieri;
* Un rappresentante dei Vigili Urbani di Campi Bisenzio;
* Insegnati e alunni delle tre scuole.

Coordina l’iniziativa Bruno Santini

Ordine del giorno del Consiglio comunale dell’ 8 gennaio 2009

4 gennaio 2009

Giovedi’ 8 gennaio la seduta inizia alle ore 15.00, presso La Sala Consiliare “Sandro Pertini”, in Piazza Dante 36.

I punti iscritti all’ordine del giorno sono i seguenti:

* Comunicazioni del Presidente, del  Sindaco e quesiti a risposta immediata.
* Mozione: “Contro gli sprechi della politica” , presentata dal gruppo consiliare “P.D.”.
* Ordine del Giorno: “Intitolazione della sala stampa del comune ad Oriana Fallaci” , presentato dal consigliere comunale Roberto Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore“.
* Ordine del Giorno: “Si alle cure mediche gratuite. No alla denuncia degli stranieri non regolari in cura“, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
* Ordine del Giorno: “Richiesta per costituire l’Ufficio Comunale dell’Ispettore Ambientale“, presentato dal consigliere comunale Roberto Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore” .
* Ordine del Giorno: Palestina, Israele: due popoli, due stati presentato dalla Giunta Comunale.
* Interrogazione: “Completamento lavori della strada che unisce Via Palagetta e Via Pistoiese denominata Bretellina“, presentata dal consigliere comunale Leo Campagni del gruppo “P.D.L.”.
* Interrogazione: “Luminarie natalizie“, presentata dai consiglieri comunali Massimo Lensi e Matteo Biagiotti del gruppo “P.D.L.”
* Interpellanza: “Mancata esposizione Crocifisso aule scolastiche“, presentata dai consiglieri comunali Leo Campagni del gruppo “P.D.L.” e Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.
* Interpellanza: “Avvisi di pagamento Equitalia-Cerit errati“, presentata dal consigliere comunale Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.
* Interpellanza: “Occupazione Liceo Scientifico Agnoletti“, presentata dal consigliere comunale Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.

Ordine del giorno del Consiglio comunale del 18 dicembre 2008

13 dicembre 2008

Giovedi’ 18 dicembre una nuova seduta che inizia alle ore 17.00, presso La Sala Consiliare “Sandro Pertini”, in Piazza Dante 36, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno :

* Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
* Proposta di deliberazione: Approvazione dei verbali delle sedute consiliari del: 13 e 29 ottobre, 14 e 17 novembre 2008. (U.O. Presidenza del Consiglio).
* Proposta di deliberazione: Qualita’ e Servizi S.p.A. – Ripiano perdite societarie e ricapitalizzazione (Ufficio del Direttore Generale).
* Mozione sulla messa in sicurezza del fiume Arno e relativi finanziamenti presentata dai consiglieri comunali Massimo Lensi e Matteo Biagiotti del gruppo “P.D.L.”.
* Ordine del Giorno: “Scuola, organo vitale di Democrazia: no al decreto Gelmini e alle classi separate” presentato dal gruppo “P.D.”.
* Ordine del Giorno:Abbattimento barriere architettoniche negli edifici in condominio, presentato dal consigliere comunale Antonio Esposito del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
* Ordine del Giorno: “Contro i tagli ai contributi previsti per le scuole paritarie facenti parte del sistema scolastico pubblico nazionale” presentato dal consigliere comunale Marco Carraresi del gruppo “U.D.C.”.
* Ordine del Giorno: Intitolazione della sala stampa del comune ad Oriana Fallaci , presentato dal consigliere comunale Roberto Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
* Ordine del Giorno: Disastro umanitario in Congo, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
* Ordine del Giorno: No alle misure contrarie al Risparmio Energetico, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
* Ordine del Giorno: Si alle cure mediche gratuite. No alla denuncia degli stranieri non regolari in cura, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
* Ordine del Giorno: “Richiesta per costituire l’Ufficio Comunale dell’Ispettore Ambientale“, presentato dal consigliere comunale Roberto Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
* Interrogazione: “Completamento lavori della strada che unisce Via Palagetta e Via Pistoiese denominata Bretellina” presentata dal consigliere comunale Leo Campagni del gruppo “P.D.L.”.
* Interpellanza: “Mancata esposizione Crocifisso aule scolastiche” presentata dai consiglieri comunali Leo Campagni del gruppo “P.D.L.” e Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.
* Interpellanza su avvisi di pagamento Equitalia-Cerit errati, presentata dal consigliere comunale Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.
* Interpellanza: Occupazione Liceo Scientifico Agnoletti, presentata dal consigliere comunale Brunella Bresci del gruppo “Uniti per Campi”.